Liberilibri

Il viaggio e l'ardimento

di Vittorio Robiati Bendaud

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 144

Nove avventure di viaggio tra fughe, esili e peregrinazioni i cui protagonisti, emblemi della diaspora ebraica, trovarono nelle Marche un approdo sicuro o un'inquieta sosta. Nove racconti brevi, ferocemente reali, fondono disperazione e speranza, fedeltà e dissimulazione. Il medico rinascimentale in fuga, gli stampatori Soncino, i rabbini erranti verso la Terra di Israele, il mistico eretico sono personaggi d'eccezione, talora di vera grandezza, eppur non così infrequenti da non poterli incontrare nei pressi del porto di Ancona o costeggiando le pendici dei Sibillini alla volta dell'Urbe. Odissea e anabasi s'incontrano per restituire al lettore l'epopea della diaspora, tra rotte marittime e cammini appenninici. Sono storie italiane e mediterranee, fatte di muri, porti e confini.
14,00

Dichiarazione dei Diritti e dei Doveri dell'Uomo e del Cittadino (1795)

Libro: Copertina rigida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 72

La Dichiarazione dei Diritti e dei Doveri dell'Uomo e del Cittadino premessa alla Costituzione del 1795 non è famosa come la Dichiarazione del 1789, tuttavia essa merita di essere studiata come una tappa significativa nella vicenda secolare della statuizione dei diritti dell'uomo. Per intenderne il significato occorre riportarsi al clima del momento in cui venne redatta. In quella fase la Francia cercava una via d'uscita dalla traumatica esperienza del Terrore, che aveva trasformato le speranze di rigenerazione politica e civile in un incubo sanguinoso. Il catalogo dei diritti è analogo a quello di sei anni prima, ma la loro formulazione è meno solenne, e proclama una libertà concreta, quotidiana. Esso, inoltre, è completato da un'inedita Dichiarazione parallela dei doveri, un eccesso di cautela dettato dalla delicata situazione politica del periodo termidoriano.
12,00

John Law. Vita funambolesca e temeraria di un genio della finanza

di Silvia Maria Busetti

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 189

Alla corte del Re Sole dominavano lo sfarzo e lo sperpero. Scomparso Luigi XIV, lo Stato era alla bancarotta, e il duca d'Orleans, Reggente di Francia, dovette escogitare un modo per risanarne le finanze. Gli sembrò di averlo trovato quando s'imbatté in un affascinante scozzese, fuggito dall'Inghilterra a seguito di una condanna a morte per aver ucciso un uomo in duello. Si trattava di John Law, noto in tutta Europa come giocatore d'azzardo, esperto di calcolo delle probabilità e appassionato studioso di economia. L'agile biografia di Silvia Maria Busetti guida il lettore attraverso la storia dell'ascesa e della caduta di questo personaggio, vero innovatore della finanza, ammirato da Schumpeter. Su di lui discese per più di due secoli una damnatio memoriae a causa del fallimento del suo sistema, troppo innovativo e spericolato per i suoi tempi. John Law fu il geniale protagonista della finanza nell'epoca dei lumi, e le sue vicende eguagliano quelle dei grandi personaggi letterari a lui contemporanei. Prefazione di Giuseppe Scaraffia.
16,00

Sciabole e utopie. Visioni dell'America Latina

di Mario Vargas Llosa

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 370

In questa raccolta di riflessioni politiche e filosofiche, di analisi sociali e culturali, il premio Nobel Mario Vargas Llosa, nelle vesti di critico-narratore, ci dona il suo punto di vista su molti dei più significativi eventi accaduti in America Latina dalla seconda metà del Novecento in avanti, sulle loro radici storiche, sui loro lasciti - spesso tragici -, e sui personaggi talvolta bizzarri che ne sono stati protagonisti. Ma anche, su come questo caos sia stato accompagnato da uno straordinario fiorire di artisti ineguagliabili. Sciabole e Utopie è un monumento all'America Latina e alla sua complessità eretto da un intellettuale liberale testimone dei regimi autoritari che l'hanno martoriata. Questo testo rappresenta dunque una guida per chi voglia comprendere l'unicità spesso violenta di quella regione del mondo attraverso il pensiero di uno dei suoi più grandi scrittori. Introduzione di Alberto Mingardi.
20,00

Knock o il trionfo della medicina

di Jules Romains

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 113

Messa in scena per la prima volta nel 1923 da Louis Jouvet, dopo innumerevoli allestimenti, versioni cinematografiche e radiofoniche, questa divertente pièce continua a sedurre lettori e pubblico. La sua felice levità di ritmo e di scrittura non le impedisce di mettere a segno una bruciante satira sulla permeabilità dei nostri animi alle superstizioni: di ogni genere. «La trama, in fondo, è semplice. Il dottor Parpalaid cede al collega Knock la sua condotta. Un lavoro di tutto riposo (o forse addirittura una fregatura), visto che nessuno ricorre al medico, e i pochi che lo fanno vengono rispediti al mittente con generici consigli. Nel giro di tre mesi Parpalaid, tornato al paese, troverà l'albergo trasformato in una sorta di hotel della salute, i villici totalmente ospedalizzati e soprattutto felici e contenti di esserlo. Cosa era successo in sua assenza? Knock aveva lavorato di fino... Si tratta di convincere i poveri di spirito di essere malati per poi esprimere il bisogno di essere curati.» (dall'introduzione di Max Bruschi)
9,00

Per una nuova Costituente. Liberare i territori. Rivitalizzare le comunità

di Carlo Lottieri

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 86

Dopo la crisi generata dalla pandemia, l'Italia non potrà più essere la stessa. Il virus ha colpito una società già estremamente fragile, da tempo ormai disgregata, gravata da un carico fiscale insostenibile e appesantita da un'esposizione debitoria che ha ipotecato in buona parte l'avvenire delle prossime generazioni. In tale frangente, per pensare al futuro, è necessario avviare una nuova fase costituente. Se dopo la fine della Seconda guerra mondiale gli italiani iniziarono a ricostruire la società ponendo le basi delle istituzioni repubblicane, ora è necessario prendere una direzione diversa per non ripetere gli errori del passato. Perciò vanno messi al centro i territori, così che il dibattito sulle nuove regole veda protagoniste le comunità: spetta alle delegazioni regionali elaborare e discutere una Carta che dovrà diventare la Costituzione dei soli territori che l'avranno approvata, senza sacrificare i diritti e gli interessi degli altri. A ogni area del Paese, con la propria specificità, devono essere riconosciute quelle libertà locali che l'Italia unita, nel corso della sua lunga storia unitaria, ha sempre calpestato: solo così, liberando i territori, si potranno rivitalizzare le nostre comunità. Introduzione Luigi Marco Bassani.
12,00

La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni

di Constant Benjamin

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 66

"La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni", testo di una conferenza tenuta nel 1819 all'Ateneo di Parigi, è divenuto, sin dalla sua prima pubblicazione, una sorta di manifesto del pensiero liberale. In questo saggio trascinante, animato da una passione pari alla lucidità del pensiero, Constant - attraverso un parallelo di grande suggestione tra la sensibilità antica e quella moderna - mostra come una società non possa definirsi veramente libera se, oltre ai diritti politici, non garantisce all'individuo la piena potestà su se stesso e sul proprio modo di vivere. Nella Nota sulla sovranità del popolo e i suoi limiti, Constant affronta criticamente la nuova superstizione politica di matrice rousseauiana, denunciando la natura mistificatoria del riferimento alla volontà popolare che gli Stati democratici utilizzano per legittimare il loro potere illimitato e per realizzare quel che nessun tiranno oserebbe fare a nome proprio. La letteratura nei suoi rapporti con la libertà è, infine, la dimostrazione appassionata che la letteratura è sempre il riflesso della libertà dei tempi in cui nasce, e trova la sua autenticità solo attingendo ad essa.
8,00

Football. Trattato sulla libertà del calcio

di Giancristiano Desiderio

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 144

È stato Jean Paul Sartre a scrivere: «Il calcio è la metafora della vita». Questo luogo comune va capovolto: «La vita è la metafora del calcio.» In football si mette a tema questo "capovolgimento" e, con Johan Cruijff, si mostra che le regole del calcio sono due: controllo & abbandono del pallone. Il calciatore può giocare a calcio perché non è il padrone assoluto del gioco. La vita funziona allo stesso modo: l'uomo può vivere la libertà perché non è il padrone assoluto della vita. Il calcio è troppo importante per lasciarlo ai giocatori, ai presidenti, ai giornalisti e agli intellettuali. Non a caso nel Novecento il calcio ha sconfitto i totalitarismi di Hitler e di Stalin. Così "Football" è un testo ricco di storie vere: il calciatore che fermò Hitler, l'ebreo che con il Grande Bologna inventò il calcio moderno, il centravanti che giocava contemporaneamente in due squadre e la leggenda del centrobecco. Per finire con la famigerata Var, illusione diabolica che affonda le radici nel risentimento giustizialista anti-juventino. Ne nasce un trattato sulla libertà in cui il calcio è il modello cognitivo del controllo & abbandono che sostituisce quello deleterio del "sistema di sicurezza" della storia del pensiero occidentale.
15,00

Per sempre romantici. Florilegio della poesia inglese e tedesca ad uso di spiriti ribelli

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 208

Il Romanticismo è ormai estinto nella società contemporanea? E cosa significa, davvero, "essere romantici", espressione tanto abusata nel linguaggio comune? Ben al di là di una semplice categoria filosofico-letteraria, l'idea di romanticismo costituisce un modo di essere al mondo fondato sull'ardore, sulla cortesia, sul culto per la bellezza e per la morte, sulla malinconia come stato divino, sull'amore per la Natura. Cesare Catà presenta qui un'evocativa raccolta di testi poetici proposti in una sua traduzione inedita preceduta da un ampio saggio che, attraverso le vite e le opere dei protagonisti del Romanticismo, arriva a ricercarne il destino nella società postmoderna.
15,00

Il mio nome è Mostro

di Katie Hale

Libro: Copertina rigida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 360

In un mondo devastato e vuoto, in cui l'umanità è stata spazzata via dalla Guerra e dall'Epidemia, una donna, sola, attraversa quella che un tempo fu la Gran Bretagna. Si è salvata restando chiusa nel Deposito dei Semi di Svalbard, tra i ghiacci del Nord. Poi, a bordo di una barca, ha affidato la sua vita al mare ed è approdata in Scozia. Ora si dirige a sud, verso quella che un tempo è stata la sua casa, convinta che tutti siano morti o rintanati in uno dei Centri di sicurezza ancora integri. Lei cammina, ricorda e sopravvive. Perché resistere quando non c'è più nessuno? In questo suo pelligrinaggio in cui la sopravvivenza fine a se stessa sembra l'unico obiettivo, incontra una ragazzina senza memoria e senza parola. La chiamerà Mostro, come suo padre faceva affettuosamente con lei. E proseguono insieme il cammino. In un'atmosfera sospesa e desolata, con uno stile essenziale e poetico, Katie Hale racconta due donne perse che portano avanti la vita, gettando così le basi per un nuovo inizio.
17,00

L'ultimo papa d'Occidente?

di Giulio Meotti

Libro: Copertina rigida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 112

Aveva previsto tutto. La cesura del Sessantotto, il collasso della sua Chiesa, il dominio del relativismo, l'addio dell'Europa al cattolicesimo senza lacrime né nostalgia, il fanatismo islamico, il neomarxismo della Chiesa del popolo, gli ecologismi apocalittici, il mondo nuovo delle Nazioni Unite, il paradosso di un Occidente che al massimo della propria potenza materiale raggiunge l'apice dell'insicurezza culturale, l'avvento di un'Europa post-europea. È Joseph Ratzinger. Prima di diventare Benedetto XVI, in mezzo secolo di saggi, conferenze e interviste, Ratzinger ha compiuto un lucido pellegrinaggio nella modernità e nel vecchio mondo segnato dalla mancanza di respiro, dal vuoto, dalla derisione. Da papa, la sua presenza era intollerabile, il suo genio una minaccia, le sue dimissioni sono state un sollievo per tanti. A distanza di quindici anni dall'elezione al soglio pontificio, Benedetto XVI appare come l'"ultimo papa" di cui parlava Friedrich Nietzsche. Almeno d'Occidente. Introduzione di John Waters.
14,00

Miseria dell'uomo

di Pierre Nicole

Libro: Copertina morbida

editore: Liberilibri

anno edizione: 2020

pagine: 50

Saggio di apertura degli "Essais de morale", "De la foiblesse humaine" è un piccolo capolavoro di nichilismo. Nella storia della filosofia questo trattatello non rappresenta solo una non rilevata stazione del pirronismo francese - da Montaigne a Bayle - ma idealmente salda i greci più paradossali ai più paradossali moderni. In alcuni punti sembra di leggere Cioran o Caraco, oppure il nostro Rensi, in parte per il semplice motivo che costoro, forti lettori del Grand Siècle, presero quasi testualmente da Nicole. Occorre quindi operare un atto di giustizia critica, mostrando che molta farina di quei sacchi era tirata da lui, macinata nel suo vecchio mulino. Inoltre Nicole riesce perfetto nel trattare oggi le ipertensioni acute da superomismo e transumanesimo alla Elon Musk. La cura di Marco Lanterna, se possibile, ne radicalizza gli intenti.
12,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.