Editore Jaca Book - Ultime novità | P. 9

Jaca Book

Vico Magistretti. Case rosse a Framura

di Andrea Savio

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 168

Framura non esiste. Il paese è costituito da un insieme di antichi borghi di origine medioevale al confine con le Cinque Terre. Le trasformazioni urbanistiche che hanno cambiato il volto della Liguria a partire dagli anni '50 l'hanno risparmiata e le case, le strade, la gente del luogo, le "crêuze de mä", conservano ancora i caratteri di una tradizione che spesso altrove è andata perduta. Negli anni Sessanta, a Framura vengono costruite le Case Rosse, due gruppi di abitazioni in posizione unica, in un tratto di costa non edificato, al punto da essere citate nel Portolano della Liguria come riferimento per la navigazione insieme a una torre di epoca carolingia. A realizzarle fu l'architetto Vico Magistretti, uno dei più noti designer italiani attivo dall'immediato dopoguerra fino alla data della sua scomparsa, il 2006, dimostrando, come pochi altri, una coerenza e una qualità progettuale che non accusa cedimenti nel passaggio tra la progettazione architettonica e il disegno industriale. Il volume esce in concomitanza con l'evento celebrativo di Vico Magistretti in corso alla Triennale di Milano, previsto inizialmente nel 2020 in occasione del centenario della nascita del grande architetto-designer italiano.
22,00

Aspettando il Natale. 24 storie meravigliose

di Emmanuelle Lepetit, Florence Vandermalière

Libro: Copertina rigida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 80

Natale è alle porte, c'è un gran fermento nell'aria. Dall'Australia alla Lapponia. Queste 24 storie fanno fare un viaggio per il mondo in attesa del momento più speciale e atteso dell'anno. Da un concorso per betulle, querce, bonsai per decretare quello che sarà l'albero di Natale più bello alla strabiliante nascita del primo albero di Natale subacqueo addobbato dalla sirenetta Ondina con coralli, stelle marine e... rane pescatrici. Gastone, un bimbo di 8 anni, consegna i regali insieme a Babbo Natale perché i pacchi da consegnare quest'anno sono davvero troppi. La letterina di Zoe viene portata via dal vento e finisce in Australia... si arruolano canguri, koala, delfini e perfino fenicotteri per recuperarla e farla arrivare in tempo ai folletti. Tre uomini che indossano abiti preziosi e portano doni da terre lontane stanno seguendo una stella che li guiderà in una mangiatoia dove troveranno un bambino. Sono forse i tre Re Magi? E se un piccolo abete deriso dalle altre piante della foresta teme di non poter essere un vero albero di Natale? Niente paura! I folletti sapranno come renderlo speciale! Età di lettura: ad 3 anni.
18,00

L'anima e il sublime

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 216

Afflato di ulteriorità, desiderio d'infinito, il sublime dice della condizione mista degli umani, esseri piantati a terra con lo sguardo rivolto al cielo. È una tensione innata alla grandezza inscritta nel cuore dell'uomo che sta all'origine della creazione dell'opera d'arte, «eco di una grande anima». Ben più che uno stile, un oggetto di natura o di pensiero, il sublime è un evento «saturo» che travolge il logos appellandosi a un sapere fondato sul pathos. Saltando l'intelletto agisce per contagio e interpella una risposta: chiede di essere testimoniato attraverso gesti, parole, opere. Creatore e spettatore dell'opera condividono la medesima destinazione e il medesimo rischio di fallire: oltrepassare i limiti della ragione facendo naufragio. Nell'afflato verso il «folle volo», soglia iniziatica del mistico come del poeta, il sublime supera il «bello», lo sussume in sé, ponendosi come cifra stessa dell'arte. Il volume, secondo della collana Saffo, raccoglie i saggi di otto tra i maggiori esponenti del pensiero filosofico contemporaneo, proposti durante il seminario svolto presso il Teatro FE Fabbrica dell'Esperienza.
20,00

Cercare ovunque terraferma

di Maria Chiara Arduini

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 96

La poesia di Maria Chiara Arduini tra magone e canto ospita le figure della vita e le configurazioni dei rapporti fondamentali (lo sono gli amori, i familiari, ma anche le epifanie di incontri nelle metropoli) mettendoli alla prova. Qual è la «messa alla prova», l'enorme «test» a cui la poetessa sottopone con grazia ma anche con violenza la materia del vivente e degli incontri? È il test che più preme alla giovinezza, quando non è distratta o resa presto schiava: la verità.
15,00

Guardare al crocifisso

di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 128

Che significato ha il tutto? Noi guardiamo stupiti ai segni della morte a cui in precedenza non avevamo mai prestato attenzione e sorge il sospetto che l'intera vita propriamente sia solo una variazione della morte; che noi siamo ingannati e che la vita propriamente non è un dono, ma una pretesa. E allora si presenta questa oscura risposta: Dio provvederà. Una risposta che suona più come una scusa che come una spiegazione. Dove questa opinione s'impone e il riferimento a «Dio» non è credibile, lo humor muore; l'uomo non ha più nulla da ridere, e resta solo un crudele sarcasmo o quella irritazione contro Dio e il mondo che noi tutti conosciamo. Ma chi ha visto l'agnello - Cristo in croce - sa: Dio ha provveduto. Il cielo non viene squarciato, nessuno di noi ha scorto «gli invisibili santuari della creazione e i cori degli angeli». Tutto ciò che possiamo vedere è - come per Isacco - l'agnello, del quale l'apostolo dice che «fu predestinato già prima della fondazione del mondo» (1 Pt 1,20). Ma lo sguardo sull'agnello - sul Cristo crocifisso - ora coincide proprio con il nostro sguardo sul cielo, con il nostro sguardo sull'eterna provvidenza di Dio. In questo agnello tuttavia intravvediamo lontana, nei cieli, un'apertura; vediamo la mitezza di Dio, che non è né indifferenza né debolezza, ma suprema forza. In questo modo e unicamente in questo vediamo i santuari della creazione e percepiamo in essi qualcosa di simile al canto degli angeli, possiamo addirittura cantare un po' insieme nell'alleluja del giorno di Pasqua. Dal momento che vediamo l'agnello, possiamo ridere e possiamo ringraziare; grazie a lui anche noi conosciamo che cosa significa adorazione.
12,00

I quattro amori. Affetto, amicizia, eros, carità

di Clive S. Lewis

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 144

I quattro amori che l'autore distingue nell'animo umano sono l'affetto, l'amicizia, l'eros, la carità. Ognuno di essi, preso singolarmente, è stato trattato piuttosto spesso: da san Bernardo a san Paolo, da Ovidio a Stendhal. Più difficile, invece, è trovare chi li abbia considerati insieme. Lewis l'ha fatto. Egli vede ciascuno dei «quattro amori» emergere nell'altro, ci mostra come uno possa anche trasformarsi nell'altro, ma non perde mai di vista la reale e necessaria differenziazione tra loro. L'autore delle "Cronache di Narnia" sa essere lucido e vigoroso nell'incidere queste fondamentali linee dell'animo umano e il risultato è un ritratto parlante dell'unico e profondo desiderio di felicità, in cui ciascuno sarà indotto a ritrovare familiari somiglianze. Di questo libro del 1960, ristampato a più riprese, è stato detto che «Lewis non ha mai scritto niente di meglio». Certo, si può almeno dire che non è mai stato così toccante.
14,00

Van Eyck

di Liana Castelfranchi Vegas

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 168

«Lo studioso che si accosti a Jan van Eyck dovrebbe abbandonare saggiamente ogni certezza, persino ogni tentazione di raggiungere una certezza su questi problemi; ed è questa una severa prova per ogni studioso che cerchi di fare luce sull'artista amato, con il quale ritiene di avere ormai una lunga dimestichezza». È con tale lezione metodologica che Liana Castelfranchi si accosta alla figura problematica del celebre pittore (n. 1390 ca - m. 1441). Problematico in quanto solo 17 opere sono attribuibili a lui con certezza, e appartengono tutte al suo ultimo periodo (dal 1432 al 1439). Nel percorso tracciato dall'autrice, dalla complessità emerge la grandezza di Jan van Eyck. «Conoscitore di stoffe come un tessitore, dell'architettura, come un capomastro», fu un artista che operò sotto l'impulso di geniali soluzioni sperimentali. La pittura stessa si aprì con lui a nuove esplorazioni: dal paesaggio alla natura morta, al nuovo quadro di devozione al ritratto; fu scopritore anche nella ricerca dei mezzi, perfezionando la tecnica pittorica a olio; inauguratore della prospettiva architettonica e del trompe-l'oeil. Le composizioni di interni e di paesaggio, la figura umana sentita come parte del paesaggio, sono tutte novità strepitose, destinate a rimanere sostanzialmente senza seguito fino alla grande pittura di paesaggio e di interni del Seicento olandese.
50,00

La luce nell'arte

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 256

Secondo Mircea Eliade la contemplazione della volta celeste e della sua luminosità ha mobilitato la coscienza dei primi uomini provocando il senso della trascendenza. Le architetture e l'arte dall'antica Cina al Medio Oriente, dal mondo classico al Medioevo e alla contemporaneità hanno mostrato un costante impegno nella ricerca della luce, che in alcuni periodi diviene ricerca centrale e imprescindibile. Ogni religione e cultura ha un simbolismo della luce. Se ogni simbolo, come ricorda Julien Ries, è il segno che permette il passaggio dal visibile all'invisibile, il simbolismo della luce implica in particolare l'ermeneutica dell'invisibile. La luce nell'arte, infatti, mette in relazione l'uomo sia con l'infinito che con gli stati d'animo più profondi. Contributi di: Samir Arbache, François Boespflug, Christian Cannuyer, Michel Delahoutre, Sabine De Lavergne, René Lebrun, Julien Ries, Michel Schmitt, Natale Spineto.
60,00

Etica della libertà

di Francesco Emmolo

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 208

Il cristianesimo, diceva Dietrich Bonhoeffer, è fondamentalmente amorale; l'etica cristiana non può in alcun modo essere intesa come la determinazione (teorica) dei principi cui bisogna attenersi per potersi considerare cristiani. L'insegnamento pratico del Vangelo non parte dall'esigenza di «insegnare a fare il bene», ma dalla necessità di tradurre in azione la realtà della redenzione operante nell'uomo. La domanda etica fondamentale per il cristiano è: «Quale realtà Dio vuole che plasmi con le mie azioni?». L'agire cristiano si configura così come un agire autenticamente e biblicamente creativo. Ripercorrendo alcune pericopi evangeliche, il presente lavoro intende mostrare che il nucleo più originario e originale dell'esperienza cristiana è la libertà. Nelle parole e nelle azioni di Gesù prende forma un mondo libero (dalle malattie, dalle differenze sessuali, etniche, sociali, dalle ingiustizie), a partire da una riconfigurazione profonda dell'essere uomo nella relazione con Dio. L'uomo non ha alcun debito da saldare, alcuna colpa da espiare, egli è, agli occhi di Dio, radicalmente e autenticamente libero o, in termini teologici, redento. Questa diversa prospettiva getta una luce radicalmente nuova su alcuni «luoghi abituali» dell'etica cristiana: la colpa, il sacrificio, l'espiazione, la sofferenza, l'obbedienza; e apre alla possibilità di recuperare altre figure dell'etica evangelica, che la prassi cristiana ha «disatteso».
22,00

Dostoevskij. La salvezza in scena

di Vincenzo Rizzo

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 216

Il testo dostoevskiano mette in luce la larghezza della vita con i suoi abissi: di bene e di male. E fa emergere come il Mistero della totalità, nel tempo, sia stato ridotto e messo da parte in tutta la sua portata e intensità. Un fattore finto e accusatore, cioè l'idea di processo, ha preso il posto della vita. Il soggetto accusa sé, l'altro, il mondo, la realtà in un continuo procedimento giudiziario che sembra non avere mai fine. La ragione diventata giuridica restringe lo sguardo del soggetto a una misura del tutto inadeguata alla complessità della vita e alla profondità costitutiva dell'umano. Ma, alcuni fattori imprevisti destrutturano la dialettica del tribunale della ragione. Spettro, timore, tremore, parola sono figure che provocano il soggetto, introducendo un fattore nuovo non manipolabile. La vita stessa, insomma, sembra invitare al ritorno a un Prima misterioso e inattingibile, che oltrepassa razionalismo e positivismo. Nella scena del testo entra in gioco, infatti, dalle brecce del tempo, un "di più" inspiegabile. Si tratta di un'energia teandrica, in grado di trasformare il soggetto che dice sì a una storia nuova.
25,00

Ad ogni stazione del viaggio

di Loretto Rafanelli

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 128

A otto anni dalla precedente, la nuova raccolta di poesie di Loretto Rafanelli rivela ancora una ricerca poetica coraggiosa e di ampio respiro, contrassegnata da profondità interiore, slanci spirituali, preziosità linguistica e ricchezza di temi. Poesia che, tra nervature telluriche e andamenti distesi, contempla argomenti intimi, mute e sbiadite memorie, "sguardi" a multiformi paesaggi, definibili come luoghi dell'anima, riflessioni sulla cronaca quotidiana, che in queste pagine si trasforma in linguaggio universale. Poesie in cui si riconosce il senso compassionevole e pietoso del poeta e la sua empatia verso persone che hanno patito la tragedia della violenza e dell'esclusione, tanto che si è parlato, per la sua poesia, di "lirismo civile" e "drammaturgia civile".
15,00

Geschlecht III. Sesso, razza, nazione, umanità

di Jacques Derrida

Libro: Copertina morbida

editore: Jaca Book

anno edizione: 2021

pagine: 176

"Geschlecht": questa parola tedesca, che ha dato il titolo generico a una serie di quattro studi di Jacques Derrida dedicati all'opera di Martin Heidegger, è assolutamente intraducibile in italiano perché la parola è correlata al tempo stesso con "sesso", "razza", "nazione", "umanità". Ebbene, sono proprio queste le categorie che Derrida intende esplorare nell'opera di Heidegger. Nel presente volume, al cuore della ricerca sono innanzitutto la dimensione politico-sessuale e la nozione di patria. È questa l'occasione, per Derrida, di pensare una sessualità più radicale di quella binaria, ed è anche l'occasione per denunciare un nazionalismo dal carattere preoccupante in Heidegger, un approccio quantomeno ambiguo se rapportato a quello avuto con il nazismo dal quale pretende di smarcarsi. Questa edizione presenta uno studio che sembrava perduto per sempre. Il gruppo di ricercatori che ne ha stabilito il testo ha realizzato dunque una notevole opera intellettuale ed editoriale.
28,00

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