Editore Langella - Ultime novità

Langella

La biblioteca di Virginia Woolf

di Stefano Manferlotti

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2021

Stefano Manferlotti ci accompagna nel luogo più caro a Virginia Woolf: la sua biblioteca. Che cosa leggeva la grande scrittrice? Quali autori prediligeva, quali erano le impressioni che ricavava dalle sue sconfinate letture? Ne viene fuori il ritratto, animato e ricco di suggestioni, di una delle più insigni figure della letteratura europea del Novecento.
8,00

La mazzarella di Ben

di Massimo Gatta

Libro

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 16

Con una illustrazione di Viviana Russo dipinta con i fondi di caffè. Il libretto parla di una delle tante invenzioni legate al mondo del libro e della lettura che Benjamin Franklin, tra i padri fondatori degli Stati Uniti d'America ed esponente di spicco dell'Illuminismo, ideò per facilitare la presa dei volumi posti sugli scaffali più alti e che definì, senza troppa fantasia, long Arm, cioè "braccio lungo". Corredò la sua invenzione, davvero semplice ma efficace, con una serie di disegnini coi quali illustrava i materiali da utilizzare, la lunghezza del bastone, il tipo di corda, come assemblarlo. Questo raro materiale documentario è stato anni fa pubblicato in poche copie numerate da una private press nord americana, specializzata in brevi testi dello stesso Franklin. Edizione di 175 esemplari su carta d'Amalfi. Con uno scritto di Stefano Salis.
25,00

Làppese a quadriglié

di Nicola De Blasi

Libro

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 16

"Tenere 'e làppese a quadriglié che abballano pe capo" è un modo di dire napoletano che significa 'avere un diavolo per capello'. Ma perché si dice così? È sufficiente una veloce ricerca in rete per sapere tutto sull'argomento? Questo piccolo libro, scritto dal linguista Nicola De Blasi in una prosa attenta alla divulgazione ma che non dimentica le ragioni della scienza, spiega un modo di dire, ma vuol essere anche una breve e precisa riflessione intorno all'etimologia. Spesso si crede che i discorsi sull'etimologia delle parole debbano per forza essere spassosi o fantasiosi. Tuttavia, uno studio etimologico non è una spiritosa amenità, ma un metodo per ragionare sulle parole e sulla loro storia. Un metodo che, proprio come la dimostrazione di un teorema, richiede alcuni passaggi. Edizione numerata in carta d'Amalfi. Con un segnalibro artigianale con tecnica Filet firmato dalla "Bottega di Gege".
25,00

Elogio di san Gennaro-In praise of san Gennaro

di Pietro Treccagnoli

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 80

Per quanto si possa essere miscredenti, indifferenti o atei senza freni, bisogna sempre fare i conti con san Gennaro, con il suo miracolo e con il suo sangue. Perché, per quanto si possa essere devoti alla logica, bisogna sempre fare i conti con il mistero. Ogni napoletano lo sa. E ogni 19 settembre che il Padreterno manda in terra, il suo primo pensiero è sapere se san Gennaro ha fatto il miracolo. Non sarà vero, sarà un trucco clericale, ma che costa crederci? Il miracolo del sangue è rassicurante e gratuito. E mette di buonumore. San Gennaro è così indissolubilmente legato alla storia di Napoli da esserne, assieme al suo acerrimo nemico, il Vesuvio, uno dei simboli internazionali della città che non conosce confini geografici. Il suo sangue è come la lava del vulcano, che però vivifica senza distruggere. Questo "Elogio" vuole essere una confessione di impotenza verso l'ignoto e un invito a chi non ha avuto la fortuna di nascere napoletano a godere del mistero che come il sole illumina questo paradiso abitato da diavoli. La riedizione a 10 anni dalla prima edizione è bilingue: italiano e inglese. Ed è arricchita dalle foto di Sergio Siano. Prefazione di Paolo Iorio.
12,00

Zia Natascia

di Rosanna Bazzano

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2021

""La vita ci costringe a volte a scelte singolari e fuori degli schemi, non per questo meno riuscite di quelle considerate regolari" Mammà me lo diceva sempre: - Tu faie 'a fine 'e zia Natascia! Così è. Chi nun sta 'a sentì a mamma e pate va a fernì addò nun sape. Zia Natascia faceva la zoccola". Con una poesia Inedita stampata su carta d'Amalfi firmata e numerata dal poeta Claudio Pennino.
25,00

La biblioteca di Virginia Woolf

di Stefano Manferlotti

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 16

25,00

Gli struffoli di Aristofane

di Nino Leone

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2020

"Gli struffoli di Aristofane", raccolta di sei racconti inediti di Nino Leone, usa il Natale come spunto per un viaggio nella memoria. Il passato, rievocato in pagine di struggente lirismo, è quello delle scorribande solitarie da adolescente in un antico giardino incantato sui versanti del Monte Somma, oppure quello della Pomigliano del dopoguerra, in cui un calcio di punizione tirato su un campo di periferia diventa metafora della speranza di ripresa di un'intera generazione, o, ancora, quello degli amori che, come nei "musicarelli" d'epoca, andavano e venivano sulle note di Peppino di Capri e di Modugno. Ma memoria è anche rievocare una cena tra intellettuali in un'osteria di campagna, alla presenza del nume tutelare Michele Prisco, per fare i conti a posteriori con una variegata esperienza letteraria che aveva avuto l'ambizione di ridiscutere il contribuito di Napoli al dibattito culturale nazionale. Infine, memoria è la descrizione degli ambienti "rustici", ormai pressoché scomparsi, che fa da sfondo alla ricerca di uno scialle di lana in un paesino lucano sotto la neve o di un ramo di pino da adibire ad abete tra le colline selvatiche di Sorrento.
12,00

Bozzetti napoletani

di Anne Charlotte Leffler

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2020

I "Bozzetti napoletani", presentati qui per la prima volta in traduzione italiana a cura di Catia De Marco, raccolgono alcuni racconti che Anne Charlotte Leffler (1849-1892), apprezzata scrittrice e drammaturga svedese, scrisse durante il suo soggiorno napoletano, tra il 1888 e il 1892. Quando giunse a Napoli Leffler certo non immaginava che quel viaggio avrebbe cambiato per sempre la sua vita. Nell'antica capitale, infatti, trovò un nuovo amore, il figlio sempre desiderato, ma anche, poco tempo dopo, la morte. Soprattutto, conobbe il Sud: lo stupore, l'ammirazione, così come le perplessità, nei confronti di una realtà a lei sconosciuta e così differente dalle sue precedenti esperienze emergono prepotenti dalle sue pagine. Questi Bozzetti offrono però anche lo sguardo di una donna moderna, forte e indipendente, forse troppo per i suoi tempi, a suo agio in una terra il cui genius loci sta nella libertà, nell'apertura: «Quello che offre il Sud non è una casa, non è sicurezza, conforto e protezione. Ma niente di tutto ciò è necessario, in realtà, perché [...] se non hai muri che ti proteggono, non hai nemmeno ostacoli che ti rinchiudono e ti separano dalla natura, dalla vita».
15,00

Casomaicipenso. Nuovi dialoghi surreali con un libraio napoletano

di Pasquale Langella

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2020

pagine: 80

Con uno scritto di Pino Imperatore. Dopo Stupidario Librario, ecco un nuovo appuntamento con gli aneddoti di un libraio napoletano alle prese con un pubblico sempre più confuso in merito all'esistenza e all'identità dei libri. Napoli è un teatro a cielo aperto, lo sanno tutti, ma forse qualcuno ancora non sa che in una libreria della storica Port'Alba questo teatro prende vita tutti i giorni sotto gli occhi serafici del libraio Pasquale che deve fare i conti con personaggi a dir poco surreali. Pino Imperatore, nell'esilarante racconto che apre il testo, lo dice chiaramente citando anche Campanile: l'umorismo involontario è quello che più fa sbellicare dalle risate. E scorrendo le pagine di questo libro si ride tanto. Eppure, quando si arriva in fondo affiorano anche mille domande. Davvero i libri sono diventati un oggetto così misterioso? Veramente c'è chi pensa di acquistarli al metro come la pizza? Sul serio qualcuno è convinto che una libreria venda carta da forno o che abbia libri da buttare?
7,00

Tisanuri

di Pietro Treccagnoli

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2020

«Edizione stampata su carta Fabriano Raffaello Roma, con punzonatura in ceralacca, legatura a filo e cofanetto artigianale. Stampata in 170 copie numerate e firmate dall'autore. Tra le pagine di questo piccolo ma prezioso testo di Pietro Treccagnoli, scoprirete che esiste una creatura piccola e argentea. Scoprirete che questo esserino, antico quanto il mondo che conosciamo, ama divorare i libri, in particolare le copertine ruvide e la colla dei dorsi. Per lui sono la sopravvivenza. Tra pagine antiche o attuali, comiche o tragiche, leggendarie o storiche, gialle o nere trova riparo. Mette al mondo i suoi piccoli e porta avanti un progetto di vita partito più di trecento milioni di anni fa. Se amate i libri, se avete animo compassionevole e spirito conviviale allora questa è la storia che stavate aspettando da sempre. Una storia argentea come la luna capace di accendere una luce inaspettata tra gli scaffali delle vostre librerie.»
25,00

Un mondo diverso. Diari di viaggio da Napoli

di Hans Christian Andersen

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 200

Hans Christian Andersen (1805-1875) fu uno dei più grandi viaggiatori della sua epoca. Contrariamente all'uso tradizionale dell'unico Grand Tour nel corso della vita, lo scrittore danese affrontò circa trenta viaggi in Europa e fu più volte in Italia. A Napoli soggiornò nel 1834, poi di nuovo nel 1841 - quando poi si imbarcò per un lungo viaggio in Grecia e Turchia - e infine nel 1846, quando rimase in città per quasi due mesi. Dei suoi lunghi soggiorni rimangono queste pagine di diario che descrivono le sue giornate in una città paragonata a «un paradiso», dove le sue visite a musei e teatri, le escursioni a Pompei, Sorrento, Capri, le ascensioni al Vesuvio e una frenetica vita sociale lo portano però a concludere che «Napoli è più pericolosa di Parigi, perché lì fa freddo, ma qui il sangue brucia». Il volume è accompagnato da circa cinquanta riproduzioni dei disegni che lo scrittore elaborò durante il suo primo soggiorno in città nel 1834.
18,00

Gli altarini

di Matilde Serao

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 16

Napoli la vogliono vedere tutti. La fissano, la visitano, l'attraversano distrattamente, la vivono, la cantano, l'accusano, la condannano, la proteggono, la violentano, l'amano... eppure nessuno sembra mai esserne sazio. Nessuno ha la sensazione di aver visto abbastanza. Perciò le storie che la riguardano affollano chilometri e chilometri di carta. Fiumi di libri scorrono senza tregua. Tutti vogliono vedere Napoli, ma soltanto una donna nel 1884 ha saputo raccontarla partendo dal suo ventre. "Gli altarini", lo scritto che Langella Edizioni Napoli ripropone, è tratto infatti da quel Ventre di Napoli descritto da Matilde Serao. Uno scritto in cui viene sviscerata la forza della fede, del misticismo, della pagana sensualità e della selvaggia stregoneria di un popolo ribelle per natura. Se poi uno scritto di tale portata viene accompagnato dalla profondità degli scatti del fotografo Sergio Siano, allora siate certi che l'incantesimo è compiuto. La pozione sarà micidiale e il suo sapore resterà attaccato ai vostri pensieri.
8,00

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