Editore Il Saggiatore - Ultime novità | P. 12

Il Saggiatore

Sul fiume

di Esther Kinsky

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 328

Il fiume scorre lento e placido. C'è una donna sulla riva. Non sappiamo il suo nome, non sappiamo la sua storia: sappiamo solo che si è trasferita a Londra da poco e che occupa i giorni con lunghe passeggiate lungo il fiume Lea, che lambisce la periferia della città. Insieme a lei, lungo la riva, i personaggi più disparati: ebrei ortodossi, fruttivendoli tedeschi, un ex artista circense. E come le calme acque del Lea, scorrono anche i ricordi della protagonista: le sue reminiscenze delle fotografie e delle immagini del suo passato e dei fiumi che hanno segnato la sua vita. Il Reno lungo cui è nata, il San Lorenzo nel grande nord, l'Hughli che sfocia nel Gange maestoso. Esther Kinsky si dimostra erede diretta di W. G. Sebald e della sua sensibilità unica per il paesaggio e le sue sfumature, in un romanzo che si fonde col memoir, in cui è impossibile scindere ricordo e invenzione letteraria, autrice e personaggi.
24,00

Gli annegati

di Lorenzo Monfregola

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 368

Arthur Cipriani apre gli occhi e tutto ciò che ha attorno è acqua, acqua in ogni dove, e luci che scivolano lungo la riva nel buio mentre la corrente lo trascina via: come è finito a bagno nella Sprea, il fiume che taglia in due Berlino, con tutti i vestiti addosso e nessun ricordo di ciò che è accaduto? A fatica riesce a raggiungere una sponda, sente un dolore trafiggergli il petto, là dove un misterioso livido rosso gli copre lo sterno. Ma cosa gli è successo? E che fare ora? Arthur non lo sa, ma l'unico modo per capirlo è andare avanti. Ogni risalita verso la luce inizia da una discesa, e quella nella notte della capitale tedesca è una caduta in picchiata tra fantasmi stroboscopici e allucinazioni sintetiche; l'unica chance per rintracciare i brandelli della sua esistenza è lanciarsi nell'ignoto, rimbalzando di taxi in taxi da un'orgia a cielo aperto a una rissa tra impasticcati, da una serata technotrance a una convention di startupper in fibrillazione, da una performance artistica a base di urina all'amore per una spacciatrice tatuata di nome Kimiko. Con questo suo esordio Lorenzo Monfregola scrive il "Pasto nudo" della generazione Erasmus. Un gorgo romanzesco di caos, violenza e cinismo in cui assieme al lettore annegano le delusioni e le speranze del contemporaneo.
19,00

Come smettere di bestemmiare

di Alfonso Maria Tava (padre)

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 176

"Cara lettrice, caro lettore, non vergognarti di prendere in mano questo libro: se sei in una libreria, sii certo che molti intorno a te condividono il tuo stesso problema; se invece sei capitato qui tramite un sito web... be', ben altri che Dio ti stanno osservando in questo momento. Smettere di bestemmiare ti sembra impossibile, lo capisco; troppe cose ti inducono ogni giorno alla frustrazione, alla collera e - di conseguenza - a invocare invano il nome di nostro Signore, creando villane associazioni con il regno animale o indecorose coprolalie. Ma non temere, non ti sto giudicando: anche Lucifero era l'angelo più vicino a Dio... prima che la sua squadra del cuore subisse un gol al novantesimo. Se leggerai questo piccolo manuale, te lo garantisco: la vita tua e delle persone vicino a te cambierà. Come smettere di bestemmiare è l'unico metodo al mondo certificato e confermato da innumerevoli testimonianze per affrontare le difficoltà della tua esistenza terrena senza compromettere il tuo destino nell'aldilà. Questo libro sarà per te come la luce sulla via di Damasco: lasciatene avvolgere e potrai aspirare alla gloria eterna." (Padre Alfonso Maria Tava)
9,90

Sul monte verità

di Edgardo Franzosini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 224

All'inizio del Novecento il Monte Verità è abitato dall'incanto. Per alcuni è un calderone di matti, persone furiosamente eccentriche, anarchici e asceti avvolti in pepli, evocatori di demoni lunari e vegetariani, dadaisti e naturisti. Per altri è una colonia di espatriati, emarginati visionari, utopisti in rivolta contro la società, ognuno preda dei propri sogni deliranti e primordiali, che su una rupe, nel mezzo di un prato ben coltivato, erigono l'ultimo scudo contro un mondo e un'epoca spiritualmente stremati. Hermann Hesse lo chiama «la mia Honolulu», su cui brilla un raggio di quella verità occultata da un cristianesimo che ha sostituito la paura con l'obbedienza, la gioia con la colpa. In questo triangolo delle Bermude dello spirito, in cui si fa labile il confine tra profondità mistica e stolidità ancestrale, il 15 giugno del 1933 il corpo senza vita di un uomo viene trovato ai piedi di una palma, la testa sfracellata contro una delle grosse pietre nere che ne circondano il fusto. Una mattina di aprile di qualche anno dopo, l'ultima adepta del Monte Verità ancora in vita inizia a narrare la storia dell'eremita del culto della noce di cocco. Alla sua voce Edgardo Franzosini unisce la propria, con quella sfumatura caustica e profondamente umana che la contraddistingue, e racconta la danza assoluta di Rudolf von Laban, gli occhi color porcellana della contessa Franziska zu Reventlow e la convinzione di Aleister Crowley, «La Grande Bestia» con le unghie orlate di nero, che la gente ne abbia abbastanza di ipotetici e presunti dèi. Tutte vite fatte di silenzio e contraddizioni, come quella tormentata da una violenta malinconia di Alceste Paleari, l'asceta che giocava a palla con l'attimo fuggente e viveva alla ricerca di una domanda. Tutte vite immortalate in un sulfureo e ingenuo atto di sfida: la ricerca della Verità.
19,00

Un breve viaggio chiamato Terra. Come è iniziata la nostra vita e in quali modi potrà finire

di Antonio Ereditato

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 264

La Terra è un minuscolo grumo di materia che si è generato nell'immensità dell'universo quasi 5 miliardi di anni fa. Da allora vaga per lo spazio-tempo, e da un po' porta con sé un prezioso carico di vita, intelligenza e coscienza. Ma lei e il suo carico sono costantemente minacciati da esplosioni di supernove, impatti con grandi asteroidi, glaciazioni, eruzioni di supervulcani, megaterremoti e fiotti di raggi gamma. E di recente ci si sono messe anche bombe atomiche, crisi climatiche, pandemie e tante altre belle invenzioni dell'abitante principe del pianeta: l'umanità. Qual è il suo (e nostro) destino? "Un breve viaggio chiamato Terra" ci accompagna da quel grande avvenimento, verificatosi solo per caso, chiamato Big Bang alla formazione di un piccolo pianeta che ruota attorno a una stella insignificante di una galassia di media grandezza, dalla scintilla della vita alla nascita di Homo sapiens, dalla rivoluzione scientifica che gli ha fatto credere di poter dominare il mondo alla sua futura sparizione dalla scena dell'esistenza. Le probabilità della nostra estinzione sono alte ma, forse, potremo ritardare quel momento, almeno fino al giorno in cui la nostra casa verrà inghiottita da un buco nero o bruciata dal Sole morente. Eppure anche allora potrebbe non essere davvero la fine... Dopo averci fatto danzare al ritmo del respiro del cosmo, Antonio Ereditato ci guida all'esplorazione del nostro limite ultimo, suggerendoci di prenderci cura del nostro pianeta e indicandoci la via per farlo, ma soprattutto invitandoci a non avere paura. In fondo, basta solo intendersi su che cosa significhi davvero la parola «fine».
22,00

Il libro delle lacrime

di Heather Christle

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 256

Heather Christle è come tutti noi: piange. Spesso, in alcuni momenti della vita; poco, in altri. Come capita a tutti, fin da quando siamo piccoli. Piangiamo per gli amici scomparsi e per i figli che nascono, crescono, giocano sul tappeto di casa. A volte, piangiamo senza motivo. A volte, piangiamo per troppi motivi. Ci ricordiamo tutte le lacrime versate, i pianti a dirotto, i singhiozzi? No, con tutta probabilità. Ma cosa direbbero, di noi e della vita, quei pianti, se potessimo riscostruirne la storia e la geografia? È questo l'ambizioso progetto di Heather Christle: rintracciare le lacrime che hanno punteggiato non solo la sua esistenza, ma anche quella degli altri; chiedersi perché e come piangiamo, scoprire che cosa accomuna occhi lucidi e pianti disperati. "Il libro delle lacrime" si muove tra ricordi personali e storia recente, tra poesia e spunti scientifici; nelle sue pagine si sovrappongono vicende, si intrecciano emozioni a formare un profondo e commovente tributo al nostro complicato rapporto con il dolore e la felicità.
19,00

Elogio dell'ospitalità. Riflessioni sul cibo e sul significato della generosità

di Priya Basil

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 136

Riesci a immaginarti a una cena con il tuo fidanzato tedesco e tua madre indiana? Lei che cerca di rimpinzarlo, lui che cerca di rifiutare cortesemente e tu che cerchi di non scoppiare a ridere. E magari ti viene in mente quella volta in cui, da piccola, lei aveva preparato il suo piatto forte, il tuo piatto preferito - un kadhi di curry, coriandolo e peperoncino -, e tu ci sei rimasta male perché non potevi mangiartelo tutto tu e ti toccava condividerlo con gli ospiti. Oppure quella volta in cui hai tenuto banco al pranzo nel centro di accoglienza per migranti, riuscendo con l'aiuto di un manicaretto curdo a far dialogare culture lontanissime tra loro. Priya Basil ci racconta con ironia e schiettezza che cosa significa essere ospitali e come usare la condivisione del cibo per imparare a stare insieme, al di là di ogni differenza e diffidenza. Perché il cibo abita le nostre vite. Ci sfama, ci sostenta, ci appaga. E, se inatteso e bizzarro, può anche stupirci e spaesarci, proprio come chi non conosciamo: l'altro da noi, il forestiero che bussa alla nostra porta e ci chiede di entrare. Riusciamo a sorprenderci e insieme nutrirci dell'imprevisto? Può la comunione di un piatto diventare comunione di esistenze? Siamo capaci di offrire un posto accanto a noi allo straniero di cui non sappiamo nulla? In "Elogio dell'ospitalità" Priya Basil ci spinge a esprimere la nostra generosità, invitandoci a offrire e ricevere, condividere e accogliere senza riserve, per capire che solo nell'ospitalità incondizionata possiamo trovare il nostro senso di comunità. E vivere così in un mondo in cui ogni persona può sentirsi a casa, chiunque essa sia.
16,00

Siamo ancora in tempo! Come una nuova economia può salvare il pianeta

di Jason Hickel

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 312

Questo è un libro sul surriscaldamento globale, sulla devastazione degli ecosistemi, sull'estinzione di massa ma non sull'Apocalisse. È, anzi, un libro sulla speranza. Possiamo ancora salvare il mondo, possiamo ancora cambiare il nostro destino, possiamo ancora sopravvivere all'antropocene. Dobbiamo però ripensare completamente il nostro modo di produrre e di consumare, abbandonando il paradigma della crescita economica infinita e dell'accumulazione, superando lo sfruttamento selvaggio delle risorse naturali. Jason Hickel descrive esattamente come potrebbe essere questo mondo nuovo e traccia le linee di un'economia che, superato il capitalismo, possa assicurare maggiore uguaglianza tra gli esseri umani e, al contempo, evitare il collasso sociale e ambientale. Un libro che è un grido d'allarme ma anche una luce in fondo al tunnel: siamo ancora in tempo. Ma dobbiamo sbrigarci.
23,00

L'aggressività. Il cosiddetto male

di Konrad Lorenz

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 281

Che cos'è l'aggressività, un istinto o un comportamento appreso? Che cosa distingue la bellicosità tra membri della stessa specie dall'attitudine predatoria? C'è una differenza tra l'aggressività nell'uomo e negli altri animali? Perché le manifestazioni violente hanno a volte una componente rituale che non sembra all'opera nella nostra specie? Nel rispondere a queste domande, Konrad Lorenz, sulla scorta di Darwin, riconduce il comportamento degli animali e quello dell'uomo agli stessi princìpi evolutivi. Raccolte in "L'aggressività", saggio denso e meditatissimo, le sue tesi continuano ad animare un dibattito appassionato che oltre ai biologi coinvolge scienziati sociali, psicologi e umanisti, e rappresentano un punto di riferimento e un potente stimolo per le ricerche attuali. Lorenz parte da un esempio di bellicosità innata - i pesci maschi della barriera corallina, che in mancanza di rivali dello stesso sesso arrivano ad attaccare le proprie femmine e la prole - per poi prendere in esame svariati casi di aggressività: dai combattimenti rituali dei lupi e dei leoni alle colonie di ratti, i cui membri sono solidali tra loro ma spietati nei confronti di chi non ne fa parte. L'aggressività, letta in questa chiave etologica, è un istinto che esige una scarica periodica, in competizione con i molti altri istinti animali e umani. Diversamente dall'uomo, però, gli animali han- no un'innata inibizione a uccidere gli appartenenti alla stessa specie. Una differenza che risalta in modo particolare nel ripercorrere il cruento xx secolo, in cui la rapidissima accelerazione tecno- logica ha permesso all'umanità di costruire armi estremamente potenti senza dare ai lenti processi dell'evoluzione biologica il tempo di far emergere i corrispondenti meccanismi inibitori. Con "L'aggressività" il Saggiatore ripropone non solo una pietra miliare dell'etologia, ma anche una sconcertante - e per certi versi profetica - proposta di autoanalisi della nostra natura e dei nostri lati oscuri.
21,00

La morte di Vivek

di Akwaeke Emezi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 246

Un pomeriggio, in una città della Nigeria, una madre apre la porta di casa e trova il corpo di suo figlio Vivek avvolto in un sudario di seta. Lo stesso giorno, il mercato della città viene dato alle fiamme. Chi ha appiccato l'incendio? E come è morto Vivek? Ma soprattutto, chi era, in realtà, da vivo? Attraverso ricordi dell'adolescenza e occasionali interventi dello stesso protagonista, Akwaeke Emezi narra la storia di un ragazzo dallo spirito delicato e misterioso, con la mente abitata da demoni, un enigma che la sua famiglia non riesce a decifrare, i cui capelli lunghi e il trucco sono una maschera, un modo di esprimere qualcosa che nessuno attorno a lui ha i mezzi per comprendere. Nessuno tranne forse il cugino Osita, l'unica persona che davvero vede Vivek, ma che non riuscirà a salvarlo. La morte di Vivek è soprattutto una storia di formazione e di crescita, di scoperta del proprio io più profondo e della propria identità.
22,00

Nell'inganno della soglia

di Yves Bonnefoy

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 184

Ogni poesia scalfisce una resistenza, eleva il linguaggio, ripudia la banalità, si misura con la vita. È questo l'insegnamento di "Nell'inganno della soglia", raccolta che ha segnato la poesia del Novecento e un capitolo straordinario della vicenda artistica di Yves Bonnefoy, il quale qui più che mai piega il linguaggio e si getta nella materia che lo nutre: l'esperienza sempre tesa del vivere. Nell'inganno della soglia è una riflessione sulla natura, sulla memoria e sullo scorrere del tempo: la parola di Bonnefoy non può esistere senza un accordo con il paesaggio, con gli umani e gli oggetti che lo abitano, e fa i conti con la condanna della nostra mortalità. Pubblicato per la prima volta nel 1975 e qui presentato in nuova traduzione, "Nell'inganno della soglia" raccoglie il frutto di decenni di sperimentazione poetica e conserva ancora tutta la sua potenza, mostrando, come scrive Fabio Scotto nell'introduzione, che «scrivere è varcare una soglia, quella dell'indicibile, scontrarsi a una porta coriacea, ingannevole, chiusa».
23,00

La globalizzazione e la fine del sociale. Per comprendere il mondo contemporaneo

di Alain Touraine

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 286

C'è stato un tempo, nei primi secoli della nostra modernità, in cui ragionavamo in termini politici: pensavamo e descrivevamo il mondo in base alle categorie di ordine e disordine, potere e stato, repubblica e popolo. Dopo la Rivoluzione industriale abbiamo sostituito le categorie politiche con quelle socioeconomiche di classe e ricchezza, borghesia e proletariato, sindacati e scioperi, disuguaglianza e redistribuzione. Oggi, invece, decenni di globalizzazione hanno imposto criteri quasi esclusivamente economici che hanno portato al trionfo di un individualismo disgregatore. I sintomi si leggono ovunque: nella guerra, che ha perso il suo significato politico e sociale, nelle ondate di irrazionalismo, nell'aggravarsi delle disparità di reddito, nella crisi degli individui, che per risolvere i loro problemi non possono più affidarsi alle tradizionali istituzioni civili e giuridiche. Aleggia la sensazione che il vecchio mondo sia andato in frantumi e niente possa sostituirlo. Per sfuggire all'idea di un mondo come prigione e alla sensazione angosciante della totale perdita di significato si avverte il bisogno di categorie nuove, non più sociali ma culturali, perché è in questi termini che i cittadini oggi costruiscono le proprie identità: sulle particolarità sessuali, etniche, religiose, laiche o ecologiste. Ci poniamo domande che un tempo sembravano incongrue: sono felice? Faccio davvero ciò che mi piace? Sono certo di sapere se in questo momento si stanno verificando eventi intollerabili o se viene perpetrata un'ingiustizia? Alain Touraine analizza il processo di disgregazione che ha spezzato i cardini su cui poggiavano i nostri princìpi e le nostre lotte, e si immerge nelle domande quotidiane dell'esistenza contemporanea. Fino a disegnare un nuovo paradigma, fondato sul soggetto e sui «diritti culturali», nell'ambito del quale le donne e le minoranze schiacciate possano finalmente ricoprire il ruolo sociale che spetta loro. Con "La globalizzazione e la fine del sociale" ci fornisce uno strumento utile per la costruzione di argini e difese, per l'elaborazione di un pensiero critico pertinente e soprattutto per la nascita di nuovi movimenti di liberazione nel mondo globalizzato in cui, che lo vogliamo o no, ci troviamo a vivere.
25,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.