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Infinito Edizioni

Prima che la Jugoslavia finisse

di Giovanna Tesser

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 188

Pola, Istria, anni Trenta del Novecento: Paola è una giovane vedova croata che s'innamora del partigiano sloveno Frank. Quando, nel 1942, la situazione precipita, Frank verrà arrestato e tradotto nel campo di concentramento di Rab. Entrambi lotteranno per sopravvivere. Alla fine del conflitto mondiale riusciranno a ritrovarsi a Pola, per poi andare a vivere in Italia. Le loro vicende e quelle dei loro amici e compagni, i loro ideali, le scelte e i ricordi accompagnano il lettore nelle pieghe della storia di una nazione intera che da tempo si è dissolta: dai giorni della resistenza titina, all'unificazione di uno Stato composto da fedi, lingue, tradizioni diverse, fino agli anni della sfida al comunismo sovietico e alla fine dei grandi sogni. Ogni cosa, in questa storia ispirata a una vicenda vera, ruota intorno alla casa di Pola, dove tutto inizia e termina.
14,00

Contro la tortura. Trent'anni di battaglie politiche e giudiziarie

di Antonio Marchesi

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 120

Sono passati trent'anni da quando l'Italia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura. Durante questi tre decenni la tortura è stata negata, i fatti e le responsabilità occultati, la nozione stessa di tortura rimossa. L'impunità per fatti di tortura è dovuta in larga parte agli effetti della mancata introduzione del reato specifico nel nostro codice penale. Ora quel reato c'è, ma la sua definizione è formulata in termini restrittivi e oscuri, al punto da suscitare dubbi sulla sua effettiva idoneità a comprendere il fenomeno della tortura nella sua dimensione attuale. Questo libro racconta vicende di tortura che, in un modo o nell'altro, negli ultimi tre decenni hanno coinvolto l'Italia e le sue istituzioni politiche e giudiziarie: da quella del "tipografo delle Br", condannato per calunnia per avere denunciato le torture subìte, a quella del cappellano militare che non sarà estradato in Argentina; dai fatti della Somalia a quelli di Genova; dalla extraordinary rendition di Abu Omar in Egitto ai respingimenti verso la Libia; fino alla storia della ricerca di verità e giustizia per Giulio Regeni. Prefazione di Riccardo Noury, introduzione di Mauro Palma.
14,00

Requiem per la Bosnia

di Barbara Castellaro

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 125

"Ho visto che cosa può fare la guerra, ho visto come un uomo può, quasi per capriccio, cancellare intere generazioni di propri simili e questo mi ha sconvolta. Ho visto anche, però, una tenacia, una dignità, una voglia di ricominciare che non credevo possibile trovare. La guerra ha ucciso, distrutto, dilaniato e che cosa ha ottenuto? Che sulle rovine un uomo si mettesse a suonare con il suo violoncello una musica che ha del divino e dell'umano al tempo stesso. Che sui muri coperti di buchi, una mano appoggiasse un vaso pieno di gerani o facesse arrampicare un roseto. Che i colpi di mortaio si trasformassero in rose con una colata di vernice rossa. Che i bambini tornassero a inseguire un pallone senza paura in una piazza polverosa e che i vecchi riprendessero la loro infinita partita a scacchi". Un reportage profondo e prezioso per aprire una finestra alla scoperta di cos'è stata, cos'è e forse potrà essere la Bosnia Erzegovina, quel piccolo Paese sul crinale tra Occidente e Oriente, nel centro martoriato dell'Europa. "Per raccontare il grumo d'emozioni, gioie e dolore che pesano nell'anima della gente che abita e abitava quelle regioni occorrono sensibilità e coraggio, un grande cuore e una mente lucida". (Paolo Siccardi)
13,00

Come vivere felici senza mal di schiena. Affrontandolo e sconfiggendolo grazie ad alcuni utili consigli

di Riccardo Beghin

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 91

"Fin da giovane ho sofferto di un gran mal di schiena. Ho scelto per questo di fare degli studi che mi consentissero di capire che cosa stesse accadendo al mio corpo e che mi permettessero di prendermi cura di me stesso. Non ho smesso per un solo istante di lavorare su di me, per cercare di eliminare la sofferenza e allo stesso tempo di migliorare la mia condizione fisica. Un giorno ho deciso di mettere la mia esperienza e la mia positività al servizio degli altri. Da qui comincia il mio viaggio nelle parti del corpo più sollecitate dai dolori, in particolar modo la schiena e la cervicale. In questo libro cerco di mettere a disposizione di chiunque ne abbia bisogno dei consigli per vincere il mal di schiena, per tornare in forma o per mantenere il proprio corpo al meglio. La vita è una sola: cerchiamo di viverla come si deve e d'essere sempre positivi. E facciamo i semplici esercizi che consiglio in un capitolo ad hoc. Male non potrà di certo fare ma è probabile che ci faccia del bene".
12,00

Nelle sue scarpe. Lungo le tracce di chi è costretto a inseguire il sogno europeo

di Ilenia Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 120

"Entrare per la prima volta in un Centro d'accoglienza straordinaria è spaesante e, in qualche modo, spaventoso. Aprendo la porta d'ingresso, infatti, si vedono tantissime persone, tanti volti sconosciuti che parlano contemporaneamente in lingue diverse e si è circondati da urla, corse, vestiti, scarpe e carte, carte ovunque...". La partenza, il viaggio, la fortuna di arrivare vivi, l'accoglienza, il futuro. Daniel, un ragazzo nigeriano, è la voce narrante di un testo che vuole aiutare a comprendere meglio i tragitti fisici percorsi da chi vuole richiedere asilo politico in Europa e quelli simbolici che si compiono affrontando gli ostacoli che la vita pone sul cammino di ogni individuo, aiutando ciascuno di noi a mettersi nei panni dell'altro. Daniel racconta sia la sua vicenda personale che quella di altri ragazzi che hanno vissuto con lui in un Centro d'accoglienza straordinaria italiano. Il senso di solitudine di chi sa che non potrà mai più vedere la sua famiglia, il razzismo, lo sfruttamento nei campi, la paura di deludere chi contava sulla sua partenza per continuare a vivere sono i sentimenti ricorrenti di ognuno di loro. "Non posso permettermi di fallire", si ripetono le migliaia di giovani che ogni anno cercano di entrare nella Fortezza Europa. In molti purtroppo muoiono. Alcuni ce la fanno. Ecco come.
13,00

Non essere triste viaggiatore. Poesie dell'esilio

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 93

Fuggiti da casa a causa della guerra, giunti in Italia dopo un viaggio terribile, soli, spaesati, incapaci di comprendere la lingua e di farsi capire, alcuni giovani hanno trovato a Trieste un ambiente accogliente attraverso il Consorzio italiano di solidarietà (Ics) che ha garantito loro una sistemazione dignitosa, la possibilità di imparare l'italiano e di seguire corsi professionali. Alle persone che li accolgono alcuni desiderano raccontare tutto il proprio vissuto, le ansie, le angosce e le speranze, e lo strumento diventa la poesia. Ma per parlare agli italiani, per farsi comprendere veramente e trovare un'intesa profonda, la lingua può essere solo l'italiano. Avere un approccio con la nostra arte e la nostra cultura diventa per loro una necessità, un piacere, e intanto regalano a noi, attraverso la loro poesia, molti aspetti della loro civiltà. Questo libro è una goccia utile a far diventare questo contatto tra mondi diversi un incontro tra il donare e il ricevere.
13,00

Al-Amal. Nei campi greci con i profughi siriani

di Anna Clementi

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 138

Abu Ahmad, Samir, Umm Ibrahim e Mohannad, in fuga dalla guerra siriana, si sono conosciuti nel campo profughi di Moria, nell'isola greca di Lesbo, dove, con forza, ironia, fatica e umiliazioni, condividono l'obbligata quotidianità del campo in un intreccio di attesa e di disillusione. Oltre che di speranza, al-amal in arabo, come il titolo di questo libro. Attraverso la loro vicenda, dalla Siria distrutta dalla guerra all'Europa che respinge chi le chiede aiuto, il libro descrive la vita di tutti i giorni nei campi profughi della Grecia e ripercorre i principali cambiamenti in materia d'immigrazione avvenuti lungo la rotta balcanica dal 2015 a oggi. Prefazione di Alessandra Sciurba. Postfazione di Diego Saccora.
14,00

L'Africa non uccide più. Il percorso di un intero continente per l'abolizione della pena di morte

di Antonio Salvati

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

L'Africa non è solo sinonimo di miseria e arretratezza. Oggi il continente è cambiato, è diventato la terra delle mille opportunità, e sta dando un contributo notevole al percorso abolizionista della pena di morte, configurandosi come il secondo continente, dopo l'Europa, sulla strada dell'eliminazione della pena capitale. È convinzione comune che l'Africa sarà decisiva in questa battaglia di civiltà e di umanità, per i contenuti dell'umanesimo africano espressi lungo tutta la sua storia. In Africa l'abolizione della pena capitale è associata alla ricerca di una vera giustizia, non vendicativa ma riabilitativa. La maggior parte degli Stati ritiene la pena di morte una violazione irrimediabile della sacralità della vita e della dignità umana, che impoverisce e non difende le società che la applicano. Le recenti positive evoluzioni in questa battaglia, mostrano qual è l'apporto che l'Africa può dare in termini di civiltà al nostro tempo. Presentazione di Mario Giro. Introduzione di Luciano Eusebi
13,00

Venezuela, l'eden del diavolo

di Marinellys Tremamunno

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 136

L'angoscia di un popolo attraverso la testimonianza diretta di undici vescovi e due cardinali, che nel corso di una straordinaria visita Ad Limina Apostolorum hanno incontrato papa Francesco rendendosi portavoce delle tribolazioni dell'intero Paese. La gente del Venezuela è senza medicine, affamata, vittima di un'iperinflazione incontenibile, brutalizzata da un regime repressivo e corrotto e dalla violenza di gruppi paramilitari che agiscono indisturbati. Questo libro raccoglie le testimonianze dei prelati e la loro ricetta per portare il Venezuela fuori dall'attuale tremenda crisi economica, sociale e politica, che lo rende a tutti gli effetti l'Eden del diavolo. "In questi oramai vent'anni di potere chavista, nel Paese si è prodotta una distruzione delle istituzioni pubbliche e private, attraverso espropri e una riduzione immensa dell'apparato produttivo, con la concentrazione dell'impiego nelle mani dello Stato. Inoltre, la restrizione delle libertà di informazione e di opinione ha fatto sparire quasi completamente la presenza di mezzi di comunicazione indipendenti. La caduta drastica della popolarità del governo lo ha condotto a disconoscere la Costituzione e a non permettere elezioni di nessun tipo, perché sa che le perderebbe in maniera eclatante". (Card. Baltazar Enrique Porras Cardozo) Prefazione di Alessandro Monteduro. Introduzione di Asdrúbal Aguiar.
14,00

Favole e miti degli zingari dei Balcani

di Giacomo Scotti

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 124

Una collezione straordinaria di favole e miti dei Rom o Zingari tuttora erranti o da secoli sedentari nelle terre dei Balcani, dai confini dell'Ungheria e della Bulgaria alla Slovenia, dalla Croazia alla Bosnia Erzegovina, da Serbia e Macedonia fino ai confini di Grecia e Albania. Tutti raccolti e rielaborati negli ultimi tre decenni da Giacomo Scotti. Ancora oggi i Rom sono la minoranza etnica più numerosa in quelle terre ormai divise da nuovi confini. Gli stessi Zingari sono divisi in tribù, parlano varianti della lingua romanì e professano religioni diverse. Di questa varietà parlano anche le loro favole e i loro miti, per lo più autocritici, ma sempre nutriti da una fervida fantasia, perciò fantasiosi e fantastici. Leggete quel che raccontano nelle pagine di questo libro e finirete per stupirvi. I Rom saranno così molto più vicini. E quando ne incontrerete uno - fosse pure una furba fattucchiera - forse vi verrà anche voglia di stringergli la mano. Prefazione di Saska Jovanovic. Introduzione di Fatima Neimarlija. Postfazione di Paolo Pignocchi.
13,00

Rue la solitaria

di Federica Aufiero

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 79

Due sorelle adolescenti. Anastacia, la maggiore, bellissima, esuberante e volitiva, la figlia perfetta. Rue, la minore, chiusa e riservata, attenta al suo mondo e per questo non compresa, a cominciare dalla famiglia stessa. Tra loro due si inserisce Harry, il bel tenebroso fidanzato di Anastacia. Amori, feste, amicizia e dubbi adolescenziali si dipanano in questo romanzo breve scritto con un linguaggio e un ritmo narrativo incalzanti, verso un finale inaspettato e brillante. Prefazione di Luigi Contu. Postfazione di Benilde Naso Mauri.
10,00

Serse Coppi, l'angelo gregario. Fratello di sangue e di vento

di Lucio Rizzica

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 226

Eu un silenzioso, intimo, speciale rapporto di mutuo soccorso quello che legò Fausto e Serse Coppi anche nel corso della loro storia sportiva. Una naturale e speciale relazione che non si esauriva una volta scesi dai pedali. Serse era per Fausto non solo il fratello minore da istruire ma forse per davvero l'unica persona sulla quale poter fare affidamento anche nel privato. E Fausto per Serse era non solo il fratello campione, ma era sangue del suo sangue, a cui sentiva di dover coprire le spalle per affettuosa devozione e un infinito rispetto fraterno mai sfociato in rivalità o gelosie. Serse voleva molto bene a Fausto e ne desiderava ogni felicità. Serse era il quinto dei fratelli Coppi, il più piccolo. Sembrava la copia esatta di Fausto, tanto si somigliavano. E del Campionissimo era assieme l'angelo e il gregario, soprattutto nelle leggendarie sfide contro un altro indimenticabile fuoriclasse, Gino Bartali. Serse morì per le conseguenze di una brutta caduta, avvenuta infilando una ruota in un binario del tram durante un Giro del Piemonte. Aveva appena ventotto anni. Quel triste giorno di giugno del 1951, mentre Serse spirava, Fausto si aggirava per i corridoi della clinica Sanatrix di Torino come un leone in gabbia. L'Airone aveva gli occhi al cielo trasfigurati dal pianto. Non faceva che ripetersi disperato e a denti stretti: "Aveva ragione mamma... non avremmo mai dovuto correre...". Prefazione di Felice Gimondi, introduzione di Riccardo Magrini e postfazione di Marco Carrea.
14,00

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