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JOUVENCE

Il Tibet sconosciuto. Magia d'amore e magia nera

di Alexandra David-Néel

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 254

Ciò che è vivo e impressionante negli scritti di Alexandra David-Néel è il senso della vita nomade e avventurosa che si svolge nelle solitudini erbose del Tibet settentrionale, sugli alti valichi, fra immense catene di monti, che conducono a sud verso il Nepal e l'India. Fra tappe di accampamento e marce estenuanti, in uno scenario di bellezza maestosa e indicibile, spazzato dai grandi venti asiatici, percorso da fiumi precipitosi e dominato dalle più grandiose vette del mondo, la scrittrice ritrova pienamente se stessa e descrive i suoi pellegrinaggi fra mistici e maghi misteriosi. Su questo sfondo incantato, dunque, s'inserisce il presente racconto, che si sviluppa attorno alla magia amorosa da un lato - al di là della forma volgare dei filtri d'amore o di quella demoniaca della magia sessuale vera e propria - e la magia nera dall'altro. Un racconto che permette di conoscere meglio la realtà vivente del Tibet e dei tibetani, che la leggendaria e instancabile viaggiatrice ha così tanto amato e narrato.
19,00

Anni con mio padre

di Tatiana Tolstoj

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 293

Il diario semplice, fervido, colmo di appassionati propositi, che Tatiana, secondogenita di Tolstoj, tenne dal 1878 al 1919 è soprattutto una cronaca quotidiana dei suoi rapporti col padre. L'adolescente ingenua e vivace dei primi anni poco a poco cede la penna a una ragazzina intelligente e impulsiva, ma sempre candida, che, se condivide molte posizioni religiose e sociali del padre, del quale sovente è segretaria, non per questo dimostra di essere un discepolo cieco e fanatico. Vi scopriamo un Tolstoj familiare, bonario, senza "tolstoismi", lontano tanto dal Mosè ispirato, quanto dal mostro di orgoglio e ipocrisia dipinto dai suoi detrattori. Né icone né caricature, ma un album di famiglia. Un album che, come si vede dai testi contenuti in questo volume apparentemente diversi tra loro, forma un tutto unico, una sorta di taccuino di appunti intimisti su Lev Tolstoj. Il libro si può scorrere come una vita illustrata dello scrittore che il lettore vede animarsi davanti a sé, pagina dopo pagina. Prefazione di Daniel Gillès.
20,00

Il pensiero giapponese. L'età moderna e contemporanea

di Leonardo Vittorio Arena

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 195

Questo libro di Leonardo Vittorio Arena costituisce un'analisi del pensiero giapponese e della sua evoluzione in un ampio arco di tempo: dal buddhismo zen alle correnti della filosofia contemporanea, passando per il confucianesimo, lo shintoismo e la scuola di Kyoto, fino ai pensatori del secolo scorso, non vincolati a una scuola specifica. Viene così tracciato il profilo e analizzata la filosofia di Bankei Yo-taku, Kumazawa Banzan, Tominaga Nakamoto, Motoori Norinaga, Yamagata Banto-, O- nishi Hajime, Nishida e molti altri. Dall'affresco così composto, Arena rintraccia il filo conduttore che percorre le riflessioni, volte alla spiritualità, di questi grandi pensatori giapponesi e ce ne offre una chiara e articolata lettura.
18,00

Orfeo sconsacrato. Viaggio nelle vite di Orfeo

di Danilo Laccetti

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 168

Chi era Orfeo? Il marito innamorato, il poeta eccelso che tenta di strappare alla morte la sua amata Euridice e viene sconfitto; così risponderebbero giustamente molti lettori. Eppure il citaredo più famoso del mondo antico indossò svariate vite nel corso dei secoli, la gran parte delle quali sommerse dalla nota vicenda che lo vide protagonista. Il saggio di Danilo Laccetti ripercorre con piglio narrativo le molteplici trasformazioni della figura di Orfeo, un viaggio affascinante a partire dalla "foce", ovverosia l'età augustea, quando Virgilio e Ovidio sigillarono il mito nella forma a noi più nota. Passo passo, una scoperta dopo l'altra, ci avvicineremo alla "sorgente", il VI sec. a.C., nel corso del quale sono state riscontrate le prime attestazioni sul personaggio. Il testo, corredato di una bibliografia ragionata e una selezione di immagini, attinge in modo rigoroso alle fonti antiche, così da consentire al lettore di avviare una sua personale esplorazione dentro il mito.
16,00

La candela e i labirinti

di At-Tahir Wattar

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 176

Tahar Wattar è considerato uno dei padri della letteratura algerina contemporanea. "La candela e i labirinti", con la sua struttura a spirale intervallata da flashback, è in parte anticipatorio del recente interesse storico delle giovani generazioni di scrittori in lingua araba. Il romanzo, attraverso la narrazione degli eventi e la descrizione dei personaggi, non solo permette una miglior comprensione di quanto avvenuto in Algeria a partire dal periodo rivoluzionario (1954-1962), ma fornisce anche una chiave di lettura per le più ampie dinamiche che si sarebbero innescate in seguito anche in altri Paesi arabi. Soprattutto, aiuta a rintracciare le ragioni delle trasformazioni attualmente in atto nel Paese.
15,00

J.S. Bach. Il musicista poeta

di Albert Schweitzer

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 452

Bach è stato un poeta nell'animo. Così lo definisce Albert Schweitzer in questo libro che non è né un'opera biografica né uno studio estetico, ma una sicura guida per l'interpretazione delle opere del grande maestro. Secondo il celebre musicologo, Bach, quando esamina un testo, cerca soprattutto di metterne in luce la poesia. Lo sviscera e lo approfondisce fino a trovare quello che a lui sembra l'idea essenziale, che si propone di illustrare. Precedendo immediatamente Wagner, Bach sviluppa sempre un fraseggiare musicale che nasce dal ritmo stesso delle parole. Modella il periodo musicale su quello del testo, dal quale lo fa derivare, e lo traduce con meravigliosi grandi periodi musicali, di cui non troviamo esempi in tutta la letteratura musicale. Altrettanto sicuro è il suo istintivo intuito drammatico, che lo spinge sempre a cercare nel testo contrasti, opposizioni e gradazioni da far rivivere con la musica, nella ricerca costante di un'altissima poesia descrittiva.
24,00

L'orrore a Red Hook-La chiamata di Cthulhu

di Howard P. Lovecraft

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 108

L'organo blasfemo che risuona dalle segrete di una chiesa sconsacrata di Red Hook, a New York, preannunzia la chiamata impattante del sommerso sacerdote di R'lyeh: Cthulhu. In questo volume si raccolgono i due racconti chiave, «La chiamata di Cthulhu» (1926) e «L'orrore a Red Hook» (1925), che segnarono in Lovecraft il passaggio dal gotico quotidiano all'orrore cosmico, dalla metropoli babelica alla ritrovata Providence... fino al gelido Oltre. Presentati nella traduzione filologica di Daniele Corradi, rispettosa della lingua di HPL, i testi puntano a far scoprire e riscoprire in eterno ritorno, per nuovi e antichi lettori, il sommo portato del più grande autore novecentesco dell'orrore letterario, Howard Phillips Lovecraft: "Poiché in questa quintessenza di ogni dannazione i confini della coscienza erano lasciati cadere... il mondo e la Natura erano inermi contro tali assalti dai pozzi dissigillati della notte".
10,00

I costruttori delle piramidi. Un'indagine sugli operai del faraone

di A. Rosalie David

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 251

A sud-ovest del Cairo, nel deserto occidentale del Nilo, si estende la provincia del Faiyum, la più vasta oasi del Paese, dove i re della XII dinastia stabilirono di costruire la loro capitale e di essere seppelliti in piramidi al margine del deserto. Proprio a Faiyum, verso la fine del XIX secolo, il famoso egittologo Flinders Petrie fece una delle sue prime e più significative scoperte: Kahun. Lo scavo di Kahun fu di importanza sorprendente perché per la prima volta venne alla luce la pianta completa di una città egizia. Suppellettili domestiche, attrezzature agricole, strumenti per la tessitura, giocattoli, gioielli e articoli associati alle osservanze religiose furono rinvenuti così com'erano stati lasciati 4.000 anni fa, nelle strade e nelle camere delle diverse abitazioni, insieme a una collezione di papiri, costituita da documenti scritti sulla vita civile e domestica e su casi legali, terapie mediche e pratiche veterinarie. Il libro di Rosalie David è la storia dell'indagine sistematica eseguita sul materiale rinvenuto durante gli scavi, una collezione di oggetti che fornisce informazioni sull'antica tecnologia e sullo stile di vita degli abitanti della città, e dimostra come la ricerca possa continuamente rivelare nuovi dettagli sull'esistenza quotidiana in un'antica comunità come quella di Kahun.
20,00

Aquile e dervisci. L'autorità sufi nell'Albania post-socialista

di Gianfranco Bria

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 140

"La religione degli albanesi è l'albanismo": questa nota espressione risorgimentale ben incarna la concezione pubblica e istituzionale della religione nel Paese delle Aquile, soprattutto da quando, nel 1967, il regime comunista di Hoxha decise di vietare qualsiasi forma di culto. Il sufismo, componente storica del vario mosaico religioso del Paese, soffrì più di altri la secolarizzazione coatta socialista. La rinascita sufi, dopo anni di autarchia e isolazionismo, fu un processo complesso, influenzato dall'intervento di attori esteri (wahabiti, Gülen hareketi, turuq kosovare), dalle istanze laiche governamentali e dalla religiosità critica e individualizzata dei fedeli. Ne è seguito un costante riaggiornamento pratico e dottrinale delle turuq che, schiacciate dal peso della globalizzazione (pluralismo e umma virtuale) e dal monopolio Bektashi, hanno cercato nuovi spazi e pratiche di legittimazione (di)mostrando una straordinaria capacità adattiva rispetto all'ideologia di Stato e alle domande di santità delle popolazioni locali. Prefazione di Nathalie Clayer.
14,00

Il linguaggio di Cthulhu. Filosofia e dizionario di H.P. Lovecraft

di Daniele Corradi

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 313

"Come Lovecraft scriveva l'orrore alieno?" A tale seminale quesito di Gianfranco de Turris intende rispondere il presente lavoro: un ampio saggio critico sulla lingua, le tecniche narrative e la filosofia del più grande autore horror di ogni tempo, HPL, capace di proiettare l'umano in un mostruoso e potenzialmente infinito cosmo letterario. Le risposte suggeriscono una filosofia dell'orrore che rifonda la realtà e la psicologia: l'essere umano è la porta per l'Oltre, e nello spazio trova eterni varchi per l'Essere Vasto e senza forma che, attraverso un'altera geometria, sogna una forma impossibile per misurare l'infinito. In chiusura, il Dizionario lovecraftiano: un agile repertorio filologico dei termini ricorrenti nell'intera opera di HPL, da The Call of Cthulhu a The Dunwich Horror, da History of the Necronomicon a At the Mountains of Madness, fino ai risolutivi The Haunter of the Dark e The Night Ocean.
20,00

Demoni, mostri e meraviglie alla fine del Medioevo

di Claude Claire Kappler

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 421

Dai tempi di Gilgames ai giganti antidiluviani sino alle creature vinte e assoggettate dagli dei o dagli eroi ellenici, la Terra è stata sempre patria di mostri. L'età antica ha consegnato al medioevo un sapere incontestabile che esso ha raccolto e fatto proprio: dall'intrecciarsi della cultura pagana con quella cristiana sono scaturite sempre nuove e più complesse manifestazioni "mostruose". Il libro di Claude-Claire Kappler è un lungo viaggio tra i mirabilia del Basso Medioevo che finisce col rintracciare nelle esperienze degli uomini dell'epoca le allegorie simboliche, le paure, i sogni, le psicosi, i miti che vengono tramandati fino al nostro tempo. Le merveilles medioevali non sono un'astrazione, ma vengono costituite da insiemi concreti di idee, immagini ed esperienze di ogni natura - politiche, religiose, sociali, artistiche, scientifiche -, che integrano una dimensione simbolica non soltanto "immaginata", ma vissuta, immediata. Interpretare e decodificare il mostro, quindi, equivale a un modo per renderlo domestico e reintegrarlo nella nostra cultura - dalla quale, in fondo, non è mai uscito. Leggere il mostro, esterno o interno alla mente umana, significa in altri termini riappropriarsi della natura intima delle cose, compresa quella dell'uomo.
28,00

Castelli di carta. Kafka e la filosofia della burocrazia

di Gianluca Cuozzo

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2019

pagine: 194

La burocrazia sconcerta non perché semplicemente aliena, bensì in quanto "aumenta" la realtà con cui interagiamo. A livello percettivo facciamo un salto di quantità e di qualità rispetto al mondo che ci circonda: la classe di oggetti che ci offre l'apparato amministrativo dilata il nostro orizzonte di esperienza, ponendoci a contatto con entità che non dovrebbero esistere. Ed è così che un certificato può far sì che noi - presenti in carne e ossa davanti a un funzionario - non esistiamo; o che i morti, anziché starsene in pace, abbiano ancora dei doveri di cui render conto, perpetuandosi nell'aldiquà, al nostro fianco, come affaccendatissime esistenze protocollari. Questa situazione paradossale è stata colta con maestria da Franz Kafka attraverso acute analisi sociologiche travestite da enigmi letterari. Ma, per comprendere appieno il suo pensiero, occorre contestualizzarlo nell'ambito di un'articolata discussione su norma, violenza, apparato militare e stato d'eccezione. Ambito in cui teologia e diritto ammiccano l'un l'altra vicendevolmente e, in una spaesante promiscuità, s'intersecano e si confondono.
20,00

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