Giovane Holden Edizioni

Poesia da usare

di Olga Rita Rovai

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 128

"Collettivamente e culturalmente abituati come siamo, a leggere, studiare, imparare e analizzare la poesia, la proposta di Olga Rita Rovai ci arriva spiazzante: usare la poesia come elemento catalizzatore ed evocatore delle nostre emozioni, delle nostre memorie emozionali, delle nostre immagini interne. Olga Rita ci propone questa raccolta di versi non solo come il frutto della sua intima urgenza di espressione, ma anche come una sorta di laboratorio emotivo su carta. Poesie da usare appunto per generare uno spazio dentro il quale le emozioni possano esprimersi con maggiore consapevolezza. Da sempre gli scrittori sono consapevoli del potere magico delle parole; alcune sono creature del giorno, le si percepisce nella veglia e sono infinitamente numerose. Alcune sono invece entità misteriose che vivono nascoste nell'oscurità della notte, sono timide ed escono dai loro nascondigli quando dormiamo. Spesso le udiamo senza comprenderle e non sono molte. Sorelle di queste parole sono quelle della poesia, esse nascono dal silenzio e la loro verità è celata, non è mostrata, è solo evocata. Sono potenti, il solo evocarle suscita sensazioni, emozioni, rivela una verità che si cela dentro di noi e che risiede nei nostri sogni e nei nostri frammenti di vita rimossi. Ogni volta che le pronunciamo, rinnovano la loro magia, rinascono ogni mattina e ci conducono in un paesaggio della nostra anima che in termini psicologici si chiama inconscio. L'inconscio non è altro che l'insieme delle parole che giacciono silenti dentro di noi e che trapelano contro le nostre intenzioni consapevoli. Fare uso della poesia servendoci delle metafore, ci permette di scavalcare gli abissi del tempo e dello spazio e di aprire la porta dalla quale affiora la nostra autenticità." (dalla prefazione di Giuseppe Del Bianco e Giuseppina Tazzioli)
12,00

La banda dei pensionati

di Franco Sorba

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 160

Il solitario rientro in Italia per Silvestro Lega, Silver per gli amici, è motivo di meditazione e di bilancio della propria vita. La famiglia allargata in cui vive in Spagna è fonte di preoccupazione e costante impegno, anche per la presenza di un figlio, ormai adulto, con forti ritardi mentali. La ragione del viaggio è la partecipazione alla festa di fine anno organizzata dal gruppo di pensionati della banca dove ha lavorato per diversi anni. Un'occasione per rivedere gli amici e un mondo che pareva dimenticato. Lentamente riaffiorano ricordi che credeva sepolti e il rientro in Spagna ha un sapore agrodolce. Ben presto, però, è contattato da una misteriosa organizzazione, interessata a recuperare alcuni documenti ancora custoditi nei vecchi locali della sua banca. Parrebbe trattarsi di documenti rinvenuti dai carabinieri nel covo dove era stato imprigionato l'onorevole Aldo Moro, e presi in consegna da un generale. In un crescendo di emozioni, Silver dovrà affrontare servizi segreti e delinquenza comune, supportato da una banda di ex colleghi.
13,00

Giovani di Holden (I). Vol. 5

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 336

Una miscellanea di trenta racconti e altrettante poesie, che rappresenta un assaggio del meglio che la tredicesima edizione del premio letterario nazionale Giovane Holden ha prodotto a livello lirico e narrativo.
15,00

Una casa per cinque

di Marisa Cecchetti

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 88

Appennino Tosco Emiliano, anni Settanta. Vicino a una centrale elettrica, a fondo valle, ci sono due case solitarie: in una di queste si è da poco trasferito il nuovo capo centrale, Matteo, con moglie e due bambini. Il paese vero e proprio si è sviluppato più in alto, lungo la strada che, in mancanza dell'Autosole, si percorreva per andare da Prato a Bologna attraversando il passo di Montepiano. Vivace e ciarliero, abitato da poco più di seicento persone, tra cui personaggi assai originali tipici di una piccola comunità: il medico solitario che si mormora essere un dongiovanni e la sorella nubile, Anna la giovane sposa tiranneggiata da marito e suocera che però non si arrende, il parroco poco ispirato dalla sua missione, Giulia la bidella sempre col suo fazzolettone nero in testa, il piccolo Marco e la sua mamma a detta di tutti pazza. Il luogo più animato è senz'altro il pozzo col lavatoio, dove le donne si raccolgono la mattina scambiandosi le ultime notizie. Una sera, Matteo rientrando a casa porta con sé un cucciolo simpatico e birichino, Catone, che ben presto diviene uno di famiglia e soprattutto compagno di avventure per i ragazzi. Qualche tempo dopo però, è di nuovo trasferito e si pone il problema di trovare una soluzione abitativa consona anche per Catone. Se la realtà spesso ci costringe a venire a patti con i nostri sentimenti, mai deve impedirci di prenderci cura dei nostri cari siano essi persone o animali.
12,00

Io sono natura

di Manuele Carbogno

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 40

A contatto con la natura incontaminata il tempo svanisce. Si compatta e fuoriesce dall'orizzonte esistenziale. Il poeta si distende nel paesaggio, e qui cammina con lo spirito in pace, ma pronto a ogni passo a farsi sopraffare dalla meraviglia, pronto a sentirsi affondare le radici dentro la terra, a innalzare le fronde al cielo. Nelle liriche di Manuele Carbogno si avverte innegabilmente il desiderio primordiale di unificarsi, immedesimarsi, e forse anche celarsi con/dentro la Natura, con cui ha un legame indiscusso e fortissimo. La poesia si fa strumento di riflessione capace di cogliere la magnificenza che l'insieme delle epifanie crea: un viaggio profondo alla scoperta di se stessi e del proprio valore vitale, della bellezza della vita sussurrata fuori dai ritmi frenetici cui siamo costretti dalla società. Attraverso l'accostamento quasi surrealista di lemmi in sequenza, alcuni dei quali preziosi, arcaici, raffinatissimi, il poeta crea assonanze e scompone al contempo parametri all'apparenza tradizionali.
9,00

Pazzo... di te

di Giorgia Gozzi

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 32

Margherita è una giovane studentessa universitaria che si mantiene agli studi lavorando il fine settimana nell'osteria Il Covo dove gravitano, oltre agli avventori occasionali, il giovane proprietario, la sua cerchia di amici, e soprattutto i componenti di una cooperativa sociale che dà lavoro a persone borderline. Margherita è convinta di saper leggere la gente, di possedere la sensibilità necessaria per andare oltre la superficie, per scavare dentro un discorso, dentro una sensazione, dentro uno sguardo, una parola detta oppure non detta: in un certo senso è come decodificare tanti codici fatti di emozioni, di odori, di ricordi, di stati d'animo, percezioni, movimenti, guizzi. Il suo lavoro part-time, preferito al dare ripetizioni per potersi allontanare un po' dai libri, distendere la mente e svagarsi, le permette di osservare un caleidoscopico campione di umanità. Tuttavia, quando inizia a ricevere sempre alla stessa ora della notte, le tre, messaggi minacciosi da uno sconosciuto, ne resta disorientata, sempre più preda di una sorda inquietudine che la porta a interrogarsi su chiunque le si avvicini, a mettere in dubbio le reali intenzioni di un sorriso, di uno scherzo, di un suggerimento. L'attesa dei messaggi dal suo stalker le toglie il sonno e con esso, lentamente, la lucidità, in un crescendo di angoscia che va di pari passo con l'infittirsi dei messaggi stessi. Chi è lo sconosciuto che l'ha presa di mira? È possibile che faccia parte della sua cerchia di conoscenze?
9,00

Il gioco dei giorni futuri

di Carla Carloni Mocavero

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 184

Valentina è seduta al bar dell'aeroporto di Milano in attesa di proseguire per New York. Da sempre impegnata per la difesa dei diritti dei bambini, è stata convocata dall'Onu per far parte di una commissione che dovrà mettere a punto un piano di aiuti internazionale. Per lei si tratta di un grande riconoscimento, e fino al momento in cui trova in borsa un biglietto affettuoso del marito è convinta non solo di godersi appieno ma anche e soprattutto di meritarsi quei tre mesi lontana da casa, dalla sua città, Trieste, e dal momento difficile che la sua famiglia sta attraversando. Invece poche parole rimettono tutto in discussione e allora Valentina, come fa di solito quando qualcosa la preoccupa, rievoca i fantasmi dei suoi familiari: la nonna Emma che fantasticava immersa nei romanzi, il severo nonno Umberto, mamma Matilde devota e sempre pronta al sacrificio, l'amato papà Pietro, gli zii Giuseppe, poeta angosciato ed errabondo, e Gigino, amante delle belle cose e un po' narciso, la zia Laura, sempre allegra e disponibile. Tutti loro ritornano con i loro ricordi in quel bar dell'aeroporto. Ma cosa vogliono dirle, Valentina non lo sa. Sa solo che il desiderio di proseguire è perlomeno pari a quello di tornare indietro. Un romanzo al contempo intimo e corale, sulle contraddizioni, più spesso di sapore dolceamaro, di un mondo che cambia senza sosta, trascinando con sé chiunque ne faccia parte.
13,00

La scatola senza pareti

di Andrea Dell'Erba

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 200

Gabriele è un giovane programmatore software che vive in un paesino della provincia lombarda. Le sue giornate sono sempre uguali, scandite dalle stesse facce, dalle stesse persone, dalle stesse storie. Genitori separati, un fratello con cui non condivide quasi più nulla e una indipendenza ottenuta prendendo in subaffitto un appartamento da un parente che fino a quel momento non ricordava di avere. Apparentemente un bravo ragazzo, studioso e lavoratore, in realtà cela nel profondo un'inquietudine che sconfina nella violenza, nel desiderio di ferire non solo se stesso ma anche chi è più fragile di lui. La sua maschera di argilla si incrina un mattino quando rinviene sullo zerbino davanti casa una scatolina con su scritto, a pennarello nero, il suo nome. Lì per lì è motivo di semplice curiosità, ma la sera mentre sta fumando un po' d'erba sul terrazzino una voce proveniente proprio dalla scatola gli dice che conosce la sua insoddisfazione e lo invita a seguirlo in un mondo dove ciò che appare è davvero e dove nessuno è costretto a indossare una maschera. Un'allucinazione? Il tentativo della sua coscienza di redimere una giovane vita stropicciata sotto la delusione di un amore che ha mostrato, inevitabilmente, le sue crepe? Eppure, quella voce lo spinge a mettere in discussione le sue aspettative e lo proietta alla ricerca di quella parte di sé ancora capace di godere delle piccole e grandi gioie dell'esistenza.
13,00

Cresci con me

di Marco Palagi

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 93

"Cresci con me" è un atto di amore. La testimonianza di un volontario attivo che ha sperimentato sulla propria pelle le difficili condizioni in cui versano molti bambini a Sighet, cittadina della Romania ai confini con l'Ucraina. Marco Palagi, da due anni nelle fila di Time4life, ha affrontato parecchie missioni di aiuto e sostegno a due case-famiglia: quella di suor Bianca e quella di suor Adriana. Qui, bambini di età variabile, dalla prescolare all'ultima classe delle elementari, in balìa di una famiglia spesso non in grado di supportarli, per sopravvivere e sperare in un possibile futuro si affidano alla bontà di due religiose infaticabili e di un gruppo di volontari che non si risparmia pur di assicurare loro cibo, riscaldamento e affetto. Sfogliando le pagine del libro, che raccoglie foto dei bambini di volta in volta alloggiati nelle case-famiglia, si ha la sensazione di assistere a un percorso di crescita lungo il quale l'adulto impara dal bambino e viceversa a fidarsi e affidarsi e soprattutto ad amare senza riserve. Eppure, come precisa l'autore nella sua lettera aperta al lettore, una cosa è raccontare quest'esperienza un'altra è immergersi nella realtà di Sighet e lasciare che colpisca i tuoi sensi con gli odori, i colori, i movimenti, le vicinanze e le distanze, le voci, i silenzi, gli sguardi. Una sensazione quasi ossimorica schiaffeggia il lettore di fronte alle smorfie divertite dei bambini, alle partite di calcetto: gesti uguali a quelli dei nostri figli e nipoti, solo che non ci sono mamme trepidanti o papà orgogliosi, ci sono solo i volontari. Che li amano immensamente.
15,00

Il ritorno. Confort woman

di Giuseppe Cafiero

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 72

Su un palcoscenico scarno, aspro non-luogo rappresentazione del limite estremo della capacità di comprensione umana, avviene l'incontro di due personaggi dai connotati titanici. Un misterioso Custode vigila sulla soglia della dimensione insondabile in cui il passato storico si va a perdere, divenendo oblio: segreti paurosi sono celati appena al di là di un drappo. Su di lui, abbandonato in un compito inestinguibile e intollerabilmente impossibile da razionalizzare, aleggiano i tremendi fantasmi di verità troppo grandi per essere vedute. Egli trova la nota fondante dell'uomo lì dove crudeltà e libidine si fondono: suo vate è il Marchese de Sade. Il Custode si trova ad affrontare una Donna, che ha prestato la propria fibra di persona umana alla ricerca della verità sulla violenza che ha deturpato la storia del suo genere. La Donna esibisce su di sé e in sé la storicità di esso, le tracce dello strazio subito da tutte le donne di ogni epoca e luogo. Ciò che cerca non è vendicarsi, ma prestare soccorso a ciò che di più grave la violenza ha inferto, che non sono ferite psichiche o corporali, ma la perdita del primo segno fondamentale dell'umano: l'identità. La dimenticanza di essa è il perfetto suggello che il passato pone sul male. È un contatto di alienazioni, un dialogo di assoluti megalitici e drammatici quello che l'autore dispiega nelle pagine di "Il ritorno. Confort woma"n, opera complessa e spietata, che utilizza con proprietà l'impostazione teatrale che proietta il lettore lì, appena un passo fuori dal palco, ad appena un passo dalle proprie responsabilità.
13,00

Lasciami parlare...

di Laura Del Veneziano

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 48

"Lasciami parlare..." è una raccolta di racconti che narra la storia di grandi donne protagoniste di celebri romanzi, fiabe e composizioni in genere della letteratura, del teatro, dell'arte. Si tratta di sette donne che hanno incontrato, nella loro vita reale e/o nell'esistenza che il loro creatore ha costruito per loro, grandi amori e grandi passioni. L'amore, che entrando di prepotenza in qualunque vita umana, ha portato, in modo differente per queste donne, molte sofferenze, compromettendo spesso la loro stessa esistenza fino a condurle alla loro tragica fine. Nella composizione c'è un filo che lega le storie delle protagoniste, di per sé così differenti fra loro: una seduta di psicanalisi. Il testo, infatti, è stato scritto a partire dalla fantasia che tutte loro avessero avuto l'opportunità di trovarsi nello studio di uno psicanalista e che fossero lasciate libere di parlare proprio prima dell'epilogo finale. Emma, poco prima di suicidarsi, descrive la sua esistenza fatta di noia; Giulietta racconta, come un fiume in piena, la sua disperazione; Grimilde, nell'esprimere la sua invidia, non disdegna di tentare di sedurre l'analista stesso; Catherine appare ormai esanime e priva della forza di affrontare qualunque cosa il destino possa avere in serbo per lei; Gertrude, nonostante l'apparente fermezza, stenta a contenere la rabbia repressa per la vita monastica che le è stata imposta; Didone ci regala la sua delusione e il suo sentirsi fallita in tutta la sua esistenza e Opelia, parlando con l'analista ci lascia soltanto un accenno di tutta la sua follia.
9,00

L'uomo in cammino

di Roberto Marsiglia

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 72

I versi si scapicollano fluidi, quasi volessero sfuggire allo struggimento sofferto del poeta, che ha tracciato su carta tutto ciò che non ha potuto gridare al mondo o non è riuscito a esprimere o a elaborare; in cerca di risposte, di giustizia, di libertà. Alla ricerca di se stesso. Lungo il cammino ci sono poche risposte e nessuna certezza. Se la poesia non può cambiare il mondo, l'uomo invece può fare la differenza cambiando se stesso, e, tutte le forme d'arte, compresa la poesia, possono facilitare l'individuo a porsi in ascolto, verso nuovi modi di pensare e di agire.
12,00

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