Editore Hobby & Work Publishing - Ultime novità

Hobby & Work Publishing

Magia e stregoneria

di Dale M. Brown, Janet P. Cave

Libro

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 1998

pagine: 160

18,08

Quattro battaglie una guerra

di Francesco Ficarra

Libro: Copertina morbida

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 2012

pagine: 350

13,90

La dieta Montignac illustrata

di Suzy Montignac

Libro: Copertina morbida

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 2012

pagine: 200

17,00

Le strade di sera

di Enrico Luceri

Libro: Copertina morbida

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 2012

pagine: 280

15,00

Chiunque io sia

di Biagio Proietti

Libro: Copertina morbida

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 2012

pagine: 200

16,50
16,50

Il segno dei due

di Walter Satterthwait

Libro: Copertina morbida

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 2012

pagine: 360

Nell'estate del 1921, una nuova moda affascina l'alta società inglese: l'occultismo. Capofila della corrente "spiritualista" è il medico-scrittore Sir Arthur Conan Doyle, il creatore di Sherlock Holmes; leader dei "razionalisti" è invece il mago Houdini, per cui tutto è trucco, illusione, gioco. E l'aspetto forse più paradossale è che i due, così diversi in tutto, sono amici per la pelle. Capita, così, che un giorno Conan Doyle e Houdini vengano invitati in un maniero del Devon per una seduta spiritica. Il padrone di casa è un ambiguo aristocratico old style, l'ultimo della sua dinastia. Ma mentre i tavolini traballano, si ode uno sparo e si scopre il cadavere del padrone di casa: un mistero troppo ghiotto per Conan Doyle e Houdini.
6,90

La morte nel sacco

di Sebastian Aguèdas

Libro: Copertina morbida

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 2012

pagine: 407

Nel 1527 Roma è una città cosmopolita, colta, vivacissima. Tutto però finisce il 6 maggio, quando le truppe imperiali irrompono nell'Urbe. Il loro comandante è morto durante l'assalto, ucciso da Benvenuto Cellini, e gli invasori non riconoscono più alcuna autorità. I lanzichenecchi al servizio dell'impero si avventano sulla città come un branco di lupi. Conventi e case sono presi d'assalto, stupri e assassini sono ovunque. Il famigerato "Sacco di Roma" ha ormai preso avvio. È in questo contesto di inaudita ferocia che si dipana la missione impossibile di due investigatori per caso: lo spagnolo José Garcia e lo stesso Benvenuto Cellini, i quali, per incarico del Papa, dovranno mettersi sulle tracce di un assassino seriale di cui è noto solo il soprannome: il Bagatto. Ma per quale motivo, in una città sconvolta da migliaia di morti, un solo assassino riveste una simile importanza? E che significato ha un libro che il Papa vuole recuperare ad ogni costo? Alla fine dell'inchiesta tutte le domande troveranno le loro imprevedibili risposte... Sotto lo pseudonimo di Sebastian Aguédas si nasconde uno scrittore e saggista che, pur essendo italiano, ha relazioni intellettuali saldissime con l'Andalusia e la cultura ebraico-spagnola. Specializzato nella ricostruzione storica dei rapporti tra pensiero scientifico e tradizione alchemica, Aguèdas ha trascorso sei anni presso archivi e istituti universitari per effettuare le ricerche necessarie alla stesura del libro.
6,90

Liberate il Duce. Gran Sasso 1943: la vera storia dell'Operazione Quercia

di Marco Patricelli

Libro: Copertina morbida

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 2012

pagine: 240

"La mia fuga dal Gran Sasso fu la più audace e moderna di tutte...". Così Mussolini nel suo "Storia di un anno". A distanza di molti decenni da quei fatti è ancora difficile dargli torto. L'Operazione Quercia, il blitz che nel 1943 liberò il Duce da Campo Imperatore, non fu soltanto un esempio perfetto di assalto su microscala, ma rappresentò anche la premessa politica alla nascita della R.S.I. Eppure molte ombre gravano ancora sui retroscena dell'operazione, a partire dal ruolo truffaldino giocatovi dalI'SS Otto Skorzeny, che si unì al salvataggio solo all'ultimo istante, rischiò di farlo fallire e, a cose fatte, "scippò" il successo al vero protagonista del raid, il maggiore Harald Mors, ufficiale competente e modesto il cui futuro immediato contemplerà, come "premio", un trasferimento sul fronte orientale. Forte di acquisizioni e testimonianze inedite, "Liberate il Duce!" di Marco Patricelli torna in libreria con una nuova edizione riveduta e ampliata. Il saggio ricostruisce ogni dettaglio dell'Operazione Quercia, dall'arresto del Duce alle affannose ricerche tedesche per individuarne il luogo di prigionia, dai concitati preparativi del blitz al suo fulmineo svolgimento, fino all'arrivo nel Reich di un frastornato Mussolini. Introduzione di Giordano Bruno Guerri.
7,90

Il secondo delitto. Dopo il caso Matteotti, l'altro omicidio «eccellente» che fece tremare il fascismo

di Ermanno Mariani

Libro: Copertina morbida

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 2012

pagine: 208

Ottobre 1924, nei pressi di Piacenza: un uomo viene trovato con la testa fracassata a bastonate. Negli spasmi dell'agonia tenta di pronunciare il nome dell'assassino, ma non ci riesce. I giornali parlano di delitto passionale, poi di vendetta privata, quasi volessero coprire qualcuno o qualcosa. Infine emerge la pista politica: la vittima, Ercole Lertua, era uno squadrista della "Santa Vandea", una fazione del Partito Nazionale Fascista opposta ai "socialisti in camicia nera" del potentissimo Bernardo Barbiellini Amidei. Le indagini sono affidate a Pilade Lanero, un giudice che non guarda in faccia a nessuno e tira coraggiosamente dritto, come dimostrano gli atti della sua istruttoria, secretati per più di ottant'anni. Il delitto Matteotti, il primo delitto eccellente commesso in quello stesso 1924, mettendo in crisi il Duce consente a Lanero di proseguire le sue indagini, fino ad arrivare al mandante dell'omicidio - un nome scottante, deputato alla Camera e gerarca di primissimo piano - e alla richiesta al Parlamento di un'autorizzazione a procedere nei suoi confronti (caso unico nella storia del Regime). È l'inizio di un incredibile, tesissimo, epico braccio di ferro tra un piccolo giudice di provincia e il vertice del potere mussoliniano. Un braccio di ferro che, dopo innumerevoli colpi di scena degni di un legai thriller, avrà una conclusione sconcertante...
7,90

Le prime tredici stelle. L'alba di una superpotenza: gli Stati Uniti d'America

di Alfredo Venturi

Libro: Copertina morbida

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 2012

pagine: 203

In principio è solo un dibattito giuridico: può un parlamento tassare i cittadini che non rappresenta? Il parlamento è quello di Londra, i cittadini tartassati vivono tremila miglia più in là, nelle tredici colonie dell'America del Nord. Forse la contesa può essere risolta in modo pacifico, ma presto la situazione degenera. Londra opta per le maniere forti e spedisce laggiù le sue truppe. Eppure i quattro quinti dei coloni sono così convinti dei loro diritti che si dichiarano indipendenti, raccolgono un esercito improvvisato e ne affidano il comando a un piantatore virginiano, George Washington. Comincia così la rivoluzione americana, il big bang di quell'universo febbrile che ha nome Stati Uniti. Per gli altezzosi ufficiali di Sua Maestà britannica dovrebbe essere uno scherzo, rispedire a casa quei soldati male in arnese. E invece... In questo libro si racconta la vicenda di un Paese che superando ogni localismo si scrolla di dosso la soggezione coloniale e impone una clamorosa svolta alla geopolitica dell'intero pianeta. Un Paese che nasce col peccato originale degli schiavi e degli indiani privi di diritti, ma che stimolato da alcune fortissime personalità offre lo spettacolo del dibattito permanente, appassionato, su tutti i temi d'interesse collettivo. Persino sulla scelta dell'emblema nazionale: Benjamin Franklin vorrebbe assegnare questo ruolo al pacifico tacchino del Thanksgiving, ma i suoi concittadini preferiscono l'aquila, la grande aquila americana dalla testa bianca...
16,50

La Russia da Fatima al riarmo atomico. Politica ed esoterismo all'ombra del Cremlino

di Giorgio Galli

Libro: Copertina morbida

editore: Hobby & Work Publishing

anno edizione: 2012

pagine: 240

Mosca, agosto 1991. Un "comitato d'emergenza" cerca di rovesciare Mikhail Gorbaciov. I carri armati sferragliano per le strade, il mondo trattiene il fiato, finché interviene Eltsin che, con un magistrale coup de theatre, sventa il golpe, liquidando contemporaneamente Gorbaciov. Fu vera gloria? No, in realtà si trattò di una colossale truffa politico-mediatica, un falso golpe organizzato dallo stesso Eltsin per sbriciolare il Partito comunista e, con la scusa delle riforme liberal-democratiche, lanciare verso il Cremlino una nuova leva di autocrati, tutti legati a filo doppio al Kgb e al neo-capitalismo rampante. Tra costoro c'era anche un giovanotto di buone speranze e metodi piuttosto disinvolti. Di nome Vladimir Putin, farà molta strada. Russia, inverno 2007. Il regime di Putin è ormai una realtà consolidata. Mentre si attendono le elezioni presidenziali del marzo 2008, l'antica patria dei Soviet si propone agli occhi del mondo come inquietante ibrido tra Stato autoritario e consorteria capitalistica allo stato puro. Benedetto dalla Chiesa ortodossa, lo "zar Vladimir" gestisce il potere con metodi polizieschi che imbarazzano le cancellerie europee. Eppure, malgrado le proteste per la costante violazione delle libertà civili, l'Occidente è costretto a misurarsi con l'aggressiva Russia putiniana, alla ricerca di una possibile coabitazione geo-politica.
7,90

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