Fandango Libri

Disperanza

di Giulio Cavalli

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 128

I disperanti sono uomini e donne del nostro tempo, giovani che non si aspettano niente, che credono nell'occasione e non nell'opportunità, adulti che hanno reso le armi ma non possono permettersi di abbandonare la lotta, cittadini sempre in transito di una società che ci spinge a essere inevitabilmente ottimisti, positivi e performanti. Disperante è Giulio Cavalli, che a partire dalla propria esperienza personale, affronta a cuore aperto un fenomeno unico del nostro tempo. È possibile individuare il momento in cui abbiamo perso la speranza? Quali sono i motivi, lavorativi, personali, di salute, politici che ce l'hanno fatta smarrire? Oggi si possono ancora dichiarare senza vergogna le nostre fragilità contro la retorica del superomismo? Una riflessione coraggiosa che si arricchisce delle storie dei lettori che l'autore ha chiamato a raccolta sui suoi social, con un'unica domanda: Quando avete perso la speranza? Una cassetta degli attrezzi per continuare a sperare.
12,00

L'arte di uccidere un uomo

di Giaime Alonge

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 340

Alla fine del ventesimo secolo, in un mondo orfano della Guerra Fredda, l'ex colonnello dell'Armata Rossa Sergej Orlov, eroe dell'Afghanistan, si è reinventato lavorando come mercenario per una delle tante società di sicurezza privata sorte in Russia dopo il crollo dell'Urss. Un nuovo contratto porta Orlov nell'Iraq ancora governato da Saddam Hussein, insieme al compagno Peter Jennings, un ufficiale inglese passato ai sovietici alla fine degli anni Settanta. Il committente è un capo-mafia che ha messo sotto contratto la loro squadra per assassinare il fratello e assumere il controllo del clan, in un villaggio sperduto sulle montagne del Nord del paese. Apparentemente si tratta di una missione di routine, ma le cose prendono subito una strana piega, e i mercenari saranno costretti a mettere a frutto le molte esperienze di guerra della loro vita in un territorio sconosciuto. Vicino a "I mastini della guerra" di Frederick Forsyth e "Sulle ali delle aquile" di Ken Follet, "L'arte di uccidere un uomo" riscrive l'Anabasi di Senofonte in chiave moderna, con la Guerra Fredda al posto della guerra del Peloponneso e al posto degli opliti greci i soldati del disciolto Patto di Varsavia, uomini che, alla caduta del Muro, non hanno avuto altra possibilità che quella di continuare a praticare il mestiere delle armi, perché di tutte le arti quella di uccidere un uomo è la più semplice. Un romanzo di storia, guerra, e sopravvivenza, al cui centro brillano gli ultimi bagliori del '900.
18,50

Un appartamento su Urano. Cronache del transito

di Paul B. Preciado

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 208

Urano, il gigante ghiacciato, è il pianeta più freddo del sistema solare e anche un dio della mitologia greca. Nel 1864 Karl Heinrich Ulrichs, uno dei primi attivisti transessuali europei, elabora il concetto di uranismo per definire il "terzo sesso". Paul B. Preciado sogna un appartamento su Urano dove vivere al di fuori delle relazioni di potere e delle categorie di genere e sessuali. "Il mio status trans", afferma l'autore, "è una nuova forma di uranismo. Non sono un uomo. Non sono una donna. Non sono eterosessuale. Non sono omosessuale. Non sono nemmeno bisessuale. Sono un dissidente del sistema sesso-genere." In questo libro, che riunisce una vasta selezione delle "cronache del transito" (in Italia tradotte in parte da Internazionale) racconta il suo processo di trasformazione da Beatriz in Paul B., dove gli ormoni e il cambio legale del nome sono tanto importanti quanto scrivere. Questa non è solo la cronaca di una transizione di genere, ma anche quella di una transizione planetaria. Preciado analizza altri processi di mutazione politica, culturale e sessuale, affrontando diversi temi: la questione catalana, lo zapatismo in Messico, la crisi greca, l'America di Trump, le nuove forme di violenza maschile, la figura di Assange, il lavoro sessuale, le molestie nei confronti dei bambini trans o il ruolo dei musei come motori di una possibile rivoluzione culturale. Questo è un libro coraggioso, trasgressivo e importante che parte da un'esperienza personale per mettere in discussione le basi di una società che esclude l'eterodossia, la problematizza e la trasforma in malattia. Questo è un libro scritto dal confine, da un lucido radicalismo queer, che cerca di liberare il corpo e la mente dai legami morali e dalle restrizioni politiche. Prefazione di Virginie Despentes.
20,00

Sirley

di Elisa Amoruso

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 176

È il 1989. Nina ha undici anni e una famiglia incasinata, il padre e la madre litigano sempre, Lorenzo - suo fratello minore -, quando si arrabbia, diventa un pericolo. Dal centro di Roma si ritrova catapultata in un quartiere di periferia, fatto di palazzoni, ragazzi sui motorini e prati bruciati. Anche la scuola è diversa, non ci sono le maestre ma le suore, non ha neanche un amico. Ma un incontro improvviso stravolge tutto, come una tempesta: ha tredici anni, abita nel palazzo di fronte, è mulatta e balla la lambada. Il suo nome è Sirley, viene dalla Guyana francese, in Sud America, e ha un sogno ambizioso: interpretare la Madonna nella processione di quartiere. Tra le due nasce un legame intenso, fortissimo, che porterà Nina a perdere finalmente il controllo, e a scoprire il suo posto non solo nel mondo, ma nel cuore della sua famiglia. Un romanzo di formazione tenero e avvincente, due protagoniste irresistibili, il racconto di come il desiderio plasma e trasforma l'infanzia in adolescenza.
15,00

Chi troppo vuole. Mazzacani trova la sua vendetta

di Leonardo Palmisano

Libro

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 192

In una baraccopoli di immigrati vicino a Foggia viene scoperta una fossa comune con cinque corpi sepolti parecchi anni prima, una testa in decomposizione (quella di un mafioso della Sacra Corona Unita, Gianni Palano) e il cadavere ancora caldo di Paula, una prostituta rumena, a cui il killer ha intagliato una stella sulla fronte accanto al foro di entrata del proiettile, quasi volesse lasciare una firma. Nelle ore successive, a Bari viene ucciso il candidato alla carica di governatore regionale Marcellino Danza, foggiano, erede di un impero politico insieme a sua sorella, la baronessa Danza. Teresa Buonamica, capo della Direzione Regionale Antimafia di Puglia, apre un'indagine nel tentativo di svelare il complicato rebus che lega tutti quei morti. Quando Mazzacani viene tirato in causa, non dirà tutto quello che sa, ovvero di aver riconosciuto nell'intaglio a stella la mano di chi ha messo fine alla Banda dei Santi, la formazione di banditi non affiliati alla Sacra Corona Unita di cui era a capo. Comincerà così, con il secondo Luigi Mascione sempre al fianco, la sua personale caccia all'uomo in cerca di vendetta. Come un cerchio del passato che si chiude, il terzo caso del bandito Mazzacani racconta gli intrighi politici, gli interessi economici e le strategie criminali che brillano nel sole del Tavoliere.
17,00

L'amore ai tempi del petrolio

di Nawal Al-Sa'dawi

Libro

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 176

In un paese africano senza nome una donna è partita e non è mai più tornata. Era un'archeologa e aveva una passione per la ricerca delle mummie, non indossava il velo, amava il suo lavoro, era emancipata. Perché è sparita? Qualcuno l'ha costretta o è stata una libera scelta? È davvero scomparsa? "L'amore ai tempi del petrolio" di Nawal al- Sa'dawi, uscito in Egitto nel 2011, è un giallo che racconta la condizione femminile non solo nei paesi autoritari ma in ogni società. Forse proprio questo ha spinto l'autrice a non utilizzare nomi, ma solo categorie - donne e uomini - affinché l'immedesimazione potesse essere totale. Donne sottomesse al lavoro, donne che lavorano anche più degli uomini ma senza uno stipendio, che viene invece pagato all'uomo con cui condividono il letto e la casa, a cui sono costrette a dire sempre di sì. Donne omologate. Donne dominate socialmente, economicamente e culturalmente. In questa terra di tirannia le relazioni sociali sono influenzate dal petrolio e dalla sua potenza, che riduce l'intero paese in schiavitù, dipendente da una forza esterna onnipresente. Critica feroce a Mubarak allora saldamente al potere e al suo governo fortemente condizionato da ingerenze esterne, duro attacco alle donne e alla loro paura di andare contro quel che ritengono un destino già scritto e immodificabile, questo romanzo è un'invettiva contro chi tenta di cancellare la storia, non a caso le statue che rappresentano divinità femminili vengono trasformate in divinità maschili... Ma è anche un viaggio onirico: l'archeologa alterna momenti di veglia al sogno, proprio per non essere assorbita dalla vischiosa e torbida monarchia del petrolio, e il lettore la segue incantato rifugiandosi nel suo mondo immaginario fatto di infiniti tentativi di fuga.
17,00

Sarah. La ragazza di Avetrana

di Flavia Piccinni, Carmine Gazzanni

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 320

26 agosto 2010. In Salento, una giovane scompare. È una ragazza bionda, silenziosa, misteriosa. Si chiama Sarah Scazzi. L'Italia intera rimane sconvolta: cosa può essere successo a una quindicenne dall'aria così innocente? Molte saranno le ipotesi che si alterneranno durante i quarantadue giorni di ricerca. Ipotesi che sveleranno intimi segreti e rancori taciuti, arrivando a costruire un incredibile reality show dell'orrore e del grottesco in salsa pugliese. Avetrana, il paese dove tutto si svolge, ne sarà l'inaspettato set a cielo aperto. Le indagini porteranno prima alla confessione dello zio della ragazza, Michele Misseri, e quindi alla condanna all'ergastolo della zia e della cugina di Sarah, Cosima Serrano e Sabrina Misseri, che negli anni hanno continuato a dichiararsi innocenti. Eppure, come rivelano i due autori, la tragicommedia salentina - divenuta il primo processo mediatico del nostro paese - nonostante confessioni e condanne non può ancora dirsi risolta. Nel segno di "A sangue freddo" di Truman Capote e de "L'avversario" di Emmanuel Carrère, "Sarah" è un romanzo verità, che alla precisa ricostruzione di ciò che è accaduto - e, piuttosto, di ciò che è stato deliberatamente taciuto - unisce una riflessione sul male e sulla sua spettacolarizzazione, sulle conseguenze delle proprie azioni e su quanto siamo disposti a sacrificare per le persone che amiamo.
18,00

Stupidi e contagiosi

di Giovanni Za

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 304

Com'era avere quasi diciotto anni alla metà degli anni '90, quando non c'erano i cellulari e la musica era quella delle band scalcagnate degli amici, quando per conquistare una ragazza si preparavano le compilation in cassetta e il primo viaggio da soli era l'Interrail? Giovanni Za ci racconta le avventure tragicomiche di un gruppo di liceali prossimi alla maturità, un gruppo in cui i ragazzi sono cervellotici e irrisolti, le ragazze rock, la politica un gioco di ruolo, il sesso un doloroso trapasso. C'è Carlo Gustavo, il romantico inutilmente colto che capisce meglio Leopardi dei suoi coetanei, Mastarna che legge nudo Dylan Dog e ha una piccola fissazione per Cittadino B., Moya che non potendo avere Gamla Fru cerca la propria kundalini, Gamla Fru che adora Moya ma sempre e solo come amico, Ariel Nata con le Ali che nonostante sia sempre sballata pare quella più consapevole dei propri obiettivi, Alexander che rischia di diventare un grande tennista ma si vergogna di dirlo agli amici, Kazu Makino che sembra eterea ma sostiene che Spice Girls e Marylin Manson siano la stessa cosa: schifoso mercato... Tra occupazioni scritte rigorosamente con la k, feste alcoliche, elezioni scolastiche, l'ultima gita e tutte le loro prime volte, questo gruppo di adolescenti complessati affronta senza epica la più grande delle sfide: scegliere che pelle mettersi da adulti, capire quale destino li aspetti oltre le porte della maturità, anche se tutto pare confuso e loro privi di mezzi. Giovanni Za ci racconta la vera storia di Come te nessuno mai, il lato B di un'epopea studentesca e dell'ultima generazione cresciuta nel secolo scorso.
18,00

Il corpo è una chimera

di Wendy Delorme

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 224

"Il corpo è una chimera" è un romanzo corale: sette personaggi in cerca di loro stessi ragionano sull'amore, il desiderio, la maternità, la famiglia. Nel Prologo la morte inspiegabile di una donna: lacrime e corone di edera e rose. Il sipario svela a poco a poco tutti gli attori che entrano in scena: Philippe che piange Isabelle; l'ha persa, nonostante il suo amore fosse assoluta adorazione. Marion, la figlia, che vive con Elise e i loro tre figli: l'amore che la lega a loro è totale, ha accettato tutti i sacrifici che hanno dovuto fare per poter diventare la famiglia che sono e ha imparato ad amare anche il suo corpo che si è disfatto con il peso delle gravidanze, della fatica, dell'età. Camille è un'utopista che vuole cambiare il mondo lavorando per i migranti a Calais, ma non può. La sua compagna Ashanta è immigrata e combatte quotidianamente contro il pregiudizio della gente. Maya è una prostituta che un giorno incontra un cliente diverso da tutti gli altri, il Signor R., dolce, introverso, delicato, che le fa indossare non una guêpière ma un abito innocente di cotone blu chiaro, e poi mentre lei si gira per cercare la borsa dove teneva le forcine, lo vede seduto sulla sedia, con le spalle ricurve, i pugni serrati, piangere in silenzio; Jo ha voluto entrare nella polizia contro il parere di tutti e nasconde un animo delicato sotto l'apparente durezza. "Il corpo è una chimera" è una fisiologia del mondo contemporaneo, un romanzo di una verità sconvolgente, che insidia gli stereotipi, le passioni, la sessualità, le parentele e la coppia.
18,00

I tonni non nuotano in scatola

di Carla Fiorentino

Libro

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

Violetta detta Vetta, giornalista di viaggi in una redazione romana, si è fatta spedire dal suo capo nell'isola della sua infanzia, Carloforte, dopo aver trovato nella giacca del fidanzato una scatoletta: una scatoletta da anello di fidanzamento. Terrorizzata dalla prospettiva del matrimonio, oltre che dal tradimento di Federico con cui si erano sempre detti che mai e poi mai si sarebbero convinti a quel "mercimonio orrendo", Vetta approda sull'isola pronta a scrivere un reportage leggero sulla tonnara e a godersi qualche giorno da sola, immersa nei colori e nei sapori che tanto le sono mancati. Il suo cicerone è Pietro, sommozzatore silenzioso e affascinante che accetta di portarla con sé durante la mattanza, dopo aver casualmente diviso con lei un piatto di "cascà". Solo che quello che doveva essere un innocuo reportage si trasforma in un'indagine piena di misteri, dal momento in cui Vetta in mezzo ai tonni intravede il corpo di una donna e urla. Tutti sull'isola tentano di distoglierla dal cercare la verità, da Tango - lo spinone di Pietro - che sembra quasi pedinarla a Caterinetta, l'anziana proprietaria della casa in cui alloggia, che la mette in guardia dal paese che tutto sa e che se vuole nasconde.
16,00

L'uccello del paradiso. Mario Mieli e la lingua perduta del desiderio

di Luca Scarlini

Libro

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 176

Mario Mieli (1952-1983) nel suo volo rapidissimo, bruciando limiti e barriere, ha sempre celebrato l'onnipotenza del desiderio, esplorandone aspetti a lungo proibiti e ora decisamente tabù. L'uccello del Paradiso parte da una definizione di Mieli data dallo psicanalista e scrittore Elvio Fachinelli, che molto sostenne il magistrale progetto dei Travestiti di Lisetta Carmi. Con questo termine seducente, egli rendeva omaggio al travestimento, alla capacità istrionica a teatro, alla dialettica sorprendente. Eppure al di sotto del percorso di una figura capitale del pensiero queer d'Occidente sta un sottofondo antico, per questo nel Risveglio dei Faraoni, proibitissimo romanzo a chiave, da lui stesso ostacolato e poi bloccato dalla famiglia, torna ossessiva la mitologia egizia, che percorre da un lato all'altro del Novecento l'opera di scrittori rivoltosi, che non rispettavano ruoli preconcetti o figure di comodo. Il mondo antico fu chiave per raccontare l'omosessualità per Oscar Wilde, per il barone von Gloeden, per il barone Fersen a Capri, pionieri di una sessualità alternativa, per Aldo Mieli, lontano parente, che negli anni Venti e Trenta portò in Italia clamorosamente le ricerche di Magnus Hirschfeld e venne per questo poi perseguitato dal fascismo e costretto all'esilio. L'uccello del Paradiso rende omaggio a un sognatore del desiderio, che si pensò uomo, donna, ibis, dea: appunto uccello del Paradiso.
12,00

Caccia all'omo. Viaggio nel paese dell'omofobia

di Simone Alliva

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 208

A Torino un ragazzo gay viene picchiato dai vicini di casa, è una spedizione punitiva: "Sei gay, ti uccidiamo". Intanto la Capitale brucia: con un pugno sferrato in pieno volto muore Umberto Ranieri l'artista 53enne di origini abruzzesi, noto col nome d'arte di Nniet Brovdi. A Cagliari un gruppo di ragazzi insulta e aggredisce un 17enne e una sua amica, "frocio di merda" e giù botte. Il pestaggio viene filmato e caricato online, per divertimento. A Domodossola, una ragazza è obbligata a 15 anni ad avviare un percorso di teorie riparative: è lesbica dunque malata, per i genitori va curata. Le cronache delle aggressioni a gay, lesbiche e trans raccontano di un paese intossicato dall'odio. Soprattutto dopo le ultime elezioni politiche, quelle dell'Italia del cambiamento. Quelle del "prima gli italiani". Con le elezioni del 4 marzo 2018 le lancette della vita civile nel nostro paese hanno cominciato a girare al contrario e non si sono più fermate: l'Italia si è consegnata nelle mani di chi prometteva di abolire le unioni civili, di cacciare il "gender" dalle scuole, di curare gli omosessuali, in ogni modo. E da allora i casi di aggressioni, minacce, bullismo sono diventati sempre più frequenti, nell'indifferenza generale. Come se il vaso di Pandora fosse stato scoperchiato. Simone Alliva ha viaggiato da Nord a Sud per raccogliere le storie di chi ha provato e prova sulla propria pelle gli effetti di un continuo incitamento all'odio, della continua negazione della propria esistenza. Un'inchiesta accurata, la prima nel suo genere, con numeri alla mano e l'analisi approfondita delle ragioni e delle conseguenze di un tale inasprimento dei toni del dibattito, che ci consegna un importante monito: si è aperta la caccia ai "diversi", e quando le mani sono armate nessuno può considerarsi al sicuro. La prima inchiesta che indaga la violenza omotransfobica in Italia.
16,00

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