Editore Gammarò Edizioni - Ultime novità | P. 5

Gammarò Edizioni

Franco Mazzi, all'anagrafe Orazio

di Emilio Perissinotti, Lina Canepa Mazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 150

Le ragioni di una riflessione oggi sulla vita e il pensiero di Franco Mazzi sono sì quelle di poter disporre di ulteriori strumenti per maggiormente comprendere i suoi scritti, ma sono anche quelle di ricordare, seguendo il percorso di un uomo, che le ha vissute partecipandovi, importanti vicende della storia del '900. Vicende che dalla ricostruzione delle sue personali esperienze riemergono in tutta la loro drammatica complessità, nelle loro contraddizioni, nell'intreccio di difficoltà materiali, di ansie, di lutti, di impegno, di speranze, di lotte e di delusioni. E nello sforzo di mantenersi lucidi e coerenti con l'obiettivo di un mondo migliore per tutti.
15,00

Quaderno dell'Agave. Vol. 35

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2017

12,00

Fin qui tutto bene

di Alda Mazzeri

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 78

"Fin qui tutto bene" è il primo romanzo di Alda Mazzeri: lirico, sognante e un po' stralunato come il protagonista, Pietro, un ligure che fa il bibliotecario a Milano. Ogni giorno si avvia in bicicletta al lavoro; pedalando sui ciottoli nel traffico cittadino attraversa la metropoli senza mai entrare a farne parte. Tra ricordi e immaginazione, insegue una libertà ineffabile e leggera. Troverà, inatteso, l'amore.
12,00

Gli scrittori italiani e l'Europa. Atti del Convegno internazionale di studi (Genova, 26-27 novembre 2015)

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 238

"È cominciata probabilmente con la nascita del regno d'Italia una nuova e meno occasionale dimensione europea della nostra cultura che, uscendo da una tradizione secolare di discendenza classica ormai inerte e stereotipata, si apriva con crescente interesse a quanto accadeva al di là dei nostri confini. Così nel convegno "Gli scrittori italiani e l'Europa", dopo l'iniziale relazione di Elvio Guagnini volta ad accertare il peso di alcune riviste tra Settecento e primo Novecento nel favorire in Italia una dimensione culturale europea, si parte proprio dai soggiorni all'estero di alcuni nostri scrittori all'inizio del Novecento (a Parigi si erano trovati Soffici, Ragazzoni e D'Annunzio, sui quali hanno relazionato rispettivamente Francesca Sensini, Ermanno Paccagnini e Anita Ginella; mentre in Svizzera era stato Dino Campana, come ha riferito Renato Martinoni), per passare poi alla presenza di personaggi stranieri in libri italiani (i soldati tedeschi in Calvino e Fenoglio e i personaggi andalusi nei romanzi di Elsa Morante, sui quali hanno riferito rispettivamente Bodo Guthmüller e Victoriano Peña Sànchez), per ricordare quindi la funzione della poesia (nel caso specifico quella di Giuseppe Conte, intervistato da Stefano Verdino, e di Giorgio Caproni proposto da Maria Teresa Caprile) come veicolo di conoscenza del nostro paese fuori dei confini nazionali, senza trascurare la componente storico-politica del concetto moderno di Europa sul quale si è soffermato Edoardo Pusillo. Questo convegno, i cui atti sono qui raccolti, ha dunque rappresentato un'occasione di verifica, condotta quasi esclusivamente sui testi, del processo di formazione e di definizione di una cultura formata da intrecci e spazi europei, tema sconfinato al punto che questo evento potrebbe essere il primo di una serie di volta in volta ospitata in università di diversi paesi del continente e doverosamente allargata a quelle altre importanti realtà culturali e letterarie europee rimaste forzatamente escluse dal convegno genovese, ma certo necessarie per disegnare una mappa esauriente del tema proposto." (dalla Prefazione di Francesco De Nicola)
18,00

Gli scrittori italiani e l'Europa. Atti del Convegno internazionale di studi

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2017

È cominciata probabilmente con la nascita del regno d'Italia una nuova e meno occasionale dimensione europea della nostra cultura che, uscendo da una tradizione secolare di discendenza classica ormai inerte e stereotipata, si apriva con crescente interesse a quanto accadeva al di là dei nostri confini. Così nel Convegno "Gli scrittori italiani e l'Europa", dopo l'iniziale relazione di Elvio Guagnini volta ad accertare il peso di alcune riviste tra Settecento e primo Novecento nel favorire in Italia una dimensione culturale europea, siamo partiti proprio dai soggiorni all'estero di alcuni nostri scrittori all'inizio del Novecento (a Parigi si erano trovati Soffici, Ragazzoni e d'Annunzio sui quali hanno relazionato rispettivamente Francesca Sensini, Ermanno Paccagnini e Anita Ginella, mentre in Svizzera era stato Dino Campana come ha riferito Renato Martinoni), per passare poi alla presenza di personaggi stranieri in libri italiani (i soldati tedeschi in Calvino e Fenoglio e i personaggi andalusi nei romanzi di Elsa Morante sui quali hanno riferito rispettivamente Bodo Guthmüller e Victoriano Peña Sànchez), per ricordare quindi la funzione della poesia...
18,00

La famiglia provvisoria

di Adriana Henriquet Stalli

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 220

Negli anni '80 del secolo scorso, dopo la morte della scrittrice, i figli Sergio e Bruno trovarono fra le sue carte un elevato numero di novelle, una piccola sezione di poesie, qualche pagina di riflessioni sulla condizione umana, appunti per lezioni e conferenze tenute negli anni '30; e un romanzo dattiloscritto di centosedici pagine: "La famiglia provvisoria", firmato ma non datato. L'opera restò nota solo ai familiari; portata in legatoria, ne uscì con una robusta copertina di tela blu e così fu custodita dal figlio Bruno. "La famiglia provvisoria", con i romanzi "Confini" e "La casa rotonda", già da noi pubblicati, costituisce una trilogia che delinea le fasi salienti dell'itinerario artistico dell'autrice: "Confini" è il frutto della conoscenza dell'ambiente valdostano negli anni '20 del '900; "La casa rotonda" rispecchia la vita di sposa e mamma negli anni duri della seconda guerra mondiale; in "La famiglia provvisoria" una maestra fa fronte in maniera innovativa alle sfide educative poste da alunne rese mature e intraprendenti dalle circostanze.
15,00

Storie in soffitta. Aneddoti, racconti, personaggi

di Fausto Figone

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2017

Fausto Figone, non contento del copioso e sempre prezioso materiale raccolto negli archivi, nella sua appassionata "ricerca del tempo perduto" è salito a cercare la storia riposta nelle soffitte e nei bauli della sua comunità. Il risultato della sua fatica è illuminante, istruttivo e - cosa inconsueta per un libro di storia - divertente. La "piccola patria" che descrive e ricostruisce con tanta precisione è fatta d'uomini (così concreti che Figone, da perfetto detective, ce ne fornisce nomi cognomi fotografie) che con le loro vicende, talvolta grottesche, e col loro lavoro, sempre durissimo ma anche, più o meno paradossalmente, molto amato, ne costituiscono le radici e l'anima; una "piccola patria", dunque, riconoscibile: che in quegli uomini irripetibili e nelle loro vicissitudini si rispecchia e si identifica; individualissima eppure anche universale; vita vissuta eppure anche mito e poesia.
30,00

Tempo di guerra. Storia di una comunità nella seconda guerra mondiale

di Fausto Figone

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 560

Fausto Figone traccia, in questa ultima sua opera, un quadro della comunità locale negli anni terribili della seconda guerra mondiale, ponendo in evidenza alcuni radicali cambiamenti rispetto all'analoga situazione presentatasi un quarto di secolo prima. Intrecciando, molto opportunamente, storie personali alla grande storia, Figone riporta, nei casi in cui è riuscito a reperire la documentazione, l'intera corrispondenza del soldato con la famiglia: fornendo così un vivido quadro del rapporto soldato-famiglia nel corso dell'avventura bellica. Anche in questo caso, come in precedenti lavori, Figone compie un'operazione preziosa, non solo sul piano della ricostruzione storica, ma del reperimento e della salvaguardia della disomogenea documentazione sparsa nei diversi "archivi" familiari (sempre più soggetti allo stillicidio del tempo e ai traumi del succedersi delle generazioni).
30,00

La prova della fame

di Carlo Pastorino

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 330

"La prova della fame" si configura come un esplicito affresco pacifista sin dalle prime pagine, segnate dall'assenza di rivalità tra i soldati di eserciti nemici. Tuttavia la situazione dell'autunno del 1939 induceva a una tragica premonizione: Questo immane flagello che gli uomini hanno voluto non li farà rinsavire; è chiaro che la fine di questa guerra e la pace che la seguirà non saranno che il semenzaio di altre guerre future, e già il cuore a pensarle ne trema. Carlo Pastorino sentì il bisogno di lasciar trascorrere molti anni prima di decidersi a fornire la propria testimonianza sulla enorme e spaventevole carneficina della guerra e sulla dura prigionia che soffrì. Così solo nel 1939 "La prova della fame" fu pubblicato, non senza qualche difficoltà, presso una piccola casa milanese, che ne fece due edizioni di 1000 copie ciascuna. Le due edizioni, accompagnate da giudizi molto lusinghieri della critica e da un buon successo di pubblico, andarono esaurite e nel 1943 la SEI ristampò il libro. Nel 1954 ancora la SEI fornì un'ulteriore edizione, ampliata e definitiva; ed è quella che abbiamo seguito in questa nostra ristampa, attentamente curata da Maria Teresa Caprile.
21,00

Una rosa di donne. Madri/figlie

di Anna Lajolo

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 108

Ci sono tante donne la mattina presto per le vie della città, camminano veloci, con una meta ben precisa, sembrano fiere della propria femminilità, sono tutte bellissime, fantastiche, il mondo è loro. E in cielo c'è tanta luce. Sono parole della protagonista del primo racconto di Una rosa di donne, una visione augurale, felice di una realtà nuova, dove le donne padrone della loro identità e dignità sono libere di amare, essere riamate, rispettate nei rapporti umani e di lavoro. I racconti di Una rosa di donne ci dicono come questo mondo nuovo della donna sia tuttora dolorosamente lontano. Con fine sensibilità femminile e una scrittura leggera, che lega e rende scorrevoli le diverse storie come quadri di un'unica rappresentazione, l'autrice ci parla della condizione della donna in modo originale, fuori dagli schemi di un facile, scontato femminismo. Raccontando semplicemente la vita quotidiana, gesti, parole, sentimenti, comportamenti, fatti, alcuni momenti drammatici, qualche spunto esilarante, all'interno dei rapporti famigliari. Una rosa di donne sottomesse, maltrattate, abbandonate, sofferenti, impaurite, insicure, figlie, fidanzate, mogli di uomini sbagliati.
12,00

Il maestro svelato. Bulgakov riemerge dalla Lubjanka

di Luciana Vagge Saccorotti

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 174

Scusi, non ci credo, non può essere, i manoscritti non bruciano, disse Woland, il diabolico protagonista di Il Maestro e Margherita, quando il Maestro gli confessò di aver bruciato il suo romanzo. Nel suo capolavoro Bulgakov descrive l'incenerimento del romanzo del Maestro con le stesse identiche parole che aveva usate per raccontare la distruzione dei suoi Diari, quando gli furono restituiti dai Servizi segreti. Per fortuna, gli Organi ne avevano fatto una copia che giaceva soffocata dalla polvere in attesa che le tetre sbarre della prigione si aprissero per ridare la Parola agli intimi pensieri dello scrittore.
18,00

La gemella ritrovata

di Luciana Vagge Saccorotti

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 118

Attorno a un lungo colloquio di addio tra i due protagonisti, si svolge il racconto di una strana, piuttosto inconsueta relazione sentimentale e della sua inevitabile conclusione. La storia, di fantasia, è animata da diversi contrappunti che riguardano i ricordi di infanzia e di gioventù dell'autrice e dei suoi viaggi. La gemella ritrovata è la parte allegra, desiderosa di libertà che è in ogni donna e che spesso è relegata nel buio dell'infame buon senso e delle banalità mistificatrici.
12,00

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