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Il Ponte Vecchio

Qualcuno è stato fascista

di Fabio Cavallari

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 152

Con una prefazione di Carlo Lucarelli "Qualcuno è stato fascista" è il racconto in presa diretta di uomini che, nati durante il ventennio fascista, hanno vissuto l'infanzia nel tempo della Seconda Guerra Mondiale, confinati e reclusi, come le precedenti generazioni, nello stretto perimetro delle loro terre, entro i limiti arcaici di un feudalesimo rurale sopravvissuto allo Stato moderno. Nel racconto, tratti biografici e comportamenti di protagonisti e comprimari assomigliano, per connotazioni e caratteristiche, a quelli della quasi totalità delle persone che hanno vissuto quell'epoca storica, sicché il libro rappresenta la provincia italiana nella sua interezza, nel nostro caso quella collinare e montana, lontana dagli scalpori delle grandi città: un luogo nel quale le bombe e le mine non potevano avere altri colori se non quelli della morte e della miseria, dell'analfabetismo e della soggezione. Nello sfondo di fascismi accettati e negati, il libro ci propone un intero mondo, seguendo nella sua esemplarità - tra saggio e racconto - il cammino drammatico, graffiante, deciso e controcorrente di un uomo che dà voce alla propria memoria, alle verità celate, alla semplicità di un popolo schiacciato tra bene e male, tra ideologie e fatalismo. E in tal modo ricostruisce esemplarmente la storia di un tempo drammatico, alle sorgenti dell'età presente e dei suoi non domati conflitti.
13,00

Il genio e il dragone. Leonardo in Romagna (1502)

di Paolo Cortesi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 112

Leonardo da Vinci, nel 1502, è in Romagna al seguito di Cesare Borgia, figlio di papa Alessandro VI, che si sta creando un regno a spese dei signori locali. Leonardo è incaricato, con pieni poteri, di esaminare città e rocche e decidere gli eventuali lavori di consolidamento. Sarà un'esperienza breve (non dura neppure un anno), in cui Leonardo - che pure detesta la violenza e la guerra, "pazzia bestialissima" - esprime tutto il suo genio di osservatore e la sua straordinaria innovazione tecnologica. Questo libro racconta l'eccezionale parentesi romagnola di Leonardo; tratteggia le vite del maestro toscano e del crudele tiranno che si illuminano a vicenda per i forti, profondi contrasti. La figura di Leonardo appare qui in tutta la sua meravigliosa, affascinante, irripetibile, umanissima grandezza.
12,00

Racconti di vita e di politica. Istria Romagna Lombardia 1940-1990

di Ileana Montini

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 128

L'Istria e le foibe del 1943, l'arrivo degli "alleati" in un paese del Friuli e la prima elementare nel paese emiliano della nonna, dove la bambina mangia la prima pesca e vede il primo film, Bernardette. Cresce sulle rive dell'Adriatico romagnolo, scoprendo che il Premio Nobel Grazia Deledda amava quel paese scompigliato dal vento. A Ravenna, in un liceo impostato come l'accademia dei Carracci bolognesi, avviene la prima formazione culturale e nella Chiesa post conciliare, gli incontri con alcuni tra i protagonisti: padre Ernesto Balducci, la teologa eremita Adriana Zarri, il piccolo fratello Carlo Carretto. La Democrazia Cristiana attrae l'impegno militante di una ragazza inquieta, affascinata da personaggi come Benigno Zaccagnini ed Ermanno Gorrieri. Nel Movimento Femminile nascono amicizie per sempre con donne straordinarie come Tina Anselmi e Rosa Russo Jervolino. Abbandonerà il partito per il gruppo del Manifesto e saranno altri legami: come quello con Rossana Rossanda e con Dacia Maraini. Infine, la partecipazione al movimento ambientalista: nasce il partito dei Verdi che parteciperà alle elezioni parlamentari. È tempo di altri impegni, in Lombardia, sul finire del secolo.
12,00

I giorni del sacro e del magico. Tradizioni «dimenticate» del ciclo dell'anno in Romagna

di Eraldo Baldini

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 224

Eraldo Baldini, l'antropologo culturale che più di ogni altro ha sapientemente indagato la cultura popolare della Romagna, ci conduce con questo libro in un viaggio fra diverse occasioni del festivo, portandoci a scoprirne le vecchie forme e i reconditi significati: si va dal giorno di Sant'Antonio Abate, patrono degli animali ed erede di un arcaico nume pagano, ai balli e alle «battaglie rituali» nel tempo di Carnevale, alla Segavecchia, ai Mattutini delle Tenebre della Settimana Santa, residui forse di cerimonie di cacciata del male e degli spiriti, agli scherzi primaverili delle Mischief Nights, ai talismani magici dell'Ascensione, alle ritualità velate di mistero della notte di San Giovanni, alla credenza nello Spirito del Grano, ai bagni propiziatori in mare nel giorno di San Lorenzo, alle ricorrenze autunnali dedicate sia ai morti che alla nuova vita insita nelle semine, ai dolci tipici del giorno di Santa Caterina, alle virtù suggestive del ceppo natalizio. Un viaggio nel passato per meglio comprendere un substrato culturale che ancora oggi ci definisce e ci influenza più di quanto possiamo credere.
15,00

Condottieri di Romagna

di Sergio Spada

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 184

Il fenomeno delle condotte e delle compagnie di ventura incise profondamente sulle vicende politiche, sociali, economiche del secondo Medioevo e della prima età moderna. La storiografia si è trovata spesso divisa sulla valutazione di questo fenomeno, partendo dalle riflessioni decisamente negative di personalità dell'epoca come il Machiavelli o il Guicciardini, dalle fascinose per quanto dettagliate ricostruzioni biografiche della prima metà di un Ottocento romantico e risorgimentale, fino all'interpretazione strumentale operata con gli accenti propri della retorica di regime nel periodo fascista. In questi ultimi decenni studiosi come Larner, Mallet o Cardini hanno suggerito una lettura più asciutta e realistica del ruolo che i venturieri ricoprirono nella storia d'Italia. La Romagna fu una fucina di condottieri e di mercenari come i temuti e ricercati "brisighelli", ma fu anche teatro del passaggio e delle imprese di quasi tutte le grandi compagnie che percorsero l'Italia. Queste pagine vogliono delineare i ritratti dei romagnoli che al mestiere delle armi dedicarono tutta la loro vita, nel bene e nel male, senza cedere alle lusinghe delle corti o al gusto del potere.
15,00

Criminalità e giustizia nel Montefeltro romagnolo. Una regione appenninica nel periodo post-unitario

di Lorenzo Valenti

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 128

La formazione prima di tutto giuridica dell'autore ha permesso risultati di oggettivo valore sia quanto ai rapporti fra legge e reato, fra crimine e repressione, fra legislazione e potere; sia nella ricostruzione del sistema giudiziario postunitario nelle sue articolazioni anche locali, quelle delle tre preture di Pennabilli, San Leo e Sant'Agata Feltria. Su queste basi, che potrebbero apparire asettiche e algide, s'innesta una narrazione di sangue e calore e vita: sono storie, sono uomini, sono fatti e luoghi, «un mondo remissivo ma nello stesso tempo selvaggio», soggezione supina e ribellione anarchica. La narrazione ha il sopravvento nella seconda parte del libro, dedicata al caso Martignone e al mondo della miniera: un mondo, che ormai pochissimo ha più a vedere col preesistente e circostante mondo contadino - il mondo innocente e affamato e crudele del "danno dato" e del "furto campestre" - dove il delitto è quasi sempre passionale e individuale.
13,00

Misteri e curiosità di Faenza e delle vicine valli appenniniche

di Eraldo Baldini

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 160

Da anni Eraldo Baldini indaga la storia e l'etnografia della Romagna. Lo affascinano anche gli argomenti e le vicende che riguardano il loro "lato oscuro", cioè i misteri, i segreti, le stranezze: temi ritenuti marginali, che raramente compaiono nel libri di storia dedicati ai vari territori e città. Argomenti che risulterebbero poco decifrabili, nella loro forma e portata, se l'analisi non si estendesse ai campi dell'immaginario collettivo, della leggenda, della forma mentis che muta insieme ai quadri storici e sociali; argomenti che risulterebbero inoltre ostici, se non fossero approcciati in modo multidisciplinare quegli aspetti della storia che trovano la loro essenza nella "cultura" intesa non solo come "sapere", ma anche come "mentalità". Ed ecco che su Faenza, dintorni e vicine valli appenniniche Baldini ci offre un affresco che, illuminando momenti e aspetti della vita di quelle comunità e andando dall'antichità all'attualità, comprende storie di draghi, di fantasmi, di inquisitori e cacce alle streghe, di strane ritualità cittadine, di fenomeni collettivi di ossessione o di isteria, di scheletri di giganti, di segreti del sottosuolo, ecc.
13,00

Storia di Faenza. Dalla preistoria all'anno Duemila

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 480

In principio furono probabilmente acquitrini e paludi, foreste e selve, zanzare e malaria, e i primi abitanti di queste lande scelsero di stare un po' più in alto, sui terrazzamenti pedemontani, come il colle di Persolino. Chi erano? Villanoviani, Umbri, Sabini, Etruschi? Forse tutti questi. La Faventia romana nacque contestualmente alla via Emilia o molto dopo? Dopo la crisi della Ravenna imperiale, dalla cui vicinanza aveva tratto fortuna e ricchezza, quale fu il suo destino durante la guerra gotica e quante volte la conquistarono i Longobardi? Domande alle quali questo libro cerca di dare una risposta. Poi venne il Medioevo, con la nascita del Comune e in seguito della Signoria dei Manfredi. Guicciardini e Machiavelli sono qui, per un breve periodo, nel '500, poi arriva il potere papale, ma anche la Riforma protestante, della quale Faenza sarà uno dei centri italiani più importanti. Nei secoli successivi si forma la struttura urbana della città moderna con le eccellenze del neoclassicismo. Dalla venuta di Napoleone fino al Risorgimento, dall'unità italiana fino alle due guerre mondiali e al fascismo, dalla ricostruzione ai giorni nostri, si dipana infine questa nostra storia.
16,90

Sotto le coperte non c'è miseria. Sesso e amore nella Romagna popolare

di Beppe Sangiorgi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 168

Questo libro è un viaggio tra modi di dire, proverbi, aneddoti, indovinelli e racconti alla scoperta della sessualità pensata, sognata, mitizzata e praticata dai romagnoli di ogni tempo. Il dialetto, ovviamente mantenuto nelle citazioni (con traduzione in italiano), ha il potere di addolcire la crudezza dei termini, sia perché capace di indurre il sorriso sia perché cala il lettore in una civiltà di grande naturalezza qual era un tempo, ed in parte anche oggi, la Romagna delle campagne, dei paesi e dei borghi cittadini: luoghi nei quali le cose venivano chiamate con il loro nome e sesso e amore appartenevano al ciclo naturale della vita. La lettura di questo libro è motivo di divertimento e di conoscenza dei modi di vita amorosi in una Romagna dove la virilità e la sessualità occupavano prepotentemente la mente e il corpo. Come Cristiano Cavina testimonia: «Il sesso è stato l'unico aspetto della mia educazione di cui si è occupato nonno Gianì, lasciando danni profondi e cicatrici visibili ancora oggi. Non era facile del resto essere all'altezza delle aspettative di un uomo che si vantava pubblicamente dei suoi sette fiammiferi e mezzo di virilità. Fiammiferi svedesi, i sulfanel...».
13,00

Segreti e sotterranei di Ravenna

di Paola Novara

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

La storia di una città può essere raccontata scegliendo tagli diversi, e non sempre ripercorrendone le vicende secondo uno sviluppo diacronico. Si possono rileggere gli eventi attraverso i personaggi che in vario modo hanno agito in città o per la città, si può prediligere un aspetto caratterizzante come il folklore o la struttura sociale, si possono collocare le vicende in rapporto al territorio e infine si possono rievocare episodi apparentemente slegati fra loro, ma che, attraverso un denominatore comune, forniscono uno spaccato inconsueto. È il caso di questa monografia che, prendendo le mosse da fonti epigrafiche, documentarie e archeologiche, rende noti episodi e notizie della Ravenna del passato sconosciuti ai più.
13,00

Tra le radici e il cuore. Una famiglia nella storia della Bassa Romagna

di Alessandro Guerrini

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 360

"Chi siamo? Da dove veniamo? Come è ben noto, sono questi i massimi quesiti esistenziali dell'uomo. Tutti ci siamo posti questi interrogativi; tutti vorremmo scoprire almeno una parte delle nostre radici, ma si tratta di una impresa assai complessa. Tutti noi veniamo da lontano e andiamo verso il futuro con la nostra sacca personale in cui abbiamo riposto ricordi genetici. Un giorno ho deciso di dare risposta a chi sono, e non conoscendo nulla della mia storia familiare, sono partito alla ricerca dei miei antenati. Sono incredibilmente riuscito nell'intento, ricostruendo trecento anni di fatti legati alla terra di Romagna e ai personaggi storici che l'hanno trasformata e vissuta. Per ottenere questo ho indagato in polverosi archivi e piccole chiese per più di sei anni, senza contare le infinite nottate passate a consultare enormi database online. Ho deciso infine di mettere ordine alla mia avventura, per mostrare che, anche se non si è ricercatori professionisti, si può benissimo ricostruire la propria storia familiare e con essa le linee essenziali della storia locale: "Chi siamo?" e "Da dove veniamo?", per l'appunto."
18,00

Il fango, la fame, la peste. Clima, carestie ed epidemie in Romagna nel Medioevo e in Età moderna

di Eraldo Baldini, Aurora Bedeschi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 312

Trattare di clima, carestie ed epidemie relativamente a un territorio e alla sua popolazione su un lungo periodo significa cercare di delineare il complesso rapporto di quella stessa popolazione con l'ambiente, con le sue risorse e con le sue espressioni più problematiche o catastrofiche. Significa occuparsi della storia della vita quotidiana come pure degli eventi eccezionali ma non per questo unici o rari. Significa ipotizzare e tratteggiare una relazione. E che fra clima, disponibilità alimentari e malattie una relazione ci sia è indubbio, anche se spesso è impresa ardua stabilirne le caratteristiche e il peso. Con una lunga e meticolosa ricognizione fra innumerevoli fonti, Eraldo Baldini e Aurora Bedeschi ricostruiscono questo quadro per la Romagna, relativo agli oltre milleduecento anni che vanno dall'alba del Medioevo all'ultima epidemia di peste che interessò l'Italia settentrionale, nella seconda metà del Seicento. L'affresco che ne esce è di estremo interesse e ricco di implicazioni che, lungi dal limitarsi a una fotografia del mondo di ieri, getta nuova luce sui problemi attuali e le emergenze dell'oggi.
16,90

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