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Edizioni Theoria

Il fantasma di Canterville. Testo inglese a fronte

di Oscar Wilde

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 97

Il diabolico spettro di Sir Simon si aggira da secoli per le sale dell'antico castello di Canterville, spaventando a morte tutti gli inquilini che osino soggiornare nella sua dimora, ma verrà messo a dura prova dall'arrivo di una scettica famiglia da oltreoceano. Solo grazie all'intervento della piccola Virginia, una bimba dolce e dal cuore puro, il fantasma riuscirà a ritrovare finalmente la pace. Wilde mette in scena lo scontro culturale tra l'antica civiltà inglese e quella americana, nuova e materialista, con la consueta ironia che contraddistingue la sua geniale scrittura, dando vita a un breve racconto umoristico intriso di divertimento e significati nascosti. Età di lettura: da 9 anni.
9,00

Il giardino segreto. Testo inglese a fronte

di Frances Hodgson Burnett

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 515

Due ragazzini viziati e asociali, abbandonati a loro stessi, si imbattono in un inaspettato mistero che ravviva le loro giornate: un giardino segreto nell'immensa tenuta di Misselthwaite Manor. Inizia una splendida avventura nella brughiera inglese in cui i bambini solitari fanno amicizia con numerosi animaletti selvatici e, tra giochi all'aria aperta e mille sacrifici, cercano di riportare in vita il giardino abbandonato. Prendendosene cura giorno dopo giorno rifioriscono anche loro e riscoprono la bellezza della vita dalle cose più semplici. Una storia che celebra l'amicizia e la gioia di vivere ricordandoci che «mezz'ora di risate ogni mattina è la miglior medicina per qualsiasi ragazzo». Età di lettura: da 9 anni.
14,00

Con gli occhi chiusi

di Federigo Tozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 147

Pubblicato nel 1919, "Con gli occhi chiusi" tratteggia i tormenti e le delusioni del giovane Pietro. La sua vita amara è segnata dal brutale rapporto con il padre Domenico, dalla grettezza e povertà degli operai che lavorano nel podere familiare di Poggio a' Meli e, soprattutto, dalle incertezze laceranti di un amore che mai appaga. Il giovane Pietro guarda ma non vede: i suoi occhi sono il sipario che volontariamente solleva o serra dinanzi alla realtà incomprensibile, ingestibile; sono l'unica difesa da una vita che disobbedisce alle illusioni, quando non si ha il coraggio e la forza di abitare, giorno per giorno, l'esistenza.
12,00

Uno, nessuno e centomila

di Luigi Pirandello

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 148

"Uno, nessuno e centomila" è il romanzo in cui appare in modo più articolato e coerente il pensiero pirandelliano circa la vita e la società, quello cioè che ispira tutta quanta la sua opera, costituendo altresì un'esemplare e attualissima riflessione sulla complessità e sulla drammaticità della condizione umana. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, esprime nel suo lungo e talora umoristico monologo la propria tragica vicenda: egli ha infatti scoperto di essere estraneo a se stesso, perché viene visto e costruito dagli altri a modo loro, ovvero in "centomila" modi; prende così coscienza di non possedere una personalità, bensì tante quante gli altri gliene attribuiscono. Ma chi arriva a scoprire questo, diviene in realtà "nessuno"!
12,00

Una stanza tutta per sé

di Virginia Woolf

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 118

Dalle due conferenze sul tema "Le donne e il romanzo", dell'ottobre 1928, trae origine un saggio che raccoglie tutte le riflessioni della scrittrice inglese Virginia Woolf. L'opera offre un'analisi, sotto il duplice aspetto storico e culturale, del ruolo della donna nel mondo letterario, fino a quel momento di esclusivo appannaggio maschile. L'autrice, in quello che può essere considerato il primo saggio femminista, fa luce sull'incapacità della donna di affermare se stessa poiché priva o meglio privata dei mezzi necessari, e soprattutto di "una stanza tutta per sé", metafora di uno spazio in cui dar voce alla prospettiva femminile. Ed è proprio in occasione delle due conferenze e nel luogo dove i grandi esponenti della cultura inglese escludono le donne (le università), che la Woolf decide di ridicolizzare i letterati del suo tempo e denunciare il loro atteggiamento di chiusura verso l'universo femminile.
12,00

Tutti i racconti. Vol. 2: 1938-1942

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 466

Nei suoi ultimi cinque anni di vita, dal '38 al '42 (anno in cui muore in un campo di concentramento), Irène Némirovsky vive un'ambivalenza esistenziale che si specchia anche sulla sua scrittura. Da una parte, riflettendo sulla complicata situazione storica, vorrebbe scrivere il "Guerra e pace" del nuovo secolo (un impegno che la porterà alla scrittura di "Suite francese"); dall'altra le difficoltà economiche e l'oggettivo pericolo di vita per via delle leggi razziali la spingono a chiedere a diversi periodici di pubblicare alcuni suoi racconti sotto falso nome. La condizione di necessità pare aver concesso uno scarto alla scrittura di Némirovsky, specie alla scrittura delle novelle. Quando non sente l'ansia di dover scrivere il capolavoro sul proprio tempo, la paura, l'ansia, il dramma della vita si avvertono più prepotentemente. Quasi che aprendo una finestra su un episodio, un lampo, una luce ci raggiungessero. Quella storia che mette in atto tutto il suo carico di sofferenza e di dolore fa scrivere a Irène i suoi racconti più drammatici e più belli. Ma non soltanto al racconto di una Storia in presa diretta siamo interessati; quanto piuttosto alla vita minuscola, misera, umanissima di questi individui che alla storia sono sottomessi. Prefazione di Roberto Deidier e introduzione di Antonia Dedda.
19,00

Tutti i racconti. Vol. 1: 1921-1937

di Irène Némirovsky

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 427

Nonostante la parabola della sua esistenza fu breve - morì ad appena trentanove anni, a un mese dalla deportazione ad Auschwitz, nell'agosto del 1942 -, Irene Némirovsky espresse il suo innato talento letterario in un'opera vasta e variegata. Oltre ai sedici romanzi, ai libri biografici e ad alcune sceneggiature, si contano circa una cinquantina racconti. Qui sono raccolti "Tutti i racconti" dagli esordi fino al 1937, poco prima che la follia della storia non facesse crollare tutto. Per Némirovsky, che con la sua famiglia era fuggita dalla Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre del 1917, l'arrivo in Francia rappresentò l'inizio della libertà, un'esplosione vitale, la scoperta delle proprie risorse (femminili - nel senso di seduttive - e intellettuali - gli studi alla Sorbona che indirizzeranno il suo talento di narratrice). Ma anche un addio definitivo a quel mondo claustrofobico in cui aveva vissuto fino a quel momento. In queste novelle traiamo molti generi e molti toni - dal sarcastico al drammatico, dal malinconico al divertito -, che testimoniano il continuo bisogno di sperimentazione di una scrittrice che, ancora oggi, con le sue vicende di uomini comuni che vivono i sentimenti di tutti, non smettono di parlarci. Prefazione di Roberto Deidier e introduzione di Antonia Dedda.
19,00

Madame Bovary

di Gustave Flaubert

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2017

pagine: 384

"Madame Bovary sono io", sembra abbia affermato Gustave Flaubert. Che si tratti di una frase che abbia davvero pronunciato o solo il tramandarsi di una leggenda, resta vero che di tutti i suoi romanzi "Madame Bovary" fu quello che creò un modello per l'intera sua opera. Siamo dentro la vita mediocre di una famiglia borghese di provincia: il medico Charles Bovary e sua moglie Emma. Ed è la mediocrità, prima ancora dell'adulterio, il cardine su cui l'autore vuole porre la sua attenzione. La piatta e pallida vita dei coniugi Bovary, borghesi più per condizione spirituale che per stato sociale, è ciò a cui Emma dolorosamente tenta di rivoltarsi. Eppure, alla propria vita, ella non sa contrapporre altro che illusioni: l'illusione di una vita e l'illusione di un amore. È questo conflitto mai risolto tra ciò di cui quotidianamente fa esperienza e ciò che immagina la possa rendere felice, che la farà cadere rovinosamente. Madame Bovary è uno di quei romanzi che sono divenuti grandi perché, mettendoci di fronte a uno specchio, non smettono di rivelarci il tragico destino della natura umana.
12,00

La collina dei sogni

di Arthur Machen

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2017

pagine: 217

«L'immaginazione è il più grande rifugio che esista», scriveva H.P. Lovecraft, e Arthur Machen lo sapeva bene quando decise di farne il nucleo della vita di Lucian Taylor, simbolo dell'artista decadente e maledetto, che cerca di evadere da una realtà borghese e conformista dedicando la sua vita alla scrittura. La sua fervida immaginazione, o forse qualche arcano incantesimo, arriverà a creare un mondo parallelo in cui si rifugerà per sfuggire alla sua solitudine, all'incapacità di scrivere, e alla società benpensante che lo rifiuta, scoprendo un "orrore cosmico" talmente tremendo e impenetrabile da stravolgere la sua mente e indurlo alla follia. Ritenuto uno dei maestri della narrativa del terrore, Arthur Machen (1863-1947) si inserisce a pieno titolo nel solco della tradizione letteraria fantastica anglosassone. Pubblicata nel 1907, "La collina dei sogni" è la sua opera più ambiziosa, una sorta di romanzo iniziatico che tradisce numerosi riferimenti autobiografici, un'opera che Mario Praz ha definito, a buon diritto, «il libro più decadente della letteratura inglese».
18,00

Il grande dio Pan

di Arthur Machen

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2017

pagine: 78

Pubblicato nel 1890, "Il grande dio Pan", che spazia dalle campagne gallesi a una Londra spettrale, narra delle conseguenze di un folle esperimento scientifico. Il dottor Raymond, consacrato da anni alla medicina trascendentale, sottopone la figlia adottiva Mary a un delicato intervento al cervello che, a suo dire, la metterà in contatto con il mondo governato dalle divinità primordiali che popolavano la Terra prima dell'avvento dell'uomo, tra le quali il terrificante dio Pan, incarnazione delle forze primigenie della natura e del cosmo. Non per nulla, l'apertura di questo "terzo occhio" della mente era definita dagli antichi "vedere il dio Pan". L'esperimento avrà esiti catastrofici.
16,00

Orgoglio e pregiudizio

di Jane Austen

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2017

pagine: 348

"Orgoglio e pregiudizio" è sicuramente il romanzo più popolare di Jane Austen, quello in cui si realizza un equilibrio perfetto tra struttura e stile, e quello che esalta in maniera più distintiva lo smalto della sua arte. Il libro fu pubblicato nel 1813 ottenendo già all'epoca un ottimo riscontro da parte dei lettori. La vicenda è ambientata nella contea di Hartford e si apre con un ordinario avvenimento: un giovane e facoltoso gentiluomo, Charles Bingley, prende in affitto Netherfield Park, una tenuta nello Hertfordshire, suscitando la curiosità e l'eccitamento delle famiglie residenti nel vicinato, e della famiglia Bennett in primo luogo, che, con cinque figlie da maritare, vede nella circostanza un'occasione da non lasciarsi sfuggire. Un romanzo che ancora oggi è considerato tra i massimi di tutta la letteratura inglese. Con saggio introduttivo di Sara Poledrelli.
12,00

Un tenebroso affare

di Honoré de Balzac

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2017

pagine: 190

Ossessionato dal denaro, bramoso di ottenere il successo e la notorietà, se non con il suo lavoro di scrittore, quanto meno nell'alta società, magari unendosi con una ricca signora (la contessa Hanska), cinico e volgare fino all'insopportabile, Honoré de Balzac fu forse lo scrittore più controverso della prima metà del secolo XIX. Ma questo suo carattere ripugnante non è dissimile da quello degli infiniti personaggi che compongono la monumentale opera di tutta la vita, la Commedia umana. La storia di Balzac è la storia di un'età, colta nei suoi aspetti essenziali: la società francese, e in particolare quella parigina, post-rivoluzionaria - cinica, meschina. In "Un tenebroso affare" siamo catapultati in una vicenda di cronaca nera, il tentato omicidio ai danni di Napoleone Bonaparte. Le indagini, gli intrighi della giustizia, un processo che mette in scena una società intera, dal popolo ai piani alti delle istituzioni, in un romanzo modernissimo (oggi diremmo un noir) che ci conferma quanto nessuno come Balzac sia stato capace di raccontare il lato più bieco della natura umana. Con un saggio introduttivo di Pietro Paolo Trompeo.
12,00

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