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GANGEMI

Il tempo sulla pietra

di Grazia Maria Fachechi, Manuel Castiñeiras

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 176

La raffigurazione dei mesi dell'anno è un tema che vanta una storia molto lunga. Le sue origini sono da ricercarsi nell'antichità, ma è in pieno medioevo che si registra il suo sviluppo più significativo. Quando, sul finire dell'XI secolo, la scultura diventa un veicolo privilegiato della Chiesa per accogliere grandi programmi figurativi indirizzati a presentare ai fedeli le chiavi della salvezza, i mesi entrano infatti "di diritto" nella decorazione di importanti edifici sacri, dialogando con le storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, e facendo emergere, in controluce, la temporalità dell'uomo sulla terra. Il libro vuole sottolineare l'importanza della scultura quale mass medium per la diffusione dei cicli monumentali dei mesi nell'Europa dei secoli XII e XIII, e la ricchezza di significati che essi trasmettevano. Solo in apparenza meramente descrittive delle attività stagionali che scandiscono il passaggio del tempo, queste immagini, corrispondenti ai proverbi dei mesi ancora oggi in uso, ma la cui origine si perde nella notte dei tempi, erano infatti capaci di evocare di volta in volta numerose e diverse associazioni. In questo vasto e diversificato orizzonte polisemico, c'è però spazio per una nuova interpretazione, la quale poggia su un duplice piano, insieme simbolico e precettistico, e si lega, per certi versi, e sorprendentemente, all'improvviso cambiamento climatico definito dagli studiosi Massimo Solare Medievale.
30,00

Lettere tra Paolo Giordano Orsini e Isabella de' Medici (1556-1576)

di Paolo Giordano Orsini, Isabella de' Medici

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 480

L'Archivio Storico Capitolino conserva tra i suoi fondi più importanti quello della famiglia Orsini (XII-XIX sec.). Durante il lavoro di riordinamento sono emerse più di cinquecento lettere scambiate tra Paolo Giordano Orsini I duca di Bracciano (1541-1585) e sua moglie Isabella de' Medici (1542-1576), figlia del Granduca di Toscana Cosimo I. Sono state anche rinvenute lettere spedite a Isabella dai fratelli, Lucrezia duchessa di Ferrara, Ferdinando cardinale, Francesco Granduca, oltre che da uomini e donne tra i più potenti del tempo, Caterina de Medici ed Elisabetta d'Asburgo regine di Francia, Enrico III, don Giovanni d'Austria, Caterina regina di Polonia, Margherita di Savoia e perfino da gente comune che le chiede protezione. Si tratta di una fonte molto importante non solo perché dimostra la funzione politica di entrambi i duchi di Bracciano nella Firenze e nella Roma del tardo Rinascimento, ma anche la complice intesa che li lega sin da bambini e la profonda attenzione che seppero dedicare agli affetti familiari. Queste lettere sono ancora quasi del tutto inedite, anche se l'autrice ne ha già utilizzato il contenuto per ricostruire le vicende dei due sposi che una lunga tradizione storiografica di matrice antimedicea aveva rivestito di tradimenti e delitti. In appendice lettere a Isabella dai fratelli, da sovrani, principi, ambasciatori e altri.
40,00

Io Dalì. Nuove opere per la mostra al Museo Civico Castello Ursino di Catania. Catalogo della mostra (Catania, 17 novembre 2018-10 febbraio 2019)

Libro: Copertina rigida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 142

Pochi artisti sono entrati così profondamente nell'immaginario comune come Salvador Dalí.
25,00

Bruno Munari. I colori della luce-The colours of light. Catalogo della mostra (Napoli, 29 novembre 2018-20 marzo 2019). Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 144

Il volume ripercorre, in tre sessioni fra loro connesse, uno specifico corpo di lavori di Munari, le Proiezioni a luce fissa e le Proiezioni a luce polarizzata, realizzate negli anni Cinquanta del secolo scorso, con cui l'artista porta a compimento la sua ricerca volta a conquistare una nuova spazialità oltre la realtà bidimensionale dell'opera. La prima sessione del catalogo, intitolata Da un passato futurista a un futuro programmato, contiene gli interventi critici dei due curatori, che inquadrano l'origine del pensiero munariano, tra avanguardia futurista (dal polimaterismo al tattilismo) e arte programmata, al cui statuto l'artista giunge proprio attraverso le proiezioni di luce che rappresentano il punto più alto della sua sperimentazione, ponendosi come ponte tra la meccanica e l'elettronica. Segue una seconda sessione, corredata da un articolato apparato iconografico e documentativo, dedicata alla Digitalizzazione delle Proiezioni a luce polarizzata. Conclude la terza sessione, Testimonianze, che include testi di Giuseppe Morra, Direttore del Museo Hermann Nitsch, e di Giuseppe Furlanis, Direttore dell'ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Firenze. Al primo è affidato il racconto dell'esperienza della mostra Sculture nella città (1990), durante la quale una selezione di opere in metallo di grandi dimensioni realizzate da Munari è stata esposta sul lungomare e in altri luoghi di Napoli. Nella sua testimonianza Furlanis qualifica Munari come "poeta della semplicità", rivolgendo particolare attenzione al suo metodo di ricerca e all'aspetto pedagogico della sua pratica artistica. Un progetto editoriale che offre una rilettura poliedrica dell'opera di Munari, focalizzandosi su opere che hanno sfidato la storia e la critica d'arte, rimanendone ai margini in attesa di una loro ponderata rivalutazione.
28,00

Cattedrali di Sardegna. L'adeguamento liturgico delle chiese madri nella regione ecclesiastica sarda

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 304

Le chiese madri della Sardegna hanno un lungo percorso radicato nei secoli; raccontano le trasformazioni stilistiche, i materiali, le pietre, ma prima di tutto testimoniano una storia fatta di uomini, liturgie e idee che riflettono le peculiarità e le molteplici sfaccettature dell'Isola. Questi grandi centri aggregatori scandiscono il corso del tempo e sono in continuo mutamento, vivi. Non sono solo "contenitori" di beni culturali da conservare e custodire, ma anche luoghi di incontro fra Dio e i fedeli. I riti e le liturgie che in essi si celebrano camminano con l'uomo. Per questo motivo anche le cattedrali sono soggette a trasformazioni. L'adeguamento liturgico, deve pertanto tenere conto dei complicati equilibri fra architettura, storia, conservazione, senza però tralasciare gli aspetti teologici, liturgici, spirituali che sono alla base di ogni organismo vivente. L'opera è stata concepita come un "viaggio" che accompagna il lettore nella scoperta del mondo delle chiese madri sarde. La prima parte del libro raccoglie una serie di saggi di esperti che indagano sulla storia, l'architettura, i beni culturali, la musica e la liturgia che fanno parte dell'universo degli edifici chiesastici isolani. La seconda parte introduce lo stato dell'arte nell'adeguamento liturgico della Regione. Segue la sezione dedicata alle schede storico-artistiche delle Cattedrali di Sardegna, aggiornate con gli ultimi studi, cofirmate dal curatore del volume e dai direttori degli uffici dei beni culturali delle dieci diocesi.
40,00

Ninfa nella campagna romana da città dei ruderi a splendido giardino

di Marcello Trabucco

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 160

La ricerca fa emergere come il piccolo centro di Ninfa, che dopo l'anno 1382 è ormai diventato un cumulo di macerie, quasi del tutto spopolato, continua però a tramandare il proprio ricordo, mantenendo un posto ben saldo nelle carte del territorio. Memoria che rimane un punto fisso nella cartografia, con le "ruine" del castello, con i suoi edifici in disfacimento e le numerose chiese semidistrutte fino a quando, proprio queste caratteristiche, questi ruderi, la faranno riemergere dall'oblio e diventare luogo della fantasia, dell'immaginazione e del sentimento romantico. Mappe, incisioni calcografiche, dipinti e fotografie, provenienti da pubblicazioni e giornali d'epoca determinano, insieme a descrizioni di poeti e scrittori, il percorso narrativo della riscoperta dell'antico centro. L'ultimo capitolo illustra un itinerario di visita nella cittadina di Ninfa attraverso incisioni e disegni dell'autore. Presentazione di Paolo Portoghesi.
26,00

Libro bianco libro nero. Le ragioni dell'invenzione

di Dina Nencini

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 191

Questo libro, dedicato agli studenti di architettura, raccoglie, riordina, seleziona i materiali della didattica nel Laboratorio di Progettazione del primo anno dal 2006 a oggi. Si tratta di un arco temporale abbastanza lungo, per il quale la scelta dei materiali presentati è molto precisa, sia per quanto riguarda i saggi relativi alle lezioni teoriche che per i progetti degli studenti. La selezione è rivolta a identificare una linea permanente di riflessione sull'insegnamento del progetto nel momento di inizio del percorso formativo degli studenti di architettura. I disegni scelti tra le differenti esercitazioni assegnate nel corso degli anni, sono quelli che maggiormente esprimono il raggiungimento degli obbiettivi che ci siamo posti nel laboratorio. Il libro si conclude con un glossario elaborato dai collaboratori alla didattica che, simile a un lessico familiare, costituisce la delimitazione interpretativa e la definizione di termini permanenti e mutevoli nel nostro lavoro sull'architettura all'interno del laboratorio e, in senso più ampio, nella progettazione.
24,00

Solo il dovere oltre il dovere. La diplomazia italiana di fronte alla persecuzione degli ebrei 1938-1943

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 239

"Nostra politica mira a difendere purezza della nostra stirpe ed a rafforzare negli italiani (,) che hanno conquistato un Impero in Africa (,) quella profonda coscienza di razza che è essenziale ai grandi popoli colonizzatori (.)" (Indicazioni del Ministero degli Affari Esteri all'ambasciata di Tokio, 1938) "sono stati 'eliminati' mediante l'impiego di gas tossico" (Giuseppe Pièche, generale, 1942) "Nessuno dei deportati ha mai dato segno di vita, e si ritiene che siano stati in gran parte soppressi." (Guido Romano, console generale a Vienna, 1943) "Sulla sorte ad essi riserbata... non possono nutrirsi molti dubbi." (Dino Alfieri, ambasciatore a Berlino, 1943) "hanno ormai solo gli occhi per piangere." (Roberto Venturini, console di Skopje, 1943).
28,00

Un giallo nel mondo dell'arte. La perfetta religiosa dai racconti del maresciallo Damiani

di Fabio Calabrese

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 176

Prefazione di Franco Di Mare.
16,00

L'impresentabile storia. Misfatti, delitti e cronache su monumenti, collezioni e antichità

di Michele Campisi

Libro: Copertina rigida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 527

L'otto giugno del 1811 due delegati di Andrea Appiani, commissario alle belle arti del Regno d'Italia, stanno per entrare nella piccola chiesa di san Domenico a Camerino. Si troveranno davanti ad una catasta di dodici tavole dipinte sul finire del Quattrocento da un pittore miracoloso come il Crivelli. Due giorni dopo entrati ad Urbino, nella chiesa di san Bernardino prelevano la celebre pala di Piero della Francesca. In breve tempo la Galleria dell'Accademia di Brera a Milano, dove arrivano queste e molte altre opere, diventa il centro di raccolta di un apocalittico saccheggio. È così che la formazione del nostro patrimonio di cultura, di arte, di antichità e di architettura si è compiuta a danno della storia e del valore stesso delle opere raccolte. Così era accaduto alla pala Baglioni di Raffaello custodita nel suo altare di Perugia fino a che nel marzo del 1608 è prelevata nell'oscurità di una drammatica notte e portata nella dimora romana del cardinale Scipione Caffarelli Borghese, nipote di Paolo V. La sete del possedere l'Arte, la sua sottrazione dagli originali contesti, che l'uomo ha sempre mostrato fin dalle spoliazioni di Siracusa del console Marco Claudio Marcello, alimentata dal valore commerciale imposto da un mercato voracissimo, ha corrisposto alle affermazioni del predominio. Musei e gallerie in tutta Europa, antichità, pubbliche o private, hanno rivoltato negli ultimi secoli, con fatti a volte delittuosi, il decorso naturale della Storia. Serviva forse svelare il disinganno, rileggere qualche carta, affrontare una nuova indagine, per ridare spiegazioni al racconto! Una ricerca delle verità nascoste. La missione di una detective's story - dove potrebbero collocarsi alcune di queste pagine - nel più convenzionale profilo letterario, ora pulp o hardboiled da Hammet a Chandler, dai prototipi americani come Marlow, Harper, Race Williams e i loro compagni, è la cinica ricerca della Verità spesso compiuta nella disillusa impossibilità di giustizia: Verità piuttosto che Giustizia. L'una che può riguardare la ricerca di un uomo isolatosi dal mondo; l'altra che imperfetta, come tutti i macchinari dell'invenzione umana, si afferma per il principio di un "etica dello Stato" con presupposta infallibilità e così ne sovverte invece il Diritto. Gli episodi qui raccontati, lontani dal presentare un quadro sistematico della questione, danno vita ad alcune devianze rese lecite e celebrate dalla storia ufficiale. Questo libro in forma di pamphlet, vuole mettere ordine nelle vicende sulla formazione dei patrimoni culturali dell'umanità. Resoconti velati spesso da rispettose e giustificative omissioni; di molto veloci accenni sulle origini più ambigue. In questo specifico asserto è una raccolta di racconti che indagano fatti alla ricerca di una verità impresentabile.
44,00

Mortali immortali. I tesori del Sichuan nell'antica Cina. Catalogo della mostra (Napoli, 14 dicembre 2018-11 marzo 2019). Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 251

Catalogo della mostra aperta a Napoli presso il Museo Archeologico Nazionale dal 14 dicembre 2018 al 11 marzo 2019.
30,00

Innovazione democratica e cittadinanza attiva

di Giuseppe Gangemi

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2019

pagine: 304

Il tema della partecipazione è stato all'origine di varie forme di innovazione democratica. Nel volume sono presentati esempi di attivazione dei cittadini e di istituzioni pubbliche che hanno prodotto innovazione democratica e rafforzato la democrazia rappresentativa. La prima tesi di questo lavoro, infatti, è che è errato contrapporre, come molti fanno, democrazia diretta a democrazia rappresentativa perché una tende a rafforzare l'altra. La seconda è frutto di un apprendimento: prima di essere realizzata, concretamente, ogni rivendicazione di democrazia diretta è sempre apparsa temibile, insopportabile, strana, cioè pericolosamente populista, salvo poi rivelarsi, naturale, sopportabile, domestica. Un tema trasversale della ricerca qui presentata è la problematizzazione della difficile relazione tra la cultura politica della Sinistra italiana e la questione della partecipazione. Storicamente, l'innovazione democratica e l'attivazione dei cittadini sono state discusse come un fattore di disintermediazione che negava il ruolo fondamentale di intermediazione del partito - nella selezione della classe dirigente e nella scelta delle strategie riformatrici - nonché la funzione direttiva del politico. Con un saggio di Francesca Gelli.
30,00

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