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ETS

Carta canta... i menu raccontano

di Roberto Liberi

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 192

Sfogliare una raccolta di menu significa fare un viaggio nella storia. Storia della cucina, certo, visto che il menu è, in definitiva, una lista di piatti, ma anche storia della grafica e, soprattutto, Storia, quella con la "S" maiuscola. Perché nei pranzi e nei banchetti si festeggia un avvenimento, un personaggio e quel cartoncino è comunque una significativa traccia di un particolare momento e di un particolare ambiente. Per chi ha la pazienza di interrogarlo e di ascoltarlo ogni menu ha il suo racconto e in una raccolta di menu questi racconti si intrecciano fra loro e, come fossero tessere di un mosaico, formano un disegno sempre più chiaro e definito quanto più alto è il loro numero. Ci raccontano di come eravamo e di come ci siamo trasformati, ci ricordano eventi lieti e altri che magari avremmo preferito non ricordare, ma che appartengono alla nostra Storia e alle nostre radici.
24,00

Entomoterapia. Gli insetti come farmaci

di Stefano Turillazzi

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 118

L'entomoterapia è l'uso di artropodi (in modo particolare insetti) o di loro prodotti per la cura di varie malattie; affonda le sue radici nella notte dei tempi e si ritrova nelle tradizioni di molti Paesi come parte integrante di quella che viene definita etnomedicina. Dell'entomoterapia fa parte la più conosciuta apiterapia, molto utilizzata anche nei paesi occidentali. Recentemente rimedi entomoterapici hanno iniziato a essere sempre più considerati dalla medicina ufficiale e numerose sono le ricerche scientifiche effettuate su farmaci (specialmente derivati dalla medicina tradizionale cinese) che vedono come loro principale componente parti di insetti o loro prodotti. Tra questi, il veleno di varie specie ha, in modo particolare, attirato l'attenzione dei ricercatori e le sostanze con attività farmacologica che sono state ricavate da questa secrezione assommano a varie centinaia. Questo libro si propone di presentare un panorama, seppur limitato, delle pratiche entomoterapiche oggi in uso, con la speranza che le importanti indicazioni date dalla medicina tradizionale siano sempre più oggetto di approfondimento da parte della ricerca scientifica. Il milione e più di specie di artropodi presenti sul nostro pianeta rappresenta, infatti, una fonte inesauribile di sostanze con attività farmacologica di cui si comincia, solo da poco, a comprendere le enormi potenzialità.
14,00

Il corpo estraneo. Dentro le ideologie e i pregiudizi sull'adozione

di Monya Ferritti

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 194

Il volume affronta il tema dell'adozione con un nuovo approccio. L'adozione costruisce reti e connessioni orizzontali (tra individui, famiglie, gruppi) e verticali (con le istituzioni) che spesso restano intrappolate in meccanismi di semplificazione eccessiva, di riduzione in cliché che impediscono di rispondere correttamente ai problemi che le famiglie adottive esprimono. L'autrice si propone di ripulire il tema dell'adozione dalle ideologie e dai luoghi comuni con metodo e rigore scientifico a partire dall'analisi delle convinzioni e delle teorie interne al mondo adottivo, fino ad arrivare ai pregiudizi e stereotipi della società e delle istituzioni, con l'obiettivo di fare chiarezza e dare valore alle esperienze dei suoi protagonisti, di fornire un punto di vista, dall'alto, utile a cercare nuove soluzioni. In tal modo si mettono a nudo i complessi meccanismi del linguaggio, della comunicazione, delle relazioni e delle appartenenze che concorrono a costruirne un'immagine distorta e mitizzata. Prefazione di Simone Berti.
18,00

Come progettavano i velieri. Alle origini dell'architettura moderna di navi e yacht

di Cristiano Bettini

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 998

Il XVIII secolo registra, dopo duemila anni dalla scoperta della legge idrostatica di Archimede, un cambio di passo radicale per l'architettura navale, che avviene in epoca velica e si concentra scientificamente nei primi decenni del secolo, sebbene la segretezza imposta ad architetti e costruttori abbia ritardato di diversi decenni la divulgazione dei nuovi metodi di progetto e calcolo. Tale svolta si rese possibile grazie agli sviluppi dell'analisi matematica e della meccanica razionale in epoca di rivoluzione scientifica e illuminista, dove la scoperta dell'equilibrio degli scafi basato sul metacentro, avvenuta verso la metà del secolo stesso a opera del matematico Eulero e del fisico Bouguer, rappresenta il passo più emblematico di questa svolta epocale, ancora alla base dell'architettura navale contemporanea. Negli stessi anni gli studi sulla dinamica dei fluidi e sulla resistenza al moto in essi dei corpi solidi, portati avanti da Stevin, Newton, J. Bernoulli, Leibnitz e più tardi da Froude, venivano sviluppati proprio in campo navale. I testi antichi esaminati dall'autore provengono da Francia, Gran Bretagna, Olanda, Svezia, Spagna, Danimarca, Portogallo, Stati Uniti d'America, dagli Stati italiani pre-unitari e, per via indiretta, dalla Russia. Una singolarità rilevabile ancor oggi è la scarsissima permeabilità tra studi delle varie nazioni, fatta eccezione per le principali competitrici dell'epoca, Gran Bretagna e Francia. L'autore sviluppa il tema storico e progettuale integrandolo con la propria esperienza di governo in mare sia dei grandi velieri che degli yacht, cercando di renderlo accessibile a un'ampia platea di lettori. Capitoli a parte sono dedicati allo yachting, che pur nascendo da basi comuni con l'architettura navale, se ne distaccò progressivamente assumendo una forte autonomia progettuale dai primi decenni dell'Ottocento.
29,00

Al-Farabi. La filosofia politica nell'islam medievale

di Leo Strauss

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 128

Agli occhi di Leo Strauss, al-Farabi è l'autore che "traduce" la filosofia politica classica nel mondo islamico medioevale. Non si tratta però di questioni puramente erudite. È infatti sorprendente, e affascinante, leggere le pagine di un filosofo ebreo tedesco del Novecento - emigrato negli Stati Uniti - che, per cercare di rispondere alla crisi della modernità, cerca una via di uscita dal relativismo e dal nichilismo nelle pagine di un filosofo arabo medievale, allievo 'indiretto' di due filosofi greci (Platone e Aristotele) e 'maestro' di un filosofo ebreo (Maimonide) fondatore dell'«illuminismo» nel Medioevo. Questo intreccio di temi, autori, epoche diverse viene utilizzato da Strauss per ribadire una verità eterna, dimenticata dalla filosofia contemporanea: che solo la filosofia classica, nella sua ricerca della saggezza, e in quanto vita contemplativa, è felicità.
13,00

Leonardo e i filosofi

di Paul Valéry

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 108

In occasione del quinto centenario dalla morte di Leonardo da Vinci, pubblichiamo la traduzione di "Léonard et les philosophes" (1929) di Paul Valéry. Il testo fu scritto come introduzione al saggio "Leonardo o dell'arte" di Leo Ferrero. Valéry ha contribuito in modo decisivo a rendere il genio di Leonardo modello dell'uomo europeo. In questo saggio, alla filosofia astratta, che non riconosce di essere un gioco linguistico e un genere letterario, Valéry contrappone la filosofia come arte del pensare. Leonardo ha la pittura per filosofia e sviluppa un esercizio della mente in cui interagiscono sensibilità e ragione, parola e disegno. La traduzione è accompagnata da uno scritto di Antonietta Sanna sulla persistenza del mito di Leonardo nel pensiero di Valéry, da uno studio di Danilo Manca sulla lettura valéryana della filosofia di Leonardo e i suoi esiti in campo filosofico (Benjamin, Jauss, Blumenberg, Merleau-Ponty, Derrida) e da una ricerca bibliografica sui saggi dedicati al Leonardo di Valéry.
12,00

«Justices»

di Jacques Derrida

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 72

Il saggio che qui presentiamo in traduzione italiana è la trascrizione di una conferenza di Jacques Derrida pronunciata presso l'Università della California, Irvine, il 18 aprile 2003. Questa conferenza, una delle ultime dell'autore, costituisce sia l'omaggio del filosofo al suo collega e amico J. Hillis Miller, sia un'occasione di riflessione e di rielaborazione di questioni filosofiche fondamentali. In particolare è il tema della giustizia, centrale nell'ultima elaborazione derridiana, a trovare qui uno sviluppo inedito e originale che permette di approfondire i legami tra l'ambito etico-politico e la pratica decostruzionista.
10,00

La filosofia italiana del Novecento. Autori e metodi

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 108

Discutere oggi di "filosofia italiana" conduce a questioni filosofiche cruciali, su autori e metodi. La sezione fiorentina della Società Filosofica Italiana raccoglie in volume i contributi di quattro esperti - Marcello Musté, Giuseppe Guida, Sergio Filippo Magni e Mario Quaranta - su cinque filosofi rappresentativi del Novecento italiano. Tre - Benedetto Croce, Giovanni Gentile e Antonio Gramsci - accomunati dal loro ruolo di protagonisti del nostro Novecento; gli altri due - Cesare Luporini e Norberto Bobbio - significativi nelle più recenti prospettive filosofiche. I due ultimi contributi, di Carlo Gabbani ed Elena Pulcini, problematizzano, con orientamenti teorici differenti, il tema della consistenza e dei caratteri della filosofia italiana oggi. Il libro si presenta come una utile introduzione, anche didattica, alla filosofia italiana del '900.
12,00

I medici di Molière. La medicina del Seicento nel teatro del grande drammaturgo

di Marco Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 138

Il racconto che attraverso il teatro di Molière si dipana in questo libro vuole portare il lettore a gettare uno sguardo sulla medicina del Seicento, con gli "occhi" e l'ironica intelligenza di questo acuto e geniale osservatore del suo tempo. Il solido legame che in tutte le epoche ha unito il teatro con la medicina trova infatti un grande e prolifico autore in Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière, la cui opera offre in molte sue parti una straordinaria chiave di lettura per comprendere la medicina della sua epoca. Le pagine più gustose e significative della sua opera aventi per protagonisti i medici e la medicina sono riportate in originale, accompagnate da commenti che permettono di addentrarsi nella conoscenza della "teoria degli umori" che dominava la medicina a quei tempi. Nel libro è anche riportato uno spaccato della Parigi del Seicento e una accurata descrizione dei riti e del funzionamento della potente facoltà medica parigina di quell'epoca.
13,00

Necessità della psicanalisi

di Alberto Zino

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 157

La psicanalisi si confronta oggi con alcuni sintomi contemporanei. Anoressia e bulimia, dipendenze da sostanze, depressioni diffuse, sintomi lesivi per sé e per gli altri, nuove forme di razzismo, intolleranze e aggressioni contro ciò che, da differente, richiederebbe cultura. Altri stati di dominio dell'immaginario si assuefanno a "oggetti" particolari, che prendono il posto degli altri, dell'Altro: rete web, cellulari, i social (che di sociale hanno davvero poco). Qual è oggi il compito politico della psicanalisi? Il libro esplora il dialogo tra la psicanalisi e lo psicanalista, la questione della sua formazione. Quale il suo modo di porsi nella ricerca, l'insegnamento, la sua capacità di essere in comune con altri psicanalisti, posto che «nessuno si fa psicanalista da solo»? Con quale stile può condurre le sue analisi, come le porta in fondo, dov'è la sua generosità? Perché un'analisi non è un farmaco né una semplice terapia riadattativa. Costruendo uno stile - questo sì, interminabile -, rilascia i suoi effetti per tutta una vita. È il suo compito, la sua necessità.
15,00

Viaggio nella lingua giapponese. Una bussola per gli italiani

di Yukari Saito

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 262

Spesso si studia una lingua straniera per viaggiare. Lo stesso apprendimento, in realtà somiglia un po' a un viaggio, in quanto ci fa scoprire la vita e la cultura di un Paese, nonché la storia e la mentalità di una popolazione, elementi che si riflettono nella lingua. Per esprimersi bene in una lingua è necessario imparare a pensare con essa. È un'impresa ardua, che sovente viene accantonata nella prima fase dello studio. Se, invece, partissimo da una conoscenza organica delle differenze rispetto alla lingua madre, forse si riuscirebbe ad affrontare più serenamente il viaggio, magari trovando una via più agevole per avvicinarsi al modo di pensare giapponese. Questo libro è dedicato a tutti gli italofoni curiosi della cultura giapponese: attraverso parole già familiari e aspetti della cultura ormai noti anche in Italia, offre loro uno strumento per comprendere il meccanismo con cui la lingua funziona. La differenza tra le due lingue è enorme, non lo nascondiamo, non sarà quindi un apprendimento "senza fatica", ma nessun timore: sarà un viaggio stimolante e divertente. È un percorso pratico, adatto a chi studia per hobby o per lavoro, e qualora visitasse il Giappone, potrà mettere in pratica tutto ciò che ha imparato qui. Il volume è corredato di esercizi e quaderni di scrittura gratuitamente scaricabili dal sito dell'editore.
23,00

Uno studio in giallo. Indagine sul poliziesco

di Paola Alberti

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 112

Il saggio parte dalla definizione di che cosa si intenda per giallo e quali siano le regole del poliziesco, delineando anche una storia del giallo italiano, la cui origine si può far risalire al 1883, quando Yarro, alias il giornalista toscano Giulio Piccini, scrisse "L'assassinio nel vicolo della luna", prima della nascita del mitico Sherlock Holmes, creato dalla penna di Conan Doyle nel 1887. Dal 1929, data di nascita della collana editoriale "Il Giallo Mondadori", chiusa a causa della censura fascista nel 1941, passando dagli anni Sessanta quando lo scrittore Giorgio Scerbanenco dà dignità e spessore letterario alle storie poliziesche d'ambientazione italiana, fino al noir contemporaneo con scrittori come Marcello Fois e Massimo Carlotto, delineando un vero e proprio percorso geografico delle "crime stories" italiane. Non manca un omaggio ad Agatha Christie, considerata la regina del poliziesco classico, tutt'ora al centro di numerose polemiche tra i giallisti italiani, e un'analisi di "Quel pasticciaccio brutto de Via Merulana" di Carlo Emilio Gadda. Il saggio si propone, attraverso una analisi di "Un requiem per il romanzo giallo" di Dürrenmatt e del decalogo di Glauser per un buon noir, di rispondere alla domanda se il genere poliziesco sia da considerarsi paraletteratura o se, al contrario, si configuri come pioniere per l'affermazione di un nuovo tipo di letteratura, in grado di fare proprie le più impellenti istanze sociali.
12,00

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