Editore Il Maestrale - Ultime novità

Il Maestrale

Ho visto tutto

di Nicola Lecca

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2022

pagine: 155

Premio Hemingway per la letteratura nel 2003, "Ho visto tutto" fotografa con disarmante nitidezza la scandalosa dolcezza dell'adolescenza. C'è Jaceck che, in un antico villaggio della Polonia, sogna di arricchirsi preparando animaletti colorati con l'argilla. A Dresda, a bordo di un autobus, c'è il tredicenne Axel: pestato e abusato da due bulli, mentre tutti i passeggeri, per codardia, assistono in silenzio al suo martirio. A Mosca c'è Dimitrij un bambino prodigio cui è concesso soltanto di suonare il pianoforte, mentre a Kiruna, vicino al circolo polare artico, un ragazzino, rimasto orfano di padre, sfida sua madre perché non sopporta che faccia entrare in casa altri uomini. C'è poi Julie: che si innamora di suo fratello e, a Berlino, ci sono le "Camere Oscure", un sotterraneo infame dove l'innocenza si perde nella perversione del proibito.
15,00

Lo stato delle anime

di Giorgio Todde

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2022

pagine: 208

All'immutabilità di Abinei, piccolo e fossile paese avvolto da un'aura senza tempo, non sfugge neppure il numero degli abitanti, sempre uguale, da tempo inchiodato per superiore ordinamento. Le nascite paiono far fronte anche ad un succedersi di delitti tragicamente raffinati nelle modalità e per simbologia, sui quali si trova ad indagare l'imbalsamatore Efisio Marini (personaggio storico cagliaritano: 1835-1900), Dehonis, collega di lontani studi universitari, e Pescetto, capitano dell'Arma. E il cerchio si chiude, ristabilendo anche un altro tipo di ordine, non solo numerico ma tutto letterario: quello della soluzione di un'appassionante e robusta storia noir. Prefazione di Giancarlo De Cataldo.
15,00

Cristian T.

di Gianni Usai

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2022

pagine: 288

Chi è davvero Cristian T.? Quali forze hanno cancellato la sua tranquilla vita familiare, una moglie e un figlio, e l'ordinaria quotidianità di impiegato comunale, poche ore dopo aver festeggiato il quarantaduesimo compleanno? È stata un'assurda infrazione delle leggi fisiche o un brutto scherzo della mente a catapultarlo in un'esistenza che non gli appartiene? Somiglia molto alla sua idea di felicità questa nuova vita, dove i sogni a lungo e invano cullati sembrano essersi realizzati, su tutti quello di essere diventato uno scrittore di successo. Ma il prezzo da pagare è molto alto. A turbare le notti di Cristian non è solo la perdita della vecchia vita, perché dovrà confrontarsi con l'orrore senza volto, in un gioco di specchi contrapposti dove, fra conscio e inconscio, lui e il suo alter ego seguono traiettorie parallele e allo stesso tempo sembrano sempre sul punto di scontrarsi. Cristian T. dovrà farsi indagatore della nuova vita che non riconosce, accompagnato dalla domanda angosciante: cosa lo attende alla fine della corsa? Lo stesso interrogativo avvince il lettore fino al sorprendente finale di un romanzo che va oltre l'orditura di un gioco dei destini.
18,00

E l'isola va. La Sardegna nella seconda modernizzazione

di Gianfranco Bottazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2022

pagine: 192

Come altre regioni giunte in ritardo allo sviluppo, la Sardegna ha conosciuto nel secondo dopoguerra un processo di modernizzazione rapido e tumultuoso, mostrando, proprio per questo, alcune peculiarità rispetto alle scansioni che lo stesso processo aveva conosciuto nelle regioni partite prima. Tali peculiarità, e non già una presunta inferiorità antropologica delle genti sarde, sono alla base di quelli che appaiono, ancora oggi, i punti di maggiore fragilità degli assetti economici e sociali. Tuttavia, a dispetto di una ancora diffusa lettura in termini di arretratezza e immobilità, contro la rappresentazione di un'isola prigioniera delle proprie specificità, la Sardegna continua a cambiare: vive, come altri territori, una seconda modernizzazione e sperimenta criticità che sono peraltro comuni a gran parte del mondo occidentale. Se i problemi certamente non mancano, è sempre più necessario un approccio che abbandoni schemi troppo convenzionali di analisi, come Bottazzi fa in questo saggio, ricco di dati esaminati con uno sguardo multidisciplinare che intreccia abilmente economia, sociologia, storia e antropologia.
20,00

Il fruscio degli eucalipti

di Maria Grazia Zedda

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2022

pagine: 259

Martina è una ragazza quasi completamente sorda. Vive a Cagliari, in un ambiente soffocante dove la disabilità è vista come un castigo divino. Così, a vent'anni, sacco in spalla pieno di speranza e incoscienza, con la sua amica Francesca lascia la famiglia e la Sardegna per crearsi una nuova vita a Londra. Eppure, anche in terra britannica proverà il dolore dei pregiudizi soffocanti come conseguenza della sua disabilità e del sessismo. Scoprirà ben presto che la vera lotta è anche interiore, contro la comodità del non reagire, la paura di sfidare lo status quo e la violenza di una società escludente. "Il fruscio degli eucalipti" è un racconto delicato che sussurra al cuore, la storia di una donna coraggiosa che arriva, nonostante tutto, a credere in se stessa. È una lettera d'amore alla bellezza dell'imperfezione, agli affetti contraddittori, alle incertezze del futuro. Un invito a vivere la disabilità come un'opportunità, un'esperienza distante dall'ideale di perfezione fisica e psicologica imperante ai giorni nostri.
18,00

E adesso chiediti perché sei rimasta sola (2015-2020)

di Savina Dolores Massa

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2021

pagine: 203

Visioni del profondo e lacerazioni storiche armano la penna di Savina Dolores Massa, mentre musica, cultura, arti figurative colorano di vita le sue pagine. Tra frammenti di vissuto, dialoghi solitari, amori indichiarabili e treni dai vagoni vuoti, sfilano sempre le eterne visioni: in fondo nella Storia / di tori e maschi in guerra nell'arena. Insieme alle navi dei migranti, il paesaggio sociale e l'esclusione, l'albatros dai piedi azzurri della nostalgia, o l'animale sofferente della memoria. E l'arroganza del Potere, gli oltraggi al pianeta, la circumnavigazione della psiche e dei suoi meccanismi. Finanche l'ultima piaga della nuova peste, la pandemia: Nell'assenza di bocche / non so più stare / e di pelli da accarezzare / e dita da baciare mordere lasciare. Prefazione di Anna Maria Capraro
16,00

Paura di guarire. Un racconto autobiografico

di Ivano Argiolas

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2021

pagine: 229

L'autobiografia di un talassemico che mai scivola nel vittimismo: dai giochi pretesi di un bambino tra una trasfusione e l'altra, dentro interminabili mesi di terapie negli ospedali, alla "paura di guarire" del titolo, quando sorge il dubbio di poter soffrire la scomparsa del dolore, o dell'amicizia con un sangue sconosciuto: aiuto a proseguire. A New York Argiolas si presta a una sperimentazione di trapianto: per la sua vita e per tutti quelli che sono affetti da una malattia genetica ancora non del tutto esplorata: accerchiata ma non vinta. Ivano racconta la propria vita attraverso "viaggi della speranza", nel suo essere portatore ed esempio di passioni sane in un'Associazione attivissima creata a tutela di una specifica sorte. Si resta ammirati dalla forza dell'autore nel pretendere per sé passioni tutte, sentimenti tutti, socialità tutta. Prefazione di Francesco Abate.
16,00

Il sogno dello scorpione

di Salvatore Niffoi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2021

pagine: 225

"Mai ci lasceremo, Fellé! Mai, neanche se dovesse finire il mondo!" dice Taniella Pistiddu a Felle Tamale quando lui la chiede in sposa. Poi un giorno il mondo finisce davvero, per una pestilenza. È la Cajentura, una febbre mortale che si diffonde preceduta da una nebbia gialla, e annunciata a Felle da un sogno premonitore dove uno scorpione gli punge ripetutamente le carni. La gente inizia a morire e cade in preda al terrore. In poco tempo le strade si fanno deserte. Allora Felle e Taniella caricano sui cavalli arnesi, viveri, indumenti, e fuggono. Si rifugiano in un nuraghe mentre il mondo sprofonda. Nel buio dentro quel cono di pietre perdono il conto dei giorni, e per non perdere anche il senno, decidono di tenersi vivi inventandosi storie. La storia di sopravvivenza gioca allora a intrecciarsi con una fantasmagoria di storie che raccontano l'amore fugace di una baronessa e il suo servo, la metamorfosi di un prete in formica, l'esistenza senza pace di un uomo nato per sbaglio, una giovane scalza che partorisce un serpente... Niffoi incanta con un racconto impregnato di fiabesco, sacro e profano, una giostra allucinata e visionaria da cui il lettore non vuole più scendere.
20,00

Bandito. Matteo Boe, la vita, il carcere la libertà

di Laura Secci

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2021

pagine: 165

Ha 14 anni l'autrice di questo libro, quando una sera di ottobre del 1992 il suo sguardo scorge in televisione il viso fiero di Matteo Boe, il bandito sardo ben noto per i sequestri di persona, in particolare del piccolo Farouk Kassam, vicenda che tenne con il fiato sospeso l'Italia e finì in uno strascico di polemiche e misteri. Lo hanno appena catturato dopo la fuga dal carcere dell'Asinara da dove nessuno era mai riuscito a evadere prima. Vent'anni dopo, Laura Secci, ormai giornalista, scrive a Boe nel carcere dove sta scontando una pena di trent'anni. Due righe di presentazione e una richiesta: rilasciarle un'intervista. Boe rifiuta l'invito «da una che scappa dalla sua terra per scrivere sul giornale degli Agnelli», ma l'autrice risponde alla provocazione. Nasce così uno scambio epistolare a cui fa seguito una serie di colloqui in carcere, che formano il materiale con cui la Secci costruisce una "biografia romanzata" di Matteo Boe. Un libro che racconta la stagione dei sequestri, l'evasione dall'Asinara e la scarcerazione nel 2017, e cerca di rispondere a una domanda basilare: cos'ha portato uno studente colto e benestante nella Bologna degli anni Settanta a fare il bandito?
13,00

Hotel Nord America

di Giacomo Mameli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 320

1939: il giorno dopo il diploma, 22 giovanissime ostetrichr dell'Università di Bologna vengono inviate in Sardegna. Li, come in diverse regioni dell'Italia continentale, la mortalità infantile è alta, e di parto muoiono anche molte mamme. Del gruppo di ostetriche fa parte Ida Naldini, ragazza tosco-campana che si ritrova su un traghetto per l'isola sconosciuta senza nemmeno poter avvisare i familiari. La prima tappa sarda è Nuoro dove il Prefetto le fa alloggiare nell'Hotel Nord America: ma è un postribolo mascherato da locanda e la notte si tiene l'assedio dei focosi giovinotti locali che hanno scambiato le mastras de partu per un contingente di prostitute. Da Nuoro, Ida viene spedita a Foghesu (alias Perdasdefogu), sotto il Gennargentu. Qui sarà presto mamma anche lei, sposa di Orazio, in una comunità poverissima dove il regime fascista manda al confino donne dissidenti e zingare. A Foghesu l'ostetrica diventa Signorida, dai paesi vicini la cercano medici che poco sanno di nascite, è coinvolta in una comunità povera sì, ma ricca di umanità, e lei si trova bene, si fa raggiungere dalla mamma sartina e dal padre ferroviere, avversario del giovane Mussolini nelle zuffe fra bande dell'Appennino tosco-emiliano. Signorida diventa una donna-coraggio, guada a cavallo torrenti in piena, deve curare puerpere ma anche banditi. Col dopoguerra Foghesu comincia a cambiar volto, ragazzi e ragazze possono studiare. Ida è ormai una di loro, parla in sardo, è testimone e protagonista della ricostruzione post bellica, poi di vicende da Guerra Fredda, con Foghesu diventata sede di poligono militare, da dove l'Europa tenta l'avventura spaziale. Col tempo, microstorie di villaggio si intrecciano con gli antifascisti esuli in Francia, i massacri nelle guerre coloniali in Africa, e caprai analfabeti dialogano con fisici europei che studiano le stelle e giornalisti reduci dalla guerra in Vietnam. Ida tornerà anche ai luoghi dell'Hotel Nord America, rincontrandosi con le antiche colleghe bolognesi rimaste come lei in Sardegna, da allevadora navigata che ha messo al mondo 1.846 bambini.
18,00

La ghianda è una ciliegia

di Giacomo Mameli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 432

«Eravamo alla metà dell'anno 1942. Anno nero di fame, anno rosso di sangue, anno bianco di neve, anno livido di geloni. A settembre sono ancora a Gaza Petovhoka e ho una bella sorpresa. A un certo punto compare davanti a me un mio compaesano, Pierino Monni, il cacciatore di lepri e conigli. Aveva con sé una borraccia di vino diventato un pezzo di ghiaccio». Giacomo Mameli dà voce in queste pagine ai senza-parola, ai "vecchi ragazzi" della seconda guerra mondiale, protagonisti di una epopea tra le più tragiche della nostra storia contemporanea.
15,00

Le ragazze sono partite

di Giacomo Mameli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 240

Fin dal titolo del libro, Mameli sembra voler ripiegare al senso originario di "ragazza" l'antica parola sarda theracca (teracca, tzeracca, seracca, a seconda delle zone), col tempo ristrettasi al significato dispregiativo di "serva". E ci riesce, nel raccontare le protagoniste del libro in tutta la loro caparbietà di ragazze isolane che cercano un presente e un futuro migliori andando a servizio in città d'oltremare. Per molte è anche la via del riscatto, dell'indipendenza e della realizzazione di sé. Eppure, per tutte, la terra d'origine resta sempre nel cuore e nella mente.
15,00

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