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Il Nuovo Melangolo

La morte eroica nell'antica Grecia

di Jean-Pierre Vernant

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 48

«E quando si gioca a "tutto o niente", c'è da stare sicuri che, un giorno o l'altro, si muore, perché nessun uomo è immortale, nemmeno Achille. Colui che vive la vita, e la sua persona, in questo modo che consiste nel porre tutto in gioco, tutto se stesso, al fine di mostrarsi, di dimostrarsi, di provare a se stesso che è veramente un uomo senza compromessi, senza codardia, allora questi è sicuro di morire giovane. E non è, questa morte, una morte come le altre. Come c'è un onore eroico che non è l'onore ordinario, c'è una morte eroica in battaglia che non è una morte ordinaria».
8,00

Filosofia delle emozioni

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 150

L'orizzonte valoriale dischiuso dalla conoscenza affettiva è un importante ambito di ricerca per l'epistemologia, l'etica, la politica e la teologia. Le emozioni contribuiscono alla definizione del valore dell'oggetto al quale si riferiscono ed esprimono l'orizzonte dí significato all'interno del quale il soggetto che sente, pensa e agisce costituisce la propria identità in relazione con il mondo. Le emozioni svolgono un ruolo centrale nella creazione di giudizi di valore e hanno la capacità di attivare processi motivazionali, in quanto sono inserite in una costellazione di funzioni conoscitive, dall'immaginazione all'aspirazione, dal sentire corporeo alla deliberazione.
14,00

L'essere e/o il male

di Angelino Carlo

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 178

Una raccolta dei più importanti scritti del filosofo Carlo Angelino, traduttore di Heidegger e studioso di filosofia tedesca del Novecento, incentrata su un serrato confronto con i due filosofi che nel modo più radicale hanno ingaggiato una battaglia contro l'eredità della metafisica: Nietzsche e Heidegger. Il filo rosso che lega i diversi saggi è l'ipotesi che il lavoro di "distruzione" della metafisica abbia evitato di confrontarsi con il tema chiave che torna oggi ad assillare il mondo contemporaneo: il tema del Male. È solo attraverso un ripensamento di questa categoria che il superamento della metafisica potrà dirsi davvero compiuto.
25,00

Da quali stelle siamo caduti? Testo tedesco a fronte

di Lou Andreas-Salomé, Friedrich Nietzsche

Libro

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 240

Nel tardo aprile del 1882, di rientro da un soggiorno messinese, Friedrich Nietzsche decide di accogliere il caloroso suggerimento degli amici riuniti a Roma e finalmente conoscere la "giovane russa" che li ha ammaliati: Lou von Salomé. In lei, spirito libero fin quasi allo scandalo, il solitario pensatore troverà una mente affine, insieme alla speranza di una profonda condivisione. Il presente volume ne raccoglie lo scambio epistolare, qui proposto in nuova traduzione con testo originale a fronte e corredato di un'introduzione che ricostruisce il loro lungo incontro, dal teatrale esordio in un luminoso confessionale di San Pietro alle parole che non riuscirono a dirsi.
10,00

Iperomanzo. Filosofia come narrazione complessa

di Simone Regazzoni

Libro

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 120

Da Derrida a Lévinas, da Badiou a Sloterdijk, da Givone a Eco, nel corso del Novecento la filosofia si è misurata con il fantasma della letteratura provando ad attraversarlo. Nulla di casuale in tutto ciò. La crisi della razionalità metafisica ha rimesso in discussione l'antica separazione tra filosofia e poesia (intesa come narrazione) proclamata da Platone nella Repubblica, e la filosofia ha dovuto fare i conti con il proprio altro, contaminandosi, in forme diverse, con la letteratura. E tuttavia, l'attraversamento del fantasma non è avvenuto davvero. La filosofia ha indugiato sulla soglia della letteratura, rinviando il momento del passaggio. Detto altrimenti: la filosofia, nell'epoca della chiusura della metafisica e dell'esaurimento del logos, ha lavorato sulla scrittura e sulla forma della propria presentazione, senza però approdare pienamente alla narrazione - vale a dire al romanzo. Se si escludono le eccezioni di Sergio Givone e Umberto Eco, i cui romanzi vanno ripensati come spazio eminentemente filosofico del suo pensiero, la filosofia si è fermata, come Roland Barthes, alla "preparazione del romanzo". Romanzo è dunque il nome dell'impasse attorno a cui è ruotata la questione del superamento della metafisica. È da qui che oggi occorre ripartire, per andare oltre: verso nuove forme di narrazione complessa, verso l'iperomanzo. In un serrato confronto con filosofi (Platone, Schlegel, Nietzsche, Badiou, Derrida, Eco, Givone), romanzieri (Mann, Calvino, il Gruppo 63, David Foster Wallace), critici letterari (Bachtin, Barhtes), l'Autore ci conduce al di là del fantasma: al cuore dell'iperomanzo inteso come "pensiero a molti mondi".
14,00

Un angelo di Natale. Testo tedesco a fronte

di Walter Benjamin

Libro

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 24

In questo breve, splendido racconto, i temi benjaminiani della povertà, della gloria, dell'angelo, dell'ora della storia, sono sintetizzati nell'attesa della notte di Natale vissuta da un bambino: "Nessuna festività in più tarda età conosce quest'ora che vibra come una freccia nel cuore della giornata". Benjamin descrive, come in una fiaba, la sua meraviglia di bambino di fronte l'albero di Natale acquistato dalla madre, che presto, illuminato da candele, entra nella sua dimensione di gloria. È in questa cornice che appare, per sparire immediatamente, l'Angelo del Natale, una "strana presenza nella stanza" appena percepita, una figura che richiama l'Angelo della storia e la dimensione messianica di Cristo nella forma di una filastrocca che affiora sulle labbra di Benjamin bambino: "Il giorno della sua nascita / Torna il Cristo Bambino / Giù in basso in terra / In mezzo a noi uomini". Un testo che è al contempo una toccante fiaba di Natale e un riflessione fiabesca di uno dei più grandi filosofi del Novecento.
3,00

Vecchi, vecchie e vecchiaie nella letteratura e nel cinema

di Guglielmo Giumelli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 174

Vecchio e vecchia sono termini che fanno paura, fanno rabbrividire; sono parole cariche di inquietudini, di debolezze e, talvolta, anche di angosce. Vecchiaia è un termine difficile da definire poiché è un continuum ondulato, fatto di adattamenti/riadattamenti che inizia nel momento in cui si nasce e termina con la morte. Vecchiaia è una condizione che ha indotto, molto spesso, alla costruzione di immagini pesanti, cattive e ributtanti inducendo chi non la sta ancora vivendo ad allontanarla o a nasconderla in vari modi e chi la sta vivendo a 'dimenticare' che la vecchiaia è una condizione e una fase della vita che interessa tutti. Forse, si vorrebbe vivere la vecchiaia da 'non-vecchi' o la vecchiaia 'senza vecchi'. Reinventare la vecchiaia non può ridursi a un ingenuo e illusorio tentativo di aggirarla, scavalcarla e non incorrere negli 'ostacoli' che, inevitabilmente, l'accompagnano. Forse si deve 'uccidere' la vecchiaia vedendo in tale 'delitto' il passaggio necessario e obbligato per rimetterla in gioco e, quindi, viverla con tutti i suoi 'ostacoli' e percorrere il suo sentiero, più o meno lungo. Reinventare la vecchiaia deve passare anche attraverso la costruzione di una diversa immagine del vecchio e della vecchia, dopo avere 'sepolto' quelle passate in cui ci si imbatte ancora.
18,00

Sostakovich. Note sul calcio

di Romano Lupi, Mario Alessandro Curletto

Libro

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 219

Dmitrij Sostakovic nutriva per il calcio una passione viscerale, che lo portava a frequentare regolarmente gli stadi e a cercare in ogni modo di mantenersi aggiornato sui risultati del campionato sovietico anche quando si trovava all'estero. Teneva con meticolosità un proprio personale diario calcistico, compilato con dati statistici tratti da pubblicazioni sportive, scambi di informazioni con altri cultori della materia, osservazioni dirette, particolari inediti. Questo passatempo coltivato con serietà quasi maniacale probabilmente aveva per il compositore anche un effetto terapeutico, isolandolo mentalmente dalle delusioni, dai compromessi forzati, dalle tensioni della propria attività professionale, che coincise in buona parte con l'epoca staliniana. Rivestendo un ruolo così rilevante nell'esistenza e nella personalità stessa di Sostakovic, il calcio non poteva che trovare ampio riflesso nella sua arte.
12,00

Introduzione a Massimo Recalcati. Inconscio, eredità, testimonianza

di Nicolò Terminio

Libro

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 194

Massimo Recalcati ha rinnovato la psicoanalisi lacaniana valorizzando la sua incidenza nella pratica clinica e nella lettura delle trasformazioni sociali della contemporaneità. Nel suo percorso ha ridefinito i confini della psicoanalisi introducendo nuovi concetti e nuovi ambiti di applicazione. La sua opera abbraccia campi diversi e interseca la clinica psicoanalitica con la filosofia, l'estetica, il testo biblico, l'educazione, la politica e l'etica per proporre un ripensamento della tensione perpetua tra il godimento e il desiderio nel processo di soggettivazione. In questa introduzione Nicolò Terminio ricostruisce in modo chiaro e puntuale il cammino psicoanalitico di Recalcati, analizzandone le opere, delineando le questioni chiave che le attraversano ed esponendo gli aspetti originali del suo pensiero.
15,00

Il teorema di Gödel. Un trattato sulla conoscenza

di Maurizio Cotti Piccinelli

Libro

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 60

Dove acquisiamo maggior conoscenza? Nella conquista di limiti sempre nuovi, che di lì a poco saranno superati, o nella scoperta di un limite che la nostra mente non potrà mai superare? La risposta sta in un teorema matematico che ha saputo combinare la dimostrazione più estrema al più insolubile dei paradossi. Aprendo un ponte al pensiero religioso. "Il Teorema di Gödel" è la storia di un antico paradosso che diventa una moderna dimostrazione matematica, trasferendo così nel pensiero contemporaneo la ricchezza, ma anche l'ambiguità, di quel quesito irrisolto. Il libro di Cotti Piccinelli affronta con libertà e rigore tale ambiguità, mostrando come importanti ambiti di conoscenza della nostra contemporaneità - il pensiero debole e l'intelligenza informatica - traggano origine proprio dal famoso teorema.
14,00

L'uccello non è un dito. Non est mendula quod digitus. Oscenità, vizi e malizie di Roma antica. Testo latino a fronte

di Marco Valerio Marziale

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 168

Di temperamento estroverso, attento alla realtà contemporanea, Marziale descrisse gli eterni vizi dell'uomo. In questi epigrammi si concentra sulle abitudini sessuali degli antichi Romani, mettendo in ridicolo la loro immoralità con un linguaggio esplicito e osceno. Ne deriva una galleria di personaggi irresistibili, gli stessi che probabilmente si aggiravano per il foro, le terme, i mercati e i postriboli della Roma del suo tempo.
9,00

Notabene. Quaderni di studi kierkegaardiani

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 172

Nel 1846, un Kierkegaard poco più che trentenne iniziò ad annotare le proprie riflessioni in quaderni sul cui frontespizio tracciava un grande "NB" (ovvero: NotaBene). Con questa sigla soleva indicare ciò che si proponeva di tener presente, ciò su cui voleva richiamare l'attenzione, ciò che richiedeva un commento, ironico, serio o ammonitore. Nello scegliere NotaBene come titolo dei Quaderni di studi kierkegaardiani, si è voluto, quindi, utilizzare la stessa sigla adottata dal filosofo danese per i suoi appunti, ad indicare una "ripresa" del suo esercizio di pensiero. Il logo dei Quaderni, che riproduce il disegno di un uomo con il cannocchiale - sorta di "autoritratto" di mano dello stesso Kierkegaard -, vuole poi sottolineare un duplice aspetto della sua fisionomia intellettuale: quello dell'osservatore accurato e quello dell'ironista acuto e mordace, capace però anche di autoironia. Sono questi, infatti, i tratti che hanno reso il filosofo danese uno dei pensatori più lucidi e incisivi del pensiero moderno, capaci di esercitare una profonda influenza in ogni ambito dell'attività intellettuale e artistica del Novecento.
20,00

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