Editore Giometti & Antonello - Ultime novità

Giometti & Antonello

L'arte dell'ebbrezza

di Laurent De Sutter

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2021

pagine: 144

La storia dell'ebbrezza è la storia di una fascinazione che ha sempre oscillato tra l'esaltazione romantica e la condanna scandalizzata. Eppure sono numerosi coloro che, in tutti i tempi e in tutte le culture, hanno rifiutato tale dicotomia per interrogarsi sugli effetti reali dell'alcool e sui poteri insospettabili che nasconde. Dalla Baghdad del IX secolo alla New York del XX secolo, dalla Francia medievale al Giappone dell'era Meiji, poeti, filosofi, scrittori, alchimisti e semplici bevitori hanno esplorato, in modo spesso vacillante e brillo, le conseguenze dell'ubriachezza nel campo dell'arte e in quello della scienza, in quello della politica e in quello della morale - fino a sondare il campo stesso dell'essere. Camminando in compagnia di Abû Nûwas, Nakae Chômin, Rabelais, Dorothy Parker, Zhang Xu e molti altri, Laurent de Sutter propone un viaggio conoscitivo attraverso le trasformazioni offerte dall'ebbrezza, alla ricerca di una nuova verità, che non si regga in piedi se non sbandando: una verità ubriaca, che metta in ridicolo il millenario regime poliziesco della sobrietà.
18,00

Lettere. 1831-1837

di Georg Büchner

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2021

pagine: 104

Nato a Goddelau, vicino a Darmstadt, nel 1813 e morto a Zurigo di febbre tifoide nel 1837 all'età di soli 24 anni, Georg Büchner, con le sue poche opere - alcune delle quali, forse le maggiori, sono rimaste incompiute - è arrivato a imporsi in tutto il Novecento come una voce di potenza inaudita della letteratura universale e ancora oggi continua a sconcertare i lettori per la sua modernità. La morte di Danton, il Woyzeck, il Lenz conoscono un gran numero di messe in scena teatrali, cinematografiche e anche trasposizioni musicali. La sua formazione non fu da letterato classico ma da scienziato (in particolare nell'ambito della zoologia), ma la sua breve vita fu caratterizzata dalla partecipazione ai fermenti politici di quel periodo che divampavano in varie zone della Germania, cosa che lo costrinse alla fuga dall'Assia a Strasburgo - da cui poi si trasferì a Zurigo dove si laureò e tenne un corso di «dimostrazioni zootecniche» (che comportava il contatto con sostanze che furono forse la causa della malattia che lo condusse alla morte). La sua vita e i suoi scritti contengono dunque una forza embrionale capace di investire almeno i due secoli successivi. E queste lettere - il cui corpus è una selezione postuma in cui prevale l'accento sui temi politici e sulla caratterizzazione antropologica - sprigionano in ogni riga la forza di una personalità che in un tempo brevissimo è riuscita a impossessarsi di un grande futuro.
16,00

Stelle tardive. Versi e prosa. Vol. 2: Album di immagini inedite e poesie disperse

di Arsenij A. Tarkovskij

Libro: Copertina rigida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2020

pagine: 200

Il volume contiene una selezione di poesie disperse, mai uscite nei libri pubblicati in vita dal suo autore, in cui il poeta canta la durezza del tempo e delle stagioni, l'esperienza della guerra, la memoria della giovinezza e il tema dello specchio e dello sdoppiamento che darà poi il titolo al celebre film Lo specchio, che il figlio Andrej dedicherà proprio al padre e alla sua poesia.
36,00

Quando la casa brucia

di Giorgio Agamben

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2020

pagine: 96

Quale casa sta bruciando? Il paese dove vivi o l'Europa o il mondo intero? Forse le case, le città sono già bruciate, non sappiamo da quanto tempo, in un unico immenso rogo, che abbiamo finto di non vedere. Di alcune restano solo dei pezzi di muro, una parete affrescata, un lembo del tetto, dei nomi, moltissimi nomi, già morsi dal fuoco. E, tuttavia, li ricopriamo così accuratamente con intonachi bianchi e parole mendaci, che sembrano intatti. Viviamo in case, in città arse da cima a fondo come se stessero ancora in piedi, la gente finge di abitarci ed esce per strada mascherata fra le rovine quasi fossero ancora i familiari rioni di un tempo. E ora la fiamma ha cambiato forma e natura, si è fatta digitale, invisibile e fredda, ma proprio per questo è ancora più vicina, ci sta addosso e circonda in ogni istante.
10,00

Quaranta poesie

di Georg Trakl

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2020

pagine: 144

22,00

Il poeta e l'indicibile

di Max Kommerell

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2020

pagine: 144

22,00

Epistolario. Lettere a Nadja e agli altri (1907-1938)

di Osip Mandel'stam

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2020

pagine: 250

«Questi testi - con poche eccezioni - non erano stati pensati per la pubblicazione: è una scrittura "parlata", intima, fatta di omissioni, sottintesi, che prosegue conversazioni lasciate a metà, riempie assenze durante lontananze forzate. Nella loro immediatezza, mentre scandiscono la marcia verso una fine che a un certo momento pare inesorabile, ci permettono di seguire da vicino gli umori di Mandel'stam, il suo difficile quotidiano, fatto di traduzioni e altri lavoretti, sempre in bilico per la sopravvivenza. E la tragicità di un quotidiano ben riconosciuta da Pasolini, quando scrive: "Ciò che è tragico - più che la sua lotta accanita e prudente contro Stalin - è il suo cercare di accontentarsi, i suoi poveri movimenti di accomodamento, i suoi lavoretti editoriali, i suoi viaggi e le sue sistemazioni - che gli sembrano così felici - in qualche calmo appartamento di Mosca. [...] Annaspando nel limbo della vita - che era poi la non-vita di chi accettasse la dittatura di Stalin - Mandel'stam ha vissuto dunque una vita irreale, per cui non esisteva soluzione". Le lettere ci conducono sulle tracce di questa "vita irreale", pagina dopo pagina, giorno dopo giorno, aprendo nuovi spiragli, integrando prospettive, svelando un lato nuovo del poeta, meno mitico e meno monolitico...» (Dall'Introduzione di Maria Gatti Racah)
28,00

Bebuquin o i dilettanti del miracolo

di Carl Einstein

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2020

pagine: 128

Giorgio Bebuquin è un giovane letterato in pieno naufragio esistenziale che di capitolo in capitolo svolge una labirintica avventura urbana, in dialogo a volte filosofico, altre volte onirico o grottesco con diversi personaggi della notte: ballerine circensi, avventori di bar, uomini, donne, ombre e persino Dio. Bebuquin è alla ricerca di un miracolo che trasfiguri la realtà automatica del mondo, i meccanismi della vita e del pensiero. In questa galleria di incontro surreali si sviluppa un vero e proprio «manifesto» che trasformerà inesorabilmente le sorti della letteratura, da rappresentazione della realtà a sfida contro di essa.
22,00

Orbis pictus. Scritti sulla letteratura infantile

di Walter Benjamin

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2020

pagine: 112

Gli scritti qui raccolti sono concentrati su un versante assai specifico dell'autore, che fu un vorace collezionista di libri antichi per l'infanzia e non solo - passione ereditata dal padre antiquario e dalla madre che disponeva di una ricca biblioteca di famiglia, e dalla moglie appassionata di libri per bambini. Oltre a penetrare come solo Benjamin sa fare l'intima natura del collezionista e del bibliofilo, questi scritti riflettono in maniera ancora oggi illuminante sul mondo della fiaba e dell'infanzia - e del suo rapporto con i libri. Chiude il volume un lista dettagliata dei volumi per bambini spesso rarissimi contenuti nella biblioteca di Benjamin.
22,00

Il ladro. Novelle

di Georg Heym

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2020

pagine: 171

Apparsa postuma nel 1913, un anno dopo la scomparsa del suo autore, ma ideata assieme all'editore Ernst Rowolth (socio di Kurt Wolff) sin dal 1911, questa raccolta di sette novelle si inserisce a pieno titolo nella bibliografia poetica di Georg Heym (Hirschberg 1887 - Berlino 1912), tra i principali esponenti, accanto a Georg Trakl e a Gottfried Benn, della poesia espressionista in lingua tedesca del primo Novecento. "Il cinque ottobre", "Il pazzo", "La dissezione", "Gionata", "La nave", "Un pomeriggio" e "Il ladro" sono i sette tasselli che compongono questo polittico sacro e profano, alla Otto Dix, animato dalle impure vicende di santi e neofiti della dissoluzione storica. Come in una dissolvenza tra due epoche si mischiano e distorcono nei racconti di Heym timbri e immaginari incongrui, in una sorta di Requiem della civiltà europea in cui il voyage verso l'inconnu della cultura simbolista si fa naufragio verso isole di orrore, l'ebbrezza diventa «il tormento di aspettare l'ignoto» e il bateau ivre di Arthur Rimbaud si arena su battigie infette intarsiate di topi e cadaveri. Erede naturale di Georg Büchner, come un Woyzeck alle porte della grande guerra, Georg Heym attraversa le lande della cultura gotica e simbolista del XIX secolo, da Edgar Allan Poe ai poeti del decadentismo francese, battezzando con nette pennellate di gravida materia l'arte nuova del Novecento. Postfazione di Paolo Chiarini.
22,00

Un negro voleva Iole. Racconti scelti e aforismi inediti

di Marcello Barlocco

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2020

pagine: 160

«Alcuni fra i racconti selezionati in questo volume (si prendano ad esempio Un negro voleva Iole, La caccia all'urogallo, La gatta) sono tra le vette della letteratura italiana del '900. E dunque una pubblicazione che andrebbe salutata come un vero e proprio evento nella nostra produzione di libri. Marcello Barlocco, come scrittore ebbe qualche tenue riconoscimento in vita. I suoi Racconti del Babbuino, pubblicati nel 1950 dalle Edizioni Pagine Nuove di Roma, ebbero una menzione al Premio Viareggio di quell'anno; nel 1952, per le Edizioni Ala di Genova, pubblicò il romanzo Veronica, i gaspi e Monsignore mentre negli anni '60 alcuni suoi «atti unici» - il cui testo è andato perduto - vennero messi in scena a Genova da Carmelo Bene. Ma in generale - in un'Italia in cui dominava il canone realista, e in seguito un'avanguardia che inseguiva piste completamente diverse - non ci fu spazio per una voce come quella di quest'autore non inscrivibile in alcuna corrente né italiana ma nemmeno internazionale. Il grottesco, l'allucinato, la metamorfosi incontrollabile degli esseri e delle situazioni, contiene echi che potrebbero evocare un Allan Poe, oppure l'espressionismo tedesco, a volte lo stesso Kafka o anche il romanzo dadaista, sempre tuttavia in un richiamo approssimativo. A ciò si aggiunge un percorso biografico che certo non fu di aiuto. Nato a Genova nel 1910 da una famiglia di farmacisti, Barlocco, dopo una parentesi adolescenziale di fuga come mozzo nelle navi (forse su imposizione della famiglia), provò a continuare la tradizione familiare laureandosi in chimica e farmacia, ma presto cedette al richiamo di una precaria esistenza di artista/scrittore randagio fra Genova, Roma, Milano, e alla fine venne assorbito dagli ambienti della malavita genovese e fu accusato di usare la sua scienza per raffinare la droga. Nel 1958 finì in carcere e poco dopo anche in manicomio criminale, che egli a sua volta denunciò di abusi efferatissimi nei suoi confronti (sosteneva lo si sottoponesse a esperimenti di mineralizzazione del corpo). Morì nel 1972 con all'attivo, oltre al libro di racconti e al romanzo menzionati, tutta una serie di novelle e articoli scritti per i giornali - fra cui, ecumenicamente, "Il Popolo" e "L'Unità" - ma di cui ormai restano poche tracce.» (dalla Nota degli editori)
24,00

Il gioco della guerra

di Alice Becker-Ho, Guy Debord

Libro: Copertina morbida

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2019

pagine: 187

Questo è il racconto/resoconto di una partita al Kriegspiel, ovvero al Gioco della Guerra. I due autori non sono che i due avversari che l'hanno giocata. Per capire le regole e lo spirito del gioco, occorre consultare i materiali riportati in appendice. Per sperimentare una partita vera e propria, si può ottenere lo «scacchiere» del gioco rovesciando la sovraccoperta del libro. Con pedine.
34,00

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