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Francesco D'Amato

La conquista normanna del meridione d'Italia. Dall'arrivo dei primi conquistatori alla fondazione del regno. Conquiste, tipologie di insediamenti e strutture politiche

di Tommaso Indelli

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2020

pagine: 123

Il volume si propone di essere una sintesi di facile consultazione dei principali avvenimenti politici e militari, che ebbero come protagonisti i cavalieri normanni nel Mezzogiorno d'Italia tra l'XI e il XII secolo. Molta attenzione è stata riposta nell'inquadramento cronologico degli eventi, talvolta complessi, indispensabile per un'esatta e puntuale ricostruzione dei fatti accaduti. Le numerose note al testo intendono svolgere non solo la consueta funzione bibliografica, ma anche una funzione chiarificatrice ed esplicativa di molti problemi affrontati. Completa il volume un'appendice molto dettagliata, riservata ai lettori più esperti ed interessati all'argomento.
12,00

Ho visto i ricci fare la raccolta delle mele

di Antonio Gramsci

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2020

pagine: 279

Sono in pochi a sapere che, durante la prigionia, alcuni tra i più bei racconti dei Grimm furono tradotti da Antonio Gramsci, con la mente rivolta ai figli nipoti e ai suoi figli che non aveva più visto da quando avevano l'uno due anni e l'altro due mesi. Ventiquattro fiabe che chiamava "novelline elementarissime", alle quali lavorava per amore, per combattere l'abbrutimento carcerario e perfezionare lo studio della lingua. Le lettere ai figli raccolte in questo volume rivelano la dimensione più intima e pedagogica di uno dei più importanti pensatori del ventesimo secolo. Gramsci era un padre che discuteva con i piccoli dei grandi scrittori, in particolare di Puskin, Gorki e Tolstoj in quella maniera dimessa e naturale che hanno le famiglie abituate a farne argomento di vita. Molto commovente la lettera in cui raccontava in riflessivo dettaglio le sue ventiquattro ore in una cella di tre metri per quattro e mezzo.
12,00

Amori dell'altro mondo. Storie di fate e cavalieri del Medioevo francese

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2020

pagine: 138

Il volume raccoglie alcuni "lais" anonimi medievali, composti tra il XII e il XIII secolo nel nord della Francia da autori anonimi, sulla scia dell'opera di Marie de France. Gli uomini del Medioevo erano più di noi coscienti di vivere in un mondo a metà, una faccia della medaglia del tutto: il trascendente sembrava loro molto più presente nel quotidiano di quanto non ci appaia oggi. La dimensione magica, divina, meravigliosa era componente tangibile del mondo e parte integrante dell'immaginario artistico del tempo. Si trattava spesso di un altro mondo riconducibile alla codificazione della religione rivelata dominante, segnatamente dunque di stampo cristiano: le vetrate delle cattedrali, le miniature dei manoscritti, i testi in latino, slavo o volgare popolavano il mondo europeo medievale di santi, demoni, visioni, miracoli e reliquie. Gli oggetti e i personaggi provenienti dall'altrove non costituivano una novità neppure per le numerose aree del mondo arabo che in quello stesso periodo mostravano interesse per i passi del Corano più ricchi di suggestioni ultraterrene. Nei "lais" però domina la contaminazione culturale. Il Cristianesimo riscopre e si ricopre del fascino delle leggende celtiche e più generalmente precristiane, dando vita a un mondo fatato destinato a durare in letteratura ben oltre il Medioevo.
12,00

Costantinopoli

di Edmondo De Amicis

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2020

pagine: 467

Anche se per anni il nome di Edmondo De Amicis è rimasto legato al suo libro per l'infanzia "Cuore", i vari aspetti della sua produzione sono così molteplici da rispecchiare, più che in altri autori,le tendenze ed i gusti dell'epoca postunitaria. In "Constantinopoli", uscito nel 1877, lo scrittore ligure, sotto le vesti del moderno reporter, mescola con abilità vari registri stilistici e tematici, dalle impressioni di viaggio alla descrizione degli abitanti, sempre con l'equilibrio tra freschezza d'immagini e tesa attenzione intellettuale proprio delle sue pagine migliori. Definito dallo scrittore turco Orhan Pamuk come 'il miglior libro scritto su Istanbul nel diciannovesimo secolo', "Costantinopoli" restituisce al lettore anche contemporaneo un universo multiforme e problematico al tempo stesso, da leggere immergendosi a pieno nella dimensione del fascino e dell'innamoramento che ogni viaggio suscita e comporta.
10,00

Sulla liturgia della parola. Meditazioni per la comunità parrocchiale

di Luigi Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2020

pagine: 445

"Sulla liturgia della Parola. Meditazioni per la comunità parrocchiale" è una risposta alle sollecitazioni di papa Francesco a considerare la Bibbia il libro del popolo di Dio, non un testo per pochi privilegiati, un invito ad aprire la mente per comprendere le Scritture, soprattutto il Vangelo. San Girolamo asserisce che ignorare il Vangelo significa ignorare Cristo, perciò il Pontefice ha istituito la Domenica della Parola, fissandola alla terza del Tempo ordinario: una opportunità per riflettere sul fatto che la fede biblica si fonda sulla Parola viva, non su un libro. Nella lettera apostolica "Aperuit illis" Francesco ne spiega le finalità: riflettere sul mistero pasquale: «cioè, secondo il progetto eterno del Padre, Gesù doveva patire e risuscitare dai morti per offrire la conversione e il perdono dei peccati; e promette lo Spirito Santo che darà... la forza di essere testimoni di questo Mistero di salvezza».
18,00

L'«immensa palacia regum...» e l'hortus magnus. Storia di Salerno Medievale

di Rosa Fiorillo

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2019

pagine: 159

Il volume racchiude gli studi condotti sull'area urbana antica mente detta Orto Magno e compresa tra il Quartiere Mutilati, via San Benedetto, largo san Giovanni, la piazzetta del Crocifisso e via Masuccio Salernitano. Qui, sulle terre di proprietà del monastero benedettino, sorsero il palazzo di Roberto il Guiscardo, il duca normanno che decretò la fine della presenza longobarda a Salerno, l'acquedotto e la chiesa di san Giovanni. Con una puntuale lettura architettonica e stratigrafica si dimostra come l'edificio a lungo ritenuto la sede del potere normanno altri non è che uno dei tanti palazzi di pieno XII secolo che mutarono l'immagine della stessa Salerno unitamente all'acquedotto e al monastero.
20,00

Il tramonto della Langobardía minor. Longobardi, saraceni e normanni nel Mezzogiorno (X-XI sec.)

di Tommaso Indelli

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2019

pagine: 302

Il X secolo è, storiograficamente, il "secolo di ferro". L'Europa carolingia fu devastata da nuove "invasioni barbariche", dopo quelle che determinarono il crollo dell'impero romano, e popoli sconosciuti minacciarono i suoi confini: Normanni, Magiari, Saraceni. I re e gli imperatori erano ridotti, ormai, a figure simboliche. Mentre gran parte del continente europeo regrediva a livelli economici e demografici antecedenti la breve stagione della "rinascita carolingia" , nel Mezzogiorno d'Italia, la Langobardia minor, erede del regno fondato da Alboino, si frammentava nei principati di Benevento, Salerno e Capua. Il Mezzogiorno partecipava al processo di generale dissoluzione delle eredità del passato, ma, grazie alle personalità straordinarie di Pandolfo I Capodiferro di Capua e Guaimario IV di Salerno, l'eredità politica, culturale ed etnica dei Longobardi riuscì a ritrovare la forza per contrastare l'espansione militare dell'Islam mediterraneo. Ripercorrendo gli eventi che caratterizzarono l'ultima - ma anche la più intensa - stagione di vita della Langobardìa minor, il libro si sofferma non solo sulle personalità dei principi, legislatori e condottieri, in grado di segnare un'epoca, ma anche sugli uomini di Chiesa e di cultura, sui monaci e i medici, i poeti e gli eruditi come Desiderio di Montecassino, Alfano di Salerno, Costantino l'Africano, Trotula de Ruggiero. Accanto ad essi, le grandi personalità dei papi della Riforma ecclesiastica - Leone IX, Niccolò II, Gregorio VII - alle prese con la corruzione della Chiesa, la lotta contro gli imperatori germanici, lo scisma degli Ortodossi, le incursioni dei Saraceni e dei Normanni. Tutte furono figure emblematiche costrette, loro malgrado, a misurarsi con un'epoca dura, ma non aliena da grandi e significativi cambiamenti culturali.
16,00

Odissea. In napoletano del Settecento

di Omero

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2019

pagine: 508

La traduzione in napoletano di Elvira Garbato dell'Odissea rende vivi e attuali i sentimenti non solo di Odisseo eroe ma anche di Odisseo uomo. E ciò grazie alla scelta accurata degli aggettivi che riescono a penetrare negli anfratti più nascosti dell'animo umano. Quegli aggettivi che la lingua (e non dialetto) napoletana offre: a ciò si aggiunge la bravura della Garbato che non è solo traduttrice del testo ma di esso esegeta.
18,00

Quid est veritas? Il dramma della passione e morte di Cristo

di Matteo Claudio Zarrella

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2019

pagine: 204

Il dramma della passione e morte di Cristo soffre a star chiuso in un libro. È un dramma destinato a ripetersi. Ma perché Dio ha voluto farsi processare e condannare alla Croce? Una domanda che, come scagliata nell'acqua, avrebbe dovuto suscitare giri concentrici di nuove, impreviste, riflessioni. Il processo ingiusto, fondato su una accusa ingiusta, con una condanna ingiusta, una pena ingiusta alla flagellazione, alla gogna dello scherno e alla straziante crocifissione, tutto doveva servire ad amplificare, dal pulpito di un patibolo, dalla vetta del Calvario, il messaggio dell'innocente crocifisso.
13,00

Enrico Nicodemo Arcivescovo di Bari. Gli anni da giovane sacerdote a Vallo della Lucania

di Manlio Morra

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2019

pagine: 430

Come ricostruisce il Morra, i rapporti tra diocesi di Vallo e mons. Nicodemo non cessano con la consacrazione episcopale, anzi possiamo dire che dureranno tutta la vita e nel saggio vengono riportati gli episodi più significativi. Durante i quasi trent'anni di episcopato, mentre si moltiplicavano gli incarichi per numero e importanza, egli prestò sempre attenzione alle vicende di Vallo e di Policastro, soddisfatto di commentare positivamente i loro sviluppi civili e religiosi. Le due diocesi erano rimaste nel suo cuore, entrambe in tempi e modi diversi, culle del suo episcopato. Questo saggio consente al Cilento e alla sua struttura ecclesiastica ed ecclesiale di conoscere la vicenda personale di un prete profondamente calato nel contesto sociale. Alla riconoscenza della popolazione dovrebbe ora rispondere anche l'impegno del clero a riflettere sul suo insegnamento e a considerare il suo disegno pastorale per trarre spunti da adattare all'attuale congerie. Manlio Morra si è laureato presso l'Università degli Studi di Salerno, dove ha seguito la Scuola di Specializzazione in Ricerche Storiche.
25,00

Storia di una capinera

di Giovanni Verga

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2019

pagine: 162

"Storia di una capinera" è il primo romanzo di Verga. Pubblicato nel 1871 e scritto due anni prima, tramite una forma epistolare dominata alla perfezione ci tuffa nel cuore pulsante di un'anima prigioniera. Maria, una ragazza costretta dal padre a chiudersi in convento in assenza di qualsiasi vocazione, trova il modo durante una fugace vacanza in campagna di intrattenere con l'amica Marianna una corrispondenza che diviene per lei l'unico modo di dar sfogo ai suoi molti turbamenti. Respirando finalmente un'aria non compressa all'interno delle mura del convento, Maria scopre l'esistenza di un mondo più ampio, più inebriante, più vivo. E, soprattutto, scopre l'esistenza e l'essenza dell'amore, un sentimento che, costretto a nuotare controcorrente, la sconvolgerà per sempre.
9,00

I bizantini nel Mezzogiorno d'Italia. Istituzioni, politica e società VI-XI Sec.

di Tommaso Indelli

Libro: Copertina morbida

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2019

pagine: 152

Questo libro ha una missione: quella di far conoscere, nella maniera più semplice e sintetica, per quanto possibile, un periodo della nostra storia troppo spesso ignorato e dimenticato. Il suo "taglio" è, quindi, molto settoriale, sia per lo specifico oggetto di indagine, sia per l'area geografica presa in esame, il Mezzogiorno. Inoltre, l'intento è stato quello di scrivere una "storia" tout court, nel senso tradizionale della disciplina, cioè "evenemenziale", non trascurando aspetti, pure molteplici, di natura diversa, quando sia stato necessario per l'organicità e la comprensibilità dell'esposizione.
12,00

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