Editore LetteraVentidue - Ultime novità

LetteraVentidue

Cinque progetti pandemici. Punto, linea, superficie, sequenza, spazio

di Alvar Aaltissimo

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 122

Cercando di sviscerare paradossalmente le caratteristiche proprie del meme e della sua disciplina, la memetica, Alvar Aaltissimo presenta cinque progetti del 2020 che hanno affrontato i temi pandemici, rivelandone genesi e riferimenti. Tale lettura fatta a posteriori, reinterpreta la triade "Punto linea e superficie" di Kandinsky e la traduce in concetti spaziali in ordine di scala, con l'aggiunta dei paradigmi "Sequenza" e "Spazio". Il risultato è il titolo-acronimo "PLSSS" che si legge "Please" con un accento prolungato sulla prima vocale e con le braccia aperte e il naso all'insù, come a dire: «Questi progetti non sono seri, anzi direi inutili e dannosi». A introdurre questa raccolta, una panoramica su alcune esperienze progettuali analoghe del passato, raccontate nel saggio di Marco Biraghi e, a conclusione, l'avvicinamento intrepido tra Architettura, Arte e Meme di Maria Chiara Virgili.
16,50

Frugalità in architettura

di Valerio Paolo Mosco

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 128

La frugalità nasce dalla coscienza che le risorse sono limitate: senza questa coscienza il concetto stesso di frugalità svanisce. Essa è stata un tema strutturante il pensiero cristiano che ha ripreso l'ipotesi stoica che la sapienza può essere raggiunta solo attraverso la riduzione preventiva delle esigenze e dunque dei mezzi. Giotto riesce a trovare il modo per rappresentare la nobiltà del vivere frugale che era stata di San Francesco. Dai suoi tempi la frugalità compare e scompare nell'arte mettendo non poche volte in difficoltà con la sua testimonianza i centri di potere. Sarà la modernità a mettere la frugalità al centro del proprio progetto. Farà ciò riducendo le implicazioni religiose, d'altronde il mito del buon selvaggio illuminista può essere considerato come una metamorfosi della frugalità religiosa. Nell'architettura moderna autori come Le Corbusier, Rudolf Schwarz, Rudolph Schindler e persino Frank Lloyd Wright hanno dato vita a veri e propri capolavori frugali. In tempi più recenti, nel periodo di quelle archistar che di fatto hanno concepito l'architettura come un gioco a risorse infinite, la frugalità sembrava scomparsa. Dopo la crisi del 2007 e il concomitante affermarsi di una coscienza ecologica il panorama è radicalmente cambiato, così l'architettura frugale si è imposta sulla scena sebbene in forme diverse da quel passato da cui per altro ancora appartiene.
9,90

Adolf Loos. La mia scuola di architettura

di Luigi Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 160

"In tempi di archi-star e di pubblicazioni scientifiche per la carriera, leggere qualcosa sull'architettura che ti appassiona è veramente raro. Ancor più raro trovare un libro il cui contenuto acquista un senso necessario rispetto al contesto. L'architettura ha inevitabili implicazioni ideologiche; certo un'ideologia trasversale che risponde al senso e al dettato della vita, dell'etica, dell'educazione, in sintesi del nostro grado di civiltà. E non è forse questo uno degli insegnamenti di Loos? Che Pellegrino ci indica come "la necessaria porta stretta attraverso la quale giungere all'architettura, alla Baukunst, l'arte del costruire, il mondo"; aggiungerei: l'arte del costruire per abitare il mondo che cambia. Ecco cosa ci serve per il nostro futuro: tanti piccoli-grandi Loos. Agli studenti dico: leggetelo tutto d'un fiato, poi andate a cercare e studiare le opere di Adolf Loos. Se ciò vi darà il senso di una direzione allora quella è la strada giusta." (dalla prefazione di Gianfranco Gianfriddo)
13,50

StudioFMmilano

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 100

Studio FM Milano si occupa di graphic design e art direction con una particolare attenzione al mondo della cultura, dell'arte, dell'architettura e del disegno industriale. È stato fondato nel 1996 da Barbara Forni, Cristiano Bottino e Sergio Menichelli.
15,00

Segni urbani. Design della comunicazione visiva e scrittura nello spazio pubblico

di Susanna Cerri

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 224

Il luogo è il centro di questa riflessione e con questa parola identifichiamo un sito con una precisa identità, sempre riconoscibile, con caratteri che possono essere eterni o mutevoli. Ma il senso di un luogo contiene al suo interno la storia delle proprie trasformazioni che continuamente si intersecano in una sorta di palinsesto, un sistema composto di progressive iscrizioni e cancellature che delineano così le modalità di vita nei luoghi stessi. Ogni intervento operato da parte dell'uomo che sia volto alla preservazione, o alla implementazione dell'ambiente costruito, interviene sul senso stesso del luogo modificando gerarchie di valori, usi e percorsi. Un forma continua di interazione e dipendenza fra spazi e esseri umani, fra soggetti e oggetti, dove non è detto che il soggetto sia sempre l'essere umano e l'oggetto lo spazio, poiché a volte è proprio lo spazio ad agire sull'uomo, imponendo percorsi, suggerendo pratiche e forme di vita, stabilendo valori pragmatici ed economici, ma anche estetici. Attraverso una breve ricognizione storica che mira ad individuare le caratteristiche che da sempre hanno caratterizzato la relazione uomo, città e segni, vengono poste in evidenza le peculiarità e le interdipendenze di questo rapporto attraverso anche l'analisi di alcuni casi studio, emblematici a livello internazionale, opera di progettisti indiscutibilmente autorevoli quali Ruedi Baur e Gordon Young per arrivare alle sperimentazioni locali curate dall'autore nell'ambito dello spazio pubblico. Conversazione con Ruedi e Vera Baur.
18,00

Cantieri ospedalieri a basso impatto. Progettazione attraverso modelli integrati di simulazione

di Ugo Maria Coraglia

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 112

L'obiettivo di questa ricerca è fornire un modello per supportare la progettazione di cantieri a basso impatto, in strutture ospedaliere, attraverso una simulazione integrata incentrata sull'ambiente costruito, sui fenomeni ambientali che si verificano al suo interno, nonché i comportamenti e le attività degli attori coinvolti. La sempre più crescente esigenza di adeguare o manutenere le strutture ospedaliere esistenti ha comportato l'aumento del rischio e dell'impatto dovuto alla presenza di tali cantieri. Tale presenza genera molteplici ricadute sul benessere dei pazienti ed influisce negativamente sulle attività di routine sanitarie. Pertanto, il focus di questo lavoro sta nel ridurre l'impatto delle attività di costruzione sul funzionamento quotidiano. Studi recenti hanno dimostrato che la simulazione è uno degli strumenti più appropriati per lo studio di problemi complessi, come quelli nelle strutture sanitarie. Questa ricerca mostra anche come l'uso degli strumenti BIM (Building Information Modeling) consente il monitoraggio e la gestione delle interferenze geometriche (clash), oltre alla simulazione. Partendo dall'elaborazione di modelli sviluppati in ambiente BIM, utilizzando Revit come database di informazioni geometriche e di semantica relativa all'uso, la simulazione del processo costruttivo è realizzata attraverso l'utilizzo di un Game Engine, nel caso specifico Unity3D. Lo strumento risultante può fornire una simulazione del comportamento degli utenti, nonché dei fenomeni energetici e ambientali. L'interazione tra il modello "arricchito", dell'edificio e del cantiere, e l'ambiente simulativo rappresenta un possibile mezzo di controllo dei rischi, dei costi e dell'impatto in ambito ospedaliero, durante la fase di progetto dell'intervento. Ciò è vantaggioso sia per i professionisti del settore sanitario sia per i professionisti dell'edilizia nella scelta delle migliori soluzioni gestionali e di design. Al fine di testare l'efficacia dell'approccio, il modello proposto è stato applicato su di un reparto dell'ospedale austriaco di Wiener Neustadt, coinvolgendo reali processi di ristrutturazione.
16,50

La città di supporto

di Simone Devoti

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 100

L'evoluzione della società liberal democratica, nel nuovo millennio, ha sancito la necessità di un cambiamento radicale nelle strategie di ricerca e produzione del benessere. Infatti il welfare state tradizionale, così come le iniziative di libero mercato, non sono più sembrate in grado di garantire l'accessibilità e soddisfare le esigenze emerse con l'atomizzazione della società. Tale condizione ha aperto al diffondersi di pratiche di condivisione in grado di offrire contromisure all'insicurezza sociale, alla crescente precarietà ed alla contrazione del sistema pubblico. A Torino questo cambiamento ha sedimentato sul territorio esperienze in grado di testimoniare nuove connessioni fra i cittadini e di promuovere nuove strutture di supporto al benessere tanto quanto nuovi usi e forme dello spazio: le Case di Quartiere.
15,00

Transizioni abitabili tra urbano e rurale. Spazi aperti e linee d'acqua come elementi progettuali strategici

di Lavinia Dondi

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 175

La maglia periurbana dilatata e prossima alla campagna risulta spesso soggetta a logiche di frammentazione, laddove invece il rafforzamento delle dinamiche di "prossimità" dovrebbe scongiurare fenomeni di marginalità e il proliferare di ambiti residuali. Ciò che il volume discute sono i presupposti di un'azione progettuale legata allo spazio aperto e alla presenza di corsi d'acqua, spesso sottovalutati nelle loro potenzialità di riconfigurazione spaziale e ambientale. Considerato nella duplice veste di paesaggio ma anche di "interno periurbano", lo spazio aperto diventa terreno fertile per sperimentare strategie di rigenerazione legate alla ricucitura dei tessuti di relazione - da attuarsi anche attraverso le linee d'acqua - e alla riconfigurazione della loro "misura": la ricerca di una possibile condizione di "internità", declinabile in termini periurbani, si pone tra le azioni imprescindibili per costruire prospettive progettuali anti-fragili. Prefazione di Gabriele Pasqui.
18,00

Spazi per il sacro

di Filippo Lambertucci, Pisana Posocco

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 192

Lo spazio, più che la forma in sé, deve essere il vettore di un discorso architettonico che non si limiti a descrivere o raffigurare il mistero, ma che sia piuttosto capace di suscitarlo incarnandolo. Uno spazio con queste caratteristiche non è già uno spazio che rappresenta qualcosa ma lo è a tutti gli effetti; esso si realizza con un atto dell'abitare che si fa critico e riflessivo e, come tale, non può compiersi se non attraverso la presenza e l'esperienza. Prefazione di Renato Bocchi.
18,00

Campagna periurbana. Tra Napoli e Caserta

di Mario Ferrara

Libro: Copertina rigida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 112

Il volume raccoglie settantanove fotografie selezionate tra le circa duecento realizzate tra il 2019 ed il 2021 per una campagna fotografica che si è posta l'obiettivo di individuare i caratteri del periurbano tra Napoli e Caserta; da qui il titolo (campagna fa riferimento alla compagna fotografica, viaggio compiuto da un fotografo per ritrarre uno o più aspetti di una certa regione o area geografica). «Il punto di vista (e di fuga) è prevalentemente frontale, - sostiene Pierangelo Cavanna nella sua introduzione - posto sempre a una certa distanza dal soggetto principale; di una descrittività quasi didascalica che rifiuta ogni effetto accattivante. Questa strategia della visione è forse necessaria a mostrare senza indicare o forse, semplicemente, suggerisce che il soggetto principale non esiste: non c'è qualcosa che valga più di altro, non c'è gerarchia che tenga e se mai qualcosa si presenta intenzionalmente come cattedrale, questa si colloca ancora e sempre, proverbialmente, in un deserto che la fagocita». La serie di fotografie qui presentata prende in esame una sezione di territorio di 12x24 km tra il quartiere di Ponticelli ad Est di Napoli ed i confini della città di Caserta, compresa nella focus area più ampia indagata nel progetto fotografico complessivo. Introduzioni di Massimiliano Campi, Pierangelo Cavanna, Enrico Formato, Michelangelo Russo.
25,00

The affective city. Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 224

Per capire, era necessario camminare. Lo spazio del terremoto non si vede da lontano, non si vede dall'alto: si avverte solamente quando lo si incontra, in una sorta di impatto frontale. È necessario camminare, andare a cercare lo spazio e poi tornarci, annusare l'aria e ascoltare il movimento del proprio corpo. È necessario guardare ed essere guardati, anche se spesso non c'è nessuno: sono gli edifici stessi, le case svuotate, i terreni incolti, le rovine puntellate ad ospitare gli sguardi. Abbiamo incontrato viventi ma anche spettri, presenze ormai abituate le une alle altre, capaci di coabitare. Non con serenità, perché non c'è nulla di sereno nello spazio del terremoto. Un racconto di atmosfere, di sentimenti incontrati nell'aria, di corpi che si agitano e risuonano, di distruzione e ricostruzione. È la storia dei paesaggi e delle case, delle finestre affacciate al sole e delle rovine, dei cieli sopra il Gran Sasso e anche del nostro sguardo, che ha incrociato quello delle montagne.
20,00

Abitare l'opacità. Gli spazi rurali di Borgo Mezzanone

di Camilla Rondot

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 176

Borgo Mezzanone è un territorio articolato da continue sovrapposizioni. Tra i tracciati regolari della bonifica fascista degli anni trenta, il borgo storico, i campi coltivati, si trova uno degli insediamenti informali più estesi del paese, sicuramente della puglia. Qui l'intensità della presenza dei migranti pone la questione del rapporto tra ruralità, etnicità, conflitto e azione pubblica. Ciò che sostiene corpi, merci, scambi può sembrare privo di qualche forma di ordine, ma non è mai casuale. Genera costellazioni di situazioni ambientali, ecologiche, economiche e sociali specifiche, non semplici da interpretare. Ripensare a questo territorio con un'attitudine progettuale sfida in modo radicale le competenze che possiamo mettere in campo come ricercatori, urbanisti e progettisti. "Abitare l'opacità" apre una discussione nella forma di un testo che raccoglie riflessioni critiche, discorsi, immagini, testimonianze di una forma radicale dell'abitare contemporaneo. Introduzioni di Cristina Bianchetti e Antonio di Campli.
18,00

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