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FELTRINELLI

02.02.2020. La notte che uscimmo dall'euro

di Sergio Rizzo

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 128

2 febbraio 2020. È tutto pronto, il grafico incisore che ha avuto dal ministro dell'Economia l'incarico di disegnare la Lira Nuova ha finito, il punto di verde è perfetto. Banconote e monete verranno messe in circolazione a partire dalla mezzanotte. In ossequio al credo nazionale sono stati abbandonati i poeti, gli artisti e gli scienziati: al loro posto le immagini degli eroi popolari e i martiri del governo sovranista. Il governo è in carica da un anno e mezzo, e ormai la maggioranza è costituita da un partito unico, il Psi - Partito sovranista italiano. Per tener fede alle promesse elettorali il Psi ha fatto saltare i conti pubblici. Così non c'è altro da fare che andare fino in fondo: mettere in atto il piano B, uscire dall'euro. Intanto la speculazione internazionale è già preparata e le corazzate finanziarie sono pronte ad affossare l'Italia. E fra chi scommette contro il Paese c'è anche un politico importante, che ha un ruolo di rilievo nell'operazione Morris, com'è stata battezzata in codice. La mattina del 3 febbraio, la nuova valuta crolla in poche ore mentre le Borse vanno a picco. Le banche hanno bloccato i bancomat, la fuga di capitali è immediata e imponente. L'inflazione comincia a galoppare. I tassi d'interesse esplodono, le imprese indebitate dichiarano bancarotta, i mutui vanno alle stelle. Il potere d'acquisto dei salari è divorato dall'impennata dei prezzi, la disoccupazione tocca livelli astronomici, la povertà dilaga. Il paese è in ginocchio. L'Italia sembra uscita da un'altra guerra mondiale. L'unica soluzione è emanare un decreto per vendere i monumenti agli stranieri. I cinesi offrono 100 miliardi di euro per il Colosseo e i russi si prendono Pompei in cambio merce: le forniture di gas naturale all'Italia per 25 anni. Non basterà. Ma neppure si potrà tornare indietro. Il racconto di un'Europa in cui non esistono più scenari impossibili.
9,00

La vita invisibile di Euridíce Gusmão

di Martha Batalha

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 200

Rio de Janeiro, anni quaranta. Nel quartiere di Tijuca, tutti conoscono le stranezze di Eurídice e Guida Gusmão. Bellissima e ribelle, Guida è fuggita di casa per coronare il proprio sogno d'amore con il rampollo di una famiglia che si opponeva al fidanzamento. Mentre Eurídice, figlia modello rimasta a consolare i genitori, è una moglie devota e attenta, salvo poi, di tanto in tanto, lanciarsi in qualche bizzarro progetto per passare il tempo. Ma che sperimenti fantasiose ricette a base di curcuma e latte di cocco, avvolgendo la cucina in una nuvola seducente di aromi che mai si erano sentiti in una casa rispettabile, o trasformi il salotto in un atelier di sartoria all'ultima moda, ogni sua iniziativa è destinata al fallimento. La società carioca non è ancora pronta per dare spazio alle donne intraprendenti e nessun uomo è interessato ad avere una moglie che pensa, meglio accontentarsi di una vita tranquilla e senza scossoni. E Antenor, il marito di Eurídice, non è da meno. Finché, un giorno, Guida si presenta alla porta della sorella. Infelice e sventurata, è disposta a tutto per sopravvivere. Con o senza un marito al proprio fianco. Sullo sfondo di una città che brulica di passione e di vita, si dipana il rocambolesco percorso di emancipazione delle due sorelle e il loro tentativo di scendere a patti con il ruolo imposto dalla società dell'epoca. Perché ogni grande rivoluzione comincia tra le mura domestiche.
9,00

...A casa nostra. Cronaca di Riace

di Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 112

La Calabria è una terra di migranti e di immigrati: una delle regioni italiane più colpite dall'assenza di un futuro per i suoi giovani, e una di quelle che più si sono dedicate all'accoglienza. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, sbarcati dalla nave Aquarius per il reportage a fumetti Salvezza, hanno camminato lungo il perimetro di un triangolo ideale, che unisce tre esempi di accoglienza: dal modello Riace, noto in tutto il mondo e ormai smantellato, a Gioiosa Ionica, uno dei casi virtuosi ancora funzionanti, passando per la baraccopoli di San Ferdinando, un buco nero dei diritti e dell'integrazione a due passi da Rosarno. "... a casa nostra" è un esempio di graphic journalism sul campo, che include un'intervista a Mimmo Lucano e le testimonianze di migranti e operatori, oltre a storie di successi e tragedie, di incubi burocratici e orrori quotidiani: una cronaca a fumetti dei destini di coloro che sbarcano nel nostro Paese.
16,00

Elogio del petrolio. Energia e disuguaglianza dal mammut all'auto elettrica

di Massimo Nicolazzi

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 300

L'energia che consumiamo ogni giorno ci mette a disposizione un piccolo esercito di schiavi. La fonte? Il petrolio. Ci ha sconvolto il mondo e il modo di vivere, anche se oggi sappiamo che non durerà. Il rischio ambientale a cui ci sta esponendo consiglia di finirla con lui prima che lui finisca noi. Ma quale sarà il costo di questa transizione? E, soprattutto, chi lo pagherà? Questo libro affronta con lucidità il problema dell'abbandono del petrolio in favore di energie "verdi", cercando di capirne le difficoltà anziché cantarne solo le meraviglie. Una su tutte: non abbiamo nessuna certezza che vivere senza fossili sia compatibile con la crescita che i fossili ci hanno garantito. La transizione non è un pasto gratis; costa e ci costa. E può trasformarsi in un acceleratore di disuguaglianze sociali. C'è di più: ogni transizione energetica induce anche un cambiamento delle forme della politica e i combustibili fossili hanno favorito la creazione sia della democrazia del Novecento sia dei suoi limiti. Oggi, il rapporto della democrazia con la transizione è a dir poco ambiguo, e la sua capacità di sopravvivervi non garantita. È storia recente quella dei gilet gialli, scesi per le vie di Parigi contro una "tassa ecologica" che avrebbe aumentato il prezzo del petrolio e che ha finito per far rivoltare le periferie contro le élite. Da lì alla cerata di Greta Thunberg il passo è stato brevissimo: solo qualche mese e stesso colore di fondo, quasi a dare graficamente l'idea che populismo ed estremismo ambientale si alimentino l'un l'altro. Se però aspettiamo che il petrolio si tolga di torno per cause naturali o economiche, c'è il fondatissimo rischio che molti di noi nel frattempo finiscano affogati o arrosto. Cosa fare dunque? Servirebbe l'intelligenza della politica. Il che detto oggi ci fa certo già sentire irrimediabilmente affogati o arrosto. Ma dovrebbe essere una ragione in più almeno per provarci.
19,00

La memoria del criceto. Viaggio nelle amnesie italiane

di Sergio Rizzo

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 192

Non è vero che i criceti sono poco intelligenti. Il loro problema è un altro: hanno una pessima memoria. Se uno stimolo non viene ripetuto moltissime volte, se ne dimenticano. Ma non sono i soli: questo problema lo hanno anche interi Paesi. Paesi come l'Italia. Da più di un secolo diciamo di voler combattere la corruzione, ma non riconosciamo le sue radici e creiamo leggi che la incentivano. Per non parlare delle grandi opere: dalle Autostrade alla Tav, ci lamentiamo che non si riescono a costruire o a completare. Però facciamo di tutto perché finisca sempre così. O della guerra ai privilegi del Palazzo: un ritornello che ci accompagna da decenni. Senza che la guerra si riesca mai a vincere. La storia del potere e delle sue appendici si ripete sempre uguale a se stessa. Sergio Rizzo ci presenta un catalogo esilarante e al tempo stesso desolante di vicende e lotte che appartengono al nostro passato e si ripetono tragicamente oggi senza soluzione di continuità. Così scopriamo la catena italiana di intrecci ricorrenti, di tira e molla e di leggi rimandate, approvate, blindate e poi mai veramente applicate. Una galleria di storie sotterranee che denuncia l'eterna ripetizione delle promesse e delle menzogne con cui siamo stati felicemente ingannati e continuiamo a ingannare noi stessi. Dalla privatizzazione della Rai al salvataggio dell'Alitalia, sino alla lotta alla burocrazia: in Italia tutto ci è sempre già stato promesso dalla politica. Solo che lo abbiamo dimenticato, e così continuiamo a ripetere sempre gli stessi errori. A chi conviene un'Italia senza memoria?
16,00

Nelle domande c'è la risposta. La via innovativa alle soluzioni, nel lavoro e nella vita

di Hal Gregersen

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 288

La chiave del successo? Porre una domanda diversa. Ve lo dicono i problem solver più creativi. Prendete per esempio il premio Nobel Richard Thaler, che si è chiesto: "La teoria economica cambierebbe, se smettessimo di pensare che le persone sono razionali?". O seguite l'approccio di Jeff Bezos, che ha alimentato la crescita esponenziale di Amazon cercando la domanda "giusta". Infatti, le domande "giuste" hanno la capacità di fungere da catalizzatori: abbattono le barriere a favore del pensiero creativo e incanalano la ricerca di soluzioni verso percorsi nuovi e più veloci. Spesso, quando le si formula, sono sorprendenti e, al tempo stesso, straordinariamente ovvie. Per Hal Gregersen il potere delle domande è sempre stato chiaro, ma c'è voluto qualche anno perché gli venisse in mente la domanda fondamentale: se così tanto dipende da domande originali, come si arriva a quelle domande? Con oltre duecento interviste a pensatori creativi, ha indagato con sistematicità scientifica cosa produce e come si sviluppa la nostra capacità di interrogare, e di interrogarsi, nella sfera personale e nei processi di innovazione e cambiamento in ambito professionale. Gregersen sintetizza qui tutto ciò che ha imparato sulle condizioni che danno origine alle domande catalizzatrici (e alle idee innovative), su come chiunque possa crearle, applicarle e "farle lavorare" nella propria vita.
16,00

L'Europa è ancora cristiana? Cosa resta delle nostre radici religiose

di Olivier Roy

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 160

Per anni le radici cristiane dell'Europa sono state al centro di un dibattito sull'integrazione politica dei popoli che vi abitano. Esiste dunque un modo laico di vedere nel cristianesimo non un fronte di divisione, ma un elemento irrinunciabile della nostra storia e della nostra cultura. Oggi l'Europa è cristiana? E se lo è, in che modo si esprime questa sua identità? Olivier Roy racconta il lungo processo della secolarizzazione, entra nella storia della Chiesa cattolica e di quella protestante per mostrare che il cristianesimo nell'Europa contemporanea non conta più tanto come religione, ma come un'eredità di grande rilevanza civile, perché ha contribuito a costruire il sistema dei valori della società liberale. Eppure, avverte Roy, oggi il cristianesimo sotto forma di identità culturale è anche un facile strumento nelle mani della politica populista, che può usarlo come categoria di esclusione dello straniero. Una delle posture di chi si definisce cristiano è infatti quella nostalgica e autoritaria che ai "valori del cristianesimo" oppone una società troppo laica o un Islam conquistatore. Questo libro spiega in che modo noi europei siamo rimasti orfani del nostro passato cristiano e ci aiuta a riscoprirne la portata, per sottrarlo alla retorica vendicativa e nazionalista della politica contemporanea.
17,00

Le bambinacce

di Veronica Raimo, Marco Rossari

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 140

"C'era una bambina/ che aveva scoperto/ di avere una cosa/ tra le gambe,/ sotto le mutande": si apre così il primo di questi cinquantacinque giocosi e stralunati componimenti in versi, ciascuno intitolato a una "bambinaccia" che fa o è qualcosa di ogni volta diverso, ma che soprattutto immagina il sesso (ad esempio, per l'appunto, "La bambina che aveva scoperto una cosa", oppure "La bambina che odiava i tabù", "La bambina che era sempre bagnata e così via"). In questo canzoniere ironico-erotico, che gioca con l'immaginario delle filastrocche - Prévert incontra Rodari che incontra Tim Burton -, incontriamo una moltitudine sfaccettata di ritratti di una femminilità forte, vitale e complessa, sicura di sé, irriverente alle norme sociali e disinibita. Una rappresentazione in parte inedita, almeno in Italia, dove i discorsi sull'empowerment delle donne si scontrano con una fortissima resistenza sociale. Attraverso la leggerezza del dettato e la sua qualità letteraria, Raimo e Rossari mettono a segno un'intelligente, felice, provocazione culturale. E scrivono a quattro mani un'opera che mescola il piacere, il desiderio, la malinconia, la curiosità, raccontando così l'amore, ma anche l'incertezza, l'autolesionismo, l'omosessualità, il travestitismo, la promiscuità, i filmini messi in rete a rovinare le ragazze e perfino il metafisico. Tutto fatato e stravolto, ma pure godibile e comico. A fare da contrappunto, alcune immagini di Mariachiara Di Giorgio che continuano il gioco letterario.
12,00

Il castello di Ipanema

di Martha Batalha

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 272

Rio de Janeiro, 1904. Johan Edward Jansson sbarca in Brasile in qualità di nuovo console svedese. Lui e la moglie Brigitta scelgono come domicilio una piccola stazione balneare lontana dal centro, che si affaccia sull'oceano con una lunga spiaggia bianca e immacolata. Johan decide di far costruire un castello per la sua famiglia e così ha inizio il mito di quella che diventerà una delle destinazione turistiche più apprezzate al mondo, sinonimo di bellezza, esotismo ed eccessi: Ipanema. Poco più di sessant'anni dopo, tutto è cambiato a Rio: le feste, la moda, la fortuna della famiglia Jansson e la mentalità delle nuove generazioni. Mescolando figure storiche e personaggi fittizi, da Brigitta, perseguitata da "voci" nella testa, a Laura Alvim, una giovane ricca e viziata che sogna di fare l'attrice, al padre Álvaro, un medico rimasto vittima dei suoi stessi esperimenti, Martha Batalha intesse un romanzo che parla di pentimenti, memoria e resilienza e di come le scelte sbagliate di pochi possono colpire le vite di molti.
16,50

Una capra tibetana in giardino

di Anna Vivarelli

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 104

A casa di Edoardo fervono i preparativi del matrimonio. La mamma si sposerà a giorni con il nuovo compagno e, per paura che combinino guai, Edoardo e il bisnonno vengono tenuti alla larga: il nipote è l'unico che riesce ad andare d'accordo con lo scorbutico nonno, per non dire che è il suo migliore amico. Si avvicina la data fatidica e Edoardo inizia a sentire un po' di tristezza: suo padre lavora in Paesi molto lontani e ora lui sarà costretto a vivere con un nuovo papà che proprio non sopporta. Un giorno di quelli in cui vengono spediti in un centro commerciale Edoardo si imbatte in un annuncio: un signore cerca un nuovo padrone per la sua capretta tibetana. Bisnonno e nipote non si lasciano sfuggire l'occasione e decidono di adottarla. Dopo aver costruito in piena notte una casetta per la nuova amica, di nascosto da tutti prendono con loro l'animale... Una storia divertente che affronta con il sorriso tematiche importanti come l'assenza di un padre, la famiglia allargata, il legame con i nonni, la solitudine. Età di lettura: da 9 anni.
10,00

Gerusalemme. La storia dell'altro

di Paola Caridi

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 140

Gerusalemme: un luogo unico dove le vite si sfiorano e si incrociano con studiata distanza. Sarah e Samira, due ragazze della stessa età, una israeliana e l'altra palestinese, un giorno si incontrano nel salone di un parrucchiere nella Città Vecchia. Parlano ebraico perché Sarah l'arabo non lo conosce. E alla fine scoprono che la casa in cui ora abita Sarah una volta apparteneva alla famiglia di Samira. Una casa dentro cui Samira non è mai entrata e di cui Sarah non conosce la storia. È Beit Dajani, una villa costruita dal commerciante palestinese Tawfik e poi abbandonata quando la storia è passata come un terremoto sulla città. Chi ha vissuto a Beit Dajani dopo la fuga dei proprietari nel 1948 a causa della guerra? E come si è trasformato quel quartiere nel corso di un secolo? Paola Caridi accompagna i lettori lungo le strade di Gerusalemme, città in cui ha vissuto per dieci anni, rivelandone tutto il fascino e scoprendone le ferite. Ferite che impediscono di scrivere una storia condivisa, ma che possono aiutare a capire la storia dell'altro. Età di lettura: da 10 anni.
13,00

Repubblica o sulla giustizia. Testo greco a fronte. Vol. 1-2

di Platone

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 1079

Nella "Repubblica" Platone ci presenta la maestosa architettura di uno "stato ideale" dove l'idea di giustizia è l'assoluto criterio di governo sia della vita collettiva che di quella individuale. Attraverso l'insieme dei suoi dieci libri, Platone mette in discussione ogni aspetto della vita organizzata e del sapere della "polis" greca. Qui, arte, scienza e religione vengono sottoposte allo sguardo critico del filosofo e condotte dal buio quotidiano dell'esistenza all'eterna luce della ragione. Ma la "Repubblica" non è soltanto la prima e più famosa "utopia" della storia. Essa, infatti, è il progetto originario della nostra civiltà occidentale.
15,00

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