EDB

Ali di parole

di Giorgio Scaramuzzino

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 48

«Ma perché mai dovrei raccontarvi la mia storia? Dopotutto sono un essere insignificante, non ho nemmeno le ali. Anche se vi dicessi come mi chiamo, sono sicuro, non provereste nessuno stupore, nemmeno un piccolo sussulto, niente di niente. Eppure io oggi voglio gridare al mondo la mia felicità! Sì, sono felice!». Un piccolo insetto vive tra i libri di una biblioteca e, un po' alla volta, impara a leggere. Ma leggendo impara anche a sognare e, pagina dopo pagina, riesce a realizzare il suo desiderio più grande. Età di lettura: da 6 anni.
7,00

«Se vuoi, o Leone, venire da me, vieni!». Accompagnare la fede dei giovani oggi

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 80

L'accompagnamento personale dei giovani alla fede, tema importante della tradizione spirituale della Chiesa, è stato al centro della Giornata di studio 2018 dell'Istituto Francescano di Spiritualità. In questo libro, che raccoglie gli atti dell'incontro, Paola Bignardi del Centro Toniolo illustra le più recenti indagini sul rapporto tra il mondo giovanile e la pratica religiosa, mentre Nico Dal Molin, che ha diretto per anni l'Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni, riflette sulle sfide specifiche che si pongono oggi agli educatori. La tavola rotonda finale presenta vari modelli di accompagnamento spirituale: quello salesiano (Loredana Locci), quello ignaziano (Massimo Pampaloni) e quello francescano (Alessandro Partini).
9,50

Sulla religione

di Rémi Brague

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 176

Trent'anni fa si discuteva di politica quando si voleva rendere serio un dibattito, ma per ridere si parlava di religione. La situazione oggi si è rovesciata: nel migliore dei casi la politica suscita un'impietosa alzata di spalle, ma riguardo alla religione non si ride più. L'inquietudine si insinua negli animi di fronte ad alcune sue forme e alla violenza che talvolta ne discende. In questo libro Rémi Brague evita accuratamente la psicologia e la sociologia del fenomeno religioso per indagare ciò che fa di una religione quello che è; ciò che fa in modo che i cristiani siano cristiani, gli ebrei ebrei, i musulmani musulmani. Questa essenza delle religioni può essere definita come la loro dogmatica, indipendentemente dal fatto che abbia trovato una formulazione esplicita o perfino obbligatoria, o se sia semplicemente presupposta dalla pratica. Brague riflette su ciò che la religione dice di Dio e dell'uomo, ne osserva i rapporti con il diritto e la politica e mostra come essa possa preservare o minacciare ciò a cui l'uomo d'oggi tiene in modo particolare, la sua libertà morale e la sua integrità fisica.
19,50

La convivenza indispensabile. Culture, tradizioni, pregiudizi

di Franco Ferrarotti

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 96

Perché le tre religioni monoteistiche, pur avendo un capostipite comune, non hanno mai cessato, sul piano storico, di dar luogo a violenze e a guerre estremamente feroci e sanguinose? È possibile pensare a un impulso fratricida? Sarà mai possibile prospettare una soluzione duratura in nome del riconoscimento della comune paternità? Se è vero che solo attraverso l'incontro fra culture e religioni differenti e anche violentemente contrapposte sarà possibile trovare una via d'uscita dalla crisi odierna di un mondo frammentato, in cui non esiste più alcuna garanzia contro l'auto-sterminio dell'umanità, nessuna cultura o religione può considerarsi sovranamente auto-sufficiente e strumento esclusivo di salvezza. E nessuna gerarchia fra le varie religioni e le varie culture come sistemi di simboli e significati appare oggi sostenibile. Solo l'accettazione e la convivenza di culture e religioni diverse mediante l'elaborazione del concetto e della pratica di «co-tradizioni culturali» sembrano aprire una via d'uscita dalle contraddizioni che oggi pesano sulla vita quotidiana dell'umanità e ne segnano duramente il destino.
8,00

Lettera di un vescovo a don Milani

di Erio Castellucci

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 48

Don Lorenzo Milani non era tenero con i vescovi. Era un «obbediente scomodo» per il quale la virtù non consisteva nell'acquiescenza e neppure nella rassegnazione o nell'accettazione passiva. Era invece libertà di parola, correzione filiale, dissenso leale e aperto, nella caparbia volontà di rimanere dentro la Chiesa e vedersi riconoscere dai superiori. Nient'altro ha fatto soffrire tanto don Milani quanto l'indifferenza, il sospetto e l'ostilità che percepiva da parte della Curia fiorentina e in parte anche dal suo vescovo. D'altronde non era certamente semplice fare i conti con un carattere forte come quello di don Milani, dotato di un linguaggio tagliente e provocatorio e di una personalità allergica a ogni compromesso.
6,00

Tipologia e compimento delle Scritture nel Vangelo di Giovanni. Analisi di alcuni racconti del Quarto Vangelo

di Davide Arcangeli

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 280

Questo volume suggerisce un percorso metodologico per lo studio della tipologia, fondato prevalentemente sull'analisi narrativa. Si occupa dunque di tipologia anzitutto come di un fenomeno letterario, nel quadro dei procedimenti intertestuali che riguardano figure bibliche e che comportano una progressione rivelativa evidenziabile tramite lo studio della funzione narrativa del testo precursore nel testo d'arrivo. Tale progressione costituisce anche, sul piano retorico, un appello alla fede del lettore. Questo studio prende posizione, in modo argomentato e fondato, anche in merito all'accusa di 'supersessionism' (sostituzione) rivolta al Vangelo di Giovanni, tema particolarmente importante per il dialogo ebraico-cristiano e per la teologia.
30,00

La teologia di Papa Francesco. Fonti, metodo, orizzonte e conseguenze

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 224

La riflessione teologica e spirituale di papa Francesco, non estranea a una sensibilità filosofica, storica e politica, è maturata in dialogo con la vita e la pastorale all'interno di un'osmosi costante tra esperienza e pensiero. Il suo approccio mostra la capacità di riconoscere lealmente le questioni e le conflittualità per affrontarle tramite un paradigma teologico specifico, quello della misericordia. Il metodo di Bergoglio - frutto di una sintesi originale - sembra configurarsi come un insieme di strumenti teologici e antropologici estremamente utili e innovativi per ascoltare quello che la storia e lo Spirito dicono oggi alla Chiesa, in modo particolare in Italia. Su queste prospettive si sono interrogati, insieme al curatore, José Luis Narvaja, Enrico Galavotti, Gerard Whelan, Sergio Tanzarella e Anna Carfora, Marco Giovannoni e Matteo Prodi.
17,00

Un «pensiero aperto» sull'evangelizzazione. Il percorso teologico compiuto a Bologna (1997-2017)

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 450

Questa raccolta di saggi consente di ripercorrere l'itinerario che nell'arco di alcuni decenni ha contribuito a delineare una risposta emiliano-romagnola alla riflessione sul principio generatore della teologia dell'evangelizzazione. Nata dall'intreccio tra la teologia trinitaria e l'ecclesiologia con il compito di mettere a tema la missione della Chiesa, questa disciplina appartiene alla teologia fondamentale perché è riflessione razionale sulla concreta esperienza evangelizzatrice e ha una struttura testimoniale che la assimila a una teologia spirituale con un solido fondamento ecclesiologico. Queste caratterizzazioni teologiche si rivelano in definitiva complementari e rappresentano le tre istanze fondative di un unico progetto teologico, che risponde a diverse domande e che delinea «un pensiero aperto, cioè incompleto», secondo l'espressione della Veritatis gaudium. Quale cristologia e pneumatologia possono ispirare l'essere Chiesa in un tempo secolarizzato e pluralista? Quale processo di generazione della comunicazione evangelica può avvenire in un contesto in cui tutti parlano, ma pochi dialogano? Quale profilo spirituale deve assumere il vissuto cristiano per rinnovare lo statuto testimoniale della verità evangelica? Contributi di  Paolo Boschini, MassimoCassani, Erio Castellucci, Gian Domenico Cova, Mario Fini, Jean-Paul Hernández,  Enzo Lodi, Luciano Luppi, Ermenegildo Manicardi, Valentino Maraldi, Maurizio Marcheselli, Matteo Prodi, Davide Righi, Brunetto Salvarani, Bruno Secondin, Giorgio Sgubbi, Maurizio Tagliaferri.
36,00

Riformare la Chiesa. Storia di un'idea

di Emidio Campi

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 72

Assieme alle truppe italiane che il 20 settembre 1870 fecero il loro ingresso a Roma attraverso la breccia di Porta Pia c'erano anche due venditori ambulanti con un carretto carico di Bibbie, tirato da un grosso cane che portava nientemeno che il nome di Pio Nono. Per gli italiani quel giorno rappresentava il compimento di un lungo e travagliato cammino verso l'indipendenza e l'unità nazionali. Ma per coloro che, oltre a essere italiani, erano anche evangelici, l'evento assumeva un significato ancor più grande e suggestivo. Lo vissero come un passo decisivo verso la riforma religiosa del loro popolo, purché gli fosse data la possibilità di accedere liberamente alle Sacre Scritture. Con questa premessa, l'autore ci introduce all'argomento di questo libro: il significato del termine «riforma» nella storia bimillenaria del cristianesimo. Spigola in alcune interpretazioni patristiche e soprattutto medievali della locuzione reformatio ecclesiae, si sofferma sull'uso che ne è stato fatto nelle controversie confessionali del XVI secolo e dell'età moderna, esamina il significato odierno del termine in una prospettiva ecumenica.
7,50

Il giardiniere invisibile. Credere, non credere, cercare

di Anthony J. Carroll

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 113

Due persone ritornano in un giardino da tempo abbandonato e scoprono che le piante sono in ottima salute. Uno dei due crede che se ne sia occupato un giardiniere invisibile, mentre l'altro è convinto che non esista nessun giardiniere. Chi dei due ha ragione? Il modo in cui cataloghiamo le cose dice notoriamente molto di noi e del nostro modo di vivere e sono le classificazioni binarie a essere particolarmente rivelatrici. Che ne sarebbe del nostro mondo se smettessimo di suddividerlo in oggetti naturali e artificiali, viventi e non viventi, natura e cultura, civiltà e barbarie, destra e sinistra, alto e basso, salute e malattia, intelligenza e ottusità, femminile e maschile, sacro e profano? In ambito religioso una delle coppie più popolari è quella che separa i credenti dai non credenti, anche se misurare la propria religiosità o irreligiosità è una faccenda tutt'altro che semplice anche perché un numero crescente di individui non riesce a farsi un'idea precisa di quali siano gli oggetti della credenza religiosa e desidera vivere la propria condizione personale come uno stato di ricerca permanente, in un pendolarismo - né tiepido, né dogmatico - tra credenza e sospensione della credenza. Anche se, osserva Carroll, prima ancora della credenza è il destino della speranza a rappresentare la vera posta in gioco nella trasformazione della spiritualità contemporanea.
10,00

L'alba della mezzanotte. Il grido inascoltato del profeta Geremia

di Luigino Bruni

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 242

Lungo la storia dei popoli, la profezia ha assunto molte forme. Quella che prese in Israele è stata però diversa, speciale, unica. La qualità della profezia biblica, la sua forza, la sua durata, la sua immensa bellezza, la cura e la fedeltà con cui è stata trasmessa nei millenni, ne fanno un patrimonio universale, una vetta del genio spirituale dell'umanità. Il profeta Geremia vive, opera e scrive durante la più grande crisi vissuta dal popolo di Israele, che culminerà con la presa di Gerusalemme, la distruzione del tempio e la deportazione in Babilonia. Vive in un piccolo regno schiacciato da grandi superpotenze. Per vocazione, deve contrastare i suoi capi e i sacerdoti che in quella crisi epocale continuano a illudersi di poter resistere agli imperi che li stanno minacciando. Geremia capisce, per vocazione, che un mondo sta finendo. Lo dice, lo grida, ma il popolo non vuole ascoltarlo, e lo perseguita. Geremia è il profeta del tempo della notte, ma con un sole dentro che gli consente di vedere un'aurora diversa da quella che il popolo, illuso, vorrebbe vedere. E l'annuncia, la canta. Fino alla fine. A tutti, ma prima ai re e ai sommi sacerdoti, senza paura.
18,00

Mosè. Lezioni di deserto per partire e rinascere

di Heiner Wilmer, Simon Biallowons

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 196

In questo libro si parla di Mosè; ciò significa che si parla di ciascuno di noi. Chi vuole capire se stesso, chi vuole penetrare nel profondo del proprio animo, non può rimanere indifferente a Mosè, al suo desiderio, alla sua paura, al suo odio, al suo amore, a ciò che conosce di infinitamente bello, senza precedenti e misterioso. Mosè è la chiave più importante e antica per accedere al nostro animo, ma anche alla cultura, alla politica del nostro Occidente. E Mosè è anche la chiave per Dio, anche quando si rivolta contro di Lui. Infatti, come possiamo crescere nella vita - nel senso di diventare veramente liberi - se non possiamo misurarci con Dio?
18,50

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