Editore L'Ornitorinco - Ultime novità

L'Ornitorinco

Abitare le tenebre

di Fred Sedel

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2022

pagine: 240

Fred Sedel, nasce a Lviv (Lwów in polacco), città della Galizia asburgica oggi ucraina, il 22 febbraio 1909. Famiglia ebraica, studia a Timisoara in Romania, poi medicina in Francia. Inizia l'attività di medico a Igny (Île-de-France) già nel quadro dell'occupazione nazista della Francia. Si sposa Myriam Stélesco (Parigi, 1918-2006) ed è arrestato dalle SS, vittima di delazione, il 9 luglio 1943. Internato a Drancy, poi deportato ad Auschwitz-Birkenau, viene immatricolato con il numero 133953. Da lì è trasferito a Jaworzno, poi nell'odissea nei campi di sterminio di Birkenau, Oranienburg, Sachsenhausen, Kaufering IV, Landsberg. Salva la vita sempre all'ultimo momento, grazie al fatto di essere medico. Il 27 aprile 1945 è trasferito in condizioni estreme con altri prigionieri su un treno piombato diretto al Nord che viene attaccato da aerei americani. Mentre i soldati tedeschi si nascondono, evade fortunosamente. Al seguito degli americani, poi con i francesi, torna vivo a Parigi. Ritrova Myriam, ricostituisce la famiglia. Nel 1963 pubblica con La Palatine (Parigi- Ginevra) la prima versione di Habiter les ténèbres, riscritto e rieditato nel 1990, con prefazione di Jean Bernard (Académie française), dalle edizioni Mètaillè. A 82 anni, il 18 marzo 1991, muore a Parigi. Prefazione di Liliana Segre. Postfazione Stefano Rolando.
15,00

Identità e meraviglia. Cinque scritti brevi di diritto, politica e letteratura

di Persio Tincani

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2020

pagine: 179

Sotto la colorata insegna al neon "Diritto e letteratura" spesso si ha l'impressione di entrare nella Wunderkammer della casa di vacanza di un ricco avvocato in pensione, che forte delle proprie sbiadite reminiscenze liceali si fregia di essere riuscito a trovare tracce di diritto in questo o in quel romanzo e ci ha imbastito sopra uno scritto. Nessuno soffra qui della Sindrome dei Presenti Esclusi: questa è solo un'icona, e tra i significati ai quali rimanda troviamo anche giovani, convinti dal fatto di aver studiato poco di averlo già fatto abbastanza. E professori universitari meno giovani, forti della stessa convinzione costruita sulle stesse ragioni.
14,00

Emergenza non eccezione. Frammenti di politica, giustizia, economia e lavoro al tempo del Covid-19

di Giuseppe Battarino, Stefano Binda

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2022

pagine: 70

Il libro di Giuseppe Battarino e di Stefano Binda è un tentativo di individuare quei momenti dove trovare i cristalli con cui leggere l'accadere di quell'oggi che è il tempo della pandemia. Proprio per questo metodo di riflessione e di lavoro di scrittura, i frammenti di Battarino e di Binda partono dalla sfida che le società moderne stanno affrontando contro il Covid-19 per interrogarsi su temi che la trascendono e che rimarranno anche dopo la sua sconfitta: il ritorno alla Costituzione come luogo di sintesi tra diritti e libertà; il dominio del pensiero calcolante e della tecnica; il ruolo del diritto; le minacce (o le opportunità?) di una politica del contenimento e del distanziamento.
10,00

Metapsychologica. Rivista di psicanalisi freudiana. L'illusione psicoterapeutica

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2021

pagine: 230

«Intitolare questa rivista alla metapsicologia può sembrare un gesto provocatorio, considerando che oramai da qualche anno è di moda considerarla morta sotto il peso delle recenti scoperte scientifiche. Ma noi non siamo qui per seppellirla o a farne le lodi, perché non possiamo che concordare sul fatto che certi modi di intendere la metapsicologia sono certamente morti, ma lo stesso destino non riguarda il nucleo originario del pensiero freudiano. Quello che ci proponiamo di fare è di riprendere il suo programma di ricerca liberandolo sia dai pregiudizi di chi lo considera superato, sia dalle strumentalizzazioni di chi ha fatto del ritorno a Freud un cavallo di Troia per veicolare ideologie metafisiche. Che tale programma nasca e si muova all'interno di una razionalità di tipo scientifico è stato da Freud più volte ribadito in diversi luoghi delle sue opere, ma ancora oggi si è ben lungi dal capire la portata delle conseguenze epistemologiche che ciò comporta. Perché, forse è bene chiarirlo fin da subito, Freud non ha nulla a che spartire con la figura dell'ingenuo pensatore ottocentesco con cui viene spesso confuso in maniera caricaturale. Un'effettiva comprensione della metapsicologia richiederà ancora un lavoro piuttosto lungo, in primo luogo perché l'effettiva portata di certe intuizioni è ancora troppo avanti sui tempi rispetto alla capacità delle altre discipline di poterle in qualche modo oggettivare. Proviamo a pensare alle formulazioni di Darwin e a quanto tempo è servito perché la biologia molecolare riuscisse a dare concretezza a quelle che erano osservazioni naturalistiche. Ma pensiamo anche al modo in cui in questi ultimi 70 anni le teorie sull'ereditarietà si siano evolute da una concezione meccanicistica a una molto più aperta agli influssi epigenetici e culturali, e al modo in cui le stesse idee di Darwin siano state sempre più adeguatamente e correttamente comprese, a partire dal primo paradigma ultradarwinista fino a oggi. Il sapore di molte critiche a Freud ha il sentore di stantio di chi valuta da una posizione e con una prospettiva parziale, destinata a essere presto superata. Dal punto di vista di un vecchio comportamentista buona parte degli studi effettuati oggi sulla coscienza non avrebbero avuto alcun significato scientifico nella visione teorica, trattandosi di pura "speculazione", eppure pian piano certi tabù scientifici sono caduti, e questo per un semplice fatto: la coscienza esiste ed è un fenomeno naturale, e non c'è nulla di sbagliato nello studiarla. La metapsicologia, per essere adeguatamente compresa, richiede avanzamenti ben più complessi della scoperta di una molecola, o di sistemi di neuroimaging. Alcuni di questi avanzamenti possono certo arrivare da altre discipline, ma la maggior parte riguardano la formalizzazione e l'approfondimento della teoria stessa. L'unico approccio possibile è quello utilizzato per qualsiasi altro ambito di ricerca scientifico, per qualsiasi altro autore, anche se nel caso specifico di Freud e della psicanalisi questo è stranamente difficile. A notare queste resistenze non siamo certo solo noi e vorremmo citare le parole del neuroscienziato Karl H. Pribram, che racconta un interessante aneddoto personale sul modo in cui Freud viene recepito in ambito scientifico.»
20,00

EurAmerica. Viaggio nella storia degli Stati Uniti con lo sguardo rivolto all'Europa

di Gianfranco Pascazio

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2021

pagine: 103

Il ruolo degli Stati Uniti d'America nella vita europea è essenziale in questo nuovo millennio in cui sembra siano andate perse molte coordinate della società nel suo insieme e siamo divenuti incapaci di condividere persino il significato delle parole. Per chi voglia cercare di capire dove vanno Europa e America e se continueranno ad andare insieme, si tratta di valutare se l'Oceano Atlantico sarà ancora "stretto" come è stato nel Novecento. A partire dai caratteri originari, politici e culturali delle due entità in gioco. La cancellazione delle frontiere, il mercato unico, la legislazione comunitaria non sono concetti vuoti per la generazione "Erasmus" e per i milioni di Europei che hanno lavorato e lavorano in questo spazio coerente e omogeneo più di quanto si pensi.
10,00

Metapsychologica. Rivista di psicanalisi freudiana. Volume 1

Libro

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2020

pagine: 250

Intitolare questa rivista alla metapsicologia può sembrare un gesto provocatorio o anacronistico, considerando che oramai da diverso tempo è di moda ritenerla mortal sotto il peso delle critiche e delle recenti scoperte scientifiche che l'avrebbero resa obsoleta. Ma noi non siamo qui per seppellirla o a fame le lodi perché, anche se concordiamo sul fatto che certi modi di intendere la metapsicologia siano certamente morti, lo stesso destino non riguarda il nucleo originario del pensiero freudiano che è ancora vitale. Quello che ci proponiamo di fare è riprendere questo programma di ricerca liberandolo dai pregiudizi di chi lo considera superato, come pure dalle strumentalizzazioni di chi ha fatto del ritorno a Freud un cavallo di Troia per veicolare ideologie metafisiche. Questo lavoro ha bisogno di un'adeguata impostazione per essere iniziato e portato a termine, perché non si tratta semplicemente di esporre un contenuto già dato e immutabile, ma di porre le premesse per un suo sviluppo scientificamente fondato. E se parliamo di un'effettiva comprensione della metapsicologia risulta chiaro che molte delle sue intuizioni richiedono che maturino gli strumenti concettuali idonei a una loro oggettivazione.
20,00

Israele paese senza confini

di Yakov M. Rabkin

Libro

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2020

La storiografia contemporanea non riconosce gli ebrei haredi, (parola che si può tradurre con "i timorati", dai media definiti ultra-ortodossi) come parte del pensiero europeo e non rende giustizia al pluralismo culturale ebraico. Come sostiene Malachi Hacohen, eminente studioso israelo-americano di storia ebraica, sarebbe necessario aprire "nuovi ambiti e ridisegnare nuovi concetti affinché la storia ebraica europea possa ospitare anche gli Ebrei ortodossi". Questo libro apre un nuovo campo di indagine, introducendo il lettore alla conoscenza di un confronto intellettuale che in vari paesi coinvolge sia gli ebrei assimilati sia quelli haredi. E ciò risulta particolarmente importante in un paese, il nostro, in cui molti intellettuali, non solo israeliani, protagonisti del dibattito sul rapporto tra giudaismo e sionismo sono ancora sconosciuti. Sono voci che discutono sull'influenza che l'esistenza dello Stato di Israele esercita sulle diverse identità ebraiche, della natura stessa di quello Stato unico: "una patria di tutti gli ebrei" o "uno Stato di tutti i suoi cittadini", e persino della sua legittimità. Un dibattito fecondo e ricco di spunti e informazioni, perché si basa su di una solida ricerca documentale e pone questioni fondamentali.
15,00

Modello Lombardia? La sanità regionale tra eccellenze e criticità

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2020

pagine: 290

"L'ambizione dichiarata da Formigoni era quella di creare un "modello" lombardo. Ma è giusto parlare di "modello"? Poche altre Regioni, e solo in tempi recenti, si sono ispirate ad alcuni aspetti del sistema lombardo, che, tuttavia, continua ad esprimere sia elementi di chiara criticità, che sarà opportuno approfondire, sia elementi di eccellenza che non si possono certo disconoscere. Di questo tratterà il libro, attraverso trenta interviste ad altrettanti protagonisti di questi anni, per scandagliare il sistema nelle sue pieghe, analizzandone luci e ombre, e tentando di valutare le prospettive, sia per la sanità lombarda, sia per il SSN nel suo complesso che, mai come in questo periodo, appare in sofferenza." (dall'Introduzione)
16,00

Il riformista concreto. Testi e documenti dell'attività politica di Aldo Aniasi

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2020

pagine: 190

Partigiano, consigliere comunale, assessore, sindaco, parlamentare e ministro, Aldo Aniasi ha lasciato un'impronta indelebile nella memoria collettiva del Paese. Dai banchi di Palazzo Marino poi ha saputo interpretare al meglio la gloriosa tradizione del socialismo municipale e lo spirito ambrosiano. Nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa, questo volume ricostruisce le ragioni ideali, gli obiettivi fondamentali e soprattutto i momenti più significativi di oltre sessant'anni di impegno al servizio della collettività.
10,00

Concedi la pace. La guerra nel pensiero ebraico dalla Torah al sionismo

di Furio Biagini

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2020

pagine: 200

Il tema della guerra, come ricorda il rabbino Riccardo di Segni, "è presente nella Bibbia ebraica dall'inizio alla fine, dalla storia di Caino alle guerre che devono porre fine al regno di Babilonia, raccontate nel libro di Daniele, a tutte le visioni sulle guerre che ci saranno nel corso della storia. [...] Nella storia ebraica la guerra è una costante, ma la caratteristica delle varie guerre cambia notevolmente secondo le varie epoche." Per questo, quando si esamina la posizione della tradizione ebraica riguardo alla violenza, alla guerra e di conseguenza alla pace, è necessario riferirsi principalmente alla Torah, il Pentateuco, interpretata dal Talmud e commentata dai rabbini nel corso dei secoli. La ricerca di Furio Biagini parte dunque dai testi della tradizione, la Bibbia ebraica, il Talmud e le interpretazioni rabbiniche medievali, il pensiero di Maimonide per pervenire alla elaborazione moderna, con particolare riferimento agli scritti dei maggiori rappresentanti del sionismo.
10,00

Niente paura. Fatti e dati economici per una contronarrazione in opposizione a sovranismo e populismo

di Lino Terlizzi

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2020

pagine: 116

....Paura della globalizzazione, paura dell'apertura politica ed economica, paura dei cambiamenti nel mondo del lavoro, paura di chi non è come noi, paura dell'immigrazione e di molto altro ancora. Ma tutte queste paure sono realmente giustificate? Nella gran parte dei casi, no. Il paradiso non è di questa terra, ci sono certo problemi, ma non dello spessore e nella quantità che vengono indicati sistematicamente da partiti e movimenti populisti e sovranisti. Sono stati fatti anche molti passi avanti ed esistono anche molti vantaggi e molte opportunità, non ci sono solo problemi. Ma i progressi e la possibilità di difenderli e di svilupparli oggi passano spesso in subordine, spmti ai lati dalla narrazione prevalente. Per evitare che populismo e sovranismo crescano ancora, facendo leva su una paura esagerata e portando la società in direzioni pericolose e dannose, occorre anche una contronarrazione precisa, basata principalmente su dati e fatti, oltre che su valutazioni equilibrate... Prefazione di Ferruccio de Bortoli.
16,00

Sandro Pertini. Gli anni giovanili

di Giuseppe Milazzo

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ornitorinco

anno edizione: 2020

pagine: 536

La prima parte della vita di Sandro Pertini è stata fino ad oggi poco studiata. Molto è stato scritto a partire dal suo espatrio dall'Italia, nel 1926, quando aveva già compiuto i trent'anni, ma poco o nulla si conosceva della sua giovinezza, vissuta tra Stella e Savona. In modo totalmente inedito, il libro racconta le vicende che caratterizzarono la prima parte dell'esistenza di Perdili: anni cruciali per la sua formazione umana e politica. Giuseppe Milazzo ha compiuto un'accurata e approfondita ricerca negli archivi pubblici di Stella, di Savona e di Genova, ricostruendo i suoi rapporti familiari, la sua partecipazione alla Grande Guerra, le sue amicizie e le frequentazioni di quegli ambienti e di quei personaggi che lo influenzarono nel suo divenire antifascista e socialista. Ne emerge un Pertini che, nella Savona degli anni Venti, non fu affatto un isolato, ma fece parte di un gruppo di antifascisti bene organizzato ed attivissimo, di cui fu, sostanzialmente, l'elemento più giovane, ma anche più agguerrito. Grazie all'esame di documenti privati comprendiamo come le scelte di Pertini e le sue posizioni politiche, i principi e gli ideali che avrebbe manifestato negli anni della maturità, ebbero la loro origine nelle esperienze vissute in quegli anni lontani.
30,00

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