Frilli

Scatti mortali a Milano. Un'indagine del commissario Cucci

Scatti mortali a Milano. Un'indagine del commissario Cucci

di Luciano Cosimo Carluccio

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 224

Cosimo Cucci, commissario della III Sezione - Omicidi della Questura di Milano, è spinto da Marina, la sua compagna, a indagare sulla morte di un suo amico, Emilio Baruffaldi, famoso street photographer, e sulla scomparsa della convivente, Flavia Meli. Il cadavere di Cesare Acerbi, ladro di appartamenti, è rinvenuto nel Palazzo di Cristallo, ex stabilimento della Innocenti alla periferia est della città. In una Milano ancora scossa dalle devastazioni dei Black Bloc, nel corso della manifestazione NO EXPO del 1° maggio, Cucci cerca di fare luce su queste tre spinose indagini. Tutto sembra ruotare intorno alle ultime foto scattate dallo street photographer durante la manifestazione NO EXPO. È una lotta contro il tempo per cercare di recuperare gli scatti finali e fermare la violenza omicida di feroci assassini. Le pressioni a cui è soggetto non provengono solo dall'ambiente lavorativo, ma anche da quello familiare con i continui e vibranti confronti con Marina, coinvolta emotivamente nelle vicende di Emilio e Flavia. Con un ritmo sempre più incalzante e avvincente la verità comincia a farsi strada, e questa pone il commissario davanti a scenari che non avrebbe mai voluto scoprire. Milano è spettatrice delle vite dei personaggi della storia, compresa quella del commissario Cucci che, chiusa l'indagine, si trova a dover riflettere sulla sua vita professionale e sentimentale.
15,90
Il mostro del Lodigiano. Il cerchio si chiude per l'ispettrice Luce Frambelli

Il mostro del Lodigiano. Il cerchio si chiude per l'ispettrice Luce Frambelli

di Marina Bertamoni

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 352

Febbraio 2020: da Castiglione d'Adda, un piccolo comune della provincia di Lodi, parte il primo focolaio di un'infezione proveniente dalla Cina, che stravolgerà in breve la vita dell'intera Europa e poi dell'intero pianeta. Il lavoro della questura di Lodi diventa frenetico. La polizia deve mettere in campo tutte le forze disponibili per garantire che le norme di sicurezza vengano rispettate rigorosamente nella prima "zona rossa" d'Italia, nel tentativo di frenare la corsa del virus, che sembra inarrestabile. In questo contesto del tutto inedito, il lavoro di routine subisce un rallentamento. Per questo quando Ernesto Ghigliozzi arriva in questura a denunciare la sparizione della figlia Annarita, l'indagine parte a singhiozzo, soprattutto perché quella di Annarita, sedicenne inquieta, orfana di madre che vive con il padre a Lodi Vecchio, sembra una fuga volontaria, destinata a risolversi velocemente con il suo ritrovamento. Ma i giorni passano e di Annarita non c'è traccia. L'indagine si fa dunque più serrata e l'ispettrice Luce Frambelli, con i soliti metodi anticonvenzionali che la contraddistinguono, raccoglie informazioni e testimonianze che fanno presagire un quadro del tutto diverso e che la spingono a scandagliare a fondo la vita familiare, le amicizie e soprattutto le frequentazioni virtuali di Annarita, diventate prioritarie per lei come per qualsiasi adolescente costretto dal lockdown tra le mura domestiche. Il vicequestore Bentivoglio, responsabile della squadra, ha un motivo molto personale per desiderare di riportare Annarita a casa, il più presto possibile. Per questo chiede a tutti la massima collaborazione e il rispetto delle regole. Ma Luce è abituata a fare di testa propria e benché la situazione contingente le dimostri che nessuno si salva da solo e che soltanto il lavoro di squadra può portare risultati, non rinuncia alla propria indipendenza. Dovrà fare scelte dolorose, le sole che le consentiranno di risolvere il caso, e pagherà un prezzo carissimo per spazzare via una volta per tutte i dubbi che la tormentano. La verità è importante e lei vuole conoscerla. Ma più importante è fare giustizia, qualsiasi sia il prezzo che le toccherà pagare.
15,90
Il pittore di Langa. Dipinti di sangue per l'investigatore Martinengo

Il pittore di Langa. Dipinti di sangue per l'investigatore Martinengo

di Fabrizio Borgio

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 174

Giorgio Martinengo questa volta accetta un lavoro che sembra ben poco attinente alla sua attività: deve tenere d'occhio l'umorale e turbolenta Alice Aymone, esperta d'arte e influencer; oriunda piemontese d'Argentina nonché rampolla di una ricca e facoltosa famiglia. Il curatore degli interessi dei potenti Aymone, l'avvocato di Zurigo Gustavo Baer, è quanto meno scettico riguardo all'attività di Alice nel mondo dell'arte e quando lei, in cerca delle proprie radici e innamora ta delle opere di Pietro Pedro Ghiraudo, pittore di Langa, decide di trasferirsi nella villa dei nonni a Canelli, lo svizzero preferisce affiancarle un uomo di fiducia che sia del territorio. All'inizio sembra che Martinengo si debba limitare a farle da chauffeur nei suoi giri tra gallerie d'arte milanesi e interviste e impedire che il suo carattere litigioso e battagliero la metta nei guai ma le cose, come sempre, si complicano. L'investigatore si infilerà in una girandola di sentimenti e situazioni problematiche che lo porteranno a un'indagine in apparenza priva di una risoluzione ma che gli farà fare i conti, forse una volta per tutte, con le sue radici, i suoi sentimenti irrisolti e quindi con se stesso.
13,90
Quei sorrisi noir

Quei sorrisi noir

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 288

Raramente, nei noir, la malvagità o la follia che portano a compiere azioni deprecabili inducono all'ilarità. Ma non c'è umorismo come quello cinico, spietato nel virare al comico gli istinti peggiori dell'uomo, che proprio perché cinico riesce a divertire il lettore che, spiazzato, talvolta si riconosce nella bizzarria di certi personaggi o rivive situazioni paradossalmente veritiere. Ecco il tema di questa carrellata allegramente (ma non sempre) feroce: il contrasto tra i toni leggeri dei racconti e le spietate azioni dei protagonisti danno all'insieme una visione della vita che, sfiorando il disprezzo per le convenzioni e i principi morali, rappresenta con scientifica crudeltà il lato comico di comportamenti mostruosi: avete presente la scena dove, al cimitero, il Sassaroli (Adolfo Celi) prende di mira il giovane vedovo (Alessandro Haber)? La cattiveria cara a Mario Monicelli risulta esilarante nella sua ferocia. Nei cinquantasei racconti di questa antologia gli autori rilanciano ed esagerano portando personaggi o frangenti a conseguenze estreme e, tirando fuori idee malate frutto degli istinti di aggressività o sopravvivenza più bassi, spesso usano un'insolita comicità farcita da un'impudenza spesso inedita ai loro romanzi: la quantità di ironia con cui il delitto è pensato e promosso raggiunge punte di satira tra il doloroso e il necessario. La grandezza della raccolta è tutta qui: ciò che è anomalo e bizzarro, oltre a essere vitale, è anche divertente. L'intento è dimostrare che la normalità è noiosa, ma soprattutto non esiste. Per finire: a Marco, che fa capolino qua e là tra le righe, questo zibaldone sarà piaciuto? Sì, senza alcun dubbio: se tendete bene le orecchie sentirete l'eco della sua roca risata. Prefazione di Dario Vergassola.
15,90
Le ragazze del bosco delle ninfe. La nuova indagine di Ludovica Sperinelli e Francesco Mancini

Le ragazze del bosco delle ninfe. La nuova indagine di Ludovica Sperinelli e Francesco Mancini

di Fiorenza Giorgi, Irene Schiavetta

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 208

Due balordi rapinano il "Liguria Market" di Savona, nel quartiere della Villetta. Durante la fuga in moto perdono per strada una sacca contenente ossa umane e strani mazzetti di fiori. Si apre così lo scenario inquietante della nuova indagine che vede coinvolti il Sostituto Ludovica Sperinelli e il suo storico collaboratore Francesco Mancini. Pian piano emergerà una realtà penosa: un giro di prostituzione minorile e ricatti sessuali, orchestrati con perversa maestria da un oscuro Stregone. Per salvarsi dalla giustizia, l'uomo non esiterà a mettere in atto spietate esecuzioni. La squadra di investigatori dovrà impegnarsi al massimo nelle indagini, mentre le vicende personali di ognuno continueranno a occupare i loro pensieri: Mancini è alle prese con le turbolenze della crescita dei figli, e la vita sentimentale di Ludovica prende una piega inaspettata.
15,90
Il male dentro. Una nuova indagine per il commissario Scichilone

Il male dentro. Una nuova indagine per il commissario Scichilone

di Roberto Negro

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 208

Una cosca di 'ndrangheta ed un gruppo malavitoso albanese si contendono il traffico di droga sul territorio di Ventimiglia. Il rapimento del nipote del boss calabrese Salvatore Cannizzaro detto "il vecchio" sposta gli equilibri della contesa. Il commissario Scichilone verrà risucchiato da un'indagine dai contorni cupi che lo condurranno su un territorio in cui i compromessi lo costringeranno a scelte difficili.
13,90
Milano. Il mondo non cambia. Omicidi, politica, criminalità sotto la Madonnina

Milano. Il mondo non cambia. Omicidi, politica, criminalità sotto la Madonnina

di Thomas Melis

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 320

Don Rocco Alfieri non è più quello di un tempo, i pensieri lo stanno tradendo e dal suo feudo nell'hinterland sud di Milano sta perdendo il controllo sugli affari criminali della Società. Il figlio prediletto Domenico, detto Micu Bang Bang, si trova in carcere; il secondogenito, Antonino, non è pronto per ereditare il bastone del comando. Poi ci sono i Procopio, la cosca satellite relegata da generazioni a fare il lavoro sporco, che cerca di alzare la testa alleandosi con la mafia albanese e la mala egiziana. Filippo Barone è un consulente milionario. Ripulisce denaro, pilota appalti e fa da cerniera tra il mondo di sotto, dove si muovono grandi casati malavitosi e narcotrafficanti internazionali, e quello di sopra, popolato da ricchi imprenditori, senatori corrotti e broker senza scrupoli. Barone vive una torrida storia con Bianca Viganò, una modella e influencer dai lunghi capelli castani, legata profondamente all'amico d'infanzia Leonardo Ferrari, un bravo ragazzo di quartiere che spaccia cocaina tra le panchine di Piazza Prealpi. Il loro mondo non cambia mai. Li tiene uniti in una tragedia moderna e senza pietà, dove nessuno si salva e dove, dai grattacieli di CityLife ai nightclub di Corso Como, si sovrappongono i mille volti della criminalità multietnica di Milano, i sogni di successo dei ragazzini cresciuti ascoltando trap nei casermoni popolari della periferia, gli affari sporchi dei faccendieri che muovono milioni di euro dagli uffici open space con vista sul Duomo. Tutti insieme, nell'amore e nell'odio, accomunati da un unico destino. Perché il mondo non cambia, ma l'Apocalisse è alle porte.
15,90
Delitti e maestrale. Vento di cambiamento per il maresciallo Mariangelo

Delitti e maestrale. Vento di cambiamento per il maresciallo Mariangelo

di Antonino Genovese

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 240

Il corpo di Marco Lopez viene ritrovato senza vita nel vigneto che ha ereditato dal padre. Il maresciallo Gianluca Mariangelo, reduce dalla recente separazione dalla moglie, indaga su un nuovo caso di omicidio, tra i vigneti di Barcellona Pozzo di Gotto e le spiagge di Cicerata, con le Eolie a far da scenario alla morte violenta consumata sui Peloritani. Mariangelo indaga tra l'oblio delle coscienze e una passione clandestina consumata al riparo dalla luce del sole. Che ruolo ha nella morte di Lopez il grosso prestito che la vittima doveva rendere a un noto strozzino? E le numerose telefonate con Carmelo Romano, un travestito conosciuto da tutti come Tiffany? Il sangue scorre tra i filari dei vigneti, tra parenti-serpenti e una gioielleria di famiglia che deve preservare il suo buon nome. A collaborare con Mariangelo, il fidato brigadiere Fabio Fascia e Marcello Dominici, insieme al nuovo elemento trasferito da poco in città: Ettore Soraci, incaricato di un'indagine parallela che coinvolge un pirata della strada.
13,90
Genova. Una pallottola per il Becchino. Terza indagine del Commissario Damiano Flexi Gerardi

Genova. Una pallottola per il Becchino. Terza indagine del Commissario Damiano Flexi Gerardi

di Maria Teresa Valle

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 220

Genova 1952. Si prepara per Genova un importante avvenimento. Dal 26 al 28 aprile si svolgerà in città la Venticinquesima Adunata Nazionale dell'Associazione Nazionale Alpini. Il commissario capo Damiano Flexi Gerardi, dal curioso soprannome, il Becchino, per il suo aspetto elegante, dagli abiti sempre neri, e per il suo carattere schivo, è incaricato dal questore di occuparsi dell'organizzazione e della realizzazione del servizio d'ordine dell'intero evento, dovendo sostituire all'ultimo momento un collega ammalatosi gravemente. Per niente contento del compito che gli è stato assegnato vorrebbe al contrario occuparsi delle indagini di un omicidio che lo riguarda molto da vicino. Il legame di parentela con la vittima costituisce però un ostacolo che lo esclude dalle indagini ufficiali. Del caso è chiamato a occuparsi il collega Alfredo Dominici, di cui il Becchino non ha nessuna stima. Insofferente ai vincoli posti dalla legge procede a modo suo, mentre altre morti vengono scoperte nel frattempo. Sono tutte collegate, da un unico movente e un unico assassino, come sembra pensare il Becchino, o sono dovute a mani diverse, come crede il commissario Dominici? Ce la farà Flexi Gerardi a trovare l'assassino e, nello stesso tempo, a controllare il raduno degli alpini, come chiesto, anzi ordinato, dal questore? Gli daranno una grossa mano il fidato ispettore, Silvio Marceddu e il nuovo bonario vice, Demetrio Russo e, mentre l'epilogo vedrà come sfondo il festoso e rumoroso corteo degli alpini, le vicende personali del Becchino si ingarbuglieranno...
14,90
C'è un cadavere sui bastioni di Porta Venezia. Un cold case per la magliaia Delia
14,90
Giallo in Versilia. Un'indagine di Pompilio Nardini

Giallo in Versilia. Un'indagine di Pompilio Nardini

di Paolo Giannotti

Libro

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 230

Versilia, estate 2012. Il giornalista Pompilio Nardini è un Don Chisciotte contemporaneo dall'esistenza precaria. Lo considerano tutti un po' eccentrico perché gira sempre con un'edizione di "Pinocchio" in tasca, testo che lui ritiene quasi oracolare, da consultare ogniqualvolta ve ne sia bisogno, aprendone a caso una pagina e provando a interpretarne il messaggio. Ilio è in crisi con la propria compagna (un figlio che non vuole arrivare) e con il nuovo lavoro dalle scarse soddisfazioni. Dopo aver lasciato il quotidiano locale presso cui lavorava, adesso è direttore del telegiornale di una piccola emittente versiliese. Mentre è impegnato a raccogliere materiale per un'inchiesta sui russi in Versilia, che hanno colonizzato il territorio e influenzato l'economia locale, incontra per caso il vecchio amico Tardelli. Costui sbarca ufficialmente il lunario come fotografo da spiaggia, ma di fatto è il pusher per la clientela di alto bordo di Forte dei Marmi. Una mattina Nardini viene a conoscenza della morte dell'amico Tardelli. Questi è stato trovato deceduto nella sua auto. Il referto parla di morte accidentale per overdose di eroina. A Nardini però la cosa non appare possibile: conosceva troppo bene Tardelli per credere che fosse diventato un eroinomane. Si rivolge alla nuova commissaria di Forte dei Marmi, una bella donna appena arrivata dal Sud, che però non dà credito ai dubbi di Nardini sulla morte di Tardelli. Tra i due scatta subito una simpatia. Nardini prosegue con le indagini e rintraccia un legame tra l'amico defunto e altri due personaggi: Volkov, ricchissimo magnate russo, e Macchiarini, losco proprietario di un night alla moda. Troppo poco, comunque, per destare l'interesse della commissaria. Nardini decide di indagare a modo suo.
13,90
Torino. La chiusura del cerchio. Una nuova indagine di Vivaldi e Meucci

Torino. La chiusura del cerchio. Una nuova indagine di Vivaldi e Meucci

di Maurizio Blini

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2022

pagine: 352

Nel corso di lavori all'interno di un'area gioco bimbi nel quartiere di Lucento, periferia nord di Torino, vengono rinvenute delle ossa umane. Di chi sono, ma soprattutto, da quanto sono sotterrate, è il primo interrogativo che si pone la sezione omicidi della Questura. Di contro, la DIGOS torinese, sembra finalmente essere sulle tracce di un terrorista che pare averla fatta franca per decenni. Il passato torna a bussare in due indagini particolari, per certi versi speculari, incredibili, paradossali, che sapranno incontrarsi, intersecarsi, intrecciarsi fatalmente in un assurdo gioco del destino. Sullo sfondo la vita di Mario, pensionato, e i suoi conflitti familiari che lo indurranno a scelte drastiche e inaspettate. Peccato che anche lui abbia qualcosa da nascondere. Un terribile segreto prigioniero anch'esso del passato. Come in una partita a scacchi, l'attesa e la strategia incolleranno il lettore fino all'ultima pagina attraverso emozioni forti, empatia e commozione. Storie malate, che arrivano da molto lontano.
16,90