Editore Iperborea - Ultime novità | P. 10

Iperborea

Le piramidi di giorni

di Daina Opolskait?

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2021

pagine: 237

Ci sono brevi momenti, nella vita, in cui le piramidi di giorni che il tempo poco a poco costruisce attorno agli esseri umani, ingabbiandoli, perdono miracolosamente consistenza, lasciando svuotati del loro senso terribile ore e minuti, passato e futuro. È la nostalgia, o il bisogno, di quegli attimi ad accomunare i personaggi di queste dodici storie: una madre con i figli lontani e uno nuovo, adottato, che lei non sa amare; i due giovani che si salvano a vicenda dall'apatia, facendosi un dono che trascende la morte; la bambina con una madre e due padri che la amano in ugual misura; le due sorellastre che cercano di ricostruire un rapporto dopo anni di silenzi, recriminazioni e sensi di colpa; il padre che in sogno si rivede nel figlio adolescente e riesce finalmente a capirlo. "Le piramidi di giorni", Premio letterario dell'Unione europea 2019, disvela sullo sfondo della Lituania contemporanea le impronte sottili e ineffabili lasciate da ciascun rapporto umano e capaci di trascendere le leggi anguste del tempo, cogliendo quelle piccole epifanie che può creare un campo giallo di colza a giugno o il volo di due aironi al disgelo primaverile. Daina Opolskait? descrive una quotidianità fatta di dettagli minuti e intrisi di significato: il profumo di fiori impigliato al cappotto del marito che rientra a casa, un bambino che con i polpastrelli sul vetro ghiacciato scopre il mondo, le lisce piastrelle di una cucina che ricordano i sassi levigati di una spiaggia lontana.
17,00

Fiabe finlandesi

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2021

pagine: 206

Foreste, laghi, isole, ghiaccio: il paesaggio che il popolo finlandese ha sempre avuto negli occhi non poteva che diventare lo sfondo per le sue fiabe. E la mitologia finnica, quella che anima il grande poema epico Kalevala, ne ha arricchito le trame, già ricche in una terra alla confluenza tra folklore occidentale e folklore russo: in Finlandia, una figura fiabesca universalmente nota quale la matrigna cattiva può spedire la figliastra a Hiisi, dimora di spiriti maligni autoctoni, e autoctoni sono anche i vetehiset, le divinità lacustri con cui deve vedersela il giovane che con il poco che ha va a cercar fortuna. In una natura numinosa, di cui sono gli sciamani a custodire i segreti, gli animali della foresta parlano, aiutano e tirano scherzi, un lupo addirittura canta in preda ai fumi dell'alcol; e la neve porta le tracce di un viavai di slitte, di sci e di navi portentose capaci di solcare anche la terra, i bracci di mare sono attraversati da ponti spuntati d'incanto e nel cielo si viaggia a dorso d'aquila o di gabbiano. Tutti vagano, in queste fiabe, tutti sono in cerca di qualcosa: Ilmarinen, il fabbro sempiterno, va a maritarsi, due ragazzi cercano i loro sette fratelli tramutati in cigni, Lippo, partito per la caccia, ritrova casa dopo anni grazie al figlio, che darà inizio alla storia della Lapponia, e c'è perfino chi cerca, e trova, la via che porta i finlandesi alla felicità. Nella trascrizione che ne ha fatto Eero Salmelainen a metà Ottocento, con il suo stile diretto, conciso e venato di ironia, queste fiabe si avvicinano alla freschezza del canto popolare e insieme, per l'immediatezza e il peculiare umorismo, anticipano la narrativa finlandese dei nostri giorni.
17,00

Le scarpe magiche del mio amico Percy

di Ulf Stark

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2021

pagine: 158

Ulf ha un nuovo compagno di classe, Percy, ed è subito chiaro a tutti che sarà lui il duro della scuola: ha i capelli a spazzola, sputa, dice parolacce, sa fare a pugni, volteggiare sulla trave e perfino baciare, ed è così sicuro di sé da mostrare a tutti quanto ama ricamare. Le sue scarpe da ginnastica sono un portento, perché con quelle ai piedi gli riesce qualsiasi cosa. Tutto il contrario di Ulf, un bambino cicciottello e sensibile innamorato in segreto di una bambina di nome Marianne e maltrattato in continuazione da un fratello poco più grande. Avere i piedi piatti non aiuta, né cadere sempre dalla trave all'ora di ginnastica. Attratto da quel fenomeno che è Percy, Ulf cercherà di guadagnarsi non solo la sua amicizia ma anche le sue vecchie scarpe puzzolenti, convinto che con quelle potrà finalmente smettere di sentirsi un imbranato e riscattarsi agli occhi di Marianne e di tutti quanti. Giochi spericolati, prime trasgressioni e magiche amicizie diventano per Ulf Stark un'occasione per raccontare con il suo tenero umorismo la freschezza e l'intensità delle emozioni dei bambini e, insieme, il delicato passaggio dalla fanciullezza all'adolescenza. Età di lettura: da 8 anni.
13,50

Piovevano uccelli

di Jocelyne Saucier

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2021

pagine: 210

Tre ottantenni che amano la libertà hanno scelto di vivere gli ultimi anni a modo loro, quasi senza contatti con la società, ciascuno nella propria capanna di legno nel folto della foresta canadese dell'Ontario settentrionale: Charlie, che ha rifiutato un destino di cure ospedaliere, Tom, che ha voltato le spalle a una vita dissoluta tra alcolismo e assistenti sociali, e Boychuck, taciturno e dall'oscuro passato. Unico contatto con il mondo esterno sono due personaggi ai margini della società: Steve, gestore di un albergo fantasma nella foresta, e Bruno, intraprendente coltivatore di marijuana. La visita di una fotografa sulle tracce degli ultimi sopravvissuti ai Grandi Incendi che hanno devastato la regione quasi un secolo prima sembra solo una breve parentesi nel loro isolamento, ma quando un'altra donna, fuggita dall'ospedale psichiatrico, arriva in quell'angolo sperduto del mondo, niente sarà più come prima: con l'aiuto dei suoi nuovi amici, l'anziana Marie-Desneige, un essere etereo e delicato che custodisce il segreto di amori impossibili, riuscirà a riprendere in mano la sua vita e a cambiare per sempre le regole di quella piccola e insolita compagnia. Il cauto, rigoroso rispetto degli spazi di ciascuno lascia il posto a un nuovo senso di comunità, a una condivisione delle emozioni e degli affetti che solo chi ha a lungo vissuto e sofferto può esprimere nella loro pienezza. Sullo sfondo silenzioso dei grandi spazi del Nord canadese, tra drammi del passato e nuove tenerezze del presente, "Piovevano uccelli" costruisce una storia luminosa di dignità e sopravvivenza, innalzando un inno alla libertà, fosse anche quella di ritirarsi dal mondo e scegliersi un'altra vita o quella di morire.
16,50

La mia vita dorata da re

di Jenny Jägerfeld

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2021

pagine: 352

Per Sigge è arrivata la grande occasione della sua vita di dodicenne: dimenticare gli insuccessi sociali accumulati a Stoccolma e rifarsi una reputazione nell'anonima cittadina in cui abiterà. Con la mamma, le due sorelle e il cane Einstein si è appena trasferito al Royal Grand Golden Hotel Skärblacka, che del grand hotel ha solo il nome ed è gestito dall'esuberante nonna Charlotte, tutta paillettes, auto sportive e animali impagliati. A nulla vale constatare che c'è chi pur conservando la sua stravaganza se la cava alla grande, come Charlotte, appunto, o Majken, la sorellina che invece di parlare urla ma riesce sempre a farsi degli amici: Sigge è determinato a sfruttare i 59 giorni di vacanze estive che restano per ripulirsi delle stranezze che lo fanno sentire un alieno, così tutti faranno finalmente a gara per scattarsi un selfie con lui. Il piano per raggiungere la popolarità è pieno di regole da seguire con metodo: nascondere l'occhio un po' strabico, offrire sigarette di cioccolato, imparare a fare domande e battute e a parlare di sé. Ma dietro l'angolo c'è sempre un imprevisto, e ogni imprevisto è un'avventura. Età di lettura: da 10 anni.
16,00

Il guardiano

di Peter Terrin

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2021

pagine: 288

Harry e Michel, in servizio nel garage sotterraneo di un lussuoso condominio, scandiscono giornate sempre uguali tra turni di guardia e giri d'ispezione finché qualcosa di insolito spezza la loro routine: improvvisamente tutti i residenti - tranne uno - lasciano il palazzo in gran fretta. Sicuramente in città è successo qualcosa di terribile, forse un'esplosione nucleare, forse un virus, forse addirittura una guerra; ma Harry e Michel non possono saperlo, perché dall'esterno, al di là del blindatissimo cancello d'ingresso che non possono varcare, non arriva nessun rumore. Fuori, un mondo indecifrabile, un «deserto dei Tartari» muto e inquietante; dentro, una fortezza inespugnabile dove Harry e Michel, ligi al dovere, non possono che aspettare gli ordini dell'onnipotente Organizzazione da cui dipendono, ma che sembra essersi dimenticata di loro. Con divertita ironia, Peter Terrin tratteggia i tic dei due protagonisti nella semioscurità claustrofobica del seminterrato deserto: il veterano Harry, così compreso nel suo ruolo da vedere il pericolo anche nell'arrivo del furgone delle provviste, e lo spaesato Michel, maniaco dell'ordine e della pulizia, che fa il bucato, cuoce il pane ed è più attento allo sgocciolio dello sciacquone che al pericolo di un attacco esterno. Come Vladimiro ed Estragone, Harry e Michel aspettano il loro Godot, ma quando finalmente qualcosa succede, con l'arrivo di un terzo guardiano, la paranoia di Harry prende il sopravvento e la situazione precipita. In un crescendo di suspense, Michel si ritrova coinvolto, e i lettori con lui, in una spirale di eventi che mettono a nudo la fragilità di un uomo lasciato solo a decidere il proprio destino quando tutto intorno è incomprensibile.
17,00

La scimmia dell'assassino

di Jakob Wegelius

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2020

pagine: 540

Tuta da lavoro addosso e chiave inglese in mano, non c'è al mondo migliore macchinista di Sally Jones, una gorilla molto speciale che non parla ma legge, scrive e capisce sempre quel che accade intorno a lei. È proprio Sally Jones a raccontare le peripezie che le toccano in sorte dopo che la Hudson Queen, la barca del marinaio finlandese Henry Koskela, che per lei è solo «il Capo» nonché migliore amico, viene assaltata dai banditi lungo il Tago e affondata. E le disgrazie sono appena cominciate: a Lisbona, Koskela è arrestato per l'omicidio del losco Alphonse Morro. Costretta alla fuga, la «scimmia dell'assassino», come la chiamano ormai giù al porto, scopre che il Capo è stato incastrato e senza esitazioni decide di scagionarlo a tutti i costi, indagando in un mondo attraversato da complotti monarchici internazionali e dai primi voli aerei, popolato di artisti della fisarmonica e poliziotti corrotti, tra bettole malfamate e serate di gala a teatro, attraverso gli oceani fino alla corte di un maharajah indiano. Per fortuna ad aiutarla ci saranno Ana Molina, operaia dalla voce sublime, e il signor Fidardo, burbero liutaio dal cuore d'oro. "La scimmia dell'assassino" è un'avventura da leggere tutta d'un fiato e un romanzo sull'amicizia, sulla lealtà, sull'amore e sul potere della musica di aprire anche i cuori più induriti. Età di lettura: da 8 anni.
18,00

Piccolo libro sull'amore

di Ulf Stark

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2020

pagine: 146

Il Natale è alle porte, l'inverno è più freddo che mai e il piccolo Fred sente la mancanza del papà, che per colpa di «quell'idiota con i baffetti neri» è nel lontano Nord a sorvegliare la frontiera e ad aspettare che la guerra nel mondo finisca. Per ora Fred deve accontentarsi di svelargli i suoi segreti parlandogli dalla presa d'aria del guardaroba, nel quale gli pare quasi di vederlo sorridere bardato del suo abito più elegante e delle sue lustre scarpe da ballo. Quando confida al papà-presa-d'aria di essere innamorato di Gerda - una compagna di classe bellissima, dai capelli elettrici e le braccia muscolose - la voce che sente potrà anche essere solo il fruscio del vento, ma di sicuro le risposte sono di uno che l'amore lo prende sul serio. Così si fa animo, perché «l'amore non è per i fifoni», e con Cheek to Cheek di sottofondo, cantata da un altro Fred, si lancia nei territori inesplorati del cuore, tra qualche impaccio e improvvisi gesti eroici, tra un direttore intransigente e una maestra acuta, tra la tavola sguarnita di un Natale in tempo di guerra e le belle sorprese. Età di lettura: da 7 anni.
13,00

La sciagura di chiamarsi Skrake

di Kjell Westö

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2020

pagine: 576

«Tutto è in prestito» recita un adagio finlandese sull'inafferrabilità della vita. Ma è proprio il bisogno di capire se stesso e la propria inquietudine a indurre Wiktor Skrake, incallito scapolo quarantenne di Helsinki, pubblicitario di successo e fondista, ad abbandonare tutto per scavare nel passato della sua famiglia sulle tracce di quella maledizione o vocazione al fallimento che sembra marchiarla. Si riannodano così i fili di una saga che abbraccia tre generazioni e un caleidoscopio di avventure tragicomiche, attraverso un secolo di storia finlandese e di ferite mai rimarginate. Dal misterioso nonno Bruno, parvenu conservatore segnato dalle esperienze inconfessabili vissute in guerra, allo zio Leo, idealista eclettico e sognatore, armato di una cultura enciclopedica e di una fede altrettanto salda negli alieni, al papà Werner, campione di lancio del martello e filosofo della pesca alla trota, fanatico di Elvis Presley e Jurij Gagarin, dotato di talenti e di una genialità tutta sua quanto della capacità di realizzare i propri sogni tramutandoli in rovinose catastrofi. È in lui che la vena di ostinazione e smodatezza degli Skrake si esprime in tutta la sua carica nefasta: un saggio-folle annoiato dalla contemporaneità che nel capitalismo rampante del dopoguerra sprofonda nelle sue passioni senza curarsi del mondo, un ossessivo in perenne lotta contro un destino indomabile e beffardo, preda dell'inguaribile solitudine che ha trasmesso anche al figlio. "La sciagura di chiamarsi Skrake" è il ritratto poetico di un eroico fallito che sembra personificare tutti i paradossi della condizione umana, è un'indagine originale sulla famiglia, le radici, e sulla storia che «è solo una fiaba crudele e irresponsabile» a cui siamo noi a dover dare un senso.
19,00

La grande fuga

di Ulf Stark

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2020

pagine: 160

In ospedale, nonno Gottfrid è come un leone in gabbia e non fa che sbraitare contro le infermiere, creando il vuoto attorno a sé. Perfino il figlio, invece di andare a trovarlo, preferisce stare a casa a fare i cruciverba. Ma al piccolo Ulf il nonno è sempre piaciuto, imprecazioni e caratteraccio compresi, e mal sopporta che il papà non lo accompagni da lui. Così si inventa una bugia e si organizza in proprio, tanto la strada per l'ospedale ormai l'ha imparata. E impara presto anche a dir bugie, perché la prossima sarà un vero e proprio piano di fuga, diabolicamente architettato per esaudire un grande desiderio del nonno. Soldi alla mano, ingaggia come autista l'amico panettiere, il lentigginosissimo ed efficientissimo Ronny-Adam, e fingendo di partire per un ritiro con la squadra di calcio affronta un'avventura irta di difficoltà per portare il nonno, con la sua gamba rotta e il suo cuore malconcio, a vedere forse per l'ultima volta la casa sull'isola: è lì che ha vissuto i suoi tempi felici con la nonna, che adesso è in cielo, ammesso che quel cielo esista. Ultimo lascito di Ulf Stark e pubblicato postumo, La grande fuga è un inno alla vita e alla libertà, un'ode lieve che, con l'inconfondibile, tenero umorismo di questo gigante della letteratura per l'infanzia, smuove tra qualche lacrima e molti sorrisi temi pesanti come macigni, dall'amore tra le generazioni e tra i vivi e i morti fino al grande mistero dell'aldilà. Età di lettura: da 6 anni.
12,00

Saga di Gunnar

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2020

pagine: 128

In un villaggio sperduto, circondato dai grandi vulcani e dagli infiniti ghiacciai del Sud dell'Islanda, vive Gunnar, giovane ribelle e indolente senza apparenti qualità, tanto da meritarsi il titolo di «idiota di Keldugnúpur». Reclutato dal fratello maggiore, prediletto dal padre, per misurarsi alle gare di lotta con la meglio gioventù della regione, riesce a dare una lezione agli arroganti e sleali figli del potente vicino, diventando futuro bersaglio di temibili vendette, ma guadagnandosi il rispetto degli altri e una nuova coscienza di sé: d'ora in poi prenderà in mano il proprio destino di eroe. Imbarcato su una nave mercantile alla volta del mitico Nord, nel corso di avventurosi viaggi rivelerà il suo valore uccidendo un orso polare, lottando con giganti e troll, sfidando la collera dello jarl norvegese e duellando con i vichinghi del mar Baltico, fino a tornare a casa, uomo saggio, onorato e ricco. Ambientata nel X secolo, la "Saga di Gunnar" traccia un passato eroico per una regione storicamente tra le più isolate d'Islanda, elevando il protagonista a capostipite delle sue genti. Esempio tardo di un genere ormai al tramonto, quello delle «saghe degli islandesi», il racconto mescola vaghi ricordi locali, leggende ed elementi fantastici agli stilemi delle favole e delle epiche cavalleresche basso-medievali. Libera da riferimenti genealogici e da rimandi al complesso intreccio storico di quei primi secoli, la breve saga si rivela particolarmente godibile per il lettore moderno: appassionante, a tratti divertente, nonché un perfetto esempio di come gli islandesi, nell'autunno del medioevo, amassero immaginare e celebrare il proprio passato.
14,00

Elise e il cane di seconda mano

di Bjarne Reuter

Libro

editore: Iperborea

anno edizione: 2020

pagine: 192

Elise vive sola con il padre a Copenaghen: lui suona il violino ai matrimoni, ai funerali e davanti ai grandi magazzini, mentre la mamma lavora in Brasile per costruire un ponte sospeso nel mezzo della giungla. Elise sente tanto la sua mancanza, ma dopo mille insistenze riesce a convincere il papà a realizzare il suo più grande desiderio: avere un cane. E poco importa se i soldi in casa scarseggiano, perché lei si innamora a prima vista di un bastardino grassottello in offerta, con le gambe storte, un occhio che guarda da una parte e uno dall'altra. Un buffo cane di seconda mano, un bel po' usurato, che però sembra sorriderle e avere qualcosa di speciale. Solo una volta a casa, nella sua cameretta, Elise scopre che il suo cane è davvero speciale e parla proprio come una persona: si chiama McAduddi, per gli amici Duddi, e viene da un villaggio di marinai della Scozia. Cominciano così le bizzarre avventure di Elise e del suo nuovo fedele amico, dalle strade di Copenaghen a un vecchio mulino abitato dai fantasmi, dalle canzoni del pizzaiolo Giorgio ai braccialetti magici del mercante Potifar. Elise è audace, ostinata, sempre piena di risorse; Duddi è saggio e fifone, arguto e tenero, dotato di uno humour esilarante. Insieme a loro e a una galleria di personaggi strampalati ma profondamente umani ci immergiamo in una storia poetica e spassosa, che racconta il coraggio, l'amicizia e la forza portentosa che sa darci la fantasia. Età di lettura: da 7 anni.
13,50

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