Le Lettere

Contro i ladri di libri. Maledizioni & anatemi

di Lucio Coco

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 100

Il furto dei libri ha rappresentato nella storia sempre un rischio per qualsiasi biblioteca o libreria. Per questo motivo proprio per proteggere i libri da ladri e malintenzionati in tutte le epoche, oltre alle solite precauzioni (chiavi, armadi ecc.) sono stati escogitati metodi più inusuali come il ricorso ad anatemi e maledizioni. Alcune di queste, venate da una sottile ironia oppure latrici di neppure tanto velate minacce, sono state raccolte in questo libro che rappresenta per il tema e l'argomento un vero e proprio unicum editoriale. Con una nota di Edoardo R. Barbieri.
13,50

Gli egoisti

di Federigo Tozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 110

Nel corpus narrativo di Federigo Tozzi un romanzo come "Gli egoisti" rivendica una posizione singolarmente originale. Affidandosi di nuovo alla scrittura e proiettandosi in un personaggio protagonista come il musicista Dario Gavinai, Tozzi aggiorna un proprio impegno allegorico, rappresentativo e decifrante, messo al servizio delle esigenze di quel "romanzo interrogativo" così ben delineato, nelle sue mappe storiografiche di afferenza italiana ed europea, da Giacomo Debenedetti. Redigendo "Gli egoisti" Tozzi scrive in effetti un ulteriore capitolo del suo ideale, unico, grande romanzo a sfondo autobiografico: la propria «vita scritta». L'elemento desunto dall'esistenza, letterariamente dislocato e rivissuto, investe in primo luogo, come di consueto, un inetto in balia delle sue velleitarie e insoddisfatte attitudini artistico-creative e dei suoi ambigui sentimenti. In un'ambientazione delle vicende non più senese ma romana, anche l'intero cast delle presenze convocate dalla trama rimanda puntualmente alla vita dello scrittore: da Albertina Marelli al Carraresi, dal Papi al Giachi. L'accertabile derivazione autobiografica non impedisce tuttavia a Tozzi di trascenderla e sublimarla in arte, facendo del racconto di una contrastata storia d'amore - una storia d'amore inaspettatamente a lieto fine e proiettata sugli espressionistici scenari di una Roma di primo Novecento - una rigorosa indagine delle profondità della psiche.
11,00

«Uomo di penna e di pennello». Il doppio talento di Ardengo Soffici

di Ruben Donno

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 345

Nel corso degli anni l'attività pittorica dell'intellettuale Ardengo Soffici è stata studiata separatamente da quella letteraria, e con maggiore attenzione. Questo studio, per la prima volta, desidera invece evidenziare la stretta aderenza e l'evidente influenza del doppio talento dell'artista di Poggio a Caiano, e il modo in cui egli subì il fascino delle nuove correnti artistiche italiane ed europee del Novecento. Il volume indaga approfonditamente la figura dello scrittore-pittore dal punto di vista del doppio talento, mettendo in parallelo i problemi teorici del visivo e del letterario alla luce delle influenze fiorentine, italiane ed extraeuropee, soprattutto francesi, che agirono sulla sua formazione. Soffici ne emerge così come una figura necessaria e imprescindibile, punto di snodo e, al contempo, di approdo, per comprendere le dinamiche artistiche, figurative e letterarie che si affacciavano al nuovo secolo e la loro interazione con il nuovo concetto di modernità. Prefazione di Valter Leonardo Puccetti. Postfazione di Floriana Conte.
44,00

Quaderno del nulla e altri testi

di Dina Ferri

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 270

Dina Ferri, primonovecentesca «poetessa pastora » delle campagne senesi prematuramente scomparsa poco più che ventenne, era abitata dalla poesia. Il suo "Quaderno del nulla", apparso per la prima volta postumo nel 1931, che qui si ripubblica accompagnato da suoi testi inediti finora del tutto sconosciuti, lo dimostra. È certo che una morte troppo prematura non consentì alla voce della Ferri di dispiegarsi e sviluppare compiutamente un graduale e articolato percorso di crescita e affinamento del suo dono, ma già quello che il suo libro e i testi a esso affiancabili propongono al lettore è sufficiente a situare in maniera significativa e indelebile la sua figura e il suo operato nel panorama della poesia italiana di primo Novecento. Spetta di diritto all'«incompiuto canto» di Dina Ferri questo posizionamento storiografico culturalmente fondato, accertabile sulla base di quelle stesse conoscenze letterarie (la poesia di Pascoli in primis) di cui la giovane poteva disporre e che la sua produzione rende di primo acchito apprezzabili. Un pascolismo a sfondo naturale dipendente in primo luogo da Myricae che alla Ferri era possibile originalmente rivivere a contatto con la sua natura, secondo la propria quotidiana esperienza di contadinella vissuta tra i campi, i boschi e le pareti della sua casa (un «povero casolare da presepe» secondo Aldo Lusini). Una ragazza dedita al pascolo e alle fatiche rurali prima ancora che agli estetici lavori di ricamo che tanto le piacevano e a quella scrittura rivelatasi presto, per lei, come lo spazio espressivo d'elezione. (dall'Introduzione di Marco Marchi). Pubblicato postumo nel 1931 per le cure di Piero Misciattelli presso la casa editrice Treves di Milano, il "Quaderno del nulla" di Dina Ferri comprendeva una scelta di poesie e prose attinte da un quaderno su cui la Ferri aveva via via trascritto dai suoi elaborati scolastici ricordi, storie e impressioni della sua vita trascorsa fra i lavori dei campi e le amate letture. Alla riproposta della prima storica edizione del libro, questo volume affianca un nucleo consistente di testi finora inediti tratti dal testimone autografo superstite del "Quaderno del nulla" custodito nell'archivio di famiglia. Introduzione di Marco Marchi.
18,00

Due minuti con Paul McCartney

di Friedrich C. Delius

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 130

Un pallone, un cane, un Beatle, due studenti tedeschi che studiano a Londra e sette ragazze a Regent's Park il giorno in cui la canzone Getting better viene registrata per l'album Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band. Un avvenimento insignificante raccontato in 66 versioni. Un gioco divertente, con prospettive che cambiano e belle varianti, un ventaglio colorato di stili e tonalità, di composizioni letterarie e giochi di parole. Un libro da regalare a persone intelligenti, soprattutto ai fans dei Beatles, agli amanti del calcio, agli amanti della letteratura, agli insegnanti di lingua e in special modo ai docenti di tedesco.
16,00

Gigliola Curiel. Una vita nella moda

di Gaetano Castellini Curiel

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 219

Gigliola Curiel è stata una delle più importanti stiliste italiane del dopoguerra. Una donna forte, temprata dalle difficoltà, affascinante e corteggiata, geniale e capace. La sua vita si intreccia con i più emblematici avvenimenti storici del nostro Paese e con le maggiori personalità del mondo culturale italiano. Nipote di Ortensia, famosa sarta triestina, e sorella di Eugenio Curiel, partigiano e Medaglia d'oro al valore militare, Gigliola cresce spensierata in una città multietnica, circondata dall'intellighenzia triestina, tra cui Saba e i cantanti del Politeama. Fin da piccola, si appassiona alla moda e decora i suoi quaderni di scuola con schizzi di vestiti che fa realizzare dalle sarte della città. Siamo negli anni del delitto Matteotti quando il fascismo comincia a consolidare il suo potere e presto tutto il Paese dovrà fare i conti con i piani di Mussolini. Nel 1938, in seguito alle leggi razziali e alla prematura morte del padre, la famiglia Curiel è costretta a lasciare Trieste, sparpagliandosi per il Paese. Stabilitasi a Roma negli anni della guerra, Gigliola grazie all'aiuto di un amico, si trasferisce all'Hotel Plaza, sede delle SS, dove crede che nessuno verrà a cercarla. In quei giorni confusi, sotto le bombe che flagellano la apitale, Gigliola è costretta a barcamenarsi tra il suo sogno di lavorare nella moda e le necessità della guerra. Dopo l'arresto del fratello Sergio, sarà costretta a fuggire di nuovo, in attesa che gli alleati liberino la città. Sarà prima a Todi, poi in Campania, dove tramite il fratello fornirà aiuto ai partigiani che sostengono l'avanzata alleata. Qui conosce Nino Brozzetti. I due si innamoreranno perdutamente dando vita a una storia passionale e tormentata. Gigliola, una donna forte e determinata, continuerà nel suo progetto e nel 1945, al termine della guerra, tornerà a Milano per fondare la sua casa di moda. I successi del marchio Curiel furono numerosi. La stilista, amata dalle grandi dame milanesi, apprezzata anche da Camilla Cederna, diventerà in breve tempo una delle più seguite della città e i suoi vestiti sfileranno più volte alla prima della Scala. Gigliola è imprenditrice dinamica e capace ma dovrà fare i conti anche con le figlie, Gabriella, nata dall'amore con Nino e soprattutto Raffaella che ormai diciottenne passa sempre più tempo in sartoria. Raffaella ha il carattere testardo e determinato della madre che, dopo alcuni anni di litigi, metterà alla prova la figlia, affidandole una collezione.
16,50

La religione della libertà e altre conferenze americane su Europa e umanismo

di Lauro De Bosis

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 140

Il volume raccoglie alcuni scritti saggistici di Lauro de Bosis (1901-1931), già tradotti e pubblicati nel 1948 da Gaetano Salvemini, con note di Mario Vinciguerra, per la collana "Biblioteca Leone Ginzburg (Documenti e studi per la storia contemporanea)" dell'editore De Silva di Torino. È arricchito inoltre da un'appendice con le lettere finora inedite indirizzate da de Bosis a Benedetto Croce tra il 1924 e il 1930. Il titolo del libro riproduce quello scelto da Lauro per una delle sue conferenze americane, chiaramente ispirato alla "Storia d'Europa nel secolo decimonono" di Croce, che de Bosis fece in tempo a leggere negli Atti della Accademia di Scienze Morali e Politiche dove apparvero nella primavera del '31 alcune anticipazioni, e in modo particolare il primo capitolo dell'opera:" La religione della libertà". Si intende in questo modo richiamare l'attenzione su una straordinaria figura di antifascista prossima a scivolare nell'oblio, sulla sua leggendaria fama di violatore del cielo fascista di Roma, sulle idealità e sulla filosofia in cui metteva radici la sua azione, sulla sua matura statura di oppositore ad ogni forma di totalitarismo - di destra e di sinistra -, sulla sua lodevole funzione di ambasciatore della "civiltà italiana" negli Stati Uniti, sulla sua lungimirante intelligenza cosmopolitica e internazionalistica, anticipatrice per molti versi del futuro europeismo. Prose lucide e vibranti, realistiche e epiche al tempo stesso, a testimonianza del valore ideale della "civiltà italiana" ancora oggi tutelata dalla Lauro de Bosis Postdoctoral Fellowship istituita presso la Harvard University.
14,00

Nel Duecento di Dante

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 365

Il volume presenta un ampio affresco del mondo storico e umano della "Commedia", attraverso la trattazione di una serie selezionata di personaggi riferibili principalmente al Duecento. Studiosi di letteratura e storici si confrontano, ora offrendo dei rinnovati profili dei personaggi, ora analizzandone aspetti e caratteristiche ancora inedite. L'insieme degli interventi, concepiti in origine per un convegno tenutosi presso la Società Dantesca Italiana, offre ampio materiale per approfondire alcuni dei principali nodi interpretativi del poema, affrontati attraverso un taglio interdisciplinare che mira a cogliere la complessità del mondo dantesco attraverso il campionario di umanità in esso rappresentato.
50,00

Poesie d'amore. Testo inglese a fronte

di John Donne

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 86

A giudicare da quel che si sa della sua vita, John Donne doveva essere un tipo capace di cavarsela in una rissa come in una disputa filosofica, in una taverna come in un salotto, su una nave da guerra come sul pulpito di una cattedrale. Entra giovanissimo all'università di Oxford per poi passare forse a Cambridge; studia diritto a Londra, dove si dà a una vita mondana brillante; si imbarca nelle spedizioni marittime del conte di Essex e di Sir Walter Raleigh; diventa segretario privato del Lord Guardasigilli, ma, quando si scopre che ne ha sposato segretamente la nipote Anne More, perde l'impiego e affronta un lungo periodo di gravi difficoltà. Tuttavia si risolleva e prende i voti nella Chiesa d'Inghilterra. Arrivano allora - benché segnati dal dolore per la perdita della moglie - gli anni della consacrazione pubblica, culminati nella nomina a cappellano di corte del re Giacomo e decano della cattedrale di San Paolo. La sua personalità multiforme si riflette nella sua opera - animata da un'eloquenza prodigiosa - e in particolare nelle sue liriche d'amore, che parlando d'amore evocano un intero universo. Questo volume presenta una scelta di poesie tra le più rappresentative, nelle quali si intrecciano slancio passionale e raffinatezza intellettuale, fervore e cinismo, arguzia mondana e affiato spirituale.
14,00

Bios. Poesie, haiku, distici 2015-2019

di Maura Del Serra

Libro

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 103

"Bios. Poesie 2015-2019" prosegue il lungo e complesso itinerario poetico di Maura Del Serra - da "L'opera del vento" (2006), a "Tentativi di certezza" (2010), a "Scala dei giuramenti" (2016) - con una raccolta in cui la scolpita compattezza strutturale delle cinque sezioni approfondisce in rinnovata ricchezza ed energia stilistica la passione conoscitiva ed etica dell'autrice, l'arco tematico del suo viaggio testimoniale nella condizione umana, che tocca accenti ad un tempo intimi e cosmici, civili e memoriali, dialettici ed epigrammatici, in cui l'esperienza personale di una tarda maturità femminile spazia in voci e ritratti, si vena di tenero humour familiare o si affila in pathos satirico contro le violente lusinghe della storia, trasfigurando con affascinante visione l'illusoria caducità della nostra sorte in pegno e promessa di assolutezza metatemporale.
12,00

«Il confine, il confine. Dov'è?». Theodor Fontane, Friedrich Nietzsche e il realismo tedesco

di Stefania Sbarra

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 226

Il mondo rappresentato nei romanzi di Theodor Fontane e di Wilhelm Raabe è strutturato da confini rigidi, superare i quali comporta un prezzo molto alto qualora si imbocchi la strada di una certa eccentricità. Se è vero, secondo il celebre assunto di Lotman, che il testo narrativo è tale se almeno un personaggio attraversa la linea che separa uno spazio semantico da un altro, nella narrazione realista questa struttura è anche un centro ideologico fondamentale. La concretezza dell'idea di confine e di limite affiora fin dalla trama, e si palesa nella descrizione delle case e dei palazzi che fanno da sfondo alle vicende narrate. L'onnipresenza del confine evoca per contrasto il suo superamento, annunciando così quella semantica che Nietzsche, contemporaneo degli autori qui presentati, mobilita nei suoi scritti per demolire l'edificio dei luoghi comuni che gravano sulle nature meno addomesticabili. Il libro vuole mettere in luce questa affinità tra una letteratura e una filosofia che, nella Germania di fine Ottocento, condividono un orizzonte di esperienze storiche e culturali comuni che trova nella casa, in quanto spazio delimitato da confini tangibili, una delle sue metafore più pregnanti.
20,00

Per Enrico Fenzi. Saggi di allievi e amici per i suoi ottant'anni

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2020

pagine: 624

Con questo volume, colleghi e amici rendono omaggio a Enrico Fenzi in occasione del suo ottantesimo compleanno. La varietà dei suoi interessi, la sua curiosità intellettuale, la profondità del suo sguardo critico hanno nutrito e guidato studiosi italiani e stranieri, che testimoniano qui il loro debito con il suo lavoro di ricerca sottolineando la vastità delle sue prospettive con l'ampiezza cronologica degli studi offerti. Naturalmente l'omaggio e il ringraziamento sono rivolti anche all'umanità del Maestro, alla sua gentilezza, e alla generosità disinteressata del suo magistero. Il volume è curato da Paolo Borsa (Université de Fribourg, Suisse), Paolo Falzone (Sapienza Università di Roma), Luca Fiorentini (Sapienza Università di Roma), Sonia Gentili (Sapienza Università di Roma) , Luca Marcozzi (Università di Roma Tre), Sabrina Stroppa (Università di Torino), Natascia Tonelli (Università di Siena).
40,00

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