Il tuo browser non supporta JavaScript!

Il Ponte Vecchio

Fra storia e memoria. L'Ospedale di Santarcangelo (1871-1998) le sue vicende, la sua evoluzione

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 208

Alle prime ore dell'alba del 16 maggio 1998 è scoppiato, all'ultimo piano dell'Ospedale Civile di Santarcangelo di Romagna, un violento incendio che ne ha decretato la sua conseguente chiusura. L'ospedale era stato inaugurato nel 1871. L'edificio, dopo esser rimasto chiuso per alcuni anni, è stato individuato e poi parzialmente ristrutturato per essere la nuova sede della biblioteca comunale "Antonio Baldini". La nuova "casa della cultura" di Santarcangelo è stata inaugurata il 23 aprile 2014. Ora, passati cinque anni da quando la biblioteca Baldini è in questa sua nuova sede, si è ritenuto giusto e doveroso ricordare - ed anche far sapere a chi, per giovane età o perché proveniente di recente da altra città o da altro paese, non può aver memorie o conoscenze al riguardo - gli avvenimenti più significativi, le vicende essenziali, le più rilevanti figure di medici che hanno contraddistinto e caratterizzato questi quasi centotrenta anni di storia di questo - ora ex - Ospedale Civile di Santarcangelo; nonché fissare per iscritto rievocazioni e testimonianze di chi, con passione e coinvolgimento, per tanti giorni ed anni ne ha salito le sue "antiche scale". Lo abbiamo fatto con questo volume a più voci che riporta, grazie ad una ventina di contributi, la storia di questo luogo, così significativamente legato a ricordi, memorie, immagini di tante persone che, per diverse ragioni, lo hanno frequentato.
16,00

Adriatika

di Maurizio Gioiello

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 208

Gino è stato per quarant'anni dipendente di un Consorzio Agrario. Quando viene suo malgrado pensionato, il mondo intero gli crolla addosso e finisce col vivere in perenne solitudine, perché il lavoro era tutto per lui. Invano aveva cercato, in precedenza, di riallacciare i rapporti con le due sorelle, Carla e Nives, e di instaurare solide amicizie e legami affettivi, perciò era ormai convinto di essere incapace di stabilire autentiche relazioni con chi gli viveva accanto. Era sempre stato, però, un ascoltatore attento e discreto, tanto da diventare il confidente di chiunque avesse avuto bisogno di sfogarsi e, magari, di ricevere un aiuto o un semplice consiglio. Ma finalmente arriva l'incontro decisivo, quello con Adriatika, una donna albanese che, da ragazza, era giunta per la prima volta in Italia l'8 agosto 1991, a bordo del mercantile Vlora. Un evento epocale, rimasto vivido e indelebile negli occhi e nella memoria di tutti. Purtroppo le maldicenze sul loro rapporto finiranno per esasperare Gino, al punto tale che deciderà di confidare la propria pena - e un segreto mai rivelato in precedenza - a don Salvatore, a cui affiderà una sorta di confessione. Ispirato a una vicenda reale, il romanzo narra una storia delicata e struggente di solitudine, di emarginazione e di immigrazione, che mostra come l'accoglienza sia, alla fin fine, possibile.
14,00

Orgoglio e povertà. Ovvero: la politica sognata dai poveri

di Carlo Flamigni

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 168

Il 10 aprile 1890, nella sua villa di San Varano, alla periferia di Forlì, muore Aurelio Saffi, "ultimo vescovo di Mazzini", patriota e politico italiano che ha guadagnato l'ammirazione e la stima di tutti coloro che hanno combattuto per l'unità e per l'indipendenza del Paese. Pur appartenendo all'ala radicale del partito repubblicano, Saffi aveva sempre usato intelligenza e buonsenso per evitare gli errori che l'ala più intransigente del partito era spesso sul punto di commettere. L'importanza del suo fondamentale ruolo di guida e di mediatore risultò fin troppo evidente dopo la sua scomparsa: un gruppo di repubblicani romagnoli, molti dei quali guidati da un coraggioso mugnaio di Castrocaro, Luigi Mengozzi, detto Fafì ad Masò, si sentì finalmente libero di combattere la battaglia per la quale si stava preparando da anni. Flamigni racconta la storia di questo assurdo tentativo di rivoluzione, altrettanto eroico quanto ingenuo e destinato a una sicura sconfitta; spiega i motivi del fallimento del tentativo rivoluzionario, racconta la storia dell'omicidio del prefetto di polizia e descrive i motivi che indussero Fafì ad Masò a togliersi la vita. Il libro termina raccontando il lungo colloquio, che ebbe luogo a Villa Saffi, tra un vecchio amico del mugnaio, Andrea Mengozzi (Muzghina, il nonno materno di Flamigni), e la vedova di Aurelio, Giorgina Saffi, un colloquio nel quale si parla soprattutto di Romagna e di dignità.
13,00

Il mio cuore nel mondo

di Lara Stacchini

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 80

"Il nostro cuore nel mondo, ovvero il cuore di ogni lettore, e più in generale di ogni essere umano. Così universali sono infatti i sentimenti presenti in quest'opera che ad ogni piè sospinto ci accorgiamo di come la pagina si sia riempita di un inchiostro uscito dalle nostre stesse vene. Cosa c'è, infatti, di più universale dell'amore? Cosa c'è di più condiviso della perdita di una persona cara? Cosa, infine, ci colpisce e ci affascina di più del tentativo di trovare e comprendere il nostro posto nel mondo? A tutte queste emozioni rispondono le liriche di questo volume. Troviamo nel volume una musicale cantabilità che accarezza le orecchie del lettore, mentre immagini a volte soavi a volte inquiete si fissano nella memoria, lasciandoci un ricordo indelebile di quanto letto. Che sia una riflessione esistenziale, affidata al personaggio di Alice, che sia un'esplosione di affetto e passione, questa silloge si segnala per una delicatezza di spirito, una sensibilità rara. Anche per questo motivo, un testo da conservare e da rileggere nel tempo". (Dalla presentazione di Paolo Turroni).
12,00

La magia di una storia dimenticata

di Simona Rossi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 512

È un pomeriggio d'autunno. Mentre il vento passa attraverso le foglie ingiallite con quel fruscio che accompagna le note di una musica malinconica, Simona assapora nuovamente il profumo di una terra dimenticata da anni, quello del giardino d'infanzia, bagnato dalla pioggia. Il ronzio degli insetti, le mille voci, i calici di vino alzati in festa, tutto era bello, un tempo, prima del grande buio. Rieccolo, nuovamente, il tavolo del nonno, anch'esso dimenticato. C'è un sottofondo, mai notato prima. Incuriosita affonda i polsi in quella stretta intercapedine, fino a quando i suoi polpastrelli non riescono a toccare qualcosa, una busta contente altre buste, di una carta giallo ocra, cartoline postali con lo stemma di Vittorio Emanuele e le date 1860-62-1870-1880 e un nome che ricorre in tutta la corrispondenza: Alfonso. Chi è costui e perché quelle lettere provenienti da San Giorgio Albanese, da Bologna, o indirizzate ad un giornale «La Gazzetta unitaria di Firenze», si trovano a casa sua ma, soprattutto, perché qualcuno sostiene che quel ritrovamento non sia casuale ma le appartenga? E d'improvviso, mentre la curiosità cresce insieme all'attrazione per quel Principe di carta, quel dolore forte che le aveva fatto chiudere gli occhi al presente ritorna, riportandola in "vita" perché forse lui è la chiave magica di un mondo sepolto.
16,90

Il mistero di Leonardo

di Giancarlo Turroni

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 136

Romagna, XVI secolo: l'ingegnere di fiducia del Duca Cesare Borgia, il temuto Valentino, sta percorrendo il territorio che diventerà lo Stato personale del figlio del papa. Leonardo da Vinci, riverito e temuto, circondato dalla fama di essere un potente negromante, dovrà affrontare vari pericoli, al confine fra la realtà e la fantasia, e gli serviranno tutta la sua astuzia, la sua intelligenza, la sua capacità di conoscere il mondo e le sue leggi, per uscirne vivo. Fra congiure di palazzo, morti che sembrano uscire dalle loro tombe, potentissime streghe, e inquietanti presagi della fine del mondo, il Maestro Vinci dovrà risolvere un enigma intricatissimo, mentre la politica internazionale tesse la sua tela attorno a lui. Cosa è successo al Monastero del Monte di Cesena? E chi è, davvero, l'Ouroboros, il cui arrivo darà inizio all'apocalisse?
13,00

Ventiquattro

di Valentina Bardi

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 256

Giada, sindacalista, sposata con Andrea, giornalista inviato di guerra, ha una famiglia numerosa da mantenere e a cui badare. Quando la figlia Elena, sposata e incinta all'ottavo mese, perde il figlio, il padre rientra dall'Afghanistan. Questo rientro mette in luce una profonda crisi di coppia: Giada è sempre più convinta che Andrea non la ami più. Intanto Martina, la figlia diciottenne, frequenta Matteo, studente universitario, di famiglia molto benestante, con idee politiche contrarie a quelle che lei ha ricevuto dai suoi. Attraverso l'evoluzione della relazione fra i due ragazzi, che sarà segnata da una tragedia, si sviluppano delle sottotrame che andranno a coinvolgere il piccolo mondo intorno ai personaggi principali. Le convinzioni etiche e morali su cui molti di loro credono di basare le loro esistenze, sono messe inesorabilmente in discussione e ognuno dovrà cercare la propria verità, il proprio senso di onestà verso se stesso.
15,00

Guida al Buddhismo. Dove incontrare il Buddhismo in Italia: centri culturali, templi e monasteri

di Andrea Bassini

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

Questo libro vuole raccontare l'incontro tra due culture che hanno avuto una così grande influenza sull'umanità. Nella Prima parte, una volta compreso come spesso venga inteso il Buddhismo in Occidente e dopo averne esposto brevemente la nascita e l'origine in India, vengono presentate approfonditamente le principali tradizioni e scuole in cui esso si è diviso e sviluppato. Nella Seconda parte si analizzano gli incontri e le relazioni instauratesi tra il Buddhismo e la cultura occidentale dall'antichità ai giorni nostri, descrivendo come sia stato possibile introdurlo e diffonderlo in Occidente e mostrando i molteplici modi nei quali, nei secoli, è stato da un gran numero di occidentali percepito ed interpretato. Nella Terza parte, si indaga sull'aspetto del Buddhismo in Occidente, con particolare attenzione alla situazione italiana, individuando alcuni tra i principali fattori che caratterizzano coloro che oggi lo praticano. Nella Quarta parte, infine, per fornire la possibilità di un incontro concreto con questa antica tradizione spirituale, si offre un'utile guida dei vari centri di culto presenti sul nostro territorio, suddivisi per tradizione e scuola di appartenenza.
15,00

Nel cuore di una donna

di Chiara Albertini

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 272

Ci sono verità difficili da rivelare, verità scomode a cui ci si vorrebbe sottrarre, verità amare che fanno così male da non riuscire nemmeno a scriverle nero su bianco: perché significherebbe viverle nuovamente, riflettersi in loro una seconda volta. E a nulla serve riconoscere che il cuore ha infinite ragioni, a volte taciute, altre sussurrate, altre ancora rivelate, quando le si scoprono in balia del destino: "lui" è una forza più grande, a cui non si può sfuggire. Una storia familiare avvolta da un delicato segreto, perno attorno al quale ruoterà un susseguirsi di vicende fatte di rivelazioni e colpi di scena, di allontanamenti e riavvicinamenti, condotte dalla voce "intimista" di Susan, donna volitiva che, giunta alla soglia dei sessant'anni, vedrà inaspettatamente messi in discussione non soltanto il proprio ruolo di moglie e madre, ma soprattutto quello di figlia. Per comprendere, alla fine, come le nostre scelte di vita siano robusti e al contempo fragili fili mossi da mani consapevoli, pronte a intrecciarli in un misterioso e complesso ordito.
16,00

Madrigali per surfisti estatici

di Roberto Mercadini

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 120

"Mercadini ascolta il mondo, la storia, la letteratura, i testi biblici, la scienza, "le cose che sono molte cose diverse tutte assieme" e le trasforma: è un autore onnivoro, capace di calarsi in personaggi di ogni epoca. Un libro in cui la vita esplode in tutte le sue sembianze". (Dalla presentazione di Franco Pollini) «Il fruitore d'un romanzo può "farsi trasportare" dalla lettura come il passeggero d'una nave. Quello della poesia, invece, deve buttarsi a capofitto nell'impeto dei versi, tentare una danza da inebriato equilibrista sulla metamorfosi vertiginosa delle immagini, il capriccio dei suoni, il dispiegarsi spiazzante del senso» (Roberto Mercadini).
12,00

All'improvviso, l'estate di san Martino

di Federico Randi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 240

Sandro, il protagonista del romanzo, si trova a vivere in ospedale gli ultimi attimi di vita di sua madre, malata di cancro, e in quel momento doloroso e drammatico all'improvviso si rende conto di non essere preparato a sopportare la perdita della persona che in vita è stata la sua stella polare, la sua ancora, il suo gancio di cielo. Ora, sulla soglia della morte, la donna gli preconizza l'addensarsi di nuvole nere sul suo capo e gli confida il nome della persona da cui si dovrà guardare: un orizzonte per il quale Sandro dirà più tardi: «Non siamo noi che chiudiamo gli occhi ai morti, ma sono loro che aprono i nostri». Sandro non riuscirà mai a recidere completamente il cordone ombelicale con la madre, così tenace da condizionare l'intera sua vita, nelle favorevoli e nelle avverse vicende: complice anche la sua indole introversa, quel vincolo lo indurrà spesso ad alzare muri tra lui e il resto del mondo. «Ma l'autunno non sempre deve attendere la primavera per dispensare calore, per accennare un sorriso: può arrivare all'improvviso anche l'estate di San Martino.»
15,00

Ieri

di Alberto Patuelli

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 96

Scrive Santa Cortesi nella sua nota introduttiva: «Affi data al raro bagliore dell'intuizione, più spesso a un laborioso sperimentare, la scrittura condensa la vita, riso, aridità, canto e pianto, fatica, ricerca, silenzio e ascolto, ribellione, accettazione, per questo la scrittura non è un biglietto per fuggire, ma appello a vivere senza facili evasioni. Eppure si carica di un fermento di speranza, di fiducia nella propria voce via via più capace di dire il non detto. È esperienza contemplativa, stupore e visione che cerca oltre al pane la bellezza, è un chiamare le cose per nome, ascoltarla, esserci dentro. Questa disposizione dà gioia, è domanda, preghiera e leggerezza, è colloquio, solitudine ricca di presenze, è dono che avvolge, una specie di abbandono a un'onda che ci porta, a un ritmo che penetra e circola in noi, è respiro, luce che può coesistere con la fatica, il dolore, con una quotidianità dura. È mistero, stupore, trasparenza, attrito anche, morso, nodo d'ombra e di luce. È contatto profondo con se stessi, fraternità, riconciliazione, con la terra, le persone, le cose, fede nella possibilità di pace, di armonia».
12,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.