Editore LIGUORI - Ultime novità | P. 8

LIGUORI

Il metodo della conoscenza storica. Gli scritti introduttivi alla «Römische Geschichte» (1811-12 - 1827-30)

di Barthold Georg Niebuhr

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 153

Queste riflessioni di Barthold Georg Niebuhr appaiono oggi singolarmente contemporanee. La sua critica alla veridicità della storiografia romana, fondata sull'annalistica, può dire ancora molto in un contesto come quello attuale, caratterizzato da una sovrabbondanza di fonti, dalla progressiva riduzione della differenza tra "fatti" e "informazioni" e dalla priorità della cronaca sulla storia. Le sue intuizioni di erede maturo della storiografia illuminista, l'importanza della soggettività dello storico e del suo "presente" nella ricostruzione rigorosa del "passato", e la sua concezione del processo storico in funzione di uno schema cronologico impiegato, rendono i rapidi spunti presentati da Niebuhr in questi scritti introduttivi alle due edizioni della sua Römische Geschichte un contributo essenziale alla comprensione delle principali tematiche della riflessione storiografia successiva sino ai giorni nostri. Presentazione di Fulvio Tessitore.
22,49

Scritti luterani. Linee di storiografia religiosa

di Francesco Donadio

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 230

Questo lavoro riprende e sviluppa linee di ricerca sull'importanza di Lutero nella moderna cultura europea già avviate nel precedente La radice luterana. Innesti e trasposizioni (2017). Risalendo all'apriori religioso ed esaminandone le ricadute sul piano politico e storico-culturale, si analizza la complessità della personalità e dell'azione storica di Lutero, ricercando le ragioni della riuscita del suo progetto di Riforma, fino a essere riconosciuto dal suo popolo come un profeta e a trasformarsi nell'autobiografia di un'intera nazione. A supporto di queste tesi sono chiamate in causa non solo le grandi figure dell'idealismo classico, ma anche della storiografia tedesca tra otto e novecento, da Ranke a Troeltsch e Harnack, per non dire della figura del tutto sconosciuta di Claus Harms, autore, sulla scia di Lutero, di 95 Tesi (1817) redatte in polemica con il razionalismo teologico dell'epoca. Con una nota di Fulvio Tessitore.
21,99

La città educante. Metodologie e tecnologie innovative a servizio delle Smart Communities

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 210

Il volume racconta come l'utilizzo delle nuove tecnologie abbia permesso l'elaborazione di modelli innovativi di insegnamento e apprendimento, in una logica di inclusione sociale. Il libro è frutto di un progetto di ricerca, "La Città Educante", che ha portato alla realizzazione di prototipi sperimentati con bambini, ragazzi, insegnanti, coordinatori pedagogici, manager, professionisti ICT ed anziani. Il percorso segue tutte le tappe dell'apprendimento: si parte dall'ingresso dei più piccoli nel mondo della formazione, si passa attraverso le scuole di ogni ordine e grado, le università le aziende e si arriva a coinvolgere tutti i cittadini, fino ai meno giovani, facendo proprio il concetto di formazione continua nel tempo e nello spazio. Tante le tappe del progetto "La Città Educante" descritte in questo libro: dall'esplorazione di ambienti sostenuti da tecnologie digitali, come l'orto tecnologico nelle scuole dell'infanzia e primarie di Reggio Emilia, alla sperimentazione del "sistema d'aula" per la trasmissione e registrazione delle lezioni presso la scuola dell'infanzia comunale Rosa Agazzi di Pisa. E ancora: dai percorsi interattivi supportati dall'ICT per la comprensione della matematica attraverso il problem solving nelle scuole di Torino, all'applicazione di strumenti per favorire l'apprendimento nei primi anni di studio accademico e durante la terza età presso l'università di Trento, fino ai sistemi didattico-tecnologici per il potenziamento cognitivo di bambini con dislessia o autismo.
22,99

Dislessia e riabilitazione

di Domenico Carrella

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 211

Nel secondo volume si descrive la funzione del leggio elettrico® (LE), brevetto europeo, una nuova tecnologia per la mente che, associata al Trattamento integrato oculare (T10) della dislessia superficiale, produce effetti positivi immediati sull'attenzione, sulla concentrazione e sul ritmo, che migliorano la comprensione, l'apprendimento e la memorizzazione del testo. L'apparecchio didattico-isocinetico è dotato di una guida visiva automatica multimodale, il punto luminoso mobile-laser (PLM-L), che rappresenta l'evoluzione delle guide visive manuali come la mascherina con finestrella mobile per la lettura proposta dagli scienziati cognitivi Geiger G., Lettvin J. Y & Zegare-Moran, O. (1999, 2000) del centro per l'apprendimento biologico e computazionale del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Cambridge, negli USA, per il trattamento visivo del "Disturbo Centro-Periferia". Il PLM-L del LE, comandato attraverso la tastiera dal lettore, elimina, durante il suo spostamento sulla riga, l'azione dei distrattori sulla mente e funge da sostegno "sia per fissare correttamente lo sguardo sulle parole e migliorare la visione, sia per spostare l'occhio in modo regolare sulle righe". Essa, inoltre, trasforma il movimento oculare della lettura tradizionale da saccadico, cioè a salto (scatto o scossone) a lineare e fluido riducendo in modo sensibile lo stress oculo-visivo. Il PIM (piano inclinato mobile) del LE, invece, elimina i movimenti oculari alti-bassi consentendo al lettore di mantenere la posizione oculare alta (POA), cioè l'asse visivo posizionato in modo stabile ed ergonomico all'altezza del primo rigo; ciò awiene perché durante l'elettrolettura è il libro che, sollevato dal PIM, si sposta lentamente verso l'alto mentre l'occhio rimane fermo nella posizione verticale, all'altezza del primo rigo, salvo effettuare i movimenti orizzontali di lettura da sx a dx e viceversa sul testo. L'addestramento visivo svolto tramite l'apparecchio, con un programma di lettura personalizzato a velocità costante, produce effetti positivi a livello linguistico-visivo, grazie ai quali i bambini con dislessia superficiale, o anche solo con disfunzioni visive, migliorano nel medio e lungo termine le abilità della letto-scrittura aumentando il rendimento scolastico.
19,99

La formazione pedagogica. Modelli e percorsi

di Fabrizio Manuel Sirignano

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 139

Il volume ricostruisce criticamente il complesso percorso storico-teorico compiuto dalla pedagogia per l'acquisizione di un autonomo statuto epistemologico a carattere scientifico, in cui la formazione emerge come categoria reggente, in grado di fornire agli individui gli strumenti per raccogliere le sfide dalla società complessa e multiculturale. L'autore focalizza la riflessione, inoltre, sui modelli formativi della contemporaneità, sulla crisi della democrazia e sulle nuove emergenze educative del nostro tempo. Con un saggio di Elisa Frauenfelder.
15,99

Il coraggio di una scelta. Vita e morte di un giovane ebreo (1529-1551)

di Luciano Patetta

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 228

II romanzo narra la storia di un giovane ebreo di nome Samuél, cresciuto nella Milano del Cinquecento, sotto il dominio della Spagna che aveva espulso gli ebrei e dove i suoi genitori vivevano come "ebrei nascosti". Alla loro morte, Samuél decide di diventare un vero ebreo, frequentando una Sinagoga clandestina e dando lezioni di latino. All'età di ventun anni abbandona Milano e da questo momento in poi vive ogni tipo di esperienza, avventura, amore, persecuzione. Imprigionato, fatto schiavo, venduto, poi di nuovo libero, giunge a Salonicco e partecipa alla spedizione verso un'isola della costa tunisina per fondare il primo libero paese ebraico. Una storia avventurosa, di iniziazione, di ricerca di identità e di libertà, dove il giovane ebreo da perseguitato, fuggiasco, errante, poi a sua volta persecutore, paga con la vita gli ideali di un popolo.
14,99

Il vampiro dei titoli

di Alberto Abruzzese

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2018

pagine: 59

Una raccolta di alcuni racconti brevi di genere fantastico scritti dall'autore in anni di formazione che devono molto alla città di Napoli in cui ha insegnato per venti anni sino a diventarne cittadino onorario. In più di 50 anni di partecipazione ai grandi temi e conflitti della modernità e della post-modernità come saggista e docente (Federico II di Napoli, Sapienza di Roma, IULM di Milano), Alberto Abruzzese ha mutato la sua vocazione disciplinare passando da una sociologia dell'immaginario collettivo (metropoli, cinema e televisione) a una mediologia dei nuovi linguaggi delle reti digitali. Le passioni deliranti raccolte in queste pagine richiamano il suo romanzo "Anemia".
8,99

Ernst Troeltsch. Religione, etica, filosofia della storia

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2018

pagine: 279

L'introduzione a questo volume è affidata alle pagine sapienti di uno dei maggiori studiosi di Troeltsch come Giuseppe Cantillo. È lì che il lettore troverà l'individuazione sicura delle linee principali nell'itinerario di ricerca di Troeltsch e l'ampia contestualizzazione e illustrazione scientifica dei saggi a lui dedicati che innervano il libro. Qui sia invece consentito a uno dei curatori (insieme con lo stesso Cantillo, Anna Donise e Edoardo Massimilla) di prendere brevemente la parola solo per collocare il nostro volume in una cornice per così dire "istituzionale", che è allo stesso tempo culturale. Il libro che si presenta al pubblico dei lettori risale al convegno su "Religione, etica e filosofia della storia nel pensiero di Ernst Troeltsch" svoltosi nel novembre del 2016 nella sede prestigiosa della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli in stretta collaborazione col Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università "Federico II". Si tratta di una sinergia che - spesso allargata all'altra grande accademia che abita la casa comune di via Mezzocannone 8, e cioè l'Accademia Pontaniana attualmente presieduta da Fulvio Tessitore - ha prodotto e produce tutta una serie di rilevanti iniziative ed attività, che stanno a testimoniare la vivacità non legata all'effimero di un determinato ambiente della cultura accademica e universitaria napoletana. Basta dare una scorsa all'elenco delle «manifestazioni ospitate», da qualche tempo puntualmente riportato nell'Annuario della Società Nazionale, per avere una piccola ma significativa riprova di quanto si sta dicendo. Ad esempio, proprio nelle settimane immediatamente precedenti e successive all'appuntamento troeltschiano la Società Nazionale ha, tra l'altro, anche ospitato il simposio su "Natura e cultura nelle scienze dell'uomo" (si tratta del XVII Colloquio internazionale nel quadro della Convenzione che lega l'Università "Federico II" di Napoli con la Heinrich-Heine-Universität di Düsseldorf) e un ciclo di proiezioni, in lingua originale, del famoso sceneggiato televisivo con regia di H.W. Geißendörfer tratto dallo Zauberberg di Thomas Mann. Sono iniziative che si segnalano anche per ricordare il forte e tradizionale legame della cultura partenopea con il mondo tedesco (si pensi alla figura di Benedetto Croce, che fu, come tutti sanno, uno dei maggiori accademici napoletani). Ricordo con piacere che alle tre proiezioni dello Zauberberg ha assistito anche un gruppo piuttosto folto di studenti, soprattutto di filosofia, i quali hanno poi attivamente e con competenza partecipato alle discussioni. Non si tratta di un caso isolato. La presenza giovanile e studentesca, rinnovatasi pure in occasione del convegno su Troeltsch, è ormai divenuta una costante della Società Nazionale (si pensa anche alle «olimpiadi» di matematica). È dunque ormai frequente che, entrando in Accademia, se ne trovino le antiche e severe sale frequentate non solo da maturi accademici ma anche popolate da giovani studenti, che entrano così in contatto, spesso per la prima volta, con un'Istituzione carica di storia e di tradizione. È uno spettacolo che fa bene. È opportuno spendere una parola anche sulla collocazione editoriale del nostro libro troeltschiano, che esce nella serie ormai cospicua dei «Quaderni» dell'«Archivio di Storia della Cultura», la rivista fondata e diretta da Fulvio Tessitore che, con l'anno che si accinge a cominciare, entra ormai, anche con qualche novità, nella trentunesima annata della sua esistenza. Basta già solo guardare ai titoli e ai curatori dei diversi «Quaderni» (stanno elencati in fondo al nostro volume) per farsi l'idea di un impegno editoriale che, a sua volta, rispecchia un progetto e una linea culturale. Il quaderno che precede immediatamente questo nostro su Troeltsch è quello, poderoso, dedicato a Wilhelm von Humboldt nel duecentocinquantesimo della nascita.
28,99

La ragione alla prova della follia

di Wanda Tommasi

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2018

pagine: 110

In questo libro, si analizzano diversi casi di autori e autrici - filosofi, artisti, scrittori - che hanno spinto la ragione fino ai bordi della follia, nel tentativo di esplorare e di rendere conto nella scrittura di questa zona oscura, inquietante ed enigmatica, la quale però fa parte a pieno titolo della condizione umana nella sua grandezza e nella sua vulnerabilità. Forse solo la ragione che lotta contro il rischio della pazzia e che riesce ugualmente a produrre parole, senso e linguaggio ha il diritto di chiamarsi a pieno titolo ragione, spinta com'è fino ai limiti estremi delle sue possibilità. Le figure affrontate in questo testo vanno dall'ultimo Rousseau a Jakob Lenz, da George Büchner a Ingeborg Bachmann, da Friedrich Nietzsche a Helene von Druskowitz, da Vincent Van Gogh a Virginia Woolf. Ciascuno di questi ritratti rappresenta una storia a sé stante, descrive la vicenda di un confronto sempre diverso e singolare con il rischio della follia, ma rende conto anche dello sforzo felicemente riuscito di tradurre i propri demoni in creatività filosofica, artistica o letteraria.
19,90

Quel che resta del «made in Italy»

di Bernardo Valli, Fabio Corsini

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2018

pagine: 74

Il made in Italy è "qualcosa" di cui si sente molto parlare in tv, nei giornali, nel dibattito accademico ed anche in quello politico. È un fenomeno in cui gli italiani si riconoscono con orgoglio e, allo stesso tempo, è un aspetto centrale di ciò che rende l'Italia e gli italiani famosi - o perlomeno conosciuti - nel mondo. Il valore del made in Italy inteso come brand, la sua equity, dipende dai discorsi che attorno ad esso si fanno e, conseguentemente, soprattutto dall'insieme di immagini, associazioni mentali e impressioni che vivono nella mente e nelle emozioni del pubblico e dei consumatori. Questo libro prova ad indagare tale complesso patrimonio immateriale, frutto di un lungo processo di sedimentazione - appunto quello che resta - illustrando i dati di una ricerca comparata che analizza e confronta le percezioni di studenti italiani, americani e cinesi.
15,99

Archivio di storia della cultura

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2018

pagine: 623

L'«Archivio di storia della cultura», fondato da Fulvio Tessitore e diretto da Fulvio Tessitore con Domenico Conte e Edoardo Massimilla, esce con cadenza annuale dal 1988, e dal 1997 è pubblicato per i tipi della Liguori. Nato attorno a un progetto teorico maturato nell'ambito del neostoricismo italiano - quello di una rinnovata "storia della cultura" che cerca di abitare davvero lo spazio creato e lasciato aperto dalla crisi, anzitutto logica e conoscitiva, degli statuti tradizionali della storiografia e della ricerca filosofica - l'«Archivio», nei suoi anni di vita, ha assunto senza remora alcuna il carattere mobile e permeabile dei confini che separano fra loro le numerosissime "storie particolari", prestando attentamente ascolto a tutte le voci che non rifiutano la verifica filologica e documentaria.
60,00

John Law: teoria e pratica della moneta. In appendice «Considerazioni sulla moneta e il commercio. Con un progetto per fornire moneta alla nazione (1705)»

di Valerio Longhitano

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2018

pagine: 161

Seguito dalla fama ingloriosa - e ingiusta - di "cartalista teorico" e di "pratico bancarottiere", John Law (Edinburgo 1671-Venezia 1729) resta uno dei più importanti teorici settecenteschi della moneta e un geniale - e sfortunato - Ministro delle finanze. Egli fa parte di quella schiera di scrittori di economia - apparsi prima della "scuola classica" - indicati da John Maynard Keynes come particolarmente sensibili ai problemi dell'occupazione. La creazione del Système, in un paese disastrato dagli effetti delle guerre di Luigi XIV, rappresentò un tentativo geniale di dotare la Francia di un sistema fiscale e finanziario moderno, teso insieme a tirar fuori il paese da una grave crisi e a contrastare, con l'introduzione di un nuovo tipo di moneta, il monopolio usurario e improduttivo della moneta metallica. La sconfitta di Law, davanti alla reazione d'una società di rente seekers, segnò il fallimento di un grande progetto di modernizzazione della Francia. In appendice, John Law Considerazioni sulla moneta e il commercio. Con un progetto per fornire moneta alla nazione (1705).
19,99

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