Logos

Anna dei miracoli

di Ana Juan

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 56

All'alba del secondo compleanno di Helen, centinaia di farfalle nere entrano da uno squarcio nel velo che protegge la sua culla e, cingendole occhi e orecchie, la sprofondano nell'oscurità e le impediscono, con il battito delle loro ali, di sentire le voci amate. La bambina cresce come un essere selvaggio e capriccioso, chiuso nel suo mondo, e rifiuta l'affetto dei genitori che infine, disperati, cercano qualcuno che li aiuti a educarla. Così dal nord arriva un'insegnante di nome Anna che, grazie alla sua competenza e forza d'animo, riesce a strappare Helen al suo mondo di tenebra, trovando un modo per comunicare con lei: l'alfabeto manuale, che consiste nel formare le lettere con le dita sul palmo della mano dell'altro. Così Helen impara a poco a poco i nomi delle cose e da quel momento la sua vita cambia radicalmente. È rivisitando nel suo personalissimo stile la classica dicotomia tra buio e luce che Ana Juan racconta la storia di Helen Keller e Anne Sullivan, nota ai più soprattutto grazie al film «The Miracle Worker» (USA, 1962), approdato in Italia proprio con il titolo «Anna dei Miracoli». Attraverso un uso sapiente del chiaroscuro e l'alternanza tra il luminoso giallo dorato e i neri e i grigi del carboncino, l'autrice ricrea la lotta che Helen e quella che lei chiama la sua "fata madrina" compiono insieme per uscire dal buio incontro alla luce. Età di lettura: da 5 anni.
18,00

Maria Sibylla Merian. La magia della crisalide

di Anna Paolini

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 56

Francoforte, Germania, XVII secolo, interno giorno: una bambina è china a osservare dei fiori. Intorno a lei è tutto grigio, i genitori, i giochi, i libri, la casa. Solo i fiori in cui si annidano minuscoli insetti hanno la vivacità della vita vera. Due occhi grandissimi li riflettono pieni di meraviglia, due piccole mani li disegnano. Nasce un dissidio in seno alla famiglia, che apre la strada a una scoperta. Una scoperta di quelle che cambiano la vita. Nel mare magnum di avventure che è la vita di Maria Sibylla Merian, Anna Paolini sceglie di soffermarsi su alcuni momenti meno chiassosi, e ci mostra alcuni fotogrammi della sua infanzia trascorsa a casa, in famiglia, attirando la nostra attenzione sulla formazione artistica, gli studi, le passioni di una ragazzina sulla soglia dell'età adulta. Fino ad arrivare alla scoperta del suo talento. Maria Sibylla Merian fu un'artista e naturalista del XVII secolo, che visse tra Germania, Olanda e Sud America. È considerata una delle fondatrici dell'entomologia moderna. Ma fu anche insegnante, imprenditrice, viaggiatrice, editrice... Dotata di fine intelligenza, grande talento e ottimo senso pratico, riuscì a studiare, viaggiare e coltivare le proprie passioni pur vivendo in un'epoca che non favoriva lo sviluppo intellettuale e l'affermazione personale delle donne. Nel corso della sua lunga vita non venne mai meno ai suoi doveri sociali e familiari, tuttavia cambiò più volte città, paese, famiglia, affetti, lavoro... e portò sempre avanti, anche nelle avversità, la sua passione per il mondo naturale: raccoglieva, allevava, osservava, disegnava bruchi e farfalle, per poi estendere la sua osservazione a tutti gli insetti di cui raffigurò il ciclo vitale in tavole di raffinata bellezza. Una passione, la sua, fortemente in conflitto con i costumi femminili, le convinzioni religiose e le consolidate prassi scientifiche dell'epoca.
18,00

Fiori e foglie pressati ad arte

di Jennie Ashmore

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 144

La delicata bellezza dei fiori pressati ha ispirato gli artisti per generazioni: Jennie Ashmore, flower artist, regala nuova vita a una tecnica tradizionale, trasformando la pressatura dei fiori in un caleidoscopio unico e spettacolare di petali e foglie con l'inclusione di elementi originali come alghe e licheni. Le sue opere fungeranno da guida e ispirazione in ogni fase del processo che vi porterà a scegliere le piante giuste, tenendo conto anche di colori e stagionalità, sperimentare con motivi, ripetizioni e texture, oppure integrare la pittura all'acquerello o a gouache e altri materiali inusuali nelle vostre creazioni botaniche. Nelle ultime pagine del volume, i petali e le foglie più utili e colorati per le vostre composizioni sono mostrati in un utile 'erbario' che vi consentirà di vedere come i vari esemplari appariranno dopo la pressatura. Celebrate la bellezza del paesaggio in cui vivete, o dove amate andare a passeggiare, o conservate il ricordo di un bouquet speciale, con un magnifico patchwork di foglie, petali e flora autoctona. Cimentatevi nella raccolta di esemplari botanici nei boschi, nelle siepi oppure nei giardini: dai rossi fiammeggianti della vite americana e dell'acero alle sfumature tra il blu e il violetto delle ortensie e dell'euchera, troverete qui tutti i consigli su quali piante scegliere per ottenere risultati vivaci e di grande effetto. Indicazioni passo passo su come preparare e pressare le piante, consigli su come realizzare modelli per ritagliare le foglie e semplici progetti per iniziare a disporle sulla pagina sono completati da una galleria delle magnifiche opere realizzate dall'autrice e un elenco dei nomi comuni e botanici di piante idonee alla pressatura. In una veste decisamente contemporanea, troverete in questo libro tante idee interessanti e informazioni pratiche per creare la vostra personalissima opera d'arte botanica.
17,00

Segreto di famiglia

di Isol

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 48

Segreto di famiglia è la storia di una famiglia normale, come tutte le altre. O meglio: è la storia di una bambina che credeva di vivere in una famiglia normale finché un giorno, svegliandosi prima del solito, entra in cucina e scopre l'incredibile segreto che sua madre ha custodito gelosamente fino a quel momento. Un segreto che rende la sua famiglia diversa da tutte le altre. O forse no? Cosa diranno suo papà e suo fratello quando lo scopriranno anche loro? Come potrà continuare a comportarsi normalmente ora che ne è a conoscenza? E come potrà confrontarsi con gli altri, in particolare con la sua amica Elisa, tanto ordinata, che colleziona sassolini colorati e di questi problemi non ne ha? Umorismo, inquietudine e tenerezza si combinano nella voce di una bambina curiosa e irriverente che osserva il mondo degli adulti da una prospettiva insolita, finendo per metterlo in discussione con tutte le sue regole e le sue strambe convenzioni. Questa storia, tuttavia, non sarebbe così geniale e divertente senza le illustrazioni di Isol, che da sempre concepisce testo e immagini come una cosa sola. Realizzate con tratti neri e grosse chiazze di colore (nei toni del rosa, del giallo e dell'azzurro) che sbordano a simulare i disegni infantili, le illustrazioni sono una sorta di controcanto ironico che completa la narrazione tra lo stupefatto e il terrorizzato della bambina. Questo piccolo gioiello di Isol esce in una nuova edizione per la biblioteca della Ciopi, per insegnare ai bambini che ogni famiglia è unica e, a modo suo, diversa da tutte le altre, e che le apparenze spesso ingannano... Età di lettura: da 5 anni.
7,00

Perché i fotografi amano le giornate grigie e altri sessantuno lampi di genio

di Haje Jan Kamps

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 144

Foto fantastiche e come scattarle. 62 trucchi di fotografia creativa. I fotografi di successo hanno i loro assi nella manica... Per esempio, sanno che le nuvole offrono condizioni di luce ideali per i ritratti. Sanno che le prospettive insolite catalizzano lo sguardo, e che il miglior modo di zoomare è avvicinarsi il più possibile al soggetto. Sanno anche come trasformare un cliché fotografico in uno scatto originale. E sanno che le immagini migliori sono quelle che raccontano una storia. Perché i fotografi amano le giornate grigie offre 62 lampi di genio fotografici in un colpo solo. Attraverso numerosi esempi e schede dallo stile scorrevole e accattivante, l'autore crea un manuale agile e divertente per tutti gli appassionati di fotografia. Scatto dopo scatto, i lettori scopriranno che per realizzare foto di qualità non servono costose fotocamere, obiettivi di lusso o costosi flash, e che la pianificazione, l'osservazione e la costanza sono la chiave per migliorare le proprie prestazioni fotografiche. Tuffatevi in questo libro e troverete un mucchio di idee, trucchi e consigli che vi aiuteranno a ottenere immagini più belle e interessanti.
14,50

Forche, roghi e ghigliottine. La pena di morte attraverso i secoli

di Jonathan J. Moore

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 256

Per secoli le esecuzioni capitali sono stati eventi pubblici, e le folle assetate di sangue si accalcavano per assistervi. Questa storia "senza esclusione di colpi" della pena di morte nella storia inizia dagli spettacoli del Colosseo, dove le vittime venivano sbranate dalle belve, per poi passare al Medioevo, quando i criminali si potevano sventrare, bruciare sul rogo, bollire vivi, squartare, annegare e impalare a piacimento. Dopo aver esaminato l'arte dell'impiccagione, il volume ci porta in Francia per approfondire il ruolo della ghigliottina nella Rivoluzione francese, mentre venendo al XX secolo non manca di trattare sedia elettrica, camera a gas e iniezione letale, ricordandoci che la pena capitale è purtroppo tuttora in vigore in diversi stati. Ricco di illustrazioni squisitamente raccapriccianti, questo libro presenta i numerosi e ingegnosi metodi concepiti dall'essere umano per spegnere il soffio vitale nei propri simili, risponde a molte domande bizzarre (per esempio, quanto tempo resta cosciente la testa dopo essere stata mozzata) e svela una serie di aneddoti gustosi, come la storia del boia che morì cadendo dal patibolo mentre reggeva la testa di una vittima per mostrarla al pubblico. Corredato da suggestivi dipinti e fotografie d'epoca, e non adatto ai deboli di cuore, «Forche, roghi e ghigliottine» è senza dubbio una lettura per soli adulti.
19,00

Piccolo vampiro. Vol. 2

di Joann Sfar

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 144

Piccolo Vampiro e i suoi strampalati amici tornano con quattro nuove, elettrizzanti avventure! In Piccolo Vampiro e la casa che sembrava normale il nostro eroe si intrufola in una villa abbandonata, dove fa la conoscenza di un nuovo, buffissimo amico. Per puro caso i due finiscono in un limbo all'intersezione tra i mondi, dove scoprono un losco traffico d'armi... e come tutti quelli che sanno troppe cose, vengono fatti prigionieri! Per fortuna Piccolo Vampiro può trasformarsi in topolino e sgattaiolare via in cerca di aiuto... In Piccolo Vampiro e la zuppa di cacca, la sconclusionata combriccola dovrà vedersela con le bizzarre abitudini alimentari di Margherita, per poi scoprire che i suoi peti sono talmente puzzolenti da risvegliare i morti... che infatti escono dalle loro tombe e accorrono in processione al castello infestato reclamando una tazza di tè! L'unico modo per placarli sarà assecondarli... In Piccolo Vampiro e i Babbi Natale verdi al castello infestato si respira un'atmosfera natalizia! Mostri, fantasmi e vampiri si preparano degnamente alla notte santa e, con sua grande sorpresa, Michele scopre che tutti aspettano con ansia l'arrivo di Babbo Natale... Ma Babbo Natale non esiste! O forse sì? L'unico modo per conoscere la verità sarà rimanere svegli la notte di Natale... una curiosità che potrà rivelarsi molto pericolosa! Con Piccolo Vampiro e il sogno di Tokyo, Joann Sfar rende omaggio a Little Nemo di Winsor McCay per celebrare i cent'anni del piccolo grande sognatore del mondo dei fumetti. Ispirato dalla lettura dei manga che gli ha prestato Michele, Piccolo Vampiro sogna di fare un viaggio a Tokyo... Tutti i personaggi che incontra sembrano educati, gentili e tenerissimi, ma presto questo sogno rischierà di trasformarsi in un vero e proprio incubo! Quattro nuove storie da leggere tutte d'un fiato, raccontate con il tratto leggero e giocoso di Joann Sfar e i deliziosi colori di Walter. Attingendo alle storie ebraiche che un tempo gli raccontava sua nonna, Sfar riesce a costruire un universo pieno di fantasia e tenerezza che farà la felicità di tutti i bambini. E anche degli adulti. Età di lettura: da 5 anni.
19,00

Caboto

di Lorenzo Mattotti, Jorge Zentner

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 96

Caboto? Cabot? Gavotto? Caputo? Gaeta? Di colui che fu Piloto Mayor del Regno di Castiglia per trent'anni e a cui si attribuisce il merito di aver tracciato il primo mappamondo non sappiamo con certezza neppure il nome. Di sicuro l'uomo noto ai più come Sebastiano Caboto nacque a Venezia, figlio dell'esploratore Giovanni Caboto, intorno agli anni 1477-1484, fu presto condotto in Inghilterra e tra questa e la Spagna divise per tutta la vita i suoi servigi di cartografo ed esploratore. Alcuni dicono che fu un ciarlatano, bugiardo e intrigante. Fin da quando Jorge Zentner iniziò a lavorare al testo, gli fu subito chiaro che il "racconto storico" al quale si accingeva in realtà non poteva che essere un "racconto del mistero". Scrivere una biografia era impossibile: sarebbe stato come tentare di navigare per mari ignoti con l'ausilio di poche mappe incomplete e imprecise. Ma della mancanza di testimonianze certe e coerenti, l'autore e l'artista decisero di avvantaggiarsi, scegliendo di porre proprio il mistero al centro della loro opera. Le riflessioni sulla possibilità di narrare questa storia prendono così corpo nel lento monologo del narratore alle prese con una biografia ricca di lacune, le stesse delle carte geografiche di fine XV secolo, in cui vastissime zone inesplorate erano ancora bianche o contrassegnate da un punto di domanda. Rendendoci partecipi del proprio flusso di coscienza, il narratore cerca di addentrarsi nell'oscurità della mente di Caboto e dei suoi uomini e al contempo si interroga sulla difficoltà di un racconto che richiede di compiere delle scelte, orientarsi tra fonti contraddittorie, tessere insieme le fibre di innumerevoli destini personali, senza alcuna certezza del confine tra la verità storica e la propria immaginazione. L'avventura intorno alla quale ruota il libro cominciò il 3 aprile del 1526, a Sanlúcar de Barrameda, con l'obiettivo di trovare un passaggio verso le Molucche, verso il territorio delle spezie. Le navi arrivarono alla costa del Brasile, all'altezza del Pernambuco, e qui Caboto riunì gli ufficiali della spedizione comunicando un cambiamento nei piani: voleva entrare, per esplorarlo, nel Río de la Plata. I motivi del cambio di rotta sono ignoti: alcuni parlano di un incidente di navigazione, altri di patti segreti con Re Carlo I, altri ancora vi leggono la febbre dell'ambizione economica, alimentata dai racconti di chi era sopravvissuto alle precedenti spedizioni. Ma, al di là della vicenda, a emergere da queste pagine è soprattutto il carattere forte ed enigmatico di Caboto, emblema di una civiltà imperialista e al tempo stesso novello Ulisse dantesco, incarnazione dell'ambizione e della sete di conoscenza. Le tavole, realizzate con pastelli e matite colorate, si richiamano ai dipinti del Cinquecento e del Seicento (in particolare, quelli di Caravaggio e Velázquez) e a opere cinematografiche come Aguirre, furore di Dio di Werner Herzog. In alcune immagini Mattotti integra fotocopie a colori di documenti storici, ritoccate in modo da ricreare l'aspetto polveroso degli antichi manoscritti. Dominano immensi paesaggi con una prevalenza di tonalità scure, che ci invitano a far saltare ogni punto di riferimento per addentrarci nel cuore di tenebra, abbandonarci a un viaggio senza ritorno verso l'ignoto. Prima opera di Mattotti a tema storico, Caboto è stato originariamente realizzato su commissione dell'editore spagnolo Planeta per il cinquecentenario della scoperta dell'America. Apparso in traduzione italiana nel 1997 per l'editore Hazard, il libro è oggi ripubblicato come terza tappa di un progetto editoriale che ripercorre l'evoluzione artistica del Lorenzo Mattotti fumettista.
19,00

Barbablù

di Gabriel Pacheco, Chiara Lossani

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 48

In un giardino lussureggiante, due sorelle si guardano, forse stanno conversando, forse si interrogano a vicenda senza bisogno di parole. Una siede sull'erba tenendo in mano un libro, l'altra è in piedi e si appoggia a una colonna con aria meditabonda. Indossano abiti sontuosi, segno del loro alto lignaggio, ornati rispettivamente con simboli cartografici e immagini di mostri mitologici. Una bussola poggiata a terra accentua le allusioni al viaggio e all'avventura. Il nostro sguardo viene presto catturato dalle tre mele di un rosso acceso che pendono sul capo della donna in piedi, svelando fin da subito le antichissime radici della storia che ci viene ora raccontata in immagini e parole. Una storia di tentazione e disobbedienza. Nella tavola successiva, il blu comincia a invadere la scena, dal margine destro si insinua nel bianco e nei colori chiari del giorno. È arrivato Barbablù, un uomo ricchissimo con una storia terribile alle spalle: ha avuto svariate mogli, tutte sparite senza lasciare traccia. A bordo di una carrozza dorata, le due sorelle attraversano il bosco insieme a lui, fino a raggiungere un maestoso castello. È l'inizio di un sogno che ben presto si muterà in un incubo per la minore delle sorelle e nuova sposa di Barbablù. Poco dopo le nozze, l'uomo comunica alla moglie che deve partire per un viaggio di sei mesi e, accommiatandosi, le consegna le chiavi per aprire tutte le stanze della villa dove sarà libera di invitare le sue amiche per divertirsi insieme e godere del buon cibo e di tutti gli agi della sfarzosa dimora. Soltanto in una stanza non dovrà entrare per nessun motivo, pur avendone ricevuto la chiave, altrimenti verrà punita duramente. La moglie promette di buon grado ma a volte la curiosità è più forte di ogni promessa, più forte persino della paura... Gabriel Pacheco torna ad attingere alle fiabe di Charles Perrault, traducendo in immagini La Barbe bleu. Una storia affascinante e misteriosa, da riscoprire attraverso il personalissimo sguardo di Gabriel Pacheco, per poi ripercorrere la vicenda nella riscrittura agile e coinvolgente di Chiara Lossani, ispirata al testo di Charles Perrault e a Donne che corrono coi lupi di C. Pinkola Estés.
17,00

Kiwi

di Carmen Posadas

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 56

C'è un gran trambusto stamattina alla fattoria: il postino ha recapitato un misterioso pacco e tutti gli animali sono accorsi, incuriositi, per esaminarlo. C'è chi lo annusa, chi lo ausculta, chi lo osserva ma non sa leggere cosa c'è scritto sopra... sono tutti eccitatissimi, tranne Cane, che in quanto garante della sicurezza della fattoria è preoccupato che il pacco possa contenere qualcosa di pericoloso e vuole disfarsene gettandolo nel fiume. Ma la curiosità è più forte, e Colibrì lo convince ad aprire la scatola prima di decidere cosa farne. Così, tutti gli animali della fattoria si dirigono verso la casa di Mamma Gallina per assistere all'evento, e lungo il tragitto ciascuno fantastica sul pacco sperando che contenga l'oggetto dei propri desideri: Colibrì vorrebbe un giradischi, Gallo un vasetto di brillantina per la cresta, i porcellini qualcosa di buono da mangiare... Ma con loro grande stupore, scopriranno che dentro al pacco c'è... un uovo. Un banale uovo bianco, coperto di macchioline marroni. Delusi, gli abitanti della fattoria tornano alle proprie faccende, lasciando Cane solo con un uovo di cui nessuno sembra volersi prendere cura. Così, a Cane non resterà che improvvisarsi papà della misteriosa creaturina nascosta nell'uovo e aspettare che si schiuda... La biblioteca della Ciopi torna con una storia piena di tenerezza e ironia, nata dalla penna della scrittrice uruguaiana Carmen Posadas e accompagnata dalle eleganti illustrazioni a pastello di Alessandra Manfredi. Un racconto per imparare a prendersi cura degli altri, a non discriminare chi ci sembra diverso, a vedere in ogni piccolo uovo un'opportunità... e per scoprire che ciò che tiene unita una famiglia non è la genetica, ma l'amore.
7,00

Ti curo io, disse Piccolo Orso

di Janosch

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 48

Piccolo Tigre è molto malato: ha dolori dappertutto e non si regge in piedi. Per fortuna c'è Piccolo Orso a prendersi cura di lui! Lo prenderà in braccio, lo porterà a casa, lo fascerà, gli rimboccherà la coperta leopardata che gli piace tanto e gli cucinerà il suo piatto preferito (con qualche piccolo compromesso). Allora Piccolo Tigre si sentirà un po' meglio... ma poi si sentirà di nuovo un po' peggio, perché vorrà ricevere delle visite. Così Piccolo Orso farà una telefonata suburbana a Zia Oca, che accorrerà munita di sciroppo di nuvole. Allora Piccolo Tigre si sentirà un po' meglio... ma poi si sentirà di nuovo un po' peggio. Nessuno capisce cosa gli sia successo, così su consiglio di Lepre Scarpe Veloci tutti insieme decidono di farlo visitare dal Dottor Membrana. Un lungo corteo partirà quindi di buon mattino dalla casa di Piccolo Orso alla volta dell'ospedale degli animali... ma non c'è da aver paura, perché all'ospedale degli animali si sta bene! La biblioteca della Ciopi si arricchisce di un nuovo titolo, scritto e illustrato dall'amatissimo autore per l'infanzia Janosch, pseudonimo di Horst Eckert. Una storia per sorridere ripensando a tutte le volte che siamo stati malati e abbiamo ricevuto le amorevoli cure di amici e parenti... e che ne abbiamo approfittato per farci coccolare un po'. Tuffatevi nel tenero e ironico mondo di Janosch, pieno di animali gentili e dialoghi surreali, e scoprite il potere curativo dell'amicizia, dell'affetto, della solidarietà... e, ovviamente, del vostro piatto preferito! Età di lettura: da 4 anni.
7,00

Bike da te. Una guida facile per costruire la tua bici

di Jenni Gwiazdowski

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 176

Perché costruire una bici? Chiediti piuttosto: perché no? Le biciclette sono macchine fantastiche: fanno risparmiare, riducono l'inquinamento, favoriscono l'esercizio fisico e la salute mentale. E sono anche estremamente democratiche. Chiunque può possedere una bici, anzi, possiamo dire che con pochi semplici attrezzi e un pizzico di ispirazione chiunque può costruirsene una e godersi molti anni di pedalate felici. Semplice e diretto, questo manuale illustrato ti fornirà tutta l'ispirazione e le informazioni necessarie per costruire la tua personalissima bicicletta a velocità singola. Leggendolo imparerai a distinguere movimento centrale, leve dei freni, attacchi, foderi verticali e forcelle, e vedrai quanto può essere divertente, creativo e appagante costruire una bici tutta tua. Apprendi le abilità necessarie - come scegliere i pezzi giusti, usare gli attrezzi con disinvoltura e padroneggiare gli aspetti più tecnici - per ritrovarti alla fine con una bici a velocità singola assolutamente unica e su misura. Impara a smontare una bici vintage per usarne telaio e componenti, misurali per assicurarti che calzino alla perfezione, e poi assemblali con pezzi nuovi di zecca per dare vita a una bici bella e sicura, aggiungendo qualche tocco personale come il campanello o un cestino. E poi esci a farti una pedalata, usa di più la bici e sprona gli altri a unirsi a te! Il mondo ha bisogno di più gente in bicicletta!
16,50

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