Editore FELTRINELLI - Ultime novità

FELTRINELLI

In inverno

di Karl Ove Knausgård

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 272

Quattro libri, uno per ogni stagione, che vanno a formare un'enciclopedia personale scritta da un padre per una figlia che deve ancora nascere.
19,00

L'isola del tesoro

di Robert Louis Stevenson

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 256

"Sali a bordo dell'Hispaniola per cercare la X sulla mappa del tesoro. E... attenzione ai compagni di viaggio!" Quando trova la mappa del tesoro del capitano Flint, il giovane Jim Hawkins si unisce alla spedizione finanziata dal conte Trelawney verso un'isola sconosciuta. Ad accompagnarli il cuoco di bordo, di nome Long John Silver, con una gamba di legno e un pappagallo sempre sulla spalla. Ma qualcosa non quadra e presto Jim si accorge che tra l'equipaggio si nascondono un'intera ciurma di pirati e il suo terribile capitano. Età di lettura: da 7 anni.
9,00

Le assaggiatrici

di Rosella Postorino

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 288

La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. "Da anni avevamo fame e paura", dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l'autunno del '43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: "Mangiate", davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un'ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s'intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti - come una sorta di divinità che non compare mai - incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.
10,00

Maschi e murmaski

di Chiara Bongiovanni

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 224

Da Claudine et les chats, la libreria più anticonvenzionale di Parigi, nulla è mai scontato, a partire dal motto: "Leggere non serve a niente". È la filosofia di madame Albertine, proprietaria del negozio e grande sacerdotessa del tout-Paris alternativo da oltre sessant'anni, convinta che nessuna esperienza di lettura sia completa se non lascia spazio alla sperimentazione. Ed è l'ideale e l'incubo di Babette, giovane libraia animalista, affascinata dalle stravaganze della titolare ma intimorita dalla sua intraprendenza. Ogni terzo martedì del mese, alle cinque in punto, madame Albertine riceve la visita di un misterioso amico: Simon, soprannominato l'Orco per la sua aria scorbutica e accigliata. Freddo e distante, lui. Impulsiva e passionale, Babette. Sembra l'inizio di un romanzo ottocentesco, ma Simon è un biologo favorevole alla sperimentazione animale, mentre Babette vive con un porcospino nel cassetto della biancheria, raccoglie firme contro la vivisezione e complotta per scardinare i cancelli di un allevamento clandestino di murmaski (a proposito, cosa diavolo è un murmaski?). È solo il primo ostacolo di una accidentata corsa che, dalla libreria sul canale Saint-Martin, si snoda fino a un castello isolato dove, in una notte buia e tempestosa, risuonano urla disumane e si aggirano enigmatiche cameriere basche e bellissime scienziate turche. Tra feste in costume e svampite matriarche, Babette sperimenterà che anche i porcospini nel loro piccolo si incazzano, che Mr Darcy è sexy ma in certi casi Maigret è più affidabile, e che il vero amore, come la vera via di Kafka, "passa per una corda che non è tesa in alto, ma appena al di sopra del suolo. Sembra destinata a far inciampare più che a essere percorsa".
15,00

Quest'ora sommersa

di Emiliano Poddi

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 224

A centouno anni Leni Riefenstahl nuota tranquilla sui fondali delle Maldive: è la sua ultima immersione, l'ultima volta in cui potrà catturare con i suoi scatti le creature della barriera corallina. Appena dietro di lei c'è Martha, biologa marina trentanovenne, che ha il compito di scortarla sott'acqua. In effetti Martha non è lì per caso: da moltissimo tempo segue Leni, sia pure a distanza. Per anni ha raccolto notizie sulla "regista di Hitler" e le ha riordinate in schede divise per argomenti - citazioni, incidenti, abitudini sessuali -, tutti disperati tentativi di classificazione cui quella donna enigmatica sfugge sempre. In particolare Martha è ossessionata da Tiefland, un film che Leni ha girato nel 1941 utilizzando come comparse gli internati - soprattutto bambini - di un campo per Sinti e Rom. Una volta terminate le riprese, molti di loro finirono ad Auschwitz. Ora Martha ha l'occasione di studiare Leni da vicino, di tornare indietro, di starle addosso. Di scoprire, forse, perché nel '41 ha fatto quello che ha fatto alla sua famiglia. Quest'ora sommersa mette in scena il confronto tra due donne diverse per età, origini, indole e scelte etiche. Figura dolorosa la prima, che sceglie la vita contro la morte, la biologia contro la storia; autoritaria, manipolatrice, pronta a sacrificare qualunque cosa all'estetica, la seconda: entrambe immerse in un mondo liquido dove il respiro e i movimenti seguono altre leggi, dove un'ora può dilatarsi fino ad abbracciare un secolo.
16,50

Antifragili. Fai della fragilità il tuo punto di forza e dell'incertezza un cavallo di battaglia

di Giuseppe Vercelli, Gabriella D'Albertas

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 256

Quando ci imbattiamo in una nostra fragilità o in esperienze indesiderate generalmente ce ne rammarichiamo, ci sentiamo deboli e vulnerabili; ma quando intraprendiamo un cammino antifragile tutto questo cambia, perché comprendiamo che le nostre debolezze sono le pietre più preziose che possediamo, risorse impareggiabili e non qualcosa da gettare via. È come trovare un diamante grezzo: se siamo inesperti lo scambiamo per un inutile sasso che intralcia il nostro percorso, ma quando diventiamo degli intenditori sappiamo riconoscerlo, raccoglierlo e raffinarlo. Finché troviamo in noi fragilità, troviamo anche risorse. Gli antifragili sono coloro che hanno compreso tutto questo. E non solo. Nel cuore della fragilità ci sono le chiavi della nostra vera forza, perché la forza che non ha incontrato la fragilità è debole e può crollare in qualsiasi momento. Invece, la forza che ha conosciuto e accolto la fragilità acquisisce un immenso potere: quello dell'invulnerabilità. E se il punto di vista andasse capovolto? Se quelle che noi consideriamo disgrazie fossero in realtà le più grandi opportunità che la vita ci offre? Se nel caos e negli intralci che si pongono lungo il nostro cammino si nascondesse la straordinaria possibilità di riorganizzare la nostra vita e di farla evolvere in meglio? Seguendo la guida unica dello "psicologo della Juventus", che conosce i segreti per predisporsi e puntare a grandi vittorie, e della coach che ha indagato la fragilità in tutte le sue declinazioni, raggiungeremo la forza della vera invulnerabilità.
16,00

Le età del desiderio. Adolescenza e vecchiaia nella società dell'eterna giovinezza

di Francesco Stoppa

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 208

Il primo esercizio vocale della nostra storia è stato un grido. Urlare alla vita nel momento della nascita significa fare da subito opposizione a quella realtà traumatica che si abbatte contro di noi. La vita continuerà a mantenere i suoi tratti di insostenibilità e a costringerci a periodiche trasformazioni. Sono però l'adolescenza e la vecchiaia, con le loro derive identitarie, a rappresentare i passaggi cruciali nei quali fare ricorso a una vera e propria arte di stare al mondo: arte di crescere in un caso, di tramontare nell'altro. Sono le età in cui maturare un nuovo sentimento delle cose e dire di sì alla vita, e questo ne fa le età per eccellenza dell'uomo e, inevitabilmente, le età del desiderio. Eppure il mondo adulto, ossessionato dal bisogno di certezze e poco propenso a concepire il proprio tramonto, finisce in fondo per emarginarle. Come si può, allora, trovare salvezza? Come si affronta la metamorfosi che ci coglie necessariamente impreparati? Francesco Stoppa ci guida nella riscoperta del "tocco umano", la capacità di lasciare spazio all'imprevedibile evoluzione delle cose. Da questa prospettiva del tutto inedita scopriamo un significato nuovo nel rapporto tra le generazioni, perché esiste un vuoto che solo lo sguardo reciproco tra un genitore e un figlio, un maestro e un allievo, può rendere sostenibile. Con una lingua suggestiva e con l'aiuto di alcuni struggenti riferimenti clinici, Stoppa esplora gli enigmi, le contraddizioni e le sfide che animano il passaggio generazionale. Ogni età deve rinegoziare il suo rapporto col mondo, gli altri, il corpo alle prese con le proprie trasformazioni. Illuminate dallo sguardo dello psicoanalista, l'adolescenza e la vecchiaia si rivelano le età della vita nelle quali ciascuno esercita al massimo grado la capacità di scrittura e riscrittura della condizione umana.
20,00

Il Piccolo Principe

di Antoine de Saint-Exupéry

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 144

"Il Piccolo Principe" è una delle opere letterarie più famose e lette del Ventesimo secolo, venduta in circa centoquaranta milioni di copie e tradotta in oltre duecento lingue. Pur concepito come un libro per l'infanzia, il racconto è diventato nel tempo un vero e proprio "cult", amato anche dagli adulti, ripreso in numerose trasposizioni cinematografiche. Al centro della narrazione una storia di amore e amicizia, incardinata su un pilota d'aerei precipitato nel Sahara che incontra uno strano bambino, il Piccolo Principe, che gli dice di essere lì piombato da un lontano asteroide, su cui vive da solo assieme a tre vulcani e una piccola rosa, da lui amata incondizionatamente. Dopo aver vagabondato per molti pianeti, il Piccolo Principe incontra alla fine, giunto sulla Terra, una volpe del deserto dalle lunghe orecchie, che lo supplica di addomesticarla. In questa scena c'è forse la chiave di volta dell'intero racconto, il suo cuore emotivo: la nostalgia struggente di un'amicizia pura. Il grande classico per l'infanzia ma anche per gli adulti, nella nuova, versione di una delle più brave traduttrici italiane. Prefazione Chiara Gamberale. Età di lettura: da 8 anni.
6,50

Scrivere bene è un gioco da ragazzi. Un corso di scrittura avventuroso come un romanzo

di Massimo Birattari

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 176

Scrivere bene non serve solo a prendere un bel voto in italiano. Serve a pensare bene, a esprimere i sentimenti, a comunicare le cose che ci stanno a cuore, a convincere gli altri, addirittura a creare interi mondi. Lo sperimentano i ragazzi protagonisti di questo libro, vittime di uno scienziato che sostiene di aver inventato una macchina capace di trasformare in realtà le cose scritte (ma solo quelle scritte "bene", con precisione ed efficacia). La macchina fa quel che promette, anzi ben di peggio. I ragazzi entrano nel più straordinario videogioco mai concepito, Scriptoria: con l'aiuto del professor Furio Mangiafuoco dovranno superare una serie di prove tutte legate alla scrittura, mettendosi all'opera su testi diversi, imparando a servirsi di una lingua chiara ed espressiva. Se scriveranno "bene", le loro parole creeranno ambienti meravigliosi, inventeranno personaggi e li condurranno al livello successivo; se scriveranno "male", non potranno sperare di fuggire dal videogioco e tornare a casa. Insomma, "Scrivere bene è un gioco da ragazzi" è un vero romanzo (avventuroso, fantascientifico, ricco di colpi di scena fino all'ultima pagina) che però vuole rispondere a un'esigenza fondamentale: fornire a ragazzi, insegnanti e genitori una serie di idee e consigli per imparare a scrivere in italiano. Età di lettura: da 8 anni.
9,50

In famiglia comando io! Riconoscere e frenare per tempo il bambino tiranno

di Didier Pleux

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 224

"Questa è forse la più grande sfida come genitori: essere fermi e, contemporaneamente, dare affetto". Ogni famiglia, o quasi, annovera almeno un caso di bambino viziato e capriccioso, un vero piccolo principe che, agli inizi, gli adulti trattano amorevolmente come tale. Può accadere, però, che il principino si trasformi col tempo in un vero despota. Didier Pleux, psicologo cognitivo, illustra in questo libro le tappe dell'escalation, mostrandoci i segni che la annunciano fin dalla più tenera età. Osserviamo l'acutizzarsi della tirannia al suo apogeo, quando, durante l'adolescenza, aumentano le possibilità di mettere in atto minacce e pretese e si affinano nuove "armi", più subdole e sofisticate. Impariamo così, a poco a poco, a riconoscere i ricatti morali e a fronteggiare le strategie della piccola "guerra" che il figlio tiranno muove (e spesso vince) contro genitori e familiari, fino a soggiogarli completamente. Per aiutare i nostri figli a riconnettersi con la "realtà" - Pleux ammonisce . è necessario non sottrarli alle frustrazioni e insegnargli ad accettarle come parte della vita. Quanto ai genitori, è indispensabile che tornino a farsi carico del proprio ruolo di educatori, con i conflitti che ciò comporta: non tanto per imporre un'autorità, ma per offrire ai figli la risorsa della propria autorevolezza. Con grande ricchezza di consigli pratici, l'autore aiuterà madri e padri sopraffatti e disorientati a riacquistare il proprio ruolo educativo e a guidare i bambini verso un equilibrato processo di crescita e maturazione.
9,50

Togliatti

di Giorgio Bocca

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 656

Almeno due generazioni di italiani non hanno un ricordo di Palmiro Togliatti da vivo. Sono passati cinquant'anni dalla sua morte e di Togliatti è sopravvissuta forse un'immagine di uomo freddo, scostante, che portava occhiali da professore, un intellettuale avaro nei sentimenti, un politico scaltro e cinico, troppo filosovietico e ortodosso per ispirare o appassionare. Ma bisogna allora spiegare perché l'Italia proletaria fu pronta all'insurrezione armata quando si attentò alla sua vita, e perché milioni di italiani di ogni ceto ebbero il sentimento, nel giorno della sua morte, che con lui se ne andava uno dei padri della Repubblica. "Quegli incredibili funerali! Un milione di persone al seguito del feretro, gente arrivata da ogni parte d'Italia, comunisti e non comunisti, gente che ha preso il primo treno, il primo aereo per vederlo l'ultima volta nella camera ardente, gente che saluta con il pugno chiuso o chinando il capo, o segnandosi con la croce, donne e uomini in lacrime come se piangessero un loro padre. Ma l'uomo che è morto non è colui che ha sempre ritenuto la politica cosa troppo importante per lasciarla fare alla gente semplice? Che cosa è che gli italiani piangono in quell'uomo?" Giorgio Bocca tentò nel 1973 di rispondere a queste domande: anche solo osare occuparsi di Togliatti per un giornalista (non uno storico) non comunista significava esporsi a critiche e attacchi di ogni tipo. Prefazione di Luciano Canfora.
17,00

La commedia degli errori. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 208

"La commedia di Shakespeare indaga sulla differenza - cos'è reale? cos'è irreale? - con profonde intuizioni, che svilupperanno nel suo teatro a venire. E tratta con freschezza e maestria umori e sentimenti, emozioni e sconcerti dell'anima e della mente, su cui più avanti Shakespeare costruirà i suoi grandi personaggi. Ma già qui e ora, grazie alla straordinaria capacità di amalgamare influenze classiche, medievali, rinascimentali e folk, il giovane, eclettico drammaturgo arriva a un risultato notevolissimo. E geniale. Tutto suo. Particolarissimo. Singolare. Sì, è vero, Shakespeare si rifà a Plauto, ma se in Plauto l'artificio è ostentato, in Shakespeare invece esso si dissolve nella naturalezza e il tono della risata è cambiato, non più aspro, satirico, ma addirittura pudico, gentile. Sottolineo le differenze non per stabilire graduatorie di merito. Ma perché solo dalla differenza scatta l'identità. Insegnamento che viene per l'appunto da questa commedia, che state per leggere. Ne godrete, non si può non farlo." (Nadia Fusini)
9,00

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