Editore Gangemi - Ultime novità

Gangemi

Ponti Gerber in Italia. Indagini storiche per la salvaguardia

di Ilaria Giannetti, Stefania Mornati

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2022

pagine: 176

Tra le criticità emerse in questi anni nel patrimonio infrastrutturale italiano, il degrado di una particolare tipologia di ponti in cemento armato, denominati genericamente "ponti Gerber", ha sollecitato l'attenzione dei tecnici e favorito l'elaborazione di specifiche prescrizioni normative. Nelle procedure d'indagine propedeutiche ai necessari interventi manutentivi un ruolo centrale è affidato all'indagine storica, intesa come un "percorso conoscitivo" che può essere portato a termine seguendo l'approccio metodologico della storia della costruzione. Con queste premesse, presso l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", è in corso il progetto di ricerca EpoCA "Procedure innovative e transdisciplinari per la valutazione prestazionale di ponti in cemento armato esistenti" che coinvolge congiuntamente ricercatori di Tecnica delle Costruzioni e di Architettura Tecnica. In questo libro, primo esito delle ricerche in corso, sono raccolte e sistematizzate conoscenze storico-tecniche che, strettamente correlate al peculiare sviluppo del ponte Gerber in cemento armato, nel più ampio quadro dell'evoluzione delle tecniche costruttive e dell'ingegneria strutturale nell'Italia del '900, sono operativamente utili per la manutenzione e la salvaguardia delle strutture esistenti.
25,00

Lockdown. Un modo nuovo per riscoprire e riscoprirci

di Maria Assunta Pioli

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 128

Alla pandemia che ancora imperversa, gli Stati cercano di rispondere come possono. Con le prescrizioni sanitarie, i vaccini e il Lockdown. Chiusura forzata per l'essere umano: essere sociale. Di contro, momento di respiro e rigenerazione per la Natura, temporaneamente libera dall'impatto col "virus" uomo che da sempre la sfrutta e oltraggia. Maria Assunta Pioli, fotografa per passione, impegnata nel volontariato, ha voluto sottolineare quanto sia importante darsi una mano nei momenti di difficoltà. L'autrice ci regala riflessioni, luci e colori dei paesaggi dell'Alfina, nel cuore verde dell'Umbria, luogo incantato e suggestivo in cui vive. Le foto e i pensieri sono stati raccolti durante il periodo del Lockdown, per condividere sentimento e passione, risposta a impedimenti e privazione, ritrovando il vero rapporto con la Natura. Un messaggio in bottiglia per tutti.
16,00

Se Dio non vale un quadro. Crisi dell'arte sacra, eclisse dell'immagine di Dio e persistenza del Sacro nello sviluppo della cultura visiva occidentale. Dal IV secolo d.C. al Novecento

di Liborio Palmeri

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 320

Dio è morto. Malato lo era; e da tempo! Ma non è morto nel suo letto. È stato ucciso. «Noi l'abbiamo ucciso - grida l'uomo nella Gaia Scienza di Nietzsche -, si è dissanguato sotto i nostri coltelli». Come si è arrivati a questo divino assassinio e con quali conseguenze? Dopo l'inaudito sacrificio, non doveva la Vittima illustre, personificata nel Crocifisso, scomparire? Invece, uscito dalle chiese, il Cristo è diventato l'ossessione degli artisti del Novecento, assurgendo a simbolo di ogni umana sofferenza. La Chiesa, invece, pur depositaria per secoli dei simboli religiosi dell'Occidente e pur essendo stata una potente fabbrica d'immagini, ha finito col perdere il contatto vivo con gli artisti più innovativi, adagiandosi nella replica stanca e rassicurante dei moduli del passato. Nel frattempo, nuove discipline, come l'antropologia religiosa e la psicanalisi, hanno tracciato i lineamenti dell'homo religiosus di ogni tempo. Quest'uomo, affascinato dal mistero delle cose, esiste ancora dopo la morte di Dio? Del suo mondo sacro sono rimaste tracce nell'arte del Novecento? E la Chiesa è ancora in grado di ascoltare il grido della sua Domanda? In un percorso avvincente, l'autore di questo libro si pone queste ed altre domande, senza dare al lettore risposte preconfezionate, ma volendo ritrovare con lui quel filo d'oro che ricolleghi arte e spiritualità, l'Arte e la Chiesa. Se Dio sembra fuggito dal quadro, forse bisogna cercarlo nell'oltre della tela, attraverso un taglio doloroso che faccia superare ogni pregiudizio.
34,00

1849-1871. Ebrei di Roma tra segregazione ed emancipazione-The jews of Rome between segregation and emancipation

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 240

Nel periodo che va dalla Repubblica Romana del 1849 alla proclamazione di Roma capitale nel 1871 si fece evidente l'identificazione tra il pensiero risorgimentale italiano e la millenaria storia ebraica. Il fenomeno rivoluzionario vide la partecipazione delle comunità israelitiche della penisola, dimostrando che il loro credo religioso poteva fondersi con l'ideale civile del culto della nazione. Una comune idea di riscatto e orgoglio identitario portò alla costruzione dell'Italia unita e alla liberazione dalla secolare costrizione nei ghetti. In un dialogo tra dipinti, sculture e documenti la mostra narra il coinvolgimento del mondo ebraico in queste vicende, con particolare attenzione all'Università Israelitica di Roma. Le diverse testimonianze restituiscono la varietà di questo contributo e le esperienze di quanti nelle arti, nella politica e nella cultura si spesero per l'unificazione e la definizione della nuova Italia.
34,00

L'architettura delle colonie d'oltremare. Un riflesso della «Modernità» fra sperimentalismo e identità nazionale

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 240

Il processo di colonizzazione non fu certo esente dagli orrori della guerra e dallo sfruttamento delle risorse economiche, seppur mitigato da una politica coloniale meno invasiva rispetto a quella delle altre nazioni. Tuttavia, parallelamente non si può trascurare l'apporto costruttivo che l'Italia profuse al fine di creare, soprattutto in Africa, una "Nuova Italia d'Oltremare", spesso impostando brutali modifiche all'ambiente di vita delle popolazioni indigene, pesando fortemente sulla storia e le tradizioni locali. In circa un decennio di intensa colonizzazione l'impegno dello Stato e dei coloni italiani (imprenditori, professionisti ed operai) si tradusse nella realizzazione di decine di piani urbanistici, centinaia di edifici e migliaia di chilometri d'infrastruttura che stravolsero, in poco tempo, l'assetto originario delle città conquistate, sebbene non senza difficoltà logistiche e tecniche.
24,00

Diari dell'Arte Levante. Bari 1960-1980

di Pietro Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 208

Nel 1970 l'apertura dell'Accademia di Belle Arti di Bari si collocò al centro di un ventennio di crescita impetuosa del capoluogo della Puglia. Un sogno di modernità connesso al boom italiano del dopoguerra, che però conobbe presto la sua crisi di identità e di ruoli. Sogno e crisi investirono, lungo gli anni '60 e '70 del Novecento, i movimenti locali degli artisti, combattuti fra spinte all'innovazione e resistenze della tradizione. Le iniziative per un sistema dell'arte con i suoi premi e mostre e i progetti incompiuti di strutture pubbliche per la cultura della visione. L'eccezionale proliferazione di gallerie private, fra tensioni al cambiamento e rincorsa ai gusti presunti del pubblico. Questa avventura singolare dell'arte nel Sud è rievocata in prima persona, quasi al modo di journal o di mémoire autobiografica, da Pietro Marino al compimento dei suoi 90 anni. Testimone, protagonista e complice di quanto avvenne: come giornalista, critico e operatore d'arte a tutto campo, e docente dell'Accademia di Bari proprio negli anni di fondazione. Una narrazione appassionante anche per immagini, tesa a ricostruire con vivezza di ricerca documentaria, storie esemplari di un'arte "levante". A significare i destini ambigui di una Città.
25,00

Fotografia come testimonianza. Dall'anonimo documento all'esperienza vissuta

di Franco Ferrarotti

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 112

Questo è un libro di fotografie in bianco e nero, che tende a chiarire come la fotografia sia uno strumento importante della ricerca sociologica, e non soltanto un'occasione per divertirsi con paesaggi esotici. In questo senso, il bianco e nero è considerato importante per concentrarsi sull'essenziale e, quanto meno, avviare la concezione della fotografia come fondamentale testimonianza umana.
20,00

La lingua di Roma. Dialetto, proverbi e modi di dire

di ROSANGELA ZOPPI

Libro

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 528

Il libro è frutto di una laboriosa ricerca che ha impegnato a lungo l'autrice, mossa in questa sua fatica dall'amore per Roma e per il dialetto romanesco, già dimostrato in precedenti pubblicazioni. L'opera è articolata in due parti: nella prima viene affrontato il tema dialetto da un punto di vista tecnico (breve storia del romanesco, analisi di termini particolari e ipotesi sulla loro etimologia, uso del dialetto da parte di poeti minori). Nella seconda parte vengono presi in esame 133 modi di dire e proverbi romaneschi, alcuni ancora oggi molto usati, altri poco usati, altri ancora scomparsi, dei quali l'autrice cerca di spiegare l'origine, dopo aver reperito e analizzato attendibili fonti documentali.
44,00

La vertigine del catalogo. Schede, inventari e norme nelle biblioteche governative italiane prima delle regole nazionali

di Andrea De Pasquale

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 312

La nascita delle regole nazionali di catalogazione, varate nel 1921, ma frutto di una lunga riflessione sull'argomento iniziata già nel XVIII secolo, rappresenta un'innovazione significativa di straordinaria importanza per la storia delle biblioteche italiane. I materiali preparatori per la loro redazione, finora sconosciuti, tra cui soprattutto il censimento sulla situazione dei cataloghi delle biblioteche governative avvenuto nel 1918, sono emersi in occasione del riordino dell'archivio della Biblioteca nazionale centrale di Roma. Nella stessa circostanza è stato reperito pure il materiale inviato al Ministero sulla stessa tematica da alcune biblioteche governative nel 1880, richiesto in occasione del rifacimento delle norme catalografiche della Biblioteca nazionale di Roma. L'eccezionale documentazione permette così di verificare lo stato di attuazione delle direttive ministeriali in materia di catalogo e di avere un quadro completo delle norme, dei tipi di schede e dei sistemi di schedari utilizzati dalle biblioteche governative tra il XIX e il XX secolo.
62,00

Roma Letteraria. Frammenti di scrittura e fotografie

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 96

Fotografie analogiche e digitali di Guido Accardo, Alessandro Arsí, Leonardo Casale, Francesca Cedrone, Fiammetta Cerreti, Tullia Chiarini, Patrizia De Pace, Francesca Duca, Elena Dushkina, Lara Garofalo, Luca Gigliarelli Fiumi, Lorenzo Imprescia, Maria Grazia Marazzi, Micaela Marnetto, Raffaella Piermarini, Manuela Pinetti, Rivka Spizzichino, Carmine Santagata, Giacomo Santini, Alessandro Saulli, Viviana Urbani, Vincenzo Vasco.
22,00

Vip very important peperoncino. Crea «dipendenza» che fa bene alla salute

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 208

Attenzione: questo non è un libro ma il libro sul peperoncino che, pur ispirandosi anche ad altre pregevoli pubblicazioni sull'argomento, ha voluto fare un passo avanti e ritiene di esserci riuscito. È l'allegro vociare, in una immaginaria Agorà, di autori che lo raccontano e si raccontano con la speranza di incontrarsi fuori di queste pagine e di conoscersi tra loro. Il Covid -19, un inaspettato elemento di novità, ha fatto da aiuto regista nella compilazione del libro. A causa sua il ricordo diventa nostalgia e il passato recente ha il sapore di una ricerca del tempo perduto e fame di futuro senza confini: la libertà ha la sua piccantezza. Ma un piccolo seme di peperoncino fiorisce anche nel cuore più spaventato e come un pifferaio magico ha chiamato a scrivere, a sognare, a guardare oltre le pareti di cristallo. Ha regalato emozioni e fantasia, perché Lui è mito e rito, sentimento, eros, nostalgia, storia e filosofia, prosa e poesia, che gli autori hanno riversato in queste pagine, con un valore aggiunto: anzi due. E lo hanno generosamente offerto June di Schino, storica dell'alimentazione, con uno studio accurato, privo però della gravitas a favore di una narrazione-reportage di piacevolissima lettura; e Lucia Antico, che si è improvvisata detective in quel dei Paesi Bassi, e offre su un piatto d'argento i risultati della sua ricerca. Tra queste pagine di 'tranquilla' lettura irrompe Franco Ferrarotti con un blitz al calor bianco, scritto con caustica saggezza. Ma il peperoncino è soprattutto una promessa - più volte mantenuta - di benessere e salute. Ed è per questo che navigando tra le lusinghe dei vari capitoli, non ha mai perso di vista la rotta prefissata per trovare una risposta alla domanda: chi è veramente il peperoncino per l'Umanità? La dà Massimo Lopez, che dedica a questa opera 'minore' la stessa attenzione e l'assoluto rigore scientifico dei suoi studi di più ampio respiro. In questo coro a più voci non può concedersi il linguaggio disinvolto, lo stile fantasioso, l'emotività e l'affabulazione accattivante degli altri autori, perché la Scienza necessita di precise parole e formule per disvelare l'oggetto della sua ricerca. Ma il gioco vale la candela. Il peperoncino, esaminato nella sua intima essenza, studiato, sperimentato per anni in laboratorio e sull'uomo, esce dalla cucina e forse dalla camera da letto, per offrire rimedi alla sofferenza, ad alcune malattie e speranza nella cura del cancro. E c'è ancora molto da scoprire su questo Lui che - c'è da scommetterlo - avrebbe potuto indurre il poeta Leopardi a esclamare, almeno per una volta: O benigna natura!
36,00

Cosenza tra rigenerazione urbana e sostenibilità

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi

anno edizione: 2021

pagine: 240

In questi ultimi anni abbiamo guardato con attenzione alle "città medie" e lo abbiamo fatto nella convinzione che proprio queste città di media dimensione, strette tra il delicato e fragile presidio territoriale delle aree interne e la competitività creativa ed economica delle aree metropolitane, possano produrre una forza mobilitante finora ignota e diventare la base per un rinnovato modello di sviluppo. La città di Cosenza ne è l'esempio paradigmatico. Nell'ultimo decennio ha posto in essere tutte le condizioni per un nuovo percorso di rilancio: dalla strategia di sviluppo urbano che ne ispira e sorregge la visione programmatica, alle infrastrutture per la mobilità con le quali si stabiliscono i presupposti e le opportunità del mutamento; dagli spazi e poli urbani che ne amplificano le occasioni aggregative, all'investimento nelle opere di architettura che ne elevano il livello di qualità della vita. In questo libro, attraverso l'illustrazione dei più recenti interventi di rigenerazione urbana realizzati a Cosenza, prende corpo una forte immagine del mutamento che può diventare la base sulla quale costruire un nuovo processo di rilancio delle città e dei territori, basato su una maggiore capacità amministrativa e su una innovativa attività progettuale.
30,00

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