La Vita Felice

Il Naviglio

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 143

"Il Naviglio, il glorioso canale che da secoli stringe con amplesso fecondo la nostra Milano, dopo aver reso tanti servigi, all'agricoltura, all'industria, all'arte, alla viabilità, chiamato innanzi al tribunale dell'Igiene, ha subito una condanna feroce e presto o tardi dovrà scomparire. Ha contribuito alla costruzione del maggiore dei nostri monumenti: il Duomo; ha dato vita a centinaia di opifici; ha raccolto pazientemente i rifiuti della città per fecondar le campagne; ha servito alla navigazione, è stato, ai suoi tempi, una vera provvidenza per Milano, e ora, anche lui, fatto vecchio, pantanoso, insalubre, lo vogliono morto e sepolto a ogni costo. Innanzi che egli scompaia come già sono scomparsi il Coperto dei Figini, l'isolato del Rebecchino, la Torre di San Giovanni in Conca, e tante altre caratteristiche impronte della vecchia città; i poveri Rachitici, che pure al vetusto Canale non debbono riconoscenza, hanno pensato raccoglierne pietosamente le memorie in questo volume, colla speranza che possa loro tornare di conforto e di vita anche ciò che ad essi fu argomento di pena." (Gaetano Pini)
12,50

Il principe felice e altri racconti. Ediz. italiana e inglese

di Oscar Wilde

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 144

«Accade non di rado che in opere cosiddette minori si esprimano, più o meno consciamente, velati da una sorta di discreto pudore o magari lasciati affiorare per stanchezza delle solite "maschere", certi segreti umori della sensibilità di un autore, certe sfumature del suo essere che a un'analisi appena un po' attenta si rivelano poi tutt'altro che casuali e irrilevanti, anzi al contrario essenziali per la comprensione di una poetica e, ancor di più, di un'anima. È il caso delle novelle di Oscar Wilde contenute nella raccolta Il Principe Felice, novelle che per molti aspetti possono essere considerate favole, anche se di un genere speciale: favole per adulti più che per bambini. È Wilde stesso a dichiarare - in una lettera a un amico, proprio come Dante a Cangrande della Scala a proposito della Divina Commedia - che scrive queste storie con un intento preciso, quello di proporre "uno specchio della vita moderna in forme lontane dalla realtà, di trattare problemi contemporanei in modi ideali, metaforici e non direttamente rappresentativi": l'intento di comunicare delle verità, anche e soprattutto tristi, e di proporre degli "esempi" di comportamento morale.» (Dall'introduzione di Silvio Raffo)
12,00

Il mare mi ha deposto dalla croce. Mediterraneo

di Giovanni Bracco

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

"Ho proposto ad alcuni immigrati che sono ospiti a Milano di esprimere pensieri, desideri. Mi premeva conoscere il loro punto di vista. Così è nata la sezione Lettere che introduce questo libro, con testimonianze pubblicate nelle traduzioni dal francese, dall'arabo, dall'inglese. È la migliore, la più toccante prefazione che io potessi desiderare per un libro che raccoglie una sfida: filtrare attraverso lo sguardo della poesia lirica aspetti della maggiore tragedia del nostro tempo: civile, economica, politica. Queste poesie sono dedicate anche a loro: Mame, senegalese; Imane e Mohamed, dal Marocco; Zeren, tibetana. Migranti, che apre la raccolta, immagina di dare voce ad alcuni sventurati protagonisti di questa tragedia. Il Mediterraneo è diventato l'incolpevole carnefice e un immenso cimitero per migliaia di persone che aspiravano a una vita migliore o, semplicemente, a una vita. [...] Urne è l'esito, in poesia, di una campagna epigrafica condotta, sul finire degli anni Settanta, da mio padre. Ho provato a coniugare i contenuti letterari e iconografici di alcune urne cinerarie superstiti, avvalendomi dei suoi studi, per fare riaffiorare qualche voce: erano, i più, liberti, schiavi affrancati, ai quali era affidata la gestione, insieme ai servi, delle ville e delle relative aziende agricole. Lavoravano per conto dei proprietari che erano, in qualche caso, gli stessi imperatori. Molti erano stati tratti dai mercati oltremare degli schiavi. Nel Mediterraneo fioriva il traffico di esseri umani. Sono passati solo venti secoli..." (dalla nota dell'autore)
13,00

Poeti futuristi

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 169

"Gli anni più veri del futurismo, dal 1910 al 1916, o tutt'al più, dal 1910 al 1920, rivisti sopra il piano storico d'una cultura che, ribellandosi alle immobili eredità ottocentesche, sentiva di poter rappresentare il proprio tempo, non possono non dimostrarsi importanti, non tanto per i manifesti, i programmi e le prove di poesia e d'arte, quanto per i fermenti d'uno "stato d'animo", la cui fiamma rinnovatrice si rifletteva anche sopra coloro che futuristi non erano. [...] Ecco un tempo che non si dimentica, almeno per chi lo ha vissuto, pur senza averlo accettato in pieno. Un tempo che, nonostante gl'immemori scetticismi, ha lasciato un segno non infecondo lungo il corso molteplice delle poetiche contemporanee, e di conseguenza sulla liberazione di questo o di quel poeta dalle sabbie mobili del carduccianesimo, del pascolismo, del dannunzianesimo, del crepuscolarismo." (Dalla presentazione di Giuseppe Ravegnani)
12,00

Il sogno. Testo inglese a fronte

di Mary Shelley

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 67

The Dream ("Il sogno") è un racconto gotico scritto da Mary Shelley e pubblicato per la prima volta sull'annuario letterario «The Keepsake» nel 1832. Era accompagnato da un'illustrazione dipinta da Louisa Sharpe e incisa da Charles Heath. Da allora è stato ristampato in diverse antologie. La riproduzione di un manoscritto olografico del racconto, conservata nella Carl H. Pforzheimer Library di New York, mostra come Mary Shelley abbia modificato la versione originale del racconto per adattare meglio il personaggio di Constance all'illustrazione di Louisa Sharpe. Ambientato in Francia intorno al volgere del XVII secolo, è la storia di una giovane donna, la contessa Constance di Villeneuve, innamorata di Gaspar de Vaudemont, figlio del nemico di suo padre. Poiché i loro padri si erano uccisi l'un l'altro in battaglia, Constance è divisa tra il suo amore per Gaspar e il senso del dovere nei confronti del defunto padre.
8,00

Ritratto di goliarda sapienza

di Angelo Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 95

"Ritratto di Goliarda Sapienza", oltre a essere un omaggio, per quanto possibile obiettivo, di chi l'amò e le stette vicino sino all'ultimo, si può considerare un libro di cui molti lettori avvertivano il bisogno per penetrare in quella conoscenza di un autore che va al di là dell'opera letteraria e che solo una testimonianza diretta può dare.
12,00

Passatempi. Testo greco a fronte

di Pseudo Democrito

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 51

Nella vasta letteratura pseudo-democritea spiccano i Paignia («divertimenti»), una breve collezione di formule magico-alchemiche, trucchi illusionistici e curiose prescrizioni mediche e sessuali. A lungo attribuiti al mago e naturalista egiziano Bolo di Mende (sec. I a.C.), seguace di Democrito, questi stravaganti procedimenti sembrano richiamarsi in modo particolare alle raccolte ellenistiche di mirabilia, alla paradossografia e alla letteratura ermetica, oltre che agli esperimenti di magia naturale diffusi nel Medioevo. Trasmessa da un celebre papiro del British Museum, l'opera rappresenta un documento significativo della tradizione magica greca.
7,00

Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 114

Le poesie che questa antologia presenta vogliono essere un'esperienza di lettura, non hanno presunzione di voler dare un valore ad alcune autrici e ad altre no. Per un caso, le 50 poesie qui raccolte sono di autrici donne. Anna Toscano le ha scelte per disparati motivi, alcune provengono da antichi amori letterari, altre da recenti scoperte che hanno appiccato una passione immediata, altre ancora sono predilezioni di amiche e amici; in generale sono il frutto di una quantità spropositata di letture. Per ogni autrice qui presentata è stata scelta la poesia, tra tutti i suoi testi, che è sembrata quella che maggiormente ne racchiuda i temi e lo stile, in un certo qual senso la summa di tutti i suoi scritti in versi; alla poesia scelta è stato poi aggiunto un breve testo che ne va a raccontare le caratteristiche anche alla luce di tutta l'opera. Nell'indice, infine, si possono trovare le notizie essenziali per ognuna, e l'indicazione bibliografica da cui è stato tratto il testo. Questa selezione è nata da un progetto che ha coinvolto l'autrice per alcuni anni: Venerdì in versi, una sua rubrica per le pagine web della testata «La Rivista Intelligente».
13,00

Il Tempio della Consolazione e Leonardo da Vinci

di Luca Garai

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 44

A centoventi anni di distanza dalle prime edizioni a larga tiratura dei disegni e dei manoscritti di Leonardo, si conosce ormai tutto dell'universale attività di quest'uomo: la pittura, le macchine, lo studio dell'anatomia, dell'idraulica, della geologia. Ma non erano mai emerse sue testimonianze dirette come architetto, e questo libro vorrebbe portare un contributo appunto a questo: a Leonardo progettista della chiesa di Santa Maria della Consolazione a Todi, tuttora esistente. È una delle chiese più famose d'Italia, ed è considerata una delle dieci chiese rinascimentali più belle del mondo.
8,00

Compendio della vita di Gesù Cristo. Testo francese a fronte

di Blaise Pascal

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 157

Nel 1655 il filosofo Blaise Pascal ebbe la curiosa idea di scrivere il "Compendio della vita di Gesù". Scoperto e pubblicato verso la metà del secolo scorso, è una vita di Gesù tratta esclusivamente da una lettura attenta e partecipe dei quattro Vangeli, riesposti secondo un'accuratissima, puntigliosa cronologia, per costituire un'armonia" che ne esclude le incongruenze e ne esalta la mirabile semplicità. Pascal interviene raramente nella narrazione, introducendo brevi elementi dottrinali esplicativi, e preferisce affidare l'intelligenza dei fatti e delle parole di Cristo a una loro più precisa scansione temporale. A ogni elemento della vita di Gesù corrisponde così un fatto, un detto, e a ogni unità temporale corrisponde un'unità dottrinale. Carlo Carena, che lo ha tradotto, nel saggio introduttivo rievoca le vicende biografiche e filosofiche.
12,50

Studi su Stendhal e «La Certosa di Parma». Testo francese a fronte

di Honoré de Balzac

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 216

«Monsieur Beyle, più conosciuto con lo pseudonimo di Stendhal è, secondo me, uno dei maestri più importanti della Letteratura delle Idee [...]. La Charteuse de Parme è, nella nostra epoca e fino ad ora, ai miei occhi, il capolavoro della Letteratura delle Idee, e Monsieur Beyle vi ha saputo fare delle concessioni alle altre scuole che le persone intelligenti possono accettare e che sono soddisfacenti per entrambi i campi.» Quando, il 14 ottobre 1840, il console francese a Civitavecchia Monsieur Henri Beyle, noto a noi come Stendhal, ricevette con il battello postale proveniente da Marsiglia il terzo numero della «Revue Parisienne», la rivista politico-letteraria fondata, diretta e quasi interamente scritta da Balzac, trasecolò. Più della metà della rivista era occupata da un articolo, un vero e proprio saggio letterario, intitolato Études sur M. Beyle, dedicato alla sua Certosa di Parma. E che articolo! In esso Stendhal veniva riconosciuto come uno dei maggiori scrittori della Francia contemporanea, un vero e proprio genio, e il romanzo il capolavoro di quella che veniva definita la Letteratura delle Idee [...]. Ma l'interesse dell'articolo non è limitato solo all'analisi letteraria che uno dei maggiori scrittori dell'Ottocento fa a uno dei maggiori capolavori della sua epoca, né allo stile in cui è scritto; forse l'interesse maggiore sta nel lungo riassunto che Balzac fa del romanzo di Stendhal [...]. L'articolo di Balzac ha avuto larga fortuna editoriale, ma in italiano è stato tradotto una sola volta, all'interno di un'antologia degli scritti critici di Balzac, da Mario Bonfantini nel 1958. Qui lo presentiamo insieme alle diverse risposte di Stendhal. Lungi dal voler fare un'operazione di esclusivo interesse filologico, si vuole offrire al lettore uno strumento per entrare nella psicologia di Stendhal. Balzac visto e raccontato da Stendhal e, beninteso, Stendhal visto da se stesso.
13,50

Il gatto di Baudelaire e altri gatti poetici. Testi originali a fronte

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 104

Da sempre gatti e libri sono andati piuttosto d'accordo, da sempre il gatto ha avuto e ha influenza sull'animo umano: un animale affettuoso eppure indipendente, capace di infondere amore e compagnia, ma spesso distaccato e opportunista. Questa sua enigmatica duplicità lo ha reso protagonista delle pagine di molti libri, delle storie di numerosi grandi narratori. I gatti, dunque, adorano i libri e sono molto amati dagli scrittori. «I gatti creano l'illusione di metterti in contatto con il mondo di sotto, il mondo dell'inconscio, dell'intangibile» dice Nicola Lagioia, «e il rapporto che si crea tra lo scrittore e la propria scrittura non è distante dal rapporto tra lo scrittore e il proprio gatto, perché anche la scrittura non è facilmente addomesticabile.» Tra i poeti, in virtù delle numerose poesie che ai gatti ha dedicato, Charles Baudelaire è forse il primo a venire in mente: in verità il gatto è protagonista delle poesie dei più grandi poeti della letteratura mondiale. In effetti non si possono non citare, tra i francesi, Michel de Montaigne, Victor Hugo, Alexandre Dumas, Émile Zola, Guy de Maupassant, Théophile Gautier, Pierre Loti, Jules Renard, Colette, Apollinaire, Rostand. Ma il catalogo degli scrittori che hanno dedicato ai propri gatti un loro testo si estende e si arricchisce con Yeats, Eliot, Burroughs, Bohumil Hrabal Doris Lessing, Neruda, Jun'ichiro, Tanizaki e, tra gli italiani, Giorgio Manganelli, Alberto Bevilacqua, Gina Lagorio, Emilio Cecchi, Elsa Morante, Elémire Zolla. In questo volume si potranno leggere numerose poesie che alcuni tra i maggiori poeti della letteratura mondiale hanno dedicato all'amico felino. Tutte le voci internazionali sono presentate con testo originale a fronte. Molte traduzioni sono state effettuate dal curatore dell'antologia, altre sono state riproposte dai repertori nei quali le opere sono state individuate, che spesso non riportavano il nome del traduttore. Anche per queste poesie, per quanto possibile, si è provveduto a rivedere e ammodernare la traduzione.
9,50

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