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Il Nuovo Melangolo

Filosofia della danza

di Selena Pastorino

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2020

pagine: 204

«Queste pagine vedono un corpo impegnato nella danza impegnarsi a dar corpo al pensiero che da questa esperienza nasce. L'urgenza di questo corpo a corpo non riguarda solo i filosofi, cui nulla di meglio si potrebbe augurare che di farsi danzatori per riscoprire il proprio corpo e la realtà tutta, e nemmeno soltanto i danzatori, la cui saggezza ha molto da guadagnare nel farsi filosofia nella scrittura, ma tocca, letteralmente, tutti, perché dall'impegno del corpo nella danza c'è un qualcosa da apprendere e conservare anche qualora non si sia mai mosso un passo danzato. Qualcosa che qui si prova ad esplorare, nella certezza che, come potrebbe aver scritto uno dei più grandi danzatori esistiti: "Ogni uomo dovrebbe danzare, tutta la vita. Non essere un danzatore, ma danzare"».
10,00

Philoxenos. Per una filosofia dell'ospitalità

di Bruna Giacomini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 247

Nell'epoca in cui la figura dello straniero torna a essere pericolosamente identificata con quella del nemico, compito della filosofia è quello di ricostruire la storia, la potenza e l'attualità di categorie di cui abbiamo urgente bisogno. Partendo dalla Grecia antica e dalla tradizione giudaico cristiana, fino ad arrivare alla modernità dei Lumi e al pensiero contemporaneo, l'autrice offre una articolata ricostruzione filosofica, ma anche storica, linguistica e giuridico-politica, dei concetti di straniero e ospitalità nella loro intima connessione. Perché se xenos designa lo straniero, con lo stesso termine i Greci indicavano anche "l'amico di un Paese straniero", colui che è divenuto tale sulla base del legame istituito dall'ospitalità. È da qui che occorre ripartire per pensare e trasformare il presente.
18,00

Come insultavano gli antichi romani. Dire le parolacce in latino. Testo latino a fronte

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 128

La letteratura latina costituisce un'autentica miniera di insulti, imprecazioni e volgarità di ogni genere, come dimostra questa antologia che raccoglie le testimonianze dei più grandi autori della Roma antica. L'insulto si rivelerà dunque un insospettabile strumento per avvicinarsi in modo originale ai maggiori capolavori dell'età classica, perché anche le ingiurie e le espressioni più oscene rientrano a pieno diritto nella nostra tradizione culturale.
9,00

Lo spirito della casa. Ospitalità, intimità e giustizia

di Silvano Petrosino

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 67

«Nell'attraversare quella stanza, nell'aprire quella finestra, nel rigovernare quel letto e quella cucina, il soggetto viene investito da ricordi, sensazioni, sentimenti, e così, senza averlo propriamente deciso, si trova a rivedere, rivivere e ripensare, a immaginare e a fantasticare, come se egli fosse accolto da un flusso di emozioni e parole che gli rivela come quella stanza e quella finestra, quel letto e quella cucina non sono mai stati dei semplici oggetti a sua disposizione o dei meri spazi da occupare, essendo piuttosto il proprio luogo, la "propria casa" senza proprietà».
8,00

Runningsofia. Filosofia della corsa

di Claudio Bagnasco

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 125

Correre è esporsi al caldo, al freddo, alla sete, alla fame, alla stanchezza, al dolore, è esercitare il diritto e il dovere di vivere nella maniera più piena e profonda. Di vivere in maniera coraggiosa. Correndo dismettiamo il nostro ruolo sociale, con tutta la sua teoria di obblighi e rituali, per riscoprire l'appartenenza al regno animale. E non è davvero cosa di poco valore ricordarsi - anzi, provare sul proprio corpo - che siamo anche e soprattutto altro, essenzialmente altro, rispetto al compagno premuroso, al genitore comprensivo, al lavoratore esemplare, al consumatore informato che ogni giorno mostriamo di essere. Prefazione di Fulvio Massini.
9,00

Filosofia delle relazioni. Il mondo sub specie transformationis

di Laura Candiotto, Giacomo Pezzano

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 164

Siamo abituati a vedere intorno a noi oggetti, la cui esistenza sembra la cosa da dare più per assodata. Eppure, le nostre vite sono sempre più immerse in reti di interazioni: che cosa accadrebbe allora, se cominciassimo ad accorgerci che siamo invece innanzitutto circondati da relazioni e processi, prima che da cose e oggetti? È possibile cominciare a guardare al mondo come se fosse percorso da rapporti e trasformazioni? Filosofia delle relazioni offre degli strumenti linguistici e concettuali per comprendere la natura e il funzionamento delle relazioni, elaborando una prospettiva in grado tanto di tenere conto di alcune sollecitazioni provenienti dalla scienza contemporanea, quanto di rendere conto di alcuni aspetti che fanno parte della nostra esperienza, anche se spesso in maniera inavvertita.
18,00

Psicoanalisi e televisione. Il «Lessico amoroso» di Massimo Recalcati

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 176

Con "Lessico amoroso" Massimo Recalcati ha dato vita a un'operazione culturale che riprende e aggiorna i "Comizi d'amore" di Pasolini: partendo dalla constatazione del fatto che "non sappiamo più parlare d'amore", Recalcati ha usato la televisione per provare a ridare una lingua poetica dell'amore. Il volume, che contiene un dialogo inedito tra Recalcati e i due curatori, raccoglie una serie di saggi di psicoanalisti, filosofi, giornalisti che provano a indagare, in tutti i suoi aspetti, l'esperimento del "Lessico amoroso" e i suoi effetti in un serrato dialogo con il pensiero di Recalcati.
15,00

Risurrezioni. La vita dopo il trauma

di Stefania Carnevale, Bernard Toboul

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 80

"Come in un gioco di specchi, il finale di Tolstoj, in Resurrezione, è quasi identico a quello di Dostoevskij in Delitto e castigo. Per il protagonista inizia un'esistenza nuova sulla base di una dolorosa consapevolezza. Tutto il male che si pratica nelle prigioni deriva dal fatto che gli uomini vogliono l'impossibile: essendo malvagi, correggere il male." (Stefania Carnevale) "Non è mai neutro per il bambino l'accesso al simbolico. Avviene sempre attraverso una certa oscenità, con la quale ciascun adulto utilizza il linguaggio. Le tracce di questa oscenità si ritrovano in quei tratti di cui il bambino si appropria, nei suoi sintomi, nei suoi affetti. Non dobbiamo indietreggiare davanti a nessun racconto, dobbiamo sostenere i contraccolpi di ogni ritorno del trauma, attraverso parole, disegni, giochi. È la sola via d'uscita da quella zona d'impossibilità segreta e bruciante, altrimenti destinata a restare silenziosa." (Bernard Toboul)
7,00

L'ingovernabile. Due lezioni sulla politica

di Rocco Ronchi, Bernard Stiegler

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 75

"Si dice, illudendosi di aver detto una gran cosa, che l'arte politica sia l'arte del possibile, ma si dimentica che per il politico nessun possibile è mai davvero dato: la sua azione è sempre obbligata, il vincolo è il suo elemento, è l'attrito che lo fa volare." (Rocco Ronchi) "Noi abbiamo l'ambizione di diventare un modello nel campo delle really smart cities, sulla base di una reticolazione di questo territorio a partire da strutture di dati totalmente nuove, profondamente socializzate a tutte le scale exorganiche di quell'exorganismo che è il territorio delle nostre città." (Bernard Stiegler)
7,00

Il culo non esiste solo per andare di corpo. Antologia della letteratura greca e latina. Testo latino e greco a fronte

di Alvaro Rissa

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 205

L'autore, celandosi sotto lo pseudonimo di Alvaro Rissa, lo storico poeta contemporaneo vivente di Ecce Bombo, propone una serie di testi rari o inediti che i programmi scolastici non hanno mai recepito e che i professori hanno sempre nascosto ai loro studenti. Ci sono brani semisconosciuti di Omero (La Fantozziade), Sofocle (I presidi), Lisia (il De recreatione), Platone (il Del Carlo). E poi carmi oraziani ritenuti perduti come l'ode a Noemi: fulgidas mirare nates Noemis / et nega, si vis, opus esse divom: / non modo ad faeces datur exituras / scilicet anus ("guarda le fulgide chiappe di Noemi, / e nega pure, se credi, che siano opera divina. È evidente che il culo non esiste solo per andare di corpo").
15,00

Amare il vino. Filosofia della degustazione

di Alessandro Marini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 148

In un mondo intriso di superficialità e bugie, l'unica cosa vera è il vino. In vino veritas. Il vino non mente, per questo non delude. Questa affermazione rischia però di apparire fragile non appena ci si accorge di un fatto inequivocabile. Il vino ha qualcosa in comune con i bugiardi. Ama nascondersi. Vive nell'ombra. Brama la notte. La verità ha a che fare col vino in modo diverso e del tutto inaspettato rispetto a come siamo stati abituati a pensarla. Il vino matura nel buio delle cantine, nascosto dentro le botti. Non ama la luce, contrariamente a tutte quelle cose che per essere vere e mostrarsi cercano la massima esposizione. Il vino si mostra per quello che è nell'ombra e invita a domandare: esiste qualcosa dell'umanità che si svela soltanto nell'ombra, qualcosa di così impenetrabile - e di cui il vino ci parla - da costringere alla resa lo sguardo che s'alimenta di sola luce? Il vino non è forse la prova tangibile di una dimensione umana che ama nascondersi alla luce e che invita a essere scoperta nel buio?
9,00

Filosofi all'inferno. Il lato oscuro della saggezza

di Stefano Scrima

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 72

Vorreste vedere tutti i filosofi bruciare all'Inferno? Non c'è problema, ci sono già. Come racconta questa "commedia alternativa" che vede il nostro caro Dante e la sua guida Virgilio testimoni di un viaggio a tratti esilarante nei meandri dell'Inferno, tra i peccati e i relativi contrappassi dei filosofi di tutti i tempi. Dagli antichi costretti a giocare una partita di calcio infinita in cui Platone non passa mai la palla, a quell'imbroglione di Pascal costretto a stare nella pece per aver scommesso sull'esistenza di Dio, fino a quell'iracondo di Schopenhauer, odiatore di vecchiette, la cui pena più grande è forse quella di doversi sorbire in eterno le lamentele del suo compagno di cerchio Leopardi. "Filosofi all'Inferno" è una carrellata di caricature tra realtà, leggenda e invenzione letteraria, irriverente e politicamente scorretta, che mostra il lato umano, e quindi fragile, di quei filosofi che siamo abituati a immaginare troppo saggi per avere i nostri stessi difetti. Ma, attraverso l'occhio di Dante, uomo medievale, è anche una velata critica dei nostri tempi, non poi così evoluti come facciamo finta di credere.
7,00

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