Editore Feltrinelli - Ultime novità | P. 682

Feltrinelli

UE FELTRINELLI 1+1 (2023)

Libro

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

9,90

Il girotondo delle iene

di Luca D'Andrea

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 672

Bolzano, nel 1992, non è un'isola felice: su 98.000 abitanti, ci sono più di 200 prostitute, un'aberrazione statistica. L'eroina dilaga. I reati denunciati sono 15.131, quelli risolti nemmeno 1600. Degli omicidi compiuti nel decennio precedente - le vittime sono per la maggior parte donne - pochissimi sono arrivati a processo. I casi prendono polvere nei fascicoli della questura, al numero 1 di largo Palatucci, dove si mormora di una cella dove le "cadute dalle scale" sono frequenti. Ma chi può crederci quando tutt'altra immagine del capoluogo viene diffusa dal partito al governo sin dal Dopoguerra? Finché l'isola felice si trova sfigurata dal cadavere della "Bambina", la prostituta che, seppure bruciata dalla droga, dimostrava meno dei suoi ventiquattro anni. Da quel giorno non si può eliminare il sospetto che a ucciderla con ventiquattro coltellate sia stato un uomo il cui odio è così radicale da portarlo a compiere nuovi omicidi. Siamo in anni in cui "non esistevano manuali da studiare, unità specializzate a cui scaricare l'indagine. Arrestare un serial killer era come andare a caccia di un unicorno. I colleghi toscani ci avevano messo diciassette anni per catturare il Mostro di Firenze e non tutti erano convinti che avessero preso il vero responsabile". Il giovane commissario Luther Krupp e il cronista alle prime armi Alex Milla, in una magistrale alternanza di punti di vista, seguono le tracce dei brutali accoltellamenti che investono Bolzano, in una disperata corsa contro il tempo con l'omicida. Ma se vai a caccia di un unicorno rischi di trovare le iene... Luca D'Andrea racconta il territorio che conosce meglio, aprendo e lacerando, scavando dentro ciò che è intollerabile guardare, in un girotondo di realtà e invenzione che dà vita a un romanzo, come mai prima, più vero del vero. Autentica e potentissima, la narrazione è infatti ispirata a un caso criminale di grande clamore nazionale e internazionale.
22,00

La sfida verde. Diritto al lavoro o diritto alla salute?

di Andrea Orlando

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 224

A lungo il nostro Paese ha dovuto lottare per ridurre i livelli di povertà e le disuguaglianze. L'ha fatto concentrando la maggior parte degli investimenti sullo sviluppo industriale. Oggi, però, siamo in un'epoca nuova. L'ascensore sociale si è fermato. Corriamo contro il tempo scandito dalla crisi climatica. Abbiamo le immagini della pandemia impresse nella mente. Dobbiamo governare la rivoluzione digitale. In questo vortice di trasformazioni, dobbiamo ricomporre contraddizioni nate in passato dall'incapacità di cogliere il nesso fondamentale fra tre elementi: sostenibilità, lavoro e diritto alla salute. Serve una transizione ecologica. Ma come facciamo a renderla giusta? Come manterremo la coesione sociale? Come possiamo rispettare tutti gli obiettivi a tutela del pianeta? E come proteggeremo la salute degli esseri umani, senza lasciare nessuno indietro? Come garantiremo il diritto al lavoro? Della transizione giusta fanno parte la sicurezza nei luoghi di lavoro, un diverso rapporto tra centro e periferia nelle città, la tutela e la valorizzazione delle aree interne, e così anche un nuovo modello di sviluppo, che elimini gli squilibri e le disuguaglianze generate da una globalizzazione non regolata. Secondo Andrea Orlando, dobbiamo vincere la sfida verde. Per farlo, abbiamo la responsabilità di affrontare a viso aperto alcuni nodi teorici e politici della cultura di sinistra, democratica e socialista. La tutela dell'ambiente, infatti, è tutela della persona. È il filo rosso che abbiamo a disposizione per costruire una visione nuova che possa guidare i nostri passi in un futuro incerto.
16,00

I calabresi già si sono mossi. La 'Ndrangheta nelle stragi

di Alessia Candito

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 240

Nuovi pentiti. Nuovi atti. Nuovi documenti. C'è uno schema che getta una luce imprevedibile sulla storia delle stragi siciliane e continentali che hanno devastato l'Italia negli anni novanta. Luglio 2020: a Reggio Calabria una sentenza riscrive un pezzo di storia d'Italia. Alle stragi ha partecipato anche la 'Ndrangheta. La sentenza prova che quel periodo di sangue è finito mentre nasceva Forza Italia, perché l'obiettivo della Trattativa era stato raggiunto. Si comincia finalmente a cogliere la vera natura dell'organizzazione, i rapporti storici con i servizi legati a Gladio, con la P2, con l'eversione nera. Ma il vero significato di quel passaggio epocale sfugge ancora. Troppe incongruenze, troppi silenzi. La 'Ndrangheta è una piramide. Ai suoi massimi vertici è piena di segreti, anche per i propri membri. Per questo è in grado di avere relazioni non solo con l'élite delle altre mafie storiche, ma anche con altri sistemi di potere. C'è un dato anomalo che lega gli attentati calabresi alle stragi continentali. Si tratta della "Falange Armata": la firma di un sistema pancriminale che interferisce con lo scenario politico internazionale e nazionale e si impone con il terrore come interlocutore al tavolo delle trattative. Alessia Candito ci guida attraverso le inchieste e i processi, ma anche nel segreto dei salotti romani dove le latitanze sono state discusse. Dalle cene nella capitale ai grandi appalti italiani in Libano, dalla costruzione di una ferrovia nella valle della Bekaa allo sfruttamento di giacimenti petroliferi, quali sono gli accordi nascosti e i rapporti internazionali che le hanno sostenute? E a che prezzo?
16,00

Nudge. La spinta gentile. La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni su denaro, salute, felicità

di Richard H. Thaler, Cass R. Sunstein

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 288

Dalla prima edizione di Nudge, più di un decennio fa, il titolo è entrato nel vocabolario di uomini d'affari, politici, cittadini impegnati e consumatori di tutto il mondo. Il libro ha dato origine a più di 400 "unità nudge" nei governi di Paesi lontanissimi e ha ispirato innumerevoli gruppi di scienziati comportamentali in ogni settore dell'economia. Ci ha insegnato come usare l'"architettura della scelta" - concetto inventato dagli autori - per aiutarci a prendere decisioni migliori per noi stessi, per le nostre famiglie e per la nostra società. Oggi gli autori hanno riscritto il libro da cima a fondo, facendo uso delle loro esperienze dentro e fuori il governo negli ultimi dodici anni e della ricerca dentro e fuori le accademie esplosa negli ultimi vent'anni. Per non prendersi mai più la briga di fare un lavoro così imponente hanno chiamato questa edizione "definitiva". E in effetti dentro ci sono moltissime nuove intuizioni, sia per i fan sia per i nuovi arrivati, su questioni che affrontiamo nella vita di tutti i giorni, dalla salute alle finanze personali, dai risparmi per la pensione ai pagamenti con la carta di credito, dal mutuo per la casa alla donazione di organi, dai cambiamenti climatici allo "sludge", cioè tutte le scartoffie e le altre seccature che non vorremmo e che ci impediscono di ottenere ciò che vogliamo. Il tutto onorando una delle regole fondamentali del nudging: renderlo divertente.
16,00

Tutta un'altra storia. 20 episodi che hanno cambiato il mondo

di Franco Cardini, Marina Montesano

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 144

Tutti noi viviamo in un tempo e un luogo precisi, i nostri. Ma di tempi e di spazi ce ne sono tanti. Lo storico Franco Cardini e la professoressa Marina Montesano condurranno i giovani lettori in giro per il mondo, toccando venti avvenimenti che hanno segnato, in modi diversi, le sorti dell'umanità. Dalle conquiste di Alessandro Magno all'incoronazione di Ramses ii il Grande, da Cristoforo Colombo con la sua scoperta dell'America allo sbarco del primo uomo sulla Luna. Perché la storia non si studia solo a scuola, la si incontra dappertutto. Nelle strade, nelle piazze, nelle chiese, anche nei negozi o al mercato. E, come suggeriscono gli autori, "vedere non basterà: cercheremo d'imparare a capire come da una parte all'altra del mondo si pensa, si agisce. Sarà un modo per capire che siamo tutti uguali, nella diversità". Età di lettura: da 8 anni.
18,00

Flashback

di Cristina Comencini

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 240

Quattro momenti di assenza, quattro flashback che producono una sensazione straordinaria: "io non esistevo e non avevo il mio nome e la mia storia". La narratrice, nella quale il lettore non fatica a riconoscere l'autrice stessa, in un periodo della sua vita particolarmente difficile, inizia a soffrire di brevi perdite di coscienza, che la immergono in storie più vaste di lei, e nondimeno intime. Vite che si sforza di tenersi strette anche quando ritorna in sé: perché le quattro donne del passato che l'hanno visitata intrattengono una sotterranea corrispondenza con il suo presente. Come accade con Eloisa, splendida cocotte desiderata da nobili e intellettuali, la cui esistenza viene sovvertita dalla partecipazione alla Comune parigina del 1871: l'incontro con Eloisa, il desiderio di seguirne la storia, finisce per segnare la fine del matrimonio della narratrice. Perché, suggerisce Comencini, la scrittura è un atto che modifica, che travolge. "La letteratura è un'esistenza nascosta e pericolosa." Le offre invece una misura della sua solitudine la visione di Sofia, una ragazza che vuole diventare attrice ma sulla sua strada incontra due ragazzi straordinari, Sergio - nel cui personaggio riconosciamo Ejzenstejn - e Gregori, ed ecco che i suoi progetti vengono deviati dall'amore, e dalla Rivoluzione d'ottobre. La terza ragazza che appare alla narratrice è Elda, una giovane operaia friulana ai tempi della Seconda guerra mondiale, nello spietato inverno fra il 1944 e il '45. Mentre l'ultima è una diciassettenne della Swinging London con cui ripercorriamo la rivoluzione sessuale dei primi anni sessanta nelle sue libertà e nei suoi malintesi. Donne comuni, per questo straordinarie, e diversissime fra loro, ma con lo sguardo laterale sulla complessità degli eventi che sono chiamate a vivere. Eroine che incarnano una metà della Storia a lungo nascosta, negletta, ritenuta meno degna, che qui invece Cristina Comencini, narrandola con mirabile vividezza e potenza scenica, chiama a esistere perché appartenga a tutti.
18,00

La stella del mattino. Work 5

di Karl Ove Knausgård

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 672

Una stella enorme e sconosciuta risplende per due giorni sopra la testa dei nove personaggi che compongono i diversi racconti di questo romanzo collettivo, ambientato principalmente nella Norvegia occidentale. Il caldo è insolito e opprimente. Questo astro misterioso è un segno, ma di cosa? Della fine del mondo? Della natura che si ribella? Delle forze del male che si scatenano sulla Terra? O forse è foriero di qualcosa di positivo? Risposte certe non ce ne sono. Tocca a ognuno di noi, e dei protagonisti, interpretare a nostra discrezione gli strani eventi che avvengono partendo da quello che i nostri occhi sono in grado di vedere e dalle nostre convinzioni personali e storiche relative alla morte, alla vita dopo la morte, alla religione, alla fede, alla ragione, alla scienza. Questioni eterne che Knausgård affronta facendo riferimento a filosofi, alla Bibbia, a Lucifero, alla mitologia greca ed egizia, al Regno dei morti, ma che espone soprattutto per bocca di uno dei protagonisti, Egil, autore anche del saggio finale intitolato "Sulla morte e sui morti". A differenza di quanto potrebbe sembrare, questo substrato metafisico, religioso, esistenziale viene espresso da un punto di vista narrativo attraverso un solido impianto realistico, corredato - come è tipico di Knausgård - di dettagli e particolari, e supportato da una scrittura così potente, ricca e fluente che quasi ci si dimentica che il romanzo è di 666 pagine. Magia, misticismo e sovrannaturale si fondono in questo romanzo realistico, aprendo una nuova fase dell'evoluzione letteraria di Knausgård. O per dirla con le parole di Egil: "Non sappiamo cosa vediamo, vediamo ciò che sappiamo".
22,00

Contro-filosofia dell'amicizia. Vivere, riconoscere e mantenere un legame speciale

di Simonetta Tassinari

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 192

Si dice che Talete, per osservare il cielo, cadde in una buca perché aveva perso di vista la terra su cui posava i piedi. Lo facciamo un po' tutti quando, in fatto di amicizia, abbiamo in mente l'amico ideale - presente, divertente, comprensivo, premuroso - e paragoniamo i nostri amici in carne e ossa a questa specie di mito, perdendo il polso della nostra (e loro) umanità. I primi a costruire questo "mito" furono i filosofi antichi, da Aristotele a Cicerone, da Seneca a Marco Aurelio, per i quali l'amicizia è un sentimento elitario e virtuoso, superiore a ogni altro legame. Oggi, però, l'amicizia si declina in forme e contesti molto diversi dal passato - non da ultimo quelli digitali -, e guardare così alto porta a riflettere in questa immagine, illusoria e un po' anacronistica, i nostri desideri, e a incorporarli nelle persone che incontriamo, esponendoci (ed esponendole) a cocenti delusioni. Peggio: l'idealizzazione dell'amico confonde quali siano i valori non negoziabili che ci devono unire. Gli amici "perfetti" non esistono, ma la certezza che i nostri amici, esattamente come noi, non sfuggano dall'accumulare difetti, più o meno nella stessa misura in cui accumulano pregi, non significa rinunciare a vivere autenticamente l'amicizia. Al contrario, proprio ripulendo il nostro parabrezza dalle facili illusioni dell'amico perfetto, riusciremo a vivere l'amicizia profonda e ad apprezzarla come la più salda e duratura forma di essere uomini tra gli uomini, arrivando nel contempo a dare il benservito, senza rimorsi né alibi, agli amici che non sono degni di portare questo nome, sbiadite - e talvolta addirittura pericolose - imitazioni degli amici "veri".
16,00

Corpi viventi. Pensare e agire contro la catastrofe

di Miguel Benasayag, Bastien Cany

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 256

Tutti ci accorgiamo di una trasformazione del mondo verso una maggiore complessità. Il futuro è incerto e il nostro rapporto con l'ambiente è sempre più difficile: un equilibrio sostenibile sembra molto lontano e la strada per raggiungerlo è piena di dilemmi. Ma in che modo gli alberi, le città, gli ecosistemi e tutti gli esseri e le cose che ci circondano, compresi noi stessi, sono più complessi? Il complesso futuro del mondo si riferisce a profondi cambiamenti materiali nel tessuto stesso della realtà. Nuove forme di resistenza alla distruzione della vita stanno emergendo ovunque. I dati hanno colonizzato ogni aspetto della vita e sono l'elemento paradigmatico del nostro secolo. Ma un soggetto che si trasforma in un flusso infinito di dati diventa passivo e così smette di essere propriamente un soggetto: lo spazio che dobbiamo riconquistare è quello dell'azione. Piuttosto che chiedere il ritorno della figura cartesiana dell'azione, che pretende di essere il padrone e il possessore della natura, Benasayag e Cany costruiscono una nuova etica dell'azione, in cui la coscienza del singolo non è più solitaria e sovrana, ma è in un rapporto costante con gli ecosistemi in cui abita. Non possiamo più permetterci di pensare la conoscenza e l'azione come il risultato di un lavoro compiuto sul mondo da un soggetto conoscente, ma come la produzione di rapporti tra il vivente e il suo ambiente.
20,00

Scritti e discorsi. 1904-1945

di Benito Mussolini

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 896

Benito Mussolini è stato molte cose: il dittatore, una figura politica che radunava sia la dimensione del militante sia dell'" uomo nuovo", espressione della nascita di una nuova identità della classe politica, non più il funzionario, il commis d'État che assume la dimensione dell'uomo politico. Benito Mussolini è il rappresentante di una generazione di uomini politici che nascono attraverso la militanza e in un'area geografica italiana che, per molti aspetti, rappresenta e testimonia di un'identità culturale, che nell'Italia liberale è un luogo dell'"antinazione" e che si racconta come oppositore radicale all'Italia sabauda. Rileggere i testi di Benito Mussolini vuol dire indagare come si sia costruita l'Italia contemporanea nel passaggio da una società ordinata così come esce dopo il Risorgimento e da una classe di governo in gran parte espressione della cultura e del potere piemontese, comunque delle classi dirigenti degli antichi Stati italiani, a una realtà che deve misurarsi con le sfide della contemporaneità. Mussolini è figlio non solo di un'epoca ma è parte di una generazione culturale e politica che si forma su un linguaggio e su una letteratura, ovvero una generazione che esprime e crea un vocabolario politico. Come punti di riferimento ha esperienze organizzative e figure culturali comuni a una generazione socialista. Esiste un codice culturale e politico che si ripropone come prodotto alchemico ogni qualvolta la democrazia politica entra in crisi e che si autocandida a "virtù della nazione", perché rappresentante dell'"italianità autentica", confermando la mentalità totalitaria che ha contraddistinto la cultura, la prassi politica e la scala valoriale del regime.
29,00

Il dominio del XXI secolo. Gli USA, la Cina e la minaccia della guerra tecnologica

di Alessandro Aresu

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 224

La Cina e gli Stati Uniti sono in guerra. I fronti aperti riguardano il digitale e l'ambiente, su cui si concentrano gli investimenti di tutti gli attori globali. Il territorio che deciderà il destino di questo secolo è la tecnologia. Una nuova guerra fredda? La lotta per il dominio del XXI secolo avanza con un ritmo vertiginoso. La pandemia ha svelato fratture che esistevano già. Il mercato mondiale colpito dal virus è fatto di asimmetrie, differenze, resistenze. E questi conflitti rivelano l'intreccio labirintico che lega la politica al capitalismo: dall'uso politico del commercio, della finanza e soprattutto della tecnologia, alle sanzioni come prosecuzione o sostituzione della guerra con nuovi mezzi. Tutto quest'armamentario non è nuovo. Ma è nuova la velocità con la quale gli eventi possono precipitare fra le due grandi potenze di questo secolo. La transizione digitale e la transizione ecologica, spiega Alessandro Aresu, non riguardano solo lo sviluppo economico e la salvaguardia del pianeta, ma vivono di una dimensione geopolitica che spesso ignoriamo. E che scopriamo all'improvviso quando non riusciamo a ordinare uno smartphone per la carenza dei semiconduttori o quando il prezzo dei materiali sale alle stelle. I principali protagonisti della guerra tecnologica sono Stati Uniti e la Cina con le loro imprese, ma i conflitti influenzano necessariamente gli altri, a partire dall'Europa. La guerra tecnologica chiama in causa la sua dimensione sociale, perché ogni tecnologia è prima di tutto un prodotto umano. Il vincitore di questi fronti deciderà il nostro futuro. Oggi il mondo non è destinato alla guerra, ma è certamente preparato alla guerra.
18,00

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