L'orma

Anatomia Tito. Fall of Rome. Un commento shakespeariano

di Heiner Müller

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2017

pagine: 160

In teatro il furto non è crimine, ma impresa di genio. Come Shakespeare rubò a Seneca e Ovidio il materiale per il suo primo dramma classico, così, dopo secoli, Heiner Mu?ller saccheggiò il Bardo, Brecht e la tragica storia del Novecento per allestire uno dei testi più vividi e perturbanti di tutta la sua profetica opera. Da leggersi come un'unica fluviale narrazione poetica, "Anatomia Tito", riscrittura e commento del "Tito Andronico", si compone di quattordici trascinanti quadri in cui lotte fratricide e intrighi di palazzo si alternano agli inserti lucidi e lirici dell'autore. Uno scontro di testi e tradizioni che si amplificano a vicenda. Sullo sfondo di una Roma apocalittica, Mu?ller mette in scena la ferocia del potere e le connivenze dell'arte, lasciando intravedere nel crepuscolo di un impero l'inquieta alba di un nuovo equilibrio tra i popoli. «Un testo sull'irruzione del terzo mondo nel primo mondo». L'opera, finora inedita in italiano, è accompagnata dalle fotografie di Gómez de Tuddo, che traspongono in immagine, partendo da dettagli della Roma contemporanea, quel rapporto tra corpi e rovine, anatomia e scultura che sostanzia la visione tragica di Mu?ller.
16,00

Animazioni e incantamenti

di Gianni Celati, Carlo Gajani

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2017

pagine: 451

"Animazioni e incantamenti" si apre con "Il chiodo in testa La bottega dei mimi", uno stralunato romanzo epistolare dalla forte componente erotica e una serie di (pseudo) didascalie "teatrali" a corredo di azioni mimiche Due testi mai più riproposti dal 1974 e dal 1977 - quando vennero pubblicati da una raffinata sigla di edizioni d'arte, la Nuova Foglio Editrice di Poi lenza -, due «oggetti soffici» impossibili da circoscrivere e definire (fotofarse? mimoromanzi?) e sostanziati del rapporto - obliquo, instabile, appunto «soffice» - fra le parole di Celati e le immagini di Carlo Gajani, che precedette Luigi Ghirri quale mentore del narratore nell'intersezione fra scrittura letteraria e immagine fotografica. In essi mai luna si fa didascalia, né l'altra illustrazione, vivendo invece di un felice rapporto di insubordinazione reciproca. Seguono, nel volume, un'ampia scelta di scritti, mai raccolti in precedenza, che Celati ha dedicato in un lungo arco di tempo (dal 1966 al 2005) alle immagini dell'arte e della fotografia, compresi alcuni dei bellissimi testi su Ghirri degli anni Ottanta e Novanta: a documentare un sodalizio celebrato e ormai storicizzato. Al di là del loro intrinseco valore, questi saggi - sul «parlato come spettacolo», il riso giullaresco, l'identità in maschera: «animazioni» sceniche e «incantamenti» contemplativi - sono con ogni probabilità i più importanti per capire un'avventura come quella di Celati che, sempre più, ci appare decisiva per il nostro presente e in cui gioca un ruolo cruciale - anche prima della "svolta" che lo ha portato negli ultimi anni a prediligere il racconto filmico rispetto a quello letterario - il pensiero sulle immagini e sul teatro. Nella materia visiva dei due iconotesti degli anni Settanta, come nella partitura concettuale degli scritti precedenti e successivi, ricorre la metafora teatrale. E il concerto fra scrittura e immagine è davvero un «teatro naturale» che - come quello di Oklahoma per Karl Rossmann, il profugo messo in scena da Kafka in America - ci propone, oggi come allora, un'ambigua quanto suggestiva ipotesi di salvezza.
26,00

Niente donne perfette, per favore. Lettere di profonda superficialità

di Jane Austen

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2016

pagine: 64

La penna più ironica e sferzante dell'Ottocento inglese non si spuntava neanche nelle comunicazioni private. Jane Austen consegna all'epistolario tutta la sua saggia ironia, dilettandoci con l'educata sfrontatezza della sua prosa impareggiabile. Un volumetto spedibile che distilla lettera per lettera il concentrato di un'ineguagliata intelligenza pratica, sociale e letteraria, tracciando un preciso percorso di emancipazione e di consapevolezza artistica.
7,00

Io in te cerco la vita. Lettere di una donna innamorata della libertà

di Anna Kuliscioff

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2016

pagine: 125

Prodigio di libertà e indipendenza, Anna Kuliscioff ha attraversato da protagonista tre decenni della vita politica europea dando un incalcolabile contributo nelle battaglie per i diritti delle donne e dei lavoratori. Rivoluzionaria e libertaria nelle relazioni amorose come nelle rivendicazioni politiche, Kuliscioff ci ha lasciato alcune delle più intense lettere del Novecento italiano. Riscopriamo così la vita di una donna che fu cittadina di un futuro al quale, ancora oggi, dobbiamo aspirare.
10,00

Il romanzo dei Tui

di Bertolt Brecht

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2016

pagine: 247

È in una Cina immaginaria che Brecht decise di trasporre narrativamente, con divertito coraggio, i tempi oscuri e turbolenti in cui la Storia gli diede in sorte di vivere. Cominciato durante l'esilio e rimasto frammentario dopo oltre un decennio di lavoro, "Il romanzo dei tui" è una satira feroce degli intellettuali che affittano a cottimo al migliore offerente il proprio ingegno: i "tui". Dal mare dell'imbecillità umana emerge qui un arcipelago di aneddoti, storielle, parabole e corrosivi esercizi di umorismo che mettono alla berlina tutti i grandi ideologi dell'Occidente e forniscono anche una diagnosi inaspettata e spiazzante dell'ascesa di Hitler. Un geniale e comico breviario sul cattivo uso dell'intelletto che zigzaga tra apologhi memorabili, trattati stravaganti (compreso uno sull'arte del leccapiedi) e racconti arguti, consegnandoci una requisitoria serrata e farsesca contro ogni pensiero fumoso e servile. Un tesoro di caustica comicità proposto per la prima volta al pubblico italiano.
18,00

Proprietà perduta

di Franco Cordelli

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2016

pagine: 262

Dal 28 al 30 giugno 1979 a Castelporziano, su un palco precariamente issato sulla sabbia, va in scena - complice il geniale assessore Renato Nicolini - il Festival internazionale dei poeti. Franco Cordelli ne è l'ideatore insieme a Simone Carella e Ulisse Benedetti, anime di un teatro dell'underground romano, il Beat 72. Insieme agli italiani, da Antonio Porta ad Amelia Rosselli, da Dario Bellezza a Valentino Zeichen, arrivano poeti da tutto il mondo, da Amiri Baraka ad Allen Ginsberg e William Burroughs, da Evgenij Evtusenko a Marcelin Pleynet, da Erich Fried a David Gascoyne. I mille spettatori della prima sera, la terza sono trentamila. La poesia, da stanza separata per anime elette, d'improvviso si fa moda, fenomeno di costume, isteria collettiva. Scoprono di dover salire sul palco, quei tutti, bisognosi di "esprimersi". Il successo non modifica l'impianto di quello che Cordelli ha concepito come esperimento di "avanguardia per le masse": un gesto concettuale che l'anno dopo viene replicato - nello spazio antitetico di Piazza di Siena, a Villa Borghese - per paradossalmente dimostrarne l'irripetibilità. Durante la preparazione del secondo festival mette mano, Cordelli, a un testo che scrive in preda a una specie di raptus (anche se lo pubblicherà per Guanda solo nell'83). "Proprietà perduta" è insieme il diario-reportage dei due Festival ma soprattutto quello che definisce un "romanzo con i poeti", nel quale il primo dei personaggi è quello che dice "io".
24,00

Lame. Rame + lime seguite da Quarantena e Versi rispersi

di Gabriele Frasca

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2016

pagine: 472

Riproponendo le sue prime raccolte, Rame del 1984 e Lime del 1995, questo volume è un'"edizione critica d'autore" ma insieme, annota Giancarlo Alfano, un libro nuovo di quello che è il maggior poeta della sua generazione. Collocandosi al di qua delle forme fluide dell'ultimo Rimi, infatti, Lame è anzitutto l'impressionante archivio di quella maniera neometrica che, tra gli altri, fu appunto Gabriele Frasca a introdurre, al principio degli anni Ottanta, nella nostra poesia. A posteriori, tuttavia, pure quelle torturanti gabbie sintattiche, ispirate al "fermo volere" di Arnaut Daniel, si animano di un movimento perturbante. Quei sonetti frantumati e quelle sestine moltiplicate - cui demandammo, in catacumbas, la nostra educazione o diseducazione intellettuale e sentimentale - vanno ora a comporre una storia. Ancora più forte appare così, a distanza, la "stravolta ipernovità" di quel rigore formale che era, piuttosto, stoica divisa etica e, insieme, stimmate d'un orizzonte collettivo che ci appare, oggi, nient'altro che il nostro. Dove m'hanno condotto le vecchie parole, s'intitola la prima "canzone" di Quarantena. È da sempre questa la postura di chi calchi e ricalchi stampi della tradizione - dai provenzali a Beckett, come ricostruisce Riccardo Donati, passando per Dante e gli amati barocchi - che, come solchi d'un vecchio vinile, a forza di riascoltarli acquistano una misteriosa virtù allucinatoria. Postfazioni di Giancarlo Alfano e Riccardo Donati.
32,00

Ma la vita è una battaglia. Lettere di libertà e determinazione

di Charlotte Brontë

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2016

pagine: 62

Da una canonica persa nelle brughiere inglesi Charlotte Brontë combatte a suon di lettere una battaglia quieta e determinata per affermare le ragioni del proprio genio letterario e lo straordinario talento delle sue sorelle. I numerosi appassionati dell'autrice di "Jane Eyre" troveranno in questo epistolario l'apprendistato di un'intelligenza, le peripezie di un cuore capientissimo e il percorso di una vita di formidabile consapevolezza e segreta intensità.
7,00

Martin il romanziere

di Marcel Aymé

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2016

pagine: 212

Marcel Aymé, ovvero quando la fantasia irrompe nella realtà con la forza di un tornado. Come accade al romanziere Martin, che aveva la brutta abitudine di far sempre morire i suoi personaggi finché un giorno non ricevette la visita di uno di loro deciso a rivendicare il proprio diritto alla vita. O a quel signore di Montmartre, cui spuntò in testa un'aureola che gli causò più imbarazzi che ammirazione. Miracoli improbabili, un po' ridicoli, sempre esilaranti, raccontati per il puro piacere di affabulare, e per mettere alla berlina i peccati dell'umanità senza rinunciare a intenerirsi per l'umanità dei peccatori. In questa raccolta di novelle, che rilancia in Italia il miglior Aymé dopo un'assenza durata decenni, il pirotecnico scrittore sciorina con benevolo ma corrosivo umorismo un campionario di figure di ordinaria straordinarietà. Un catalogo ragionato e irragionevole di casi limite per descrivere alcuni caratteri, universali e non sempre lusinghieri, della grande e litigiosa famiglia degli umani.
16,00

Antico come la luce. Storie del cinema

di Alexander Kluge

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2016

pagine: 283

Il cinema come una forma di esperienza del mondo antica quanto la luce del sole. Questa la dichiarazione di fede e di amore di uno dei maggiori cineasti, narratori e teorici tedeschi dei nostri tempi. Un proliferare di aneddoti e apologhi fulminanti ed emblematici, carichi di una forza critica che si fa visione. Racconti e riflessioni in bilico tra realtà e finzione che giungono a comporre un'unica grande epica cinematografica. Dall'epopea picaresca dei pionieri ottocenteschi fino ai dietro le quinte del cinema contemporaneo, passando per il ruolo, inquietante e cruciale, giocato dall'uso della pellicola nella Prima guerra mondiale e nel nazismo e per la stagione di rottura delle nouvelles vagues europee, Kluge narra un'avventura bruciante che è stata anche una rivoluzione dello sguardo e del pensiero. Il ritorno di un autore inclassificabile capace di mettere a nudo con la sapienza del miniaturista i cortocircuiti della storia e la logica interna all'arte nata per far risplendere i sogni.
18,00

L'uomo della sabbia e altri racconti notturni. Audiolibro. CD Audio

di Ernst T. A. Hoffmann

Audio

etichetta: L'orma

anno edizione: 2016

Questo audiolibro è la tappa sonora dell'Hoffmanniana, l'iniziativa a cura dell'Orma editore offre l'opera completa del grande scrittore tedesco. Nuove traduzioni, una ricca, rigorosa e innovativa messe di apparati critici, un comitato scientifico internazionale e la massima cura in ogni particolare editoriale per proporre l'omnia di un classico dell'Ottocento in dieci volumi cartacei, numerosi ebook e il presente audiolibro interpretato da una compagnia di attori capaci di coniugare passione letteraria e vocazione teatrale.
10,00

Non chiedere ragione del mio amore. Da Lady Macbeth ad Amleto, le lettere dei personaggi

di William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: L'orma

anno edizione: 2016

pagine: 64

Nel teatro di Shakespeare le lettere innescano foschi intrighi e rivelano amori spericolati. Sono leve motrici della trama e squisiti concentrati di stile. Questo affollato volumetto raccoglie in una nuova traduzione le missive che costellano l'opera del Bardo regalando una prospettiva animata e inconsueta sui suoi immortali personaggi.
7,00

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