Editore Gammarò Edizioni - Ultime novità

Gammarò Edizioni

Pier Paolo Pasolini. L'ultimo eretico

di Francesco Cenetiempo

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 160

Un viaggio, nel centenario della nascita, nel mondo di celluloide e delle lettere di Pier Paolo Pasolini, intellettuale tra i più attivi e poliedrici nel panorama culturale dell'Italia del secondo dopoguerra. Le sue molte vite, sempre lontane dal conformismo imperante di un'Italia da poco uscita dalla guerra e ancora ancorata a stilemi arcaici e borghesi. Un intellettuale eretico e avverso alle etichette, ha rappresentato il grido più forte e disperato contro il consumismo e contro l'omologazione di massa degli italiani che si apprestavano a perdere definitivamente la loro identità prevalentemente rurale. Uno sguardo severo sulla società contemporanea che, in quegli anni, usciva dal benessere del boom economico per annegare nel gorgo sanguinario dello stragismo. Il volume ricostruisce il suo tortuoso percorso di vita eristica sino al suo assassinio, avvenuto nella metà degli anni Settanta dove una misteriosa rete di complicità lo ha condannato all'oblio verso le nuove generazioni e ha reso vana la ricerca della verità su quello che realmente accadde in quello sterrato dell'Idroscalo romano durante la notte fra il primo e il due novembre 1975! Il volume, infine, è corredato di un'ampia filmologia e una cronologia di tutte le sue opere in volume oltre a un'ampia bibliografia di riferimento, nonché un apparato esaustivo di tutti soggetti e sceneggiature che Pasolini scrisse per altri registi italiani.
18,00

Salve, libertà. Foscolo, Calvo, Solomòs e il risveglio della coscienza nazionale

di Alessandra Cenni

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 204

In questo saggio della studiosa ligure Alessandra Cenni viene raccontata la vita dei tre massimi poeti provenienti dalle isole Ionie, con l'apporto di scritti e testimonianze che documentano i momenti e i luoghi della convergenza culturale tra la Grecia e l'Italia, nella prima metà del sec. XIX, in vista di rivoluzioni che portarono alla liberazione dei due paesi dalla sudditanza alle potenze europee della Restaurazione postnapoleonica. Abbiamo definito del risveglio questo periodo, perché esso effettivamente coincide, non solo con la nascita e l'affermazione di una coscienza nazionale, ma con un vero e proprio rinascimento culturale e artistico per le due più antiche civiltà del Mediterraneo. Per comprendere i motivi e gli aspetti di tale rinascita e conoscere i movimenti, gli autori e le opere che la determinarono, aprendo all'età successiva, è parso opportuno inquadrarli storicamente per tracciare a grandi linee la vicenda europea e greca, in particolare, in quei primi due decenni del secolo XIX, dai primordi della rivoluzione all'affermarsi del nuovo stato greco e della sua partecipazione agli eventi europei coevi. Non si può, infatti, comprendere il significato e il contributo di questi tre autori alla libertà greca e italiana, se non si è sufficientemente delineato il cammino dell'idea di libertà di cui sono stati portatori. La poesia e la storia, infatti, si intersecano su percorsi che bisogna compiere, seguendo le orme delle posizioni etiche, culturali, politiche degli autori di cui ci si occupa. Nel XIX secolo, i contatti tra gli intellettuali italiani e greci sono numerosi e rilevanti, in particolare tra i poeti provenienti dalle Isole Ionie (Eptaniso) che si sono formati nelle scuole e università italiane. La storia delle relazioni tra Italia e Grecia è cominciata appunto con il dominio della Repubblica di Venezia sulle isole Ionie dal XVI secolo fino al Trattato di Campoformio del 1797 che determinò la scelta dell'italiano come lingua ufficiale. Tali relazioni anche personali devono essere inserite nel contesto storico e ambientale che le condiziona e le alimenta, per l'intreccio tra la lotta politica per la libertà e l'autonomia nazionale che vede in questi anni protagoniste l'Italia e la Grecia, grazie al pensiero e ai gesti generosi di molti intellettuali sull'esempio che sarà di Lord Byron e di altri europei filelleni, che si sono sacrificati per la causa della indipendenza della Grecia.
17,00

Lo sguardo di Ungaretti

di Carla Boroni

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 160

Gli scritti della poetessa triestina Lina Galli qui raccolti, per cura dello storico Roberto Spazzali, si fondano principalmente sulle note autografe dell'autrice raccolte minuziosamente tra il 1945 e il 1957 attraverso lo spoglio della stampa, interviste, memorie, testimonianze, annotazioni. Tutto questo materiale è stato donato all'Istituto Regionale per la Cultura Istriana, Fiumana e Dalmata da Luigi Galli e Maria Pia Galli il 22 febbraio 2006, suoi eredi, ed è stato riordinato dallo storico Roberto Spazzali pochi mesi dopo per interessi di studio e ricerca. Questi testi colmano un vuoto testimoniale per i fatti accaduti in Istria nell'autunno del 1943, nel senso che mancava del tutto il percepito dall'interno della società istriana e in particolare tra gli italiani delle località più funestate. Probabilmente molti episodi erano noti, ma molti altri non lo sono, così da costituire un documento prezioso per gli storici che curano in modo preciso e minuzioso le memorie e le storie delle comunità istriane in esilio. Più ancora sono testi scritti con l'intensità propria di una testimone d'eccezione come Lina Galli, tanto da rappresentare anche un testo di grande valore letterario.
18,00

Dalle parole allo schermo. La fiction d'indagine in Italia

di Massimo Carloni

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 190

Questo saggio di Massimo Carloni sulla fiction televisiva d'indagine in Italia, dagli albori, ai primi anni Settanta, a oggi, con un'attenzione particolare al lavoro di due sceneggiatori, Massimo Felisatti e Fabio Pittorru e del successo della loro serie televisiva "Qui Squadra Mobile", costituisce il primo ampio studio su un fenomeno che oggi sta godendo il suo momento di maggior popolarità, sicuramente anche perché favorito dalla pandemia di Covid 19 che costringe il pubblico a stare molte ore chiuso in casa. L'attenzione alla fiction, in particolare italiana, accompagna quella al giallo italiano, che nel corso degli anni è cresciuto, non solo sul piccolo schermo e nel cinema ma anche nella narrativa di genere, spesso ispiratrice delle stesse serie (si pensi a "Romanzo criminale" di Giancarlo De Cataldo o a "I delitti del BarLume", tratto dai gialli di Marco Malvaldi). Lo studio non trascura neppure i fumetti che, sempre negli anni Settanta, con la nascita di Diabolik, Kriminal e Satanik finirà per surclassare i prodotti d'oltreoceano. Insomma, con questo "La fiction d'indagine in Italia" Massimo Carloni, già autore di altre opere sulla storia del giallo, offre al pubblico italiano un'occasione per capire un fenomeno che, da opera d'intrattenimento ha finito, inevitabilmente, per condizionare la nostra vita.
18,00
16,00
21,00

La guerra è stupida

di Marise Ferro

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2020

Pubblicato per la prima volta da viennepierre nel 2005, oggi appare per i nostri tipi in occasione delle celebrazioni del ventennale della morte di Carlo Bo, l'illustre letterato di cui l'autrice fu moglie. Non un libro sulla guerra, ma un libro contro la guerra. Per Marise Ferro la guerra è la massima offesa alla dignità umana, l'avvilimento totale di ogni forma di civiltà. Un giudizio che in certo modo richiama alla mente il suicidio per lucida disperazione di Virginia Woolf, nel marzo del 1941, di fronte agli scempi della guerra. Il libro, di impianto dichiaratamente autobiografico, è strutturato in undici capitoli, di cui alcuni sono veri e propri racconti che affiorano dalle memorie di famiglia: è come se l'autrice sfogliasse un album di vecchie fotografie.
18,00

Letteratura fra i banchi di scuola

di Carla Boroni

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 286

Svelata attraverso lo sguardo partecipato, critico, severo, propagandistico, militante, oppure ironico e irriverente dello scrittore, la scuola appare, in questo libro, come un organismo complesso, vivo e vivace, ricco di contraddizioni, di ambivalenze quando non, addirittura, di antinomie. Sia essa reale o narrata, non è, e non può essere considerata, un luogo neutro in quanto rappresenta lo spazio dei sogni da realizzare, delle frustrazioni da rimuovere, delle visioni che riguardano il futuro. La prospettiva di questo volume è quella di mostrare come tutto ciò che avviene nella società, a tutti i livelli, si ripercuota non solo nelle istituzioni scolastiche e nell'educazione in senso lato, ma anche, e soprattutto, nell'immaginario collettivo.
18,00

L'ultimo cuore del Novecento. Paesaggi per la poesia

di Giorgio Bàrberi Squarotti

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 184

"Dallo smisurato serbatoio di ricerche e di riflessioni costituito dalla sua opera, fondamentale per una conoscenza consapevole del nostro Novecento letterario, trae origine questo volume, che raccoglie tre saggi su Campana (Il D'Annunzio di Campana; La Genova di Campana; Campana: la matrona e l'ancella) e quattro su Saba (La fanciulla egoista e il 'vecchio'; La donna come 'animale'; Giovannino e Berto: Pascoli e Saba; Ulisse ed Entello: Saba). Al termine della lettura il lettore, oltre ovviamente a conseguire l'approfondimento degli autori trattati, scopre l'emozione di trovarsi nel mezzo di un complesso, articolato e seducente paesaggio letterario fitto di rimandi, richiami, corrispondenze. Forse è appunto questa la principale ragione della validità, dell'attualità e della piacevolezza dei saggi letterari di Giorgio Bàrberi Squarotti: la sua capacità di disegnare una vasta mappa nella quale i diversi punti, anche se apparentemente lontani, sono in realtà, più o meno sottilmente, tutti tra loro in contatto sì da costruire una trama avvincente (e per nulla segnata dalla saccenza accademica) che rende conto di quanto l'arte e, dunque, anche la letteratura, sia un continuo lavorìo di dare e avere, di letture e modelli metabolizzati e fatti propri e anche, perché no, di allievi che superano i maestri così come di maestri che restano comunque inarrivabili. E in questo avvincente percorso [...] Giorgio Bàrberi Squarotti conduce il lettore con mano sicura e accorta".
16,00

Gustar el levante por el poniente. Ricette sulle rotte di Cristoforo Colombo

di Loredana Limone

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 136

Nemmeno Cristoforo Colombo, cui pure non difettava talento visionario, avrebbe potuto prevedere le conseguenze della sua impresa. Ciò che il descubridòr si trovò di fronte, varcato l'abisso sconosciuto dell'Oceano Tenebroso, non era solo una nuova terra, ma un intero mondo di alimenti del tutto ignoti agli europei. Oggi non sapremmo cosa sia una pizza oppure un piatto di gnocchi se dall'America non fossero arrivati i pomodori e le patate; non conosceremmo la polenta di mais, gialla come l'oro che tanti conquistadores avidamente andarono cercando, né il sapore della carne di tacchino, della cioccolata, dei peperoni, dell'ananas, dei fagioli.
16,00

L'ombra è del fiume

di Vincenzo Gueglio

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 162

Con L'ombra è del fiume, ultimo libro scritto da Vincenzo Gueglio prima di lasciarci, si chiude un cerchio aperto nel 1987 quando venne pubblicato il suo romanzo d'esordio Il privilegio di Fernand Gachet. Un cerchio esteso dunque trentacinque anni nei quali Gueglio ha compiuto un percorso letterario più che mai laborioso e multiforme, passato dalla saggistica storica, come nei volumi dedicati a Seneca e a Lorenzino dei Medici, a quella letteraria realizzata nelle pagine che hanno tracciato fondamentali ritratti di Giacomo Leopardi e di Carlo Bo, passato dalle traduzioni come quella dei Viaggi di Grulliver di Jonathan Swift ai libri sulle storie meno note della Sestri Levante nelle Biografie non autorizzate, dai testi teatrali come quello ispiratogli da Cristoforo Colombo e fino alle fiabe di Tojo Tejo e il mistero dei Lele Fantino. Multiforme ingegno si potrebbe allora definire quello di Vincenzo Gueglio, ma un tratto comune hanno quasi tutte queste pagine ed è appunto il tratto comune che unisce il suo libro d'esordio a quello del commiato che troppo sbrigativamente definiremmo romanzi; certo in essi si raccontano storie e s'incontrano personaggi, ma tutto ciò ha una funzione simbolica e concorre ed esporre la sua visione filosofica della vita: una visione aspra e dolente, sulla quale tuttavia, a stemperarne i toni, aleggia quella bonaria ironia propria del suo inconfondibile personaggio.
16,00

G. W. Vizzardelli. Analisi psico-criminologica di un serial killer adolescente

di Vanessa Isoppo

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 228

Tra il 1937 e il 1939 cinque omicidi sconvolgono la tranquillità di una piccola città di provincia. Lo sgomento diventa ancora più grande quando le indagini identificano nel colpevole un ragazzino neanche maggiorenne, poco più che un bambino al momento dei primi due delitti. Quale la dinamica degli omicidi? Soprattutto, che struttura di personalità ha il giovanissimo assassino? Passati più di 80 anni dai fatti, e cento dalla nascita di Vizzardelli, l'autrice rilegge la perizia e le carte processuali interpretando la vicenda in chiave moderna, con un aggiornamento sia dal punto di vista psico-criminologico che legislativo. In appendice (mai pubblicati prima) i temi, oggetto di perizia, e le lettere scritte dal carcere. Prefazione di Marco Buticchi.
21,00

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