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Guida

Giovanni Boccaccio. Il Decamerone. La novella che non fu mai scritta

di Andrea Camilleri

Libro

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 49

Una novella di Giovanni Boccaccio idealmente dedicata a Giovanni Bovara, studioso del "Decamerone", che poco prima di morire (1916) a causa delle ferite riportate durante la Prima guerra mondiale, scoprì fortunosamente uno scritto sconosciuto del Boccaccio. Questa novella fu poi nuovamente dimenticata per essere poi pubblicata, per la prima volta. È altamente probabile che la novella fosse stata portata al Nord dallo stesso Boccaccio per donarla a qualcuno quando, nel 1351, fu inviato in Tirolo come "ambaxiator solemnis" di Firenze. Qui, Camilleri racconta non solo come venne in possesso di una copia manoscritta dell'originale autografo, ma chiarisce anche le probabili ragioni che spinsero Boccaccio a escludere questa novella sia dalla Giornata Terza del Decamerone, a cui era originariamente destinata, che dalla raccolta definitiva.
5,00

Genocidi e stermini di massa. Il Novecento a confronto

di Maria Immacolata Macioti

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 317

Questo libro si addentra in difficili novecenteschi percorsi: come mai tanti massacri, tante stragi, nel secolo passato? Come mai alcuni spaventosi genocidi? Si tenta qui una comparazione tra questi accadimenti per vagliare affinità possibili e diversità. Il tutto, per meglio comprendere il passato ma anche il nostro problematico presente e il nostro possibile futuro. Esiste, o meglio è esistito un modello dominante, in Europa, al riguardo? E alcuni ben noti, spaventosi fatti non europei, hanno avuto qualcosa a che vedere con quanto avvenuto in terra turca, in Germania e nei territori in mano al nazismo, o no? Per esempio, i desaparecidos o il Rwanda, sono fatti a sé o presentano eventuali affinità? Se sì, perché. Se no, perché? Una riflessione sociologica che spazia da quanto avvenuto agli armeni, alle vittime del nazismo, per non parlare dei Balcani. Che chiama in causa le presenze e le assenze europee. 'Secolo breve', il Novecento? Non per certe zone martoriate, non per le vittime di politiche di sterminio, di umiliazione, di dolore e di annientamento che hanno colpito soldati e popolazione civile, uomini e donne, adulti e bambini.
20,00

L'assassinio in via Portacarrese a Montecalvario

di Francesco Mastriani

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 310

Mastriani, nato in vico Figurella a Montecalvario, ripercorre una vicenda realmente accaduta nella Napoli capitale del regno che all'epoca, 1819, fece molto scalpore. Dell'assassinio del conte don Benedetto Sabini è accusata la moglie, la ballerina del San Carlo Barbarina. Di riflesso anche il teatro napoletano viene investito dallo scandalo, anche perché la ballerina è alle dipendenze di Domenico Barbaja, il più importante impresario teatrale d'Italia che fece la fortuna di compositori come Rossini, Bellini, Donizetti, Mercadante. Incarcerata e accusata anche di avere un amante, la ballerina dovrà lottare per farsi riconoscere innocente, mentre tra colpi di scena e testimoni improvvisi si delineerà una vicenda ancora più tragica del previsto.
15,00

Storia, arte e città. Le collezioni della Fondazione «Circolo Artistico Politecnico» di Napoli. Da Giuseppe Caravita principe di Sirignano

Libro: Copertina rigida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 894

Dal dicembre del 1888 il Circolo Artistico Politecnico continua la sua tradizionale attività di promozione dell'arte e della cultura, mostrandosi come una delle istituzioni tra le più rilevanti della città di Napoli, forse una delle più antiche che ancora mantiene la sua vitalità nonostante il lungo cammino fatto. Unico nel suo genere - pochissime sono, infatti, le realtà simili in Italia - il Circolo ha sempre rappresentato per il Paese un luogo dove discutere d'arte, di musica, di letteratura e di scienze, dove promuovere e presentare il progresso delle arti e dell'attività intellettuale. Oggi, grazie all'impegno e alla determinazione del presidente Adriano Gaito, il Circolo si è trasformato in Fondazione gettando nuove basi per una sua proiezione nel futuro, duratura e stabile. I due volumi, interamente dedicati alla Fondazione "Circolo Artistico Politecnico", raccolgono dunque una storia lunga ben 130 anni, presentandosi al lettore in due corpi distinti: il primo con una raccolta di saggi e approfondimenti curati da importanti studiosi napoletani, che trattano dell'arte e della storia di Napoli, delle vicende e dei luoghi del Circolo, e comprendono interessanti apparati con raccolte di fotografie e di documenti, includendo anche gli inventari storici della raccolta di opere, oltre al loro recente aggiornamento. II secondo volume presenta il catalogo generale delle opere con schede scientifiche - organizzate in ordine alfabetico degli autori - dedicate ai 250 artisti, di cui sono ricostruiti i percorsi biografici e le maggiori tappe della carriera, e alle circa 600 opere, fra dipinti, sculture e grafiche, conservati ed esposti nella sede della Fondazione. In questa nuova veste, la Fondazione "Circolo Artistico Politecnico" si offre alla Città e alla Nazione come un organismo dinamico e vitale, polifunzionale e smart, centro di cultura, d'arte e di ogni cosa che voglia promuovere il benessere intellettuale e sociale della collettività. Il progetto "L'Artistico - Casa Museo", presentato assieme ai due volumi il 14 maggio 2018, vuole preservare la memoria storica della città e del Paese, ma al tempo stesso essere sempre in crescita, mostrandosi al passo con i tempi, in linea con la dimensione tecnologica oggi insostituibile per la divulgazione e la fruizione oltre ogni confine del suo patrimonio, della sua innovazione e della vita artistica, culturale e intellettuale, da sempre fulcro della sua stessa identità.
200,00

Quando Napoli vola. Riflessioni e prospettive sull'Aeroporto Internazionale di Napoli

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 174

"Siamo il simbolo di una straordinaria opportunità per tutti: quella della dimensione globale. La nostra storia scritta e da scrivere è peculiare. Il luogo dove è ubicato lo scalo così vicino alla città e la sua trasformazione negli ultimi decenni da 'brutto anatroccolo' a "cigno". L'aeroporto sta contribuendo a connotare il territorio che serve. Si può fare ancora di più per lo sviluppo di Napoli e della Campania, per farlo abbiamo bisogno di farci conoscere di più, 'alleandoci' con le energie positive del nostro territorio. Volendo evitare l'autoreferenzialità, abbiamo deciso di lasciare ad altre voci, tutte autorevoli e portatrici di prospettive diverse, il compito di raccontare cosa è stato, cosa è e cosa potrà diventare il nostro aeroporto" (Carlo Borgomeo - Armando Brunini). Da quando nacque come "Campo di Marte" ai giorni nostri, guardando anche agli sviluppi futuri, questo libro rappresenta una carta di identità dell'aeroporto napoletano. Tra cenni storici, focus sugli aspetti economici e culturali del presente, visioni degli anni a venire, gli autori hanno messo a fuoco il rapporto dello scalo con la città, il contributo per lo sviluppo del territorio, le scelte infrastrutturali e architettoniche spesso all'avanguardia.
15,00

Il giudice brigante

di Felice De Martino

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 330

Al centro di questo romanzo storico ambientato nella prima metà dell'Ottocento tra Napoli, Salerno e Inghilterra, ci sono le verosimili memorie di un magistrato del Re, Francesco Maria Gagliardi, inviato in un piccolo paese di montagna ai confini con le terre di Lucania. Qui si scontrerà con un gruppo di potere criminale che detta legge in città, finché lui stesso, per combattere prima questa casta, e poi i Borbone, uscirà dalla legalità. Diventato un brigante, catturato e poi condannato, riuscirà a fuggire e a sottrarsi al patibolo.
14,00

Donne italiane dell'Isis. Jihad, amore e potere

di Maria Bombardieri

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 264

Più di 500 donne sono partite dall'Europa per unirsi allo Stato islamico: quasi sempre ventenni sedotte dalle promesse di un "brand", l'ISIS, e dall'offerta di un modello di femminilità forte, con un suo potere pur nella sottomissione. Questo libro ricostruisce le storie di vita delle donne che hanno lasciato l'Italia e sono partite per la Siria e per l'Iraq; fa luce sui processi di radicalizzazione identitaria e i fattori di fragilità che predispongono al fascino del mondo utopico dell'ISIS; ripercorre gli itinerari di viaggio mostrando l'intervento femminile nel reclutamento e nel facilitare la partenza di altre compagne. E, dunque, perché partono queste donne? Per vivere: il testo di Maria Bombardieri, studiosa dell'islam in Italia, svela le loro motivazioni più profonde, una combinazione di desideri e mancanze, che si incontrano con il fascino del "jihad a 5 stelle" dell'ISIS. Il potere di esercitare la violenza non è prerogativa maschile nello Stato islamico: appartiene anche alle miliziane della Brigata al-Khansa, anche se spesso è finalizzato al controllo delle altre donne. Il libro è così anche un prezioso contributo alla chiarificazione del rapporto tra donne e violenza: aiuta a comprendere fino a che punto le italiane hanno aderito all'ISIS, hanno intrepretato ruoli domestici o funzioni sociali, e giustificato gli attacchi terroristici in Occidente. Tuttavia, il fascino del brand non è irreversibile: il distacco dall'ideologia violenta può avvenire. Le vicende di alcune donne evidenziano libertà di scelta e agire politico che hanno consentito ad alcune che avevano aderito all'ISIS di tornare indietro.
15,00

Terra mia. Estinguersi o evolvere

di Ugo Leone

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 104

La Terra da anni ha intrapreso la strada di un pericoloso non ritorno che induce molti a paventare il rischio che si vada incontro ad una sesta estinzione di massa. La responsabilità maggiore viene attribuita agli effetti dei mutamenti climatici: incremento degli eventi estremi; scioglimento dei ghiacciai polari; innalzamento del livello di mari e oceani. La crescita della popolazione che potrà arrivare a dieci miliardi di persone entro la fine del secolo aumenta la vulnerabilità del pianeta. Ma l'umanità ha gli strumenti per invertire questa tendenza e far prevalere l'istinto di conservazione.
12,00

Potere, prestigio, servizio. Per una storia delle élites femminili a Napoli (1861-1943)

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 574

Questo volume è dedicato alla cultura (pratiche, ordini discorsivi, immagini) delle élites femminili a Napoli dall'Unità d'Italia al 1943. Esso realizza il primo momento di un progetto di ricerca più ampio, puntato su città-capitali - Napoli, Roma, Firenze, Torino, Milano - che dopo l'Unità hanno convogliato il patrimonio culturale e il rispettivo carattere identitario nei termini nuovi di un ritratto italiano, alla luce delle esigenze e sollecitazioni di una nazione moderna. In tale ambito il valore dell'opera delle donne, nei molti livelli operativi in cui si è espressa, è risultato con particolare evidenza. Alle analisi di tipo specialistico e settoriale riferite alle figure e alla produzione femminile è infatti sottentrata l'esigenza di provare a delineare ipotesi interpretative generali che pongano in rapporto le singole vicende in una rete di relazioni, in una fenomenologia storica della sociabilità femminile e versus/intus il cosiddetto mondo maschile. Il concetto esteso di élites, al plurale - culturale, morale oltre che sociale ed economico - permette di privilegiare l'universo femminile in quanto integrato nella dinamica di processi storici significativi. Si è trattato quindi di delineare una costellazione non solo di protagoniste, ma soprattutto di posizioni e azioni, individuando personalità catalizzatrici che svolsero un ruolo significativo nel sistema culturale nazionale ed europeo. Un'indagine preliminare - tra archivi, giornali e riviste, istituzioni accademiche, politiche, culturali, attestazioni letterarie - ha restituito un quadro di straordinaria apertura, un paesaggio storico in movimento, più complesso e meno consueto di quello accreditato dagli studi di genere. L'impostazione metodologica si è articolata lungo due linee direttrici: la comunicazione e la pedagogia, intese come dispositivi chiave dei modelli culturali, al cui interno vanno situati i rilevanti settori di attività ai quali sono dedicati i capitoli che compongono il libro: l'organizzazione e divulgazione della cultura; i testi e le pratiche culturali; le grandi famiglie, le relazioni, i gruppi intellettuali, gli indirizzi politici; l'immaginario le arti. La ricerca testimoniata dal libro ha preso l'abbrivo dentro una istituzione come l'Università Suor Orsola Benincasa, molto aderente, nella sua storia, alle istanze del "potere delle donne", sotto il patrocinio dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana e nell'ambito delle azioni formative a favore delle pari opportunità promosse dal CUG-CNR.
38,00

Diseguali. Il lato oscuro del lavoro

di Ernesto Paolozzi, Luigi Vicinanza

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 138

La democrazia si svilupperà in positivo se migliorerà la qualità della democrazia a discapito di una crescita puramente quantitativa destinata a consumare lo spirito stesso che incarna il movimento democratico. Fondamentale sarà, in questo processo, la soluzione della grande questione del lavoro come fondamento di una nuova concezione della democrazia stessa. Redistribuire il reddito utilizzando la tecnologia che ci libera dal lavoro tradizionale creando nuova ricchezza ora distribuita solo fra pochi. Lo sviluppo tecnologico non è un destino che ci condanna alla disoccupazione, alla povertà di massa e, dunque, alla perdita della dignità e della libertà. Lavorare meno per lavorare tutti, lavorare meglio per vivere con dignità, redistribuire i profitti per costruire una democrazia autentica. Un'utopia? Forse. Ma cos'altro possiamo immaginare?
12,00

Viaggio al centro della notte. Una fotografa, un'auto contromano, sei minuti di mistero: giovani sogni e vite spezzate in una storia vera

di Luca Maurelli

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 342

"Dottoressa, ho fatto una cazzata". Sembra una confessione ma non lo è. In una notte di luglio del 2015 un'auto con a bordo una coppia di fidanzati, lui dj, lei fotografa, inverte la sua marcia sulla Tangenziale di Napoli e inizia un "contromano" che dura sei interminabili minuti e si conclude con uno schianto che uccide due persone: un padre di famiglia, Aniello Miranda, che arrivava dalla parte giusta, e Livia Barbato, la ragazzina a bordo della vettura guidata da Nello Mormile, l'autista-kamikaze, che esce miracolosamente indenne dal botto. Le immagini delle telecamere documentano una manovra folle, inspiegabile, un'inversione di marcia improvvisa che arriva al termine di una serata trascorsa dal dj a mettere musica in un locale, a bere, a scattare selfie. Nello finisce in carcere, inizia la ricerca della verità. Perché l'ha fatto? Cos'è accaduto in quell'auto in quei sei minuti di contromano? Livia dormiva o lottava? Cosa pensava il ragazzo mentre clacson impazziti e luci abbaglianti lo imploravano di fermarsi? Può saperlo solo Nello, che però dichiara di non ricordare nulla, neanche quella frase, "ho fatto una cazzata", pronunciata a una dottoressa del 118 tra quel groviglio di lamiere subito dopo l'impatto. Nel giallo di quella notte spuntano chat, litigi, segreti inconfessabili, tatuaggi misteriosi ed incredibili presagi. Sullo sfondo, la storia di Livia, i suoi sogni, il suo talento d'artista. Il libro si immerge in uno spaccato generazionale fatto di passioni e sballi, insicurezze e miti giovanili, droghe vere e virtuali, scavando nel buio della coppia, di quella notte, di una mente blindata. Prefazione di Simonetta Matone. Introduzione di Maria Bianca Farina. Conclusioni di don Antonio Mazzi.
17,00

Lezioni dai corsi del 1987 e 1988

di Franco Ferrarotti

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 530

In questo volume sono raccolte alcune lezioni di Franco Ferrarotti. Si tratta di lezioni, di frammenti ottenuti grazie a registrazioni fatte da alcuni studenti, portate poi al docente. Uno dei probabili meriti di questa raccolta è da vedersi nel modo di insegnamento e nella stessa concezione della lezione universitaria di un tempo, pronunciata per lo più ore rotundo, al modo ciceroniano, senza altri ausili. In questo senso il libro potrebbe essere visto come un modesto contributo a comprendere un'epoca ormai lontana e molto diversa dalla presente.
22,00

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