Edizioni Theoria

Jusep Torres Campalans

di Max Aub

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 349

Durante un viaggio in Messico nel 1955, Max Aub incontra un anziano signore che si fa chiamare Don Jusepe. E un ex pittore cubista, ma ora ha smesso di dipingere. Ha vissuto a Parigi nei primi decenni del secolo ed è stato amico di Picasso e della sua cerchia. Si è reso protagonista di avventure inenarrabili e di eclatanti provocazioni. Aub decide d'intervistarlo e di raccogliere quanto più materiale possibile allo scopo di raccontare per intero la sua storia, recandosi a Parigi e incontrando alcuni dei grandi protagonisti di quell'epoca inquieta e densa di fermenti artistici e intellettuali. Ma è tutto falso. All'uscita del libro, i critici, prendendola per la biografia di un pittore catalano realmente esistito, scatenano una caccia all'uomo. Tutti vogliono conoscere Campalans, proprio mentre a New York si celebra una mostra che espone i suoi quadri (in realtà dipinti da Aub stesso e dalla nipotina). Prefazione di Panella Giuseppe.
18,00

Racconti fantastici di guerra

di Ambrose Bierce

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 217

La realtà? Il sogno di un filosofo impazzito. Parola di Amorose Bierce, maestro di "srealtà". Cinico, spietato, giramondo, ribelle, dotato di un raffinato humor nero e una sottile vena introspettiva, Ambrose Bierce è uno dei giganti della letteratura americana a cavallo tra Otto e Novecento. Nei suoi "Racconti fantastici di guerra", mirabili come gli ingranaggi di un orologio di precisione, attraverso una lingua tesa e tagliente, anaffettiva fino allo sconcerto (non per niente nel suo celebre Dizionario del diavolo egli definiva il sentimento quale "il fratello malaticcio del pensiero"), egli rielabora in chiave demistificante e talora fantastica esperienze dirette e indirette ricavate dal suo mestiere di cronista e di combattente durante la guerra civile americana. Tra tutti, spiccano "Uno dei dispersi", "Avvenne alla gola" di Coulter, Il colpo di grazia, I fatti accaduti presso il ponte di Owl Creek, Parker Adderson, filosofo, "Un cavaliere in cielo", "Caduto a Resaca" e "Chickamauga" (forse il suo capolavoro), gioielli che da soli gli valgono un posto tra i grandi protagonisti dell'immaginario "nero" d'Oltreoceano, al pari dei più celebrati Edgar Allan Poe e H.P. Lovecraft.
18,00

Massime e riflessioni

di Johann Wolfgang Goethe

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 369

Le "Massime e riflessioni" mostrano tutta la conoscenza di Goethe nelle differenti espressioni del sapere e dell'indagine della vita umana. Sono pensieri spesso annotati con mano frettolosa su ritagli di carta da pacchi, conti della spesa, locandine teatrali. Eppure l'opera nasce non come un'eterogenea raccolta di frasi e aforismi, ma come un libro organico in cui sono presentati "nuclei pregnanti di un dialogo ininterrotto con se stesso e con la vita". Un "libro al di là del libro", in cui - così come accade nella vita - esiste un dialogo continuo tra il particolare e la totalità. Frammentarietà e pienezza sono i due concetti che meglio descrivono questo volume; come se Goethe, puntando la sua lente di ingrandimento (la sua mente) su qualcosa, riuscisse a stabilire immediatamente un rapporto con il tutto dell'esistenza. Le sue riflessioni sono "schegge" di vita " se è vero che esperienze della vita lo sono anche la letteratura, la filosofia, la natura, la scienza " e, pure, un commento o un'appendice alle sue principali opere. Si tratta quindi del "libro dei libri", quello in cui vediamo concentrata tutta la vicenda artistica e umana dell'autore del "Faust". Introduzione di Paolo Chiarini.
14,00

Il fantasma di Canterville. Testo inglese a fronte

di Oscar Wilde

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 97

Il diabolico spettro di Sir Simon si aggira da secoli per le sale dell'antico castello di Canterville, spaventando a morte tutti gli inquilini che osino soggiornare nella sua dimora, ma verrà messo a dura prova dall'arrivo di una scettica famiglia da oltreoceano. Solo grazie all'intervento della piccola Virginia, una bimba dolce e dal cuore puro, il fantasma riuscirà a ritrovare finalmente la pace. Wilde mette in scena lo scontro culturale tra l'antica civiltà inglese e quella americana, nuova e materialista, con la consueta ironia che contraddistingue la sua geniale scrittura, dando vita a un breve racconto umoristico intriso di divertimento e significati nascosti. Età di lettura: da 9 anni.
9,00

Nanà

di Émile Zola

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 373

Nana, romanzo in cui Émile Zola rappresenta e, al contempo, denuncia le ipocrisie e il malcostume della borghesia francese del suo tempo, è ad oggi una delle opere più lette del ciclo dei Rougon-Macquart. Anna, detta Nana, è un'attrice di varietà la cui dote non è la voce, roca e poco intonata, ma la sua predisposizione a mostrare le procaci nudità. Donna di tutti, non si innamora mai e non riesce nemmeno a contrastare il suo demone, che le impone di umiliare i suoi amanti distruggendo con crudeltà le persone che incontra. Andrà incontro al suo destino mentre per le strade si odono le acclamazioni per la dichiarazione di guerra alla Prussia (1870).
14,00

Tutti i racconti. Vol. 1: 1921-1937

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 427

Nonostante la parabola della sua esistenza fu breve - morì ad appena trentanove anni, a un mese dalla deportazione ad Auschwitz, nell'agosto del 1942 -, Irene Némirovsky espresse il suo innato talento letterario in un'opera vasta e variegata. Oltre ai sedici romanzi, ai libri biografici e ad alcune sceneggiature, si contano circa una cinquantina racconti. Qui sono raccolti "Tutti i racconti" dagli esordi fino al 1937, poco prima che la follia della storia non facesse crollare tutto. Per Némirovsky, che con la sua famiglia era fuggita dalla Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre del 1917, l'arrivo in Francia rappresentò l'inizio della libertà, un'esplosione vitale, la scoperta delle proprie risorse (femminili - nel senso di seduttive - e intellettuali - gli studi alla Sorbona che indirizzeranno il suo talento di narratrice). Ma anche un addio definitivo a quel mondo claustrofobico in cui aveva vissuto fino a quel momento. In queste novelle traiamo molti generi e molti toni - dal sarcastico al drammatico, dal malinconico al divertito -, che testimoniano il continuo bisogno di sperimentazione di una scrittrice che, ancora oggi, con le sue vicende di uomini comuni che vivono i sentimenti di tutti, non smettono di parlarci. Prefazione di Roberto Deidier e introduzione di Antonia Dedda.
19,00

Tutti i racconti. Vol. 2: 1938-1942

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 466

Nei suoi ultimi cinque anni di vita, dal '38 al '42 (anno in cui muore in un campo di concentramento), Irène Némirovsky vive un'ambivalenza esistenziale che si specchia anche sulla sua scrittura. Da una parte, riflettendo sulla complicata situazione storica, vorrebbe scrivere il "Guerra e pace" del nuovo secolo (un impegno che la porterà alla scrittura di "Suite francese"); dall'altra le difficoltà economiche e l'oggettivo pericolo di vita per via delle leggi razziali la spingono a chiedere a diversi periodici di pubblicare alcuni suoi racconti sotto falso nome. La condizione di necessità pare aver concesso uno scarto alla scrittura di Némirovsky, specie alla scrittura delle novelle. Quando non sente l'ansia di dover scrivere il capolavoro sul proprio tempo, la paura, l'ansia, il dramma della vita si avvertono più prepotentemente. Quasi che aprendo una finestra su un episodio, un lampo, una luce ci raggiungessero. Quella storia che mette in atto tutto il suo carico di sofferenza e di dolore fa scrivere a Irène i suoi racconti più drammatici e più belli. Ma non soltanto al racconto di una Storia in presa diretta siamo interessati; quanto piuttosto alla vita minuscola, misera, umanissima di questi individui che alla storia sono sottomessi. Prefazione di Roberto Deidier e introduzione di Antonia Dedda.
19,00

La collina dei sogni

di Arthur Machen

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2017

pagine: 217

«L'immaginazione è il più grande rifugio che esista», scriveva H.P. Lovecraft, e Arthur Machen lo sapeva bene quando decise di farne il nucleo della vita di Lucian Taylor, simbolo dell'artista decadente e maledetto, che cerca di evadere da una realtà borghese e conformista dedicando la sua vita alla scrittura. La sua fervida immaginazione, o forse qualche arcano incantesimo, arriverà a creare un mondo parallelo in cui si rifugerà per sfuggire alla sua solitudine, all'incapacità di scrivere, e alla società benpensante che lo rifiuta, scoprendo un "orrore cosmico" talmente tremendo e impenetrabile da stravolgere la sua mente e indurlo alla follia. Ritenuto uno dei maestri della narrativa del terrore, Arthur Machen (1863-1947) si inserisce a pieno titolo nel solco della tradizione letteraria fantastica anglosassone. Pubblicata nel 1907, "La collina dei sogni" è la sua opera più ambiziosa, una sorta di romanzo iniziatico che tradisce numerosi riferimenti autobiografici, un'opera che Mario Praz ha definito, a buon diritto, «il libro più decadente della letteratura inglese».
18,00

Il grande dio Pan

di Arthur Machen

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2017

pagine: 78

Pubblicato nel 1890, "Il grande dio Pan", che spazia dalle campagne gallesi a una Londra spettrale, narra delle conseguenze di un folle esperimento scientifico. Il dottor Raymond, consacrato da anni alla medicina trascendentale, sottopone la figlia adottiva Mary a un delicato intervento al cervello che, a suo dire, la metterà in contatto con il mondo governato dalle divinità primordiali che popolavano la Terra prima dell'avvento dell'uomo, tra le quali il terrificante dio Pan, incarnazione delle forze primigenie della natura e del cosmo. Non per nulla, l'apertura di questo "terzo occhio" della mente era definita dagli antichi "vedere il dio Pan". L'esperimento avrà esiti catastrofici.
16,00

La casa dell'alchimista

di Gustav Meyrink

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2017

pagine: 165

Ambientato in una indefinita metropoli tedesca, intorno agli anni Trenta, ha per protagonista un giovane reporter che indaga su un vecchio palazzo a proposito del quale circolano oscure leggende: costruito nel Medioevo da un alchimista, Güstenhöver, e ristrutturato e ampliato nel corso dei secoli, è come se l'edificio fosse cresciuto da solo, come un organismo vivo... ma non meno misteriose sono le storie di coloro che lo abitano. Dal proprietario della Locanda del Pavone (al primo piano del palazzo), un persiano di nome Khan, a capo della misteriosa setta degli Yazidi, adoratori dell'Angelo Caduto, all'erede diretto di Güstenhöver, l'orologiaio Hieronymus, che ha una bottega al piano terra, dove, riparando orologi, guarisce le anime dei clienti. Dal dottor Ismael Steen, che, al piano superiore dell'edificio, dirige un fantomatico studio cinematografico, mentre sul tetto di vetro del palazzo atterrano strani velivoli, al dottor Apulejus Ochs, creatore di insolubili problemi scacchistici... e che consegna al reporter un manoscritto nel quale è contenuta tutta la verità sulla casa dell'alchimista.
12,00

Contento te contenti tutti

di Enrico Brizzi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2017

pagine: 331

Umberto Ripamonti, erede quarantenne di un impero industriale ormai in disfacimento, non riesce ad affrancarsi dalle tutele di una madre tanto frivola quanto autoritaria. All'acquiescenza degli anni verdi e all'istinto di ribellione che l'ha portato a compiere un atto riprovevole, subentra la volontà di allontanarsi dalla quotidianità per dimostrare a se stesso e agli altri di "valere qualcosa". Un viaggio iniziatico gli suggerisce l'idea per rilanciarsi come uomo e come imprenditore, ma una volta rientrato in Italia si renderà conto che l'appoggio della madre e del potente compagno di lei risulta indispensabile per spiccare il volo verso una vita nuova. Le insidie aumenteranno di pari passo all'affermarsi della sua nuova attività, esponendo Umberto a un'inattesa, disastrosa, trappola. Brizzi mette in scena una storia ambientata ai giorni nostri, con una trama affondata nell'atmosfera d'una provincia italiana impastata di curiosità, invidie e desideri.
16,00

La bella e la bestia. Testo francese a fronte

di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2017

pagine: 73

"La Bella e la Bestia", l'opera di maggior successo di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, contiene temi di fondamentale importanza e di indiscussa attualità: la difficoltà degli esseri umani di riuscire ad andare oltre le apparenze, la forza della bontà, il valore della modestia. La contrapposizione tra Bella e le sorelle è la metafora dell'odierna lotta tra chi dà maggiore importanza agli oggetti e alla bellezza esteriore e chi sceglie di essere una persona corretta e umile. La purezza e la semplicità di Bella spazzano via il desiderio di sfarzo e la bramosia di ricchezza delle sorelle, così come l'amore per il prossimo, che ha il potere di riuscire a far emergere la bellezza là dove pare regnare la mostruosità, trionfa portando gioia e pienezza di vita. Età di lettura: da 7 anni.
9,00

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