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Il Mulino

Critica della ragione empatica. Fenomenologia dell'altruismo e della crudeltà

di Anna Donise

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 303

L'ideologia corrente esorta all'empatia confondendola con l'altruismo o persino con la bontà. È un errore fatale. Attraversando arte, filosofia e psicologia, questo libro smonta la connessione semplicistica e falsa tra morale ed empatia e ne costruisce una, più complessa, tra empatia e umanità. Tutti siamo empatici, ma non tutti siamo buoni. L'empatia, infatti, è necessaria anche ai torturatori, ai sadici, a chi - e il mondo contemporaneo, con i suoi muri e le sue derive securitarie ne fornisce innumerevoli esempi - contrappone il "noi" agli altri. Noi non siamo buoni perché siamo empatici ma possiamo diventare migliori conoscendo l'empatia, la sua forza, le sue strategie, i suoi segreti.
26,00

Gli intellettuali e la grande guerra

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 270

Anche se nell'aria, la prima guerra mondiale scoppiò improvvisa, conseguenza di eventi fortuiti e di decisioni politiche prese senza la consapevolezza della loro portata. Ma la responsabilità degli intellettuali non fu inferiore a quella dei politici. Le loro giustificazioni teoriche del conflitto infiammarono gli animi non meno degli appelli alle armi dei governi. Per i tedeschi si trattava di una guerra per la sopravvivenza della Germania e per la difesa di un'autentica Kultur contro la superficiale Zivilisation occidentale. Per i francesi e gli inglesi, di combattere la «barbarie» germanica. Per gli italiani, di mettere a prova la loro consistenza nazionale. Per tutti, di gettarsi alle spalle una pace troppo lunga con una guerra rigeneratrice. Milioni di morti nel fango delle trincee saranno la risposta della realtà a queste costruzioni a tavolino. Il volume analizza le teorie interventiste sia considerando i singoli ambiti culturali (austro-tedesco, francese, italiano, anglosassone) sia concentrandosi sugli intellettuali più rappresentativi per ciascuna area (Thomas Mann, Henri Bergson, Giovanni Gentile e Benedetto Croce e, unica eccezione pacifista, Bertrand Russell).
24,00

Io, il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia

di Nadia Urbinati

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 340

Che tipo di democrazia è la democrazia populista? Da non confondersi con i regimi dittatoriali e autoritari, il populismo - nella prospettiva dell'autrice - va considerato una variante del governo rappresentativo, basata sul rapporto diretto tra un leader e il «suo popolo», rivendicato come «vero» contro l'establishment. Il rischio democratico non risiede allora nella domanda di espansione della democrazia, o nell'enfasi posta sul richiamo al popolo, ma nella selettività con cui il leader individua il suo popolo, facendone un'arma di parte da brandire contro l'altro. Il popolo dei populisti di fatto rifugge dall'inclusività e dalla generalità del popolo sovrano. Un contributo alla comprensione di un atteggiamento e di una prassi politica segnati da un crescente successo.
24,00

Purezza e fede. Esuli religiosi nell'Europa moderna

di Nicholas Terpstra

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 418

Questo originale saggio mette a fuoco un particolare aspetto dell'età moderna, ovvero l'ossessione per la purezza della comunità cristiana, vista dai riformatori religiosi come un corpo minacciato da malattie e pericoli. L'unità del Corpus Christianum doveva essere purgato da tutti quegli elementi che ne minavano l'integrità: ebrei e musulmani, eretici, streghe... Nei secoli caratterizzati dalla Riforma religiosa l'Europa diventa così teatro di espulsioni di massa in nome del principio della purificazione. A partire dalla cacciata degli ebrei dalla Spagna, ottantamila in tre settimane (1492), e poi dei moriscos, anabattisti olandesi, calvinisti italiani, cattolici inglesi, hussiti boemi, sono centinaia di migliaia i rifugiati religiosi che si ricollocano non solo in altri paesi europei, ma anche nell'impero ottomano, o nel Nuovo Mondo. Un movimento grandioso, le cui profonde ricadute sulla storia mondiale giungono sino a noi.
32,00

Amarcord Fellini. L'alfabeto di Federico

di Oscar Iarussi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 239

Nel centenario della nascita di Federico Fellini, questo alfabeto dei sogni racconta l'estetica incantata e il linguaggio del regista riminese, inseguendone forme ed espressioni nei film e ritrovandole poi, vive più che mai, nella cultura e nella società d'oggi. Dalla A di Amarcord alla V di Vitelloni, alla Z di Zampanò - passando per la E di Ekberg e la G di Giulietta, la P di Paparazzo e la R di Rex - lasciamoci allora guidare alla scoperta della poetica felliniana e della straordinaria vita dell'artista, affollata di incontri e ricca di onori, eppure segnata dalla solitudine di una perenne ricerca. Nello specchio dell'infanzia e nei labirinti del desiderio, non meno che nella realtà quotidiana di un'Italia in radicale trasformazione, egli fu tra i pochi a saper cogliere il Paese in divenire, regalandoci un immaginario che ormai è diventato struttura del profondo.
16,00

La legge che non c'è. Proposta per una legge sulla libertà religiosa in Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 380

La Costituzione dell'Italia repubblicana offre, a livello europeo, una delle più complete protezioni della libertà religiosa, ma l'attuazione legislativa del progetto costituzionale è parziale. L'Italia è conosciuta per il suo modello concordatario, esteso dalla Costituzione anche alle confessioni diverse dalla cattolica, ma non tutti sanno che, per le comunità religiose prive di accordi con lo Stato, l'unica legislazione fruibile risale al 1929. Una normativa così datata e così fuori asse rispetto ai principi costituzionali, per quanto corretta nel tempo dalla Consulta, si è rivelata sempre più inadeguata a soddisfare le crescenti e nuove istanze, sia individuali che collettive, di libertà religiosa. I vari tentativi di approdare a una nuova legge generale sulla libertà religiosa non hanno avuto, a oggi, esito positivo. Restano così in larga misura inevase molte delle domande di libertà che emergono da un contesto religioso e culturale sempre più caratterizzato, anche in Italia, in senso pluralistico. A tali domande prova a rispondere la «Proposta» di legge pubblicata in questo volume, elaborata da Sara Domianello, Alessandro Ferrari, Pierangela Floris e Roberto Mazzola, con il coordinamento di Roberto Zaccaria. La «Proposta» prende in carico più istanze di libertà, individuali e comunitarie, investe diverse tematiche (tra le quali l'assistenza spirituale, l'associazionismo religioso, l'uguale libertà di tutte le confessioni) e scaturisce da un ampio confronto del Gruppo di lavoro con comunità religiose, associazioni non confessionali, giuristi, politici e rappresentanti istituzionali.
21,50

Evoluzione del settore dell'energia. Trend e opportunità

di Donato Iacovone

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 320

Tra progresso tecnologico, domanda di energia e fonte utilizzata vi è un forte intreccio, che fa di volta in volta emergere diverse tendenze di mercato e diverse opportunità di business. Se il progresso tecnologico rende possibile un cambiamento della fonte energetica, cambierà anche il contesto tecnologico-organizzativo della trasformazione, trasporto, stoccaggio e, infine, distribuzione di questa specifica e nuova fonte energetica. Il volume affronta proprio questi problemi. Dopo un primo capitolo che ripercorre il contesto internazionale ed europeo del quadro regolatorio, e che esamina la filiera del mercato nazionale dell'energia elettrica e del gas, il secondo capitolo approfondisce le evoluzioni e i trend del settore energetico, esaminandone in particolare alcuni che spaziano nei più diversi ambiti tecnologici e economici: dal tema del bilanciamento, a quello della circular economy, fino a quello più industriale della mobilità sostenibile e a quello più trasversale della digitalizzazione nel mondo dell'energia. Il terzo e ultimo capitolo esamina infine le opportunità di business che tali evoluzioni possono determinare, cercando di accoppiare a ogni trend, una o più di tali opportunità.
24,00

Foreign direct investments screening. Il controllo sugli investimenti esteri diretti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 304

È possibile conciliare l'obiettivo di attrarre gli investimenti stranieri, promuovendo così la crescita e lo sviluppo economico, con l'esigenza di tutelare la sicurezza e gli interessi strategici nazionali? Di recente, molti ordinamenti, a partire dagli Stati Uniti, dalla Cina e dalla Francia, hanno rafforzato i loro tradizionali sistemi di controllo sugli investimenti esteri; oppure, come nel caso della Germania e dell'Italia, li hanno istituiti ex novo. Il Regolamento dell'Unione europea 2019/452 mira ora a favorire la convergenza e il coordinamento tra i diversi meccanismi nazionali di controllo, anche mediante la consultazione tra Stati membri e Commissione. Con il contributo dei maggiori esperti della materia a livello internazionale e dei responsabili delle autorità competenti, il volume prova a dare una risposta all'interrogativo iniziale nell'era della corsa globale al controllo sugli investimenti stranieri. A tal fine, il libro offre un'analisi e una ricostruzione critica delle discipline statunitensi e cinesi, delle normative europee e della regolamentazione italiana, verificandone l'applicazione pratica e ricostruendo gli strumenti predisposti a livello nazionale e internazionale per garantire la tutela degli investitori. Il volume è completato da un'appendice normativa contenente le legislazioni adottate nei principali ordinamenti. Contributi di Giacomo Aiello, Filippo Annunziata, Stefania Bariatti, Maria Adele Carrai, Roberto Chieppa, Marcello Clarich, Marco D'Alberti, Luigi Fumagalli, Roberto Garofoli, Andrea Guaccero, Christopher L. Mann, Filippo Modulo, Giulio Napolitano, Thomas Perroud, Carlo Pettinato, Giovanni Pitruzzella, Giacomo Rojas Elgueta, Andrea Sacco Ginevri, Jacob von Andreae.
27,00

15 proposte per la giustizia sociale. Ispirate dal programma di azione di Anthony Atkinson

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 305

In Italia, come altrove, le disuguaglianze economiche, sociali e di riconoscimento - alte e spesso in crescita - hanno generato diffusa ingiustizia sociale. Paura, risentimento e rabbia sono cresciuti nelle fasce più vulnerabili della società dando vita a una dinamica autoritaria. Il Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD), che unisce le conoscenze del mondo della ricerca e di quello della cittadinanza attiva, ritiene che non ci sia nulla di inevitabile nelle disuguaglianze: se i poteri e le opportunità non vengono riequilibrati tra le persone è perché si è scelto di non farlo. Un'alternativa esiste, ed esistono le condizioni per trasformare i diffusi sentimenti di rabbia nella leva di una nuova stagione di emancipazione che accresca la giustizia sociale. Questo convincimento è all'origine della scelta di costruire le proposte per la giustizia sociale raccolte in questo Rapporto: proposte concrete e realizzabili, ispirate dall'analisi e dalle idee dell'economista britannico Anthony Atkinson. Il Rapporto si concentra soprattutto sulla disuguaglianza di ricchezza, perché questa riduce la capacità di reagire agli imprevisti, di rifiutare cattivi lavori, di tutelare il risparmio; impedisce alle persone di mettere in atto le proprie capacità imprenditoriali; le spinge a non prendersi cura dell'ambiente. Occorre quindi puntare l'attenzione su tre processi da cui dipendono la formazione e la distribuzione della ricchezza: il cambiamento tecnologico; la relazione fra lavoro e impresa; il passaggio generazionale. Lo scopo è quello di disegnare una strategia complessiva per invertire radicalmente le tendenze attuali e restituire così potere e opportunità alle persone. E solo con una simile azione radicale e comprensibile che si può davvero «cambiare».
26,00

La sinistra italiana e gli ebrei. Socialismo, sionismo e antisemitismo dal 1892 al 1992

di Alessandra Tarquini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 309

Questo libro ricostruisce i rapporti fra la sinistra italiana e gli ebrei, dal 1892, quando nacque il Partito socialista, alla crisi della cosiddetta prima Repubblica. I protagonisti sono le donne e gli uomini che, in nome del socialismo di matrice marxista, aderirono ad alcune delle più importanti organizzazioni di massa del Novecento. E gli interrogativi a cui l'autrice cerca di rispondere sono i seguenti: chi sono stati e chi sono gli ebrei per i socialisti? Sono oppressi, e quindi insieme a tutti gli sfruttati del mondo partecipano alla lotta per l'avvento di una nuova civiltà, oppure ostacolano la realizzazione del socialismo? Accanto alla storia dei partiti, nella trattazione hanno ampio spazio gli intellettuali che vissero a stretto contatto con la politica. Da questo punto di vista, la rappresentazione dell'antisemitismo, del sionismo e del conflitto arabo-israeliano, negli scritti degli storici, dei filosofi e dei sociologi, ma anche nel cinema, nei romanzi e nella produzione della cultura di massa, aiuta ad approfondire la ragione delle scelte politiche. Nell'arco di un secolo, a delinearsi è una storia di relativa sottovalutazione della questione ebraica.
22,00

La responsabilità della violenza. Un modello di intervento socioeducativo nel contrasto alla violenza contro le donne

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 268

All'indomani della ratifica italiana della Convenzione di Istanbul (2013), le Linee di indirizzo per l'accoglienza e la cura di donne vittime di violenza della Regione Emilia-Romagna definiscono la violenza maschile contro le donne nelle relazioni di intimità un problema culturale e sociale da contrastare attraverso l'impegno di tutti i soggetti coinvolti nella «presa in carico», sia delle vittime che degli aggressori. Successivamente, i Piani nazionali antiviolenza (2015 e 2017) ribadiscono l'importanza della responsabilizzazione degli autori, invitando a promuovere azioni che uniscano alla protezione e al sostegno delle donne, percorsi di aiuto rivolti agli uomini con l'obiettivo di interromperne i comportamenti violenti. Questo volume presenta un innovativo modello di intervento socioeducativo, sviluppato a partire dal 2014 in Emilia-Romagna da ASC InSieme, l'Azienda Speciale che gestisce i Servizi Sociali per l'Unione Valli del Reno Lavino Samoggia, dove la costituzione di un Gruppo specialistico Violenza intrafamiliare raccoglie il frutto di un'esperienza ultraventennale di politiche di pari opportunità e di metodologie di lavoro partecipative e paritetiche. In linea con i più recenti indirizzi normativi questo modello pone al centro del lavoro di contrasto il tema della responsabilità e della responsabilizzazione degli uomini. Oltre a descrivere il percorso che ha portato alla costituzione del Gruppo e l'epistemologia di riferimento, il libro fornisce i materiali e gli strumenti elaborati per supportarne il lavoro. Un'utile guida per chi opera nell'ambito dei Servizi Sociali ed Educativi, nella formazione e per policy makers.
24,00

Rapporto sulle economie del Mediterraneo 2019

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 396

Partendo dai risultati e dalle questioni aperte del convegno intitolato «Mutamenti climatici, crisi socio-economiche e (in)sicurezza alimentare: un Mediterraneo in transizione» organizzato dall'Istituto di Studi sul Mediterraneo in memoria di Eugenia Ferragina, esperta di geopolitica e curatrice fino al 2018 del Rapporto sulle economie del Mediterraneo, l'edizione 2019 si concentra sul tema dell'ambiente e analizza in particolare il legame esistente tra ambiente, crescita economica e stabilità politica nel Mediterraneo. In un contesto caratterizzato dalla scarsità di risorse fondamentali per lo sviluppo umano, come acqua e terra coltivabile, e da una forte pressione antropica sulle risorse, il cambiamento climatico assume sempre più il ruolo di variabile determinante nell'amplificare i fattori di crisi dell'area come crisi idrica, insicurezza alimentare e flussi migratori, tutti elementi che contribuiscono a incrementare l'instabilità interna che rischia di ripercuotersi su tutti i paesi della regione mediterranea.
30,00

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