Edizioni SEB27

Con la Resistenza. Intelligence e missioni alleate sulla costa ligure

di Sergio Favretto

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 139

La missione italo-americana Youngstown dell'Office of Strategic Service sbarcò in Ligura nel febbraio 1944 e venne paracaduta in Piemonte nel novembre 1944. Operò fino alla Liberazione, sulla costa ligure, nel Monferrato e a Torino. Il presente saggio ricostruisce l'attività della missione proprio in Liguria, con i ruoli di Giancarlo Ratti, di Carlo Braschi, di Giansandro Menghi e di Alfredo Ferrato. Vengono illustrari, con documenti e notizie inediti, i rapporti fra le organizzazioni di intelligence alleate e le formazioni partigiane. Viene inoltre presentata la mappatura, con schizzi e grafici, dell'intera ricognizione fatta dalla missione Youngstown per inventariare le postazioni e gli armamenti tedeschi, località per località, lungo tutta la costa ligure. Prefazione di Luciano Boccalatte.
15,00

Prima del silenzio

di Giuseppe Ricuperati

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 216

Uno storico scrive di se stesso, indaga con onestà la propria vita, immersa negli accadimenti della storia di quasi un secolo, come se fosse l'ennesimo documento - politico quanto esistenziale - della sua insaziabile fame di ricerca, che ha sortito svariate opere soprattutto biografiche. «La parte sciamanica dello storico è quella di far resuscitare i morti», scrive Ricuperati che ha ridato vita a grandi pensatori più e meno conosciuti come Bernardo Andrea Lama, Pietro Giannone, Baruch Spinoza, Pierre Bayle, ma che ha anche lavorato instancabilmente per il rinnovamento della scuola e dell'università, perché l'istruzione fosse motore di reale emancipazione civile. Da laico e studioso del pensiero illuministico sa che la sopravvivenza di ognuno sta non solo nel lavoro degli storici, ma anche nel ricordo che di sé si lascia a coloro con i quali si è condiviso amore e amicizia, «il più vago e insieme potente sentimento, forse il più umano e religioso dei nostri dispositivi mentali».
15,00

Confini. Scienza, storia e cronache tra limiti, mutamenti e migrazioni

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 160

Un 'antologia di narrazioni s cientifiche che spaziano dall'antropologia, alla biologia, l'astrofisica, la storia e le cronache contemporanee. Autori diversi affrontano il tema della "migrazione", intesa come attraversamento, cammino, spostamento, superamento o raggiungimento di qualunque limite o confine; e in ogni sua accezione: pratica, astratta, positiva o negativa. Concorrono all'eterogeneità dello sguardo: Adriano Favole, "La fine dell'umanità? Apocalissi, disinteresse, vie di fuga"; Gianfranco Biondi, "Quale confine per la nazione? Le radici razziste del colonialismo italiano in Africa"; Olga Rickards, "Ominini: l'umanità senza confini"; Valerio Calzolaio, "Confini della specie meticcia: i confini del pianeta, degli ecosistemi, degli Stati fra cambiamenti climatici e migrazioni forzate"; Giovanni Boano, "Rondoni: una patria senza confini"; Paola Bonfante, "Dalle piante di Darwin a quelle del futuro"; Elisa Nichelli, "Viaggio ai confini dell'Universo"; Renzo Fracalossi, "Ai confini del confine. Il Brennero"?; Francesco Scalfari, "Evoluzione umana e società oltre i limiti della natura e i confini della terra"?; Antonella Romeo, "Trasgredire il confine: l'impegno per i diritti umani nelle migrazioni in atto dal Mediterraneo ai valichi alpini".
15,00

Ipotesi sulla nozione di teatro

di Gian Renzo Morteo

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 133

Questo libro ha di fatto rappresentato per almeno un paio di generazioni di suoi allievi l'incontro "della vita" con il proprio maestro. Circolato con discrezione sin dai primi anni Settanta del secolo scorso, nelle timide vesti pastello delle dispense universitarie, viene oggi riproposto, a trent'anni dalla scomparsa del suo autore, arricchito da una prefazione di quello che fu il suo interlocutore sodale di sempre, Giovanni Moretti. In queste pagine Gian Renzo Morteo ha intessuto quella che si può considerare la sintesi del suo pensiero di teorico, storico, traduttore, docente; quella certa idea di teatro che si è andata delineando nel corso del suo magistero, declinandosi via via come una certa idea di: teatro e scuola, teatro e università, teatro e territorio, teatro e drammaturgia. Un modo di essere "in punta di piedi" che è già tutto nel termine ipotesi del titolo, ma anche una decisa proposta vitale di "fare a pezzi il teatro" per indagarne l'essenza multiforme, percorrerne le radici più intime quanto le possibili prospettive future.
15,00

Lingua madre duemiladiciannove. Racconti di donne straniere in Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 314

Prima e dopo. Vecchio e nuovo. Passato e futuro. In mezzo un confine che sembra segnare un cambiamento irreversibile. Ma è davvero così? Non secondo Saida che, abbandonata nella terra di nessuno tra Marocco e Italia, guarda comunque al futuro. Allo stesso modo, Gala cammina per Roma e rivive le passeggiate della sua infanzia a San Pietroburgo. Eniola sceglie di essere madre e non è mai stata figlia. Happy non rinuncia alla speranza di far valere la sua laurea in Italia. Mentre i ricordi di Abi, Asma, Katusha e tante altre si mescolano ogni giorno con quelli di insegnanti di italiano, travolte dall'energia delle loro storie. Incontro dunque, non opposizione. Nessun ostacolo a cui sacrificare qualcosa, ma una strada dritta che consente di guardare avanti e indietro. L'esperienza della scrittura trova corrispondenze tra sensazioni apparentemente lontane. Vanifica quell'idea di confine come simbolo di separazione. Tutte le autrici di quest'antologia hanno sperimentato l'attraversamento, non sempre quello di uno spazio geografico. Dall'infanzia all'età adulta, dal paese di nascita a quello d'elezione, dall'essere figlie all'essere madri. Racconti che ritraggono un mondo in cui qualsiasi tentativo di confinamento non può che fallire. Si annulla inevitabilmente davanti ad esperienze di vite multiformi, mescolate, intrecciate.
15,00

Lessico della crisi e del possibile. Cento lemmi per praticare il presente

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 324

Di fronte alla complessità della crisi globale un gruppo di studiose e studiosi - a vario titolo attivi nel proprio ambito di competenza - rispondono all'urgenza di un dialogo tra discipline proponendo un lessico essenziale per cogliere i lineamenti del presente. Voci differenti condividono pratiche, saperi e interrogativi per esplorare connessioni, moltiplicare progetti e iniziative, e uscire dalla logica autoreferenziale del risentimento e dell'esclusione. Un lemmario per dar spazio al pensiero della resistenza civile e per poter proseguire dalla critica alla cura del possibile. Da accelerazionismo a zingare, passando per: antropocene, buonismo, confini, debito, espulsioni, femminismi, gentilezza, infosfera, lavoro, muri, necropolitica, ospitalità, precarietà, razzismo, sovranismo, troll, utopia, vulnerabilità e molti altri. Postfazione di Gianluca Solla.
18,00

Perché raccontassimo. Memorie partigiane di un antieroe

di Aldo Garino

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 308

Le memorie partigiane di Aldo Garino, proposte nel presente volume, sono il lascito di un testimone atipico, lontano dai modi convenzionali di raccontare la Resistenza. Con uno stile narrativo spigliato e non privo di ironia, l'autore ripercorre le proprie vicende biografiche dall'infanzia all'impegno nell'antifascismo e nella guerra di liberazione, smarcandosi da una generica esaltazione delle gesta compiute e dando voce alle storie delle persone incontrate. Ne emerge un quadro corale di figure e sentimenti nel quale gli avvenimenti rievocati sono restituiti al lettore in tutta la loro complessità, alcune volte inaspettatamente lieve, altre volte inevitabilmente tragica. Una restituzione ricca di spessore e di profonda umanità, che viene da lontano: «Di chi era la voce che è dentro di me, che sarà sempre dentro di me? Uno solo ha potuto ancora gridare, ma la voce era di tanti, di tanti altri giovani, morti così, innocenti, perché noi udissimo, perché raccontassimo...». Prefazione di Battista Gardoncini.
18,00

In sintonia con il presente. Franco Antonicelli tra politica e cultura

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 104

Per la sua versatilità, la sua vivacità intellettuale, i suoi interessi multidisciplinari, la sua chiarezza di oratore e scrittore, Franco Antonicelli (1902-1974) appare, a quasi cinquant'anni dalla morte, una figura di straordinaria attualità. Insegnante, giornalista, letterato, editore, militante antifascista e poi presidente del Cln, nel Dopoguerra è stato un instancabile organizzatore culturale - a Torino fonda l'Unione culturale, l'Istituto storico della Resistenza, il Centro studi "Piero Gobetti" e l'Archivio nazionale cinematografico della Resistenza - e, per due legislature, senatore della Repubblica eletto nella Sinistra indipendente. Il presente volume indaga, a partire da fondi d'archivio e materiali inediti, la sua biografia avvincente ed esemplare, dalla Resistenza agli ultimi anni, ricostruendo i percorsi tramite i quali ha saputo innovare in più ambiti il modo di intendere l'attività culturale e concepire l'impegno politico. Per illustrare l'Italia che aveva in mente e le idee che lo animavano. E stilare un bilancio di quanto rimane oggi della sua sfaccettata eredità.
15,00

Smarrita occupazione. Giovani, territorio e il lavoro che non c'è

di Mauro Zangola

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 132

Questo volume fornisce un'analisi della condizione lavorativa dei giovani tra i 15 e i 34 anni. Si occupa ovviamente di quelli che lavorano, per capire quanti sono, che caratteristiche hanno, in che settori operano, che tipo di attività svolgono, con quale contratto e con quale durata nel caso dei lavoratori dipendenti, con quale tipologia imprenditoriale o professionale nel caso dei lavoratori autonomi. Ma accanto a questi giovani che almeno per una volta hanno iniziato un rapporto di lavoro, pur se precario, ve ne sono altri che al lavoro sembrano non aver accesso e sono a rischio di esclusione sociale. Proprio a quest'ultimi è dedicato l'approfondendo dell'indagine sulla diffusione della povertà nelle metropoli del Nord postindustriale - prendendo come modello di studio la "città laboratorio" di Torino - a causa della mancanza di lavoro e sui paradossi che, in tale realtà, coinvolgono direttamente i giovani: l'esplosione della precarietà e l'allungarsi dei tempi di passaggio dalla scuola al lavoro; le imprese che fanno fatica a trovare le competenze di cui hanno bisogno; il fenomeno della sovraistruzione e le conseguenze che derivano da una domanda di lavoro che riguarda in misura crescente qualifiche medio basse. Tutto ciò senza dimenticare uno sguardo in prospettiva cercando di considerare le possibili ricadute sull'occupazione giovanile della quarta rivoluzione tecnologica che va sotto il nome di "industria 4.0". Prefazione di Cesare Nosiglia. Postfazione di Adriana Luiano.
16,00

Femminicidio e violenza di genere. Appunti per donne che vogliono raccontare

di Maria Concetta Tringali

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 146

In cosa consiste il femminicidio, da cosa ha origine, quale dimensione ha questa violazione dei diritti umani? Come incoraggiare le donne a denunciare, come riuscire a proteggerle da chi le vuole dominare fino ad annientarle? Troppe donne di ogni età e condizione sociale e culturale mostrano un'autolesionista abnegazione verso il proprio partner. Molte altre cercano di allontanarsi da lui ma vengono risucchiate in un vortice di prevaricazioni e violenze. L'autrice ha accolto nel suo studio di avvocata o nel centro antiviolenza di Catania molte donne che hanno cercato aiuto per scampare la violenza, e madri le cui figlie non sono riuscite a salvarsi la vita. In quel vortice finiscono spesso i minori, sia in quanto testimoni della violenza commessa dai padri, sia in quanto essi stessi vittime di quella violenza. Perché ci sono uomini che colpiscono i figli per punire le madri. A questi crimini nelle cronache viene troppo spesso viene attribuito il carattere del raptus, come se alla base del femminicidio non ci fosse premeditazione, e come se non fosse il culmine di una catena persecutoria. Quali forme di tutela offre Lo Stato per proteggere le sue cittadine? Quali ombre permangono su quello che purtroppo non è ancora un "sistema" di protezione, perché troppo disomogenei sono gli interventi e ancora inadeguati per fronteggiare quella che è tutt'altro che un'emergenza, bensì un fenomeno strutturale e ben troppo radicato?
16,00

Una narrazione a lungo mancata. Della diaspora giuliano-dalmata e degli altri esodi del Novecento alla luce del tempo presente

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 112

A motivare questo studio a più voci la convinzione che l'esodo giuliano-dalmata non costituisca solo una proposta per restituire alla distratta storia italiana le motivazioni degli esuli, a lungo dimenticati ed emarginati, ma anche per affrontare temi che attraversano l'intero secolo passato e mostrano con rinnovato vigore la loro persistenza nel nuovo millennio. Analizzare il caso giuliano-dalmata nel quadro dei grandi spostamenti forzati di popolazione, che segnarono la fine della seconda guerra mondiale, risulta particolarmente utile per illustrare pagine della storia europea lasciate ai margini della conoscenza e dei libri di testo dei vari paesi coinvolti in tali fenomeni. La loro comprensione, viceversa, consente di unire punti diversi e distanti della storia europea, dagli esordi del Novecento al nostro presente, segnati da stati di guerra e guerra ai civili, che pongono in primo piano il prodursi e perfezionarsi di meccanismi espulsivi di massa, come fine o strumento della guerra. Il volume si conclude con una comparazione degli esodi di allora e di oggi alla ricerca di assonanze, somiglianze e differenze, condotta con rigoroso metodo storico e con passione civile: l'uno e l'altra necessarie "per aiutare a comprendere lo spessore problematico delle nuove emergenze".
15,00

Sessantottine

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2018

pagine: 218

Le donne sono state presenti nel movimento del '68 con una forte soggettività e con azioni politiche creative rimaste quasi del tutto sconosciute. La loro lotta coraggiosa - nelle Università, nelle scuole, nei quartieri popolari, nei manicomi, davanti alle fabbriche, dentro le famiglie, nei rapporti sessuali, con la sperimentazione di nuove forme di convivenza e di relazioni, con il rifiuto dei ruoli di genere tradizionali - ha rappresentato il passo necessario per la successiva deflagrazione del femminismo e la strada verso le più importanti trasformazioni della cultura italiana e delle sue istituzioni. Le autrici, ragazze di ieri, che hanno successivamente intrapreso le più diverse professioni, raccontano in modo appassionato, con una varietà di punti di vista e di esperienze, quel periodo di intreccio straordinario tra politico e personale, spirito critico, gioco, fantasia al potere, lotta alle discriminazioni e pratica di uguaglianza sociale e solidarietà, che appare ormai sempre più sottile e lacerata. Le giovani donne, insieme a tutti coloro che oggi aspirano a nuove forme di responsabilità, di partecipazione e di democrazia diretta, possono trovare in questo libro forti risonanze attraverso il racconto a più voci di quella straordinaria stagione di rivolta, che offre ancora spunti di riflessione sul presente.
18,00

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