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Edizioni Theoria

L'ussaro blu

di Roger Nimier

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 303

Il parigino Roger Nimier (1925-1962) è uno sconosciuto per il lettore italiano perché non rientra in alcuna delle categorie preconfezionate dalla critica. Fu monarchico, cattolico e reazionario ma sempre all'avanguardia sia come scrittore sia come rispettato consulente dell'editore Gallimard. Nimier fu il caposcuola dell'anticonformista corrente letteraria degli Ussari, che comprendeva Antoine Blondin, Jacques Laurent e Michel Déon. "L'ussaro blu" (1950) è il manifesto di Nimier: colto e profondo ma molto divertente, con personaggi indimenticabili come l'ussaro François Sanders, alter ego dell'autore. Spregiudicato nel linguaggio e nelle idee, questo romanzo di guerra conduce il lettore nella Germania nazista ormai sconfitta, al seguito degli Ussari francesi. Sperimentale nella costruzione a incastro di più voci, "L'ussaro blu" ha però l'obiettivo di inserirsi nella tradizione di Stendhal. Nimier intreccia magistralmente combattimenti, violenza, amore e morte. E la rivolta di Sanders non terminerà assieme al conflitto...
18,00

Lo scherzo del filosofo

di Jerome K. Jerome

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 45

Königsberg. Sei amici di passaggio per la città vengono avvicinati da un vecchio gentiluomo. Il signore, che manifesta una forte somiglianza con il filosofo Immanuel Kant, invita gli amici a bere dal suo calice garantendogli la possibilità di tornare indietro nel tempo e cambiare un momento delle loro vite, ma uno soltanto. Inizia così uno strano viaggio nel loro passato, per uno scherzo, un sogno o forse chissà... Attraverso quesiti paradossali, Jerome cerca di spingere ciascuno di noi alla riflessione sulla propria vita e sul proprio operato. La conoscenza del futuro potrebbe condizionare le scelte del nostro presente? Introduzione di Andrea Caterini.
10,00

L'inattesa piega degli eventi

di Enrico Brizzi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 563

L'Epopea Fantastorica Italiana è una fortunata invenzione dello scrittore Enrico Brizzi, inaugurata con "L'inattesa piega degli eventi". In questo ciclo di romanzi, l'autore immagina uno scenario alternativo per il nostro Paese: il regime fascista ha rotto l'alleanza con la Germania per schierarsi al fianco degli Alleati e al termine della Guerra si è guadagnato un posto al tavolo dei vincitori. Di conseguenza, gli italiani non si sono mai liberati della dittatura. Nel 1960 la Repubblica - laica e littoria - d'Italia gode di prestigio e benessere, ma all'interno dei suoi confini l'atmosfera è greve: delazione e conformismo sono all'ordine del giorno, i dissidenti vengono mandati al confino e, ai vertici dello Stato, già si trama in vista della successione all'anziano Mussolini. Al giornalista sportivo Lorenzo Pellegrini, tuttavia, il futuro sembra sorridere: sulla soglia dei trent'anni si appresta a seguire le Olimpiadi di Roma, l'occasione che potrebbe segnare una svolta nella sua carriera. A causa di un'inopportuna relazione amorosa, viene invece spedito a seguire le ultime giornate della Serie Africa. Quello che doveva essere un castigo si trasforma, però, in una possibilità di rinascita.
20,00

Procida

di Franco Cordelli

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 233

"Procida" è il romanzo col quale Franco Cordelli esordì a trent'anni nel 1973. Fu subito chiaro che l'autore possedeva già uno stile maturo, con una conoscenza profonda del romanzo moderno. Il personaggio che dice «io» è un intellettuale che lascia Roma per rifugiarsi nella sua casa (dove topi e formiche girano liberamente) nell'isola di Procida. Lì prende degli appunti su un diario in cui scrive il resoconto della giornata; anzi, il resoconto dei suoi stati mentali. Nulla di straordinario da raccontare. Ma è proprio questa la scommessa di Cordelli, che cerca di ribaltare ogni luogo comune della letteratura (di cui il titolo è un chiaro riferimento, quello che rimanda a "L'isola di Arturo" di Elsa Morante e a "L'isola del tesoro" di Stevenson): come raccontare nulla? Quando lo raggiungeranno anche la figlia del narratore e tre suoi amici, e nell'isola viene rinvenuto il cadavere di una donna, qualcosa nella mente del narratore cambia, assume una diversa prospettiva. Desiderio e morte, fato e necessità si intrecciano inesorabilmente, come in un giallo in cui non ci sono casi da risolvere ma solo stati mentali da decifrare.
16,00

Ore inglesi

di Henry James

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 279

Scritto tra il 1872 e il 1890, "Ore inglesi" rappresenta un capitolo fondamentale della produzione letteraria dell'autore angloamericano. Si tratta di saggi raccolti nell'arco di un ventennio rappresentativi della letteratura di viaggio che dall'Ottocento ha contribuito a creare miti europei e a proporre idee di un mondo aperto e senza barriere, che ancora oggi costituiscono le fondamenta del nostro immaginario collettivo. L'intera esperienza biografica e artistica del grande romanziere funge da fil rouge tra le tappe di questo eccezionale itinerario e, attraverso il punto di vista indiretto, questi scritti assumono una dimensione di reportage, da cui emerge lo spirito di un'epoca e la storia di un uomo giramondo. Un testo in cui l'autore ci invita a superare il confine tra la realtà e la finzione letteraria, per ricordarci la bellezza dell'istante in cui esse si incontrano e si fondono l'una nell'altra.
16,00

Guerre lontane

di Franco Cordelli

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 320

"Guerre lontane" potrebbe essere definito come la "storia di un manoscritto perduto". Il romanzo di Cordelli si concentra sulla riscrittura di ciò che non c'è più, che va immaginato nuovamente. Ne viene fuori un diario, forma espressiva cara all'autore. Fin dalle prime pagine è quindi chiaro che la riscrittura di un originale vuole stabilire la falsificazione nel temporale in cui si trova la coscienza di chi scrive: essa vuole prendere forma, cercare la propria identità. La voce narrante è quella di un venticinquenne studente di restauro. È il 1989. Lorenzo ha annotato in un suo quaderno dell'anno precedente gli appunti sulla messinscena di un'opera teatrale. Quel quaderno viene affidato a Margherita, cle non lo restituisce e forse lo distrugge. La donna è legata a Bruno, il regista dello spettacolo da mettere in scena: "Rose rosse per me", del drammaturgo Sean O'Casey. Uno spettacolo che si conclude con il trionfo distruttivo dell'azione: quasi con una guerra, non più lontana ma vicina.
18,00

Massime e riflessioni

di Johann Wolfgang Goethe

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 369

Le "Massime e riflessioni" mostrano tutta la conoscenza di Goethe nelle differenti espressioni del sapere e dell'indagine della vita umana. Sono pensieri spesso annotati con mano frettolosa su ritagli di carta da pacchi, conti della spesa, locandine teatrali. Eppure l'opera nasce non come un'eterogenea raccolta di frasi e aforismi, ma come un libro organico in cui sono presentati "nuclei pregnanti di un dialogo ininterrotto con se stesso e con la vita". Un "libro al di là del libro", in cui - così come accade nella vita - esiste un dialogo continuo tra il particolare e la totalità. Frammentarietà e pienezza sono i due concetti che meglio descrivono questo volume; come se Goethe, puntando la sua lente di ingrandimento (la sua mente) su qualcosa, riuscisse a stabilire immediatamente un rapporto con il tutto dell'esistenza. Le sue riflessioni sono "schegge" di vita " se è vero che esperienze della vita lo sono anche la letteratura, la filosofia, la natura, la scienza " e, pure, un commento o un'appendice alle sue principali opere. Si tratta quindi del "libro dei libri", quello in cui vediamo concentrata tutta la vicenda artistica e umana dell'autore del "Faust". Introduzione di Paolo Chiarini.
14,00

Jusep Torres Campalans

di Max Aub

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 349

Durante un viaggio in Messico nel 1955, Max Aub incontra un anziano signore che si fa chiamare Don Jusepe. E un ex pittore cubista, ma ora ha smesso di dipingere. Ha vissuto a Parigi nei primi decenni del secolo ed è stato amico di Picasso e della sua cerchia. Si è reso protagonista di avventure inenarrabili e di eclatanti provocazioni. Aub decide d'intervistarlo e di raccogliere quanto più materiale possibile allo scopo di raccontare per intero la sua storia, recandosi a Parigi e incontrando alcuni dei grandi protagonisti di quell'epoca inquieta e densa di fermenti artistici e intellettuali. Ma è tutto falso. All'uscita del libro, i critici, prendendola per la biografia di un pittore catalano realmente esistito, scatenano una caccia all'uomo. Tutti vogliono conoscere Campalans, proprio mentre a New York si celebra una mostra che espone i suoi quadri (in realtà dipinti da Aub stesso e dalla nipotina). Prefazione di Panella Giuseppe.
18,00

Racconti fantastici di guerra

di Ambrose Bierce

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 217

La realtà? Il sogno di un filosofo impazzito. Parola di Amorose Bierce, maestro di "srealtà". Cinico, spietato, giramondo, ribelle, dotato di un raffinato humor nero e una sottile vena introspettiva, Ambrose Bierce è uno dei giganti della letteratura americana a cavallo tra Otto e Novecento. Nei suoi "Racconti fantastici di guerra", mirabili come gli ingranaggi di un orologio di precisione, attraverso una lingua tesa e tagliente, anaffettiva fino allo sconcerto (non per niente nel suo celebre Dizionario del diavolo egli definiva il sentimento quale "il fratello malaticcio del pensiero"), egli rielabora in chiave demistificante e talora fantastica esperienze dirette e indirette ricavate dal suo mestiere di cronista e di combattente durante la guerra civile americana. Tra tutti, spiccano "Uno dei dispersi", "Avvenne alla gola" di Coulter, Il colpo di grazia, I fatti accaduti presso il ponte di Owl Creek, Parker Adderson, filosofo, "Un cavaliere in cielo", "Caduto a Resaca" e "Chickamauga" (forse il suo capolavoro), gioielli che da soli gli valgono un posto tra i grandi protagonisti dell'immaginario "nero" d'Oltreoceano, al pari dei più celebrati Edgar Allan Poe e H.P. Lovecraft.
18,00

Il castello di Otranto

di Horace Walpole

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 125

Il castello di Otranto, scritto in poco più di un mese, venne pubblicato nel 1764 sotto lo pseudonimo di William Marshal. Walpole infatti, per timore che non fosse ben accolto dal pubblico, lo fece inizialmente passare per la traduzione di un manoscritto cinquecentesco italiano. Solo in seguito all'incredibile successo, di gran lunga superiore alle sue aspettative, l'autore ne rivendicherà la paternità con una seconda edizione accompagnata da una nuova prefazione. Può essere considerato a tutti gli effetti il primo romanzo gotico e un vero e proprio manifesto preromantico caratterizzato da castelli gotici, labirinti sotterranei, spettri, profezie che fanno da sfondo a intrighi, assassina e amori illeciti e incestuosi. Un classico ancora capace di appassionare e divertire il lettore moderno. Introduzione di Andrea Caterini.
10,00

Il fantasma di Canterville. Testo inglese a fronte

di Oscar Wilde

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 97

Il diabolico spettro di Sir Simon si aggira da secoli per le sale dell'antico castello di Canterville, spaventando a morte tutti gli inquilini che osino soggiornare nella sua dimora, ma verrà messo a dura prova dall'arrivo di una scettica famiglia da oltreoceano. Solo grazie all'intervento della piccola Virginia, una bimba dolce e dal cuore puro, il fantasma riuscirà a ritrovare finalmente la pace. Wilde mette in scena lo scontro culturale tra l'antica civiltà inglese e quella americana, nuova e materialista, con la consueta ironia che contraddistingue la sua geniale scrittura, dando vita a un breve racconto umoristico intriso di divertimento e significati nascosti. Età di lettura: da 9 anni.
9,00

Il giardino segreto. Testo inglese a fronte

di Frances Hodgson Burnett

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 515

Due ragazzini viziati e asociali, abbandonati a loro stessi, si imbattono in un inaspettato mistero che ravviva le loro giornate: un giardino segreto nell'immensa tenuta di Misselthwaite Manor. Inizia una splendida avventura nella brughiera inglese in cui i bambini solitari fanno amicizia con numerosi animaletti selvatici e, tra giochi all'aria aperta e mille sacrifici, cercano di riportare in vita il giardino abbandonato. Prendendosene cura giorno dopo giorno rifioriscono anche loro e riscoprono la bellezza della vita dalle cose più semplici. Una storia che celebra l'amicizia e la gioia di vivere ricordandoci che «mezz'ora di risate ogni mattina è la miglior medicina per qualsiasi ragazzo». Età di lettura: da 9 anni.
14,00

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