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Giovane Holden Edizioni

Giovani di Holden (I). Vol. 5

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 336

Una miscellanea di trenta racconti e altrettante poesie, che rappresenta un assaggio del meglio che la tredicesima edizione del premio letterario nazionale Giovane Holden ha prodotto a livello lirico e narrativo.
15,00

Una casa per cinque

di Marisa Cecchetti

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 88

Appennino Tosco Emiliano, anni Settanta. Vicino a una centrale elettrica, a fondo valle, ci sono due case solitarie: in una di queste si è da poco trasferito il nuovo capo centrale, Matteo, con moglie e due bambini. Il paese vero e proprio si è sviluppato più in alto, lungo la strada che, in mancanza dell'Autosole, si percorreva per andare da Prato a Bologna attraversando il passo di Montepiano. Vivace e ciarliero, abitato da poco più di seicento persone, tra cui personaggi assai originali tipici di una piccola comunità: il medico solitario che si mormora essere un dongiovanni e la sorella nubile, Anna la giovane sposa tiranneggiata da marito e suocera che però non si arrende, il parroco poco ispirato dalla sua missione, Giulia la bidella sempre col suo fazzolettone nero in testa, il piccolo Marco e la sua mamma a detta di tutti pazza. Il luogo più animato è senz'altro il pozzo col lavatoio, dove le donne si raccolgono la mattina scambiandosi le ultime notizie. Una sera, Matteo rientrando a casa porta con sé un cucciolo simpatico e birichino, Catone, che ben presto diviene uno di famiglia e soprattutto compagno di avventure per i ragazzi. Qualche tempo dopo però, è di nuovo trasferito e si pone il problema di trovare una soluzione abitativa consona anche per Catone. Se la realtà spesso ci costringe a venire a patti con i nostri sentimenti, mai deve impedirci di prenderci cura dei nostri cari siano essi persone o animali.
12,00

Che mi racconti

di Ivan Stephen Lo Pizzo

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 40

"Che mi racconti" è una frase che può essere adoperata in diversi modi e situazioni e ha molteplici significati. Altrettanto, Ivan Stephen Lo Pizzo ha assemblato e riconvertito i molteplici significati di una singola parola, anche di uso comune, in un gioco a incastro che vede protagoniste assolute le situazioni e le reazioni emozionali dei protagonisti delle vicende narrate: un ragazzino che sogna di imparare a leggere, un prete alle prese con una particolare tradizione paesana, un figlio che teme di non riuscire a ricordare il volto della madre. Tutti i personaggi di queste storie risultano caratterizzati non solo dalle azioni compiute ma soprattutto dalle omissioni: alcuni di loro perseguono scopi nobili, altri fini che ritengono tali, altri ancora non inseguono alcunché. In questo mosaico di tessere ribelli e disgregate, l'Autore non esprime mai giudizi, bensì come un novello cronachista osserva rispettoso e con un pizzico di compassione la varia umanità, perennemente in divenire, che sfila tra le pagine dei suoi racconti con il proprio bagaglio di bugia e verità, disgrazia e comicità.
9,00

Pazzo... di te

di Giorgia Gozzi

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 32

Margherita è una giovane studentessa universitaria che si mantiene agli studi lavorando il fine settimana nell'osteria Il Covo dove gravitano, oltre agli avventori occasionali, il giovane proprietario, la sua cerchia di amici, e soprattutto i componenti di una cooperativa sociale che dà lavoro a persone borderline. Margherita è convinta di saper leggere la gente, di possedere la sensibilità necessaria per andare oltre la superficie, per scavare dentro un discorso, dentro una sensazione, dentro uno sguardo, una parola detta oppure non detta: in un certo senso è come decodificare tanti codici fatti di emozioni, di odori, di ricordi, di stati d'animo, percezioni, movimenti, guizzi. Il suo lavoro part-time, preferito al dare ripetizioni per potersi allontanare un po' dai libri, distendere la mente e svagarsi, le permette di osservare un caleidoscopico campione di umanità. Tuttavia, quando inizia a ricevere sempre alla stessa ora della notte, le tre, messaggi minacciosi da uno sconosciuto, ne resta disorientata, sempre più preda di una sorda inquietudine che la porta a interrogarsi su chiunque le si avvicini, a mettere in dubbio le reali intenzioni di un sorriso, di uno scherzo, di un suggerimento. L'attesa dei messaggi dal suo stalker le toglie il sonno e con esso, lentamente, la lucidità, in un crescendo di angoscia che va di pari passo con l'infittirsi dei messaggi stessi. Chi è lo sconosciuto che l'ha presa di mira? È possibile che faccia parte della sua cerchia di conoscenze?
9,00

La scatola senza pareti

di Andrea Dell'Erba

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 200

Gabriele è un giovane programmatore software che vive in un paesino della provincia lombarda. Le sue giornate sono sempre uguali, scandite dalle stesse facce, dalle stesse persone, dalle stesse storie. Genitori separati, un fratello con cui non condivide quasi più nulla e una indipendenza ottenuta prendendo in subaffitto un appartamento da un parente che fino a quel momento non ricordava di avere. Apparentemente un bravo ragazzo, studioso e lavoratore, in realtà cela nel profondo un'inquietudine che sconfina nella violenza, nel desiderio di ferire non solo se stesso ma anche chi è più fragile di lui. La sua maschera di argilla si incrina un mattino quando rinviene sullo zerbino davanti casa una scatolina con su scritto, a pennarello nero, il suo nome. Lì per lì è motivo di semplice curiosità, ma la sera mentre sta fumando un po' d'erba sul terrazzino una voce proveniente proprio dalla scatola gli dice che conosce la sua insoddisfazione e lo invita a seguirlo in un mondo dove ciò che appare è davvero e dove nessuno è costretto a indossare una maschera. Un'allucinazione? Il tentativo della sua coscienza di redimere una giovane vita stropicciata sotto la delusione di un amore che ha mostrato, inevitabilmente, le sue crepe? Eppure, quella voce lo spinge a mettere in discussione le sue aspettative e lo proietta alla ricerca di quella parte di sé ancora capace di godere delle piccole e grandi gioie dell'esistenza.
13,00

Le poesie più belle

di Emanuele Verzotti

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 48

Una silloge che ha il suo punto di forza nell'arrangiamento tra significato e significante: poesie all'apparenza semplici e immediate, ma che esplorano oltre l'intimo umano, per aprirsi in misterica contemplazione alla vita, alle sue dissonanze. Poesie carsiche, versi brevi se non brevissimi, in cui le parole inseguono il silenzio riempiendo il vuoto psicologico del Poeta e del Lettore di significati pieni. Si offrono a un doppio piano di lettura, rilasciando gradualmente tutta la loro forza comunicativa ed emozionale. La poesia è per coloro che, in tempi dominati da ritmi frenetici e dalla solitudine, non rinuncia a riflettere, non rinnega la propria umanità e la condivide scoprendosi in buona compagnia.
9,00

Lasciami parlare...

di Laura Del Veneziano

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 48

"Lasciami parlare..." è una raccolta di racconti che narra la storia di grandi donne protagoniste di celebri romanzi, fiabe e composizioni in genere della letteratura, del teatro, dell'arte. Si tratta di sette donne che hanno incontrato, nella loro vita reale e/o nell'esistenza che il loro creatore ha costruito per loro, grandi amori e grandi passioni. L'amore, che entrando di prepotenza in qualunque vita umana, ha portato, in modo differente per queste donne, molte sofferenze, compromettendo spesso la loro stessa esistenza fino a condurle alla loro tragica fine. Nella composizione c'è un filo che lega le storie delle protagoniste, di per sé così differenti fra loro: una seduta di psicanalisi. Il testo, infatti, è stato scritto a partire dalla fantasia che tutte loro avessero avuto l'opportunità di trovarsi nello studio di uno psicanalista e che fossero lasciate libere di parlare proprio prima dell'epilogo finale. Emma, poco prima di suicidarsi, descrive la sua esistenza fatta di noia; Giulietta racconta, come un fiume in piena, la sua disperazione; Grimilde, nell'esprimere la sua invidia, non disdegna di tentare di sedurre l'analista stesso; Catherine appare ormai esanime e priva della forza di affrontare qualunque cosa il destino possa avere in serbo per lei; Gertrude, nonostante l'apparente fermezza, stenta a contenere la rabbia repressa per la vita monastica che le è stata imposta; Didone ci regala la sua delusione e il suo sentirsi fallita in tutta la sua esistenza e Opelia, parlando con l'analista ci lascia soltanto un accenno di tutta la sua follia.
9,00

L'uomo in cammino

di Roberto Marsiglia

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 72

I versi si scapicollano fluidi, quasi volessero sfuggire allo struggimento sofferto del poeta, che ha tracciato su carta tutto ciò che non ha potuto gridare al mondo o non è riuscito a esprimere o a elaborare; in cerca di risposte, di giustizia, di libertà. Alla ricerca di se stesso. Lungo il cammino ci sono poche risposte e nessuna certezza. Se la poesia non può cambiare il mondo, l'uomo invece può fare la differenza cambiando se stesso, e, tutte le forme d'arte, compresa la poesia, possono facilitare l'individuo a porsi in ascolto, verso nuovi modi di pensare e di agire.
12,00

[a:]

di Lorenzo Meacci

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 344

Un romanzo da assaporare lentamente che rivela la sua anima pagina dopo pagina. Lorenzo Meacci costruisce una sorta di labirinto narrativo in cui le cui vicende dei due protagonisti principali, apparentemente diversissimi tra loro, si sfiorano senza toccarsi fino all'epilogo. Lei, Flavia, single quarantenne con un figlio autistico e un compagno inaffidabile che entra ed esce dalla sua vita. Lui, il Maestro, appellativo con cui viene indicato per la quasi interezza del romanzo, regista teatrale di fama internazionale caduto in disgrazia e richiamato nel paese di origine per mettere in scena uno spettacolo bizzarro. Entrambi costretti, ognuno a modo proprio, a fare i conti con i fantasmi del passato e soprattutto con se stessi. Intorno a loro un caleidoscopico universo umano: una ex compagna con cui il Maestro ha avuto una figlia perduta troppo presto, un'amica dalle relazioni complicate, un artista inglese che somiglia in modo inverosimile a Paul McCartney, una improbabile compagnia di attori dilettanti. Flavia e il Maestro toccheranno il fondo della disperazione per risalire, inconsapevolmente l'uno grazie all'altro, la china e tornare ad amare la vita.
16,00

Io vivrò nel buio

di Lucietta Trimarco

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 80

Interi universi prendono forma dalla penna di Lucietta Trimarco, si popolano di creature inquietanti e apocalittiche visioni, sogni e incubi, fate, elfi, vampiri e stanze perse nelle dimensioni. L'uomo è solo al centro di un cosmo in cui il terrore spesso proviene dagli abissi della mente, un mondo in cui l'unica possibile salvezza è riuscire a smascherare e affrontare le proprie paure. La scrittrice dimostra un'invidiabile capacità nel saper gettare un ponte tra il mondo dei sogni e quello della veglia, finché a poco a poco l'uno trascolora nell'altro in un amalgama originalissimo. Forze terribili e misteriose, inafferrabili e incombenti agiscono sotto la superficie di quotidianità delle sue storie. Elementi risvegliati da casuali combinazioni, da atti più o meno intenzionali oppure filtrati attraverso fratture nella realtà stessa delle cose. Personaggi persi in un cosmo sempre più alieno, estraneo all'essere umano, alla ricerca di un disegno che sbiadisce progressivamente sino a una tragica e definitiva scomparsa.
12,00

Labirinti d'avorio

di Pierangelo Merlin

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2013

pagine: 72

Come un labirinto d'avorio, la poesia si rivela in queste pagine luogo inespugnabile e onirico, un percorso irto di inganni che pone sempre nuove sfide ma scintillante di bellezza, abbagliante nel suo esplodere di significati universali. Pierangelo Merlin costruisce una lirica formalmente semplice, fluida e guizzante come un torrente di montagna, dal ritmo basso ma dai risvolti semantici imprevedibili e rivelatori. La potenza delle sue parole nasce e si rafforza in questa semplicità, scaturisce dal significato primo dei termini, rifuggendo da inutili architetture barocche e dai timbri consueti di una poesia ormai stilizzata e vuota. La musicalità dei suoi componimenti è scandita da un battere e levare di luce e buio, un rinnovato ritmo jazz da beat generation del Ventunesimo secolo, un mix dirompente di caos e linearità che ha in filigrana trame di amore, malinconia, confusione esistenziale e voglia inarrestabile di compiere sempre un passo in più, alla ricerca di non si sa che cosa. L'essenza della giovinezza percorre questo labirinto facendo vibrare ogni sillaba come un diapason impazzito: piaceri e soddisfazioni sono semi da gettare al vento, la libertà è un limite a cui tendere le braccia in uno sforzo infinito e l'amore è un demone che rincorre la morte in un tempo ridotto a eterno istante, è un viaggio perpetuo nella notte senza destinazione.
12,00

Nottefonda

di Mavi R.

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2013

pagine: 224

Questo libro è un vorticoso alternarsi di versi e frammenti narrativi che condensano nella parola sentimento e razionalità, conscio e inconscio. I caratteri diversi tracciano tre percorsi paralleli: la vicenda narrata in poesia, le pagine sparse di un diario e il pensiero della protagonista. Una ragazza vive una travagliata storia d'amore, clandestina ma irrinunciabile. Lui è il suo datore di lavoro, più grande e sentimentalmente legato a un'altra donna. Lei è pura passione che gli si dedica interamente: disposta ad assecondare ogni suo desiderio fino a perdere la propria dignità agli occhi degli altri, travolta dall'amore, dal sesso e dall'alcool, si troverà a fare i conti con la faccia più ruvida della vita, quella che non perdona e condanna. La vera tragedia l'aspetterà di fronte allo specchio: rinnegare una gravidanza rende fantasmi, esseri umani privi di futuro e speranza. Ma rinascere si può: con la rabbia è possibile distruggere le ultime macerie e iniziare finalmente a ricostruire. Nottefonda è tradimento, aborto, diffamazione ma anche moralità, fede, preghiera. È soprattutto lotta contro la finzione e l'ipocrisia dei nostri giorni, contro i benpensanti e la morale borghese ormai superata. È fallimento, ribellione e rinascita.
15,00

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