EGA-Edizioni Gruppo Abele

Confini. Realtà e invenzioni

di Marco Aime, Davide Papotti

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2023

pagine: 176

«Per dare un senso nostro allo spazio, occorre chiuderlo e separarlo da qualcosa che diventa altro; nel momento in cui ci troviamo a definire uno spazio, siamo quindi costretti a ritagliarlo dal tutto. Solo in questo modo possiamo classificarlo. Dobbiamo perciò tracciare una linea, reale o immaginaria, che lo delimiti: ecco il confine». Marco Aime e Davide Papotti - attingendo rispettivamente all'antropologia culturale e alla geografia senza cercare di definire i due approcci - propongono nel testo un appassionante e inedito viaggio attraverso la nozione di confine, applicata ai più svariati ambiti dell'esistenza umana: il genere, il colore della pelle, la religione, l'appartenenza a una classe; ma anche il cibo, il turismo, l'arte e la natura.
18,00
Animalicomio

Animalicomio

di Pino Pace

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2023

pagine: 64

Che ci fa un cormorano in tangenziale? E una pantera tra i sassi di Matera? E un cavalluccio marino a Portofino? Una compagine esilarante di animali da ogni ambiente naturale e di tutte le dimensioni, protagonisti delle 46 filastrocche pirotecniche che state per leggere. Provate a mettere insieme fantasia, animali e giochi di parole: il risultato è divertentissimo! Età di lettura: da 5 anni.
19,00
Non un uomo nè un soldo. Obiezione di coscienza e servizio civile a Torino

Non un uomo nè un soldo. Obiezione di coscienza e servizio civile a Torino

di Marco Labbate

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 249

La legge che ha riconosciuto nel nostro Paese l'obiezione di coscienza al servizio militare ha 50 anni. Marco Labbate ripercorre qui le tappe della lotta che ha portato alla sua approvazione, una lotta iniziata nel 1949 a seguito della condanna da parte del Tribunale militare di Torino di Pietro Pinna, primo obiettore di coscienza italiano capace di imporre all'attenzione della società civile un fermo rifiuto della violenza. Nei decenni successivi si sviluppò a Torino un forte attivismo antimilitarista particolarmente rilevante negli anni Sessanta e Settanta. Da allora la storia dell'obiezione di coscienza è entrata in connessione con la storia dell'Italia repubblicana, sino alla nascita del servizio civile nazionale. Questa vicenda si lega alla storia sociale e istituzionale di Torino dove ha prodotto anche la costituzione di un centro di documentazione per la pace e la nonviolenza, il Centro Studi Sereno Regis. La dettagliata e appassionata ricostruzione di Labbate è accompagnata e contestualizzata dalle voci di Guido Ceronetti, Aldo Capitini, Bruno Segre e da numerosi stralci di giornali pacifisti e anarchici. Premessa di Enzo Ferrara. Prefazione di Anna Tonelli.
16,00
Come si dice dream? Storie di vita di adolescenti in esilio

Come si dice dream? Storie di vita di adolescenti in esilio

di Louise Mottier

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 103

Minori stranieri non accompagnati, arrivati in Italia per terra e per mare, i protagonisti di questo libro sono ospiti di una comunità alloggio con sede a Genova, dove l'autrice ha lavorato come educatrice. Pagina dopo pagina, impariamo a conoscerli: sogni nel cassetto, buffe abitudini, piccoli e grandi progetti. E scopriamo allo stesso tempo cos'è una comunità, quale prezioso lavoro custodisce, con tutto il mondo delle relazioni che lì si tessono, disfano, ricostruiscono ogni giorno. Il libro è corredato da illustrazioni realizzate in acquerello dalla designer grafica genovese Michela Tirone. Età di lettura: da 13 anni.
18,00
Spaccare l'atomo in quattro. Contro la favola del nucleare

Spaccare l'atomo in quattro. Contro la favola del nucleare

di Angelo Tartaglia

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 92

La guerra tra Russia e Ucraina - con il fantasma della bomba atomica in agguato, il disastro di Chernobyl non troppo lontano nel tempo e la crisi energetica che incombe - ha riacceso il dibattito sull'energia e, in particolare, su potenzialità e rischi dell'industria nucleare. La necessità di sempre maggiori quantità di energia, condizione essenziale per l'attuale modello economico, si scontra con il razionamento, le difficoltà di accesso e la crisi delle fonti attualmente in uso. Occorrerebbe una fonte energetica sostenibile e pressoché illimitata: nessuna miglior opzione, apparentemente, del nucleare. Ma l'energia senza scorie è un mito e lo dimostrano le leggi della termodinamica, spiega in questo puntuale discorso Angelo Tartaglia, ingegnere nucleare e fisico. Undici argomentazioni contro altrettanti falsi miti, a sottolineare perché il nucleare risulterebbe più dannoso e meno sicuro di molte altre fonti. Smentito il pensiero comune secondo cui il nucleare è pulito, come le teorie di chi sostiene che «è inutile opporsi quando i Paesi che ci circondano sono pieni di centrali». Ma le fake news sono tantissime: è davvero minima la possibilità di incidenti? Chi garantisce che questa fonte, una volta a disposizione, non venga poi impiegata anche per interessi militari? Non esiste ad oggi tecnologia o processo in grado di neutralizzare gli effetti devastanti delle scorie nucleari sull'ambiente e sulle specie viventi. I costi dello smaltimento, economici e in salute, si riverserebbero inevitabilmente sulle future generazioni. E poi, le tanto evocate centrali di ultima generazione - dice Tartaglia - semplicemente non esistono: si tratta di sperimentazioni in via di perfezionamento e sviluppo, e così sarà per altri quindici anni, mentre il cambiamento climatico richiede interventi immediati. Meglio sarebbe puntare su altre fonti, il solare prima tra tutte: «limitandoci a casa nostra, se il 2% del territorio nazionale fosse coperto di pannelli fotovoltaici si avrebbe una produzione annua sufficiente a soddisfare l'intero fabbisogno energetico nazionale».
12,00
Cassandra è ancora muta

Cassandra è ancora muta

di Tomaso Montanari

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 174

Sono passati cinque anni dalla pubblicazione di "Cassandra muta. Intellettuali e potere nell'Italia senza verità". È, per molti aspetti, cambiato il mondo. Ma non è venuta meno, nel nostro Paese, l'abdicazione degli intellettuali al loro ruolo di osservatori critici della realtà, indipendenti dal potere. E non è cambiato l'atteggiamento del potere nei confronti dei pochi intellettuali coerenti e rigorosi, considerati, come Cassandra, con fastidio e irritazione. Negli ultimi tre anni la pandemia prima e la guerra poi hanno aggravato la situazione, portandola fino al punto di rottura e al rischio di non ritorno. Gli intellettuali e i media sono sempre più portavoce del potere e quelli che non si allineano alla propaganda sono oggetto di ostracismo, di irrisione, di scherno. Proprio nel momento in cui il pensiero critico sarebbe più necessario. Costruire una società critica, una società del dissenso, è la condizione vitale per il futuro della democrazia, soprattutto al tempo della guerra. Ma Cassandra è ancora muta, sempre più muta. Lo evidenzia, in questo aggiornamento dell'analisi, uno dei pochi intellettuali capaci, quando occorre, di dire ostinatamente di no.
14,00
Il malinteso della vittima. Una lettura femminista della cultura punitiva

Il malinteso della vittima. Una lettura femminista della cultura punitiva

di Tamar Pitch

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 111

Il termine «sicurezza» si è spogliato, ormai da parecchi anni, delle caratteristiche sociali cui era legato (lavoro, salute, diritti): oggi ci si sente al sicuro con condizioni che ci proteggono individualmente dal rischio di diventare «vittime» di comportamenti dannosi. Da qui l'assunto che tutte e tutti siamo vittime potenziali; quindi fenomeni sociali complessi vengono governati con il codice penale e, di fatto, si criminalizza la povertà, la marginalità sociale, l'immigrazione. Ma com'è successo tutto questo? E soprattutto, com'è successo che a questa deriva securitaria aderiscano «movimenti politici il cui obiettivo è la libertà dallo sfruttamento, dall'oppressione, dalla violenza dei gruppi di cui si fanno portavoce? Perché, in particolare, questo succede in un movimento come quello femminista, che è ri-nato (in Italia, ma non solo) contro la rappresentanza (ognuna parla per sé, a partire da sé), nel contesto delle spinte antiautoritarie degli anni Sessanta?».
14,00
La comunità terapeutica per persone tossicodipendenti

La comunità terapeutica per persone tossicodipendenti

di Maurizio Coletti, Leopoldo Grosso

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 457

A dieci anni dalla prima edizione lo studio di Coletti e Grosso sulle comunità terapeutiche è un classico imprescindibile per operatori e operatrici del settore (e non solo): un'analisi unica in Italia, fondata su una lunga esperienza, completa e documentata, con uno sguardo complessivo e trasversale che va oltre i miti, i luoghi comuni e le posizioni preconcette. Sono approfondite, nel testo, la storia delle comunità, le speranze e le delusioni che le hanno accompagnate, i diversi metodi di intervento praticati, i problemi emersi nella vita quotidiana tra gli ospiti e nei rapporti con gli operatori e con il territorio. Ma negli ultimi dieci anni la situazione delle dipendenze e degli strumenti per affrontarle è molto cambiata. Da qui la necessità di un aggiornamento per un testo che resta una guida di grande attualità su potenzialità e limiti del trattamento residenziale nella cura di vecchie e nuove dipendenze. Uno strumento importante per le giovani generazioni di operatori e operatrici, con solidi riferimenti a pratiche ed esperienze, ma anche spunti per affrontare nuove sfide (delle quali si dà conto, in particolare, in apertura e chiusura del testo). Non solo un classico, dunque, ma anche uno stimolo a riportare l'attenzione e a riaprire un dibattito serio e consapevole, da troppo tempo accantonato, sulla complessa e delicata questione della cura delle persone tossicodipendenti.
25,00
Insubordinati. Inchiesta sui rider

Insubordinati. Inchiesta sui rider

di Rosita Rijtano

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 127

Tre anni da rider e un riassunto che sgrana come un rosario: mille giorni di lavoro, 46mila chilometri e ben sette incidenti. Senza quasi prender fiato, Enrico ne racconta due, e a sentirlo gira la testa. Ma il suo non è solo un mestiere di gambe, ci sono tempi folli da rispettare ed emozioni da saper gestire. La tecnologia, che pervade ogni spazio tra Enrico e il suo datore di lavoro, permette gradi di controllo nuovi e mai così invasivi. Quanti ordini, in quanto tempo, con quanta efficienza e soddisfazione per il cliente: gli algoritmi - e dietro di loro le aziende del food delivery - elaborano migliaia di dati e finiscono per essere responsabili di decisioni automatiche e importanti per la vita dei fattorini. Un'inchiesta attualissima, quella condotta dalla giornalista Rosita Rijtano, per descrivere tutto ciò che accade prima che il sushi arrivi alla porta di casa. Una questione che non riguarda solo i rider, anzi. Nel nuovo mercato del lavoro la lotta dei ciclofattorini per il riconoscimento di diritti e tutele per un impiego sicuro e dignitoso è un banco di prova decisivo. Da come sarà regolata o non regolata quest'attività dipende il domani di tutti noi.
14,00
Ricredetevi. Contro la guerra russo-giapponese

Ricredetevi. Contro la guerra russo-giapponese

di Lev Tolstoj

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 96

«Ma come gli uomini sedicenti illuminati, possono essi propagare la guerra, concorrervi, parteciparvi e, quel che è più terribile, senza esporsi ai pericoli della guerra, spingervi, mandarvi dei disgraziati fratelli ingannati? Queste persone sedicenti illuminate, senza parlare neppure della legge cristiana, se la professano, non possono ignorare tutto ciò che fu ed è scritto, tutto ciò che fu detto e che si dice della crudeltà, dell'inutilità, dell'infamia della guerra.» Spiazzante è la continuità di questo testo, scritto nel 1904 durante il conflitto per il controllo di Manciuria e Corea, con il nostro tempo. Tolstoj leva la sua voce contro ogni guerra. Quel massacro aberrante il cui pretesto, quale che sia, mai nella storia è valso, né vale, il sacrificio di una sola vita umana. Introduzione di Tomaso Montanari.
8,00
Osservazioni sulla questione sociale

Osservazioni sulla questione sociale

di Edmondo De Amicis

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 48

«Sì la questione sociale sarà antica come il mondo. Ma quello che è nuovo è la gigantesca potenza accumulatasi con l'oro in mano di cittadini privati, che s'alzano come sovrani in mezzo a popoli liberi, che posseggono parti della loro patria vaste come Stati, che tengon nella propria borsa la sorte di centinaia di migliaia d'uomini, che possono turbare a vantaggio proprio gl'interessi d'un'intera nazione e corrompere scopertamente moltitudini e poteri.» È il 1892, Edmondo De Amicis esorta gli studenti universitari a riconoscere e combattere le diseguaglianze che attanagliano la società. Oggi, come allora, la ricchezza del mondo è nelle mani di pochissimi, contro le condizioni disagiate dei più. Ma non c'è vero progresso sociale senza uguali diritti per tutte le persone. Introduzione di Francesco Pallante
8,00
Giornalisti da marciapiede. Intervista a cura di Elena Ciccarello

Giornalisti da marciapiede. Intervista a cura di Elena Ciccarello

di Gad Lerner, Elena Ciccarello

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2022

pagine: 128

Le edicole chiudono, le vendite dei giornali crollano, le testate licenziano. Ridotte a prodotto di consumo, le notizie sembrano "funzionare" solo se sintetiche, meglio se frivole, comunque semplici. Ma come è possibile, in un simile scenario, il racconto della realtà? della sua complessità? E, ancora, se l'informazione risponde essenzialmente a logiche di mercato, come può essere libera, democratica, utile a formare il pensiero critico dei cittadini? Gad Lerner, maestro del giornalismo d'inchiesta, con alle spalle una lunga esperienza che va dalla carta stampata alla tv, in questa appassionata intervista condotta dalla giornalista Elena Ciccarello propone ai lettori un viaggio dietro le quinte di quel che resta del quarto potere. Senza peli sulla lingua riguardo alla crisi che attraversa il settore, ma guardando al futuro con la speranza di chi ancora ama profondamente il suo lavoro.
14,00