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Fandango Libri

Tutto questo tempo

di Nicola Ravera Rafele

Libro

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

18,00

King Kong theory

di Virginie Despentes

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 134

Un testo cruciale per molti aspetti, il primo saggio pubblicato da Virginie Despentes è un moderno manifesto femminista che devasta l'ordine sociale contemporaneo nel quale i corpi delle donne sono a disposizione degli uomini. Muovendo dalla sua esperienza personale - una giovinezza che descrive come "virile" nei circoli punk, uno stupro a 17 anni, un periodo di prostituzione, prima del successo come romanziera -, la scrittrice e regista di Nancy traccia in poco più di cento provocanti pagine una figura femminile eccentrica, ribelle, refrattaria a conformarsi alle norme di genere. Un libro che è tutt'ora un manifesto di liberazione per tutte quelle donne che non si sentono rappresentate, "le brutte, le vecchie, le camioniste, le frigide, le malscopate, le inscopabili, le isteriche, le tarate, tutte le escluse dal mercato della gnocca".
15,00

Deep thinking. Dove finisce l'intelligenza artificiale, comincia la creatività umana

di Garry Kasparov, Mig Greengard

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 388

Il 10 febbraio 1996 il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov iniziò un match contro Deep Blue, un computer della Ibm creato esclusivamente per giocare a scacchi. Un match lungo due anni destinato a rimanere nella storia. La partita inaugurale si concluse con una vittoria della macchina: per la prima volta un campione del mondo veniva sconfitto in una sfida con tempi regolari da torneo. Quella sera Kasparov si rivolse sconsolato all'amico Frederic Friedel: "E se questo affare fosse invincibile?". In realtà il campione ribaltò il risultato nelle successive cinque partite (tre vinte e due patte) confermando quindi la sua superiorità sulla macchina. È nella rivincita che Kasparov concesse all'Ibm l'anno successivo, nel 1997, che il grande campione venne clamorosamente sconfitto da Deep Blue. Il match Kasparov vs Deep Blue è stato commentato e discusso senza fine negli ultimi venti anni da tutti gli appassionati di scacchi e di intelligenza artificiale, ma Deep Thinking per la prima volta racconta la versione di Kasparov: come è stato elaborare una strategia contro un avversario implacabile e instancabile, gli errori fatti e le ragioni della sconfitta. Anche per coloro che hanno un interesse superficiale per gli scacchi, la lettura risulta avvincente. Come tutti i grandi campioni, Kasparov ha fatto tesoro della sconfitta e ne ha tratto importanti insegnamenti, dedicando molte energie a immaginare modi in cui gli esseri umani possono collaborare con le macchine per produrre risultati sempre migliori. Dopo quella sconfitta, Kasparov ha continuato a giocare con e contro i computer, approfondendo sempre più la relazione essenziale fra l'uomo e la sua creazione più importante. In questo libro dialoga con filosofi preoccupati per il destino dell'umanità, programmatori che lavorano sull'auto-apprendimento delle reti neurali e ingegneri che stanno piano piano espandendo i confini della robotica, tutto questo per comprendere fino in fondo che l'intelligenza artificiale non va combattuta, ma abbracciata.
22,00

Pink tank. Donne al potere. Potere alle donne

di Serena Marchi

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 204

Da oltre settant'anni le cittadine italiane attendono che la nostra Repubblica esprima finalmente una Presidente del Consiglio o una Presidente della Repubblica, che i partiti riescano a nominare una Segretaria generale (per ora l'unica segretaria di partito è Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia) e che finalmente in Parlamento siedano un numero rappresentativo e congruo di donne. Qual è il motivo di un tale ritardo che fa precipitare l'Italia agli ultimi posti in Europa (e non solo) quando si tratta di rappresentanza politica delle donne? Quali sono le difficoltà che incontrano le donne italiane quando decidono di impegnarsi in politica? E cosa si aspettano? Serena Marchi lo ha chiesto direttamente a loro: deputate, senatrici, firmatarie di leggi, Presidenti della Camera, attiviste e militanti. Ha incalzato e riflettuto con loro sulla condizione delle donne e della leadership al femminile nel Belpaese. Non è stato facile convincerle a parlare di come hanno iniziato a fare politica, di cosa sognavano quando erano bambine, di come hanno dovuto combattere per farsi largo in un mondo che non le aveva considerate. Emanuela Baio, Paola Binetti, Laura Boldrini, Emma Bonino, Mara Carfagna, Luciana Castellina, Monica Cirinnà, Anna Finocchiaro, Mariapia Garavaglia, Elisabetta Gardini, Cécile Kyenge, Marianna Madia, Giorgia Meloni, Rosa Menga, Irene Pivetti, Daniela Santanchè, Elly Schlein e Livia Turco. La lista di Pink Tank, un serbatoio di pensiero finora inesplorato, è lunga ma per fortuna non esaustiva della rappresentanza politica femminile. Abbastanza però da proporre uno spaccato fondamentale della realtà del nostro paese e capace di indicare una strada verso un futuro che diventa sempre più prossimo.
16,00

La figlia del re ragno

di Chibundu Onuzo

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 298

Abike Johnson ha 17 anni ed è la figlia prediletta di un importante uomo di affari nigeriano, vive in una grande villa a Lagos, protetta da guardie armate e accompagnata dappertutto con un'enorme jeep nera. Ma essere la figlia prediletta di suo padre implica compiti scomodi, e spesso Abike è sola oltre le impenetrabili mura della sua casa. Lontanissimo dalla villa di Abike, nei bassifondi della città, vive un venditore ambulante di 18 anni che lotta per dare un senso alla propria vita. Un tempo studiava, aveva una casa, un giardino, degli amici, ma la sua famiglia ha perso tutto dopo la morte del padre, una morte improvvisa, e ora il ragazzo corre dietro alle automobili per vendere caramelle e gelati, cercando di guadagnare abbastanza da mantenere sua madre e sua sorella. Quando, un giorno, Abike compra un gelato da lui, i due cominciano a parlare e, a ogni sosta di Abike a quell'incrocio, tessono una storia d'amore improbabile e incerta, sfidando i pregiudizi della società nigeriana. Man mano che i ragazzi si avvicinano, però, le rivelazioni del passato minacciano la loro relazione, e sia Abike che il venditore ambulante dovranno decidere quali sentimenti seguire e a chi essere leali.
20,00

Il volo dell'airone. Il romanzo della vita di Fausto Coppi

di Giancarlo Governi

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 237

Bellissimo in volo come l'Airone, e come l'Airone inadatto alla terra. Di qui il dramma di Fausto Coppi, la sua scissione, l'essere stato predisposto da una bizzarra natura a vivere una vita da ciclista e non da uomo, con le sue debolezze e le sue passioni. Così, quando fu travolto dalla passione come un uomo qualsiasi, quando incontrò la sfolgorante Giulia, i suoi tifosi e il mondo intero non gli perdonarono quel momento di debolezza: il Campionissimo non poteva vivere da comune mortale, non poteva essere innamorato, non poteva lasciare la moglie e la figlia per correre dietro a una donna sposata. E allora nessuna pietà: per lui e per Giulia il reato di adulterio, presente nel nostro codice penale di allora, fu applicato con rigore. Una macchia vergognosa li imbrattò per sempre. In un susseguirsi di pagine emozionanti, Giancarlo Governi racconta la semplice e onesta formazione famigliare e culturale del ciclista, l'adolescenziale ammirazione per Girardengo e i suoi esordi; i primi successi spezzati dalla guerra e il mitico record dell'ora (con soli venti giorni di allenamento); i tristi e dolorosi giorni del fronte e della prigionia di guerra, il rapporto di amicizia e di rivalità con Bartali, i grandi trionfi (cinque Giro d'Italia, due Tour de France, un Campionato del Mondo), la tragica morte del fratello minore Serse (identica a quella di Giulio, fratello di Bartali), lo scandalo della sua relazione extraconiugale e la sfortunata e misteriosa morte in giovane età. A cento anni dalla nascita di Fausto Coppi, ripercorriamo le pagine elettrizzanti della sua vita. Una lettura commovente della vita di un uomo che ha rappresentato il nostro Paese negli anni della ricostruzione, e che ancora oggi rimane il simbolo di un'Italia drammatica, onesta e vincente.
16,00

Nessuno uccide la morte. Mazzacani sulle tracce di Colucci

di Leonardo Palmisano

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 286

È quasi Natale quando Elia Colucci, camorrista malato di Sla, sparisce mentre sta andando a incontrare in una valle della Calabria gli 'ndranghetisti, con cui deve discutere del futuro di Tamburi, il rione di Taranto di cui è a capo, l'unico rimasto fedele alle famiglie napoletane. Ad accompagnarlo il suo giovane fidanzato Matteo Maltempo che in Valle d'Itria gestisce un commercio illegale di alcolici sotto la copertura di una comunità spirituale. Dopo quell'incontro, di Colucci si perdono le tracce, mentre di Maltempo viene ritrovato il cadavere che porta i segni inequivocabili di una tortura violenta, quasi si fosse trattato di un omicidio rituale. Carlo Mazzacani è stato costretto a rimanere in Sardegna, lontano dal suo compare Luigi Mascione, ma alla notizia della scomparsa di Elia decide di tornare: Elia è un amico, quando il bandito è stato in pericolo lo ha sempre aiutato. Mentre camorristi e 'ndranghetisti cercano di spartirsi la Valle d'Itria e la procuratrice Buonamica collabora con la Pm di Catanzaro per venire a capo dell'assassinio di Maltempo, Mazzacani si mette alla ricerca di Elia, determinato a trovarlo prima dei suoi molti nemici e prima delle forze dell'ordine. Ma qualcosa in quello che scopre non lo convince, la chiave per risolvere questo caso è nascosta tra i trulli della comunità con cui faceva affari Maltempo e tra i segreti della sua guida spirituale, una misteriosa vecchia signora di nome Alina Desiati. Con "Nessuno uccide la morte" Leonardo Palmisano ci regala la seconda avventura del bandito più scorretto, più ricercato e più leale della letteratura italiana. Un thriller su amore e amicizia.
17,50

I'm every woman

di Liv Strömquist

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 141

Ripensando a questo lavoro, sarcastico e irriverente, composto a soli vent'anni, Liv Strömquist - che oggi ne ha quaranta - afferma che da giovani si è più diretti e più punk, si dice tutto quello che si pensa fregandosene delle conseguenze. Ed è probabilmente così che si è formata, da fumettista autodidatta, scrivendo storie per sé e per le sue amiche senza censurarsi. L'interesse per le questioni di genere è iniziato già da adolescente, quando si è accorta che per ragioni culturali le donne tendono sempre a seguire gli uomini, ad accompagnarli passivamente. "I'm every woman" nasce proprio dalla riflessione sul famoso detto secondo cui dietro ogni grande uomo ci sarebbe sempre una grande donna, che rimane però relegata nell'ombra. Così, mordace e sfrontata, la giovane Liv inizia una ricerca in cui passa in rassegna testi storici, filosofici e sociologici, miti, testi sacri e serie televisive. In testa alla, classifica degli orrori troviamo dei veri e propri big: Edvard Munch, Jackson Pollock e Elvis Presley. Quest'ultimo pare tenesse praticamente prigioniera la sua giovanissima moglie narcotizzata. Strömquist non tralascia nemmeno i Barbapapà: perché il papà può essere un obeso, rosa e molliccio ammasso informe, mentre la madre deve essere giovane e sexy?
19,00

Manifesto controsessuale

di Paul B. Preciado

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 237

Rovesciando tutti i vincoli sulle limitazioni a ciò che può essere fatto al corpo e con il corpo, Paul B. Preciado espone nuovi principi per una nuova rivoluzione controsessuale che riconosce i genitali come oggetti tecnologici e offre un vero e proprio manuale per smantellare passo passo il contratto sessuale eterocentrico. Supportato dagli studi di Derrida, Foucault, Haraway, Butler e Deleuze, l'autore scava ancora più a fondo nella decostruzione della presunta naturalità dell'identità e a partire dall'affermazione che il dildo precede il pene - nella storia della sessualità l'artificio, quindi, compare prima della natura - pone le basi per nuove pratiche di liberazione sessuale. Mai prima d'ora un libro era riuscito nell'intento di somigliare così tanto a un vibratore high-tech, e raramente il terrorismo intellettuale è stato così rigorosamente documentato. "Manifesto controsessuale" è un libro oltraggioso, un testo letterario performativo, un saggio di teoria trans e un invito all'azione. Segna un punto di non ritorno negli studi di genere, e chissà, anche nell'intimità di chi lo legge.
18,00

Lontano da casa

di Pinar Selek

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 72

"Lontano da casa" narra il dolore dell'esilio involontario e, al di là, la speranza e il coraggio di una donna libera che fa sue le parole di Virginia Woolf: "Come donna, non ho paese. Come donna il mio paese è il mondo intero". Pinar Selek si è esercitata sin dall'infanzia a respingere le pareti degli spazi, reali o immaginari, nei quali ha vissuto. Tinto da mille sfumature poetiche il suo racconto esplora le tensioni tra la nostalgia per il passato e l'attrazione per l'altrove. Evoca la familiarità rassicurante della lingua e delle cose con le quali si è cresciuti, l'audacia che spinge ad avventurarsi sempre più lontano, e lo sgomento di fronte all'ignoto, dopo lo strappo brutale dagli esseri e dai luoghi. La bellezza degli incontri, anche, e il piacere di tessere legami nei margini immensi che si prendono gioco delle frontiere. "Se mi domandano come sto, rispondo che resisto, che ho imparato a giocare con questi venti che all'inizio mi hanno depistata. Ma che non posso avviarmi verso il luogo di cui parlo, il paese che mi manca." Vittima di un processo senza fine, che è in sé una forma di tortura, ancora oggi Pinar Selek rischia una condanna all'ergastolo.
10,00

Memorie di una donna medico

di Nawal Saadawi

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 106

Figura faro della letteratura egiziana, nata nel 1931 in un piccolo villaggio sul delta del Nilo, Nawal alSa'dawi ha la mente affilata come una spada. E con quest'arma, l'arma dell'intelligenza e della scrittura, ha combattuto fin dall'infanzia una battaglia contro l'emarginazione sociale, contro il sistema politico, contro il pensiero retrogrado e contro le indicibili violenze perpetrate contro le donne. Nel suo "Memorie di una donna medico", pubblicato nel 1958 e tradotto in America alla fine degli anni Ottanta, si chiede: "Perché da piccola ero triste all'idea di non poter volare come le colombe e non sopportavo quelle perdite di sangue che sporcavano le donne ogni trenta giorni?". Così cominciò prestissimo la sua lotta contro gli ingranaggi che le stavano divorando i primi anni di vita: dal non poter fare i giochi dei maschi al dover indossare un abito bianco per un forzato fidanzamento... che Nawal al-Sa'dawi rifiuta con forza. Fugge via! Fugge dall'autorità paterna e materna, dai vincoli famigliari, dagli affetti che possono rivelarsi una prigione, si taglia i capelli cortissimi, si chiude nel suo mondo di libri e di solitudine, si laurea brillantemente in medicina e diventa un medico di successo. Belle le pagine che descrivono il suo contatto con la malattia e con la morte, che tocca con mano eseguendo autopsie, che tocca con l'anima compartecipando alla sofferenza altrui. Con sguardo costantemente critico Nawal al-Sa'dawi ci conduce nella sua biografia, che è quella di una donna dolce e forte, compatta e lacerata a un tempo, fino al momento in cui anche per lei, così apparentemente cinica e distante, arriverà l'amore. Tuttora considerata una delle opere fondamentali del pensiero femminista arabo, "Memorie di una donna medico" affronta temi e questioni che sono ancora pericolosamente attuali.
14,00

Corpi di passaggio. Gerardo Conforti e il caso Astarelli

di Andrea Cedrola

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 332

Roma, 1953. Ines Astarelli è una ragazza come tante, figlia ventunenne di un falegname del Salario, prossima al matrimonio. Quando un giorno esce di casa senza dire dove va, nessuno si preoccupa, di certo sarà di ritorno entro l'ora di cena. Non vedendola rientrare, però, i famigliari cominciano a cercarla e poi avvisano Mariano Palumbo, il fidanzato poliziotto di stanza al Sud, che arriva appena in tempo per riconoscere un corpo ritrovato senza vita sulla spiaggia di Torvaianica, a pochi passi dalla riserva di caccia della Capocotta. Su quella riserva girano voci di festini a cui partecipano politici, uomini d'affari, attori, nobili e ragazze che si prostituiscono, festini a base di droga e sesso. Gerardo Conforti non è tra gli invitati, è solo l'autista di un principe, da quando è scappato a Roma per salvarsi dalla vendetta di Augusto Trovatore, aguzzino di suo padre nella Milano fascista. Non appena capisce che dietro la morte di Ines Astarelli potrebbe esserci proprio Augusto, il suo nemico giurato, Conforti comincia a raccogliere indizi per incastrarlo e liberarsi per sempre dalla sua ombra. Ambientato nella Roma degli anni Cinquanta, delle automobili di lusso, delle riviste patinate e delle prime star, di via Margutta e dei locali del centro, "Corpi di passaggio" dispiega un'indagine ispirata al caso Montesi, il primo caso giudiziario a rivelare nel nostro paese il legame tra soldi, potere e politica, un legame destinato a segnare il secondo Novecento.
18,50

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