Editore Il Saggiatore - Ultime novità

Il Saggiatore

Everybody. Un libro sui corpi e sulla libertà

di Olivia Laing

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 352

Tutto è corpo, il corpo è tutto. Il corpo ci rende potenti e vitali, ci umilia e ci offende. Il corpo è una vittima. Il corpo è un oppressore. Il corpo è violato, straziato, ucciso. Il corpo è arma di protesta, strumento di piacere. Il corpo nasce, soffre, gode, muore. Il corpo è vulnerabile; ma la vulnerabilità del corpo è una forza di liberazione. Olivia Laing ha capito di essere corpo innumerevoli volte nel corso della sua vita: ogni volta che è scesa in piazza a manifestare, in ogni rapporto sessuale, ogni volta che ha temuto per la sua incolumità. Soprattutto, però, lo ha capito grazie alla scrittura: "Everybody" è un viaggio personale, letterario e politico attraverso i corpi, nell'incontro e confronto con chi prima di lei e accanto a lei ne ha subito i limiti e sperimentato le possibilità, da Susan Sontag a Nina Simone, dall'arte femminista di Ana Mendieta alle perversioni del marchese de Sade, fino alle proteste di Black Lives Matter. Quella di Olivia Laing è una grande narrazione collettiva sul corpo come motore di unione e trasformazione: perché è solo nel corpo, e con il corpo, che esiste sulla Terra il mutamento.
24,00

L'elefante invisibile. Come affrontare l'inatteso ed evitare di esserne travolti

di Luciano Canova

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 208

Un'antica leggenda indiana racconta di un elefante giunto un giorno in un villaggio sperduto. I saggi ciechi della comunità gli andarono incontro per capire che cosa fosse e ognuno di loro, toccando una parte diversa del pachiderma, ne ottenne una diversa descrizione: chi aveva toccato la proboscide credette a un serpente, chi la zanna a una lancia, chi le zampe pensò di trovarsi davanti a un tempio. Nessuno però seppe dire correttamente di cosa si trattasse, nonostante l'animale si trovasse proprio davanti a loro, in tutta la sua imponenza. Ciò di cui forse non ci rendiamo conto è che quei ciechi siamo tutti noi ogni giorno di fronte all'inatteso della nostra vita, pronto a schiacciarci se non sappiamo identificarlo. Luciano Canova ci conduce a confrontarci con le pericolose trappole mentali che da sempre ci impediscono di riconoscere e affrontare i grandi problemi del nostro tempo. Il suo è un illuminante manuale che, alternando scienze comportamentali ed economia, psicologia e cultura pop, ci svela le fallacie mentali e i bias che ci costringono all'incertezza verso il futuro, aiutandoci a ribaltarne gli effetti: dal ragionamento binario, che inibisce il nostro immaginare sistemi complessi - come il cambiamento climatico -, all'euristica dell'ancoraggio, che in base alle informazioni parziali già in nostro possesso ci spinge a scelte errate; all'overconfidence, la sicurezza irrazionale dovuta a calcoli probabilistici inverosimili su cui si basa gran parte del gioco d'azzardo, all'istinto alla negatività - per cui tendiamo a focalizzarci sui mutamenti improvvisi e catastrofici senza considerare i cambiamenti positivi sul lungo periodo - che porta a rassegnazione e fatalismo. "L'elefante invisibile" ci sfida a rivoluzionare la nostra visione del mondo e di noi stessi, aiutandoci a prendere consapevolezza dei nostri limiti e ad affrontare con una nuova speranza il domani. Perché la prossima volta che ci troveremo davanti a una minaccia travolgente, sia possibile prevederla, prevenirla e, al suo passaggio, spostarci tranquillamente di lato.
22,00

Donne ingannate. Il velo come religione, identità e libertà

di Giuliana Sgrena

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 200

Ci sono donne che non sanno cosa significa sentire il vento tra i capelli. E sono costrette a coprire il volto con un doppio velo: uno fatto di tessuto e imposto da una tradizione religiosa fondamentalista; l'altro, metaforico, che racconta l'ipocrisia - culturale e ideologica - con cui le loro battaglie vengono frenate. Il vento che ti scompiglia entrando dal finestrino, la sorpresa nello scoprirsi diverse dopo un nuovo taglio, sono per loro sensazioni sconosciute. È partendo dalla riflessione sul tema del velo, tra scelta e imposizione, che Giuliana Sgrena affronta uno dei nodi cruciali del contemporaneo: il rapporto tra libertà e religione. Lo fa attraverso la voce delle donne che ha incontrato durante i suoi reportage in Medio Oriente: ragazze e donne meno giovani, guerrigliere e prigioniere politiche, che raccontano qui la storia delle loro lotte, delle loro detenzioni e, in alcuni casi, delle violenze che hanno subito a causa dei loro desideri e della loro voglia di indipendenza. Sgrena ci conduce nell'Afghanistan dei talebani, nell'Iran di Khamenei, nel Maghreb delle rivoluzioni fallite, rivelando il volto più reazionario di una società che impedisce alle donne di esprimersi, con diktat che vanno dal vestiario al rapporto con gli altri, dal sesso fino all'amore. La sua critica si spinge però molto oltre, puntando il dito contro chi in Occidente afferma di fatto, in nome del relativismo culturale, la legittimità dell'oppressione femminile nelle scuole e per le strade; e questo, nonostante i tanti femminicidi perpetrati ai danni di donne musulmane di seconda generazione. "Donne ingannate" è un pamphlet lucido e sferzante, che ci rivela quanto ancora oggi sia complesso opporsi alle richieste dei padri, dello Stato, della Chiesa o dell'imam. Quello di Giuliana Sgrena è un accalorato invito ad aprire gli occhi, a rifiutare l'inganno e a squarciare il velo.
18,00

Il libro della memoria. Dimore, stanze, oggetti. Dove abitano i ricordi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 320

Niente più della letteratura è in grado di rivelare le tracce che si nascondono negli oggetti, nelle stanze e nelle rovine del nostro comune passato. Ponendo in dialogo le parole dei grandi autori di ogni tempo - da Cicerone a Kafka, da Stendhal a Sebald, da Henry James a DeLillo - con le proprie riflessioni personali, Antonella Tarpino ci invita a riscoprire il valore della memoria nel suo salvare ciò che credevamo perso. "Il libro della memoria" è il racconto collettivo di un incessante divenire: un viaggio alla ricerca del tempo perduto attraverso le dimore dell'anima e i simboli universali della vita, per trovare le radici di ciò che siamo diventati.
24,00

Un'educazione paperopolese. Dizionario sentimentale della nostra infanzia

di Valentina De Poli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 264

In ogni casa ce n'è almeno uno, basta solo guardare bene: sono nascosti sugli scaffali della sala, con le coste gialle che si intravedono dietro a tomi seriosi e capolavori della letteratura; spuntano fuori a sorpresa da un portariviste, tra un quotidiano e un settimanale politico; appaiono magicamente nelle mani di figli e nipoti, cuginetti e fratelli minori, che sgranano gli occhi su quelle vignette con la stessa meraviglia con cui lo abbiamo fatto noi anni fa e i nostri genitori prima di noi. Da quelle pagine traboccano becchi e orecchie tonde, investigatori improvvisati e criminali da strapazzo, ghette e cappelli a cilindro, bretelle e giubbe alla marinara, risate e sganassoni; tutti i quack e gli yuk di cui è fatta la nostra vita. Da novant'anni gli albi a fumetti di "Topolino" sono parte integrante dell'immaginario di milioni di italiani. Valentina De Poli, che della rivista è stata prima assidua lettrice per poi diventarne redattrice e infine direttrice, ci racconta la sua lunga storia d'amore con il mondo dei Paperi e dei Topi. Dagli episodi memorabili, come «L'inferno di Topolino», «I promessi Paperi» o la serie di Pk, ai riti degli appassionati - l'attesa del nuovo numero il mercoledì, le lettere dei lettori, gli albi del passato scovati sulle bancarelle; dai grandi maestri, quali Romano Scarpa e Giovan Battista Carpi, Giorgio Cavazzano e Silvia Ziche, all'indimenticabile lessico topolinese fatto di onomatopee, italiano desueto e neologismi; dai grandi ospiti del mondo reale alle parodie di film e romanzi. Di avventura in avventura Valentina De Poli ci conduce attraverso i corridoi e le scrivanie degli autori che hanno scritto e disegnato i nostri beniamini, facendoci rivivere da tutti i punti di vista l'epopea del giornalino più amato d'Italia e della sua infinita galassia di personaggi. "Un'educazione paperopolese" è il diario personale e collettivo del sogno a colori di un paese intero. Un'opera sulla nostra infanzia e i suoi eroi, e su come ci hanno fatto diventare quelli che siamo oggi: un ritratto unico delle piume e delle code che, sotto a giacche eleganti, tailleur e cravatte, portiamo ancora oggi tutti i giorni con noi.
19,00

Bestiario invisibile. Guida agli animali delle nostre città

di Marco Granata

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 320

Non siamo soli nelle nostre città. Confuse tra i fiori dei balconi volteggiano farfalle variopinte; al limitare della strada, volpi furtive sgusciano e si nascondono fra gli arbusti dei parchi, scomparendo nel loro labirintico sottobosco in cerca di cibo; nel buio della notte metropolitana, una civetta va a caccia, padrona delle ombre. Per quanto impressionante ci possa sembrare, ognuno di loro - zanzare e topi compresi - contribuisce a mantenere in equilibrio un ecosistema unico e che perlopiù ci è ignoto, sebbene proliferi sotto i nostri occhi. Il biologo Marco Granata ci apre le pagine di questo sorprendente bestiario urbano. Il suo è un inedito manuale illustrato dell'ecosistema cittadino, che ci porta alla scoperta degli animali che abitano gli spazi a noi più prossimi, raccontandoci in che modo si siano adattati alla nostra presenza: dalle cornacchie, che hanno imparato a riconoscere le luci dei semafori per farsi aprire le noci dalle automobili, alle vespe, la cui femmina dopo la fecondazione inizia da sola la costruzione del proprio nido nei sottotetti o nelle cavità dei muri in cemento; dai grandi scarabei eremiti che profumano di pesca alle testuggini dalle orecchie rosse, alieni che hanno invaso i laghetti dei nostri parchi. Un racconto scientifico in prima persona dei misteriosi collegamenti che la biologia intesse tra la sala e il tetto, tra le grondaie e le fognature, tra i campi di periferia e le grandi piazze. "Bestiario invisibile" ci svela i segreti delle città selvatiche, dell'universo che vive silenziosamente accanto a noi. Un'opera che ci mostra come in ogni momento e in ogni contesto sia possibile trovare qualcosa di straordinario nascosto nelle pieghe dell'ordinario, perfino sotto la terra di un vaso o tra i fili d'erba al centro di una rotonda.
22,00

Storia dei cambiamenti climatici. Lezioni di sopravvivenza dai nostri antenati

di Brian Fagan, Nadia Durrani

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 384

2334 a.C.: dopo una lunga serie di guerre tra città-stato, causate dalla scarsità di grano e dall'inaridimento del territorio, Sargon, re di Akkad, unifica la Mesopotamia, dando vita al primo impero mai esistito. 536: per diciotto mesi un quarto del pianeta non vede la luce del sole a causa di una eruzione vulcanica in Islanda; di lì a poco la peste di Giustiniano farà precipitare l'Europa in una crisi che si protrarrà per quasi cento anni. 1362: una violenta burrasca, ribattezzata Grote Mandrenke - la «grande affogatrice di uomini» - travolge le coste del Mare del Nord, distruggendo più di sessanta paesi in Danimarca. Lungo tutto il corso della sua esistenza l'umanità ha dovuto affrontare, contrastare e prevedere disastri climatici e ambientali ogni volta potenzialmente irreparabili. Questo libro ne ripercorre la storia alla luce del nostro rapporto con gli elementi: quella di Fagan e Durrani è una narrazione che spazia tra i secoli e i continenti alla ricerca delle soluzioni e degli adattamenti che i nostri antenati hanno individuato per sopravvivere agli sconvolgimenti naturali. Dagli antichi egizi che, dipendenti dalle piene e dalle secche del Nilo, ne studiavano i flussi convogliandoli nei campi, alle trasformazioni messe in atto dalla civiltà maya in base ai periodi di alluvione e siccità; dall'espansione dell'Impero romano, favorita da un clima temperato e stabile, fino alla megasiccità che colpì l'area del New Mexico tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo; dalla celebre eruzione del Vesuvio nel 79 fino a quella del Tambora nel 1815, che provocò «l'anno senza estate», contribuendo così all'ideazione del Frankenstein di Mary Shelley. "Storia dei cambiamenti climatici" è un racconto corale della relazione tra esseri umani e clima negli ultimi 30 000 anni, in cui trovare conforto davanti alle incertezze del presente e agli inquietanti scenari futuri. Una indagine che incrocia archeologia e dati scientifici, climatologia e antropologia per offrirci una nuova chiave di lettura sulle nostre possibilità di intervento positivo sul pianeta; perché, è vero, di fronte al prossimo uragano non ci basterà un ombrello, ma la soluzione che stiamo cercando potrebbe essere già alle nostre spalle.
27,00

Il signor A.G. nella città di X

di Tibor Déry

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 504

Non c'è un treno che porti a X. Dopo l'ultima stazione si può solo camminare lungo un'unica strada senza fine, attraverso una terra desolata, e, anche quando saranno apparse le prime vestigia di un'umanità in rovina, non si sarà ancora arrivati. Il forestiero A.G. è giunto sin là quasi per mistero, forse fuggendo da qualcosa: davanti ai suoi occhi appare ora niente più che una distesa di edifici diroccati, relitti bellici e detriti industriali; una città impermeabile alla curiosità umana perché ignota ai suoi stessi abitanti. Ma è solo avanzando che l'anima del luogo gli si manifesterà in tutta la sua contraddittorietà, come un enigma che si complica subito prima di poter essere svelato. A X i cittadini infatti conducono un'esistenza priva di passioni, non conoscono il reale valore di lacrime e risa e la loro unica aspirazione è la morte, vissuta come un trapasso gioioso, celebrato in un'annuale processione in musica. A X la sola istituzione dotata di autorità è un tribunale nel quale i processi non vengono mai conclusi. A X la libertà è un caos senza definizione, per cui i suoi abitanti credono che l'appagamento cieco dei propri bisogni equivalga alla piena emancipazione. Tra loro c'è anche Elisabetta, la donna di cui A.G. si innamora. L'uomo vorrebbe condurla via da quella vita grottesca, ma per lei la fuga è inconcepibile; ogni volta che lui sembra averla convinta, Elisabetta all'ultimo rinuncia. A.G. dovrà dunque infine scegliere: tra amore e solitudine, tra prigionia e libertà. Con A.G. Tibor Déry ha creato un novello K., un antieroe intrappolato nelle maglie plumbee di una città-mondo dai contorni metafisici. Scritto durante una prigionia politica sotto il regime stalinista di Rákosi e in seguito censurato, "Il signor A.G. nella città di X" è un gioiello nascosto della letteratura del Novecento. Un'opera senza tempo, che riesce a dare un corpo all'angoscia di essere circondati da una realtà che non si comprende più; ma nella quale, in ogni momento, alberga sempre una speranza di libertà.
22,00

Il grande disegno biocentrico. Come la vita crea la realtà

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 272

Dove comincia la realtà e dove finisce la nostra coscienza? Per secoli abbiamo tenuto distinti all'interno dell'immaginario occidentale l'essere umano dal regno della natura, la mente dalla materia circostante, l'osservatore dall'oggetto del suo sguardo, e su questa separazione abbiamo costruito le nostre pretese di conoscenza razionale. Poi, in appena poche decine di anni nel corso del Novecento, tutto e stato messo in discussione da scienziati visionari - figure come Einstein e Heisenberg, Schrödinger e Bohr - e ci siamo di nuovo scoperti confusi, indefiniti: in che modo potremo avere risposta alle grandi domande sull'origine del cosmo e sulle sue leggi, infatti, quando la scienza e la filosofia contemporanee sembrano smarrirsi in enigmi sempre più avanzati, apparentemente insolubili? La soluzione proposta a inizio millennio da Robert Lanza con il «biocentrismo» mantiene ancora oggi intatta la sua carica rivoluzionaria: sono la vita e la coscienza - il soggetto - a «creare» l'universo, non il contrario. In Il grande disegno biocentrico Lanza torna a esplorare la sua teoria, illustrandone in modo ancora più chiaro e ricco di esempi l'origine e gli sviluppi: il suo e il racconto delle incredibili scoperte fatte dalla fisica e dalle scienze nel corso della storia - da Newton a Hawking, dalla relatività generale alla teoria delle stringhe, ai più recenti progressi della tecnologia quantistica - e di come ognuna di esse abbia spinto l'uomo a riflettere su di sé e sulle proprie potenzialità. Un viaggio appassionante che affronta il funzionamento del cervello umano e la possibilità di muoversi nel tempo, i nostri sogni e le realtà multidimensionali, investigando i diversi modi in cui il soggetto influenza e contribuisce a plasmare il mondo attorno a lui. Scritta assieme al fisico teorico Matej Pavsi? e all'astronomo Bob Berman, questa opera e un nuovo fondamentale tassello nella riflessione sui limiti che poniamo alla nostra individualità. Un libro che ci conduce a nuovi interrogativi e nuove conclusioni; fino a chiederci se il senso della nostra esistenza nell'universo non sia in fondo altro che far si che l'universo abbia un senso.
23,00

Mia sorella

di Fosca Salmaso

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 208

Da quando la sorella gemella è morta davanti ai suoi occhi in un tragico incidente in mare, la giovane Alice si è ritrovata completamente sola: il padre ha abbandonato la famiglia, la madre si è chiusa nel lutto, gli amici e i compagni di classe si sono allontanati. La ragazza passa le sue giornate tra casa e scuola, circondata dai silenzi e dagli scoppi d'ira della madre - che sembra incolparla di essere sopravvissuta alla gemella - e dal rumore delle onde che bagnano l'isola su cui abita. Poi un giorno in classe arriva Egle. Egle apparsa dal nulla. Egle che non parla mai. Egle così simile alla sorella. Quando la nuova compagna le chiede se può passare da lei a prendere degli appunti, ad Alice non sembra vero che qualcuno possa venire a portare un refolo di aria fresca nell'asfissiante memoriale in cui la madre ha trasformato il loro appartamento, tra foto incorniciate, reliquie intoccabili e stanze nelle quali è proibito mettere piede. Ciò che Egle non sa è che ogni volta che infuria la tempesta le linee di comunicazione tra le isole si interrompono, e che perciò alle prime gocce di pioggia si troverà bloccata là, a tempo indefinito, «prigioniera» delle due donne. Ciò che invece Alice non sa è che dentro Egle brilla un'ombra maligna e misteriosa: un'ombra che la connette attraverso fili spettrali a Matilde e che crescerà, ora dopo ora, fino ad avvolgere ogni cosa. Fosca Salmaso esordisce con un romanzo nel quale abitano gli echi familiari e fantasmatici di Shirley Jackson. "Mia sorella" guida il lettore sulla soglia tra una realtà imponderabile e una seducente follia, tra il regno dei viventi e gli abissi dell'ignoto; in quel confine tra la notte e il suo doppio che si può attraversare solo avanzando sulle ceneri di un sacrificio.
18,00

Foresta fantasma

di Pik-Shuen Fung

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 272

«Famiglia astronauta» dicevano i media a Hong Kong: perché il padre è sempre in cielo, lontano. Su un aereo che lo porta via, mentre la bambina è ferma a terra all'aeroporto di Vancouver, e la madre le dice di salutare papà, «Papà torna a Hong Kong ora». «Famiglia astronauta», perché la propria casa è lontana anni luce e la si può ritrovare unicamente attraverso odori e sapori, scaldando i ravioli nell'olio di sesamo o cuocendo il pollo per la zuppa. «Famiglia astronauta», perché quando un padre muore è solo, e sua figlia, diventata grande, non sa nemmeno dire se lo abbia mai conosciuto. Nel 1997 Hong Kong passa dopo un secolo dalla sovranità del Regno Unito a quella della Cina e i suoi abitanti si trovano di fronte a una scelta: restare e vivere sotto un potere autoritario o abbandonare tutto ed emigrare in cerca di una vita migliore. "Foresta fantasma" è la storia delle conseguenze della decisione di un padre di restare a lavorare in patria mandando a vivere la propria famiglia in Canada. È il racconto, intimo e toccante, del difficile rapporto con un genitore distante diecimila chilometri, scritto dalla figlia alla scomparsa dell'uomo. Pagina dopo pagina, per lei la scrittura si trasforma in un rituale con cui superare un dolore senza volto e affrontare le incomprensioni che il lutto ha lasciato intatte; il tentativo di riannodare, con l'aiuto di madre e nonna, le confuse linee della sua storia familiare, riempiendo i vuoti e i silenzi della vita di una persona amata. Pik-Shuen Fung racconta con una prosa di rara delicatezza e musicalità che cosa significa fare i conti con la propria cultura d'origine e con le fatiche dell'integrazione. "Foresta fantasma" è una lettera scritta per un genitore che non potrà mai leggerla: un'esplorazione dei territori oscuri della perdita per strappare all'oblio il conforto di un ricordo, la rassicurazione che l'amore sopravvive alla morte.
18,00

Arte del colore

di Johannes Itten

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 108

Tutti i grandi maestri dell'arte possiedono una profonda conoscenza dell'essenza dei colori. In alcuni casi si tratta di una conoscenza intuitiva, quasi una forma di contatto spirituale con una dimensione ineffabile. In altri, quella conoscenza è frutto di uno studio teorico e di una ricerca tecnica che non hanno niente da invidiare al rigore dello scienziato. Per Johannes Itten, che ha dedicato tutta la sua vita alla riflessione sul colore, la questione era semplice: se un suo allievo, d'istinto, fosse stato capace di produrre capolavori cromatici, quella sarebbe stata la sua strada; ma se, come avveniva molto più spesso, il risultato dei suoi sforzi non avesse dato vita a un capolavoro, allora si sarebbe reso necessario l'impegno nello studio. L'"Arte del colore" è un compendio delle intuizioni, delle scoperte e delle esperienze artistiche di Johannes Itten, tanto nella veste di formidabile pittore quanto in quella di insegnante presso il Bauhaus, dove iniziò a concepire il progetto di una sistematizzazione delle regole cromatiche in arte. Un'opera pensata dallo stesso autore come «un veicolo che possa riuscire di aiuto a coloro che si interessano dell'uso artistico del colore», liberando il lettore dall'incomunicabilità del soggettivismo pittorico per farlo giungere a una conoscenza delle leggi oggettive dell'accostamento delle tinte. In queste pagine, infatti, Itten offre nozioni utilizzabili da chiunque all'interno di qualunque percorso creativo, dallo studio fisico della luce al ruolo della componente termica nella percezione visiva, dalla teoria impressionista della colorazione alla strutturazione ordinata delle cromie in un disco di dodici parti. Redatta da Itten negli stessi anni in cui sua moglie Anneliese selezionava le tavole che avrebbero composto l'edizione originale del 1961, questa versione dell'"Arte del colore" è un vero e proprio classico di uno dei più influenti maestri del Novecento. Una «piccola teoria», agile e accessibile, che si offre ancora oggi come strumento nelle mani di ognuno di noi per dare un'adeguata veste alla nostra espressione.
22,00

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