Editore Iperborea - Ultime novità | P. 7

Iperborea

Katitzi

di Katarina Taikon

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2018

pagine: 253

Allegra, avventurosa e piena di curiosità per il mondo, Katitzi è una bambina rom di otto anni. Con il suo spirito libero, è l'eroina dell'istituto in cui vive, sempre pronta a sfidare la severa direttrice. Tutto cambia il giorno in cui, all'improvviso, arriva suo padre a prenderla. Katitzi scopre di avere una grande famiglia, che abita in un carrozzone, indossa vestiti da fiaba, suona il violino e la batteria e gestisce un vero luna park! Comincia così la sua nuova vita ricca di meravigliose sorprese, ma anche di tante difficoltà per lei difficili da capire. Insieme alle sorelle Rosa e Lena, Katitzi deve lavorare ogni giorno e prendersi cura dei fratelli minori, nati dal secondo matrimonio del padre con una donna svedese che sa solo lamentarsi e dare ordini. Ma perché non possono vivere in una casa vera? O fermarsi in un posto senza essere sempre cacciati? O andare a scuola come tutti gli altri bambini? si ostina a chiedersi Katitzi, che non è certo il tipo da arrendersi alle ingiustizie e rinunciare ai suoi sogni. Ispirandosi alla propria storia personale, Katarina Taikon ha scritto 13 libri sulle avventure di Katitzi e la sua famiglia rom. Dopo il successo negli anni '70, la serie è stata oggi riscoperta per la capacità di raccontare i pregiudizi e l'esclusione attraverso lo sguardo innocente e vivace di una bambina. Età di lettura: da 8 anni.
13,50

Uno scià alla corte d'Europa

di Kader Abdolah

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2018

pagine: 506

Orientalista all'Università di Amsterdam, Seyed Jamal ritrova il diario di viaggio di uno scià che a fine '800 lascia la Persia e con un infinito stuolo di principi, funzionari e mogli dell'harem intraprende il suo Grand Tour alla scoperta dell'Europa. Armato di curiosità e ironia, Seyed si unisce alla carovana del re e come una moderna Sherazade, fondendo realtà storica e fiaba orientale, narra le mille e un'avventura di questo viaggiatore d'eccezione, despota crudele e ingenuo, colto e infantile, facile preda del Grande Gioco europeo per il controllo del Medioriente, sovrano di un regno millenario e retrogrado a confronto con il progresso vorticoso che cambierà il mondo e plasmerà il nostro presente. Accolto come un vecchio amico dagli zar e dalla regina Vittoria, con cui condivide la via del tramonto in un decadente rituale di corte, lo scià attraversa la Germania di Bismarck e la Francia repubblicana, incontra Tolstoj, il padre di Stalin, Debussy e Monet, testa l'aspirina della Bayer e sperimenta le scoperte di Siemens e di Pasteur, capisce la portata rivoluzionaria della catena di montaggio e delle industrie inglesi, e assiste impotente alla ribellione di Banu, sua moglie prediletta, che ha letto, pensato e sognato troppo per non cercare in questo viaggio una fuga verso la libertà. Ma lo smarrimento dello scià di fronte al formarsi dell'Europa moderna si riflette in quello di Seyed per la crisi dell'Europa attuale, dove la storia, con la stessa inesorabilità, lungo lo stesso tragitto seguito dal re persiano, conduce ondate di profughi intrecciando sempre più i destini di Oriente e Occidente, e dove uno scrittore rifugiato come Kader Abdolah, che con la «magia dell'immigrazione» si è ricostruito un'identità, cerca nella letteratura nuovi territori di incontro.
19,50

I figli del mastro vetraio

di Maria Gripe

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2018

pagine: 244

Nell'antico paese di Penuria vivono i fratellini Pietro e Chiara insieme alla mamma Sofia e al papà Alberto, che nella sua piccola bottega di vetraio realizza i più bei vasi e bicchieri della regione. Ma proprio quando la famiglia va a venderli alla grande fiera di primavera, Pietro e Chiara vengono rapiti dal Sovrano della Città dei Desideri. Comincia così la loro avventura in un palazzo incantato, pieno di meraviglie, giocattoli e leccornie, ma sospeso in un'inguaribile solitudine, governato da una Sovrana che a forza di avere tutto ciò che vuole ha perso ogni gioia di sognare, e dalla malvagia tata Nana con il suo triste uccellino in gabbia, il cui canto penetrante può frantumare ogni cristallo. Fino a quando a Palazzo arriva Svolazza Beltempo, una misteriosa vecchietta con un lungo cappotto e un cappello ornato di farfalle, che tesse tappeti magici in cui può leggere il futuro. Insieme a lei l'inseparabile Savio, il corvo da un occhio solo, che ha perso l'altro nel pozzo della saggezza e ora può vedere solo il bene della vita... Il mondo delle fiabe e dei miti nordici rivive in questo racconto per ragazzi, che attraverso la suspense dell'avventura e una galleria di personaggi narra l'eterna lotta tra il bene e il male, e con la forza dei grandi classici sa parlare a lettori di ogni età. Età di lettura: da 11 anni.
13,50

Tu l'hai detto

di Connie Palmen

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2018

pagine: 255

Ted Hughes e Sylvia Plath, la coppia «maledetta» della letteratura moderna, segnata dal suicidio di Sylvia a soli trentanni nel 1963, ha ispirato ogni sorta di speculazioni e mitizzazioni sulla fragile martire e il suo brutale carnefice. In questo romanzo Connie Palmen dà voce a Ted Hughes e fa raccontare a lui - il poeta, il marito, l'uomo che non può smettere di interrogarsi sulle proprie colpe ma che ha sempre mantenuto un religioso silenzio sulla moglie perduta - la sua verità. Una confessione intima, un incalzante viaggio emotivo che ci risucchia nella spirale di un amore tragico fra due scrittori uniti nel sacro fuoco dell'arte: dal primo folgorante incontro che sembra proiettarli in una sfera magica e rivelarli predestinati uno all'altra, al tempestivo matrimonio, il lungo viaggio nella natura americana, la mondanità letteraria di Londra e l'arrivo dei figli, la brillante carriera di lui e la lotta incessante di lei contro i propri demoni. Sylvia, l'irresistibile enfant prodige delle lettere americane, acuta, passionale, ma in realtà una bambina con l'anima di vetro che chiede aiuto, piena di incubi e paure, capace di vivere solo di assoluti, ossessionata dalle aspettative nei suoi confronti fino a includere anche la maternità nella sua ansia di successo, vittima di una mitologia personale che le impone il sacrificio sull'altare della poesia, il martirio come destino, liberazione e rinascita. Ted, l'intellettuale europeo affascinato dai reami dell'inconscio, che in lei trova una musa e una compagna di vita, che a lei dà tutto se stesso per cercare di salvarla dal suo lato oscuro, ritrovandosi intrappolato in un legame di mutua dipendenza sempre più viscerale, esigente, predatorio, e scoprendosi incapace di starle accanto.
17,00

1947

di Elisabeth Åsbrink

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2018

pagine: 314

Dove comincia il presente? Quando nascono le forze,i conflitti e le idee che governano la nostra epoca? Inseguendo le tracce della famiglia che non ha mai potuto conoscere, Elisabeth Asbrink ci trasporta in un anno cruciale del '900, nel momento in cui l'Occidente, reduce dal secondo conflitto mondiale, è di fronte a una serie di bivi e possibilità ancora aperte, e compie scelte decisive per i nostri giorni. È il 1947 quando scoppia la Guerra fredda, viene istituita la CIA e Kalasnikov inventa l'arma oggi più diffusa al mondo; l'ONU riconosce lo Stato di Israele e il figlio di un orologiaio egiziano lancia il moderno jihad. È solo nel '47 che viene redatta la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, prima sconosciuti all'umanità quanto il termine «genocidio», coniato da un giurista polacco che ha perso la famiglia nei Lager. E mentre una rete clandestina di organizzazioni internazionali mette in salvo i gerarchi del Reich e rilancia gli ideali fascisti, Primo Levi riesce a pubblicare "Se questo è un uomo", un disilluso George Orwell scrive il profetico "1984" e Christian Dior crea il suo controverso New Look. In mezzo a tutto questo, tra le masse di profughi ebrei che attraversano l'Europa in cerca di una nuova vita, c'è il padre dell'autrice, un orfano ungherese di dieci anni, davanti a una scelta che deciderà il suo futuro. In un racconto poetico e documentatissimo, che ci cala nei destini di personaggi d'eccezione e persone comuni, Asbrink ricompone il puzzle di un anno emblematico per la sua identità personale e per quella collettiva. E scavando nei retroscena degli eventi, fino agli istanti in cui la storia avrebbe potuto prendere un altro corso, arriva all'origine di quei nodi che non abbiamo ancora sciolto.
18,00

Mumin e la vita in famiglia

di Tove Jansson

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2018

pagine: 74

Mumin girovaga solo e triste quando ritrova i genitori che aveva perduto da piccolo. Finalmente! Ora non si separeranno più! Ma che noia questa vita famigliare, così tranquilla e ordinaria, pensa l'inquieto Papà Mumin. Non gli resta che scappare di casa. Comincia così per Mumin un rocambolesco inseguimento, insieme all'amico Sniff, al giramondo Tabacco e all'inseparabile cugino Ombra, in fuga dall'acida zia Gianna, all'insegna dell'avventura e della fantasia che nella famiglia Mumin non possono mai mancare. Età di lettura: da 7 anni.
12,00

Emilia l'elefante

di Arto Paasilinna

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2018

pagine: 251

Se nel picaresco universo di Paasilinna gli animali selvatici sono i paladini di quella libertà irriverente che dà gusto alla vita, è l'elefante Emilia a essere stavolta catapultata nel selvaggio Nord. Corre l'anno 1986 quando al Circo Finlandia, a Kerava, nasce una stella, che a sei mesi sventola già fiera con la proboscide la bandierina finlandese e in pochi anni conquista il Circo di Mosca e parte in tournée sulla Transiberiana, allietando i passeggeri con la danza dei cosacchi. Ma l'Unione Sovietica è ormai al collasso, il circo al tramonto, e l'Europa si mette pure a vietare ogni esibizione di animali esotici, per quanto dotati di ben più talento di tanti umani commedianti. All'intrepida padroncina Lucia Lucander non resta che salire in groppa alla pachidermica compagna di mille ribalte e lanciarsi nel circo del mondo per riportare Emilia tra i suoi simili. Comincia così la loro acrobatica odissea dalle piane del Satakunta alle foreste del Pirkanmaa, dalla regione dei laghi alla Carelia e poi alla volta del Sudafrica, in fuga da eco-complottisti e macellai megalomani, con l'aiuto di un pompiere, un gestore di minimarket e un latifondista in pene d'amore, sotto la benedizione di un prete maniaco-suicida e di un industriale fallito intento a costruirsi un sommergibile per farne un museo sottomarino. La fantasia e il naturismo politicamente scorretto di Paasilinna si scatenano nelle più esilaranti avventure in questo barocco safari afro-finnico, che con il paradosso mette in scena la commedia umana, nella spensierata consapevolezza che se il mondo è pazzo, tanto vale fare di necessità risorsa e godersi a fondo le proprie follie.
17,00

Isola

di Siri Ranva Hjelm Jacobsen

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2018

pagine: 215

Una giovane ragazza danese ha nostalgia di un'isola verde e impervia battuta dai venti del Nord, un'isola delle Faroe dove non ha mai vissuto ma che ha sempre sentito chiamare «casa», perché da lì emigrò la sua famiglia negli anni Trenta. Comincia così, dall'urgenza di riappropriarsi delle sue origini e di una cultura che ha ereditato ma non le appartiene, il suo viaggio di ritorno a Suduroy, da cui nonno Fritz, pescatore dell'Artico, partì alla ricerca di un destino migliore, e nonna Marita, sognatrice irrequieta, fuggì verso il mondo e la modernità. Un viaggio nella storia di una famiglia e di questo piccolo arcipelago sperduto nell'Atlantico, che è stato coinvolto nel secondo conflitto mondiale e nella guerra fredda e che ha lottato fieramente per una sua autonomia dalla Danimarca. Un viaggio nella memoria e nel mito che perdura in queste terre sospese nel tempo, tra le asprezze di una natura primigenia, dove ogni racconto di vita si colora di leggenda, dall'amore segreto tra Marita e Ragnar il Rosso, falegname filosofo e ribelle che chiama i gabbiani «i proletari del mare», alla roccia incantata nel giardino di zia Beate, che attira sciagure su chi prova a rimuoverla. Romanzo d'ispirazione autobiografica, "Isola" è un canto d'amore alle Faroe e un racconto sulle ripercussioni intime dell'emigrazione, sul ruolo degli affetti e dei legami di sangue nell'identità di una persona, sul bisogno di radici o almeno di un'Itaca dell'anima, un posto che si possa chiamare casa.
17,00

Autunno tedesco

di Stig Dagerman

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2018

pagine: 159

Nel 1946 furono molti i cronisti che accorsero in Germania per raccontare quel che restava del Reich finalmente sconfitto, ma dal coro di voci si distinse quella di uno scrittore svedese di ventitré anni, intellettuale anarchico e narratore dotato di una sensibilità fuori dal comune, inviato dall'Expressen per realizzare una serie di reportage poi raccolti in un libro che è considerato ancora oggi una lezione di giornalismo letterario. Mentre le testate di tutto il mondo offrono il ritratto preconfezionato di un Paese distrutto, che paga a caro prezzo gli orrori che ha seminato e dal quale si esige un'abiura convinta, Dagerman, libero da ogni pregiudizio ideologico e rifiutando ogni generalizzazione o astrazione dai fatti concreti e tangibili, si muove fra le macerie di Amburgo, Berlino, Colonia, su treni stipati di senzatetto e in cantine allagate dove ora vivono masse di affamati e disperati, cercando di capire nel profondo la sofferenza dei vinti. Ne emerge un quadro molto più complesso di quello che è comodo figurarsi. Mentre ci si accanisce a cercare nostalgici nazisti, Dagerman si chiede come può un padre che vede morire il figlio di stenti dichiarare che ora sta meglio di prima; mentre le potenze occupanti pensano a punire e ad allestire processi, Dagerman descrive la «messinscena» di una denazificazione di facciata e la morte spirituale di un Paese che è troppo impegnato a lottare ogni giorno con la morte per riflettere sui propri errori, perché «la fame è una pessima maestra» per educare i colpevoli. Con il suo acume analitico e la sua empatia capillare, Dagerman scava nelle contraddizioni della Germania postbellica offrendoci un manifesto di accusa contro tutte le guerre, e una riflessione amaramente attuale sul potere, la giustizia e lo Stato. Con un contributo di Giorgio Fontana.
16,00

Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson

di Selma Lagerlöf

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2017

pagine: 667

Nils Holgersson è un ragazzino ribelle e dispettoso, sempre pronto a tormentare gli animali della fattoria dove vive con i genitori. Ma il giorno in cui si azzarda a giocare un brutto scherzo a un folletto, si ritrova di colpo piccolo come un topolino. Solo e spaventato, Nils sale sul dorso di Marten, un papero domestico che sfidando la sua natura si unisce a uno stormo di oche selvatiche nel loro lungo volo migratorio fino in Lapponia. Comincia così il meraviglioso viaggio di Nils attraverso tutta la Svezia, sulle ali del suo papero in cerca di libertà, sotto la guida di Akka, la saggia oca capo-stormo, e sempre in fuga da Smirre, l'astuta volpe cacciatrice. Ogni tappa è un universo di avventure, incontri e scoperte sulla natura, gli animali, la geografia del paesaggio e la storia dell'uomo che nel bene e nel male continua a modificarlo, intrecciate a leggende, richiami a un passato mitico e fiabe senza tempo. Tra le magie della natura e della fantasia, Nils imparerà cosa sono l'amicizia, il rispetto per gli altri e per l'ambiente, il coraggio e la solidarietà. Pubblicato nel 1906 dalla scrittrice e maestra elementare che tre anni dopo avrebbe ricevuto il Nobel per la letteratura, ideato come libro didattico per le scuole, Nils Holgersson è diventato il grande classico del Nord per l'infanzia, tradotto in più di quaranta lingue e adattato in film e cartoni animati, amato da generazioni di giovani lettori in tutto il mondo. Età di lettura: da 10 anni.
18,00

L'amico perduto

di Hella S. Haasse

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2017

pagine: 141

Due ragazzi crescono insieme nella natura lussureggiante e incantata di Giava, uniti da un mondo di avventure, esplorazioni e sogni tra i verdi campi di tè e le terrazze di risaie, i sentieri di terra rossa e i misteri delle foreste vergini del Preanger. L'uno è il figlio del direttore di una piantagione olandese e ama l'Indonesia e la sua gente come il luogo dell'anima dove è nato e a cui sente di appartenere. L'altro è Urug, figlio di un lavorante indigeno che grazie a una serie di circostanze fortuite riesce ad accedere agli studi e a seguire l'amico fino a Giacarta. Ma l'innocenza e la libertà dell'infanzia non tardano a essere travolte da avvenimenti inaspettati: il movimento di liberazione indonesiano, la Seconda guerra mondiale e la guerra coloniale rendono ineludibile una scelta di campo e portano i due giovani a guardarsi con occhi nuovi, a scoprirsi estranei, e a seguire i loro destini inconciliabili: l'uno ritrovandosi sradicato di fronte alla fine del proprio mondo con la consapevolezza di non avere mai conosciuto veramente quella che considerava la sua terra; l'altro alla ricerca di un'identità, di una rivalsa, di un nuovo inizio per sé e per il suo Paese. Considerato uno dei grandi classici della letteratura olandese, "L'amico perduto" è una delicata storia di amicizia che sfocia nel drammatico disvelamento di una lontananza, un romanzo di formazione attraversato da una nostalgia struggente che ancora oggi ci tocca per la sua forza profetica nell'affrontare l'eredità del colonialismo, la necessità di interrogarsi sul passato, quell'incomprensione che continua a minare un autentico dialogo tra diversi.
16,00

Greta Grintosa

di Astrid Lindgren

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2017

pagine: 188

Greta Grintosa, che con la sua travolgente energia organizza da sola la festa di Natale per la nonna malata; Bertil che scopre che sotto il suo letto, nella vecchia tana di un topolino, vive un bambino alto un pollice che ha bisogno del suo aiuto; Göran che si è fatto male a una gamba ed è costretto a letto, ma ogni sera vive mille avventure volando sopra la città con il signor De Gigliis; la principessina Lise-Lotta che possiede un mondo di giocattoli bellissimi, ma desidera solo fuggire dal castello e poter conoscere altri bambini; il piccolo Kalle che è l'unico a non aver paura quando un grande toro scappa dal recinto, perché lui sì che sa come farselo amico. Dieci piccoli irresistibili eroi che con il potere della fantasia superano ogni ostacolo della realtà quotidiana, imparando a guardare il mondo con altri occhi, o forse a capirlo meglio degli adulti, e ad affrontarlo con II sorriso. Da Astrid Lindgren una raccolta di racconti, alcuni dei quali contengono le prime versioni dei suoi personaggi più famosi. Un inno alle avventure, all'intraprendenza e alla libertà dell'infanzia. Età di lettura: da 6 anni.
13,00

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