Editore JACA BOOK - Ultime novità

JACA BOOK

Psyché. Invenzioni dell'altro. Vol. 2

di Jacques Derrida

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 384

Il termine "decostruzione", solitamente associato all'opera di Jacques Derrida, è forse uno dei più equivocati della filosofia del Novecento, e sembra ancora lontano il tempo in cui si giungerà a una piena comprensione di quanto abbia prodotto e produca ben al di là delle semplificanti formule a cui lo si è spesso ridotto. In questo secondo volume di "Psyché. Invenzioni dell'altro" è possibile verificare in che senso la decostruzione non è né un'analisi né una critica tecnicamente intese come scomposizioni padroneggiabili, ma un esercizio del pensiero che si produce come lettura esigente e rigorosa, capace di svelare le domande e le genealogie insospettate o nascoste che hanno strutturato e legittimato la tradizione filosofica occidentale. I saggi qui radunati - inaugurati dall'ormai famosa (ma non per questo conosciuta) "Lettera a un amico giapponese" - interrogano Heidegger, Kant, Michel de Certeau e attraversano campi del sapere quali l'architettura, la storia, la teologia, il diritto e la politica, imponendo a ciascuno la radicale presa in carico dei non sempre dichiarati o consapevoli moventi epistemologici, politici, culturali che innervano i loro gesti e le loro procedure.
30,00

Dante profeta. Tra la storia e l'eterno

di Raffaello Morghen

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 184

Frainteso se non rifiutato da quella parte della coscienza moderna smarrita di fronte alla difficile ermeneutica di una testimonianza d'arte e di fede di cui si è perduto il significato storico, Dante non è stato soltanto un letterato colto e raffinato, un maestro dell'immagine e dell'espressione chiuso nella «turris eburnea» delle sue creazioni. Dalle pagine del Morghen balza con corposa evidenza il profilo di un uomo profondamente radicato nelle angosce e nelle speranze della sua epoca di trapasso, nella quale sentì di dover svolgere una missione d'ispirazione religiosa. In Dante profeta è tutto il Medioevo che canta le sue idealità e le sue esperienze fondamentali. Nel momento in cui queste si offuscano, le soglie dell'esperienza dantesca ci rimangono impenetrabilmente serrate, e noi siamo stati solo capaci di esercitarci intorno al divino poema «nelle forme della più elaborata e spesso lambiccata esegesi, senza riuscire mai a recuperarne l'intimo afflato e il prodigioso calore» (Buonaiuti). Di queste soglie il maestro di Medioevo cristiano ci offre la chiave che, ancora una volta, è, e non può non essere, religiosa.
20,00

Conversazioni sull'architettura. Selezione e presentazione di alcuni «Entretiens»

di Eugène Emmanuel Viollet-Le-Duc

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 216

Viollet-le-Duc alla fine del 1863 fu nominato, con sorpresa di tutti perché considerato un antiaccademico, professore di Storia dell'arte e di Estetica all'École des Beaux-Arts di Parigi. La sua carriera fu brevissima: il 26 marzo 1864 dovette abbandonare la scuola per l'opposizione del corpo docente. Ritenne però di dover scrivere e pubblicare tutte le lezioni in programma: nacquero così gli Entretiens, conversazioni sull'architettura. Opera teorica fondamentale di Viollet-le-Duc, è il vigoroso tentativo di un bilancio delle conoscenze e dei compiti dell'architetto, condotto attraverso un excursus sul configurarsi della sua figura e dei suoi campi di intervento. Excursus arricchito dalla sua straordinaria conoscenza storica, da una chiarezza razionale di espressione, dall'importanza data alle questioni costruttive in architettura, e al rapporto storia/teoria progettuale, in cui la prima non aveva valore solo illustrativo, ma contribuiva a definire in termini di corrispondenza alle condizioni sociali date il contributo dell'architettura alla vita umana associata. La selezione di Entretiens che qui si propone comprende quelli ove con più chiarezza e continuità teorica sono svolte le questioni centrali della teoria dell'architettura di Viollet-le-Duc.
18,00

Autobiografia spirituale

di Nikolaj Berdjaev

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 432

L'"Autobiografia spirituale" di Nikolaj Berdjaev (1874-1948) non è l'ultimo libro scritto dal grande filosofo russo; cacciato dalla propria patria per decisione diretta di Lenin e stabilitosi a Parigi dal 1924, Berdjaev ne terminò infatti la versione iniziale già nel 1940 e prima della morte vi portò alcuni ritocchi, ma quest'opera resta comunque il suo testamento spirituale per la chiarezza con la quale, ripercorrendo la propria storia personale e quella di un mondo devastato da guerre e rivoluzioni, riscopre la centralità della persona creata da Dio e definita dal rapporto con un Dio che vuole la sua creatura come essere libero e creatore. La libertà e l'infinita creatività umana, continuamente riaffermate da Berdjaev, non sono quindi un gesto di autoaffermazione nichilista, in cui l'uomo nega tutto quanto si trova al di fuori del proprio arbitrio e della propria fantasia, ma sono piuttosto la continua tensione della persona per aderire al mistero dell'esistenza, al mistero degli esseri e delle cose e alla loro infinita e sorprendente bellezza. Filosofo dell'esistenza e non dell'essere, dopo essere stato marxista in gioventù, per sfuggire alle verità totalitarie Berdjaev non si rifugia in una verità debole e non nega la metafisica: l'investigazione del reale nel suo infinito mistero e nella sua verità ultima; il suo avversario è piuttosto una riduzione, quella che dietro la parola essere cela la pretesa di conoscere il reale sino a trasformarlo in un oggetto di dominio. In questo senso la filosofia di Berdjaev è nello stesso tempo irriducibile al semplice esistenzialismo e va intesa piuttosto come un personalismo esistenziale cristiano; al centro di questa meditazione che è in continua lotta contro ogni forma di totalitarismo c'è la ricerca di una totalità diversa e c'è l'esperienza di questa nuova infinita totalità: c'è innanzitutto la persona che si scopre irriducibile. E al centro della persona concretamente esistente, al centro di tutte le sue esperienze vitali e di tutte le cose che essa crea, c'è il rapporto ultimo nel quale essa si scopre veramente, il rapporto con Cristo, il Figlio, che è «l'unica via a Dio Padre» ed è la Persona nella quale ciascun uomo può essere veramente persona: uomo, chiamato a diventare Dio per grazia.
38,00

Spazio sacro e iconografia

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 232

Il rapporto tra arte e architettura, nel contesto dello spazio liturgico cattolico, infiamma il dibattito tra architetti, artisti, liturgisti e fedeli. Le chiese di recente costruzione sono state oggetto di feroci critiche o difese appassionate. Il ruolo preponderante dell'architettura ha ridimensionato e talvolta cancellato la possibilità di programmi iconografici compiuti e coerenti, sostituiti da decori astratti o persino da pareti bianche. Per reagire all'impasse contemporanea della crisi dell'arte e dell'architettura per il culto, e riscoprire figure e simboli correlati allo spazio e al tempo della liturgia, un gruppo di esperti attinge alla lezione della storia passata, con particolare attenzione al Medioevo, e indaga le piu recenti esperienze in ambito italiano, francese e serbo, facendo dialogare rappresentanti del Cattolicesimo e dell'Ortodossia. L'ampiezza geografica, temporale e confessionale della riflessione e volta a porre a confronto punti di vista diversi, persino contrapposti, nell'intento di contribuire - in maniera innovativa - alla ricerca sul tema capitale dello spazio sacro e del suo corredo iconografico.
25,00

Dipinti & disegni dai libri mastri

di Edward Hopper

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 152

È l'inventario di una vita al servizio dell'arte, quello che emerge dai libri mastri di uno degli artisti più solitari e taciturni dell'era moderna: insieme a sua moglie, Hopper ha registrato le tele e i dipinti venduti, ha tenuto la contabilità e annotato i pagamenti ricevuti, i dettagli su acquisti, acquirenti, soggetti prescelti, tecniche e materiali utilizzati, ma anzitutto ha usato questi quaderni per schizzare e commentare ogni dipinto. Gli schizzi di ogni quadro sono accompagnati da descrizioni e memorie, anche della moglie Jo, pittrice. Si tratta di una vera e propria "biografia condivisa" del pittore e della moglie, a testimonianza della loro grande complicità di coppia. Questo libro raccoglie quelli che Hopper stesso definiva studi preparatori per i dipinti, un patrimonio di bozzetti, schizzi e disegni da cui estrarre idee per i grandi quadri a olio, che risponde a due principi solo apparentemente in opposizione tra loro: osservare fatti, luoghi e persone nella realtà così da ricavarne intuizioni e prospettive per poi improvvisare la costruzione compositiva della "scena teatrale" dei suoi dipinti. Il volume accosta ai bozzetti dei Ledger Books la riproduzione a colori del dipinto in questione ed estratti di conversazioni e aneddoti trascritti in modo colloquiale a commento di tele che sono divenute vere e proprie icone. Fu Jo Hopper a iniziare a tenere i registri subito dopo il loro matrimonio nel 1924, proseguendo fino alla morte di Edward nel 1967. Questo inventario artistico e narrativo della carriera di Hopper trasforma il lettore in spettatore invisibile e silenzioso del laboratorio privato di uno dei più importanti artisti americani.
50,00

La foresta dei sogni

di Frédérick Mansot, Géraldine Elschner

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 84

Elzéard Bouffier è un pastore, un uomo silenzioso e schivo, che conduce una vita semplice. Da quando è rimasto vedovo e ha perso il suo unico figlio, vive in una vallata ai piedi delle Alpi, in Provenza, in una casetta ricavata da un vecchio ovile. Il gregge è la sua vera compagnia. Il paesaggio che lo circonda è una terra arida, sterile, così Elzéard decide di piantare ghiande, almeno cento ogni giorno, per far crescere querce in tutta la vallata e dare nuova vita a un luogo così desolato. Il paesaggio ricomincia a vivere, si popola di alberi e nasce una vera foresta che riporta la vita tutt'intorno. L'operato di Elzéard non cade nel vuoto. A distanza di anni, Fanfan (il suo vero nome è Francesca) torna infatti in questi luoghi dopo aver ascoltato la storia incredibile del pastore. La ragazza vuole piantare altri alberi, proprio come fece Elzéard. Riuscirà a ritrovare la foresta dei sogni? Età di lettura: da 6 anni.
15,00

Fotogrammi

di Rainer Werner Fassbinder

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 224

Cineasta autodidatta e gigante del cinema tedesco degli anni '60 e '70, Fassbinder ci ha lasciato in eredità ben 44 film, realizzati in soli 17 anni. Questo grazie a un'espressività incondizionata e a un estro creativo forsennato e incontenibile, che ha saputo attingere dalla poesia di Brecht, dall'eleganza di Jean-Luc Godard e dalla scoperta del profano nell'arte nello spirito di Warhol. Il volume, che cerca di contenere tutto il furore creativo di questo genio del cinema, raccoglie 180 immagini da quasi tutti i suoi film. Nel suo testo di accompagnamento, lo storico del cinema Hans Helmut Prinzler rende omaggio al lavoro di questo ingegnoso enfant terrible del cinema tedesco e non solo, mentre John Waters, altro regista di culto e enfant terrible del cinema americano, ne celebra il coraggio registico che infuoca ancora il nostro immaginario. Le foto di scena che si susseguono nel volume hanno la forza di suscitare nel lettore - come già i fotogrammi dei suoi film - desideri, suggestioni e ricordi. Come in un trailer, pagina dopo pagina, l'estetica di Rainer Fassbinder si disvela a tutti coloro che vogliono conoscerlo, regalando un distillato di memoria della sua intramontabile filmografia.
35,00

Tra pop e minimal art

di Giuseppe Panza

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 316

Autentico mentore della contemporaneità, Giuseppe Panza di Biumo si è avvicinato precocemente alla pittura americana ed europea del secondo dopoguerra, con intuizioni originali in tempi "non sospetti" e rapporti personali con gli artisti, costruendo una collezione che è documento fondamentale e non convenzionale per comprendere l'evoluzione artistica di quel periodo. La collezione, incentrata sull'arte americana, è visitabile all'interno di quella che fu la sua casa, Villa Panza a Varese, oggi di proprietà FAI. Dopo la laurea in legge nel 1954, Giuseppe compie un viaggio negli Stati Uniti che influenzerà particolarmente il suo immaginario estetico e lo stimolerà a dare vita a una raccolta d'arte internazionale e anticonvenzionale. Dopo l'iniziale interesse per l'arte informale e la Pop Art, negli anni Sessanta e Settanta, si concentra sull'arte minimalista, concettuale e ambientale. Risale a questo periodo la scoperta di Dan Flavin che, ispirandosi ai ready-made duchampiani, crea sculture modulari con luci al neon, fino ad allora destinate al solo impiego funzionale e commerciale. A Villa Panza le installazioni di Flavin occupano buona parte di un'ala del piano superiore e si affiancano agli interventi site specific di James Turrell e Robert Irwin: white box con squarci acustici e architettonici, dove interno ed esterno si fondono e confondono. Più recente il corpus di monocromi di Phil Sims, Ruth Ann Fredenthal, Ford Beckman, Max Cole, Ettore Spalletti e Alfonso Fratteggiani Bianchi, simbiotico con gli arredi sontuosi e la luminosità naturale della villa.
90,00

Le necropoli vaticane

di Paolo Liverani, Giandomenico Spinola

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 352

Lontano dalle grandi tombe imperiali e dai sepolcri nobiliari della Via Appia, il mondo sommerso delle necropoli mette in luce la "normalità" e si ha la netta percezione di attraversare d'un colpo duemila anni di storia. Ricche edicole decorate con mosaici e stucchi, oppure povere sepolture in terra, occupano l'area sotto la basilica di San Pietro, e nei settori della necropoli lungo la via Trionfale, con una tale densità da stupire gli stessi archeologi che per primi si sono apprestati a eseguire gli scavi di recupero. La «necropoli vaticana», settore monumentale di un tratto di necropoli lungo la via Cornelia fortunosamente conservato sotto la navata centrale della basilica di San Pietro, fu riscoperta grazie agli scavi eseguiti durante il pontificato di Pio XXII. Un recupero archeologico di portata immensa, nonché il primo e lungimirante esempio di musealizzazione in situ di una necropoli antica. Contestualizzando le necropoli nel panorama complessivo dell'epoca, il volume mostra uno spaccato della società, della cultura, e delle credenze dei Romani tra l'età di Augusto e quella di Costantino - che sopra alla tomba di Pietro costruirà la sua grande basilica -, alle soglie del grande passaggio tra la Roma Pagana e quella Cristiana. Al centro non è la Roma dei monumenti politici e pubblici, ma quella dei monumenti e dell'arte delle famiglie di fronte al mistero dell'aldilà. Opere straordinarie per l'interesse sociale, ma anche di una compostezza artistica e un'inventività iconogra?ca impressionanti.
50,00

Italia dall'alto. Storia dell'arte e del paesaggio

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 268

Dopo i dei volumi dedicati alle città di Roma, Venezia e Milano fotografate dall'elicottero, Jaca Book ripropone in una nuova edizione il viaggio fotografico aereo lungo la penisola italiana. Con un rinnovato corpus fotografico il lettore è accompagnato in un percorso visivo attraverso le grandi stagioni della storia artistica e architettonica nazionale, per leggere l'eredità complessa e mutevole del nostro patrimonio nazionale e interpretare i segni del passato in relazione al contesto contemporaneo. Senza l'intento di offrire una disamina esaustiva delle vedute del nostro patrimonio storico, monumentale e non, il volume presenta in una prospettiva a volo d'uccello una selezione accurata di paesaggi naturali e della multiforme tipologia di architettura che vi si è inserita nel corso del tempo. La narrazione offre quindi una sequenza di ritratti dei più emergenti fenomeni costruttivi della storia italiana, scanditi secondo un ordine tematico e cronologico che dall'età romana - la cui impronta è tuttora determinante per l'identità del nostro paesaggio - arriva agli inizi del XIX secolo, alla vigilia della grande industrializzazione.
50,00

Il Natale nell'arte

di Emanuela Fogliadini, François Boespflug

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 212

La nascita di Gesù, concepito misteriosamente dallo Spirito Santo nel grembo di una giovane donna vergine di nome Maria, è la pietra angolare della Buona Novella e di tutta la dottrina cristiana sul Verbo di Dio fatto uomo. Evento razionalmente inspiegabile ma fonte di grandi speranze, la Natività è stata oggetto, un secolo dopo l'altro, della contemplazione e dello stupore di sapienti e fedeli. Celebrata e rappresentata nell'arte dagli inizi del cristianesimo ai giorni nostri, ha brillato in tutte le epoche e in tutti i continenti raggiunti dalla diffusione del Vangelo. Questo libro presenta una selezione di cinquanta opere d'arte. La più antica Natività risale al IV secolo e la più recente è del 2018. Ognuna è riprodotta a piena pagina, arricchita da un commento descrittivo, che ne evidenzia il contesto storico e le fonti letterarie, teologiche e artistiche di ispirazione e interpretazione. I due autori, teologi e storici dell'arte, sono desiderosi di coinvolgere il lettore e risvegliare una viva attenzione verso ogni opera e verso gli artisti che hanno immaginato un evento del quale non si finirà mai di esplorarne la forza.
70,00

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