Edizioni dell'Orso

La storia di Thorstein detto Brivido

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 80

L'islandese Thorstein, in visita al re di Norvegia Olaf Tryggvason, dopo una festa e una bella bevuta se ne va solo alle latrine di notte, contravvenendo al divieto del re. Qui incontra un diavolo, che esce da uno dei buchi della latrina, e si avvicina pericolosamente a lui mentre gli descrive gli orrori dell'inferno cristiano cui sono destinati gli eroi pagani. Thorstein si salva solo con l'astuzia, e l'indomani si farà cristiano seguendo fino alla morte il re che gli ha dato il suo nuovo soprannome, skelk, cioè Brivido.
12,00

Studi sulla letteratura cavalleresca in Francia e in Italia (secoli XIII-XVI). Vol. 3

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 172

'Con questo terzo volume si conclude la ricerca intrapresa (a partire dal 2017) da alcuni studiosi di letteratura medievale e rinascimentale di area romanza su numerosi testi italiani e francesi dell'età compresa fra XIII e XVI secolo. Nelle tre diverse raccolte sono state esaminate opere, e loro traduzioni, adattamenti e rifacimenti, sovente di non grande diffusione, e di corrispettiva esigua ricezione nell'ambito degli studi odierni: come Guiron le Courtois e la sua fortuna italiana, come Perceforest, Isaïe le Triste, Le Conte du Papegau, Valentin et Orson, l'Acquisto di Ponente, le varie interpretazioni della figura di Orlando, il Foucon de Candie e la Bataille d'Aliscans in Italia, il Girart de Vienne, i rapporti tra Orlando laurenziano e Morgante, il Libro Nuovo di battaglie chiamato Argentino, e, adesso, episodi e personaggi poco noti delle Storie Nerbonesi di Andrea da Barberino, del Livre du Chevalier Errant di Tommaso III di Saluzzo, della molta narrativa arturiana di tradizione toscana... Il bilancio finale, quanto mai provvisorio, conferma che molti [...]'.
18,00
20,00

L'historia Turpini in Europa. Ricerche e prospettive

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2019

pagine: 224

"Le leggendarie imprese di Carlo Magno in Spagna, la prodezza e la cortesia di Rolando, l'epica battaglia di Roncisvalle, le origini del pellegrinaggio compostellano: questi sono alcuni degli ingredienti dell'Historia Turpini, autentico mito letterario del Medioevo occidentale. Le tre sezioni in cui il volume si articola - "Dal Liber Sancti Jacobi all'Historia Turpini"; "L'Historia Turpini: la fortuna europea di un testo"; "L'Historia Turpini nel Medioevo romanzo: volgarizzamenti e compilazioni letterarie" - danno conto della complessità e intensità dell'irradiazione, in ambito romanzo e non, del racconto del mitico vescovo-guerriero Turpino, scrittore e testimone oculare, secondo tradizione, dei fatti narrati. I saggi in esse contenuti toccano alcune delle direttrici lungo le quali la ricerca è implementata nel quadro dell'Historia Turpini Project (www.historiaturpiniproject.unito.it), progetto di ricerca internazionale e interdisciplinare coordinato da Laura Ramello che ambisce a collocarsi nell'alveo delle iniziative di riscoperta e valorizzazione dell'heritage culturale europeo."
20,00

Le declamazioni per Cinegiro e per Callimaco

di Polemone Di Laodicea

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2019

pagine: 168

'Nell'anno 131, l'imperatore Adriano inaugurava in Atene il tempio colossale dedicato a Zeus Olimpio, un progetto iniziato addirittura dai Pisistratidi circa 660 anni prima. In quell'occasione, solenne e rappresentativa della politica filellenica imperiale, Adriano incaricò del discorso di consacrazione il sofista e suo amico personale Polemone di Laodicea, uno dei rappresentanti più in vista di quel fenomeno culturale che qualche decennio più tardi Filostrato avrebbe definito "Seconda Sofistica". Notissimo ai suoi tempi come uomo potente e arrogante nonché retore strapagato, considerato un modello per la sua prorompente actio, al punto da essere accostato, fino alla tarda età bizantina, ai massimi esponenti della cultura greca, Polemone è oggi un autore conosciuto esclusivamente dagli specialisti. Ciò, forse, è anche dovuto alla perdita delle sue opere, di cui si è conservata solo la controversia oggetto di questo contributo, in cui i padri di due eroici caduti di Maratona si contendono il diritto a pronunciare il logos epitaphios comune. Si tratta di uno dei pochi esempi in lingua greca di questo genere di melete doppia, molto in voga in epoca imperiale. (...)'.
20,00

Riportare i discorsi degli altri in un'altra lingua. Verso la sequenza acquisizionale del discorso riportato in italiano L2

di Annamaria Cacchione

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2018

pagine: 210

Riportare i discorsi degli altri è una funzione linguistica fondamentale - perché ci permette di raccontare, argomentare, spiegare ed esemplificare - ma non elementare. Come un bambino impiega anni per affinare le sue capacità di usarlo in lingua madre, così un apprendente ha bisogno di tempo per imparare a maneggiare bene le complesse strutture in cui si concretizza. Questo lavoro è dedicato all'esplorazione di come si apprende a riportare discorsi in italiano L2, cercando di ricostruirne, sulla base dei dati forniti da conversazioni semi-spontanee prodotte da diversi gruppi di apprendenti, la sequenza acquisizionale. I risultati ci dicono che anche il discorso riportato, come altre strutture, viene prodotto dapprima secondo una modalità essenzialmente pragmatica, per poi estendere le possibilità di realizzazione anche attraverso la sintassi (Givón 1979). Seguire il suo sviluppo interlinguistico è un viaggio alla conquista di una sempre maggiore libertà di movimento in uno spazio linguistico nuovo, all'interno del quale le diverse forme di discorso riportato rappresentano uno strumento potente per realizzare una pluralità di scopi che vanno molto oltre la "semplice".
20,00

L'origine dei plurali italiani in «-e» e «-i»

di Vincenzo Faraoni

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2018

pagine: 216

"L'origine dei plurali italiani - e più precisamente l'individuazione delle desinenze latine da cui si sono sviluppati i morfemi vocalici -e e -i (rose, lupi, monti) - rappresenta senza dubbio una delle questioni più controverse e dibattute della linguistica storica italo-romanza. Il volume riconsidera le due principali ipotesi in campo - nominativale e sigmatico-accusativale - da diverse angolazioni. Si tiene conto, ovviamente, di quanto consente di ricostruire l'analisi prospettica e retrospettiva dei dati documentari mediolatini e romanzi; ma si esamina approfonditamente anche la diacronia di alcuni tratti fonomorfologici le cui evoluzioni, investendo i morfemi desinenziali, offrono pur esse elementi utili alla definizione del problema. Un problema che non manca, infine, di essere valutato in chiave morfosintattica: alla luce, cioè, dei complessi processi di ristrutturazione che nel volgere di alcuni secoli favorirono il passaggio dal sistema pluricasuale latino a quello (generalmente) acasuale romanzo."
20,00

De divinis nominibus. Praefationem, textum, apparatus, anglicam versionem instruxit Salvator Lilla. Ediz. inglese. Testo greco a fronte

di Dionigi Areopagita

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2018

pagine: 272

"La presente pubblicazione dell'edizione del 'De divinis nominibus' curata da Salvatore Lilla, accanto a quelle già esistenti e note di Beate Regina Suchla (Patristische Texte und Studien 33, Berlin, De Gruyter, 1990) e di Ysabel de Andia (Sources Chrétiennes n. 579, Paris, Cerf, 2016), si giustifica sia perché costituisce la presenza di una voce indipendente e parimenti autorevole negli studi dionisiani, sia perché possiede un sicuro valore storico e meriti scientifici intrinseci. Salvatore Lilla fece opera di pioniere: quando iniziò a lavorare sulla tradizione manoscritta dell'opera dello Pseudo Dionigi intorno al 1960, nessuno ancora aveva affrontato quel compito né aveva pensato di attuarlo. La ricerca e la collazione di quaranta manoscritti e la costituzione di uno stemma codicum furono, per l'epoca in cui fu pubblicato l'articolo che li illustrava (1965), una novità assoluta, ed i risultati a cui lo studioso pervenne rimangono validi tutt'ora. Il lavoro di Salvatore Lilla, rimasto incompiuto per la morte dello studioso, vede ora la luce grazie alla revisione e alle cure filologiche di Claudio Moreschini."
24,00

Spagna contemporanea. Semestrale di storia e bibliografia dell'Istituto di studi storici «Gaetano Salvemini» di Torino (2017). Vol. 53

di AA.VV

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2018

pagine: 296

Spagna Contemporanea è una pubblicazione dell'Istituto di studi storici "Gaetano Salvemini" di Torino, promossa nell'ambito della sua attività di ricerca e di studi di storia internazionale.
35,00

Vite de' più eccellenti pittori scultori e architettori (Le). Vol. 2

di Giorgio Vasari

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2018

pagine: 504

La presente edizione delle Vite, prevista in cinque volumi, ripropone al pubblico il testo della «Giuntina» del 1568 accompagnandolo con un nuovo commento. Questo secondo volume riproduce le vite degli artisti che Vasari comprese sotto la periodizzazione di seconda parte o età, gli artisti che intorno al XV secolo risolsero i maggiori problemi di rappresentazione dando delle regole classicistiche alle arti. Dopo l'importante Proemio, sono presentate le biografie degli artisti da Iacopo della Quercia a Luca Signorelli; all'interno di questo percorso più vasto, Vasari traccia altre linee di sviluppo: se scarse sono le notizie che riesce ad avere delle scuole veneta e ferrarese del Quattrocento, risulta chiara la sua volontà di individuare in Brunelleschi, Donatello e Masaccio i fondatori di quella scuola toscana del disegno che avrà il suo culmine in Michelangelo. Di fronte a questa linea risulta minoritaria e perdente quella che guarda all'eredità del gotico internazionale (da Gentile da Fabriano a Pisanello) e che trova in Toscana.
35,00

I lemmi giuridici di Arpocrazione. Introduzione, testo, traduzione e commento

di Valentina Casella

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2018

pagine: 384

'Il volume riporta, per la prima volta in traduzione italiana, il testo corredato da note di commento delle voci del Lessico dei dieci oratori di Arpocrazione qualificabili come giuridiche, che costituiscono una testimonianza di primaria importanza per lo studio del diritto attico: la scelta delle voci è altresì particolarmente significativa anche perché consente di mettere in luce come l'opera debba essere considerata anche uno strumento didattico, dato l'approccio di Arpocrazione all'oratoria attica risalente al V e IV secolo a.C. dal punto di vista privilegiato dell'analisi del lessico peculiare del genere logografico. Tali considerazioni inducono a riflessioni più generali anche sull'attendibilità del Lessico dei dieci oratori come fonte d'informazioni, pur sempre preziosa dati anche i molti riferimenti a opere non pervenute, il cui valore, tuttavia, andrà sempre attentamente vagliato, tenendo conto che esso fu composto in età imperiale romana, forse nel II secolo d.C., a distanza cronologica (...)'.
25,00

Studi sulla letteratura cavalleresca in Francia e in Italia (secoli XIII-XVI)

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2017

pagine: 136

La raccolta degli studi che sono qui riuniti vorrebbe proporsi come contributo a un ambito di ricerca - quello che ha per oggetto la letteratura cavalleresca italiana nell'età tardo-medievale - che, nonostante molti apporti anche recenti di approfondita capacità di speculazione, lascia aperti numerosi spazi di indagine. Nel caso, in particolare, sono affrontati alcuni aspetti concernenti le relazioni tra i relativi esiti della letteratura italiana e la letteratura francese, che ne è per lo più referente diretto e comunque modello e ispirazione. Nel confronto, i testi italiani rivelano di conformarsi consapevolmente all'innovazione della cultura cavalleresca, di cui avvertono tutta la complessità ideale e intellettuale, così come di accettarne l'esemplarità stilistica e retorica. A essi, tuttavia, va il merito di aver collaborato a una conservazione e conferma del messaggio originale e della sua espressione, contribuendo a traslarlo verso quella che è forse la maggiore e più completa risoluzione della letteratura cortese-cavalleresca medievale, l'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Contributi di: Luca Beltrami, Alain Corbellari, Christine Ferlampin-Acher, Margherita Lecco, (...).
16,00

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