ETS

Il romanzo distopico alla scuola primaria: utopia o realtà?

di Ilaria Martino

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 260

Questo libro riflette sulla possibilità di presentare un testo di narrativa distopica in un contesto di Scuola Primaria. Il lavoro di ricerca parte da una definizione di "distopia" e indaga su come questa abbia influenzato l'ambito della letteratura e come sia riuscita, in un secondo momento, a coinvolgere canali multimediali, quali film, cartoni animati, siti web, app, blog e videogiochi. Gli approfondimenti di opere fondamentali come 1984 e Il mondo nuovo, che hanno contraddistinto la distopia del secolo scorso, e Hunger Games, Divergent, Bambini nel bosco e Berlin, che fanno invece parte dell'editoria contemporanea, sono i fulcri che spingono l'autrice a indagare e delineare le caratteristiche peculiari del genere, evidenziandone le potenzialità e gli aspetti positivi. Nonostante, nell'ottica corrente, il tema della distopia difficilmente si affianchi al mondo dell'infanzia, vengono analizzate le motivazioni che hanno portato l'autrice a presentare un romanzo considerato "inadeguato" agli utenti della fascia di Scuola Primaria. La descrizione della progettazione inerente le attività svolte in classe e le esperienze didattiche, condivise con i bambini, hanno fatto emergere concretamente come la proposta di un romanzo distopico in un contesto "inusuale" non sia "un'utopia", ma un'esperienza realizzabile, interessante, stimolante e coinvolgente, da poter proporre nella "realtà".
25,00

Tradizione, imitazione, modernità. Tasso e Marino visti dal Seicento

di Clizia Carminati

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 180

Il volume prende le mosse dalla riflessione critica secentesca, quella occasionale che si espresse in lettere, lezioni accademiche, commentari, postille, relazioni di censura, per avviare un'indagine sul rapporto con la tradizione, sull'imitazione e sulla modernità delle opere di Tasso e di Marino. Prendendo in esame testi antichi e moderni (da Omero a Góngora, da Plutarco a Lope), il libro segnala nuove fonti e analizza il «modo dell'imitazione», ravvisando lo scarto che rende il testo dell'imitatore sostanzialmente diverso da quello imitato e che, su larga scala, contribuisce a definire la sfuggente modernità di Tasso, di Marino e dei loro contemporanei, la nuova dimensione poetica che creano, il nuovo valore che attribuiscono alla letteratura, i nuovi occhi con cui guardano e conoscono. Nelle pieghe del modo di imitare si scorgono linee di una evoluzione del gusto e suggerimenti per tracciare la mappa di tutta una stagione della letteratura italiana ed europea, nella convinzione che la storia letteraria debba farsi e rinnovarsi procedendo dal dettaglio, spesso minimo, all'insieme.
18,00

Tra saggio e novella forme di scrittura critico-inventiva in Pirandello

di Mario Minarda

Libro

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 240

Il libro di Mario Minarda affronta la questione delle contaminazioni stilistiche e formali tra lavorio critico e officina inventiva in Pirandello, riverberate sul versante della produzione novellistica. La ricerca costante di gure, temi, forme del discorso, attraverso cui valutare, sia a livello cronologico che intertestuale, l'incidenza delle esperienze teoriche nell'asistematica varietas delle novelle è, di fatto, l'orientamento seguito dall'autore. Se articoli, interventi su rivista, saggi accademici presentano situazioni di lettura non prive di gurazioni fantastiche e fabulazioni narrative, la prosa inventiva delle novelle pirandelliane è parimenti connotata da soluzioni formali quali l'autobiografismo, l'intensità dialettica, le biforcazioni metaletterarie, le modulazioni liriche con cui lo scrittore sviluppa un discorso umoristico, doppio. Matura così, in Pirandello, una riflessione profonda sulla scrittura e, al contempo, una prassi creativa costituita da ribaltamenti, sospensioni e paradossi, che svolgono un ruolo essenziale per esprimere dissonanze o discontinuità proprie della modernità novecentesca.
24,00

Protego ergo obligo. Ordine, sicurezza e legittimazione nella storia del pensiero politico

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 270

Il volume raccoglie una serie di saggi attraverso cui storici delle dottrine politiche di scuola e di provenienza diversa si confrontano sul tema classico del "protego ergo obligo", come occasione per tornare a discutere del fondamento del potere e delle condizioni che regolano l'obbligazione politica. Partendo dalla riflessione di Hobbes, dall'artificio hobbesiano della costituzione politica nella sua più tipica natura obbligatoria, si sviluppa una trama interpretativa che, nell'intreccio di aspetti storici, filosofici e istituzionali, fa del "protego" non soltanto un problema securitario, rivendicazione di sicurezza della propria persona e delle proprie cose, ma anche un patrimonio di istanze materiali e immateriali più estese, destinate a diventare parte imprescindibile della pretesa di protezione. Di qui, con l'attenzione rivolta alle stesse forme contemporanee dell'agire politico, un andare oltre lo Stato, l'individuazione di nuovi soggetti, tanto nel diritto interno quanto nel diritto esterno, legittimati a farsi carico e rivendicare i corrispondenti poteri della funzione protettiva. Prefazione di Claudio Palazzolo.
22,00

La casa de Bernarda Alba. Ediz. italiana e inglese

di Federico García Lorca

Libro

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 336

Il 19 giugno 1936 Federico García Lorca finisce di comporre la sua ultima opera teatrale, "La casa de Bernarda Alba", da molti considerata l'apice della sua scrittura drammatica. L'autore potrà leggerla più di una volta a ristretti gruppi di amici ma non riuscirà mai a vederla in scena perché vittima inattesa delle violenze scatenate dalla Guerra civile spagnola. Storia di una repressione asfissiante, denuncia di una mentalità retriva ma anche canto alla insopprimibilità delle passioni, "La casa de Bernarda Alba" vede ora la luce in una nuova traduzione, corredata da un penetrante studio introduttivo e da una ricca panoramica dei suoi principali allestimenti scenici. Oggi più che mai, questa pièce ammonisce del pericolo insito in ogni risorgente autoritarismo.
30,00

Paesaggi utopici. Un manifesto intergenerazionale sulla vivibilità

di Luca Mori

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 169

Gli esperimenti mentali funzionano come "pompe dell'intuizione", scrive il filosofo Daniel Dennett, permettendo a chi li affronta di formulare ipotesi e idee che, altrimenti, resterebbero impensate, non dette e non condivise. Questo libro ruota attorno all'esperimento mentale dell'utopia e raccoglie le intuizioni sui temi del paesaggio e della vivibilità emerse dal lavoro pluriennale del filosofo Luca Mori con gruppi di bambini, adolescenti, adulti e anziani. Ne risulta un quadro inedito dell'immaginario utopico delle diverse generazioni messe a confronto. L'auspicio è che i paesaggi utopici raccolti in questo testo contribuiscano ad alimentare la ricerca e la creatività applicate alla buona vivibilità, documentando le aspettative, le preferenze e le preoccupazioni che sfidano l'immaginazione politica ed educativa di chi si occupa oggi di progettazione partecipata del territorio.
15,00

L'orizzonte intergenerazionale del diritto civile. Tutela, soggettività, azione

di Michael William Monterossi

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 344

Il concetto di generazioni future ha assunto una crescente rilevanza all'interno del diritto pubblico, imponendosi quale paradigma di un percorso normativo che ha l'obiettivo di allineare l'ordinamento giuridico, le sue logiche e i suoi dispositivi al principio dello sviluppo sostenibile. Il diritto privato fatica a confrontarsi con questo concetto, nonostante l'esigenza - testimoniata dalle numerose esperienze di climate change litigation - di introdurre una prospettiva intergenerazionale nell'elaborazione dei modelli di tutela civile, capace di offrire una protezione agli uomini e alle donne di là da venire. Questo volume offre una ricostruzione, alla luce del mutato quadro istituzionale e normativo, delle categorie e degli istituti civilistici intercettati dal discorso intergenerazionale, mettendo in luce gli strumenti esistenti per riconoscere una tutela proiettata nel lungo periodo. La ricerca restituisce un percorso di riflessione inedito nello studio del diritto civile, all'interno del quale la soggettività giuridica, oggi sempre più frammentata dall'emersione di nuovi attori giuridici - non-umani o non-ancora-umani -, diventa cruciale per affrontare le trasformazioni sociali ed ecologiche e dare risposta alle nuove istanze intergenerazionali.
35,00

Ammutinamento e altri racconti

di Dorothy Edwards

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 132

I racconti di Dorothy Edwards (1903-1934) sono piccoli gioielli del modernismo letterario in lingua inglese e ottengono immediato successo. Cadono nel dimenticatoio in seguito alla morte prematura dell'autrice, riscoperta in Gran Bretagna solo di recente. La sua opera è inedita in Italia e i racconti qui proposti per la prima volta sono fra i più riusciti e rappresentativi dello stile e delle tematiche dell'autrice gallese. Sono storie popolate da personaggi della classe medio-alta, che si ritrovano in incontri fortuiti e in circostanze solo in apparenza bucoliche. Le ville di campagna, le passeggiate, le cene o i duetti al pianoforte nascondono un mondo claustrofobico, dove sommesse gelosie e sottili delusioni emergono fra le pieghe di una lingua tersa e uno stile asciutto. I rapporti umani, soprattutto le relazioni fra i sessi, sono esplorati in una prospettiva di genere condotta molto elegantemente attraverso l'assunzione del punto di vista maschile.
13,00

Abitare in Magna Grecia: l'età arcaica

Libro

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 248

Il programma di incontri e pubblicazioni "Abitare in Magna grecia" nasce da una collaborazione tra il Parco archeologico di Paestum e il Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell'Università L'Orientale a Napoli: questo volume raccoglie le presentazioni del primo incontro di studio, tenutosi nel mese di marzo 2018 e incentrato sull'epoca arcaica. È uno dei temi più complessi fra quelli suggeriti dalla ricerca sull'edilizia domestica in Magna grecia e Sicilia, poiché, tranne che per significative ed eccezionali scoperte, è spesso difficile ricostruire con interezza le planimetrie stesse delle case o identificare la funzione delle stanze che le componevano, mentre, ancora più spesso, risulta quasi impossibile definire il contesto abitativo di cui quelle abitazioni facevano parte, impedendoci di riconoscere appieno il ruolo e il comportamento sociale di coloro che vi risiedevano. La ricerca archeologica negli ultimi anni ha tuttavia restituito nuovi dati e stimoli significativi sul tema dell'architettura domestica, delle dinamiche insediative e dell'urbanistica, nonché dei modelli sociali e politici che determinarono le forme dell'abitare sin dalle sue prime manifestazioni.
30,00

Pixel

di Krisztina Tóth

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 128

Storie che si intrecciano nel tempo e nello spazio, indipendenti eppure combacianti come tessere di un unico mosaico. Un essere umano il cui corpo sembra frammentarsi in microracconti che fluttuano sulla superficie di un lago mosso da sentimenti, ricordi, fotografie di vite quotidiane e parallele. Testa, cuore e mani: a ogni parte si lega una storia narrata con uno humour sottile e proposta con ammiccante disincanto. Queste immagini di vita reale scomposta in pixel, come suggerisce anche il titolo, che si susseguono brevi e veloci, vengono inquadrate talvolta con la precisione dolorosa del primo piano talvolta con l'ironia di uno zoom irriverente, e nell'alternarsi continuo del punto di vista, nella prospettiva di uno sguardo attento a cogliere le evanescenti sfumature dell'animo umano si compone e prende vita, quasi staccandosi dalla pagina, un sofisticato corpo di anima e lettere.
13,00

Contagi

di Liliana Dell'Osso

Libro

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 160

Eredi di un mondo igienico, costretti dal Covid-19 al lockdown, abbiamo l'impressione che il "contagio" sia la categoria definitoria dell'attualità. Nulla di più falso. Il contagio è una categoria totale della nostra cultura. Nasce dal senso del tatto, dalla conseguenza della prossimità fra oggetti, nel mondo. Esso interessa i corpi, i saperi, le idee, gli oggetti. Questo studio cerca di esplorare il mondo dei contagi, quello che si è riscoperto fra incredulità, allarmismi e fake news quando la pandemia ci ha avvolto. Quello che, dall'antica Grecia sino ai virus informatici, ha definito la nostra cultura, fra metafore e scienze. Quello che, nella traiettoria vitale di un artista come Edvard Munch, ha fornito ispirazioni per opere capaci di sintetizzare degli aspetti universali dell'anima. Il mondo dei contagi è il mondo in cui viviamo. In esso osservatore e fenomeno osservato, medico e malattia, possono andare a sovrapporsi. Nessun uomo, neppure il terapeuta, è immune alla dimensione onnicomprensiva del contatto. Prefazione di Adriana Albini.
15,00

Misurare la distanza. Note sul rapporto tra sguardo e verità nella filosofia moderna

di Manuela Sanna

Libro

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 112

La questione della vista riveste una particolare importanza in relazione al tema della verità: con la vista ci formiamo una rappresentazione del vero e proprio attraverso il modo in cui vediamo un oggetto, lo giudichiamo vero. Descartes costituisce un momento cruciale di effettivo trionfo di una teoria cognitiva fortemente modellata sul piano oculare, e l'oggetto dell'intelletto si esprime come una verità invisibile in sé in quanto verità mentale. Se davvero "l'occhio vede senza discernere", l'oggetto si moltiplica, si disgrega e, sottoposto alla visione individuale, diventa segno di qualcosa di preesistente e invisibile. E le apparenti qualità dei corpi, distanza grandezza e proporzione, vengono distorte da un'evidenza che non prova la verità di quel che si vede. Gran parte del lavoro della filosofia contemporanea è stato dedicato a rispondere alla questione cartesiana del rapporto dell'immaginazione con il corpo, a partire dall'inquietante lettura foucaultiana delle Meditationes. Il nesso particolare-universale che, da Aristotele alla modernità, scaturisce da una teorizzazione cognitiva legata a categorie visive e rappresentative viene preso a prestito dalla filosofia contemporanea per individuare l'"errore di Cartesio" e la mistificazione da questo ingenerata.
12,00

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