Editore Il Ponte Vecchio - Ultime novità | P. 6

Il Ponte Vecchio

Fisabilillah. Donne in cammino

di Giancarlo Dall'Ara

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2012

pagine: 112

Le donne di questo libro sono per di più musulmane, per di più col velo; pluri-discriminate quindi, o quantomeno ad elevato e persistente rischio di esserlo. Eppure, persone vive, risolute, impegnate; con tanto da dire, da raccontare. Donne anche con tanto di diverso le une dalle altre, se non altro quanto a provenienza geo-spaziale e socio-culturale, ma al tempo stesso con tanto di comune: soprattutto quanto a difficoltà incontrate, ad indifferenza e discriminazioni subìte, per un verso; quanto ad esuberanza e positività di atteggiamento, a propensione all'impegno volontaristico, per un altro verso. Se ci può essere un punto di partenza, non può che essere rappresentato dalla disponibilità ad incontrarsi, ad ascoltarsi, a conoscersi: una disponibilità concreta e sistematica per l'affermazione di un nuovo o rinnovato habitus mentale, da cui, e solo da cui, può derivare uno stile di vita in sostanza ed inequivocabilmente confacente.
12,00

Gli Ordelaffi. Signori di Forlì e Cesena

di Sergio Spada

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2011

pagine: 392

18,00

Manuale di una mappa bioregionale. Bioregione Romagna. Le valli del Savio, del Rubicone e dell'Uso

di Franco Zavalloni

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2010

pagine: 128

Prodotto dall'Ecoistituto di Cesena, un libro straordinario per contenuti e il ricco corredo fotografico "Manuale di una mappa bioregionale. Le valli del Savio, del Rubicone e dell'Uso" è una guida bioregionale di tre delle più belle vallate romagnole che consente di interpretare un patrimonio naturalistico, artistico e culturale sedimentato nel tempo.
12,00

Speculum salutis. Un canzoniere

di Federico Cinti

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2009

pagine: 384

«Federico Cinti ha una chiara vocazione poetica, sorretta da una notevole perizia tecnica, fatto oggi non così frequente. In questo canzoniere, modellato in primo luogo su Petrarca, nei tre momenti della speranza, del disincanto, dell'accettazione della realtà, egli racconta in sonetti del proprio amore per Giulia. Il canzoniere si snoda come un racconto. Il lettore segue l'evolversi della relazione con Giulia donna-musa tra le aule e i corridoi universitari di una trasfigurata Bologna; partecipa dell'entusiasmo dell'innamoramento, della delusione dell'abbandono; palpita per l'attesa del paradiso, sente l'abisso nero del cuore ferito e il peso del mondo e la desolazione della solitudine. Non è un percorso poetico che lasci indifferenti, il suo: parla per sé ma accoglie e rappresenta le parole e i sentimenti di tanti. In questi sonetti egli si cimenta in una rivisitazione poetica che si intona e stride, avvicina e allontana, per dire, con fermezza e levità, che né con la poesia né con l'amore si può prendere troppa confidenza». (Gino Ruozzi)
15,00

Pergamene. Monumenta (994-1690) e instrumenta (1041-[1295]) dell'archio della canonica e del capitolo di Rimini. Regesti

di Angelo Turchini

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2008

pagine: 352

Questo volume recupera preziose memorie dal più antico archivio dell'area riminese e costituisce la prima edizione di un complesso di fonti documentarie medievali riminesi dopo quelle effettuate nella seconda metà dell'Ottocento da Luigi Tonini. Infatti si pubblicano: in primo luogo il regesto settecentesco delle pergamene dell'Archivio della Canonica e del Capitolo di Rimini; in secondo luogo il regesto degli instrumenta di un cartulario del medesimo ente; infine una serie di antichi inventari.
50,00

I tre porcellini e il lupo puzzone

di Tinin Mantegazza

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2005

pagine: 32

5,00

Arte e identità. Per una autobiografia a 4 anni

di Astrid Valeck

Libro: Copertina morbida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2005

pagine: 64

8,00
18,00
15,00

Cattolica e la Romagna. Una terra viva, tra mare e collina, ricca di storia, natura e personaggi creativi

di Marco Gaudenzi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2022

pagine: 192

Con un ricco impianto iconografico a colori. Così in una sua nota di apertura Marco Gaudenzi ci presenta il suo "Cattolica e la Romagna": «In questo mio libro, scritto da un neofita, ho raccolto tutti gli articoli scritti in tre anni sul Blog dell'Hotel, partendo dalla storia del nostro albergo Lungomare, per poi concentrarmi su Cattolica, spaziare sull'entroterra dei castelli e dei borghi, tornare poi sul Mar Adriatico a raccontare le leggende e i miti marinareschi, e la nascita della marineria e del turismo romagnolo. Mi sono concentrato anche sul racconto dei personaggi romagnoli che mi hanno colpito di più, a partire dal grande Tonino Guerra fino ai più recenti personaggi, come Samuele Bersani, un grande cantautore cattolichino. Per finire ho raccolto una serie di ricette che gli ospiti del mio hotel gradiscono molto e di cui ci chiedono sempre ingredienti e preparazione. Credo ne esca un quadro suggestivo della mia città, dei meravigliosi orizzonti del territorio romagnolo e della estroversa vivace cordialità della sua gente.
16,90

Che belli erano i film! I miei anni al San Biagio

di Daniele Gualdi

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2022

pagine: 184

In una sua nota introduttiva, così Daniele Gualdi legittima la nascita di "Che belli erano i film!": «Ho scelto di scrivere questo libro in forma di racconto per restituire al lettore non solo vicende, ma anche sensazioni, atmosfere e aneddoti, che - pur contestualizzati nel tempo in cui sono avvenuti - siano altro da una narrazione cronologica della storia del Centro Cinema Città di Cesena, già scritta in occasione del trentennale della sua istituzione. Non avendo la pretesa di raccontare tutto ciò che è accaduto nel decennio 2002-2011, ho cercato di privilegiare ricordi e accadimenti più legati al mio vissuto: proprio perché personali, non fanno parte della storia ufficiale. Inoltre mi sono soffermato su alcuni personaggi che hanno frequentato il cinema San Biagio in quegli anni, concedendomi qualche digressione: una scelta dettata da conoscenze dirette e da un lungo filo di incontri. Eppure questo non è un libro di nostalgie. La mia attività di assessore alla Cultura si inserì nel solco di quella grande progettualità ereditata dagli amministratori che, alla fine degli anni '70, diedero vita al Centro Cinema Città di Cesena. La mia esperienza e tutto quanto caratterizzò quel decennio appartengono alla storia "quarantennale" di quella istituzione culturale: li consegno alla mia città, a coloro che amano il cinema, e soprattutto ai giovani che non hanno vissuto quella stagione. Perché quel tempo può rinnovarsi nelle scelte e farne germogliare di nuove. A questo serve la memoria condivisa».
16,00

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