Editore Le Mani-Microart'S - Ultime novità

Le Mani-Microart'S

La crisi dell'io oggi

di Adriana Dentone, Andrea Contini

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2017

pagine: 104

In questo saggio sono raccolti una serie di interventi volti ad approfondire quella particolare e drammatica esperienza propria dell'uomo contemporaneo che è vissuta come perdita del centro psichico, dissoluzione di un io rivelatosi ormai completamente illusorio. È un impegno a riflettere sull'oggi e la sua crisi, un percorso ontologico e psicologico, fenomenologico ed esistenziale, teso a ricostituire un legame con il "mondo-della-vita".
14,00

Primo due volte. Quirino Cristiani e il cinema di animazione

di Giannalberto Bendazzi

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2017

pagine: 152

Con un saggio di Rinaldo Vignati sulla Storia del cinema d'animazione in Argentina.
14,00

Cabiria. Studi di cinema. Vol. 185-186

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2017

16,00

Cinergie. Il cinema e le altre arti. Vol. 21

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2017

pagine: 62

Cinergie offre una ricognizione intorno alla storia del cinema, alla letteratura, ai videoclip e alle relazioni che si intrecciano - ieri e oggi tra forme espressive diverse.
10,00

Tecnogenerazioni. Star Trek: The Next Generation

di Giuliano Di Caro

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2016

pagine: 96

10,00

Cabiria. Studi di cinema. Vol. 183

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2016

10,00

Alla ricerca di Jean Durand

di Francis Lacassin

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2016

pagine: 240

15,00

Cabiria. Studi di cinema vol. 181-182

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2016

16,00

I turchi in Friuli di Pier Paolo Pasolini

di Isadora Cordazzo

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2016

pagine: 149

Analitico resoconto descrittivo del testo teatrale di Pier Paolo Pasolini "I Turcs tal Friùl" (I Turchi in Friuli) e delle sue più celebri trasposizioni sceniche. Il dramma composto dall'autore ventiduenne nel 1944, pubblicato postumo nel 1976 e redatto in dialetto friulano come segno della rivendicazione dell'autonomia di quel dialetto come lingua, si configura attraverso l'analisi dell'autrice come uno straordinario laboratorio linguistico e mezzo di esplorazione di quell'universo friulano che tanto ha affascinato Pasolini nel corso della sua vita artistica. Isadora Cordazzo accosta il testo pasoliniano alle rispettive realizzazioni sceniche, quella di Castiglione del 1976 (subito dopo il terremoto) con le musiche di Luigi Nono, e quella di De Capitani del 1995 con le musiche di Giovanna Marini. La ricostruzione della partitura del '76 è riprodotta all'interno del volume. Forte la pregnanza autobiografica che investe il testo teatrale: Pasolini, infatti, lontano dal rendere I Turcs un'opera esclusivamente circostanziata al documentato episodio dell'invasione turca del Friuli avvenuta nel 1499, la associa strettamente al contesto della Seconda Guerra Mondiale, sul piano macrostorico, e al vissuto familiare e personale, a livello microstorico e biografico. Prefazione di Romolo Rossi.
15,00

I guerriglieri dell'Arzani

di Beppe Ravazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2016

pagine: 232

11,00

Cabiria. Studi di cinema. Vol. 179

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2015

pagine: 120

Il découpage di Emanuele Luzzati che troviamo in copertina del fascicolo n. 179 di "Cabiria" non poteva introdurci meglio al contenuto del "Laboratorio". Vi si parla, infatti, ancora dell'animazione italiana, ma questa volta, dopo i precursori e gli anni d'oro, siamo ai nostri giorni. Dagli artisti Neopittorici che si sono dedicati al cartoon di cui si occupa Priscilla Mancini nel suo saggio (accompagnato da preziose illustrazioni a colori) passiamo al fenomeno internazionale delle "Winx" analizzato da Emiliano Fasano; dall'ingresso prepotente delle serie animate giapponesi nei palinsesti italiani a partire dagli anni Settanta, con conseguenze importanti nella nostra cultura di massa, rievocato da Marco Pellitteri arriviamo ai maestri Gianini e Luzzati descritti da Giannalberto Bendazzi, senza dimenticare il maggior successo cinematografico dell'animazione italiana degli ultimi anni, La gabbianella e il gatto, esaminato da Giovanni Ricci in confronto al bestseller di Sepulveda. Abbiamo poi tre nomi di registi da approfondire: Ulrich Seidl, Georgij Danelija e Lindsay Anderson. Sono quelli a cui vengono dedicate le sezioni di "Analisi" grazie ai saggi di Davide Zordan, Massimo Tria e Marco Duse. Infine due film di cui si è molto discusso: il Leone d'Oro 2014 a Venezia e la Palma d'Oro mancata 2015 a Cannes.
10,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento