Editore Guerini e Associati - Ultime novità | P. 3

Guerini e Associati

Charleston. Storia di una grande famiglia travolta dalla Shoah

di Enzo Fiano

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2021

pagine: 240

Su una spiaggia della Versilia, al ritmo sincopato di un charleston una bambina, quasi una ragazza, inizia a muovere i suoi primi timidi passi di danza. È qui che comincia il racconto di Enzo Fiano, con un'immagine di giovinezza liliale, non ancora ruggente, ma ricolma di speranza. E tutto "Charleston" coglie l'invito di questo ballo, in un continuo inseguirsi di ricordi teneri e vibranti, capaci di illuminare persino i momenti più bui del Novecento, del fascismo, della Shoah, che hanno lasciato sulla storia e le persone che l'hanno vissuta un segno tragicamente indelebile. Così, come nella composizione di un'opera musicale, l'autore sceglie di rincorrere il tema - la storia della propria famiglia - attraverso undici variazioni, undici movimenti dell'animo umano che si culla a occhi chiusi tra il mondo di ieri e il presente. Un dolce esercizio della memoria che è non solo un modo diverso di riavvicinarsi al passato ma forse l'unico per gettare uno sguardo sul futuro. Prefazione di Emanuele Fiano e Andrea Fiano.
18,50

Un inafferrabile momento di felicità. Eros e sopravvivenza in Isaac B. Singer

di Fiona Shelly Diwan

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2021

pagine: 280

Soltanto il racconto delle passioni umane non risulta noioso, scrive Isaac Bashevis Singer, a interessarlo, sono «le infinite variazioni e tensioni proprie dei rapporti tra i sessi», l'abisso delle superfici carnali, l'idea che l'eros sia l'unica fiamma di candela nel buio della sopravvivenza. Eros in forma di caos, storie e vite di esuli la cui esistenza si contorce in un mal di vivere che trova pace solo nel vitalismo amoroso, eroi rotolati a New York e sopravvissuti alla Shoah che hanno perso tutto e a cui resta soltanto la vitalità del desiderio. Perché, per questi profughi, in definitiva, l'eros diventa il solo lenimento possibile al dolore di vivere. Bulimia erotica, pulsioni distruttive, ironia, humour, tutto trova spazio per Singer in una dimensione spirituale, scrive Fiona Diwan, poiché da sempre Singer si focalizza sull'aspetto mistico dell'esperienza. Nel trentennale della morte dell'ultimo grande scrittore della letteratura yiddish, un saggio che «con pacata emozione ed esauriente eleganza», come scrive Antonia Arslan nella sua postfazione, affronta le fonti remote della passione vitalistica di Singer: le donne, Dio e la letteratura. E il mondo della yiddishkeit guardato con nostalgia etica, attraverso l'affabile e premuroso narcisismo dei suoi personaggi, vittime e contemporaneamente carnefici, animati da un'insaziabile fame carnale e dal bisogno di riscattare la vergogna di essere rimasti in vita. Introduzione di Roberta Ascarelli. Postfazione di Antonia Arslan.
24,00

Città prossime. Dal quartiere al mondo: Milano e le metropoli globali

di Cristina Tajani

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2021

pagine: 160

Socialità, massa critica, connettività e scambi, attrazione di flussi e di persone: erano questi i pilastri su cui poggiava il successo delle metropoli prima che la pandemia li ribaltasse contro di esse. Se fino a ieri l'unica regola era «non fermarsi», ora sui tavoli dei sindaci di tutto il mondo c'è l'ipotesi che il secolo delle città volga al termine subito dopo aver sfiorato il suo apogeo. La minaccia mai scomparsa delle disuguaglianze e delle povertà si somma alla necessità di stabilire nuove forme di convivenza con ciò che città non è. Eppure, sottoponendo a vaglio critico il dibattito internazionale e le strategie di adattamento dispiegate nel mezzo dello shock, potremmo scoprire che le città vincono ancora. Perché sono capaci di incubare fenomeni e ceti emergenti, perché alla costante ricerca di un quadro politico che ne liberi le potenzialità di innovazione e inclusione. Nato da una decennale esperienza di governo della città di Milano, e dallo sguardo della ricercatrice sociale, questo libro propone esempi di politiche al servizio dei cittadini, organizzazioni e imprese a impatto sociale, riuso di spazi ibridi, near-working: sono solo alcuni dei modi possibili per progettare le «città prossime», città a misura d'uomo, vicine agli abitanti e ai loro bisogni, in cui ognuno potrà raggiungere i principali servizi in 15 minuti.
16,50

Il ring. Cinquant'anni di risse tra i poteri

di Giancarlo Perna

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2021

pagine: 144

"Tutto ciò che contava in politica si svolgeva a Montecitorio e Palazzo Madama. Erano il teatro delle battaglie tra i partiti. Riunioni interminabili, liti, epici ostruzionismi, accordi insperati resi possibili dallo sfinimento fisico dei parlamentari". Questa non è una storia degli italiani ma quella del loro Palazzo dal 1970 al 2020. Gli organi costituzionali, le rivalità che li dividono, gli uomini che li hanno incarnati, i drammi e le comicità. Anche le persone più informate, e con qualche anno in più, potranno confrontare cosa avevano colto con cosa gli è sfuggito. Tra liti istituzionali e prove di forza ingaggiate fra magistratura e politica, il mezzo secolo considerato traccia il quadro di una guerriglia mai sopita. Dal compromesso storico, subito spento con la morte di Aldo Moro, alla nascita della Seconda Repubblica, dal giustizialismo di Mani Pulite all'irruzione sulla scena del Movimento 5 Stelle per arrivare al ruolo di supplenza che da un decennio svolge il capo dello Stato (e intanto fa capolino la Corte costituzionale), questo libro guida il lettore nel cammino accidentato della democrazia italiana. Perna ricostruisce i profili dei protagonisti e spiega come il disordinato avvicendarsi dei poteri li ha logorati - tutti, senza eccezione - attutendo la voce dell'elettore al punto che i luminari del Palazzo possono fingere di non sentirla.
18,50

Concorso a dirigente tecnico 2021. Manuale per la preparazione

Libro

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2021

pagine: 800

Il dirigente tecnico (una volta conosciuto come ispettore scolastico) è una funzione di grande importanza. Il concorso è di conseguenza molto selettivo: i posti in palio sono 59, ma i concorrenti saranno più di 10.000. Presentiamo qui un manuale scritto da dirigenti tecnici di grande esperienza, con il supporto scientifico dell'Associazione nazionale presidi, dell'Università di Foggia e dell'istituto di ricerca Indire, e con la supervisione di Antonello Giannelli. Con la collaborazione di Raffaella Briani e Serena Greco.
88,00

Killing orders. I telegrammi di Talat Pasha e il genocidio armeno

di Taner Akçam

Libro

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2020

pagine: 288

I telegrammi di Talat Pasha, l'architetto del Metz Yeghern - il Grande Male -, qui tradotti per la prima volta in lingua italiana, non lasciano dubbi: quello patito dagli armeni fu un genocidio, il primo del XX secolo. Taner Akçam, coraggioso intellettuale e storico turco, rifugiatosi negli Stati Uniti per la sua lotta per la verità, ancora oggi insopportabile per il regime di Ankara, ha lavorato su preziosi ed eloquenti documenti originali inediti, restituendo con precisione al lettore, passo dopo passo, istruzione dopo istruzione, le varie fasi di preparazione, innesco e divampare dello sterminio. Una macchina della morte su ampia scala affidata alla carta e all'inchiostro, intrisa del sangue di oltre 1.500.000 vittime. L'Opera fondamentale di Akçam ci fa entrare nei meandri dell'organizzazione genocidaria e nella logica dei carnefici. Il negazionismo di Stato che cerca di giustificare, ridimensionare o del tutto misconoscere questo immenso buco nero della Storia, su cui affonda la nostra contemporaneità sia in Europa sia nel Medio Oriente, è qui messo definitivamente con le spalle al muro.
25,00

Guerre nere. Guida ai conflitti nell'Africa contemporanea

di Mario Giro

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2020

pagine: 240

Mario Giro torna a parlare dell'Africa, un continente dove le guerre tendono a cronicizzarsi. È questa la particolarità delle guerre africane, conflitti che insorgono, si placano e si riaccendono perché sempre legati, in fondo, a problemi non risolti, alla povertà, alla bassa remunerazione del lavoro, alle controversie sull'impiego delle risorse naturali, alla questione della terra, intesa non come territorio politico ma come luogo dell'identità e bene di sopravvivenza.
22,50

Le cinque leggi bronzee dell'era digitale e perché conviene trasgredirle

di Francesco Varanini

Libro

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2020

pagine: 320

Goethe e Leopardi introducono a una originale lettura della cultura digitale. Una propaganda interessata parla ai cittadini di radicale rottura con il passato. Eppure, questa stagione, in cui si celebrano i fasti di macchine e delle loro estreme incarnazioni - le Intelligenze Artificiali -, non è che l'ultima manifestazione dell'Illuminismo. Il mito del Progresso si conclude nel progettare macchine destinate a prendere il posto di noi esseri umani. Guru del nuovo tempo insistono nel ricordare ai cittadini la loro ignoranza, e quindi la loro incapacità di capire. L'innovazione è presentata come fatale manifestazione di Leggi di Natura, di fronte alle quali lo spazio per il libero arbitrio si riduce fino ad azzerarsi. Le Cinque Leggi sintetizzano in modo chiaro e evidente questa interpretazione canonica della novità digitale. Serve conoscere le Cinque Leggi per poterle trasgredire. Ricollocata la novità nella storia, smascherato il linguaggio tecnico, è possibile tornare ad una lettura politica. Le macchine digitali sono il nuovo strumento di governo. Il tecnocrate è la figura dominante. Il cittadino è ridotto ad utente di servizi digitali. L'illusoria convinzione di avere a disposizione una crescente potenza di calcolo porta a perdere il senso del limite e della misura. La presenza di macchine digitali, così, finisce per essere un benvenuto monito: ci spinge a tornare ad apprezzare, per differenza, la nostra umanità.
24,50

Il Granduca Jean di Lussemburgo

di Francesco De Leo

Libro: Copertina rigida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2020

pagine: 208

L'ultimo granducato al mondo. Contea di origine feudale, il Lussemburgo, stretto tra Francia, Belgio e Germania e retto da una monarchia costituzionale, è oggi l'unico Granducato al mondo. Un angolo d'Europa davvero incantevole su cui regna Sua Altezza Reale il Granduca Henri, primogenito del Granduca Jean - scomparso ad aprile del 2019 a 98 anni - colui che ha permesso al Lussemburgo di diventare quello che è oggi: sede di molte istituzioni e agenzie continentali, centro finanziario di grandissimo rilievo internazionale, uno scrigno nel cuore dell'Europa. Il Granduca trascorse l'intera vita lottando per la libertà. Si arruolò come volontario nell'Esercito britannico durante la Seconda Guerra Mondiale per combattere il nazismo, unendosi alle Irish Guards su consiglio di Re Giorgio VI. Fu protagonista del D-Day partecipando allo Sbarco in Normandia, prese parte all'occupazione di Caen, alla liberazione di Bruxelles e del Lussemburgo, all'offensiva verso Arnhem e all'invasione della Germania. Il Granduca Jean regnò sul «più piccolo dei grandi Paesi» dal 1964 al 2000, per poi abdicare in favore di suo figlio Henri. Le conversazioni raccolte in questo volume, a partire da quella con l'attuale Granduca, raccontano tutto l'amore di Jean per il Lussemburgo, per l'Europa e per la libertà. Prefazione di Paul Dühr. Postfazione di Danilo Taino. Contiene conversazione esclusiva con Sua Altezza Reale Henri Granduca di Lussemburgo.
25,00

La svolta del 1938. Fascismo, cattolicesimo e antisemitismo

Libro

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2020

pagine: 224

Le leggi razziali del 1938 rappresentarono un drammatico spartiacque, che mise in luce le divisioni all'interno della Chiesa e di tutto il mondo cattolico riguardo al tema dell'antisemitismo. La coscienza di una parte dei credenti entrò in conflitto con i sentimenti filofascisti che fino ad allora aveva nutrito. Quali ripercussioni vi furono sull'atteggiamento della Chiesa verso il regime? La sfida dei totalitarismi alla tradizione cattolica fu colta in tutta la sua portata, o venne sottovalutata nella convinzione di poter "cattolicizzare" queste nuove e rivoluzionarie esperienze politiche?
22,50

Rivoluzionare la scuola con gentilezza. Idee e proposte didattiche per vincere una delle maggiori sfide del XXI secolo

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2019

pagine: 229

Perché «rivoluzionare»? Perché è necessario modificare radicalmente le prassi educative e la stessa organizzazione globale della nostra scuola, senza accontentarsi di correttivi marginali e di facciata. L'emergenza educativa è sotto gli occhi di tutti, evidenziata da studi nazionali e internazionali. Traspare con grande nitidezza l'esigenza di modificare «qualcosa». Ma cosa? Cosa c'è che non va nelle nostre aule? Come possiamo fare per migliorare? L'attuale organizzazione scolastica sacrifica la creatività in favore dell'addestramento e dell'apprendimento mnemonico ed è stata pensata ispirandosi al lavoro nelle fabbriche, agli albori della produzione industriale di massa. Il paradigma pedagogico più praticato inibisce lo sviluppo e il consolidamento di un approccio «creativo», oggi di gran lunga più utile per inserirsi proattivamente in un mondo che cambia senza posa. Valicare i confini tra le discipline, connettere e integrare tra loro i diversi apprendimenti scolastici ed extrascolastici per costruire una visione culturale armonica e coerente del mondo che ci circonda, mettere al primo posto l'educazione alla cittadinanza, intesa come formazione di individui consapevoli, sviluppando allo stesso tempo competenze specifiche e trasversali: questi dovrebbero essere gli obiettivi di una scuola «rivoluzionata». Noi educatori - dice Giannelli - dobbiamo adottare un approccio didattico nuovo, e interagire con gli studenti stimolandoli con la bellezza e il con fascino della cultura. Questo volume è una piccola collezione di riflessioni e di esperienze di successo proposte da persone convinte della centralità dell'educazione per il futuro del genere umano. Da qui si può partire per nuove, coinvolgenti avventure del sapere.
19,50

Le virtù del nazionalismo

di Yoram Hazony

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2019

pagine: 328

Un pensiero eterodosso per un libro che, sin dal titolo, sa di ispirare sospetto e finanche avversione. Dall'abbrivio, le pagine si susseguono attualissime, scomode, meditate, controcorrente e, in definitiva, necessarie, anche per chi si troverà in disaccordo con l'autore. Non ci sono infingimenti né sconti, risaltando così la forza di un ragionamento pacato eppure stringente. Il nazionalismo, che per l'autore coincide con l'autodeterminazione dei popoli e con un mondo di nazioni libere e indipendenti, si oppone all'imperialismo, cioè a qualsivoglia forma di governo che voglia unire l'umanità, portando pace e prosperità, sotto l'egida di un unico regime politico. Imperialista, per Hazony, fu, specie dal 1989 a oggi, la politica degli Stati Uniti d'America che, sino a tempi recenti, ha cercato di imporre una pax americana, ricalcando il modello imperiale della pax romana. Ma imperialista sarebbe pure l'Unione Europea, rispetto alle singole nazioni membro. Dalla Bibbia a Locke e alla dottrina liberale, dal pensiero ebraico al protestantesimo, dal Sacro Romano Impero alla nostra controversa e travagliata attualità: una rilettura puntuale e originale dello stallo contemporaneo a cui è giunto il sistema simbolico ed economico-politico occidentale.
21,50

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