Editore L'Ornitorinco - Ultime novità | P. 3

L'Ornitorinco

L'ottimismo della volontà. Antologia ragionata dei documenti della sinistra milanese dal 1946 al 1990

di Jacopo Perazzoli

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2016

pagine: 225

I documenti programmatici qui raccolti sono una porzione del materiale elettorale prodotto a Milano dai partiti e dai movimenti della sinistra tra il 1946 e il 1990. Sono una parte fondamentale della storia politica della città e spiegano non solo lo sviluppo della città in senso amministrativo ma anche culturale e sociale, perché diversamente da altre città italiane Palazzo Marino non è solo il palazzo del Comune ma è il cuore della città.
25,00

Io c'ero

di Agostino Marianetti

Libro

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2016

pagine: 275

"Io c'ero" è la testimonianza di una vita interamente segnata dall'impegno nel sindacato (dalla fabbrica alla Segreteria generale Cgil), nella politica (dalla Federazione giovanile socialista al Comitato esecutivo nazionale del partito di Craxi), nelle istituzioni elettive (dal comune di Colleferro a quello di Roma, al Parlamento). L'autore, con un racconto appassionato ma di grande onestà intellettuale, propone un viaggio nella politica italiana, guardando in particolare ai sindacati e ai partiti della sinistra. Sullo sfondo non manca il privato, ma c'è soprattutto l'Italia del dopoguerra, del miracolo economico, delle lotte e delle conquiste sindacali, del terrorismo, sino all'epilogo di Mani pulite e della scomparsa dalla scena dei partiti che formavano il governo dell'epoca. Dolorosissima, per l'autore, la fine del Psi per l'azione concentrica di settori della magistratura e dell'allora Pci. Un avvenimento che segnò anche la fine del suo impegno politico dell'autore, indisponibile a sacrificare la sua coerenza in altro tipo di partiti o schieramenti. Non manca lo sguardo sull'attuale politica: nell'ultima parte, Marianetti, dalla sua "finestra" guarda con distacco e malinconia a una democrazia che giudica "sofferente".
28,00

Per una scienza medica non neutrale. Tre maestri della medicina in Italia fra Ottocento e Novecento

di Giorgio Cosmacini

Libro

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2016

pagine: 92

Il medico non può esimersi dall'essere o dover essere anche un filosofo, un intellettuale portatore di una visione generale dell'uomo sano-malato e del mondo a cui tale uomo appartiene. Tra il XIX e il XX secolo Angelo Mosso, Augusto Murri, Angelo Celli si sono dedicati rispettivamente alla fisiologia umana, la clinica medica, l'igiene scientifica e sociale, approfondite dalle loro teste pensanti, perfezionate dalla loro ricerca applicata, insegnate a più generazioni di medici. Dal pensiero di questi tre maestri della medicina in Italia sono emerse spontaneamente idee e istanze filosofiche per certi aspetti più significative di quelle concepite dai coevi filosofi delle cattedre. Tale filosofia spontanea non è tramontata, ma offre, per molti aspetti e nelle sue motivazioni di fondo, spunti e stimoli per un ripensamento di problemi, scientifici e medici, che sono, ancor oggi, di viva attualità.
9,00

Menzogne di guerra. Le bugie che circolarono tra le nazioni durante la grande guerra

di Arthur Ponsonby

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2015

pagine: 251

"La guerra si combatte in questa nebbia fatta di falsità, gran parte delle quali non vengono mai scoperte e sono credute vere. Una nebbia che scaturisce dalla paura ed è alimentata dal panico [...] La maggior parte di esse serve ad alimentare l'indignazione e a persuadere il fiore della gioventù della nazione affinché sia disponibile a compiere il supremo sacrificio [...]. Parlarne, dunque, può essere utile, anche se la guerra è terminata, a svelare l'inganno, l'ipocrisia e l'imbroglio da cui tutte le guerre traggono linfa vitale, e a rivelare gli espedienti esasperati e volgari che da tempo sono adoperati per impedire che la povera gente ignorante sia consapevole del vero significato della guerra." (Arthur Ponsonby)
15,00

Per una stella. Affresco di bambina nella prima guerra mondiale

di Anna Maini

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2015

pagine: 120

Ispirata alla vera storia della famiglia Rampi-Obermair, la pièce racconta l'incrocio di due destini sullo sfondo della Grande Guerra: quello di Rosa Anna, figlia del kaiserjäger austriaco Franz, e quello del soldato italiano Pietro, che combatte la stessa guerra di Franz, ma sul fronte opposto. Tra migliaia di spari, è un colpo solo, una sola stella, a unire misteriosamente le loro vite. Il testo teatrale è corredato di note storiche che contestualizzano la vicenda e preceduto da un approfondimento sulla questione tirolese a cura di Marco Cimmino. La prefazione di Franco Marini e l'introduzione di Roberto Rampi offrono una riflessione critica sul significato di guerra e confini ai nostri giorni. Da un'idea di Roberto Rampi e Marta Galli "Per una stella" è anche un progetto che comprende uno spettacolo teatrale, una mostra di dipinti originali e un'applicazione di realtà aumentata.
12,00

Il partito della città. Dai riformisti di Caldara agli arancioni di Pisapia. E oltre

di Franco D'Alfonso

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2015

pagine: 210

È ancora e sempre da Milano ed a Milano che è atteso un segnale, una proposta, una indicazione, magari per rifiutarla o perché altri se ne possano appropriare, ma certamente non per ignorarla. Il detto milanese chi volta e cu' a Milan, volta el cu' al pan è applicabile anche alla politica: chi pensa di ignorare quello che avviene nella politica a Milano perde la possibilità di essere nel cuore del dibattito e si condanna da sé al provincialismo e alla marginalità. Questi segnali, queste indicazioni politiche milanesi, nella storia politica unitaria sono venuti da una parte sola, dalla sinistra che qui è sempre stata laica, socialista e riformista.
20,00

Fare anima. Storie e personaggi tv che cambiano la vita

di Gian Paolo Parenti, Andrea Broglia

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2015

pagine: 270

Che cosa lega il giovane Carlo Verdone, colto da colite fulminante al cospetto del suo mito Sergio Leone, a Pupi Avati, messo nei guai da Paolo Villaggio e salvato da Ugo Tognazzi all'indomani del suo primo film importante? Perché, se avesse continuato a farsi chiamare Zaga, Lino Banfi non avrebbe mai avuto successo? E perché Renzo Arbore avrebbe dato tutto il suo regno per un clarinetto? La differenza tra una catastrofe e un'impresa perfetta è sempre questione di un dettaglio. Ma di quale dettaglio si tratti lo si può comprendere solo dopo essersi lanciati nell'avventura. Certe storie avventurose aiutano a crescere perché alimentano la nostra immaginazione e diventano preziosi antidoti all'insicurezza e all'angoscia. Quando la televisione propone questo genere di narrazioni ci "risuona" dentro, diventa "necessaria" e suscita in noi sentimenti di gratitudine e fedeltà. Le storie raccolte da Andrea Broglia per i suoi programmi televisivi, attraverso centinaia di ore d'intervista a nomi di spicco dello spettacolo, dello sport e della cultura consentono di mettere a fuoco quella che Gian Paolo Parenti considera la "funzione generativa" della Tv. Ed è appunto di una televisione capace di "curare con le parole" che, secondo Vittorino Andreoli, la società avrebbe bisogno più che mai.
18,00

Un fortunato libriccino. L'attualità di Cesare Beccaria

di Persio Tincani, Richard Davies

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2014

pagine: 127

Pubblicato anonimo a Livorno nel 1764, "il fortunato libriccino" di Cesare Beccaria, "Dei delitti e delle pene", riscuote un immediato successo in tutta Europa per le sue proposte di riforme e di umanizzazione del sistema penale. In breve tempo, viene tradotto nelle principali lingue europee e non tarda ad influenzare la legislazione di molti paesi in tutto il mondo, dalla Russia agli Stati Uniti. Oggi, a distanza di 250 anni, Beccaria continua a essere un punto di riferimento nei dibattiti sulla legge penale, soprattutto per quanto riguarda la pena di morte, discussa nel più articolato e appassionato capitolo dei "Delitti". I saggi raccolti in questo volume cercano di attualizzare da vari punti di vista - dalla psicologia morale, alla giurisprudenza, alla storia dei movimenti intellettuali - il contributo di Beccaria al pensiero giuridico e politico di stampo riformatore o "illuministico".
12,00

La forza dell'idea. Medici socialisti e compagni di strada a Milano (1890-1980)

di Giorgio Cosmacini

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2014

pagine: 158

C'è un "filo rosso" che, nella Milano del primo Novecento, lega le teorie e le pratiche della medicina con le idee e i valori del socialismo. Un filo attraverso cui la medicina sociale di fine secolo si è trasformata nel socialismo medico di una Milano fortemente politicizzata, candidata a divenire capitale economica e morale d'Italia. Ne furono protagonisti alcuni esponenti di una classe medica impegnata nella lotta contro le malattie dell'arretratezza, ma anche contro quelle del progresso, che non esitarono ad assumere ruoli politici fondamentali nella vita della città: fondatori di istituzioni mediche di riferimento ancora oggi, ma anche consiglieri comunali e sindaci. Giorgio Cosmacini, medico, storico della medicina, ha voluto ricostruire, in un tempo di crisi della medicina e della politica, la memoria di figure di uomini per certi aspetti esemplari, tanto scientificamente preparati quanto socialmente impegnati. Postfazione di Carlo Tognoli.
12,00

Un Barbarossa a Palazzo Marino. Emilio Caldara e la Giunta socialista (1914-1920)

di Maurizio Punzo

Libro

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2014

"Un Barbarossa a Palazzo Marino è la riedizione, dopo un lavoro accurato e puntuale di revisione, del volume La Giunta Caldara, pubblicato nel 1987 (anche se porta la data 1986). Il clima politico e culturale di quel periodo era profondamente diverso da quello attuale: a Palazzo Chigi era insediato Bettino Craxi, il primo presidente del consiglio socialista della storia d'Italia, e a Palazzo Marino c'era Paolo Pillitteri, l'ultimo (ma allora non lo si poteva immaginare) di una lunga serie di sindaci socialisti, inaugurata nel 1914 proprio da Emilio Caldara e proseguita ininterrottamente, dopo la fine della dittatura, con Antonio Greppi, Virgilio Ferrari, Gino Cassinis, Piero Bucalossi, Aldo Aniasi, Carlo Tognoli." (dalla Prefazione)
20,00

Gli anni a Palazzo Marino

di Bettino Craxi

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2014

pagine: 142

«Il massimalismo confusionario e verbirivoluzionario prospera (talvolta accanto ad un riformismo senza midollo che non ha certo nulla della grande dignità dell'insegnamento turatiano) e non di rado sale in cattedra per bollare come eretica ogni linea politica che non significhi tout court "abbattimento del regime capitalistico", "trasformazione radicale e globale delle strutture", da ottenersi attraverso una non meglio precisata "azione di massa" ed una non meno generica "lotta generale unitaria". Si tratta generalmente di un massimalismo di origine non operaia ma piccolo borghese; un sottoprodotto della lotta socialista, la cui tipica manifestazione consiste nella più totale sottovalutazione dei problemi dello stato e del potere reale...». Introduzione di Carlo Tognoli.
10,00

Dieci vite in una sola. Due voci per una biografia

di Antonio Greppi, Bianca Dal Molin

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2013

pagine: 190

"Le generazioni sono legate da un vincolo inscindibile di responsabilità e si passano la consegna." Così scriveva Antonio Greppi ne "La coscienza in pace". Cinquant'anni di socialismo e per assicurarsi che nulla andasse perduto della sua testimonianza di vita, nel dicembre del 1981, meno di un anno prima di morire, iniziava a scrivere la sua autobiografia. Dal 22 ottobre 1982, giorno della sua morte, sono passati quasi trent'anni e la responsabilità di raccogliere questa consegna me la sono assunta io quando ho iniziato ad aprire le casse con i documenti dell'archivio Greppi. Tra le tantissime lettere, articoli, discorsi, c'era una cartellina con gli scritti e i documenti ritrovati nella scrivania del suo studio e tra questi un dattiloscritto più voluminoso degli altri, tenuto insieme da un fermaglio arrugginito, con un titolo sottolineato in rosso, seguito da un sottotitolo: Dieci vite in una sola. Ottant'anni di storia italiana.
15,00

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