Editore Edizioni Ambiente - Ultime novità

Edizioni Ambiente

Biowaste tra ripresa e resilienza. Organic Biorecycling 2021

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il settore del riciclo dell'organico è sempre più strategico sia per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall'Europa volti alla transizione al modello di economia circolare sia per il percorso verso la decarbonizzazione del nostro paese. Rivestono un ruolo centrale il sostegno alla produzione di fertilizzanti organici con cui contrastare i cambiamenti climatici e mantenere la fertilità dei suoli e di biometano che contribuisce a ridurre il consumo di combustibili fossili. In "Biowaste tra ripresa e resilienza" vengono presentati il Rapporto annuale del Consorzio Italiano Compostatori e le sue proposte per migliorare l'efficienza e la qualità del riciclo dei rifiuti organici dai singoli cittadini fino ai sistemi di raccolta e agli impianti industriali con un'attenzione particolare agli sviluppi e alle innovazioni possibili. Vengono inoltre illustrati i risultati di una ricerca condotta da Prometeia e CIC relativa alle ricadute economiche e occupazionali del settore dell'organico e al suo contributo nella minimizzazione dei gas climalteranti in atmosfera causa del cambiamento climatico.
14,00

Che cosa è l'economia circolare

di Emanuele Bompan, Ilaria Nicoletta Brambilla

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2021

pagine: 240

È alla base delle strategie delle aziende più innovative, ed è un elemento essenziale dei piani di ripresa di svariate istituzioni internazionali. Influisce sulle scelte e i comportamenti di cittadini e consumatori, e orienta in senso sostenibile lo sviluppo dei territori. È l'economia circolare, che nel giro di pochissimi anni è passata dalle formulazioni teoriche all'applicazione pratica in una moltitudine di settori, diventando fondamento dello sviluppo in numerosi paesi. Per ragioni evidenti: a oggi, è parte essenziale dei migliori percorsi di riduzione dei consumi di materiali e delle emissioni di gas serra, e può dare un contributo determinante al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. La nuova edizione aggiornata e ampliata di "Che cosa è l'economia circolare" ricostruisce la genesi dei concetti e delle pratiche della transizione alla circolarità, e descrive caratteristiche e peculiarità del nuovo modello economico, chiarendone la centralità nella transizione ecologica e nel Green Deal europeo. Per farlo, attinge alle esperienze descritte in Materia Rinnovabile / Renewable Matter, la prima rivista internazionale dedicata all'economia circolare, e adotta uno sguardo davvero globale, che interseca Stati Uniti, Cina ed Europa. Nel libro il racconto dei protagonisti si alterna con quello delle innovazioni nei processi produttivi e nei modelli di business, con un'attenzione costante alla giustizia e all'equità sociale. Infine, viene indicato un percorso credibile per rendere circolari imprese e attività imprenditoriali, e guadagnare riducendo gli impatti sul pianeta. Introduzione di Walter R. Stahel.
18,00

Oceani. Una storia profonda

di Eelco J. Rohling

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 288

Poco più di 5 milioni di anni fa, l'attuale bacino del Mediterraneo era quasi asciutto. Era un'enorme distesa arida, coperta da vaste distese di sale e bruciata da temperature che d'estate potevano sfiorare i 60 °C. Poi, all'improvviso, lo stretto di Gibilterra iniziò ad aprirsi e, nel giro di un paio d'anni, il Mediterraneo tornò a riempirsi d'acqua, con il livello del mare che saliva anche di 10 metri in un giorno. Ai tempi, ovviamente, non c'erano umani ad assistere allo spettacolo, con il boato della cascata che deve aver coperto ogni altro rumore, ma grazie agli sviluppi nelle strumentazioni di raccolta e analisi siamo in grado di ricostruire la sequenza degli eventi con precisione sempre crescente. È da storie come questa, e dalla mole crescente di dati di cui disponiamo, che Eelco Rohling parte per ricostruire l'evoluzione delle relazioni tra gli oceani e il clima. Il suo racconto comincia 4,5 miliardi di anni fa, quando il nostro pianeta iniziò a prendere forma, e si sviluppa lungo un percorso punteggiato dalla comparsa delle prime forme di vita, dall'aumento - catastrofico per moltissime specie viventi - delle concentrazioni di ossigeno, dai vari episodi di "Terra palla di neve", quando solo piccolissime zone all'equatore erano libere dai ghiacci, e prosegue con la ricostruzione delle dinamiche della tettonica delle placche e della comparsa di forme di vita sempre più complesse. Rohling analizza poi le cause e le conseguenze delle grandi estinzioni di massa, per esempio quella di fine Permiano, la più pesante, che presenta inquietanti analogie con quello che sta succedendo oggi. Se è infatti vero che le relazioni tra clima e oceani sono sempre state dinamiche, e che in passato si sono registrate temperature e concentrazioni di CO2 molto superiori a quelle attuali, è anche vero che le attività umane stanno oggi modificando le caratteristiche del nostro pianeta a una velocità che non ha precedenti. Ed è proprio sottolineando la rapidità dell'attuale riscaldamento globale (e del suo "gemello cattivo", l'acidificazione degli oceani) che Rohling lancia un appello accorato e credibile a cambiare rotta e non rischiare, ancora di più, di portare gli oceani e il clima del nostro pianeta in condizioni impossibili da gestire. Revisione scientifica: Alessandra Buccella, Gianni Comoretto, Sylvie Coyaud, Serena De Marco, Mario Grosso, Gianluca Lentini, Vittorio Marletto, Gabriele Messori, Stefano Tibaldi.
24,00

L'anima animale. Come il rapporto con gli animali può trasformare le nostre vite e salvare le loro

di Richard Louv

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 360

"L'anima animale" è, prima di tutto, un libro di incontri tra umani e altre specie. C'è la storia di un bambino che si addormenta con il suo golden retriever, e quando si sveglia dice alla madre che il suo cuore "è nel cane". Ci sono quella di una piovra che avvolge nei suoi tentacoli un biologo marino che, superato lo spavento iniziale, nuota con lei, e quella dell'erpetologo che, per più di dieci anni, segue un crotalo nelle sabbie del deserto. O, ancora, c'è quella del ragazzino, affetto da autismo, che frequenta un maneggio e comincia a parlare dicendo "cavallo"... Da migliaia di anni, gli animali sono i nostri compagni di viaggio, che arricchiscono le nostre vite e popolano i nostri sogni. Eppure, soprattutto a partire dalla Rivoluzione industriale, li abbiamo sfruttati senza pietà, una delle manifestazioni più evidenti di quell'atteggiamento che considera la natura come un serbatoio da cui attingere e in cui sversare i nostri scarti. Questo paradigma, che pure ha consentito di migliorare le condizioni di una parte importante della popolazione mondiale, ha causato una serie di impatti - primi fra tutti i cambiamenti climatici e la distruzione della biodiversità - che impongono un deciso cambio di prospettiva. Secondo Richard Louv, questo passaggio è possibile solo ritrovando quella connessione profonda, antica, che ci lega agli altri esseri viventi. Per riuscirci - oltre a riprogettare le nostre città in modo da accogliere (anche) le specie selvatiche - dobbiamo praticare quello che Louv chiama "antropomorfismo critico", un processo che intrecciando immaginazione, conoscenze scientifiche, emozioni e saperi tradizionali, ci consente di "diventare animali" e imparare da loro, per acquisirne la saggezza e lasciarci trasformare dal loro mistero. E, nel contempo, ci permette di uscire dall'"era della solitudine" in cui stiamo vivendo, e che così tanti guasti sta provocando.
24,00

Oltre il greenwashing. Linee guida sulla comunicazione ambientale per aziende sostenibili, credibili e competitive

di Fabio Iraldo, Michela Melis

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 312

Guardati a lungo con sufficienza, quando non addirittura con fastidio, il green marketing e la comunicazione ambientale hanno assunto negli ultimi anni un ruolo centrale nelle strategie aziendali, inducendo le imprese a rafforzare i propri impegni per la sostenibilità e a comunicare al mercato le performance dei propri prodotti e servizi. Oltre alla crescente attenzione dei consumatori a queste tematiche, è infatti cambiato il contesto normativo in cui operano le aziende: da un lato sono state approvate diverse norme sulla rendicontazione non finanziaria, e dall'altro è stata introdotta una serie di strumenti volontari come le metodologie PEF (Product Environmental Footprint) e OEF (Organization Environmental Footprint). Anche il contesto mediatico è mutato: nell'era dei social, le logiche della comunicazione sono molto più articolate che un tempo, con rischi reputazionali assai marcati. Se in passato le aziende potevano fare del greenwashing senza temere di essere scoperte, oggi basta un post su un social per far crollare la reputazione di un marchio. Curato da due dei massimi esperti di comunicazione e marketing green, il volume intende fornire un orientamento metodologico e un supporto operativo a tutte le aziende interessate a confrontarsi con le sfide del green marketing e della comunicazione ambientale in modo da trarne un reale vantaggio competitivo.
25,00
16,00

Una nuova economia ecologica. Oltre il Covid-19 e il cambiamento climatico

di L'Abbate Patty

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 256

Il libro propone un nuovo modo di pensare l'economia e gli strumenti per gestirla in modo da raggiungere un futuro sostenibile ed equo. Per farlo, abbiamo bisogno di una nuova economia ecologica che sappia affrontare non soltanto la transizione per andare oltre il Covid-19, ma anche la sfida del cambiamento climatico e quella delle disuguaglianze, che continuano a crescere nel modello esistente. Il testo offre una introduzione ai metodi più avanzati di gestione delle risorse e di contabilità ambientale. Propone i criteri per il calcolo degli indicatori di sostenibilità - tra cui l'analisi Input-output e il Life Cycle Thinking - e gli strumenti per l'analisi del ciclo di vita dei prodotti. Si tratta dell'attrezzatura tecnica di cui i nuovi manager dovranno dotarsi per affrontare realmente il Green New Deal, la transizione energetica, l'innovazione delle filiere produttive e il disaccoppiamento tra sviluppo economico e crescita degli impatti sulla natura. Il volume è pensato come testo base per studenti provenienti da settori scientifici, economici e gestionali, ma è sostanzialmente dedicato alla generazione Millennial - che sta riconquistando il controllo della propria coscienza biosferica - e ai professionisti del settore, ai politici e ai cittadini che cercano relazioni efficaci tra sostenibilità e sviluppo, tra l'Economia circolare e le nuove strategie industriali. La prima parte del volume è dedicata ai nuovi modelli di economia per la transizione ecologica. Si analizza il significato di "Capitale naturale", la differenza fra risorse rinnovabili e non rinnovabili e quella fra sostenibilità "forte" e "debole". E poi l'Agenda 2030, tenendo conto degli attuali limiti planetari, fino a una analisi dettagliata di cosa si debba intendere per "Economia ecologica". Segue una fotografia dell'anidride carbonica - il nemico invisibile che causa il surriscaldamento del nostro pianeta - e un approfondimento sugli aspetti tecnici e negoziali della lotta al cambiamento climatico. Dopo una carrellata sul Green New Deal, questa sezione si chiude con l'analisi del modello di funzionamento generale dell'Economia circolare. La seconda parte approfondisce gli strumenti di contabilità ambientale. Si analizzano i conti dei flussi fisici, ossia gli input e output di materia ed energia sia a livello macroeconomico che nella dimensione aziendale. Si descrivono i principali indicatori di sostenibilità, come l'Impronta ecologica (del prodotto, delle organizzazioni, della materia), con cenni sull'eco-design e l'eco-innovazione. Segue una parte dedicata interamente al metodo Life Cycle Thinking e al suo strumento LCA, e il volume si conclude presentando alcuni indici di circolarità aziendale e l'impiego dell'analisi del ciclo di vita negli Acquisti Verdi delle pubbliche amministrazioni, tenendo conto dei cosiddetti Criteri Ambientali Minimi (CAM). Il testo si completa con una pagina web costantemente aggiornata, con articoli, pubblicazioni scientifiche e casi studio.
22,00

La specie solitaria. Perché abbiamo bisogno della natura

di Lucy Jones

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 284

Perché negli ultimi anni si è registrata un'esplosione di allergie e intolleranze causate da condizioni infiammatorie croniche? E come mai tra i bambini e gli adolescenti sono sempre più diffusi i deficit di attenzione e le sindromi da iperattività, per non parlare dei dati allarmanti che molti paesi fanno registrare su obesità e disturbi mentali? Secondo Lucy Jones, la risposta è sempre la stessa: viviamo gran parte delle nostre vite in luoghi chiusi, connessi a dispositivi elettronici e separati - spesso terrorizzati - dal mondo naturale, e questa "estinzione dell'esperienza" sta provocando ogni genere di problemi. Come se non bastasse, questo quadro è aggravato dagli impatti sempre più feroci dei cambiamenti climatici e della distruzione della biodiversità, che dalle foreste dell'Amazzonia al parco sotto casa ci stanno privando della possibilità di godere dei benefici del contatto con il vivente. Intrecciando autobiografia - il racconto della depressione, l'esperienza della maternità - interviste, intuizioni poetiche e analisi della letteratura scientifica più aggiornata, La specie solitaria analizza le relazioni tra il mondo naturale e la nostra psiche e i nostri corpi, e dimostra perché il contatto con la natura è fondamentale per il nostro benessere fisico e mentale. Le soluzioni per recuperare e rinsaldare questo legame profondo ci sono, e vanno adottate con urgenza proprio a partire dalle città, dove già si concentra metà della popolazione globale. Ecco allora il racconto delle città "giardino", delle esperienze di giardinaggio comunitario, delle iniziative di rigenerazione dei parchi pubblici e delle scuole nel verde: tutti correttivi indispensabili in un'epoca che, secondo l'autrice, è sempre più marcata dalla "solastalgia", quel sentimento di nostalgia per i luoghi in cui continuiamo a vivere ma che vediamo trasformarsi davanti ai nostri occhi a causa dell'azione incessante delle attività umane.
18,00

100 green jobs per trovare lavoro. Guida alle professioni sicure, circolari e sostenibili

di Tessa Gelisio, Marco Gisotti

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 377

Dieci anni fa, nella loro Guida ai Green Jobs Tessa Gelisio e Marco Gisotti completavano la prima analisi del nascente settore dei green workers che, secondo i due autori, era destinato a esplodere. A distanza di 10 anni, le loro previsioni si sono rivelate azzeccate: i lavoratori verdi hanno superato i tre milioni, e il trend di crescita non dà segno di voler rallentare, se si considera che nel 2019 sono stati stipulati quasi 522.000 contratti di assunzione relativi a nuovi green jobs, di cui il 46% a tempo indeterminato. 100 Green Jobs per trovare lavoro è la guida più aggiornata e completa su tutto quello che bisogna fare per diventare lavoratori verdi. Dopo una serie di interviste ad alcuni protagonisti del mondo del lavoro e dell'imprenditoria, il volume esplora le implicazioni e le potenzialità della transizione alla circolarità in 18 settori, dall'agricoltura alla comunicazione, fino alla moda e all'ecofinanza. Presenta poi un quadro aggiornato delle competenze verdi, oggi sempre più richieste, ed elenca tutti gli strumenti - i fabbisogni Inapp, le Skills for Jobs dell'Ocse, il Sistema informativo Excelsior, i tirocini, la Garanzia giovani, l'offerta formativa regionale, gli ammortizzatori sociali - che danno un supporto concreto a chi cerca lavoro, a chi vuole cambiarlo o a chi lo ha perso e vuole reinventarsi nel green. Il volume si conclude con l'elenco delle 100 professioni verdi più richieste, e di ciascuna specifica attitudini richieste, formazione e possibilità occupazionali.
18,00

Mercanti di dubbi. Come un manipolo di scienziati ha nascosto la verità, dal fumo al riscaldamento globale

di Naomi Oreskes, Erik Conway

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 375

La comunità scientifica è ormai unanime sull'origine antropica del riscaldamento globale, e la maggioranza dell'opinione pubblica chiede di intervenire per contrastarne gli effetti. La politica, però, è ancora titubante, e molti media lasciano spazio a ciarlatani. Perché? Secondo gli autori di "Mercanti di dubbi", questa situazione è il risultato di decenni di disinformazione sulle tematiche ambientali e sui loro impatti sulla salute umana. Oreskes e Conway ricostruiscono la storia dei mercanti di dubbi a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. In quel periodo, un gruppo di fisici, che erano stati al vertice dell'apparato militare statunitense, misero la propria autorevolezza a disposizione dell'industria del tabacco per aiutarla a fronteggiare le accuse sulla pericolosità del fumo. È allora che vengono elaborate quelle strategie di disinformazione che saranno poi usate in tutti i dibattiti successivi, dal Ddt alle piogge acide, dal buco nell'ozono al fumo passivo fino al riscaldamento globale. Se le motivazioni dei mercanti di dubbi sono cambiate nel tempo - l'anticomunismo si è evoluto nell'attacco all'ambientalismo, e si è saldato con la difesa a oltranza del neoliberismo, oltre che con la ricerca del prestigio e dell'arricchimento personale il risultato delle loro azioni è stato sempre lo stesso: rallentare l'adozione di quelle norme che avrebbero pregiudicato i profitti delle aziende. L'edizione italiana di questo volume - che a distanza di dieci anni dalla pubblicazione negli Stati Uniti si conferma un contributo essenziale al dibattito sul ruolo della scienza per il funzionamento delle democrazie - è corredata da un'intervista in cui Naomi Oreskes aggiorna il quadro ai giorni nostri, con social, fake news e algoritmi di ingegneria sociale che hanno reso ancora più facile e pericolosa l'opera di disinformazione.
24,00

Il clima è (già) cambiato. 9 buone notizie sul cambiamento climatico

di Stefano Caserini

Libro

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 200

Il riscaldamento globale è la grande questione ambientale di questo secolo. La scienza è chiara: entro pochi decenni, dobbiamo rottamare l'attuale sistema energetico e costruirne uno basato su efficienza facendo con la rapidità necessaria, continuiamo a rinviare e ad accumulare ritardi. È ormai evidente che la paura e il senso di colpa non sono stati efficaci nel motivare le persone, le imprese, la politica e la società a modificare i propri comportamenti. La minaccia senza la speranza porta infatti a un pessimismo cupo che rende difficile la scoperta, l'analisi e il sostegno alle alternative possibili. La spinta per superare questa paralisi può venire dal riuscire a scorgere un altro futuro possibile. La nuova edizione di "Il clima è (già) cambiato" fa il punto sui progressi e le battute d'arresto che si sono alternati negli ultimi tre anni nella complicatissima e maledettamente grave faccenda del riscaldamento globale. Perché se è vero che il tempo è sempre più scarso - la "buona" notizia in meno rispetto alla prima edizione - è anche vero che, come scrive Stefano Caserini, "la storia di come gli esseri umani del XXI secolo hanno cambiato il clima del pianeta è in buona parte ancora da scrivere. Le scelte che faremo nei prossimi decenni contano assai".
14,00

Economia in 3D. L'intelligenza della natura

di Gunter Pauli

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2018

pagine: 174

I 12 trend presentati in Economia in 3D riguardano l'intero sistema economico, ma trovano applicazione prima di tutto nell'agricoltura e nell'industria agroalimentare che, oltre a condannarci a mangiare cibi spesso privi di sapore e malsani, contribuiscono massicciamente al riscaldamento globale e all'esaurimento di risorse fondamentali come il suolo e l'acqua. È proprio dal sistema di produzione del cibo che deve partire la trasformazione verso l'economia in 3D, in grado di generare valore per le comunità e dignità per tutti i loro membri, riducendo le ineguaglianze e contrastando gli effetti più pericolosi dei cambiamenti climatici e del degrado ambientale.
18,00

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