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EMI

15,00

Sulla soglia della coscienza. La libertà del cristiano secondo Paolo

di Adrien Candiard

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2020

pagine: 144

Troppo spesso la fede cristiana viene vista come un elenco di proibizioni oppure come una lista di precetti da seguire pedissequamente. Niente di tutto ciò, sostiene Adrien Candiard. Facendo eco a Paul Claudel - «per fortuna Gesù ci ha liberato dalla morale!» -, queste pagine ci conducono nel cuore del cristianesimo: il primato della grazia e della coscienza rispetto alla legge. Il perché è presto detto: «Un colpo di fulmine amoroso ci trasforma più profondamente della lettura del Codice penale», argomenta l'autore. Il quale, spaziando da Bernanos ai padri del deserto e facendo eco alla sua esperienza di guida spirituale, ci conduce sul crinale arduo ma affascinante della libertà così come ce la presenta l'apostolo Paolo. Candiard è profondamente convinto di un fatto: «I conti del farmacista non hanno molto a che vedere con un grande amore». Per questo, che si tratti di sesso o di lavoro, di rapporto col denaro o col potere, «il vangelo è sempre una liberazione». Leggere questo libro, tanto breve quanto esplosivo, ne è una potente conferma.
13,00

«Querida Amazonia». Esortazione apostolica postsinodale

di Francesco (Jorge Mario Bergoglio)

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2020

pagine: 94

"«La via d'uscita si trova per "traboccamento"» (n. 105). Rende meglio lo spagnolo: desborde. Non uno straripamento che distrugge, non una goccia che fa tracimare l'acqua dal vaso, ma una sovrabbondanza che feconda: ecco la prospettiva che, nell'esortazione postsinodale Querida Amazonia, che avete tra le mani, papa Francesco offre a chi cerca «nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale» in Amazzonia. È questa la strada che Dio ha percorso e continua a percorrere per sconfiggere il peccato. E questa la strada che impariamo da Lui di fronte alla violenza che le molte «Amazzonie» riunite attorno al grande fiume (cfr. n. 45) stanno vivendo: ne è segnale anzitutto il grido dei popoli indigeni, ma anche quello di migranti, contadini, meticci, coloni, di coloro che arrivano nelle grandi città dalla foresta..." (Dall'Introduzione di Giacomo Costa S. J.)
4,50

Pensa che ti passa. Usare la testa senza farsi male

di Francesco Muzzarelli

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2020

pagine: 62

«Il coraggio uno non se lo può dare». Siamo dunque in balia del destino che ci ha fatti nascere così o cosà? Dobbiamo certamente fare i conti con il fattore stocastico: la famiglia d'origine, la casa che hai (o non hai) ricevuto in eredità, gli eventi che inopinatamente ti colpiscono, ecc. Non ci resta allora che rassegnarci a vivere nello stress? Le sapienze orientali e occidentali hanno affrontato con maestria il male di vivere. Il segreto è tenere allenata la mente per non trovarci impreparati, ovvero «diventare gli specialisti del nostro dialogo interiore». Qui trovate motivazioni, consigli ed esercizi - non un banale «pensare positivo» - per non lasciarvi sopraffare dalla vita. «L'uomo si mette in ordine i capelli ogni giorno, perché non lo fa anche con i pensieri?» (Detto indiano)
5,00

Soffia dove vuole. Lo Spirito Santo dal Big Bang alla liberazione degli oppressi

di Leonardo Boff

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2020

pagine: 285

La pneumatologia, la branca della teologia che studia lo Spirito Santo, è la «cenerentola» delle scienze teologiche. L'indagine speculativa su cosa significhi e in che modo sia raccontabile l'azione dello Spirito di Dio è rimasta spesso ai margini della teologia. In queste pagine Leonardo Boff affronta in maniera sistematica la natura, le manifestazioni e le declinazioni dello Spirito nelle vicende del mondo. Boff traccia una nuova teologia dello Spirito per la tradizione cristiana occidentale nella quale, a suo giudizio, per troppo tempo «non è stata sufficientemente riconosciuta la missione dello Spirito: creare di nuovo; essere, nella storia, la fantasia di Dio per rendere continuamente buona-notizia il messaggio di Gesù». Boff fa dialogare le ultime acquisizioni della scienza sulle origini e l'evoluzione della vita con una teologia della storia che rintraccia l'azione dello Spirito negli eventi recenti, ad esempio il Concilio Vaticano II, il crollo dell'impero sovietico, il sorgere della sensibilità ecologica, la nascita della teologia della liberazione... Appoggiandosi su maestri e maestre di ieri e di oggi quali Ildegarda di Bingen, Gioacchino da Fiore, Paul Tillich e José Comblin, Boff indaga le multiformi espressioni dello Spirito Santo, attivo nelle pieghe dei giorni umani, in particolare a fianco degli ultimi. Perché «la Pentecoste è stata solo l'inizio».
25,00

Una verità che disturba. Credere al tempo dei fondamentalismi

di Timothy Radcliffe

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2019

pagine: 143

Cos'è il cristianesimo? «Non è un accessorio per il nostro stile di vita o un po' di collante sociale - risponde Timothy Radcliffe in questo libro -. È la pazza follia di essere raggiunti da un amore infinito. Senno, non è niente». Paradossalmente, questo spesso viene travisato della fede cristiana: la si pensa come un insieme di precetti morali, quando invece costituisce l'annuncio della bontà di Dio per ogni persona. A questo, del resto, tendono i fondamentalismi e i populismi: operare una riduzione del fatto cristiano a scopo politico. In queste pagine, dense di sapienza e di un confronto appassionato con la cultura, Radcliffe ci conduce al cuore della verità cristiana. In questo viaggio raggiungiamo una vetta da due strade diverse, complementari ma non alternative: quella della verità e quella del dialogo. L'autore ci presenta modelli di proclamazione del vero come Oscar Romero; ci fa conoscere testimoni di quell'approccio che esalta la differenza: un nome fra i tanti, Pierre Claverie. E se «la rivelazione è un avvenimento, una cosa che accade», ai cristiani tocca testimoniarla nella gioia, il tratto distintivo di chi ha conosciuto Gesù: «Se il XXI secolo sarà più laico del precedente, allora la gioia sarà la prima cosa che la gente dovrà vedere in noi e in tutti coloro che annunciano il vangelo».
15,00

Nohimayu l'incontro. Amazzonia: gli yanomami e il mondo degli altri. Storia della missione Catrimani

di Paolo Moiola, Corrado Dalmonego

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2019

pagine: 362

«Perché disturbare gli indios? La domanda è lecita e ce la siamo posta anche noi. Ovviamente verrebbe voglia di ragionare così: se gli indios hanno continuato a vivere indisturbati e felici nel loro regno verde per millenni, perché andare a disturbarli col rischio di infrangere irreparabilmente quell'equilibrio che li ha tenuti in vita fino ai nostri giorni? Perché ostinarsi a penetrare in un ambiente senza essere richiesti, non solo, ma anche col pericolo di rovinare tutto?». Riflessioni del marzo 1966 di mons. Servilio Conti, all'epoca vescovo di Roraima, territorio (divenuto successivamente Stato) dell'Amazzonia brasiliana. Pochi mesi prima (ottobre 1965), due missionari della Consolata avevano fondato tra gli yanomami la missione Catrimani. Con idee innovative: nessuna imposizione neocolonialista, condivisione della vita e della cultura, una modalità d'incontro indigena (nohi-mayu). E una scelta di campo chiara contro gli invasori di ogni risma (militari, cercatori d'oro, boscaioli, latifondisti), interessati a impossessarsi (a qualsiasi costo) delle ricchezze amazzoniche. Superato il mezzo secolo di vita, la missione Catrimani testimonia un nuovo modo di fare Chiesa. Un modo rivoluzionario e forse profetico. Questo libro, scritto da diversi protagonisti di questa «controepopea» missionaria, ne racconta la storia, lanciando stimoli e sfide in un mondo dove la crisi dei diritti e l'aggressione all'ambiente appaiono ogni giorno più gravi. Prefazione di Joaquín Humberto Pinzón Güiza.
22,00

Confessioni di un animista. Fede e religione in Africa

di Agbonkhianmeghe Orobator

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2019

pagine: 244

Animismo, che parola! Il nostro immaginario vi associa dimensioni negative come «magia» o «superstizioni». Padre Orobator, teologo di vaglia, denuncia l'utilizzo storicamente spregiativo di tale termine. Egli invece lo rivaluta in chiave positiva, poiché la religione tradizionale africana «incarna un profondo radicamento nello Spirito che dà vita a ogni cosa» e stabilisce la «capacità di connessione con la parte più profonda di ogni realtà». In altre parole, l'animista vede il creato come «una carezza di Dio» (Francesco). Orobator sa bene di cosa parla. Nigeriano, figlio di genitori sacerdoti di un culto tradizionale, a 16 anni chiede il battesimo; in seguito si farà gesuita. Ma non per questo tronca le radici della sua cultura, memore delle parole di Paolo VI: «L'africano che diventa cristiano non disconosce sé stesso». Mentre il cattolicesimo europeo langue, l'Africa diventa il continente con più cristiani al mondo. Ma quel che conta non sono le statistiche. Secondo Orobator il cristianesimo continuerà a crescere in Africa: ma ciò avverrà grazie alla vitalità dell'animismo, non malgrado esso. Tale freschezza spirituale diventa feconda non solo per il continente nero: «Lo spirito di ospitalità e tolleranza di cui è permeata la spiritualità africana può essere una risorsa per il cristianesimo globale, che ha bisogno di modelli di dialogo e reciprocità».
23,00

Frontiera Amazzonia. Viaggio nel cuore della terra ferita

di Lucia Capuzzi, Stefania Falasca

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2019

pagine: 174

Oro, petrolio, rame, legname, coltivazioni intensive. Le sfavillanti ricchezze dell'Amazzonia oggi sembrano assumere i colori tetri della sua rovina. Lo sfruttamento dei beni naturali in quell'area del pianeta causa una spoliazione drammatica delle sue risorse che interessa - letteralmente - tutto il mondo: ogni cinque bicchieri d'acqua che beviamo, uno viene dell'Amazzonia. Ma questa non è solo una questione ecologica: i drammi sociali generati da tale abuso selvaggio stanno sconvolgendo popolazioni indifese, lasciate in balia della legge del più forte. Lucia Capuzzi e Stefania Falasca, giornaliste che non si rassegnano al sentito dire, hanno seguito il corso del Rio delle Amazzoni. E qui raccontano la terra amazzonica e i popoli che vi abitano tramite un prisma di situazioni-limite, ad esempio lo sfruttamento selvaggio delle miniere di rame nella Cordillera ecuadoriana e i traffici di legname che grondano sangue sulla Triple frontera tra Colombia, Brasile e Perù. Danno voce a chi resiste alla forza dell'agrobusiness in Brasile e prestano ascolto agli indios che rifiutano di abiurare al proprio stile di vita. Il racconto delle ferite dell'Amazzonia odierna, che troviamo in queste pagine, è illuminato dalle storie delle tante persone che ogni giorno lottano perché la bellezza di quella terra e la dignità di quelle genti restino vive e continuino a parlarci. Prefazione di card. Claudio Hummes.
15,00

Comprendere l'Islam. O meglio, perché non ci capiamo niente

di Adrien Candiard

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2019

pagine: 128

Sull'islam pensiamo di sapere tutto: dall'11 settembre la religione islamica è stata analizzata in centinaia di testi. I talk show ci bombardano di pareri e opinioni, lasciandoci smarriti e confusi. Spesso la discussione pubblica viaggia sulla strada della semplificazione. E semplificare una religione che coinvolge oltre un miliardo di persone non le rende giustizia. Adrien Candiard, che l'islam lo studia da anni abitando in terra islamica, ci consegna in queste pagine una fotografia più realistica di cosa sono e di cosa significano gli islam: esistono quello sciita, quello sunnita e quello di altre minoranze; «salafita» non è sinonimo di islamista; non tutti i credenti in Allah parlano l'arabo: lo stato islamico più popoloso al mondo è l'Indonesia, in India troviamo più musulmani che in tutto il Medio Oriente arabo. Grazie a una conoscenza approfondita del passato e ad uno sguardo sagace sull'attualità, Candiard smaschera tanti pregiudizi e ci apre a un dialogo intelligente insegnandoci il rispetto per la pluralità. Prefazione di Valentino Cottini.
13,00

«Il mio caso non è chiuso». Conversazioni con Jacques Dupuis

di Jacques Dupuis, Gerard O'Connell

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2019

pagine: 440

Questo è un libro molto importante. Attingendo a documenti vaticani segreti, racconta le modalità dei processi dottrinali sotto Giovanni Paolo II e il cardinale Joseph Ratzinger, per 25 anni custode dell'ortodossia cattolica e in seguito eletto papa. Jacques Dupuis ha vissuto sulla sua pelle, fino alle estreme conseguenze (lo stress del processo vaticano gli ha causato scompensi fisici che ne hanno causato la morte), l'anonima durezza dell'inquisizione ecclesiastica: delazioni, indagini segrete, accuse poi ritrattate, terra bruciata intorno, continui sospetti. Per 36 anni missionario e insegnante in India, consulente della Santa Sede per il dialogo interreligioso, per più di dieci anni docente alla Gregoriana, Dupuis racconta in quest'intervista, conclusa pochi giorni prima di morire, l'evolversi del «caso» che l'ha reso drammaticamente celebre: l'avversione del Vaticano per la sua teologia del pluralismo religioso; le ragioni in base alle quali ne ha confutato le accuse grazie all'appoggio di vari colleghi; il confronto con Ratzinger e i suoi collaboratori (i cardinali Bertone, Amato e altri), tutti incapaci, secondo il teologo belga, di cogliere la verità della sua proposta, che univa l'indefessa fede nell'unicità salvifica di Gesù Cristo all'apertura verso le altre religioni comprese come vie di salvezza. Leggere queste pagine significa fare i conti con una vicenda non sanata nella chiesa, i cui vertici hanno messo sotto accusa un uomo che amava affermare: «Posso dire in tutta sincerità che Gesù Cristo è stato l'unica passione della mia vita». Prefazione di Giancarlo Bosetti.
30,00

A casa nostra. I nuovi ragazzi della famiglia Calò

di Nicoletta Ferrara

Libro: Copertina morbida

editore: EMI

anno edizione: 2019

pagine: 136

«Basta, stanno morendo tutti, non si può continuare così, dobbiamo fare qualcosa. Non abbiamo niente, ma possiamo aprire la nostra casa». E così avvenne: I'8 giugno 2015, la famiglia di Antonio Calò e Nicoletta Ferrara si è aperta, anzi spalancata. Oltre ai 4 figli avuti in 30 anni di matrimonio, ecco entrare nella casa di questi insegnanti trevigiani 6 nuovi figli: Ibrahim, Tidjane, Sahiou, Mohamed, Saeed, Siaka. Giovani musulmani provenienti da Gambia, Guinea-Bissau, Ghana, Costa d'Avorio, sbarcati in Italia alla ricerca di un futuro migliore di quello lasciato alle spalle: povertà, persecuzioni e miseria in patria, violenze e torture in Libia, il rischio di un naufragio sui barconi del Mediterraneo. Nicoletta Ferrara, la mamma, ci racconta giorno per giorno il formarsi di questa inedita famiglia: 12 persone tra cucina e soggiorno; le lingue wolof, mandingo e fula mescolate all'italiano come la pastasciutta e i cibi africani; le regole di casa: scuola e lavoro. E poi le lungaggini della burocrazia, ma anche il sostegno di tanti amici. E il bene che si fa contagio intorno. «La nostra casa non è più nostra. È casa per chi non ha casa», scrive Ferrara spiegando il perché di una scelta radicata in una visione cristiana delle cose. Una decisione profetica, che brilla in queste pagine intense e appassionanti.
15,00

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