Gangemi Editore

Impresa cultura. Lavoro e innovazione: le strategie per crescere. 18° rapporto annuale Federculture 2022

Impresa cultura. Lavoro e innovazione: le strategie per crescere. 18° rapporto annuale Federculture 2022

di Federculture

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 280

Il diciottesimo Rapporto Annuale Federculture è dedicato al tema del lavoro culturale. Un tema che, anche a seguito della crisi conseguente alla pandemia da Covid-19, è emerso con sempre maggiore forza e oggi, in particolare, pone al centro del dibattito la questione della riconoscibilità del lavoro nel settore della cultura. Federculture, nel suo ruolo di associazione di rappresentanza e di centro di analisi delle dinamiche in atto, dedica a questo tema una specifica attenzione, attraverso interventi autorevoli affiancati da un apparato statistico aggiornato, con l'obiettivo di delineare un quadro approfondito dello stato dell'arte e individuare caratteristiche, criticità e nuove prospettive dell'organizzazione del lavoro nell'ambito delle attività culturali. La cultura rappresenta un settore strategico che genera valore per il paese, per la sua economia e produce occupazione. Ma i recenti anni di crisi hanno fatto emergere fragilità nuove e preesistenti, che oggi è necessario affrontare. Il compito impegna e coinvolge tutti gli attori del settore - imprese, istituzioni, associazioni, il legislatore - e richiede una radicale trasformazione anche nell'ambito del lavoro, attraverso riforme e nuovi strumenti di tutela, equità, crescita.
24,00
I favolosi anni '60 e '70 a Milano

I favolosi anni '60 e '70 a Milano

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 160

Catalogo della mostra aperta a Roma presso l'Auditorium della Conciliazione dal 27 settembre al 20 novembre 2022 Questo catalogo ripercorre la mostra, evidentemente non esaustiva, ma che in ogni caso restituisce appieno il senso delle sperimentazioni e dell'innovazione di cui gli artisti attivi in quegli anni sulla piazza milanese si fecero portatori: essi, infatti, hanno rappresentato una svolta culturale non soltanto italiana e segnato indelebilmente un'epoca, rispetto alla quale ancora oggi non ne sovviene un'altra che possa reggere il confronto. Opere di: Adami, Agnetti, Alviani, Aricò, Arman, Baj, Bonalumi, Castellani, Crippa, Dangelo, Del Pezzo, Di Bello, Dova, Fontana, Manzoni, Nespolo, Plessi, Rotella, Sarri, Scanavino, Scheggi, Spoerri, Tadini, Zaza.
28,00
Registri di arte. Le necessità del sacro. Un album di immagini

Registri di arte. Le necessità del sacro. Un album di immagini

Libro: Copertina rigida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 560

Nel Magistero dei Padri del Concilio Vaticano II: "La Chiesa non ha mai avuto come proprio un particolare stile artistico, ma, secondo l'indole e le condizioni dei popoli e le esigenze dei vari riti, ha ammesso le forme artistiche di ogni epoca, creando cosí, nel corso dei secoli, un tesoro artistico da conservarsi con ogni cura. Anche l'arte del nostro tempo e di tutti i popoli e paesi abbia nella Chiesa libertà di espressione, purché serva con la dovuta riverenza e il dovuto onore alle esigenze degli edifici sacri e dei sacri riti" dichiara al 123 del Cap. VII la Costituzione "Sacrosanctum Concilium", ed in questo volume si compie un itinerario nella sequenza dei contesti storico culturali rilevando le libertà delle ricerche artistiche e le necessità del magistero attraversando tematiche e problematiche di una testimonianza che ribadisce nello statuto originario dell'immagine la conferma dell'arte che si qualifica come arte liturgica ovvero come arte religiosa e arte sacra.
58,00
Il tempo in rovina. Baia, scavi, paesaggio, fotografia. Parco archeologico dei Campi Flegrei

Il tempo in rovina. Baia, scavi, paesaggio, fotografia. Parco archeologico dei Campi Flegrei

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 144

Catalogo della Mostra aperta a Bacoli, Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia da Agosto a Novembre 2022. La mostra "Il Tempo in Rovina" racconta la storia della ricerca archeologica attraverso le immagini, le quali diventano oggetto di una narrazione riguardante la lunga storia degli scavi nell'area flegrea, che affondano le radici già nelle indagini presso il cosiddetto Serapeo di Pozzuoli, con alcune focalizzazioni specifiche sull'evoluzione dei metodi e degli strumenti utilizzati, volti a documentare le ricerche attraverso le immagini. Si tratta di eventi di particolare rilievo che hanno l'intento di valorizzare il patrimonio culturale di un'area che si candida ad essere un altro perno portante dello sviluppo territoriale del Golfo di Napoli. La cultura ed i beni culturali, insieme alla ricerca e alla formazione, devono essere sempre più pensati come elementi essenziali all'interno di un sistema organico ed integrato di obiettivi rilevanti e qualificanti. Essi, infatti, costituiscono uno degli elementi qualificanti dell'offerta regionale, una vocazione antica ma sempre attuale con un dialogo aperto con i soggetti sociali del territorio che occorre potenziare stabilmente. Dall'introduzione di Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania.
25,00
Michelangelo e la Cappella Sistina nei disegni autografi di casa Buonarroti. Catalogo della mostra (Riva del Garda, 6 agosto-23 ottobre 2022)

Michelangelo e la Cappella Sistina nei disegni autografi di casa Buonarroti. Catalogo della mostra (Riva del Garda, 6 agosto-23 ottobre 2022)

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 96

Esistono poche opere realizzate dall'uomo in grado di suscitare un sentimento così intenso e profondo come quello provocato dall'osservazione degli affreschi della Cappella Sistina in Vaticano, uno dei capolavori più conosciuti e apprezzati dell'arte mondiale. In questa monumentale decorazione, Michelangelo, che si definiva più uno scultore che un pittore, lasciò ai suoi contemporanei e alle generazioni future la più luminosa impronta della propria arte, destinata a diventare immortale. Gli studi, le idee e i pensieri di Michelangelo per la decorazione della Cappella Sistina sono fissati in preziosi disegni raccolti con estrema cura da Casa Buonarroti, fondazione fiorentina che custodisce e valorizza, oltre all'archivio della famiglia, la più grande collezione al mondo di opere grafiche del grande artista toscano. Dopo essere stati esposti in importanti musei italiani ed europei, i disegni autografi di Michelangelo per la Volta e il Giudizio finale e altri capolavori provenienti da Casa Buonarroti sono visibili per la prima volta in Trentino, ospitati al Museo di Riva del Garda, la sede principale del Museo Alto Garda. Attraverso questa importante esposizione temporanea, fortemente voluta dal nuovo Presidente del MAG Vittorio Sgarbi, il Museo Alto Garda vuole realizzare una mostra di ampio respiro e grande richiamo, in grado di rivolgersi alla comunità gardesana e trentina, ma anche al numeroso pubblico di turisti, italiani e stranieri, che, finalmente, dopo gli anni difficili della pandemia, ha ripreso a frequentare con entusiasmo il lago di Garda.
26,00
Colonna Traiana. Atlante fotografico-Trajan's column. A photographic atlas

Colonna Traiana. Atlante fotografico-Trajan's column. A photographic atlas

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 112

La Colonna Traiana, inaugurata il 12 maggio del 113 d.C. allo scopo di celebrare le campagne militari di Traiano in Dacia (101-106), per la complessità delle scene e lo straordinario valore artistico dei bassorilievi che raccontano quegli avvenimenti lungo un fregio spiraliforme di circa 200 metri, rappresenta uno dei monumenti più significativi dell'arte di età romana imperiale, oltre a costituire, da secoli, un "segno" iconico, in grado di polarizzare l'attenzione dei cittadini romani e dei turisti che frequentano l'area archeologica centrale di Roma. La Colonna, anche dopo la rovina degli altri edifici del Foro traianeo, rimase intatta e la sua funzione simbolica non si è interrotta nel tempo, tanto che nel 1162 fu emanato un editto da parte del Senato Romano che ne vietava il danneggiamento, pena la morte, mentre, tra gli avvenimenti più significativi che hanno riguardato il monumento, una menzione particolare spetta a Papa Sisto V per aver fatto collocare, nel 1587, sulla sua sommità la statua in bronzo di San Pietro e costruire un muro di recinzione per proteggerne il basamento. Tra gli interventi di restauro susseguitisi nel corso dei secoli, particolarmente importante è stato quello realizzato negli anni Ottanta del secolo scorso, documentato da un meticoloso lavoro di ricognizione fotografica, confluito nei fondi fotografici dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, che, con grande merito, ne ha curato ora l'edizione in questo Atlante fotografico della Colonna Traiana. E il volume si presenta di grande importanza per il Parco archeologico del Colosseo quale fondamentale strumento di lavoro per orientare le attività di tutela e valorizzazione della Colonna Traiana (di cui è responsabile), in quanto raccoglie dati particolarmente significativi sullo stato di conservazione del monumento nel corso di questi ultimi quarant'anni e rappresenta una base di confronto con le risultanze di un'ulteriore campagna di documentazione video e fotografica, realizzata dallo stesso Parco archeologico nel 2020 ed eseguita con l'ausilio di droni e Laser scanner 3D. In un'ottica più complessiva, si deve all'ICCD aver realizzato, attraverso questo Atlante fotografico, uno strumento prezioso per promuovere la conoscenza e rinnovare l'attenzione sulla Colonna Traiana, la cui fortuna resta inalterata senza soluzione di continuità sino all'età contemporanea ed è testimoniata dai numerosi monumenti celebrativi ispirati da questo straordinario capolavoro dell'arte antica.
60,00
L'altra metà del paese. Dal terremoto alle s.n.a.i. prove di sviluppo sostenibile

L'altra metà del paese. Dal terremoto alle s.n.a.i. prove di sviluppo sostenibile

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 304

«A dieci anni dalla redazione di uno dei Piani di Ricostruzione del "cratere" de L'Aquila non sono state ancora risolte le contraddizioni dello 'sviluppo'. Due elementi in contrapposizione, grandi città sovraffollate e territori alienati, che costituiscono entità indipendenti e 'distanti' le une dagli altri. Entrambe portatrici di criticità, problemi, degrado, costi di gestione e mantenimento... si aspetta un "cambio di paradigma" in uno scenario socioeconomico nuovo dove sostanziare il concetto di 'bene comune' e praticare quella 'solidarietà' risultante dalla profonda comprensione del bisogno di 'cooperazione' per la 'sopravvivenza'. Riconsiderare le risorse dei territori, il genius loci, potrebbe costituire l'incipit per una 'transizione' che mette in campo 'progetti locali' mirati a 'resistere' fintanto che l'acquisizione di una coscienza diffusa delle problematicità non sia accolta e praticata globalmente. L'altra metà del Paese si configura, dunque, come luogo privilegiato della sperimentazione di nuove proposte di sviluppo che muovano proprio dal valore delle identità e del capitale culturale locale. È una sfida difficile ma non impossibile! È stato necessario mettersi in discussione e sottoporsi a una revisione critica delle proprie convinzioni: un'operazione complessa, iniziata con la volontà di 'ricostruire' - non solo materialmente - i luoghi colpiti dal sisma e proseguita, in tempi più recenti, nel lento e faticoso percorso di riabilitazione delle aree interne. Ma c'è ancora molto da fare e, per raggiungere obiettivi di sostenibilità, le sole azioni convenzionali pare non possano bastare. Occorrerà - forse - una diversa divulgazione della conoscenza in modalità 'fuori' dall'usuale: l'obiettivo finale è quello di modificare una popolazione diffidente e sfiduciata in soggetti propositivi, pronti a misurarsi con un futuro possibile che risiede nelle proprie mani e per il quale possiamo riscrivere una "costituzione" adatta alla permanenza su 'Gaia'».
35,00
L'ornato liturgico e l'architettura cultuale

L'ornato liturgico e l'architettura cultuale

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 144

Per meglio comprendere il rapporto tra ornamento e architettura cultuale, il volume è stato pensato in due parti: nella prima, dal titolo "Le stagioni dell'ornato nella modernità", si analizzano le opere e il pensiero, in ordine cronologico, dall'inizio alla fine del secolo scorso, di maestri che hanno lavorato nel solco dell'opera dell'artista totale. Nella seconda parte, dal titolo "Work in Progress: sulle orme di Matisse", si presentano idee, studi, progetti e realizzazioni dei nostri giorni, compresa l'opera, appena ultimata, di Santiago Calatrava, maestro dell'arte della tecnica, ma anche della tecnica dell'arte, nella cappella San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte, a Napoli, dove l'architetto spagnolo ha ripensato gli interni e gli arredi, fino ai paramenti, proprio alla riscoperta dell'arte totale. «È una fusione di diverse arti che convergono in un lavoro, autonomo, onorando l'arte campana e dando luce alla città partenopea», cosí Calatrava all'inaugurazione dell'opera, il 6 luglio 2021.
28,00
La tutela dei beni architettonici a Roma negli anni Trenta del Novecento tra conservazione, recupero e innovazione

La tutela dei beni architettonici a Roma negli anni Trenta del Novecento tra conservazione, recupero e innovazione

di Elvira Cajano

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 240

Il libro ripercorre criticamente, attraverso l'analisi della documentazione inedita conservata presso gli archivi del Ministero della Cultura, gli interventi di restauro diretti o promossi dalla Soprintendenza di Roma negli anni Trenta del Novecento, con la guida del Soprintendente Alberto Terenzio (1928-1952). Il tema viene affrontato contestualizzando le scelte operative all'interno di un dibattito molto ampio sulle questioni legate alla tutela, analizzando l'operato dei funzionari dell'Ufficio che contribuiscono all'evoluzione della dottrina del restauro con un continuo confronto fra teoria e prassi. Il ruolo svolto in quegli anni dal Soprintendente e dai suoi collaboratori costituisce, ancora oggi, un esempio per un'azione non meramente burocratica ma culturale, che il Ministero deve sostenere all'interno della società, con la collaborazione e circolarità virtuosa fra tecnico, accademico e politico.
40,00
Tra vecchio e nuovo mondo Le sete dipinte di Palazzo Barberini. Studi e restauro

Tra vecchio e nuovo mondo Le sete dipinte di Palazzo Barberini. Studi e restauro

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 96

La Fondazione Paola Droghetti presenta con sincera soddisfazione questo volume, il ventisettesimo della collana Interventi d'Arte sull'Arte che ha per tema i risultati del restauro di quattro pannelli di seta dipinta di un ciclo che costituisce una sorta di parato del cosiddetto Salotto della sete dipinte dell'appartamento settecentesco di Palazzo Barberini. Tale soddisfazione nasce da una duplice motivazione. La prima è legata al fatto che questo intervento rappresenta per la Fondazione un ritorno a Palazzo Barberini, ove nel lontano 2009 sponsorizzò il restauro di due dipinti di El Greco, gli unici due presenti a Roma e di proprietà del Museo di Palazzo Barberini: l'Adorazione dei pastori e Il Battesimo di Cristo. I risultati di quel restauro furono pubblicati nel volume n. 5 della collana Interventi . I tredici anni trascorsi da allora hanno visto la pubblicazione di ventidue nuovi volumi della stessa collana, ciascuno dedicato ad un restauro sponsorizzato dalla Fondazione. La seconda motivazione è che le borse di studio che la Fondazione annualmente bandisce presso la Scuola di Alta Formazione dell'ICR, destinate quest'anno al restauro dei quattro pannelli di seta dipinta, sono state assegnate, per la prima volta, ad allieve della sede di Matera. La straordinarietà del supporto e dei dipinti, la bellezza delle scene rappresentative della vita dei nativi americani, un unicum per l'epoca, si combinano perfettamente con l'abilità, la competenza e la professionalità delle giovani vincitrici delle borse di studio, Eva Esposito e Livia Marinelli, che hanno affrontato e magistralmente risolto le difficoltà del restauro. Ringrazio sentitamente il Direttore delle Gallerie Nazionali d'Arte Antica Flaminia Gennari Santori per averci affidato questo importante compito accompagnandoci con grande generosità alla conclusione dei lavori. Al Direttore dell'Istituto Centrale per il Restauro Alessandra Marino va tutta la nostra gratitudine per la fiducia e il riguardo dimostrati nei confronti della nostra Fondazione. Ringrazio inoltre tutti gli studiosi che, con i loro scritti, hanno dato un prezioso contributo a questo volume, in particolare Maria Giulia Barberini e Idalberto Fei per avere offerto con generosità la loro collaborazione. Ringrazio tutto il numeroso e straordinario gruppo di lavoro dell'ICR, in modo speciale l'ottimo direttore esecutivo dei lavori Carla Zaccheo, cui ci lega un antico rapporto di stima e amicizia. Un ringraziamento particolare va a Paola Nicita per averci seguito con grande professionalità in tutto questo lavoro e con lei a tutto il personale di Palazzo Barberini. Infine, come sempre, ringrazio gli Amici della Fondazione Paola Droghetti che ci sostengono da tanti anni con il loro affetto e partecipazione. Il nostro comune grande orgoglio è di riuscire a dare un seppur piccolo contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano.
20,00
Dilemmi, scelte e rinunce con l'aiuto del caso e delle circostanze

Dilemmi, scelte e rinunce con l'aiuto del caso e delle circostanze

di Franco Ferrarotti

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 336

Forse è vero che siamo solo ciò che siamo stati. Più precisamente: ciò che ricordiamo di essere stati. La memoria è dunque fondamentale. Platone aveva ragione, salvo il suo mortale errore élitario: l'avere scelto, come valore esclusivo, l'epistéme, la scienza dei pochi, contro l'opinione comune, la dóxa dei polloí. Siamo ricordi personificati, memorie ambulanti. Siamo ciò che un tempo già eravamo, ma di cui ci siamo dimenticati. Bisognerebbe tornare indietro, far emergere quanto giace, sepolto, nel fondo di ogni essere umano. L'inquieto, geniale filologo rinnegato che fu Friedrich Nietzsche presumeva di poter insegnare «come si diventa ciò che si è». Pindaro era più spiccio. Tagliava corto: «Si nasce quel che si diventa». Ora che la mia corsa sta per finire e che certi pruriti notturni sembrano talvolta annunciarmi, quasi misteriosamente, l'arrivo dell'agonia, mi sorgono da dentro domande insistenti, variamente sospese fra curiosità e imbarazzo: ma io, in sostanza, chi sono? Che cosa ho fatto? In una vita, che non si può considerare troppo breve, che cosa ho combinato? Devo forse temere di venire a morte prima d'aver vissuto? Sono dunque stato, per anni e inaspettatamente, un morto che cammina?
38,00
Ecomusei e arte contemporanea. Raccontare la memoria per vivere il futuro

Ecomusei e arte contemporanea. Raccontare la memoria per vivere il futuro

di Piernicola Maria Di Iorio

Libro: Copertina morbida

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 192

Il contemporaneo nel paesaggio rurale rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo dei luoghi con programmi che coinvolgano il territorio. Realizzare progetti legati al territorio significa interrogarsi sulle peculiarità di quei luoghi, non semplicemente collocare opere d'arte al suo interno, rivolgendosi agli individui della comunità, fruitori attivi dell'opera, dando loro adeguati strumenti di comprensione. L'arte contemporanea è quella che maggiormente ci riguarda, parla di noi e del nostro quotidiano, del nostro grado di civiltà, della sensibilità oltre che del gusto estetico che gli uomini di oggi hanno maturato e considerano tale.
25,00