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La Scuola

Poveri e capitale. La povertà nella politica

di Paolo Sorbi

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola

anno edizione: 2019

pagine: 176

Dall'antico grido di libertà del gladiatore e schiavo ribelle Spartaco alle nuove lotte nelle:fabbriche moderne: secoli di storia della povertà. Di quei poveri che si auto-organizzano per liberarsi dallo sfruttamento, per il potere dei poveri, dei proletari, fino a uccidere e uccidersi tra loro, come testimonia la storia. I conflitti dei poveri sono descritti attraverso le storie di insurrezioni medioevali, rivolte, manifestazioni, proteste, di atti di pace e dialogo ed episodi come le guerre dei contadini durante la Riforma protestante tra fine Quattrocento e Cinquecento, le dinamiche dei rivoluzionari del 1789 a Parigi, dei proletari nella Russia del 1917. Non una sola storia, ma differenti interpretazioni. L'analisi viene condotta alla luce delle scienze umane: vengono descritti i complessi meccanismi della psicologia politica e dei raccordi con la sociologia nei processi di urbanizzazione e secolarizzazione, con la genesi antropologica del "capro espiatorio".
14,00

Ascoltare l'educazione

di Claudia Spina

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 192

"Senza ascoltarsi, ascoltare, essere ascoltati sarebbe possibile per l'uomo crescere e perfezionarsi? Con il muovere da tale interrogativo, in questo volume l'autrice segnala l'urgenza di una riscoperta pedagogica della parola ascoltante, spesso sottostimata nel suo essere elemento primario del processo comunicativo. Oggigiorno occorre promuovere e coltivare la 'disponibilità all'ascolto', incentivando un 'agire paideutico' competente e qualificato. 'L'educazione all'ascolto della parola e delle emozioni' è un iter formativo fecondo, da concretare nei vari contesti educativi, per favorire una salda identità comunicativo-relazionale. Nell'incontro intersoggettivo autentico il 'logos ascoltante' si fa 'corpo vivente, suono e voce' e la persona consegue la capacità di costruire e svelare mondi, situandosi al centro dell'esperienza comunicativa. Non va sottostimata allora la 'grammatica dell'incontro', che vibra nell'ascolto 'ermeneutico ed empatico' da rivolgere a sé e all'altro da sé, quale prezioso dono oblativo."
20,00

Accompagnamento formativo per genitori divisi

di Paola Zini

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 192

In una società in cui la separazione e il divorzio sembrano aver acquisito i tratti della "normalità", questo volume mette l'accento sulla situazione di sofferenza che può coinvolgere genitori e figli a causa della rottura del legame coniugale. Il discorso pedagogico può offrire peculiari contributi per sollecitare le persone separate/ divorziate alla riprogettazione esistenziale, quindi alla trasformazione della condizione di criticità in cui si trovano in fattore di cambiamento personale e relazionale. Su tali assunti poggia la proposta dell'accompagnamento formativo, mediante il quale è possibile aiutare i genitori divorziati a non lasciarsi sopraffare dalla situazione di problematicità ma a ricercare inedite opportunità di crescita personale.
20,00

Valutazione scolastica. Il concetto, la storia, la norma

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 352

La valutazione scolastica in una triplice prospettiva di ricerca e di analisi (pedagogica, storico-educativa, giuridica), tra teoria e prassi. Questo il tema del libro, distinto in tre capitoli che toccano, in un dialogo costante, la valutazione di sistema, di contesto, di processo, del profitto, delle persone della scuola, anche nel confronto con il dibattito internazionale. La ricostruzione del quadro d'insieme del divenire della normativa italiana al riguardo, grazie a un'antologia dei principali provvedimenti, è il punto di partenza per una discussione sull'idea di educational evaluation istituzionale a scuola, anche in vista di nuove riflessioni metavalutative che diano voce agli attori sociali coinvolti. Il testo, pensato per diversi tipi di lettori (studenti di corsi di laurea di carattere pedagogico o giuridico, docenti e dirigenti scolastici in formazione e in servizio), costituisce uno spunto di riflessione anche per ricercatori di differenti ambiti scientifico-disciplinari, esperti del settore e amministratori pubblici.
24,00

Sincronicità come principio di connessioni acausali. Antologia ragionata. Testo tedesco a fronte

di Carl Gustav Jung

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 240

"Sincronicità come principio di connessioni acasuali" è lo scritto che, insieme alle riflessioni esposte negli altri capolavori coevi come "Aion", "Risposta a Giobbe", "Mysterium Goniunclionis", corona il pensiero maturo di Cari Gustav Jung. La meticolosa descrizione dei fenomeni sincronici offre uno spaccato unico sulla "Terra degli Archetipi", che costituisce l'aspetto più profondo della psicologia analitica e in questo scritto dà luogo a una interpretazione della temporalità tra le più originali del Novecento. L'opera viene proposta in una traduzione che rende la complessità della terminologia e del periodare junghiano ed è completata da una introduzione, da note essenziali e da un catalogo di parole chiave.
18,00

Una scuola di libertà. La Città dei Ragazzi di Modena (1947-2017)

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 240

Sono trascorsi settant'anni da quando, nel 1947, un sacerdote di Modena, don Mario Rocchi, decise di inaugurare uno spazio in cui accogliere ed educare le giovani generazioni, dando corpo alla proposta fattagli alcuni anni prima da un suo confratello, don Elio Monari, ucciso dai nazifascisti per avere prestato assistenza alle brigate partigiane. I ragazzi che don Rocchi raccolse furono avvicinati, nel solco di una pedagogia cristiana, al nuovo contesto dell'Italia repubblicana: in una prospettiva basata sulla autoeducazione, la "Città dei Ragazzi" si dotò di regolamenti, leggi elettorali, una moneta e una banca e, a poco a poco, accanto a essa si svilupparono attività sportive, ricreative e scolastiche accanto alle più consuete strutture oratoriali. Questo volume tenta di storicizzare le caratteristiche di quell'esperienza, offrendone alcune chiavi interpretative: il contesto italiano dell'educazione dei ragazzi nel dopoguerra; il rapporto con l'ambiente pastorale e l'Azione cattolica; l'eredità della Resistenza partigiana; i legami, spirituali e ideali, con don Zeno Saltini, fondatore di Nomadelfia; l'attenzione del mondo anglosassone nei confronti dell'istituto di Modena in piena guerra fredda; le attività sportive e l'uso della fumettistica e della grafica come strumento educativo.
22,50

Dove va l'intercultura? Oltre la scuola... la città

di Antonio Nanni, Antonella Fucecchi

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 256

Oggi la prospettiva interculturale può e deve aumentare la propria capacità di incidere nella società e nella politica attraverso un cambio di strategia. Evitando di essere circoscritta alla scuola, per essere ripensata ed elaborata come modello di convivenza nei molteplici luoghi reali della città plurale: dalle strade alle piazze, dal centro alla periferia, dagli uffici amministrativi ai centri commerciali, dallo stadio al tribunale, dal carcere all'ospedale, dai luoghi del culto al cimitero. Tutti questi spazi urbani diventano oggetto di riflessione: le competenze interculturali si estendono alla vita pubblica, mettendo al centro la qualità delle relazioni con l'altro. Con l'analisi del caso italiano nel contesto europeo (a partire dal programma sulle "città interculturali"), si delinea una via all'intercultura come modello di reale integrazione e di convivenza civile.
18,00

Rapporto dello scetticismo con la filosofia

di Friedrich Hegel

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 128

Il "Rapporto dello scetticismo con la filosofia" (1802) appartiene agli scritti giovanili di Hegel, che - attraverso la polemica con Schulze, l'Enesidemo del suo tempo - qui si propone di concludere l'aetas kantiana, intervenendo in modo energico su problemi molto discussi in quell'epoca, come il concetto di "cosa in sé" e l'opposizione tra idealismo e realismo. Innanzitutto, però, quest'opera ha il pregio di dare una prima forma all'idealismo assoluto hegeliano: esso si costituisce come conoscenza logica e metafisica dell'esperienza; i suoi diversi domini si determinano mediatamente, grazie alla funzione scettica, negativa, ma, nello stesso tempo, costitutiva, della ragione. L'idealismo hegeliano riconosce la funzione positiva dello scetticismo antico contro la debolezza teoretica dello scetticismo moderno.
11,50

Di un uomo. Leopardi, Dostoevskij, Pasolini

di Graziano Tarantini

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 118

Leopardi, Dostoevskij e Pasolini sono autori che non hanno cercato scorciatoie. Vivere senza preconcetti è stata la loro ragione per sentirsi uomini. Sono autori, parafrasando Vittorio Sermonti, che ci possono aiutare a sopportarci come esseri umani. Questo libro è una testimonianza e un invito alla lettura. I libri sono un dono prezioso, hanno la capacità di farci ascoltare personaggi, vissuti anche in epoche a noi remote, che hanno qualcosa da dirci su ciò che resta immutabile nel tempo. Come lo sono le domande sul senso della vita e della morte. Con il nostro desiderio innato di verità e di bellezza. Non sono oggetti che ci isolano dal mondo, come a volte si pensa, ma uno stimolo alla creatività e alla ricerca.
11,00

L'Ottocento dell'alfabeto italiano. Maestri, scuole e saperi

di Vincenzo Schirripa

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 176

Nell'Ottocento le capacità di leggere, scrivere e far di conto si diffusero come mai prima e in Italia l'alfabeto finì per essere proposto, attraverso la scuola, come cemento dell'unificazione nazionale. Non furono solo gli sforzi di intellettuali e autorità illuminate a portare sempre più bambini sui banchi: scuola, alfabeto e nazione si saldarono al calore del conflitto fra progetti di riforma e resistenze di ogni sorta, mentre tecnologia e mercato si adattavano dando forma a nuove didattiche, preparando e assecondando nuovi lettori. La professione degli insegnanti elementari prese forma nell'arco di un secolo e li proiettò nel vivo di aspri confronti. L'istituzione scolastica affermò la sua autorità mostrandosi depositaria di saperi fondamentali che la vita fuori dalle aule non bastava a fornire. L'analfabetismo divenne, così, un tratto patologico delle periferie della nazione e gli analfabeti un oggetto di attenzione sociale.
20,00

«Per vivere meglio». Cattolicesimo, cultura, editoria. Una conversazione con Jacopo Guerriero

di Cesare Cavalleri, Jacopo Guerriero

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 192

Sollecitato dalle domande di Jacopo Guerriero, Cesare Cavalleri, uno dei maggiori intellettuali cattolici, parla di sé, delle sue preferenze culturali, della sua adesione all'Opus Dei (con un ricordo appassionato del suo fondatore), degli autori letti e incontrati in cinquant'anni di attività. Montale, Buzzati, Quasimodo, Flaiano, Raboni e molti altri compongono una galleria di personaggi che rispecchiano una stagione culturale che spiega il nostro imminente futuro. I nove Documenti inclusi esemplificano lo stile del Cavalleri critico. «Vita, schegge, frammenti, polemiche letterarie, maestri e falsi maestri, soprattutto autori e collaboratori, giornalisti, amici, nemici, compagni di strada, si alternano in queste pagine spesso al pari di fantasmi veloci, come suggestione, ma al contempo come reali termini di confronto, in una retrospettiva che tenta di levare il sipario su una vita intera di militanza critica».
16,00

Il lungo '68 in Italia e nel mondo

di Marco Boato

Libro

editore: La Scuola

anno edizione: 2018

pagine: 384

Questo libro non è né nostalgico, né celebrativo. Ricostruisce, senza rimpianti e con rigore analitico e storico-critico, non solo cosa fu il '68 in Italia e nel mondo, ma da cosa nacque, come si caratterizzò il movimento in quell'anno "epocale" e anche che cosa resta a cinquant'anni di distanza. Una analisi critica, senza mitologie e senza demonizzazioni postume, che si rivolge sia alle generazioni adulte o più "anziane" sia alle nuove generazioni. Una testimonianza, ma non solo. Il movimento del '68 in realtà nasce prima e finisce dopo: per questo il libro si intitola Il lungo '68. La ricostruzione storica risale all'inizio degli anni '60 e si conclude negli anni '70. Ma il '68 fu l'anno cruciale, in Italia e nel mondo, che è diventato una data "periodizzante" anche per gli storici, perché ha segnato una svolta e una "frattura" tra il prima e il dopo. Nulla è stato più come prima. Nel movimento del '68 ci sono stati anche errori ideologici e contraddizioni politiche, ingenuità e slanci utopici, che poi non si sono realizzati. Mauro Rostagno, uno dei leader del '68, in occasione del ventennale, nel febbraio 1988, disse: «Per fortuna non abbiamo vinto». Ma pochi mesi dopo, il 26 settembre 1988, venne assassinato a Trapani mentre combatteva la mafia e la corruzione politica. Anche questo suo sacrificio fu un'eredità del movimento del '68, del suo impegno politico e civile.
21,00

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